I.I.S.S. “T. Fazello” Sciacca Liceo Artistico “G. BONACHIA” Via Alcide De Gasperi, 14 - 92019 SCIACCA. – AG Tel 0925 22881 Fax 0925 82951 Sito: www.iissfazello.it Codice Istituto AGSD00801G Prot. n° 4368/C29 Del 13/05/2016 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO (ai sensi del DPR 323/98 art.5 c.2) CONSIGLIO DI CLASSE Classe V sez. D Indirizzo “DESIGN - ARTE DELLA CERAMICA” a.s. 2015-2016 INDICE Premessa Informazioni generali Parte Prima La nostra Storia Gli Indirizzi del Liceo artistico Offerta formativa Finalità formativa 2015-2016 Obiettivi Saperi disciplinari Curricolo • Curricolo implicito • Curricolo esplicito • Curricolo trasversale Modalità didattico organizzative Impianto Curricolare Parte Seconda La sezione “DESIGN” della Ceramica Presentazione della sezione • Discipline e attività caratterizzanti la sezione Componenti del Consiglio di Classe Presentazione della classe • Alunni frequentanti nell’ultimo triennio • Dati anagrafici • Assegnazione dei crediti scolastici a.s. 2013/2014 2014/2015 Modalità progettuali • Programmazione del Consiglio di Classe • Programmazione disciplinare • Obiettivi raggiunti Valutazione • modalità di lavoro del consiglio di classe • modalità e tipologie di valutazione • griglia di valutazione degli apprendimenti Attività di preparazione all’Esame di Stato • Simulazione Terza prova (tipologia C con l'accertamento della lingua inglese): obiettivi comuni alla prova regole seguite per strutturazione della prova. Ampliamento dell’offerta formativa • Attività di orientamento • Progetti in orario curricolare ed extracurricolare • Attività varie Parte Terza a cura dei singoli docenti programma svolto: • Religione • Italiano • Storia • Storia dell’Arte e CLIL • Matematica e informatica • Fisica • Progettazione del Design della Ceramica • Laboratorio del Design • Inglese • Filosofia • Scienze Motorie e Sportive Allegati • Griglie di valutazione per la prima prova scritta (convertita in /15) • Griglia di correzione e valutazione per la seconda prova scritta (convertita in /15) • Simulazioni terze prove svolte e griglia di valutazione • Tabella Attribuzione Voto Di Condotta • Tabella A Credito Scolastico • Criteri di attribuzione del credito scolastico INFORMAZIONI GENERALI Premessa Grazie alla Riforma dei Licei, già attiva dall’anno 2010/2011, l’Istituto Statale d’Arte (unico ad operare nella provincia di Agrigento) è stato rimodulato in Liceo Artistico con un’innovazione curriculare che risponde adeguatamente ad un sistema educativo moderno e di qualità. PRIMA PARTE LA NOSTRA STORIA La storia dell’Istituto Statale d’Arte di Sciacca, da cinque anni Liceo Artistico, risale ai primi anni del Novecento ed è legata al progresso civile, culturale e artistico della città che ha contribuito, indubbiamente e in maniera determinante, alla elevazione culturale e tecnico-artistica delle numerose categorie artigianali capaci di intendere e di esprimersi artisticamente nei diversi manufatti. Nasce prima come “Scuola di disegno e plastica”, con lo scopo di fornire a muratori e scalpellini quelle nozioni tecniche necessarie a perfezionare la propria capacità professionale, poi come Scuola d’Arte. Il numero crescente degli alunni desiderosi di apprendere un mestiere ha reso necessario l’istituzione delle sezioni di: “Ebanisteria e intaglio”; “Pittura decorativa”; “Taglio, cucito e ricamo”. Nel 1940 venne istituita la sezione Ceramica grazie alla lungimiranza degli amministratori e insegnati della scuola, che seppero incrementarla con l’apporto di maestranze locali, depositarie della secolare e nobile tradizione dell’arte “figulina” e vasaria di cui Sciacca vanta una lunga esperienza e una fiorente attività artigianale. Inoltre, il crescente interesse che man mano la scuola suscitava nell’utenza ha fatto si che divenisse il punto artistico culturale di riferimento non solo per i saccensi, ma soprattutto per il territorio circostante. Il liceo artistico, oggi presenta quattro sezioni: Arti figurative, Design della ceramica, Design del Tessuto, Architettura e ambiente. La nuova identità del Liceo Artistico presenta una durata quinquennale e si articola in due periodi biennali e un quinto anno. Alla fine del primo biennio l’alunno potrà scegliere uno dei quattro indirizzi (al termine del quinto anno si consegue il DIPLOMA di Stato d’Istruzione Secondaria Superiore d’Arte Applicata) che riveste un ruolo di fondamentale importanza nel campo delle arti applicate che rivendicano un sempre maggiore impegno per sviluppare nuove esperienze artistiche e tecnologiche. L’Istituto d’Arte ed ora il Liceo artistico, da sempre ha rivolto l’attenzione al rinnovamento della realtà artigianale intesa come forza attiva e produttiva capace di produrre reddito, indicando nella “progettazione” il supporto creativo per eccellenza. Studio, ricerca e analisi sono state le componenti essenziali di una corretta fase progettuale che, sostenuta dalle moderne tecnologie, ha contribuito al conseguimento di nuovi risultati concreti nel campo delle “arti applicate” e una valida formazione professionale e artistica degli alunni. Costantemente la nostra Scuola si è impegnata nella riscoperta e nella valorizzazione del territorio, molto ricco di testimonianze storico-artistiche, sensibilizzando gli studenti non solo ad apprezzare e salvaguardare tale patrimonio artistico e culturale ma anche a intervenire con ipotesi e soluzioni progettuali di recupero. Obiettivo del Liceo artistico di Sciacca è la crescita culturale ampia e incisiva nel campo artistico e delle arti applicate, capaci di influenzare positivamente la realtà in cui opera, riceverne stimolo a progredire e lasciare un segno tangibile della sua presenza, e tutto ciò lo porta a muoversi anche nella direzione europea con la quale interagisce per una più ampia formazione culturale e sociale. LE SEZIONI DEL LICEO ARTISTICO Design del Tessuto Arti figurative Design della Ceramica Architettura e Ambiente Al termine del percorso di studio si accede: a tutte le Facoltà Universitarie ai corsi post-diploma ai concorsi pubblici all’Accademia delle Belle Arti al mondo del lavoro in aziende private e in enti pubblici alle attività artistico-professionali FINALITÀ DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Acquisizione di un metodo autonomo per il proprio sviluppo culturale. Acquisizione di una documentata memoria storica del passato per una comprensione critica del presente. Sviluppo di una sensibilità specifica per l’arte, per la poesia, per il libero pensiero. Riconduzione dei saperi umanistici e scientifici a sintesi centrata sull’uomo ed ancorata ai suoi valori universali. Formazione di intelligenze duttili, capaci di gestire il cambiamento continuo che caratterizza la nostra età scientifico-tecnologica e la nostra società complessa. Promozione di una cultura della pace nel mondo, favorendo, attraverso lo scambio di giovani, la conoscenza di culture diverse. Acquisizione dei processi epistemologici della scienza. Promozione di una cultura della legalità che susciti nel giovane la coscienza dei propri diritti e dei propri doveri contro la cultura dell’omertà e della prevaricazione. Saperi disciplinari Conoscenze e competenze stabilite dai Dipartimenti disciplinari Curriculo implicito - Capacità di ascolto. - Capacità di adottare dinamiche di comunicazione interattiva. - Capacità di lavorare e collaborare in sinergia con gli altri. - Capacità di assumere decisioni consapevoli. - Capacità di rispettare le opinioni degli altri. Curriculo esplicito - Disponibilità alla tolleranza e alla solidarietà. - Capacità di percepire le diversità come arricchimento umano. - Capacità di muoversi in modo autonomo e critico, nel mondo contemporaneo, nel rispetto delle norme del vivere civile. Curriculo trasversale - Comprendere testi e formulari diversi. - Comunicare ad altri idee e dati in diverse forme parlate, scritte, grafico-pittoriche, artistiche. - Elaborare e interpretare dati quantitativi usando tecniche di tipo matematico. - Impostare e risolvere problemi, organizzando le risorse disponibili e le tecnologie multimediali. - Disporre di strumenti e pratiche di fruizione di arte, musica, teatro, cinema, letteratura. - Autonomia nella scelta e nell’organizzazione delle attività di studio. - Approccio maturo alle problematiche scientifiche. MODALITA’ DIDATTICHE E ORGANIZZATIVE La scuola coinvolge alunni e famiglie al fine della formazione Umana e Culturale dell’allievo attraverso un uso strategico delle risorse con azioni che prevedono la sinergia di più soggetti e Istituzioni e procedono a vari livelli: 1. Consiglio d’Istituto: specifica le finalità formative proprie dell’indirizzo; 2. Collegio dei Docenti: definisce le finalità didattico - educative; 3. Coordinamento per Dipartimenti: stabilisce indicatori comuni per uniformità di esiti; 4. Consigli di Classe: esplicitano la programmazione didattico - educativa e di valutazione, e individuano gli obiettivi trasversali; 5. Docenti: definiscono abilità, competenze e conoscenze relative alla propria disciplina. I docenti nel rispetto dell’allievo adotteranno una metodologia didattica flessibile che raccorda con i ritmi e gli stili cognitivi del singolo alunno Le verifiche saranno quotidiane ed avranno come interlocutori gli alunni. Le stesse comporteranno la valutazione di: - processi di apprendimento; - processi di produttività; - comportamento dei soggetti interessati. Strumenti di tale verifica saranno: Elaborati scritti: permetteranno ai docenti di misurare le abilità cognitive e logiche degli allievi, non valutabili diversamente, e serviranno pure ad evidenziare le abilità operative e le capacità di ragionamento. Colloqui orali: consentiranno di vagliare le capacità espressive di collegamento e di ragionamento. I docenti inoltre utilizzeranno prove ed esercitazioni scritte anche per quelle discipline che non ne prevedono l’esecuzione. IMPIANTO CURRICOLARE 1° Biennio 1° Anno Lingua e letteratura italiana 132 Lingua e cultura straniera 99 Storia e Geografia 99 Storia ==== Filosofia ==== Matematica e Informatica al 1°Biennio 99 Fisica === Scienze Naturali (Biologia, Chimica, Scienze 66 Della Terra) Chimica (chimica dei materiali) === Storia dell’Arte 99 Discipline Grafiche e Pittoriche 132 Discipline Geometriche 99 Discipline Plastiche e Scultoree 99 Laboratorio Artistico* 99 Scienze Motorie e Sportive 66 Religione Cattolica o Attività Alternative 33 Totale ore 1122 Attività e insegnamenti obbligatori per indirizzo Laboratorio del Design Ceramica ==== Discipline progettuali del Design ==== Totale ore ==== Totale ore complessive 1122 2° Biennio 5° Anno 2° Anno 3° Anno 4° Anno 5°Anno 132 99 99 ==== ==== 99 ==== 132 99 ==== 66 66 66 66 132 99 ==== 66 66 66 66 132 99 ==== 66 66 66 66 66 ==== ==== ==== ==== 99 132 99 99 99 66 33 1122 66 99 ==== ==== ==== ==== 66 33 759 66 99 ==== ==== ==== ==== 66 33 759 ==== 99 ==== ==== ==== ==== 66 33 693 198 198 396 1155 198 198 396 1155 264 198 462 1155 ==== ==== ==== 1122 SECONDA PARTE DESIGN CERAMICA L’indirizzo Arte della Ceramica che era l’unica sezione nella Sicilia occidentale, per effetto della riforma, è stato trasformato in Design della ceramica. Obiettivo della sezione nell’ambito della formazione professionale è fare acquisire le competenze metodologico-progettuali, sia in relazione all’antica tradizione della maiolica saccense, che nell’ambito innovativo e creativo, partendo da un percorso didattico che si sviluppa prima attraverso la progettazione, per poi concretizzarsi nei laboratori in un manufatto finito. La sezione ceramica è fornita di ampi e attrezzati laboratori di foggiatura e formatura e di decorazione ceramica con annessa sala forni, fondamentali per la formazione tecnica ed artistica del ceramista moderno. DISCIPLINE E ATTIVITA’ CARATTERIZZANTI LA SEZIONE Discipline progettuali Durante il secondo biennio si svilupperà la conoscenza e l’uso delle tecniche, delle tecnologie, degli strumenti, dei materiali (distinti secondo il settore di produzione); si approfondiranno le procedure relative all’elaborazione progettuale del prodotto di design, individuando la funzione, gli elementi estetici, comunicativi e commerciali, attraverso l’analisi e la gestione della forma, della materia, del colore e delle strutture geometriche e meccaniche. Si tiene conto della necessità di coniugare le esigenze estetiche con la componente strutturale. Laboratorio del design Il laboratorio di design ha la funzione di contribuire, in sinergia con le discipline progettuali design, all’acquisizione e all’approfondimento delle tecniche e delle procedure specifiche secondo il settore di produzione. Inteso come fase di riflessione, sollecitata da una operatività più diretta, il laboratorio rappresenta il momento di confronto, verifica o sperimentazione, in itinere e finale, del processo in atto sulle ipotesi e le sequenze di realizzazione del proprio lavoro. Attraverso questa disciplina lo studente applicherà i metodi, le tecnologie e i processi di lavorazione di prodotti di design o di arte applicata, utilizzando mezzi manuali e digitali, strumentazioni industriali e artigianali. Approfondirà lo studio dei materiali in sinergia con la Chimica dei materiali. N. O. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Cognome e Nome Disciplina Ruolo Dimino Maria Marino Giuseppe Tavormina Rosaria Tulone Antonino Tortorici Calogera Li Bassi M. Giovanna Vitabile Stefano Balneare Aurelio Russo Antonino Di Giovanna Francesco Religione Italiano e Storia Storia dell‘Arte Matematica e Fisica Filosofia Scienze Motorie e Sportive Laboratorio del Design Progettazione del Design Inglese Sostegno Segretario Prof. Francesco Di Giovanna Tempo indeterm. Tempo indeterm. Tempo indeterm. Tempo indeterm. Tempo indeterm. Tempo indeterm. Tempo indeterm. Tempo indeterm. Tempo indeterm. Tempo indeterm. Coordinatore Prof. Aurelio Balneare PRESENTAZIONE DELLA CLASSE N° Complessivo di alunni frequentanti 13 Maschi 7 Femmine 6 Ripetenti 0 Iscritti Iscritti da Promossi Promossi CLASSE stessa classe altra classe a Giugno con debito TERZA 16 0 10 6 QUARTA 16 0 8 5 QUINTA 13 0 * * N.O. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Cognome e Nome Bonaccorso Giovanna Agnese Bono Pasquale Cambisano Giorgia D’asaro Natasha Di Giorgi Maria Rita La Rosa Giosuè Mobilia Irene Oliveri Giuseppe Provenzano Salvo Giovanni Pusateri Roberto Sala Antonella Scilabra Gabriele Vaccaro Carlo Maria Luogo di nascita Non Promossi 0 3 * Trasferiti 0 0 0 Data Il profilo della classe in relazione alla situazione di partenza La classe V D del Liceo Artistico ad indirizzo Design della Ceramica è costituita da 13 allievi, 6 femmine e 7 maschi, 8 dei quali affrontano quotidianamente dei disagi a causa del viaggio che compiono per recarsi a scuola. Nella classe è inserito un alunno portatore di Handicap che è seguito con rapporto individualizzato dal docente di sostegno, con una programmazione riferita al P.E.I. Dal punto di vista disciplinare e per quanto riguarda il rispetto e la collaborazione tra alunni e insegnanti, il comportamento della classe è stato sempre corretto, aperto al dialogo e al confronto, mentre la stessa si è presentata eterogenea nella motivazione allo studio, nella partecipazione e nel profitto. Nel complesso, i docenti hanno potuto realizzare i contenuti programmati, che sono stati svolti e sviluppati tenendo conto dei prerequisiti, rispettando i ritmi di apprendimento e di assimilazione di ciascun alunno. In merito alle conoscenze, competenze e capacità, un gruppo di alunni si è sempre distinto per un impegno serio e fattivo, una partecipazione attenta, motivata e per il possesso sicuro di contenuti, conseguendo un ottimo profitto, pienamente conforme agli obiettivi prefissati; altri, pur dotati di capacità che avrebbero consentito un profitto migliore, a causa dell’applicazione a volte discontinua o per difficoltà di elaborare un metodo di studio efficace, presentano un grado di preparazione mediamente accettabile. La frequenza alle lezioni è stata nel complesso regolare, per alcuni assidua, per altri saltuaria. In conclusione, alcuni alunni spiccano sugli altri per la preparazione di base, per la costanza nello studio e l’ interesse dimostrato per tutte le discipline, attestandosi su valutazioni mediamente ottime e buone; i rimanenti alunni non hanno sfruttato al massimo le capacità evidenziate, limitandosi a un impegno discontinuo, che non ha , comunque, ostacolato il raggiungimento di una preparazione pienamente sufficiente in tutte le discipline. E’ doveroso, infine, aggiungere che la maggior parte della classe si è interessata a iniziative di impegno civile e sociale a dimostrazione del loro sereno e cosciente coinvolgimento nell’ambito della nostra realtà. E’ stato attuato anche l’insegnamento di una Disciplina non linguistica (Storia dell’Arte ) con il supporto della docente di potenziamento di lingua inglese, per 1 ora settimanale, con la metodologia CLIL ( Content and Language Integrated Learning ). ASSEGNAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI Si riportano di seguito i crediti riportati dagli alunni negli anni precedenti così come da tabelle inserite nei POF a.s. 2012-13 e 2013-14 (tabelle, attribuzione credito scolastico e formativo) N.O . 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Cognome e Nome Bonaccorso Giovanna Agnese Bono Pasquale Cambisano Giorgia D’asaro Natasha Di Giorgi Maria Rita La Rosa Giosuè Mobilia Irene Oliveri Giuseppe Provenzano Salvo Giovanni Pusateri Roberto Sala Antonella Scilabra Gabriele Vaccaro Carlo Maria 2013/14 5 6 5 7 4 4 7 6 6 5 4 4 5 2014/15 5 6 4 7 4 4 7 6 6 5 4 4 4 N.B. Il "credito scolastico" a norma del D.P.R. 323 del 23 luglio 1998, viene attribuito all'allievo dal consiglio di classe nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni del corso di studi in relazione: alla media dei voti riportata, all'assiduità della frequenza scolastica, all'interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed eventuali crediti formativi e al profitto di religione. La somma dei punteggi ottenuti come "credito scolastico" negli ultimi tre anni di scuola non può essere superiore a 25 punti. MODALITA’ PROGETTUALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Considerando che le nuove competenze professionali orientano la scuola a costruirsi quale centro che sperimenti, sviluppi e ricerchi dimensioni più significative della didattica in relazione alle innovazioni e alle necessità sociali, il Consiglio di Classe ha operato ad individuare procedure che formano le competenze aggiuntive: “progettare per curricoli”. PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE La Programmazione del consiglio di classe stilata all’inizio dell’anno ha tenuto conto della □ □ □ □ □ □ □ Diagnosi della classe: numero, provenienza, situazione socio-economica-culturale; Situazione di partenza didattico-educativa (cognitiva e non cognitiva) di ogni alunno per fasce di livello; Individuazione degli obiettivi educativi - formativi; Individuazione obiettivi trasversali nell’ambito della pluridisciplinarietà; Individuazione di procedure metodologico - didattiche; Modalità di verifica e criteri generali di valutazione. PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE 1. Analisi della situazione di partenza e definizione del livello della classe; 2. Individuazione delle fasce di livello attraverso conoscenze - abilità - competenze; 3. Individuazione degli obiettivi generali educativi e didattici; 4. Individuazione degli obiettivi didattici specifici. OBIETTIVI RAGGIUNTI Obiettivi generali (educativi e formativi): Conoscenze sicure e diffuse in ordine alle materie con qualche approfondimento autonomo. Capacità di apprendimento, applicazione e rielaborazione. Utilizzazione delle conoscenze acquisite per eseguire specifici compiti e risolvere problematiche e situazioni anche nuove. Capacità logiche di astrazione e deduzione. Capacità trasversali (relazionali, comportamentali e cognitive): Disponibilità ad ascoltare ed accettare l’altro nella diversità. Capacità di dialogo e confronto all’interno del gruppo classe e con la comunità scolastica. Acquisizione di un comportamento responsabile e autonomo. Sviluppo delle capacità di comprensione, di analisi e di sintesi Acquisizione del lessico specifico delle singole discipline. Conoscenze competenze e capacità vedasi parte terza (programmi svolti) e integrazione al documento del 15 maggio (programma svolto e relazione finale per singolo docente). METODOLOGIE UTILIZZATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE Lezione Frontale Lezione Partecipata Problem Solving Metodo Induttivo Metodo deduttivo Lavoro di Gruppo Discussione Guidata Esercitazioni MODALITÀ E TIPOLOGIE DI VALUTAZIONE La valutazione ha tenuto conto delle misurazioni effettuate sul curricolo implicito (l’aspetto sociorelazionale, motivazionale e metodologico) sul curricolo esplicito (aspetto cognitivo), e sul curricolo trasversale. Sono stati utilizzati strumenti e criteri di valutazione comuni definiti in sede collegiale e recepiti nell'ambito dei consigli di classe e in modo più specifico in fase di progettazione disciplinare. Strumenti e/o Tipologia: Osservazione diretta Esercizi applicativi Questionari Prove scritte, strutturate, semistrutturate e non strutturate Prove grafico e/o pratiche Colloqui e conversazioni. TABELLA DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI Voto 1 2 3 4 5 VALUTAZIONE DECIMALE Applicazione Autonomia nella Abilità linguistica delle rielaborazione espressiva conoscenze. delle conoscenze. (scritto-orale). Nullo o quasi nullo L’alunno non Nessuna L’alunno non risponde l’aumento del riesce ad autonomia. alle domande postegli e bagaglio di applicare le poche consegna elaborati in conoscenze. conoscenze bianco. acquisite. Quasi nullo L’alunno non Nessuna L’alunno l’aumento del riesce ad autonomia. risponde alle domande bagaglio di applicare le poche postegli in modo non conoscenze. conoscenze coerente e consegna acquisite. elaborati quasi in bianco. Molto basso L’alunno riesce ad Minima L’alunno risponde in l’aumento del applicare con autonomia. modo estremamente bagaglio di molta difficoltà le superficiale e conoscenze. conoscenze frammentario e acquisite. consegna elaborati confusi. Basso l’aumento del L’alunno riesce ad L’alunno mostra L’alunno espone in bagaglio di applicare con un’autonomia modo superficiale e conoscenze che difficoltà le molto limitata. frammentario, gli risultano conoscenze elaborati scritti risultano complessivamente acquisite. Incompleti e superficiali. inadeguate. L’aumento delle L’alunno riesce ad L’alunno mostra L’alunno espone in conoscenze risulta applicare con una limitata modo superficiale, gli apprezzabile ma qualche difficoltà autonomia. elaborati scritti risultano ancora le conoscenze imprecisi o incompleti. frammentaria. acquisite. Conoscenze acquisite. L’aumento delle conoscenze risulta adeguato. 6 7 8 9 Conoscenze complete ed abbastanza approfondite. Conoscenze complete ed approfondite. Conoscenze complete ed abbastanza approfondite. L’alunno riesce ad applicare le conoscenze acquisite a semplici situazioni nuove. L’alunno riesce ad applicare le conoscenze acquisite a situazioni nuove. L’alunno riesce ad applicare con disinvoltura le conoscenze acquisite a situazioni nuove. Sa applicare quanto appreso con disinvoltura a situazioni nuove. L’alunno mostra una certa autonomia nell’analisi e nella sintesi. L’alunno svolge gli esercizi ed espone in modo sostanzialmente corretto, senza utilizzare un vocabolario particolarmente ricco. Sintetizza L’alunno scrive e si correttamente ed esprime con chiarezza, effettua qualche usando un vocabolario valutazione adeguato. personale. Sintetizza L’alunno scrive e si correttamente ed esprime con chiarezza, effettua usando un vocabolario valutazioni ricco ed appropriato. autonome. Impegno e partecipazione. L’alunno non partecipa al dialogo educativo, non svolge i compiti assegnatigli. L’alunno non partecipa al dialogo educativo, raramente svolge i compiti assegnatigli. L’alunno non partecipa al dialogo educativo, raramente svolge i compiti assegnatigli. L’alunno partecipa al dialogo educativo in modo incostante, non sempre svolge i compiti assegnatigli. L’alunno partecipa al dialogo educativo in modo incostante, non sempre svolge i compiti assegnatigli. L’alunno partecipa regolarmente al dialogo educativo, svolge i compiti assegnatigli. L’alunno partecipa al dialogo educativo, svolge sempre i compiti assegnatigli. L’alunno partecipa al dialogo educativo in modo costante, svolge sempre in modo preciso i compiti assegnatigli. Sintetizza L’alunno scrive e si L’alunno partecipa al correttamente ed esprime con chiarezza, dialogo educativo in effettua usando un vocabolario modo attivo, svolge valutazioni ricco ed appropriato. sempre in modo personali. preciso i compiti assegnatigli. ATTIVITA’ DI PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO Per le quinte classi tutte le prove di valutazione, scritte, orali, scritto-grafiche, grafiche, hanno concorso alla formazione della preparazione per gli Esami di Stato in conformità alle disposizioni vigenti in merito alla riforma dell’Esame di Stato, il Consiglio di Classe, al fine di garantire agli alunni un impatto più sereno per la conduzione all’esame di stato, si è attivato per organizzare due prove simulate della terza prova, nel secondo quadrimestre. L’elaborazione di modelli della terza prova, durante il corso dell’anno ha impegnato i docenti della classe, i quali si sono adoperati affinché la terza prova rispondesse a due finalità: accertamento delle conoscenze, competenze e capacità degli alunni sia in forma analitica sia in forma integrata; oggettività dei criteri di verifica e valutazione. La Tipologia C (quesiti a risposta multipla) con l’accertamento delle lingua Inglese, a parere dei docenti, componenti il Consiglio di Classe, è la più corrispondente alle caratteristiche della classe ed al lavoro comune svolto nel corso dell’anno. Le discipline coinvolte in sede di simulazione 3a prova sono state le seguenti: - Storia - Storia dell‘ Arte - Fisica - Laboratorio del Design - Inglese Obiettivi comuni alla prova: 1. capacità di operare collegamenti tra conoscenze acquisite in diversi ambiti disciplinari 2. capacità di trasformare conoscenze in competenze 3. conoscenza e livelli di competenza raggiunti La prova è stata corredata del tempo a disposizione (90 minuti) e della griglia di valutazione per l’assegnazione del punteggio. Regole seguite per la strutturazione della terza prova: 1. La prova, nel suo complesso, è stata formulata con la massima chiarezza espositiva 2. I quesiti sono stati posti in modo chiaro e coinciso 3. Sono stati privilegiati vocaboli d’uso frequente e di significato univoco 4. E’ stata utilizzata una struttura sintattica molto semplice 5. La domanda è stata formulata con neutralità rispetto al problema evidenziato, senza elementi tendenziosi che avrebbero potuto condizionare lo studente. I testi delle terze prove e le griglie di valutazione I e II prova sono forniti in allegato. AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA Il gruppo classe ha partecipato alle seguenti attività ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO - Progetto Orientamento e Accoglienza con le 3° medie; - Progetto Continuità “Laboratori Creativi” con le 3° medie; - Progetto Orientamento in uscita ; PROGETTI EXTRACURRICOLARI - Progetto “ Conosciamo il Cinema ”; ATTIVITA’ VARIE - Partecipazione al progetto POF “ Vivere il Territorio “; - Partecipazione a mostre, convegni, concorsi, gemellaggi e pubblicazioni; - Partecipazione al progetto POF “ Tra natura e Tradizione nel Parco Didattico – Baglio Antico Loco “ - Partecipazione ad attività nel territorio ( Addobbi Natalizi – Buongiorno Ceramica ) Il presente documento è stato letto, confermato e approvato all’unanimità dal Consiglio di Classe nella seduta del 13 Maggio 2016 COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE N. O. Cognome e Nome 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Dimino Maria Marino Giuseppe Tavormina Rosaria Tulone Antonino Tortorici Calogera Li Bassi M. Giovanna Vitabile Stefano Balneare Aurelio Russo Antonino Di Giovanna Francesco Firma Disciplina Religione Italiano e Storia Storia dell‘ Arte Matematica e Fisica Filosofia Scienze Motorie e Sportive Laboratorio del Design Progettazione del Design Inglese Sostegno Il Dirigente Scolastico ____________________ (Prof.ssa Giovanna Pisano) TERZA PARTE LICEO ARTISTICO “ G. BONACHIA “ SCIACCA Anno scolastico 2015-16 Classe V D Programma di Italiano Naturalismo e Verismo; Il Naturalismo francese; Il Verismo italiano Giovanni Verga: biografia La tragica concezione della vita - Un'apparente contraddizione I romanzi giovanili - I romanzi romantico-passionali; La svolta verista: “Nedda” Vita dei campi Rosso Malpelo Lettera dedicatoria a Salvatore Farina ( da L'amante di Gramigna, prefazione ) Il ciclo dei vinti La prefazione ai Malavoglia (da I Malavoglia ) I Malavoglia : La famiglia Toscano e la partenza di 'Ntoni cap.I Mastro-don Gesualdo: La morte di Gesualdo Il Decadentismo: Origine del nome- Genesi del Decadentismo- Le poetiche del Decadentismo: Simbolismo – Panismo – Estetismo - Altri ismi decadenti - I principi in discussione - Il punto di partenza dei poeti decadenti. Charles Baudelaire: da I fiori del male: “ L’ albatro “ - “ Corrispondenze”. Paul Verlaine: “ Arte poetica “ Oscar Wilde: da Il ritratto di Dorian Gray: “L’estetismo di Dorian Gray” da A ritroso di Huysmans: “Salomè” L'apparizione di Gustave Moreau - La Salomè di Moreau nella visione di Des Esseintes Giovanni Pascoli: biografia Il pensiero e la poetica Lo sguardo del fanciullino da Myricae: “Lavandare” -“ X Agosto “ – dai Canti di Castelvecchio: “ Il gelsomino notturno “ Gabriele D’Annunzio: biografia. Il pensiero e la poetica; Le opere L'attesa dell'amante ( da Il piacere ) ; La Danae del Correggio Tre ritratti per il dandy: Huysmans, D'Annunzio, Wilde da Alcyone : “ La pioggia nel pineto “ Il Futurismo Filippo Tommaso Marinetti Manifesto tecnico della letteratura futurista Crepuscolarismo: una poesia dimessa; le novità formali Luigi Pirandello : biografia Il pensiero; La poetica; Le opere La poetica de L'umorismo: l'arte umoristica da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato.... La signora Frola e il signor Ponza ( il finale di Così è .....) La tragedia di un personaggio da Il fu Mattia Pascal: la nascita di Adriano Meis Il berretto a sonagli ( Video ) ; commento dell'opera Enrico IV ( video atto III ) Enrico IV per sempre (brano antologizzato: atto III ) La finzione di Enrico IV La pazzia e le maschere I Sei personaggi : una commedia da fare – L'ingresso in scena dei sei personaggi ( brano antologizzato) Video atto I e II Personaggi e metateatro Italo Svevo: biografia I tre grandi romanzi: La tematica comune – Svevo e la psicanalisi – La coscienza di Zeno – da La coscienza di Zeno L'analista contro il paziente: la Prefazione “ L’ultima sigaretta “ " La salute di Augusta" cap. VI Le opere: Una vita ; Senilità Giuseppe Ungaretti: biografia La poetica – Lo svolgimento dei contenuti e delle forme: Il porto sepolto – L’Allegria – Le impressioni di guerra – Una forma libera e antiretorica - Sentimento del tempo - Considerazioni conclusive. da Il porto sepolto: “ Veglia “ – “ Fratelli “ ( due redazioni del 1916 e del 1945) – " San Martino del Carso “-- " I fiumi " . da Sentimento del tempo " La madre " da Il dolore " Non gridate più " La poesia ermetica: Modelli e protagonisti; La poesia come ricerca di verità; La parola pura Il linguaggio poetico – L’analogia – La sinestesia Divina Commedia – Paradiso : cantoI ; Canto III ; Canto XXXIII vv.1- 90 Presumibilmente fino a.......... Eugenio Montale: biografia La poetica – La divina indifferenza – Ossi di seppia da Ossi di seppia: “ Spesso il male di vivere “ – “ Meriggiare pallido e assorto “ – “ Non chiederci la parola”. Ho sceso dandoti il braccio SCIACCA, lì 13/05/2016 Gli alunni Il docente Prof. Giuseppe Marino LICEO ARTISTICO “ G. BONACHIA “ SCIACCA Anno scolastico 2015 .- 16 Classe V D Programma di Storia L'Italia dal 1871 al 1900 L'età giolittiana: Giolitti e l'inserimento delle masse nella vita politica; L'economia e la società; Socialisti e cattolici; La crisi del sistema giolittiano. Economia e società: La seconda Rivoluzione industriale; Le nuove invenzioni; Le fonti di energia; La nascita dei moderni Mass Media; Il tempo libero; La nuova organizzazione del lavoro. La società di massa: L'irruzione delle masse nella storia; I sinfdacati; Le donne nella società di massa. La Grande Guerra: Un conflitto che investì tutto il mondo; La posizione dei sindacati; Dalla guerra di movimento alla guerra di posizione; L'intervento dell'Italia; La guerra dal 1915 al 1917; La conclusione del conflitto; I trattati di pace; La nascita della Società delle nazioni e gli accordi tra le grandi potenze. La Rivoluzione bolscevica: La Rivoluzione di febbraio; La conquista del potere da parte dei bolscevichi e la nascita della dittatura; Il fallimento della Rivoluzione permanente e la costruzione del socialismo in solo paese; La dittatura di Stalin. Le origini del Fascismo: La nascita delle dittature e l'aspirazione al totalitarismo; Il dopoguerra in Italia; Il 1919: un anno importante; La nuova destra; La crisi dello Stato liberale: Mussolini conquista il potere. La Dittatura fascista: !922-25: la transizione verso il Regime dittatoriale; La dittatura fascista; La politica economica e sociale del Fascismo; La ricerca del consenso; La conciliazione fra Stato e Chiesa; l'ideologia fascista e gli intellettuali; La politica estera: La vita quotidiana; L'antifascismo fino al 1934 La Dittatura nazionalsocialista: Hitler conquista il potere; La Dittatura nazionalsocialista; L'ideologia nazionlsocialista e l'antisemitismo; Il consenso delle masse I rapporti internazionalie e l'affermazione degli autoritarismi: Il ritorno della Germania sulla scena internazionale; La politica estera dell'Italia. Presumibilmente fino a ...... La prima fase della seconda Guerra Mondiale La fine del conflitto SCIACCA, lì 13/05/2016 Gli alunni Il docente Prof. Giuseppe Marino LICEO ARTISTICO “GIUSEPPE BONACHIA” SCIACCA Anno scolastico 2015/16 Programma di MATEMATICA. Svolto nella classe 5a “D” sez. design della ceramica. Prof. A. Tulone. LE FUNZIONI E LORO PROPRIETA’ FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE Che cosa sono le funzioni. La classificazione delle funzioni. Il dominio di una funzione. Gli zeri di una funzione e il segno. LE PROPRIETA’ DELLE FUNZIONI E LA LORO COMPOSIZIONE. Le funzioni crescenti, le funzioni decrescenti, le funzioni monotone. Le funzioni periodiche. Le funzioni pari e le funzioni dispari. I LIMITI GLI INTERVALLI E GLI INTORNI Gli intervalli. Gli intorni di un punto. Gli intorni di infinito. I punti isolati. I punti di accumulazione. LA DEFINIZIONE DI lim𝑥→𝑥0 𝑓(𝑋) = 𝑙 Il significato della definizione di limite. Le funzioni continue. Il limite destro e il limite sinistro. LA DEFINIZIONE DI lim𝑥→𝑥0 𝑓(𝑥) = ∞ Il limite è +∞. La verifica. Il limite è −∞. La verifica. I limiti destro e sinistro infiniti. Gli asintoti verticali. LA DEFINIZIONE DI lim𝑥→∞ 𝑓(𝑥) = 𝑙 X tende a ±∞. X tende a ∞. Gli asintoti orizzontali. LA DEFINIZIONE DI lim𝑥→∞ 𝑓(𝑥) = ∞ Il limite è + ∞ quando x tende a + ∞ oppure a −∞. Il limite è −∞ quando x tende a + ∞ oppure a −∞. TEOREMI SUI LIMITI (solo enunciato) Il teorema di unicità del limite. Il teorema della permanenza del segno. Il teorema del confronto. IL CALCOLO DEI LIMITI LE OPERAZIONI SUI LIMITI Il limite delle somma algebrica di due funzioni. Il limite del prodotto di due funzioni. Il limite della potenza. Il limite della funzione reciproca. Il limite del quoziente di due funzioni. LE FORME INDETERMINATE La forma indeterminata +∞ − ∞. La forma indeterminata 0. ∞. La forma indeterminata 0 forma indeterminata 0. I LIMITI NOTEVOLI Un primo limite notevole: lim𝑋→0 sin 𝑋 𝑋 = 1; lim𝑋→0 1 𝑛 1−cos 𝑋 𝑋 Un secondo limite notevole:lim𝑛→±∞ (1 + 𝑛) = 𝑒; lim𝑥→0 ln = 0; lim𝑋→0 (1+𝑥) 𝑥 = 1: 1−cos 0 𝑋2 1 = 2; ∞ ∞ . La GLI INFINITESIMI, GLI INFINITI E IL LORO CONFRONTO Gli infinitesimi. Gli infiniti. LE FONZIONI CONTINUE La definizione di funzione continua. La continuità delle funzioni continue. LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Il problema della tangente. Il rapporto incrementale. La derivata di una funzione. Il calcolo della derivata. La derivata sinistra e la derivata destra. LA RETTA TANGENTE AL GRAFICO DI UNA FUNZIONE. LE DERIVATE FONDAMENTALI. Sciacca, lì 13/05/2016 Gli alunni Il docente Prof. Antonino Tulone LICEO ARTISTISTICO “GIUSEPPE BONACHIA” SCIACCA Anno scolastico 2015/16 Programma di FISICA. Svolto nella classe 5a D sez. Design della ceramica. Prof. A. Tulone. CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE LA CARICA E IL CAMPO ELETTRICO LA CARICA ELETTRICA E LE INTERAZIONI FRA CORPI ELETTRIZZATI L’elettrizzazione per sfregamento. La carica elettrica. L’elettricità a livello microscopico. L’elettrizzazione è un trasferimento di elettroni. La carica elettrica non si crea né si distrugge. CONDUTTORI E ISOLANTI L’elettrizzazione per contatto. Gli elettroni di conduzione. Uno strumento per misurare la carica: l’elettroscopio. L’induzione elettrostatica. L’elettrizzazione per induzione. I dielettrici e la polarizzazione per deformazione. I dielettrici polari e la polarizzazione per orientamento. Perché i corpi elettrizzati attraggono i piccoli frammenti di materiale dielettrico? LA LEGGE DI COULOMB L’unità di carica elettrica. La forza tra due cariche elettriche. Interazioni elettriche e la legge gravitazionale. Il principio di sovrapposizione. La costante dielettrica di un mezzo. IL CAMPO ELETTRICO Il vettore campo elettrico. Dal campo elettrico alla forza. IL CAMPO ELETTRICO GENERATO DA CARICHE PUNTIFORMI Il campo elettrico di una carica puntiforme. La rappresentazione del campo elettrico. Il campo generato da più cariche puntiformi. Il campo elettrico di una distribuzione sferica di carica. I CAMPI ELETTRICI DEI CONDUTTORI IN EQUILIBRIO ELETTROSTATICO L’equilibrio elettrostatico dei conduttori. Come produrre un campo elettrico uniforme. IL POTENZIALE E LA CAPACITÀ L’ENERGIA POTENZIALE ELETTRICA Il lavoro di un campo elettrico uniforme. Il lavoro generato da una carica puntiforme. Il campo elettrico è conservativo. Dal lavoro del campo elettrico all’energia potenziale elettrica. L’energia potenziale elettrica in un campo uniforme. IL POTENZIALE ELETTRICO E LA DIFFERENZA DI POTENZIALE Il potenziale elettrico nel campo di una carica puntiforme. L’elettronvolt. La differenza di potenziale e il campo elettrico. LE SUPERFICIE EQUIPOTENZIALI E IL POTENZIALE ELETTRICO DEI CONDUTTORI Il potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico. Il potenziale di un conduttore sferico. L’equilibrio elettrostatico di due conduttori collegati tra loro. Il potere dispersivo delle punte. I CONDENSATORI E LA LORO CAPACITÀ Il condensatore: un sistema di due conduttori. Come si carica un condensatore. Il condensatore piano. Effetto di un dielettrico sulla capacità di un condensatore. Condensatori in parallelo. Condensatori in serie. L’ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA IN UN CONDENSATORE Le diverse espressioni dell’energia di un condensatore. L’energia del campo elettrico. LA CORRENTE ELETTRICA LA CORRENTE ELETTRICA E LA FORZA ELETTROMOTRICE La conduzione elettrica dei metalli. L’agitazione termica e il moto di deriva degli elettroni. Il verso della corrente. L’intensità della corrente. I generatori elettrici. La forza elettromotrice. LA RESISTENZA ELETTRICA Nei metalli la resistenza è costante. I resistori. Misure di intensità di corrente, il d.d.p. e di resistenza. La resistenza dipende dalla natura e dalle dimensioni del conduttore. La resistività dei metalli. CIRCUITI ELETTRICI E CORRENTE CONTINUA La resistenza interna di un generatore. Resistori in serie. Resistori in parallelo. LA POTENZA ELETTRICA L’effetto Joule. I processi microscopici che trasformano l’energia elettrica. L’ELETTROMAGNETISMO IL MAGNETISMO CAMPI MAGNETICI GENERATI DA MAGNETI E DA CORRENTI I poli dei magneti. Poli magnetici e cariche elettriche. I campi dei magneti. Le linee di campo del campo magnetico. Campo magnetico uniforme. Campo magnetico terrestre. I campi magnetici delle correnti. INTERAZIONI MAGNETICHE FRA CORRENTI ELETTRICHE La forza tra due fili percorsi da corrente. Unità di corrente di carica elettrica. La permeabilità magnetica del vuoto. L’equivalenza fra una spira percorsa da corrente e un magnete. L’INDUZIONE MAGNETICA La forza di un magnete su un filo percorso da corrente. L’intensità della forza magnetica. L’intensità del campo magnetico. IL CAMPO MAGNETICO DI ALCUNE DISTRIBUZIONI DI CORRENTE Il campo di un filo rettilineo. Il campo di una spira circolare. Il campo di un solenoide. FORZE MAGNETICHE SULLE CORRENTI E SULLE CARICHE ELETTRICHE L’intensità della forza magnetica su un filo rettilineo percorso da corrente. La direzione e il verso della forza magnetica sul filo. Campo non uniforme e filo curvilineo: il metodo generale per il calcolo della forza magnetica. La forza magnetica su una carica elettrica in movimento. L’AZIONE DI UN CAMPO MAGNETICO SU UNA SPIRA PERCORSA DA CORRENTE Il momento meccanico sulla spira. Il momento magnetico sulla spira. LE PROPRIETÀ MAGNETICHE DELLA MATERIA Tre classi di materiali con comportamento magnetico diverso. Le correnti microscopiche di Ampère. I materiali ferromagnetici. L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA LA CORRENTE INDOTTA Gli esperimenti da Faraday. La corrente indotta in un circuito in movimento. Il flusso del campo magnetico. LA LEGGE DI FARADAY-NEWMANN E LA LEGGE DI LENZ La f.e.m. indotta e la rapidità di variazione del flusso del campo magnetico. Sciacca, lì 13/05/2016 Gli alunni Il docente Prof. Antonino Tulone PROGRAMMA DI INGLESE CLASSE V D A.S. 2015 / 2016 CHARLES DICKENS OLIVER TWIST CHARLES DICKENS VICTORIAN AGE THE GOLD RUSH ; AMERICAN CIVIL WAR VICTORIAN AGE NATIONAL GALLERY THE VICTORIANS An Age of Industry and Reforms Don Juan Lord Byron Jane Austen: Pride and Prejudice Samuel Taylor Coleridge The Romantic Manifesto W.Wordsworth: Lyrical Ballad William Wordsworth W.Blake: Songs of Innocence The emancipation of women ; Social reforms Consequences of Industrial Revolution First Generation Romantics Industrial Revolution and Romantic Poetry THE ROMANTICS The American Revolution and French Revolution The rise of the Novel - Daniel Defoe The Restoration and the last Stuarts THE RESTORATION The reign of Queen Anna Presumibilmente fino a ...... Ai primi autori del Novecento Gli alunni Il docente Prof. Antonino Russo Liceo Artistico G. Bonachia Sciacca Programma di Filosofia classe VD Prof.ssa Calogera Tortorici Anno scolastico 2015-2016 La filosofia come istanza critica: I. Kant Il Criticismo e i suoi capisaldi Il problema della conoscenza – Critica della Ragion Pura Il problema morale – Critica della Ragion Pratica Il problema estetico – Critica del Giudizio La filosofia dell’Infinito: l’Idealismo Romanticismo: rottura o continuità con il passato? Il Panlogismo di G.W. Hegel. I fondamenti dell’idealismo hegeliano. La dialettica hegeliana. Il sistema triadico delle Scienze Il recupero del kantismo e il pessimismo filosofico di A. Schopenhauer. Caratteri del pessimismo schopenhaueriano. Il mondo come volontà e rappresentazione. Le vie della redenzione: arte, etica e ascesi. Contro l’ottimismo dei filosofi. Le radici dell’esistenzialismo in S.Kierkegaard. La scoperta del singolo e la possibilità come categoria esistenziale. Gli stadi dell’esistenza. La fede come paradosso e la critica dell’ateismo cristiano. Il materialismo storico di K. Marx. Analisi della società capitalistica e dei suoi sistemi di produzione. Il significato del lavoro e il concetto di alienazione. L’analisi economica del Capitale: la merce, il valore d’uso e il valore di scambio, profitto e plusvalore. Il positivismo: tra scienza e tecnica. A. Comte. La scienza, il suo metodo e lo sviluppo della società, l’enciclopedia delle scienze. La legge dei tre stadi. Il nichilismo di F. Nietzsche. La decadenza dei valori della cultura occidentale Spirito apollineo e Spirito dionisiaco La morte di Dio e i nuovi valori dell’oltreuomo. La volontà di potenza. La psicoanalisi: S. Freud La struttura della psiche Il sogno come strada di accesso alla dimensione dell’inconscio. Teoria della sessualità: il bambino polimorfo e perverso. Lo sviluppo della libido. Il disagio della civiltà. Argomenti da svolgere dopo il 15 maggio L’esistenzialismo contemporaneo Essere e Tempo: l’analisi dell’esistenza in M. Heidegger. La nausea e la tragicità della condizione umana in J. P. Sartre. Gli alunni La docente Prof.ssa Calogera Tortorici LICEO ARTISTICO “ G. BONACHIA “ SCIACCA CLASSE V D ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Programma Laboratorio Del Design Della Ceramica Professore: Vitabile Stefano Il programma è stato svolto seguendo una metodologia complementare a quella indicata dalle discipline progettuali design, con riferimento alla conoscenza delle tecniche di realizzazione di prototipi sia manuali che digitali, e all’uso degli strumenti di laboratorio ed alla possibilità di impiego polivalente dei materiali. TEMI REALIZZATI: 1) 2) 3) 4) 5) Base da tavolo in ceramica. Lampada traforata per uso interno. Panchina per uso esterno Elemento architettonico modulare per parete divisoria. Decorazione sopra smalto di mattonelle cm. 25x25 ( concorso il mirto e l’alloro) per il comune di Villafranca 6) Decorazione sopra smalto di piatti di cm.25, cm.30 e di cm.40 e vasi (albarello, boccia, ecc.) Con motivi decorativi e colori tradizionali della ceramica saccense. Gli alunni Il docente Prof. Stefano Vitabile LICEO ARTISTICO “ G. BONACHIA “ SCIACCA PROGRAMMA DI PROGETTAZIONE DEL DESIGN Classe V D Disciplina: Discipline progettuali design Docente: prof. Aurelio Balneare Contenuti Mod. n. 1: Progettazione di “base di un tavolo” per interni. Mod. n. 2 Elemento architettonico per spazi interni :”Lampada”. Mod. n. 3: Elemento architettonico per spazi esterni “panchina” Mod. n.4 Elemento architettonico modulare per parete divisoria. Gli alunni Il docente Prof. Aurelio Balneare Liceo Artistico “ G. Bonachia” Sciacca Programma di: Scienze Motorie e Sportive Prof.ssa Li Bassi Giovanna Maria Anno Scolastico 2015/16 Classe V D Andature ed esercizi di preatletica. Esercizi di stretching. Esercizi a corpo libero. Esercizi di potenziamento muscolare. Esercitazioni di preacrobatica. Esercizi di mobilità e scioltezza articolare. Esercizi a carico naturale. Esercizi con piccoli e grandi attrezzi. Esercizi di equilibrio statico e dinamico. Circuit-training. Attività di squadra: Pallavolo. Le dipendenze. La dipendenza dalle droghe, modalità e quantità del consumo. I danni derivanti dall’abuso di sostanze tossiche. Il tabacco: effetti sull’organismo. L’alcol: effetti sull’organismo; alcol e guida, alcol e sport. Il doping e lo sport, le sostanze e le metodiche dopanti. Il valore formativo dello sport, il Fair-play. Regolamento tecnico della Pallavolo. Regolamento tecnico della Pallacanestro. Gli alunni La docente Prof.ssa Li Bassi Giovanna Maria LICEO ARTISTICO SCIACCA PROGRAMMA DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE V D Modulo 1: La famiglia Rapporto fra genitori e figli, le devianze. Il matrimonio civile, il matrimonio canonico e concordatario, il matrimonio secondo gli altri culti ammessi. La separazione, il divorzio. La tutela dei minori, l’adozione, l’affidamento. Gli anziani, le vocazioni. Modulo 2: Il cristiano e la coscienza Paesi ricchi, paesi poveri, lo sfruttamento dei minori. L’eutanasia, la violenza, il razzismo. Le Beatitudini . Modulo 3: L’uomo e la giustizia Il binomio diritto-dovere. Lettura di alcuni articoli della Costituzione. Dichiarazione dei diritti dell’uomo. Gli alunni La docente Prof.ssa Maria Dimino Liceo Artistico “G. Bonachia” Sciacca PROGRAMMA DI STORIA DELL’ ARTE Docente: Prof.ssa Tavormina Rosaria Anno Scolastico 2015-2016 Classe VD I caratteri del Neoclassicismo. A.Canova : Amore e Psiche, Ebe, Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria. L.David: il Giuramento degli Orazi, la Morte di Marat. Il Romanticismo T. Gericault: la Zattera della Medusa. E. Delacroix : la Libertà che guida il Popolo. La pittura storica in Italia F.Hayez: Il Bacio. La rivoluzione del Realismo G. Courbet: Gli spaccapietre. I linguaggi del Naturalismo: l’Impressionismo. E. Manet: La colazione sull’erba, Olympia. C. Monet: Impression sole nascente, la Cattedrale di Rouen. E. Degas : L’Assenzio, La lezione di ballo. La pittura italiana nella seconda metà dell’800. I Macchiaioli G.Fattori : La rotonda di Palmieri, Lo staffato. Tendenze post-impressioniste P. Gauguin: il Cristo giallo, Da dove veniamo ? Chi Siamo? Dove andiamo? V. Van Gogh: i Mangiatori di Patate, Campo di Grano con Volo di Corvi. Dalla Belle époque alla Prima guerra mondiale Il Novecento:”Art Nouveau” L’Espressionismo. E. Munch: il Grido. Il Novecento le Avanguardie Artistiche Il Cubismo P. Picasso: Poveri in riva al mare, Lesdemoiselles d’Avignon, Guernica. La stagione italiana del futurismo F. T. Martinetti e l’estetica Futurista. U. Boccioni: La città che sale, Forme uniche della continuità nello spazio. G. Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio. Arte tra provocazione e sogno Il Dadaismo M. Duchamp: Fontana, La Gioconda con i baffi. L’arte dell’inconscio: Il Surrealismo S. Dalì: Giraffa infuocata, Sogno causato dal volo di un’ape. La scuola di Parigi A.Modigliani :Jeanne Hebuterne. Programma Storia dell’Arte (CLIL) Programma Svolto in N° 18 ore di lezione effettuate al 11/ 05 / 2016 1) Neoclassicism Antonio Canova - “Love and Psyche” 2) Romanticism William J. Turner – “Rain, Steam and Speed” 3) Impressionism; Claude Monet – “La Grenouillère” 4) Post Impressionism ; Vincent Van Gogh - “The starry night” 5) Cubism Pablo Picasso – “Guernica” Gli alunni La docente Prof.ssa Tavormina Rosaria ALLEGATI CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ESAMI DI STATO CANDIDATO………………………………………………..CLASSE V D PUNTEGGI FASI INDICATORI VALUTAZIONI Argomento scelto dal Proprietà di linguaggio: candidato Lessico appropriato, 1-4 Totale 10 minuti Correttezza morfoTotale punti 15 sintattica scorrevole Contenuti: Approfondimenti, 1-7 collegamenti, coerenza del discorso Esposizione: Organica, convincente 1-4 articolata, ricca. Argomenti scelti dagli Proprietà di linguaggio 14 insegnanti (vedi sopra) Totale 20 minuti Contenuti Totale 20 punti (vedi sopra) 1-7 Collegamenti 1-5 Autonomi/indotti Capacità di argomentare 1-4 Discussione degli elaborati10 minuti Si terrà conto nella fase della discussione degli elaborati delle risposte sufficienti ed esaurienti, o Della semplice presa d’atto TOTALE COLLOQUIO………… …….. La Commissione Il Presidente GRIGLIE DI CORREZIONE E VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA Istituto di Istruzione Secondaria “T. Fazello”- Sciacca sez. Liceo_____________________________ Alunno/a____________________________________ Classe _________ sez. _________ data_____________ Verifica di Italiano Triennio: TIPOLOGIA A- ANALISI DEL TESTO INDICATORI DESCRITTORI 1) Comprensione del testo e conoscenza degli argomenti Totale e approfondita Ampia e pertinente Esauriente e semplice Parziale e superficiale Scarsa ed inadeguata Capacità di analisi dei livelli di testo Eccellente Buona Essenziale Parziale Carente VALUTAZI ONE IN DECIMI VALUTA 2,5 2 1,5 1 0,5 ZIONE IN QUINDI CESIMI 3,5 3 2,5 2 1 2,5 2 1,5 1 0,5 4 3 2,5 2 1 2,5 2 4 3 1,5 1 0,5 2,5 2 1 2,5 2 1,5 1 0,5 3,5 3 2,5 2 1 Interpretazione complessiva ed approfondimento 2) Competenza linguistica e struttura del discorso Puntuale e completa Ampia e pertinente Adeguata ed essenziale Superficiale e incompleta Inadeguata e scarsa Ottima ed articolata Sicura ed ordinata Sufficiente e semplice Limitata e non articolata Scarsa e disorganica TOTALE EVENTUALI NOTE DEL DOCENTE: ................................................................................................................ ........... ….................................................................................................................... ..................................................................... …............................................................................................................................ ............................................................. FIRMA DEL DOCENTE Istituto di Istruzione Secondaria “T. Fazello”- Sciacca sez. Liceo___________________________ Alunno/a______________________________________ Classe _________ sez. _________ data_______________ Verifica di Italiano Triennio: TIPOLOGIA B- SAGGIO BREVE INDICATORI Aderenza alle consegne e conoscenza dei contenuti Capacità di interpretazione e confronto dei documenti Capacità argomentativa e competenza linguistica Elaborazione critica e originalità DESCRITTORI VALUTAZIONE IN DECIMI VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI Completa e approfondita Ampia e pertinente Semplice Incompleta e superficiale Scarsa ed inadeguata 2,5 2 1,5 1 0,5 3,5 3 2,5 2 1 Eccellente e puntuale Buona ed efficace Essenziale e semplice Parziale e superficiale Inefficace e nulla 2,5 2 1,5 1 0,5 4 3 2,5 2 1 Ottima ed articolata Buona e coesa 2,5 2 4 3 Essenziale e lineare Superficiale e disorganica Scarsa e disarticolata 1,5 1 0,5 2,5 2 1 Significativa Soddisfacente Adeguata Poco significativa Irrilevante 2,5 2 1,5 1 0,5 3,5 3 2,5 2 1 TOTALE EVENTUALI NOTE DEL DOCENTE: .......................................................................................................................................................................................... …............................................................................................................................................................................... ....... …...................................................................................................................... ................................................................ FIRMA DEL DOCENTE Istituto di Istruzione Secondaria “T. Fazello” - Sciacca sez. Liceo______________________________ Alunno/a____________________________________ Classe _________ sez. _________ data_______________ Verifica di Italiano Triennio: TIPOLOGIA B- ARTICOLO DI GIORNALE INDICATORI Aderenza alle consegne e alle regole giornalistiche Padronanza dei contenuti e interpretazione dei documenti Competenza linguistica Capacità comunicativa, argomentativa e di scrittura originale DESCRITTORI VALUTAZIONE IN DECIMI VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI Completa Ampia Parziale Incompleta Inadeguata 2,5 2 1,5 1 0,5 3,5 3 2,5 2 1 Ottima e puntuale Buona ed efficace Essenziale e semplice Parziale e superficiale Scarsa ed inefficace 2,5 2 1,5 1 0,5 4 3 2,5 2 1 Ottima Buona 2,5 2 4 3 Sufficiente Mediocre Scarsa 1,5 1 0,5 2,5 2 1 Ricca e articolata Significativa ed efficace Adeguata e lineare Superficiale e semplice Limitata ed inefficace 2,5 2 1,5 1 0,5 3,5 3 2,5 2 1 TOTALE EVENTUALI NOTE DEL DOCENTE: .......................................................................................................................................................................................... …...................................................................................................................................................................................... …..................................................................................................................... ................................................................. FIRMA DEL DOCENTE Istituto di Istruzione Secondaria “T. Fazello” - Sciacca Alunno/a__________________________________________ Classe _________ sez. _________ data__________________ Verifica di Italiano Triennio: TIPOLOGIA C e D- TEMA STORICO E DI ORDINE GENERALE INDICATORI Aderenza alla traccia e conoscenza dei contenuti Argomentazione e struttura del discorso Competenza linguistica Capacità critica e di elaborazione personale DESCRITTORI VALUTAZIONE IN DECIMI VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI Completa e ricca Ampia e adeguata Essenziale e semplice Parziale e superficiale Scarsa ed inadeguata 2,5 2 1,5 1 0,5 3,5 3 2,5 2 1 Organica ed articolata Coesa e chiara Lineare e semplice Superficiale e disorganica Disorganica e non articolata 2,5 2 1,5 1 0,5 4 3 2,5 2 1 Ottima Buona 2,5 2 4 3 Sufficiente Limitata Scarsa 1,5 1 0,5 2,5 2 1 Significativa Efficace Semplice Irrilevante Inesistente 2,5 2 1,5 1 0,5 3,5 3 2,5 2 1 TOTALE EVENTUALI NOTE DEL DOCENTE: .................................................................................................................................................................................... …................................................................................................................................................................................ …............................................................................................................................ .................................................... FIRMA DEL DOCENTE Griglia di correzione e valutazione per la seconda prova scritta (convertita in /15) LICEO ARTISTICO “G. BONACHIA” DI SCIACCA Esame di stato 2015/2016 Classe V D Indirizzo DESIGN della Ceramica Griglia di valutazione seconda prova scritta: Discipline progettuali Design CANDIDATO: ___________________________________________ INDICATORI ADERENZA AL TEMA E CAPACITA’ CREATIVA SVILUPPO ESECUTIVI DEL PROGETTO ABILITA’ TECNICO PRATICO LIVELLI E VALUTAZIONE nessuna 0 parziale 1,5 essenziale 2,5 corretta 3,5 accurata 4,5 approfondita 5 nessuna 0 incompleta 1,5 essenziale 2,5 corretta 3,5 accurata 4,5 Appropriata e personale 6 Nessuna 0 incompleta 1 essenziale 3 corretta 4 Valutazione complessiva dell’elaborato Sciacca…………………. La Commissione PUNTI /15 LICEO ARTISTICO “ G. BONACHIA” Sciacca Anno Scolastico 2015/2016 Strumenti e criteri di valutazione Criteri e strumenti della misurazione (punteggi e livelli) e della valutazione (indicatori e descrittori adottati per la formulazione dei giudizi e/o per l’attribuzione dei voti): Il giudizio complessivo è scaturito dalla valutazione di più elementi: Lavoro individuale (a casa, a scuola); partecipazione, impegno, interesse; metodo di studio; acquisizione non mnemonica delle conoscenze. Per la valutazione formativa sono stati stabiliti i seguenti criteri: Voti da 2 a 3 conoscenza scarsa o nulla circa i contenuti trattati; Voti da 4 a 5 conoscenza frammentaria e superficiale, impegno discontinuo,capacità critiche quasi nulle; Voto 6 conoscenza completa ma non approfondita, impegno accettabile, esposizione essenziale, capacità critiche limitate; Voti da 7 a 8 conoscenza completa ed approfondita, impegno e partecipazione attiva, capacità di relazione tra le varie correnti filosofiche , buona capacità di valutazione autonoma dei fatti, uso di una terminologia pertinente; Voti da 9 a 10 conoscenza completa, ampliata ed approfondita, impegno e partecipazione costante, padronanza linguistica, capacità critiche, capacità di analisi e di sintesi, metodologia autonoma. LICEO ARTISTICO DI SCIACCA ANNO SCOLASTICO 2015 – 2016 Data TERZA PROVA : PRIMA SIMULAZIONE Classe VD NOME E COGNOME del candidato Tipologia della prova Discipline coinvolte Numero quesiti Tempo assegnato FIRMA Quesiti a risposta multipla STORIA LABORATORIO DEL DESIGN FISICA STORIA DELLE ARTI VISIVE INGLESE 32 a risposta multipla + accertamento Lingua Inglese 90 minuti ISTRUZIONI PER L’ALUNNO Nello svolgimento della prova, il candidato è invitato a rispettare le seguenti indicazioni: 1. Indicare le proprie generalità, la classe e la data; 2. Leggere con attenzione le domande indicate; 3. Formulare autonomamente le risposte; 4. Limitarsi a rispondere al solo quesito proposto senza divagazioni o notizie aggiuntive non richieste; 5. E’ consentito l’uso del vocabolario di inglese; 6. Le domande di Inglese prevedono la risposta aperta ; 7. E’ tassativamente vietato consultare appunti e testi di altro genere; 8. Non si può comunicare con gli altri candidati; 9. Non è possibile chiedere spiegazioni o consigli ai docenti sorveglianti; 10. Non sono ammesse cancellature con il correttore 11. Il punteggio della prova è pari a 15 12. Il sistema di correzione prevede l’assegnazione di 0,375 punti per ogni risposta esatta dei quesiti a risposta multipla, 0 punti per ogni risposta sbagliata e/o annullata: per le domande di inglese sarà assegnato un punteggio massimo di 1,5 per ogni risposta esatta. Il punteggio con decimale uguale e/o superiore a 0,50 sarà arrotondato per eccesso. 13. Se il punteggio totale riporterà un numero con la virgola , questo sarà arrotondato per eccesso ( dopo lo 0,50 compreso ). 14. La risposta esatta è una ed una sola tra quelle proposte. GRIGLIA DÌ VALUTAZIONE: MATERIA ESATTI STORIA LABORAT. DESIGN STORIA NON ESATTI PUNTEGGIO DELL’ARTE FISICA INGLESE STORIA 1) L’attentato di Sarajevo è del : 24 luglio 1902; 28 giugno 1914; 30 gennaio 1908; 14 luglio 1918; 2) Ll'Italia entrò in guerra a fianco della Triplice Intesa nel: 1913; 1915; 1917; 1922; 3) Il patto di Londra viene firmato: tra l'Italia e la Triplice Alleanza; tra l'Italia e la Triplice Intesa; tra l'Italia e la Santa Alleanza; tra l'Inghilterra e la Francia; 4) I partiti socialisti di fronte alla guerra: prendono tutti una posizione di netto rifiuto; si schierano a favore della guerra, ad eccezione del Partito Socialista Italiano; si schierano tutti a favore della guerra; si schierano tutti contro l'intervento, ad eccezione del Partito Socialista Italiano; 5) Il principale motivo di contrasto fra Austria e Russia riguarda: il controllo della Polonia; la spartizione della colonie; il controllo dei Balcani; il controllo dell'Alsazia e della Lorena; 6) Caporetto: l’Italia viene sconfitta; l’Italia costringe l’Austria alla resa; Italia e Austria firmano un famoso trattato di pace; l'Italia costringe la Germania alla resa; 7) L'America entra in guerra: per andare in soccorso della Germania; perchè i sommergibili tedeschi siluravano le navi italiane; perche non potevano rischiare che il commercio con le potenze dell'intesa fosse interrotto; per vendetta . 8) La rivoluzione bolscevica scoppia: in Germania; in Russia; in Francia; in Inghilterra. Laboratorio del design 1.Qual’ è il punto di fusione dell’ argilla refrattaria? o 920° C o 1200° C o 750° C o 1500° C 2.La riduzione è una: o Tecnica di produzione; o Tecnica di cottura; o Tecnica di decorazione; o Lustro metallico. 3.A che temperatura si effettua la cottura di una porcellana? o 750° C o 920° C o 1280° C o 1500° C 4.I fondenti utilizzati in ceramica sono minerali che servono a: o Colorare le cristalline; o Aumentare il punto di fusione; o Colorare gli smalti; o Ridurre il punto di fusione L’ essicazione è o Una tecnica di produzione; o Una fase della produzione; o Una tecnica di decorazione; o La cottura di un manufatto. 5. Il materiale refrattario è: o Molto plastico; o Poco resistente alla fusione; o Resistente alla fusione; o Malleabile. 6.Lo smalto è sempre: o Opaco; o o o Traslucido; Trasparente; Coprente. 7.La barbottina è una: o Tecnica di produzione; o Una miscela di acqua e argilla.; o Tecnica di decorazione; o Lustro metallico. □ Il biscotto si ottiene dopo aver: o Effettuato la 1^ cottura; o Fatto essiccare l’ argilla; o Effettuato la 2^ cottura; o Modellato l’ argilla. MATERIA: FISICA Qual è la differenza fondamentale tra conduttori e isolanti? □ □ □ □ Nei conduttori le cariche elettriche si spostano in tutte le direzioni, mentre negli isolanti possono farlo unicamente secondo una direzione privilegiata. Nei conduttori le cariche elettriche si spostano con facilità, mentre negli isolanti non si possono spostare. Negli isolanti le cariche elettriche si spostano in tutte le direzioni, mentre nei conduttori possono farlo unicamente secondo una direzione privilegiata. Negli isolanti le cariche si spostano con facilità, mentre nei conduttori non si possono spostare. La polarizzazione dei dielettrici è un fenomeno di: □ □ □ □ Spostamento delle cariche in un isolante sottoposto all’azione di una forza elettrica esterna. Orientamento delle cariche in un conduttore sottoposto all’azione di una forza elettrica esterna. Spostamento delle cariche in un conduttore sottoposto all’azione di una forza elettrica esterna. Orientamento delle cariche in un isolante sottoposto all’azione di una forza elettrica esterna. 𝑵 Se una carica genera un campo elettrico di 102 𝑪 alla distanza di 1 cm, quanto vale l’intensità del campo a una distanza di 2 cm? □ □ □ □ Un quarto. Il doppio. La metà. Il quadruplo. Dalla seconda legge di Ohm si può dedurre che la resistenza: □ E’ direttamente proporzionale alla sezione. □ □ □ E’ inversamente proporzionale alla temperatura. E’ direttamente proporzionale alla lunghezza. E’ direttamente proporzionale alla temperatura. Due resistenze R1 e R2 vengono collegate prima in serie e poi in parallelo. Le resistenze equivalenti sono rispettivamente: □ 𝑅1 − 𝑅2 □ 𝑅1+𝑅2 □ □ 𝑅1 × 𝑅2 𝑅1+𝑅2 𝑅1 × 𝑅2 𝑅1 + 𝑅2 e 𝑅1+𝑅2 𝑅1 × 𝑅2 e 𝑅1 − 𝑅2 e 𝑅1 + 𝑅2 e 𝑅1×𝑅2 𝑅1+ 𝑅2 Il principio di Kirchhoff afferma che in un nodo: □ □ □ □ Il rapporto tra la somma delle correnti entranti e delle correnti uscenti è variabile. La somma delle correnti entranti è uguale alla somma delle correnti uscenti. La corrente elettrica si annulla. La corrente si suddivide sempre in modo tale da assumere le stesse intensità nei diversi rami uscenti. Le linee del campo elettrico sono: □ □ □ □ Linee immaginarie che forniscono direzione e verso del campo in ogni punto Linee immaginarie che forniscono il valore del campo in ogni punto. Linee reali che collegano le cariche elettriche. Linee reali che escono dalle cariche elettriche. La forza tra due cariche elettriche puntiformi è: □ □ □ □ Direttamente proporzionale alla distanza che li separa. Inversamente proporzionale alla distanza che li separa. Inversamente proporzionale al quadrato della distanza che li separa, Direttamente proporzionale al quadrato della distanza che li separa. STORIA DELL’ ARTE 1) o o o o Chi è l’autore del celebre dipinto La cattedrale di Rouen? Claude Monet Edgar Degas Edouard Manet Paul Cézanne 2) o o o o Vincent Van Gogh Post-Impressionista dipinge per: Ampie campiture Con virgolettature violente Per filamenti Per puntini 3) o o o o Chi è l’autore del celebre dipinto “Les demoiselles d’Avignon” Claude Monet Pablo Picasso Edouard Manet Paul Cézanne 4) o o o o 5) o o o o La Zattera della Medusa, opera di Géricault che dipinse nel 1819, trae origine Da un racconto mitico (Medusa è una delle Gorgoni) Da un fatto di cronaca Da una fantasticheria dell’artista Da un sogno Quale tra questi elencati è un Movimento d’Avanguardia? L’Art Nouveau Il Surrealismo Il Romanticismo Il Post-Impressionismo 6) o o o o 7) o o o o Indica quale affermazione è attinente alla pittura Impressionista La realtà vista nella sua relatività Paesaggi colti en plein air sulla base dell’immediatezza Rappresentazioni di stati d’animo Rappresentazione della velocità Uno dei dipinti più significativi del Novecento è “il Grido”, a quale stile è ricollegabile? All’Art Nouveau Al Fauvisme All’Espressionismo All’Impressionismo 8) The sculpture Cupid and Psyche by Canova was inspired by o o o o Michelangelo’s sculptures A fairy tale A Roman painting found in Herculaneum A contemporary statue he had seen at Louvre Museum INGLESE The epistolary novel originated and developed in France , at the beginning of the 18th century and established itself as the dominant prose form throughout Europe . In the 16 th and 17th century letters were one of the most popular forms of written material. Since intimate letters could give readers the impression of truth and spontaneity, the early epistolary novels frequently claimed that their works were a collection of real letters, not literary fabrications , and that the author was only an editor of material from other hands . Three of the most influential novels of this kind are Richardson’s Pamela , Jean – Jacques Rousseau ‘s Julie : or the New Eloise (1761 ) ,and John Wolfang Goethe’s The Sorrows of young Werther ( 1774 ) . These three works add a huge influence on the European reading public . All were translated and many languages inspired many imitators. Epistolary texts are either univocal , when the letters are written by the same character, or multivocal , when the letters are written by several different characters. During the 19th and 20th century the epistolary novel form was generally abandoned . Only in the last decades of the 20th century, however , a few writers experimented with this form in avant – garde fiction, but, in general , the innocence of its primitive aspirations was lost and the use of the letter was increasingly self –conscious . - What is an epistolary novel ? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………… What is the difference between an Univocal and a Multivocal texts ? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………… LICEO ARTISTICO DI SCIACCA ANNO SCOLASTICO 2015 – 2016 TERZA PROVA : SECONDA SIMULAZIONE Data Classe VD NOME E COGNOME del candidato Tipologia della prova Discipline coinvolte Numero quesiti Tempo assegnato FIRMA Quesiti a risposta multipla STORIA LABORATORIO DEL DESIGN FISICA STORIA DELLE ARTI VISIVE INGLESE 32 a risposta multipla + accertamento Lingua Inglese 90 minuti ISTRUZIONI PER L’ALUNNO Nello svolgimento della prova, il candidato è invitato a rispettare le seguenti indicazioni: 15. Indicare le proprie generalità, la classe e la data; 16. Leggere con attenzione le domande indicate; 17. Formulare autonomamente le risposte; 18. Limitarsi a rispondere al solo quesito proposto senza divagazioni o notizie aggiuntive non richieste; 19. E’ consentito l’uso del vocabolario di inglese; 20. Le domande di Inglese prevedono la risposta aperta ; 21. E’ tassativamente vietato consultare appunti e testi di altro genere; 22. Non si può comunicare con gli altri candidati; 23. Non è possibile chiedere spiegazioni o consigli ai docenti sorveglianti; 24. Non sono ammesse cancellature con il correttore 25. Il punteggio della prova è pari a 15 26. Il sistema di correzione prevede l’assegnazione di 0,375 punti per ogni risposta esatta dei quesiti a risposta multipla, 0 punti per ogni risposta sbagliata e/o annullata: per le domande di inglese sarà assegnato un punteggio massimo di 1,5 per ogni risposta esatta. Il punteggio con decimale uguale e/o superiore a 0,50 sarà arrotondato per eccesso. 27. Se il punteggio totale riporterà un numero con la virgola , questo sarà arrotondato per eccesso ( dopo lo 0,50 compreso ). 28. La risposta esatta è una ed una sola tra quelle proposte. GRIGLIA DÌ VALUTAZIONE: MATERIA ESATTI STORIA LABORAT. DESIGN STORIA DELL’ARTE FISICA INGLESE NON ESATTI PUNTEGGIO STORIA Le cause della prima guerra mondiale sono da ricondurre soprattutto a: i conflitti imperialistici tra le grandi potenze europee la mancata realizzazione dell'unità nazionale in Germania alla politica imperialistica della Gran Bretagna le mire italiane sui Balcani Sul fronte italiano il generale Cadorna: sferrò quattro offensive provocando gravi perdite agli austriaci adottò fin dall'inizio una tattica esclusivamente difensiva investì le trincee austriache con continui assalti, che comportarono perdite umane altissime, senza risultati di rilievo cercò di aggirare l'esercito austriaco Gli Stati Uniti d’America intervengono nel conflitto ( Prima Guerra mondiale) nel : Aprile del 1917 Maggio del 1900 Dicembre del 1914 Gennaio 1945 La Russia uscì dal conflitto con una pace separata perchè: in cambio ottiene alcune concessioni dall'Austria le furono garantite derrate alimentari non era in grado di sostenere una guerra rifiutata dai soldati e dalla popolazione le furono garantiti alcune concessioni coloniali Con la sua proposta in 14 punti il presidente americano Wilson intendeva sostenere una pace che: si basava sugli ideali di democrazia, giustizia e libertà dei popoli puniva la Germania considerata la principale responsabile del conflitto sfruttava la debolezza dell'Europa cercava di imporre l'egemonia dell'economia statunitense L'occupazione della città di Fiume fu attuata nel settembre del1919 : da D'Annunzio a capo di un gruppo di legionari che nel 1920 furono attaccati dall'esecito italiano e costretti ad abbandonare la città da un gruppo di ex combattenti dall'esercito italiano dall'esercito Jugoslavo I Patti lateranensi del 1929: segnarono l'ingresso ufficiale dei cattolici nella vita politica nazionale restituirono alla Chiesa i beni espropriati dopo la breccia di Porta Pia ristabilirono le relazioni diplomatiche tra l'Italia e Santa Sede stabilirono un'alleanza politica tra le organizzazioni cattoliche e il partito fascista La marcia su Roma: 28 ottobre 1922 10 agosto 1918 1 settembre 1916 14 luglio 19 14 Laboratorio del design 1. A quale temperatura si effettua la 1^ cottura di un manufatto per maiolica: □ □ □ □ 980° C 1200° C 750° C 500° C 2. La principale proprietà dell’ argilla è la: □ □ □ □ Plasticità Traslucidità Resistenza meccanica Porosità 3. Quale tipo di argilla viene utilizzata per la produzione della porcellana: □ □ □ □ Ball – clay Caolino Argilla refrattaria Bone china 4. La terza cottura o piccolo fuco a che temperatura viene eseguita: □ □ □ □ 500° C 750° C 980° C 1200° C 5. La 2^ cottura della maiolica a che temperatura si effettua: □ □ 500° C 920° □ □ 6. □ □ □ □ 1200° C 750° C Il biscotto si ottiene dopo aver: Effettuato la 1^ cottura; Fatto essiccare l’ argilla; Effettuato la 2^ cottura; Modellato l’ argilla. 7) L’ ingobbio è: □ □ □ □ Uno smalto; Una cristallina; Un rivestimento argilloso; Una miscela di acqua e argilla. 8) La cristallina è sempre: □ □ □ □ Colorata; Traslucida; Trasparente; Coprente. STORIA DELL’ ARTE 1. Qual è la definizione corretta di «en plein air» ? Pittura legata al paesaggio. Pittura nuova e rivoluzionaria svolta dall'artista all'aria aperta, anziché nello studio. Tecnica pittorica che sfruttava le trasformazioni chimiche dei colori a contatto con l’aria. Tecnica pittorica di fine Ottocento con la quale ritrarre la realtà in maniera verisimigliante. 2. In Le signorine sula riva della Senna (1857)Gustave Courbet Ambienta la scena in una dimensione fantastica. Trasfigura l’ambientazione proponendola come luogo di delizie fuori dal tempo. Dispone la scena in una dimensione onirica. Ambienta la scena in un luogo reale , esistente. 3. Quale è il Movimento Artistico fondato da Marcel Duchamp Il Surrealismo Il Dadaismo Il Cubismo L’Astrattismo 4. La particolare tecnica di automatismo pittorico inventata da Salvador Dalì è definita, dallo stesso artista: metodo Dalì metodo paranoico-critico criticismo metodo paranormale 5. Che cosa si intende con il termine "Macchiaioli"? Un gruppo di artisti italiani, che trasferitisi a Parigi incontrano i pittori impressionisti, ai quali si ispirano nelle loro opere ; Un movimento artistico nato a Firenze nel 1856, attorno al critico Martelli ed al pittore Fattori; Un movimento artistico fiorentino derivante dall'Impressionismo, nato in occasione del viaggio di Edgar Degas a Firenze, dove incontrò G. Fattori; Una corrente neoclassicista che si ispirava ai ritrovati dipinti pompeiani. 6. Ne La Zattera della Medusa la composizione è strutturata secondo Una cuspide Una piramide Un cubo Un quadrato 7. Chi è l’autore del celebre dipinto Olympia? Claude Monet Edgar Degas Edouard Manet Paul Cézanne 8. Impressionist painters: 1) Put emphasis on capturing light and colour. 2) Painted Modern Life. 3) Chose a freely expressive use of colour. 4) Formed highly personal art. MATERIA: FISICA 1.Che cosa hanno in comune l’elettrizzazione per contatto e quella per strofinio? Niente, perché il secondo fenomeno, contrariamente al primo, avviene senza passaggio di cariche da un corpo all’altro. Sono dovute entrambi al passaggio di ioni positivi da un corpo all’altro. Niente, perché il primo fenomeno, contrariamente al secondo, avviene senza passaggio di cariche da un corpo all’altro. Sono dovute entrambe al passaggio di elettroni da un corpo ad un altro. 2.La capacità di un condensatore è il rapporto tra: La carica elettrica e la differenza di potenziale. Il lavoro e la differenza di potenziale. Il lavoro e la carica elettrica. Il campo elettrico e la carica elettrica. 3.L’intensità della corrente elettrica è: Direttamente proporzionale alla carica e inversamente proporzionale alla sezione. Direttamente proporzionale sia alla lunghezza sia all’intervallo di tempo. Direttamente proporzionale alla carica e inversamente proporzionale all’intervallo di tempo. Direttamente proporzionale all’intervallo di tempo e inversamente proporzionale alla carica. 4.Tre resistenze di 15 Ω, 5 Ω e 10 Ω sono collegate in serie; la resistenza equivalente è: 2,7 Ω 30 Ω 25 Ω 0,30 Ω 5.Due fili paralleli, percorsi rispettivamente dalle correnti ἱ1 e ἱ2 si attraggono. Se si vuole che si respingano con la stessa forza, devi: Invertire il verso di una sola delle due correnti. Invertire il verso delle due correnti. Scambiare la posizione dei fili. Avvicinare i fili, ovvero dimezzare la loro distanza. 6.Quale delle seguenti affermazioni è corretta? Un campo magnetico: E’ prodotto da cariche in moto e agisce su cariche sia in moto che in quiete. E’ prodotto da cariche in moto e agisce su cariche in moto. E’ prodotto da cariche sia in moto che in quiete e agisce su cariche in moto. E’ prodotto da cariche in moto o in quiete e agisce su cariche in moto o in quiete. 7.Un filo percorso da corrente immerso in un campo magnetico non subisce alcuna forza. Questo significa che: La corrente nel filo è molto debole. Il filo non è di materiale ferromagnetico. ⃗. Il filo è perpendicolare a 𝐵 ⃗. il filo è parallelo a 𝐵 8.Oggetti possono essere elettrizzati per contatto, per strofinio e per induzione. In quali casi si ha un passaggio di elettroni? Nell’elettrizzazione per contatto e per induzione. In tutti e tre i casi. Nell’elettrizzazione per strofinio e per contatto. Non si può rispondere, perché occorre sapere di che materiale sono fatti gli oggetti. INGLESE The novel is set in London in the 19th century .At that time had a population of over two million and was the largest city in England . The British Empire was in continuous expansion and London was centre of power, the residence of the Houses of Parliament and Queen Victoria : In some parts of the city there were wonderful houses, parks, elegant streets, and shops. Businessmen and middle class people, like Mr Brownlow in the story , lived comfortably. The situation, however ,was quite different in other parts of the ciry, especially the East End, the area near the docks where poor people lived. The industrial revolution had brought about advantages,but only for some people . The working class did not benefit from them. Working conditions were,in fact,hard and dangerous: people had to work over twelve hours a day for little wages, and many were killed by unsafe machinery. Women and children were exploited in factories and mines. Children often acquired permanent physical deformities, as their bodies were still growing. The houses of the poor were dirty,cramped and dark: families had to live in very small rooms . There was no proper water supply, no service to remove rubbish and waste. Sanitary conditions were thus very bad and diseases like cholera and tuberculosis spread easily . The death rate among the poor classes was high . 1 – What was London like when the novel Oliver Twist was published ? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2 – Why was London a divided City ? What was life like in the East End ? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ALLEGATO A: Tabella di attribuzione del voto di condotta VOTO 10 9 8 7 6 5 DESCRITTORI Dimostra vivo interesse per tutte le attività proposte dalla suola, sia curricolari che extracurricolari. Si impegna con serietà e continuità nel lavoro, sia a casa che in classe. Partecipa attivamente al dialogo educativo e osserva le norme che regolano la vita scolastica. Si relaziona positivamente con i compagni e i docenti e svolge un ruolo propositivo e di stimolo nell’ambito della classe. Dimostra interesse per tutte le attività proposte dalla scuola. Si impegna con sostanziale serietà e continuità nel lavoro, sia a casa che in classe. Partecipa al dialogo educativo. Si relaziona correttamente con i compagni e i docenti, svolge un ruolo positivo nell’ambito della classe, osserva le norme che regolano la vita scolastica. Evidenzia attenzione ed interesse per la maggior parte delle discipline. Frequenta con sostanziale regolarità le lezioni e rispetta generalmente le regole scolastiche Si relaziona positivamente con i compagni ed i docenti Evidenzia difficoltà di relazione con i docenti. Talvolta si assenta per evitare le verifiche programmate, e episodicamente si presenta in ritardo all’avvio delle lezioni. Non sempre attento e partecipe al dialogo educativo. Non contribuisce, con i suoi atteggiamenti, a creare in classe un clima positivo. Alcuni suoi comportamenti sono stati anche oggetto di annotazioni disciplinari sul registro di classe. Giustificazioni non puntuali. Crea in classe, con i suoi atteggiamenti, spesso tendenti a disturbare la lezione o aggressivi nei confronti di alcuni compagni, un clima poco adatto per un sereno dialogo educativo. Manifesta un atteggiamento poco rispettoso nei confronti dei docenti. Determinati comportamenti sono stati oggetto di annotazioni disciplinari sul registro di classe, di susseguenti comunicazioni ufficiali alla famiglia e di provvedimenti disciplinari adottati dal Consiglio di classe. Scarsa la frequenza e numerosi i ritardi all’avvio delle lezioni. E’ recidivo nella commissione di reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana. Ha commesso gravi atti di violenza o tali da determinare seria apprensione a livello sociale. E’ incorso nella globalità delle responsabilità disciplinari previste dall’art. 7, comma 2, dello schema di Regolamento ministeriale concernente il “Coordinamento delle norme vigenti per la valutazione TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni Media dei voti M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 I anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 Credito scolastico (Punti) II anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 III anno 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 NOTA- la media si riferisce ai voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell'ammissione alla classe successiva e dell'ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell'ammissione alla classe successiva e dell'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente, alla determinazione della media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media dei voti. CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO Punteggi aggiuntivi Assiduità nella frequenza (Rispetto al monte ore totale) Assenze irrilevanti: numero minore del 5% punti 0,15 Assenze minime: comprese tra il 5% e il 9% punti 0,10 Assenze saltuarie: comprese tra il 9% e il 12% punti 0,05 Partecipazione al dialogo educativo Interesse costante e curioso e partecipazione attiva e propositiva alle lezioni punti 0,15 Vivo interesse e partecipazione attiva alle lezioni punti 0,10 Partecipazione alle attività scolastiche punti 0,05 Partecipazione alle attività complementari ed integrative (max 2 attività) Partecipazione ad attività che prevedono il conseguimento di una certificazione dopo esame: • Conseguimento patente europea di informatica; • Superamento degli esami di certificazione linguistica (TRINITY, PET, KET, DELF, DELE ecc.); punti 0,20 Partecipazione a progetti PON con conseguente rilascio dell’attestato Punti 0,10 Partecipazione ad attività complementari e integrative previste dal POF e certificate dall’insegnante referente del progetto punti 0,10 Partecipazione alle seguenti attività/iniziative: • Partecipazione al Progetto Erasmus + • Riconoscimenti, premi e qualificazioni in concorsi e certamina; • Partecipazione ad attività sportive certificate dal CONI; • Frequenza del conservatorio musicale; • Partecipazione a laboratori teatrali curati da associazioni esterne; • Attività di volontariato certificate da associazioni riconosciute; • Partecipazione ad attività di studio e formazione all’estero (Intercultura o simili). • Donazioni AVIS Punti 0,10 Religione cattolica o attività alternativa “Moltissimo” o giudizio di “Eccellente” in Attività alternativa punti 0,15 “Molto” o giudizio di “Ottimo/Buono” in Attività alternativa punti 0,10 “Sufficiente” o giudizio di “Discreto/Sufficiente” in Attività alternativa punti 0,05 L’attribuzione del punteggio del credito scolastico, in numeri interi, nell’ambito della fascia, tiene conto del complesso degli elementi valutativi di cui all’art. 11, comma 2, del D.P.R. n. 323/1998. Nell’ambito della banda di oscillazione il Consiglio di classe valuta i titoli di credito formativo e scolastico nelle modalità sopra riportate e attribuisce la fascia alta della banda stessa (vedasi tabella A allegata) nel caso in cui la somma tra la media dei voti e i valori del crediti permetta alla “mantissa” di essere ≥ di 0,50. In nessun caso la banda di oscillazione data dalla media dei voti potrà essere superata.