Dottorato di ricerca - XXVIII° Ciclo Dottoranda: Fiorella Giancola Tutor: Prof. Roberto Chiocchetti Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie, Università di Bologna, Italia. Luglio 2013 Alterazioni del sistema nervoso enterico nella malattia di Parkinson La malattia di Parkinson (MP) è una patologia progressiva caratterizzata da sintomi motori quali bradicinesia, tremori a riposo e instabilità posturale. Da un punto di vista neuropatologico, l’elemento distintivo è la perdita di neuroni dopaminergici nella Substantia nigra con contemporanea comparsa di inclusioni neuronali chiamate, a seconda della localizzazione, corpi e neuriti di Lewy. Sebbene la MP sia considerata una malattia del movimento, alcune manifestazioni non motorie, comprese le disfunzioni autonomiche e cognitive sono spesso riscontrate nei pazienti affetti. Infatti quasi tutti i pazienti con MP soffrono di disfunzioni gastrointestinali quali: • Disfagia (50-90%) • Ipersalivazione (60-70%) • Gastroparesi (fino al 40%) • Stipsi cronica severa (80%) Lo scopo del presente progetto è quello di valutare (nel ratto e nell’uomo) le alterazioni del sistema nervoso enterico che possono essere correlate alle disfunzioni gastrointestinali riscontrate nella MP. In particolare: • Modello animale: ratto trattato a livello della Substantia Nigra con 6-Idrossidopamina (6-OHDA), neurotossina selettiva per i neuroni dopaminergici. • Pazienti con stipsi severa e MP: analisi quali-quantitativa delle componenti neuronali del plesso sottomucoso nel colon di pazienti umani con MP e stipsi cronica severa. Risultati Ratto trattato con 6-Idrossidopamina (6-OHDA) Rabbit Anti PGP9.5, Millipore (1:500) Mouse Anti HuC/D, Molecular Probes (1:200) Merge - Ratti trattati con 6-OHDA 12 ug/uL n=5 - Ratti trattati con soluzione salina n= 2 Iniezione stereotassica Monolaterale di 6-OHDA nella Substantia nigra - Ratti trattati con 6-OHDA 24 ug/uL n=5 - Ratti trattati con soluzione salina n= 2 Analisi qualitativa che mostra nei neuroni della sottomucosa la colocalizzazione tra due marker pan-neuronali PGP9.5 (verde) e HuC/D (rosso). Per le conte è stato utilizzato l’anticorpo anti HuC/D. Mouse Anti HuC/D, Molecular Probes (1:200) Rabbit Anti VIP 7913 CURE/DDRC, UCLA, (1:2500) Merge 6-OHDA Controlli Neuroni TH-IR Deplezione dei neuroni dopaminergici (tirosina idrossilasi Analisi qualitativa che mostra nei neuroni della sottomucosa la colocalizzazione tra il marker panneuronale HuC/D (rosso) e il marker Vip 7913 (verde) (secretomotoneuroni). Due su tre neuroni HuC/D–IR sono anche VIP-IR. % neuroni VIP+/HU+ immunoreattivi - TH-IR) nella Substantia Nigra: - Ratti trattati con 6-OHDA: 80-99% Media neuroni /ganglio - Ratti trattati con soluzione salina: 2-4% 60 Campionamento: d) a) Esofago c) 40 20 b) Stomaco (fondo) ar ki ns on d) Duodeno P rispetto ai controlli. lli c) Stomaco (corpo) 0 o svuotamento gastrico nt r OHDA mostrano rallentato 80 o Gli animali trattati con 6- b) C Disfunzioni GI a) 100 % Neuroni Vip+/ HuC/D+ * Media±SD n=9 3.9± 0.5 n=9 3.4 ± 0.4 n=6 89.62± 4.0 n=7 73.7 ± 5.6 * t test: P value= 0,0243 Pazienti con stipsi cronica affetti da MP e controlli Discussione Seppur preliminari questi dati indicano che sia nel modello sperimentale da 6-OHDA che nei pazienti parkinsoniani si possano verificare alterazioni neurochimiche del sistema 17 pazienti con MP e stipsi cronica 10 M e 7F; età da 64 a 83 anni colonscopia nervoso enterico. Nell’uomo, tuttavia, non sembrano attuarsi delle riduzioni del numero medio dei neuroni del plesso sottomucoso (che correlino alla stipsi); tuttavia si sono osservate alterazioni neurochimiche a carico di sottoclassi funzionalmente distinte. Infatti, i pazienti con MP, rispetto ai controlli, mostrano una diminuzione dei neuroni 10 soggetti di controllo 7 M e 3 F; età da 33 a77 anni secretomotori del plesso sottomucoso (ossia neuroni VIP-IR). Questo dato apre la strada sottomucosa all’ipotesi che nei pazienti con MP, la stipsi potrebbe essere legata anche ad alterazioni dei neuroni secretomotori, oltre ad anomalie motorie imputabili ad alterazioni dei neuroni mioenterici (non valutati in questo studio nell’uomo). Indagini future • Analisi istologiche e immunoistochimiche per la caratterizzazione del plesso mioenterico nel modello animale da 6-OHDA; mucosa • Analisi quantitativa sui neuroni ChAT-IR del plesso sottomucoso umano, cioè neuroni colinergici sia secretomotori sia sensoriali intrinseci. Isolamento del plesso sottomucoso da biopsie del colon Collaborazioni: Prof. R. A.Travagli -Department of Neural and Behavioral Sciences, Penn State University College of Medicine, U.S.A. Prof. R. De Giorgio -Dipartimento di Scienze e Mediche Chirurgiche – Università degli studi di Bologna