Gli animali

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GLI ANIMALI
Caratteristiche
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Sono eucarioti e pluricellulari (possono avere tessuti, organi, apparati).
Sono eterotrofi.
Sono dotati di movimento.
Sono aerobi: hanno bisogno di ossigeno per
respirare.
Si riproducono prevalentemente per via sessuata.
Hanno uno sviluppo embrionale
L’organismo si sviluppa a partire dallo zigote
(gamete femminile fecondato dal gamete
maschile).
Lo zigote subisce delle divisioni successive: due
cellule, poi 4, 8, 16, …, 128, … fino a che assume
la forma di u “sacchetto cavo” che si chiama
gastrula. La cavità diventerà l’intestino.
Caratteri importanti per l’evoluzione
Come le piante, anche gli animali si sono evoluti, partendo da organismi semplici e arrivando a organismi
complessi come l’uomo.
I principali cambiamenti nel passaggio da forme più semplici a forme complesse hanno interessato:
1. la simmetria del corpo;
2. la struttura dell’apparato digerente;
3. la presenza di una cavità piena di liquido dentro il corpo.
1. Simmetria
Gli animali possono avere:
COME?
non avere alcun tipo di
simmetria
CHI?
animali più antichi, per
esempio le spugne
Una simmetria raggiata,
cioè avere un centro da cui si
dipartono forme uguali
(come una ruota di
bicicletta).
NB: non hanno una parte
anteriore e una posteriore.
animali un po’ più moderni,
per esempio meduse, stella
marina
IMMAGINE
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Una simmetria bilaterale,
cioè possedere una parte
destra e una sinistra speculari.
Hanno anche una parte
anteriore e una posteriore.
Animali più moderni: hanno il
vantaggio di avere un “senso
di marcia”  hanno riunito sul
proprio “davanti” gli organi di
senso e da essi si sono evoluti
gli animali con testa e cervello.
2. Struttura dell’apparato digerente
A forma di sacco
- non ha reparti specializzati
- ha un’unica apertura che serve anche per far
entrare il cibo e per eliminare le scorie.
A forma di tubo
- ha reparti specializzati
- ha la bocca per far entrare il cibo e l’ano per
espellere le scorie.
Spugna
Ha permesso agli animali di:
- provare nuove fonti alimentari
- essere più attivi ed efficienti
- crescere in dimensioni
Gallina
3. Cavità corporea
Organi “stipati” nel corpo
gli organi sono tutti stipati tra l’apparato digerente e la
parete esterna
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Presenza di celoma
Il celoma è una cavità, piena di liquido, tra l’intestino
e la parete esterna.
La cavità può contenere e proteggere gli organi
il corpo è molle
l’animale può solo strisciare
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gli organi sono protetti
il liquido dà “consistenza” al corpo, è uno
“scheletro idraulico” (pensa a un palloncino
sgonfio o pieno d’acqua).
Evoluzione
1. GLI INVERTEBRATI
PORIFERI: spugne
- sono un aggregato di cellule specializzate
per certe funzioni MA non hanno organi e
nemmeno tessuti
-
hanno la forma di un sacchetto attaccato
al suolo e aperto in alto
non hanno simmetria
su tutto il corpo hanno dei fori (porociti =
cellule ad anello) da cui entra l’acqua,
che poi esce dall’apertura in alto. L’acqua
è attirata dai flagelli delle cellule interne
(con un movimento a elica) che poi si
cibano delle particelle sospese in acqua.
CELENTERATI: meduse, coralli, idre, anemoni e polipi (attenzione! NON polpi!)
- Hanno tessuti muscolari, una rete nervosa e uno scheletro idraulico.
- Il corpo è a simmetria raggiata.
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Vivono tutti in acqua (l’idra in acqua dolce)
Hanno il corpo a forma di sacchetto con un'unica apertura e una cavità interna dove avviene la
digestione.
Sull’apertura hanno i tentacoli.
Sulla parte esterna del corpo e sui tentacoli ci sono le cellule
per al difesa e l’attacco: cellule piene di veleno urticante e
paralizzante per le piccole prede. Queste cellule funzionano
“ a molla”: quando stimolate sputano fuori un tentacolo
urticante.
PLATELMINTI: vermi piatti
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compare la simmetria bilaterale
hanno una testa, veri organi, apparati e sistemi
hanno degli occhi primitivi che distingue la luce dal buio
NEMATODI: vermi cilindrici
- compare il canale digerente con due aperture (bocca e ano)
-
ricavano cibo dalle sostanze in decomposizione o sono parassiti (molto
pericolosi per l’uomo!)
hanno un sistema nervoso, un sistema escretore, un apparato riproduttore,
muscoli
non hanno ancora un vero e proprio celoma, ma qualcosa di simile e così
riescono a scavare nel terreno o a entrare in un ospite
sono piccolissimi (meno di 2 mm di spessore)
ANELLIDI: corpo a segmenti (lombrichi, sanguisughe, forme marine libere o attaccate al terreno)
- compare il celoma
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hanno il corpo formato da tanti anelli separati da una parete della setto
molti sono ermafroditi: presentano entrambi gli organi sessuali sullo stesso individuo.
MOLLUSCHI: gli inventori della conchiglia (vongole, cozze, lumache, seppie, calamari)
- hanno una conchiglia, un piede per muoversi e una “radula”, una lingua rasposa
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mollusco = corpo molle. Per questo hanno la conchiglia di carbonato di calcio, che viene prodotta
dall’animale e cresce con esso
si riproducono per via sessuata
si dividono in
definizione
Il piede…
BIVALVI
Conchiglia formata da due
parti
Protuberanza che serve per
scavare nella sabbia
GASTEROPODI
conchiglia formata da un
unico pezzo (chiocciole,
lumache, …)
È la parte su cui strisciano
CEFALOPODI
Conchiglia interna
chiocciole, lumache
seppia, calamaro
È diviso in braccia tentacolari
immagine
esempi
vongole, cozze
ARTROPODI: gli inventori della corazza (ragni, scorpioni, millepiedi, gamberi, granchi, aragoste, api, formiche,
mosche, farfalle, …))
- hanno il corpo segmentato coperto da una corazza
- hanno le zampe con articolazioni
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derivano dagli anellidi
hanno anche le zampe formate da più pezzi che si snodano: articolazioni
hanno una corazza di chitina che non cresce con l’animale e periodicamente va sostituita (l’animale
esce da quella vecchia già coperto da una nuova e più grande).
La corazza protegge e sostiene l’animale.
Nel corpo di un artropode si riconoscono 3 parti:
o Capo: contiene gli organi di senso e la bocca
o torace: porta le zampe
o addome
si riproducono per via sessuata
negli insetti dall’uovo esce una “larva” che si trasforma nell’adulto subendo una metamorfosi.
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ATTENZIONE!
Come si osserva dal disegno, gli echinodermi e i cordati hanno “imboccato strade differenti”
Dopo la comparsa del celoma, c’è stata una diversificazione:
PROTOSTOMI
(molluschi, anellidi, artropodi)
dall’apertura della gastrula si è originata la bocca
DEUTEROSTOMI
(echinodermi, cordati, vertebrati)
dall’apertura della gastrula si è originato l’ano
ECHINODEMRI: lo scheletro sotto la pelle (ricci, stelle di mare, …)
- hanno un “dermascheletro”, cioè uno scheletro interno ma sotto la pelle
- hanno simmetria radiale
- hanno dei “pedicelli ambulacrali” per muoversi e per respirare
-
vivono sul fondo marino
gli organi egli apparati seguono la simmetria radiale
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2. I CORDATI
I cordati rappresentano il gradino evolutivo prima dei vertebrati. Tra i cordati non ulteriormente evoluti
troviamo l’anfiosso, un animale marino di longilineo lungo 3-5cm, simile a un pesce con il capo non sviluppato.
I cordati
- hanno la colonna dorsale: un cordone flessibile che sostiene il corpo
- hanno un cordone nervoso dorsale, che contiene il sistema nervoso
- hanno delle fenditure branchiali per filtrare le particelle sospese nell’acqua
- hanno la coda
3. I VERTEBRATI
Sono vertebrati: pesci, anfibi, rettili, uccelli, mammiferi.
CARATTERISTICHE
 Hanno la colonna vertebrale formata da organi che “si ripetono” dalla testa alla coda: le vertebre.
 La colonna vertebrale è l’asse portante di uni scheletro interno al corpo formato da tessuto
cartilagineo e da tessuto osseo.
 Lo scheletro cresce con l’organismo.
 La colonna vertebrale è flessibile perché tra una vertebra e l’altra ci sono dei dischetti elastici.
 Alla colonna vertebrale sono collegate due paia di arti che rappresentano un sistema propulsore e
permette di raggiungere grandi velocità. (zampe, ali, pinne, gambe)
 All’interno della colonna vertebrale si trova il midollo spinale, un fascio di nervi che collega il cervello a
tutte le parti del corpo.
 Hanno un sistema circolatorio alimentato da una “pompa” (cuore) divisa in più cavità.
 Hanno un apparato respiratorio (branchie, polmoni).
 Hanno un apparato escretore di cui i reni costituiscono il “filtro”.
I PESCI
Sono animali esclusivamente acquatici e hanno la forma del corpo affusolata, che permette loro di muoversi
con facilità in acqua; questa forma è detta idrodinamica.
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Il corpo è ricoperto da una sostanza viscida o da squame: strutture lamellari disposte come le tegole di
un tetto, che li protegge da urti e sfregamenti.
Per spostarsi usano le pinne (4 pinne pettorali e ventrali, 2 per lato, e le pinne dorsali: anali e caudali).
Respirano con le branchie
Sono animali a sangue freddo, cioè eterotermi.
Sono ovipari perché si riproducono per mezzo di uova con fecondazione esterna.
Lo scheletro può essere formato da: ossa o da cartilagine
PESCE OSSEO (salmone, tonno, acciuga, …)
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PESCE CARTILAGINEO (squalo, razza, …)
bocca terminale
branchie coperte dagli opercoli
vescica natatoria, un organo a forma di sacco
che, riempiendosi o svuotandosi d'aria,
consente al pesce di salire, o scendere, a
minore o maggiore profondità.
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bocca ventrale
branchie non coperte che si aprono in 4-5
fessure nei fianchi
assenza di una vescica natatoria: per
mantenersi sospesi devono nuotare
continuamente.
GLI ANFIBI
Sono i primi vertebrati che hanno colonizzato la terra ferma, tuttavia hanno un ciclo di vita strettamente legato
alla vita acquatica.
Il termine anfibio (dal greco) significa "doppia vita", infatti nel ciclo biologico di questi organismi, si riconoscono
due fasi:
- una in cui gli organismi sono perfettamente adatti alla vita acquatica: uovo, girino
- una in cui l'organismo adulto è adatto a vivere in ambiente terrestre: rana.
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Sono eterotermi (a sangue freddo)
Hanno il cui corpo rivestito da una pelle sottile, porosa e ricoperta di muco.
La respirazione avviene, nel girino attraverso le branchie e nell'adulto attraverso i polmoni.
Sono ovipari con fecondazione esterna che avviene nell'acqua: nasce così un girino che vive come un
pesce e si trasforma in adulto mediante una lunga metamorfosi.
Si dividono in:
APODI
Anfibi senza zampe, vermiformi.
Es: la cecilia.
URODELI
Anfibi dal corpo allungato con coda.
Es: salamandra e tritone.
ANURI
Anfibi senza coda, con arti
posteriori molto sviluppati,
adatti al salto.
Es: rana e rospo.
RETTILI
I rettili si sono evoluti 300 milioni di anni fa, fino a essere in grado di staccarsi definitivamente dalle acque, in
questo modo:
 deponendo uova protette da un guscio duro e poroso che contiene le sostanze nutritive per lo
sviluppo dell'embrione (uova adatte quindi a essere deposte nel terreno);
 ricoprendo la loro pelle di squame che ne impediscono la disidratazione e permettono loro di vivere
sulla terraferma anche in ambienti aridi.
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Sono animali eterotermi.
Respirano esclusivamente attraverso i polmoni.
La riproduzione è sessuata con fecondazione interna e sono per lo più ovipari (cioè depongono le
uova una volta fecondate).
I rettili si dividono in:
CHELONI
Hanno uno scudo
protettivo.
Es: tartaruga,
testuggine.
COCCODRILLI
- Hanno robuste placche
ossee che rivestono la
cute.
- Sono particolarmente
adatti a vivere in acqua.
Es: coccodrilli, caimani.
SQUAMATI
Si dividono in
SAURI
Sono caratterizzati da 4
possenti arti.
Es: iguana, camaleonte,
lucertola, varano,
…
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OFIDI
Gli ofidi (=serpenti) hanno
il corpo allungato e
cilindrico e senza arti.
Es: boa, pitone, biscia,
serpente a sonagli,
anaconda e vipera.
GLI UCCELLI
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Sono omeotermi: hanno una temperatura corporea costante, generalmente intorno ai 40°C.
Sono rivestiti da penne.
Hanno il corpo dalla caratteristica forma aerodinamica, con il torace
carenato per meglio fendere l'aria durante il volo.
Hanno ali provviste di penne, collegate al torace da robusti muscoli
pettorali.
Hanno ossa cave, cioè vuote internamente, per rendere minimo il peso
dello scheletro.
Hanno dei sacchi, detti sacchi aerei, sparsi in tutto il corpo, che
alleggeriscono ulteriormente il loro peso.
Hanno il becco, che sostituisce i denti, e assume forme diverse in
relazione al tipo di alimentazione.
Gli uccelli sono ovipari, con fecondazione interna.
Esistono nove tipi di becchi nel regno degli uccelli:
- crociato
- del tucano
- del passero
- del picchio
- del pappagallo
- dell'aquila
- del fenicottero
- dell'avocetta
- del pellicano.
I MAMMIFERI
Alla scomparsa dei dinosauri alcuni piccoli mammiferi conquistano ogni ambiente terrestre, marino e aereo.
Una lunga evoluzione conduce agli attuali mammiferi, che contano circa 6000 specie appartenenti a 19
ordini, l'ultimo dei quali quello dei primati comprende l'uomo.
CARATTERISTICHE
 Sono coperti di pelo, che in alcuni forma una calda pelliccia
 Hanno le mammelle, organi con cui allattano i piccoli.
 Hanno un apparato respiratorio con 2 polmoni.
 Hanno un apparato circolatorio con cuore diviso in 4 cavità e quindi circolazione doppia e completa.
 Si riproducono con fecondazione interna e sviluppo all'interno del corpo materno (quindi sono vivipari).
 Hanno un sistema nervoso particolarmente evoluto, dal cervello, che li rende animali intelligenti agli
organi di senso diversamente sviluppati nelle varie specie a seconda delle varie abitudini di vita.
I mammiferi più evoluti si chiamano “placentati”, così chiamati perché durante lo sviluppo embrionale, che
avviene in un apposito organo femminile (utero), si forma anche la placenta, che permette la nutrizione del
piccolo attraverso il corpo materno. Fra i placentati sono sviluppate anche le cure parentali.
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