Scarica - Università degli Studi di Messina

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Anno Accademico 2005-2006
Insegnamento di Antropologia sociale – Sede di Messina
Corso di Laurea triennale in “Tecnologie dell’istruzione e della comunicazione” - Classe di
Laurea 14
CFU 5 – 30 ore
lezioni frontali, didattica tradizionale
insegnamento caratterizzante – Obbligatorio – s.s.d. M-DEA/01
Attività di laboratorio: “Laboratorio di antropologia, politica e territorio urbano in Sicilia”
Prof. Berardino Palumbo – s.s.d. M-DEA/01 – Professore Straordinario [email protected]
Titolo del corso: “Introduzione all’Antropologia sociale”
Contenuti:
Il corso intende fornire un’introduzione ai problemi concettuali e alla storia della disciplina.
In particolare ci si soffermerà, da un punto di vista storico, sugli sviluppi novecenteschi
dell’antropologia sociale e sulle forme di decostruzione concettuale di concetti e metodi
messe in atto negli ultimi due decenni del XX secolo. Per quanto invece riguarda i nodi
tematici e concettuali, il corso mostrerà come l’olismo antropologico abbia contribuito,
prima, ad una più articolata comprensione di realtà socio-culturali “altre”, rispetto alla
tradizione euro-occidentale, e, in seguito, ad una più attenta lettura dei processi di
globalizzazione.
Obiettivi formativi:
a) introdurre le forme classiche del ragionamento antropologico;
b) portare gli studenti a sviluppare più ampi livelli di familiarità con universi culturali e
sociali distanti dal proprio orizzonte quotidiano di riferimento.
Testi d’esame:
Gli studenti frequentantanti dovranno studare i volumi:
1. Fabietti, U. Elementi di Antropologia Culturale. Milano, Mondadori, 2004.
2. Fabietti,U. Storia dell’Antropologia. Zanichelli, Bologna 2001 (II edizione).
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere ai precedenti:
a) Palumbo, B. L’Unesco e il campanile. Antropologia, politica e beni culturali in
Sicilia orientale. Roma, Meltemi, 2003.
Anno Accademico 2005-2006
Insegnamento di Metodologia della Ricerca Antropologica – Sede di Messina
Corso di Laurea triennale in “Tecnologie dell’istruzione e della comunicazione” - Classe di
Laurea 14
CFU 5 – 30 ore
lezioni frontali, didattica tradizionale
insegnamento caratterizzante – Obbligatorio – s.s.d. M-DEA/01
Attività di laboratorio: “Laboratorio di antropologia, politica e territorio urbano in Sicilia”
Prof. Berardino Palumbo – s.s.d. M-DEA/01 – Professore Straordinario [email protected] Accademico 2005-2006
Titolo del Corso: “Introduzione all’etnografia”
Contenuti:
Il corso presenterà la pratica etnografica e ne mostrerà il carattere metodologicamente e
concettualmente costitutivo nella ricerca antropologica. Dopo un rapido quadro storico
che, a partire dagli esordi funzionalisti del “fieldwork”, giungerà fino alle fasi di critica
decostruttiva degli ultimi anni del secolo scorso, verranno presentati differenti stili di
ricerca di terreno e di scrittura del testo etnografico. Nel corso delle lezioni ciascuno di
questi diversi stili (inglese, francese, statunitense) verrà esemplificato dall’analisi critica di
classiche monografie antropologiche.
Obiettivi formativi:
a. familiarizzare lo studenti con le metodologie qualitative
b. introdurre lo studente alla comprensione dall’interno di una esperienza culturale
“altra”.
Testi d’esame:
Gli studenti frequentanti dovranno studiare:
1. Fabietti, U., Malighetti, R., Matera, V. Dal tribale al globale. Introduzione
all’antropologia. Milano, Bruno Mondadori, 2002.
2. Una a scelta tra le seguenti monografie antropologiche:
a. Evans Pritchard, E.E. Oracoli, stregoneria e magia tra gli Azande. Milano,
Raffaello Cortina, 2002
b. Malinowski, B. Sesso e repressione sessuale tra i selvaggi. Torino, BollatiBoringhieri, 2000.
c. Augé, M. Poteri di vita, poteri di morte. Milano, Raffaello Cortina, 2003.
d. Bourdieu, P. Per una teoria della pratica. Milano, Raffaello Cortina, 2003.
e. Taussig, M. Cocaina. Milano, Bruno Mondadori, 2005.
f. Shostack, M. Nisa. La vita e le parole di una donna !kung. Roma, Meltemi,
2002
Gli studenti non frequentanti dovranno scegliere un ulteriore testo dalla precedente lista.
Anno Accademico 2005-2006
Insegnamento di Antropologia politica – Sede di Messina
Corso di Laurea triennale in “Comunicazione sociale”- Classe di laurea 14
CFU 5 – 30 ore
lezioni frontali, didattica tradizionale
insegnamento Caratterizzante – Obbligatorio – s.s.d. M-DEA/01
Attività di laboratorio: “Laboratorio di antropologia, politica e territorio urbano in Sicilia”
Prof. Berardino Palumbo – s.s.d. M-DEA/01 - Professore Straordinario
[email protected]
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Titolo del corso: “Stato e clientelismo”
Contenuti:
Il corso si dividerà in due parti. Nella prima, introduttiva e propedeutica, verranno
presentati agli studenti sia i problemi, le teorie e i metodi di base dell’antropologia politica,
sia un quadro dello sviluppo storico della disciplina a partire dagli anni ’40 del secolo
scorso ad oggi. Nella seconda, monografica, si affronterà l’analisi dei meccanismi di tipo
clientelare e del loro ruolo nel funzionamento di alcuni Stati nazionali contemporanei. In
particolare ci si soffermerà, attraverso un’analisi comparativa, su alcuni casi etnografici,
ritenuti dalla letteratura antropologica esempi emblematici di stato clientelare: Italia,
Grecia, Spagna, India, Messico.
Obiettivi formativi:
a) introdurre gli studenti alla complessità e alla particolarità della macchina politica
degli Stati nazionali contemporanei;
b) oggettivare analiticamente i significati e i valori delle pratiche clientelari nella loro
vita sociale
Testi d’esame:
Gli studenti frequentanti, dovranno studiare i volumi:
1. Li Causi, L. Uomo e potere. Una introduzione all’antropologia politica, Roma, La
Nuova Italia Scientifica, 1993.
2. Zinn, D.L. La raccomandazione, Roma, Donzelli, 2001.
Gli studenti non frequentanti, dovranno aggiungere ai due precedenti, un volume a scelta
tra:
a) Lewellen, T.C. Antropologia politica, Bologna, Il Mulino, 1986.
b) Balandier, G. Introduzione all’antropologia politica, Roma, Armando, 2001.
Anno Accademico 2005-2006
Insegnamento di Antropologia Cognitiva – Sede di Messina
Corso di Laurea magistrale in “Scienze cognitive e teorie della Comunicazione” e, per
mutuazione, in “Scienze cognitive”- Classe di Laurea 101/S e 63/s
CFU 5 – 30 ore
lezioni frontali, didattica tradizionale
insegnamento Caratterizzante – Obbligatorio – s.s.d. M-DEA/01
Prof. Berardino Palumbo – s.s.d. M-DEA/01 - Professore Straordinario [email protected]
Titolo del corso: “Tendenze attuali dell’antropologia cognitiva”
Contenuti:
Il corso, dopo aver delineato una rapida storia dell’antropologia cognitiva all’interno del più
generale quadro delle teorie antropologiche, intende presentare agli studenti alcune
recenti tendenze della disciplina. Ci si soffermerà, in particolare, sulle prospettive
anglofone e su alcuni sviluppi francesi, rappresentati, rispettivamenti, dai lavori di S. Atran,
M. Bloch, R. Astuti, P. Boyer, D. Sperber. Studi questi accomunati dal tentativo di
elaborare, in una prospettiva antropologica e comparativa, una versione elastica delle
teorie del modularismo cognitivista.
Obiettivi formativi:
a) presentare alcuni sviluppi recenti dell’antropologia cognitiva
b) individuare il contributo dell’antropologia allo sviluppo delle scienze cognitive
Testi d’esame:
Gli studenti frequentanti dovranno studiare:
1. Piasere, L. L’etnografo imperfetto. Esperienza e cognizione in antropologia, RomaBari, Laterza, 2002.
2. I seguenti articoli:
a. Goodenough, W. “Per una teoria operativa della cultura”, in Borofsky, R. (a
cura di) L’antropologia culturale oggi. Roma, Meltemi, 2000, pp. 324-338.
b. Bloch, M. “Linguaggio, antropologia e scienze cognitive”, in Borofsky, R. (a
cura di) L’antropologia culturale oggi. Roma, Meltemi, 2000, pp. 339-347.
c. Strauss, C., Quinn, N. “Un antropologia cognitivo-culturale”, in Borofsky, R.
(a cura di) L’antropologia culturale oggi. Roma, Meltemi, 2000, pp. 348-365.
d. Miller, G.A. “The cognitive revolution: a historical perspective”, TRENDS in
Cognitive Sciences Vol.7 No.3 March 2003: 141-144
e. Sperber, D., Hirschfeld, L.A. “The cognitive foundations of cultural stability
and diversity” TRENDS in Cognitive Sciences Vol.8 No.1 January 2004: 4046.
f. Tomasello, M. “The human adaptation for culture”, Annual Review of
Anthropology 1999, 28: 509-529
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere ai precedenti testi il volume:
3. Sperber, D. Il sapere degli antropologi. Milano, Feltrinelli, 1984.
Anno Accademico 2005-2006
Insegnamento di Antropologia Culturale – Sede di Noto
Corso di Laurea triennale in “Scienze dell’educazione” - Classe di Laurea 18
CFU 5 – 30 ore
lezioni frontali, didattica tradizionale
insegnamento Caratterizzante – Obbligatorio – s.s.d. M-DEA/01
Prof. Berardino Palumbo – s.s.d. M-DEA/01 - Professore Straordinario
[email protected]
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Titolo del Corso: “Antropologia, politica e beni culturali”
Contenuti:
Il corso intende affrontare una tematica di recente sviluppo negli studi antropologici, quella
dei processi di patrimonializzazione (costruzione di un patrimonio culturale e naturale
nazionale) all’interno dei modernio Stati-Nazione. A partire dall’analisi di alcuni concreti
casi etnografici (Sicilia orientale, Spagna, Francia, Stati Uniti) si cercherà di comprendere,
da un lato, quale sia il contributo conoscitivo che una disciplina critica come l’antropologia
può portare all’analisi di fenomeni politico-culturali così rilevanti nell’attuale fase storica
delle società “occidentali”; dall’altro proveremo ad esplicitare la complessità di tali processi
che coinvolgono piani decisivi del funzionamento dei contemporanei Stati nazionali (la
nozione di spazio pubblico, la definizione delle forme collettive di identificazione, le forme
di costruzione di memoria collettiva, l’individuazione di beni simbolici da vendere nel
mercato turistico, ecc.) e di alcune importanti istituzioni sovra nazionali (UE, Unesco).
Obiettivi formativi:
a) rendere evidente agli studenti il nesso tra politiche dello stato-nazione e definizione
di un “patrimonio culturale”
b) oggettivare la natura politica dei sentimenti di appartenenza (locale, regionale,
nazionale, umano) e il valore di mediazione svolto dagli “oggetti culturali”
Testi d’esame:
Gli studenti frequentanti dovranno studiare i seguenti volumi:
1. Fabietti, U., Malighetti, R., Matera, V. Dal tribale al globale. Introduzione
all’antropologia. Milano, Bruno Mondadori, 2002.
2. Palumbo, B. L’Unesco e il campanile. Antropologia, politica e beni culturali in Sicilia
orientale. Roma, Meltemi, 2003.
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere ai due precedenti:
3. Apolito, P. Il gioco del festival . Napoli, l’Ancora del Mediterraneo, 2005
Anno Accademico 2005/2006
Insegnamento di Antropologia Sociale – Sede di Priolo-Gargallo
Corso di Laurea triennale in “Tecnologie dell’istruzione e della comunicazione” - Classe di
Laurea 14
CFU 5 – 30 ore
lezioni frontali, didattica tradizionale
insegnamento Caratterizzante – Obbligatorio – s.s.d. M-DEA/01
Prof. Berardino Palumbo – s.s.d. M-DEA/01 - Professore Straordinario [email protected] di Antropologia sociale
Titolo del Corso: “Antropologia, Stato, Identità”
Il corso intende affrontare l’analisi di alcuni aspetti della macchina istituzionale dei moderni
Stati-Nazione: il ruolo dello Stato nazionale nella definizione di livelli di identità collettiva e
la sua, apparente, crisi attuale, a vantaggio di piani “locali” o “universali” di identificazione.
Si cercherà di comprendere, da un lato, quale sia il contributo conoscitivo che una
disciplina critica come l’antropologia può portare all’analisi di fenomeni politico-culturali
così rilevanti nell’attuale fase storica delle società “occidentali”; dall’altro proveremo ad
esplicitare la complessità di tali processi che coinvolgono piani decisivi del funzionamento
dei contemporanei Stati nazionali: le nozioni di spazio e di cultura pubblici, le forme di
costruzione di memoria collettiva, l’individuazione di beni simbolici da patrimonializzare
che divengano icone identificanti sia aggregazioni socio-politico di tipo nazionale, sia
anche livelli di interazione di tipo “locale” (la regione, il paese, la località), o internazionale
(l’Europa, l’Unesco), sia infine beni economici da vendere nel mercato turistico).
Obiettivi formativi:
a) far riflettere gli studenti sui rapporti tra politica e forme di produzione identitaria
b) esplicitare i nessi tra globalizzazione, stato-nazione e produzione di sentimenti di
appartenenza
Testi d’esame:
Gli studenti frequentanti dovranno studiare i seguenti volumi:
1. Fabietti, U. Elementi di Antropologia Culturale. Milano, Mondadori, 2004.
2. Palumbo, B. L’Unesco e il campanile. Antropologia, politica e beni culturali in Sicilia
orientale. Roma, Meltemi, 2003.
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere ai due precedenti, il volume:
3. Ohnuki-Tierney, E. La vera storia dei Kamikaze giapponesi. Milano, Bruno
Mondadori, 2004
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