dipartimento di giurisprudenza guida dello studente aa 2016/2017

advertisement
Università degli Studi di Napoli
"PARTHENOPE"
DIPARTIMENTO DI
GIURISPRUDENZA
Sede Napoli
Palazzo Pacanowski (Monte di Dio) Via Generale Parisi, 13
GUIDA DELLO STUDENTE A.A. 2016/2017
DIRETTORE
Prof. Federico Alvino
1
DIPARTIMENTO DI GIURISPUDENZA
Le principali attività del Dipartimento di Giurisprudenza si svolgono nell’ambito sia della formazione
universitaria e post-universitaria sia della ricerca scientifica.
Sul piano dell’offerta formativa al Dipartimento fanno capo un corso di laurea triennale in Scienze
dell’organizzazione e dell’amministrazione L-16, una laurea quinquennale a ciclo unico magistrale in
Giurisprudenza LMG/01 e una laurea magistrale di secondo livello in Management pubblico LM-63. La
caratteristica dei corsi di studio offerti è nell’elevata interdisciplinarità degli insegnamenti (giuridici,
economici e storico-sociologici), per cui il tradizionale bagaglio del giurista, ovvero dell’esperto di
amministrazione, si arricchisce di conoscenze e competenze spendibili in vari e diversi contesti lavorativi,
pubblici e privati. L’offerta è completata da importanti percorsi post-laurea e da iniziative integrative degli
ordinari insegnamenti dei corsi di studio: alcuni Master specialistici; un Corso in Giornalismo investigativo;
la Scuola per le Professioni legali e un Dottorato di recente istituzione, in “Diritto e istituzioni economicosociali: profili normativi, organizzativi e storico-evolutivi”. In pratica, il Dipartimento consente allo studente
un percorso integrato di alta formazione, che può accompagnarlo sino al suo ingresso e alla sua
affermazione nel mercato del lavoro.
Anche la ricerca è particolarmente curata. I docenti del Dipartimento risultano impegnati in progetti di
livello nazionale come i PRIN del Ministero dell’Università e internazionale; molti studiosi afferenti al
Dipartimento hanno nel tempo ricevuto importanti riconoscimenti per i lavori scientifici prodotti nel
contesto delle linee di ricerca dipartimentale, oggi in gran parte convergenti nel programma del Dottorato
di ricerca.
OFFERTA FORMATIVA ANNO ACCADEMICO 2016/2017
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO QUINQUENNALE
LMG/01 GIURISPRUDENZA
CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO TRIENNALE
L-16 SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE DI SECONDO LIVELLO
LM-63 MANAGEMENT PUBBLICO
I corsi si svolgono presso la sede di Napoli situata in Via Generale Parisi 13 (Monte di Dio – Palazzo
Pacanowski), dove è ubicato il Polo giuridico-economico dell’Ateneo.
IL DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA PREVEDE PER L’A.A. 2016/2017
ORIENTAMENTO IN ENTRATA
IL
TEST DI
Il test è previsto per il giorno 8 settembre 2016 presso la sede di Palazzo Pacanowski per il corso di studi
LMG/01 Giurisprudenza e il 26 maggio; 9 giugno; 21 luglio; 5-6-7-8 settembre per il corso di studi L-16
Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione (Test CISIA).
La partecipazione e il superamento dei test saranno utilizzati come criterio di priorità per
l’immatricolazione ai corsi di studio del Dipartimento di Giurisprudenza a numero programmato:
2
1. gli studenti che parteciperanno al test e raggiungeranno una soglia minima di 18 risposte esatte su
36 avranno la priorità per l’immatricolazione;
2. coloro che non raggiungeranno la soglia prevista o non effettueranno il test dovranno,
preliminarmente all’immatricolazione, frequentare e superare il test conclusivo dei precorsi
organizzati dal Dipartimento;
3. coloro che non dovessero superare i test finali dei precorsi dovranno farsi carico di obblighi
formativi aggiuntivi (OFA) per sanare le proprie lacune nelle conoscenze di base:
OFA LMG/01 Giurisprudenza: 18 CFU
OFA L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione: 15 CFU
Gli OFA dovranno essere colmati entro la seduta di esami di luglio 2017 per poter essere iscritti al II
anno. In caso contrario lo studente verrà iscritto di nuovo al I anno, quale studente ripetente.
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE

LMG/01 GIURISPRUDENZA - NUMERO PROGRAMMATO 300 STUDENTI
CORSO DI LAUREA DI I LIVELLO

L-16 SCIENZE
DELL’AMMINISTRAZIONE E DELL’ORGANIZZAZIONE
-
NUMERO PROGRAMMATO
230
STUDENTI
CORSO DI LAUREA DI II LIVELLO

LM-63 MANAGEMENT PUBBLICO - NUMERO PROGRAMMATO 120 STUDENTI
Sede centrale
Via Amm. F. Acton,38
80133 Napoli
tel. 081 5475111
fax. 081 5521485
www.uniparthenope.it
Sede Didattica e Amministrativa
Palazzo Pacanowski
Via Generale Parisi, 13 – II piano
80132 Napoli
MASTER E DOTTORATI DI RICERCA
DOTTORATO IN “DIRITTO E ISTITUZIONI ECONOMICO-SOCIALI: PROFILI NORMATIVI, ORGANIZZATIVI E STORICO-EVOLUTIVI”
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE DELLE PROFESSIONI LEGALI
INFO
www.digiu.uniparthenope.it
3
SEGRETERIA STUDENTI
Palazzo Pacanowski
Via Generale Parisi, 13
80132 Napoli
tel. 081 5474421/4423/4424/4425
fax .081 5474422/4427
[email protected]
Centro Orientamento e Tutorato
tel. 081 5475248/5136/5151/5617
fax. 081 5475137
[email protected]
http://orientamento.uniparthenope.it/
SEGRETERIA DI DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA
SEGRETERIA AMMINISTRATIVA E
CONTABILITÀ
PERSONALE TECNICO
AMMINISTRATIVO
SEGRETERIA DIDATTICA
E:MAIL: [email protected]
COGNOME E NOME
TELEFNO
E-MAIL
Claudio Caliendo
Segretario
amministrativo
0815474340
[email protected]
Albino Capolongo
0815474389
Angelo Esposito
0815474386
Maria Rosaria
Fratiello
0815474377
[email protected]
[email protected]
E:MAIL: [email protected]
COGNOME E NOME
PERSONALE TECNICO
AMMINISTRATIVO
[email protected]
Sonia Rainone
Responsabile
Area didattica
Immacolata
Sannino
TELEFNO
0815475640
0815475642
E-MAIL
[email protected]
tina,[email protected]
ORARIO DI RICEVIMENTO AL PUBBLICO
Sede: Palazzo Pacanowski (Monte di Dio) Via Generale Parisi, 13 - 80132 Napoli
Secondo piano STANZA 224
Giorno
Orario
LUNEDI'
09.00 – 12.00
VENERDI'
09.00 – 12.00
4
PERSONALE DOCENTE
PROFESSORI ORDINARI
ALVINO FEDERICO
SECS-P/07
[email protected]
DE VITA ALBERTO
IUS/17
[email protected]
DI DONATO FRANCESCO
SPS/03
[email protected]
DOVERE ELIO
IUS/18
[email protected]
ESPOSITO MARCO
IUS/07
[email protected]
GIAMPETRAGLIA ROSARIA
IUS/01
[email protected]
GRASSI UGO
IUS/01
[email protected]
LUONGO DARIO
IUS/19
[email protected]
ROBERSON LORIANN
M-PSI/06
[email protected]
TUFANO MARIA LUISA
IUS/14
[email protected]
PROFESSORI ASSOCIATI
ACETO DI CAPRIGLIA SALVATORE IUS/02
[email protected]
BUONOCORE FILOMENA
SECS-P/10
[email protected]
CACCAVALE CIRO
IUS/04
[email protected]
CAPOZZI SERGIO
IUS/10
[email protected]
DELLA PIETRA GIUSEPPE
IUS/15
[email protected]
DESIDERIO GIUSEPPE
IUS/05
[email protected]
DI VAIO ASSUNTA
SECS-P/07
[email protected]
GRASSI VALENTINA
SPS/07
[email protected]
LEPORE LUIGI
SECS-P/07
[email protected]
LUONGO ANTONIO
IUS/20
[email protected]
MAZZINA PAOLA
IUS/08
[email protected]
PANSINI CARLA
IUS/16
[email protected]
POZZOLI MATTEO
SECS-P/07
[email protected]
SALERNO FRANCESCA
IUS/06
[email protected]
SCOGNAMIGLIO SONIA
SPS/03
[email protected]
ANGIOLINI FRANCESCA
IUS/04
[email protected]
CILENTO ANTONIO
IUS/01
[email protected]
D'AMORE CIRO
SPS/04
[email protected]
DE SANTIS VALERIA
IUS/09
[email protected]
MELILLO LEONE
SPS/02
[email protected]
MORGERA GIOSAFATTE
IUS/18
[email protected]
NATALINI ALESSANDRO
SPS/04
[email protected]
PAPA GIOVANNI
IUS/18
[email protected]
PASCALI MICHELANGELO
SPS/07
[email protected]
PISANO SABRINA
SECS-P/07
[email protected]
POTITO SERENA
SECS-P/12
[email protected]
PRISCO IMMACOLATA
Ius/01
[email protected]
PUGLIESE SARA
IUS/13
[email protected]
RIPPA FABRIZIO
IUS/17
[email protected]
SENA EUFRASIA
IUS/07
[email protected]
RICERCATORI
5
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA UNIVERSITA’ PARTHENOPE
ANNO ACCADEMICO 201 6/2017
CALENDARIO TEST - PRECORSI - LEZIONI – ESAMI
TEST DI ORIENTAMENTO
LMG/01: 8 settembre 2016
Test CISIA:
L-16: 25 febbraio; 22 marzo; 20 aprile; 26 maggio; 9 giugno;
21 luglio; 5-6-7-8 settembre
PRECORSI
12-22 settembre 2016
Il Calendario Accademico 2016-2017 prevede l’inizio delle lezioni a partire da lunedì 3 ottobre
2016. I Corsi sono suddivisi in 2 semestri. Ogni CFU corrisponde a 8 ore settimanali di lezione.
Le lezioni iniziano alle ore 8.20.
Il PRIMO SEMESTRE inizia il 03/10/2016 e termina il 20/01/2017
CORSI (I SEMESTRE) I BLOCCO
I settimana:
II settimana:
III settimana:
IV settimana:
V settimana:
VI settimana:
3-7
ottobre
10-14 ottobre
17-21 ottobre
24-28 ottobre
31 ottobre - 4 novembre * 1 si recupera
7-11 novembre
ESAMI
I settimana:
II settimana:
14-18 novembre
21-25 novembre
CORSI (I SEMESTRE) II BLOCCO
VII settimana:
VIII settimana:
IX settimana:
X settimana:
XI settimana:
XII settimana:
28 novembre – 2 dicembre
5-9 dicembre l’8 dicembre si recupera
12-16 dicembre
19-23 dicembre
9-13 gennaio
16-20 gennaio
I settimana:
II settimana:
23-27 gennaio
30 gennaio -3 febbraio
ESAMI
Il SECONDO SEMESTRE inizia il 06/02/2017 e termina il 19/05/2017
6
CORSI (II SEMESTRE) III BLOCCO
I settimana:
II settimana:
III settimana:
IV settimana:
V settimana:
VI settimana:
6-10 febbraio
13-17 febbraio
20-25 febbraio
27 febbraio - 3 marzo
6-10 marzo
13-17 marzo
I settimana:
II settimana:
20-24 marzo
27-31 marzo
ESAMI
CORSI (II SEMESTRE) IV BLOCCO
VII settimana:
VIII settimana:
IX settimana:
X settimana:
XI settimana:
XII settimana:
3-7
10-12
24-28
2-5
8-12
15-19
aprile
aprile 20-21 aprile
aprile * 25 si recupera
maggio * 1 si recupera
maggio
maggio
I settimana:
II settimana:
22-26 maggio
29 maggio- 1giugno
I settimana:
II settimana:
26-30 giugno
3-7
luglio
I settimana:
II settimana:
20-22 settembre
26-30 settembre
ESAMI
ESAMI
ESAMI
Gli esami possono essere sostenuti in ogni sessione, a completamento dei corsi.
AVVISO
LA PRENOTAZIONE DEGLI ESAMI AVVIENE ESCLUSIVAMENTE TRAMITE PROCEDURA ON-LINE, ENTRO 7 GIORNI
DALLA DATA D’ESAME.
GLI STUDENTI CHE, IN SEGUITO ALLA PRENOTAZIONE, NON INTENDESSERO SOSTENERE L’ESAME SONO PREGATI DI
CANCELLARE LA PRENOTAZIONE ENTRO 5 GIORNI DALLA DATA D’ESAME, PER CONSENTIRE DI ORGANIZZARE IN
MANIERA EFFICACE LE SEDUTE DEGLI ESAMI.
------------------------------------------------------------SEDUTE DI LAUREA 2016
SEDUTE DI LAUREA 2017
23/09/2016
21/10/2016
21/12/2016
24/02/2017
28/04/2017
28/07/2017
29/09/2017
27/10/2017
21/12/2017
Sono ammessi alla seduta di laurea esclusivamente coloro che abbiano sostenuto
l’ultimo esame almeno 20 giorni prima della seduta di laurea.
7
CORSO DI STUDI IN GIURISPRUDENZA
8
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO GIURISPRUDENZA
Il corso, articolato su cinque anni, consente agli studenti di acquisire un’adeguata preparazione attraverso
la didattica e lo studio di materie anzitutto giuridiche ed altre economico-aziendali. Esso fornisce una
formazione giuridica più moderna, garantendo un approccio critico e consapevole al diritto nazionale,
internazionale ed europeo. In tal modo la formazione fornisce allo studente una visione integrata delle
questioni giuridiche connesse alla regolazione e al governo dei fenomeni economici, sociali e istituzionali.
Lo studente nei primi anni acquisisce i principi fondamentali delle istituzioni giuridiche e gli elementi
essenziali di quelle economiche e aziendali, nonché, mediante insegnamenti caratterizzati da appropriate
metodologie, conoscenze del linguaggio giuridico di almeno una lingua straniera. Negli anni successivi lo
studente è orientato, da un lato, all'approfondimento delle conoscenze giuridiche, con un affinamento del
metodo giurisprudenziale e storico-evolutivo, dall’altro ad acquisire una maggiore sensibilizzazione verso i
temi economico-aziendali. La quota di impegno orario complessivo di studio è pari a 7125 ore di cui 4845
ore di impegno orario complessivo di studio riservate allo studente. Il corso viene completato con una
prova finale, comprensiva della preparazione e discussione di una tesi di laurea, idonea a verificare il
raggiungimento di adeguate competenze giuridiche per la valutazione del profitto maturato dallo studente.
Il corso di studio offre una preparazione a carattere interdisciplinare, non solo giuridica ma anche
economica e aziendalistica. Inoltre, fornisce una moderna formazione che garantisce un approccio attivo al
diritto nazionale, internazionale ed europeo e lo sviluppo della capacità di analisi giuridica dei problemi
socio-economici nazionali ed internazionali.
OBIETTI FORMATIVI QUALIFICANTI DEL CORSO
Il corso di laurea mira a fornire ai propri studenti il bagaglio di saperi, teorici e operativi, e di strumenti
professionali necessari alla comprensione della complessità degli ordinamenti giuridici e delle loro
interrelazioni, in una prospettiva di analisi critica e di applicazione pratica. Le aree di apprendimento sono
quelle classiche degli studi giuridici, che si arricchiscono, però, di una più ampia interdisciplinarità. In
pratica fin dai primi anni, accanto alla formazione giuridica nazionale, internazionale ed europea, lo
studente è indotto ad acquisire i principi-base delle discipline economiche e aziendali. L'obiettivo formativo
specifico è quello di fornire allo studente conoscenza e padronanza del diritto, in un'ottica integrata, che
consentano ai laureati di inserirsi validamente nel mondo produttivo delle imprese e delle istituzioni
pubbliche e private, operanti sia a livello nazionale che internazionale nonché sul territorio, ponendosi al
servizio del cittadino e del consumatore. Il corso, pertanto, si propone come obiettivo la formazione di
almeno tre profili professionali, uno più generico gli altri due più specialistici, che consentono numerosi
sbocchi occupazionali. Il percorso formativo, illustrato nel piano di studi, consente una graduale
maturazione e una crescente consapevolezza dei concetti, delle tecniche e dei modelli giuridici utili a un
inserimento lavorativo di alto livello in contesti aziendali, pubblici e associativi, sia nazionali, sia europei sia
internazionali.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
Le conoscenze, i metodi e le capacità acquisite nei cinque anni del corso di studio consentono agli studenti
numerosi sbocchi occupazionali ovvero l'inserimento nel mondo produttivo delle imprese e delle
istituzioni pubbliche e private operanti sia a livello nazionale sia sul territorio.
PROFILI
Giurista: tutte le tradizionali professioni giuridiche (notaio, avvocato, magistrato), all'esito delle relative
procedure di accesso previste dalla legge.
Giurista esperto di impresa: impiego dipendente in imprese commerciali; libero professionista consulente
di azienda.
Giurista esperto per le Amministrazioni e gli Enti pubblici: Dirigenti e funzionari delle Pubbliche
Amministrazioni; liberi professionisti con incarichi consulenziali.
9
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA
PIANO DI STUDI 2016/2017
DISCIPLINA
CFU ANNO S.S.D.
AMBITO
T.A.F.
ECONOMIA AZIENDALE
6
1
SECS-P/07
ECONOMICO E PUBBLICISTICO
B
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
12
1
IUS/01
PRIVATISTICO
A
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
9
1
IUS/09
COSTITUZIONALISTICO
A
9
1
IUS/18
STORICO-GIURIDICO
A
9
1
IUS/19
STORICO-GIURIDICO
A
9
1
IUS/20
FILOSOFICO-GIURIDICO
A
ISTITUZIONI E STORIA DEL DIRITTO
ROMANO
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E
MODERNO
TEORIA GENERALE DEL DIRITTO E
DELLO STATO
MATERIE OPZIONALI
6
1
A SCELTA DELLO STUDENTE
D
DIRITTO AMMINISTRATIVO
10
2
IUS/10
AMMINISTRATIVISTICO
B
DIRITTO COSTITUZIONALE
6
2
IUS/08
COSTITUZIONALISTICO
A
A
C
COSTITUZIONI ECONOMICHE E
MODELLI PLURALISTICI
6
2
IUS/09 - 3
SPS/03 – 3
COSTITUZIONALISTICO
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE
DIRITTO INTERNAZIONALE E
GLOBALIZZAZIONE
12
2
IUS/13
INTERNAZIONALISTICO
B
ECONOMIA POLITICA
6
2
SECS-P/01
ECONOMICO E PUBBLICISTICO
B
TEORIA DELL`INTERPRETAZIONE
6
2
IUS/20
FILOSOFICO-GIURIDICO
A
INGLESE GIURIDICO E
COMMERCIALE
MATERIE OPZIONALI
9
2
L-LIN/12
PER LA PROVA FINALE E LINGUA
STRANIERA
A SCELTA DELLO STUDENTE
E
6
3
DIRITTO CIVILE
14
3
IUS/01
PRIVATISTICO
A
DIRITTO COMMERCIALE
14
3
IUS/04
COMMERCIALISTICO
B
DIRITTO DEL LAVORO E DEL
WELFARE
12
3
IUS/07
LABURISTICO
B
DIRITTO PENALE
15
3
IUS/17
PENALISTICO
B
BILANCIO, PRINCIPI CONTABILI E
DIRITTO TRIBUTARIO
15
4
SECS-P/07 (6 CFU) IUS/12 (9 CFU)
ECONOMICO E PUBBLICISTICO
B-B
DIRITTO DELL`UNIONE EUROPEA
12
4
IUS/14
COMUNITARISTICO
B
DIRITTO PRIVATO COMPARATO
9
4
IUS/02
COMPARATISTICO
B
DIRITTO PROCESSUALE PENALE
14
4
IUS/16
PROCESSUALPENALISTICO
B
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
8
4
IUS/10
AMMINISTRATIVISTICO
B
10
5
IUS/18 (5 CFU) IUS/19 (5 CFU
STORICO-GIURIDICO
A
6
5
IUS/05
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE
C
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE
9
5
IUS/06
COMMERCIALISTICO
B
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
14
5
IUS/15
PROCESSUALCIVILISTICO
B
ULTERIORI ATTIVITÀ
6
5
INF/01 (3 CFU) (TIROCINI, ALTRO
ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE
F-S
MATERIE OPZIONALI
6
5
D
PROVA FINALE
15
5
A SCELTA DELLO STUDENTE
PER LA PROVA FINALE E LINGUA
STRANIERA
TOTALE CFU
300
FONDAMENTI E STORIA DEL DIRITTO
EUROPEO
DIRITTO DEGLI INTERMEDIARI
FINANZIARI
D
E
10
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA
ESAMI OPZIONALI
N.
1
ATTIVATI A.A. 2016/2017
INSEGNAMENTO
DIRITTO DEI CONSUMI
CFU
6
SSD
IUS/01
2
DIRITTO DELL'IMPRESA FAMILIARE
6
IUS/01
3
STORIA COSTITUZIONALE
6
SPS/03
4
SISTEMI GIURIDICI COMPARATI
6
IUS/02
5
ECONOMIA E DIRITTO NELLE CRISI D'IMPRESA
6
IUS/04
SEC-P/07
6
DIRITTO BANCARIO
6
IUS/05
7
DIRITTO DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA
6
IUS/06
8
DIRITTO EUROPEO DELLE IMPRESE E DELLO SVILUPPO
6
IUS/14
9
DIRITTO PENALE AMMINISTRATIVO
6
IUS/17
6
IUS/18
10 ESEGESI E CRITICA DELLE FONTI
11
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA
PROPEDEUTICITÀ A.A. 2016/2017
Anno
1
1
1
1
1
1
INSEGNAMENTO
ECONOMIA AZIENDALE
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
ISTITUZIONI E STORIA DEL DIRITTO ROMANO
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO
TEORIA GENERALE DEL DIRITTO E DELLO STATO
CFU
6
12
9
9
9
9
S.S.D.
SECS-P/07
IUS/01
IUS/09
IUS/18
IUS/19
IUS/20
2
DIRITTO AMMINISTRATIVO
10
IUS/10
2
6
2
2
DIRITTO COSTITUZIONALE
COSTITUZIONI
ECONOMICHE
E
MODELLI
PLURALISTICI
DIRITTO INTERNAZIONALE E GLOBALIZZAZIONE
ECONOMIA POLITICA
IUS/08
IUS/09 – 3
SPS/03 – 3
IUS/13
SECS-P/01
2
TEORIA DELL'INTERPRETAZIONE
6
2
3
3
INGLESE GIURIDICO E COMMERCIALE
DIRITTO CIVILE
DIRITTO COMMERCIALE
9
14
14
3
DIRITTO DEL LAVORO E DEL WELFARE
12
3
4
4
4
4
5
DIRITTO PENALE
BILANCIO, PRINCIPI CONTABILI
TRIBUTARIO
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
DIRITTO PRIVATO COMPARATO
DIRITTO PROCESSUALE PENALE
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE
5
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
14
5
FONDAMENTI E STORIA DEL DIRITTO EUROPEO
10
5
DIRITTO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
6
5
ULTERIORI ATTIVITA'
6
5
Prova finale
15
300
2
4
6
12
6
15
E
DIRITTO
15
12
9
14
8
9
PROPEDEUTICITA'
no
no
no
no
no
no
Istituzioni di diritto privato
Istituzioni di diritto pubblico
Istituzioni di diritto pubblico
Istituzioni di diritto pubblico
Istituzioni di diritto pubblico
no
Teoria generale del diritto e dello
IUS/20
stato
L-LIN/12
no
IUS/01
Istituzioni di diritto privato
IUS/04
Istituzioni di diritto privato
Istituzioni di diritto privato
IUS/07
Istituzioni di diritto pubblico
IUS/17
no
SECS-P/07 (6 CFU) Economia aziendale
IUS/12 (9 CFU)
Istituzioni di diritto pubblico
IUS/14
Istituzioni di diritto pubblico
IUS/02
Istituzioni di diritto privato
IUS/16
Diritto penale
IUS/10
Diritto amministrativo
IUS/06
Istituzioni di diritto privato
Istituzioni di diritto privato
IUS/15
Istituzioni di diritto pubblico
Istituzioni e storia del diritto
IUS/18 (5 CFU) romano
IUS/19 (5 CFU)
Storia del diritto medievale e
moderno
IUS/05
Diritto commerciale
INF/01 (3 CFU) No
(tirocini, altro)
12
INSEGNAMENTI OPZIONALI
N.
1
INSEGNAMENTO
DIRITTO DEI CONSUMI
CFU
6
SSD
IUS/01
PROPEDEUTICITA’
Istituzioni di diritto privato
2
DIRITTO DELL'IMPRESA FAMILIARE
6
IUS/01
Istituzioni di diritto privato
3
STORIA COSTITUZIONALE
6
SPS/03
no
4
SISTEMI GIURIDICI COMPARATI
6
IUS/02
no
5
ECONOMIA E DIRITTO NELLE CRISI D'IMPRESA
6
IUS/04
SEC-P/07
6
DIRITTO BANCARIO
6
IUS/05
Diritto commerciale e
Bilancio, principi contabili e diritto
tributario
Diritto commerciale
7
DIRITTO DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA
6
IUS/06
Istituzioni di diritto privato
8
DIRITTO EUROPEO DELLE IMPRESE E DELLO SVILUPPO
6
IUS/14
Diritto dell’Unione Europea
9
DIRITTO PENALE AMMINISTRATIVO
6
IUS/17
no
6
IUS/18
no
10 ESEGESI E CRITICA DELLE FONTI
13
DOCENTI DI RIFERIMENTO DEL CORSO DI
LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
ACETO DI CAPRIGLIA Salvatore
ALVINO Federico
BEDFORD Adrian
CACCAVALE Ciro
CAPOZZI Sergio
CAVALLO Claudia
D’ARIENZO Mariaconcetta
DE SANTIS Valeria
DE VITA Alberto
DELLA PIETRA Giuseppe
DESIDERIO Giuseppe
DI DONATO Francesco
DI NOSSE Lucio
DI VAIO Assunta
DOVERE Elio
ESPOSITO Marco
GALLUCCI Patrizia
GIAMPETRAGLIA Rosaria
GRASSI Ugo
LANZARO Antonio
21.
22.
23.
24.
25.
26.
27.
28.
29.
30.
31.
32.
33.
34.
35.
36.
37.
38.
39.
LUONGO Antonio
LUONGO Dario
MAZZINA Paola
MORGERA Giosafatte
NAPOLITANO Oreste
PANSINI Carla
PAPA Giovanni
PICCIRILLI Eduardo Maria
PISANO Sabrina
PRISCO Immacolata
RIPPA Fabrizio
ROCCO DI TORRE PADULA Nicola
RUSCIANO Silvia
SALERNO Francesca
SALVI Giuseppe
SAVARESE Eduardo
SCOGNAMIGLIO Sonia
TORIELLO Pietro
TUFANO Maria Luisa
PRESIDENTE CORSO DI LAUREA IN GIURISPRUDENZA
Prof. Marco Esposito - [email protected]
TUTOR
ACETO DI CAPRIGLIA Salvatore
DI VAIO Assunta
MORGERA Giosafatte
PANSINI Carla
PAPA Giovanni
RIPPA Fabrizio
SALERNO Francesca
CONTATTI E ULTERIORI INFORMAZIONI
HTTP://WWW.DIGIU.UNIPARTHENOPE.IT
HTTP://ORIENTAMENTO.UNIPARTHENOPE.IT/
14
CORSO DI STUDI IN GIURISPRUDENZA
PROGRAMMI DI STUDIO
Insegnamenti attivi 2016/2017
15
PRIMO ANNO
16
ECONOMIA AZIENDALE - CFU 6 - S.S.D. SECS-P/07
Docente: DI VAIO ASSUNTA 3 - PISANO SABRINA 3
Programma
"L’obiettivo del corso è di fornire la conoscenza di logiche, metodi e strumenti di gestione delle aziende,
favorendo la comprensione dei processi produttivi, dell'organizzazione delle risorse economiche e della
rilevazione dei fatti amministrativi con riferimento alle aziende pubbliche e private.
Al fine di sviluppare la capacità di comprensione applicata, il corso fornisce riscontri empirici in merito agli
argomenti teorici con la presentazione e la discussione in aula di casi aziendali, nonché con l'analisi
quantitativa delle operazioni di gestione sotto il profilo economico-finanziario. Particolare attenzione è
dedicata alle amministrazioni pubbliche ed alle realtà aziendali che operano in settori regolamentati,
fornendo allo studente di giurisprudenza una conoscenza interdisciplinare (materie economico-aziendali e
giuridiche) dei temi oggetto del corso. Il focus riguarda le peculiarità di gestione delle aziende pubbliche e
private, delle partnership pubblico/privato, delle aziende concessionarie e delle amministrazioni del settore
pubblico. Pertanto, allo scopo di formare il giurista d'impresa con una visione strategica di aziende ad
elevata complessità gestionale, nel corso è dato rilievo alla relazione fra governance, misurazione e analisi
delle performance di alcuni settori strategici e d’avanguardia, quale il sistema giudiziario ed il sistema
marittimo-portuale. Infine, il corso si propone di sviluppare la capacità dello studente di raccogliere e
interpretare le informazioni che derivano dalla gestione aziendale e ritenute utili per il giurista d'impresa; di
formulare giudizi autonomi sui processi aziendali e sui risultati economici dell’attività aziendale; di
sviluppare quelle capacità di apprendimento utili ad intraprendere studi successivi con un elevato grado di
autonomia. Il corso si struttura in due moduli:
Mod. A1
Il primo modulo include i seguenti temi: azienda ed economia aziendale, economicità e condizioni di
equilibrio del sistema-azienda, stakeholder e governo aziendale, sistema delle operazioni aziendali,
principali circuiti di funzionamento, profili monetari, numerari, finanziari ed economici della gestione, fonti
di finanziamento.
Mod. A2
Il secondo modulo include i seguenti temi: analisi dei valori, condizioni di equilibrio economico,
determinazioni del reddito totale e del reddito di periodo, configurazioni di capitale, principio di
competenza, principio di prudenza, rilevazione delle operazioni in corso di svolgimento alla fine
dell'esercizio, predisposizione del prospetto del reddito e del capitale."
Testi consigliati
Cavalieri E., Ferraris Franceschi R., Economia aziendale, vol. I, Attività aziendale e processi produttivi,
Giappichelli, u.e.
Eventuale materiale didattico di approfondimento sarà fornito dai docenti durante il corso.
17
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO - CFU 12 - S.S.D. IUS/01
Docente: GIAMPETRAGLIA ROSARIA
Programma
Parte generale. Fonti del diritto interno; del diritto europeo; del diritto internazionale. Persona. Famiglia.
Proprietà. Obbligazioni. Contratto. La tutela del contraente debole nei rapporti fra imprenditori.
L’educazione del consumatore; gli obblighi di informazione, la comunicazione pubblicitaria e la promozione
commerciale. I contratti del consumatore e le clausole vessatorie. Fatti illeciti e responsabilità civile.
Parte speciale: Protestatio contra factum non valet.
Testi consigliati
Parte generale: Bocchini - Quadri, Diritto privato, Giappichelli, ultima edizione, con esclusione dei contratti
tipici, impresa e società, titoli di credito.
Parte speciale: Giampetraglia, Protestatio contra factum non valet, Liguori, ultima edizione. Si richiede la
conoscenza del codice civile.
18
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU 9 - S.S.D. IUS/09
Docente: MAZZINA PAOLA
Programma
L’ordinamento giuridico. Lo Stato. L’ordinamento italiano e la sua evoluzione. L’ordinamento
internazionale. L’Unione Europea. Le fonti del diritto. L’organizzazione statale. La sovranità. Forme di Stato.
Forme di Governo. Il Parlamento. Il Governo. Il Presidente della Repubblica. Le pubbliche amministrazioni.
L’attività amministrativa. La sovranità popolare. La democrazia rappresentativa. I referendum. Diritto di
voto e sistemi elettorali. I diritti fondamentali. Le garanzie giurisdizionali. La giustizia costituzionale.
L’ordinamento regionale e gli Enti locali. Le riforme costituzionali.
Testi consigliati
R. Bin, G. Pitruzzella, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
19
ISTITUZIONI E STORIA DEL DIRITTO ROMANO - CFU 9 - S.S.D. IUS/18
Docente: DOVERE ELIO
Programma
A. («parte manualistica»)
Lo studio storico del diritto privato romano collegato allo sviluppo dell’esperienza giuspubblicistica
(evoluzione costituzionale; fonti di cognizione e fonti di produzione; processo; atti negoziali; persone; res;
obbligazioni; donazioni e successioni). [APPUNTI DI LEZIONE & TESTO CONSIGLIATO SUB A.].
B. («parte storico-esegetica»)
Approccio storico-esegetico generale e particolare all’ordinamento giuridico dell'impero mediterraneo nel
V secolo d. C. [APPUNTI DI LEZIONE & TESTO CONSIGLIATO SUB B.].
Articolazione del corso
Per l'ampiezza del programma, le lezioni seguono una precisa e articolata traccia: la ricostruzione delle fonti
di produzione del ius Romanorum nella loro evoluzione storica sino alla codificazione ufficiale tardoantica.
Hanno luogo anche attività didattiche integrative tenute da docenti invitati, volte a delineare linee guida
per lo studio degli istituti di diritto privato e processuale romano; possono aggiungersi ulteriori attività,
quali seminari svolti con l’ausilio di strumenti multimediali e/o eventuali incontri congressuali.
Testi consigliati
A. («parte manualistica »)
E. CANTARELLA, Istituzioni di diritto romano, Milano 2015 (Mondadori) [pp. 364],
oppure, a scelta, uno dei seguenti testi
M. MARRONE, Manuale di diritto privato romano, Torino 2004 (Giappichelli);
M. TALAMANCA, Elementi di diritto privato romano, curr. L. Capogrossi Colognesi-G. Finazzi, Milano 2013
(Giuffrè), II ed. aggiorn.
B. («parte storico-esegetica »)
E. DOVERE, Il secolo breve del Teodosiano. Ordinamento e pratica di governo nel V secolo, Prefazione di G.
Nicosia, Bari 2016 (Cacucci) [pp. 200], con esclusione delle note a pie’ di pagina.
AVVERTENZE
• Gran parte delle lezioni di diritto privato romano sono presenti, con relativi test di autovalutazione (parte generale),
nel link eLearning del sito web di Dipartimento: lo studente vi può accedere con le proprie credenziali.
• Nella pagina del docente-titolare presente nel sito web di Dipartimento, alla voce Materiale didattico, sono reperibili
allegati utili per la preparazione del programma suindicato; è consigliabile consultare tutto il materiale didattico
presente on-line in tale pagina, e in specie le slides in PowerPoint, perché utile a supportare la preparazione
dell`esame: tali materiali hanno solo una funzione ausiliaria rispetto ai testi consigliati.
• Per agevolare l’esame con una interrogazione omogenea al testo di riferimento (talora per consentire l’esegesi dei
brani oggetto di studio) è vivamente consigliato di tenere con sé il proprio libro in occasione dell’accertamento del
profitto.
• Non è consentito l’uso di appunti e/o dispense alternative ai testi sopra indicati, che costituiscono traccia, benché
parziale, del corso di lezioni.
• Di norma è riservata un'apposita seduta d'esami, al termine del corso, agli studenti frequentanti le lezioni.
20
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU 9 - S.S.D. IUS/19
Docente: LUONGO DARIO
Programma
Il corso si propone di fornire i lineamenti generali del diritto europeo tra età medievale e moderna, senza
rinunciare alle essenziali informazioni, ma privilegiando una prospettiva problematica, che mostri la
connessione del diritto con la società e le istituzioni, l’interrelazione con la storia delle idee, il divario tra il
livello dogmatico e le soluzioni della prassi.
Per la parte medievale ci si soffermerà su alcuni passaggi cruciali: il passaggio dal tecnicismo romanistico
agli ordinamenti barbarici, la funzione della Chiesa altomedievale, il primitivismo ontologico; la rinascita
bolognese della scientia iuris, la scuola del Commento, la letteratura giurisprudenziale.
Per l’età moderna saranno analizzati la crisi umanistica, la formazione dei grandi tribunali, le teoriche del
giusnaturalismo, le istanze illuministiche, il processo di codificazione, con particolare riguardo ai codici
dell’area tedesca, al code Napoléon e alla cultura giuridica italiana tra antico e nuovo regime.
Testi consigliati
P. GROSSI, L’ordine giuridico medievale, Laterza, Roma-Bari 1995 (tutto);
G. PENE VIDARI, Lineamenti di storia giuridica, Giappichelli, Torino 2013 (tutto) o, in alternativa, I.
BIROCCHI, Alla ricerca dell’ordine. Fonti e cultura giuridica nell’età moderna, Giappichelli, Torino 2002
(tutto).
21
TEORIA GENERALE DEL DIRITTO E DELLO STATO - CFU 9 - S.S.D. IUS/20
Docente: LUONGO ANTONIO
Programma
Le origini dello Stato e del diritto moderno; Metodi e teorie dello Stato; gli elementi dello Stato: sovranità,
territorio e popolazione; lo Stato persona giuridica, Stato e Costituzione; Stato e diritto internazionale;
società ed economia nello Stato costituzionale.
Testi consigliati
1. A. MATTIONI, F. FARDELLA, TEORIA GENERALE DELLO STATO E DELLA COSTITUZIONE. UN`ANTOLOGIA
RAGIONATA, II ED., GIAPPICHELLI EDITORE, TORINO 2009.
2. V. OMAGGIO, IL DIRITTO NELLO STATO COSTITUZIONALE, GIAPPICHELLI, TORINO 2011.
22
SECONDO ANNO
23
DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU 10 - S.S.D. IUS/10
Docente: CAPOZZI SERGIO
Programma
I principi costituzionali dell'azione amministrativa; Le fonti del diritto amministrativo; Funzioni
amministrative e servizi pubblici; Gli enti pubblici, gli organismi di diritto pubblico e le società di diritto
pubblico; La struttura degli enti pubblici: il rapporto organico e il rapporto di servizio; La distinzione tra
politica e amministrazione. La dirigenza pubblica; Le situazioni giuridiche soggettive; L'attività di diritto
privato delle pubbliche amministrazioni; I beni pubblici; L'attività autoritativa delle pubbliche
amministrazioni; La discrezionalità; Il procedimento amministrativo; L'attività consensuale di diritto
pubblico; I provvedimenti amministrativi; Esistenza, validità ed efficacia degli atti amministrativi; I vizi degli
atti amministrativi; I provvedimenti amministrativi di secondo grado; La responsabilità civile della pubblica
amministrazione e dei pubblici funzionari.
Testi consigliati
V. Cerulli Irelli, Lineamenti del Diritto Amministrativo, ultima edizione, Editore Giappichelli, Torino.
24
DIRITTO COSTITUZIONALE - CFU 6 - S.S.D. IUS/08
Docente: MAZZINA PAOLA
Programma
Attraverso l'esame dei principali istituti giuridici degli Stati federali e delle forme di Stato più in generale, il
corso si propone un doppio fine: offrire una più ampia prospettiva di tutti gli istituti giuridici dell’autonomia
regionale e tentare secondariamente di inquadrare l’evoluzione della forma di Stato italiana all'interno dei
processi federali, con particolare riferimento all'esperienza dell'Unione europea.
Testi consigliati
Parte generale
A. D`Atena, Diritto regionale, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
25
COSTITUZIONI ECONOMICHE E MODELLI PLURALISTICI - CFU 6 - S.S.D. IUS/09 – SPS/03
Docente: DE SANTIS VALERIA 3 CFU IUS/09
Docente: SCOGNAMIGLIO SONIA 3 CFU SPS/03
Programma
Mod.A
Costituzioni economica- L’evoluzione del rapporto tra Stato ed economia- Costituzione, iniziativa
economica pubblica e privata – Proprietà pubblica e privata – Il mercato unico – I fenomeni di
urbanizzazione economica – La regolazione: la concorrenza, le privatizzazioni e i servizi pubblici.
Mod.B
Il corso ripercorre l’evoluzione dei sistemi giuspolitici dell’esperienze storiche della common law e della civil
law mettendo in rilievo la loro influenza sullo sviluppo economico dell’Inghilterra, della Francia e dell’Italia.
Testi consigliati
Mod.A COSTITUZIONALISTICO
F. Trimarchi Banfi, Lezioni di diritto pubblico dell’economia ,4 ED. , Torino, Giappichelli, 2014.
Parte Speciale
M. D’Alberti, Poteri pubblici mercati e globalizzazione, Bologna, Il Mulino, 2008.
Mod.B
1. Sabino Cassese (ed., La nuova costituzione economica Laterza 2015, cap.1-3 e cap.8)
2. Francesco Di Donato, La costituzione Fuori dal suo tempo, in quaderni costituzionali, 4/2011:
http://www.francescodidonato.it/sito/materiale/QuaderniCostituzionali.pdf
3. Sonia Scognamiglio, Why nation fall, istituzioni, mentalita’ sociale e sviluppo economico, in qa.2/2014
26
TEORIA DELL`INTERPRETAZIONE - CFU 6 - S.S.D. IUS/20
Docente: LUONGO ANTONIO
Programma
Interpretazione e teorie dell'interpretazione: il giuspositivismo tradizionale, Hart, Dworkin, Kelsen, Troper.
Ermeneutica giuridica; la ragione nel diritto: Kelsen e Kriele. Teorie dell’interpretazione, l’attività
interpretativa, ragionamento giuridico, norme e tecniche di interpretazione, i principi, lacune e conflitti fra
norme.
Testi consigliati
V. Omaggio – G. Carlizzi, Ermeneutica e interpretazione giuridica, Giappichelli, Torino, 2010
R. GUASTINI, L’interpretazione dei documenti normativi, Giuffrè, Milano, 2004.
27
DIRITTO INTERNAZIONALE E GLOBALIZZAZIONE - CFU 12 - S.S.D. IUS/13
Docente: LANZARO ANTONIO 6 CFU
Docente: SAVARESE EDUARDO 6 CFU
Programma
Lo Stato come soggetto di diritto internazionale. Le organizzazioni internazionali. Le fonti del diritto
internazionale: lo jus cogens, la consuetudine, i principi generali di diritto, gli accordi di codificazione, le
dichiarazioni di principi dell`Assemblea Generale dell`ONU, i trattati, le fonti previste da accordi. Il
contenuto del diritto internazionale. L`applicazione delle norme internazionali all`interno dello Stato. La
violazione delle norme internazionali e le sue conseguenze. L`accertamento delle norme internazionali
nell`ambito della comunità internazionale.
Diritto internazionale privato
L’applicazione del diritto straniero; Forum e jus; Le norme di diritto internazionale privato; Sul
funzionamento delle norme d.i.p.
Testi consigliati
Parte generale
B. Conforti, Diritto internazionale, Editoriale Scientifica, Napoli, u.e.
E. Pagano, Diritto internazionale privato. Parte generale e diritto di famiglia, Editoriale scientifica, Napoli,
2015. 1-154
28
ECONOMIA POLITICA - CFU 6 - S.S.D. SECS-P/01
Docente: NAPOLITANO ORESTE
Programma
Il corso sviluppa l’analisi dell’intervento pubblico nel sistema economico, con una prospettiva sia micro che
macroeconomica. Sotto un profilo più generale e introduttivo, si discutono le basi della teoria della
economia politica, nel suo duplice profilo di analisi positiva e normativa. Si presentano i fondamenti della
macroeconomia e dell’analisi economica del diritto e delle istituzioni. Sotto il profilo microeconomico, il
corso offre gli strumenti per valutare la desiderabilità e l’impatto dell’azione pubblica volta alla regolazione
dei mercati, all’offerta di beni pubblici e alla correzione di fallimenti del mercato, alla promozione dei
fattori cui è legato lo sviluppo territoriale. Temi trasversali, affrontati in un’ottica sia micro che
macroeconomica, riguardano infine la questione dello sviluppo e della crescita economica, la competitività,
il mercato del lavoro e l’ambiente. Costante sarà il riferimento all’attuale congiuntura economica, innescata
dalla crisi finanziaria globale ed alle difficoltà che ciò ha determinato per le economie strutturalmente più
fragili, come quella italiana.
Lo studente dovrà:
- Dimostrare la padronanza dei concetti economici alla base del corso e della teoria economica sottostante
- Dimostrare capacità di valutare criticamente le diverse prospettive analitiche e le corrispondenti ricette
per l’intervento pubblico, spesso alternative
- Interpretare problemi e casi reali in cui è in gioco una forte concentrazione monopolistica nei sistemi
economici, con particolare riferimento alla legislazione antitrust
- Leggere criticamente e con cognizione di causa la stampa economica
Testi consigliati
Principi di ECONOMIA / VINCI CONCETTO PAOLO - VINCI SALVATORE
Giappichelli editore, 2008 - pp. XVI-372 - € 30,00
29
LINGUA INGLESE GIURIDICO E COMMERCIALE- CFU 9 - S.S.D. L-LIN/12
Docente: - BEDFORD ADRIAN
Programma
Oggigiorno l’attività giuridica richiede sempre più spesso una buona conoscenza della lingua inglese sia
come lingua franca nella sfera accademica e professionale sia come strumento per comprendere a fondo le
caratteristiche degli istituti giuridici nei paesi anglofoni, le relative tendenze della prassi giurisprudenziale e
operativa, nonché gli sviluppi dottrinali in uno scenario globalizzato.
Testi consigliati
English File Digital Pre-Int 3rd Ed: MISTO PREMIUM C/C (EB + SB&WB C/C + EBK)
Express English for Legal Professionals: SB + MROM
ISBN 9780194579155
Materiale del professore
30
TERZO ANNO
31
DIRITTO CIVILE - CFU 14 - S.S.D. IUS/01
Docente: GRASSI UGO
Programma
Parte generale. Il contratto dal diritto romano al moderno diritto europeo. Il contratto e l’autonomia
contrattuale: fonti e valori. Cenni al diritto delle obbligazioni: la responsabilità contrattuale ed
extracontrattuale. Gli elementi necessari del contratto: accordo, causa, oggetto, forma. Le classificazioni:
onerosi, gratuiti, corrispettivi. Gli atti di liberalità. Gli elementi accidentali: condizione, termine, modus. Gli
effetti traslativi: il contratto ed effetti reali, il preliminare, la derogabilità del principio consensualistico. Il
Vorvertrag. Gli atti plurilaterali. La patologia: nullità, annullabilità, rescissione, risoluzione. Le nuove
patologie di derivazione comunitaria. La nullità di protezione: profili sostanziali e processuali. La
rappresentanza. L’interposizione di persona: soggettiva (simulazione) ed oggettiva (il negozio fiduciario).
Cenni al trust. La buona fede e l’equità quali regole interne all’accordo. Gli atti unilaterali.
Parte speciale: 1) l’unità dell’ordinamento nella complessità delle fonti interne, comunitarie ed
internazionali. Il sistema italo-comunitario. Valori dell’ordinamento e sistemi di garanzia. “I” controlli di
costituzionalità. Poteri impliciti, principio di sussidiarietà e riparti di competenze. L’unità del sistema
nell’interpretazione. L’atto di autonomia nel sistema delle fonti. Le tecniche di interpretazione. La ricerca
della norma del caso concreto. I controlli sui contenuti. Le forme e le strutture negoziali come espressione
di interessi.
2) le garanzie legali nella vendita. Vendita di cosa altrui, garanzia per evizione, garanzie per difetto di
conformità, inesatto adempimento
Testi consigliati:
F. Galgano, Corso di diritto civile, Il contratto, Cedam, ult. Ed.
P. Perlingieri, Il diritto civile nella legalità costituzionale secondo il sistema delle fonti italo-comunitario,
tomo I, Esi, ult. ed., limitatamente ai capitoli 5, 7 e 8.
U. Grassi, I sistemi di protezione dell’acquirente Napoli, Esi 2015
32
DIRITTO COMMERCIALE - CFU 14 - S.S.D. IUS/04
Docente: CACCAVALE CIRO
Programma
L’IMPRENDITORE: l’imprenditore in generale; l’imprenditore individuale; gli elementi di identificazione
dell’impresa; i segni distintivi; gli ausiliari dell’imprenditore; l’azienda; la concorrenza; la pubblicità; i
consorzi e le altre forme di integrazione fra imprese.
LE SOCIETA’: l’imprenditore collettivo; l’imprenditore società; le società di persone (la società semplice, la
società in nome collettivo, la società in accomandita semplice); le società di capitali (la società per azioni, la
società in accomandita per azioni, la società a responsabilità limitata, le società con azioni quotate); i gruppi
di società; lo scioglimento e la liquidazione delle società di capitali; le società cooperative; la
trasformazione, la fusione, la scissione.
LE BANCHE E IL MERCATO MOBILIARE: gli strumenti: generalità; l’impresa bancaria e l’intermediazione
finanziaria; il mercato mobiliare: introduzione; l’appello al pubblico risparmio; i servizi e le imprese di
investimento; gli investitori istituzionali; i mercati; i controlli.
I CONTRATTI DELL’IMPRENDITORE: la contrattazione d’impresa; i contratti per lo scambio o la distribuzione
dei beni; i contratti per l’esecuzione di opere o di servizi; i contratti per la promozione o la conclusione di
affari.
I TITOLI DI CREDITO: i titoli di credito in generale; i titoli di credito cambiari.
LE PROCEDURE CONCORSUALI: lineamenti delle procedure concorsuali; il fallimento; il concordato
preventivo; le procedure concorsuali amministrative; le procedure di composizione delle crisi da
sovraindebitamento.
Testi consigliati
VINCENZO BUONOCORE (a cura di), Manuale di diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ultima edizione,
relativamente agli argomenti in programma.
In alternativa è suggerito
GIAN FRANCO CAMPOBASSO, Diritto commerciale, vol I, II, III, UTET, Torino, ultima edizione, relativamente
agli argomenti in programma.
Lo studio dell’esame deve essere accompagnato ed integrato dalla lettura del codice civile e delle leggi
complementari relative agli argomenti trattati.
33
DIRITTO DEL LAVORO E DEL WELFARE - CFU 12 - S.S.D. IUS/07
Docente: ESPOSITO MARCO
Programma
L’obiettivo primario dell’insegnamento è l’acquisizione di un’adeguata conoscenza dei principi e dei
fondamentali istituti del diritto del lavoro (in particolare: il mercato del lavoro in Italia: brevi tratti sociodemografici. Linee storico-evolutive del Diritto del lavoro. – I soggetti e gli attori: nel contratto e nel
mercato del lavoro. Le fonti del diritto del lavoro. La norma inderogabile. I diritti fondamentali dei
lavoratori. Libertà e pluralismo sindacale. Rappresentanza e rappresentatività sindacale. La rappresentanza
sindacale in azienda. I diritti sindacali e la repressione della condotta antisindacale. Il contratto collettivo
nel lavoro privato. Efficacia oggettiva e soggettiva. La contrattazione collettiva: struttura e contenuti. La
legge e il contratto collettivo. I rapporti tra contratti collettivi. Successione di contratti collettivi nel tempo.
Il concorso-conflitto tra contratti collettivi di diverso livello. Cenni sul contratto collettivo nel pubblico
impiego. L’autotutela ed il diritto di sciopero. L’art. 40 Cost.: titolarità del diritto e sue modalità di
regolazione. I limiti al diritto di sciopero. Sciopero e libertà di iniziativa economica. La serrata. La
costituzione del rapporto di lavoro. Organizzazione del mercato del lavoro. Le esternalizzazioni:
somministrazione del lavoro; appalti; trasferimento d’azienda e di ramo d’azienda. I contratti di lavoro
flessibile. Lo svolgimento del rapporto di lavoro. L’estinzione del rapporto di lavoro: dimissioni; recesso
ordinario e straordinario; il preavviso e l’indennità sostitutiva; le nozioni di giusta causa e di giustificato
motivo di licenziamento. Il licenziamento discriminatorio. La tutela contro i licenziamenti illegittimi.
Licenziamenti collettivi e ammortizzatori sociali. La tutela dei diritti dei lavoratori. I rapporti di lavoro
speciali. Istituzioni di sicurezza sociale: sostegno al reddito e disoccupazione). Saranno approfonditi gli
aspetti del lavoro pubblico (per favorire un profilo di giurista esperto in materia di pubbliche
amministrazioni) e quelli della relazione tra vicende dell’impresa e sorti del rapporto di lavoro.
Testi consigliati
ESPOSITO M., GAETA L., SANTUCCI R., VISCOMI A., ZOPPOLI L., ZOPPOLI A., “Istituzioni di diritto del lavoro e
sindacale”, 3 tomi (Volume I, II e III), Torino, Giappichelli, 2015 (in ogni caso chiedere dell’ultima edizione).
Lo studio della materia dovrà essere accompagnato dalla consultazione dei testi legislativi più importanti: si
consiglia dunque di munirsi di un Codice di Diritto del Lavoro aggiornato. Gli studenti dovranno inoltre
costantemente consultare la pagina web del docente, dove sono pubblicati gli avvisi e i materiali forniti
come supporto alla didattica.
34
DIRITTO PENALE - CFU 15 - S.S.D. IUS/17
Docente: DE VITA ALBERTO
Programma
Il corso, articolato in due parti, vuole offrire agli studenti i concetti teorici fondamentali del diritto penale e
gli strumenti per l’interpretazione della legge penale. Nella parte generale saranno esposti
approfonditamente i principi fondamentali, la teoria generale del reato e tutti gli istituti previsti nella parte
generale del codice penale. Nella parte speciale saranno studiati i più importanti reati contro la persona, il
patrimonio e la pubblica amministrazione.
Parte generale:
A scelta dallo studente
C. FIORE - S. FIORE, Diritto penale, Utet, ultima edizione ;
F. PALAZZO, Corso di Diritto penale, Giappichelli, ultima edizione;
G. FIANDACA - E. MUSCO, Diritto penale, parte generale, ultima edizione
PARTE SPECIALE
TESTI CONSIGLIATI
- Per i delitti dei pp.uu. contro la P.A.: G. FIANDACA – E. MUSCO, Diritto penale. Parte speciale. Vol. I,
Bologna, Zanichelli, ultima edizione;
- per i delitti contro il patrimonio: F. MANTOVANI, Diritto penale. Parte speciale, vol. II, I delitti contro il
patrimonio, Padova, Cedam, 2009, escluse pagg.: 123-166.
35
QUARTO ANNO
36
BILANCIO, PRINCIPI CONTABILI E DIRITTO TRIBUTARIO - CFU 15 (Mod. A - CFU 6 - S.S.D. SECS-P/07) - (Mod. B - CFU 9 - S.S.D. IUS/12)
Docenti: DI VAIO ASSUNTA 6 - PICCIRILLI EDUARDO M. 6 DI NOSSE LUCIO 3
Programma
Il corso di Bilancio, Principi Contabili e Diritto Tributario si struttura in due moduli. Il modulo A - Bilancio e
Principi Contabili - e il modulo B - Diritto Tributario. Il corso (modulo A) si propone di impartire la
conoscenza del bilancio, favorendone la comprensione quale strumento di comunicazione economicofinanziaria nella prospettiva dei principi contabili nazionali ed internazionali.
In un contesto di globalizzazione, infatti, la conoscenza interdisciplinare (materie economico-aziendali e
giuridiche) e la capacità di comprensione applicata degli standard contabili nazionali e internazionali diviene
fondamentale per il giurista esperto di impresa che supporta il management nell'analisi, nella gestione delle
complessità e nella soluzione delle questioni tecnico-giuridiche collegate alla gestione aziendale.
Il corso si propone, inoltre, di sviluppare la capacità dello studente di raccogliere e interpretare i dati del
bilancio ritenuti utili per il giurista d'impresa: a determinare giudizi autonomi necessari a supportare i
processi decisionali che hanno luogo in azienda; a comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ai
propri interlocutori; a sviluppare quelle capacità di apprendimento che saranno necessarie per
intraprendere studi successivi con un elevato grado di autonomia.
Mod. A
Nell'ambito del primo modulo saranno approfonditi argomenti quali: la struttura e il contenuto del conto
economico, dello stato patrimoniale, del rendiconto finanziario e della nota integrativa; gli altri documenti
allegati al bilancio; le norme civilistiche in tema di bilancio e quelle del Testo Unico sulla Finanza; i principi
contabili nazionali ed internazionali; gli obblighi informativi vigenti per le società quotate e non.
Nel secondo modulo, particolare attenzione sarà dedicata alle analogie e alle differenze esistenti fra
disposizioni civilistiche e principi contabili nazionali da un lato e principi contabili internazionali dall'altro.
Le immobilizzazioni materiali e immateriali; le rimanenze di magazzino; i titoli e le partecipazioni; i crediti.
Modulo B
DIRITTO TRIBUTARIO
Proff. PICCIRILLI EDUARDO MARIA- DI NOSSE LUCIO
Mod. B: I principi che regolano l'attività finanziaria dello stato. L'autonomia finanziaria di entrata e di spesa
e il decentramento territoriale. La perequazione. I principi costituzionali e di diritto europeo che governano
l'attività finanziaria dello Stato. Politiche pubbliche libertà di iniziativa economica e tutela della
concorrenza. Gli articoli 23, 41, 53, 81,97 della Costituzione. Il concetto di unità della finanza pubblica e del
sistema finanziario. I rapporti tra il diritto tributario nazionale e il diritto europeo. L'armonizzazione fiscale
nella giurisprudenza della Corte europea di giustizia."
Testi consigliati
Francesco Giunta e Michele Pisani (last edition), Il Bilancio, Apogeo
E. De Mita, Principi di diritto tributario, Giuffrè; o altro libro a scelta dello studente
E.M. Piccirilli, Imposta sulle Transazioni finanziarie, dalle origini ai giorni nostri, ESI
37
DIRITTO DELL`UNIONE EUROPEA - CFU 12 - S.S.D. IUS/14
Docente: TUFANO MARIA LUISA
Programma
Parte istituzionale: L’Unione europea e il suo diritto. Origini e sviluppi del processo d’integrazione europea.
L’ordinamento giuridico dell’Unione europea: Il quadro istituzionale, Le fonti, Il processo decisionale. Il
diritto dell’Unione europea negli ordinamenti degli Stati membri, La tutela giudiziaria nell’ambito
dell’Unione. Considerazioni generali, Organizzazione e funzionamento della Corte di giustizia dell’Unione
europea. I giudizi sui comportamenti degli Stati membri, Il controllo sui comportamenti delle istituzioni
dell’Unione, La competenza pregiudiziale, Le competenze “minori”, La tutela giudiziaria in ambito
nazionale, Obiettivi e competenze dell’Unione: Valori e obiettivi dell’Unione, La cittadinanza dell’Unione, Il
sistema delle competenze dell’Unione. La partecipazione dell’Italia al processo d’integrazione europea.
Parte materiale: Le politiche dell’UE che hanno ricadute sulle attività economiche. Il mercato interno, La
libera circolazione delle merci, La politica agricola comune e della pesca, La libera circolazione delle
persone, dei servizi e dei capitali, Le ricadute dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia sul funzionamento
del mercato comune, La politica comune dei trasporti, Concorrenza, fiscalità e ravvicinamento delle
legislazioni, La politica economica e monetaria, Occupazione e politiche sociali. Le politiche settoriali:
L’azione dell’Unione nel settore della cultura; La sanità pubblica; La protezione dei consumatori; Lo sviluppo
delle reti trans europee; L’industria; La coesione economica, sociale e territoriale; Ricerca, sviluppo
tecnologico e spazio; La politica dell’ambiente; L’energia, il turismo e la protezione civile; La cooperazione
amministrativa. Il ruolo dell’Unione sullo scenario globale: l’azione esterna e le “azioni esterne”
dell’Unione.
Testi consigliati
R. Adam, A. Tizzano, “Manuale di diritto dell'Unione europea", Giappichelli, u.e..
38
DIRITTO PRIVATO COMPARATO - CFU 9 - S.S.D. IUS/02
Docente: ACETO DI CAPRIGLIA SALVATORE
Programma
Il problema della comparabilità degli ordinamenti giuridici. Le fasi del procedimento metodologico. La
conoscenza, la comprensione e la comparazione. La sintesi comparativa è un formidabile strumento per la
osmosi tra i popoli. Scopi pratici. Il problema della delimitazione e della qualificazione in termini di tipicità
o atipicità della fattispecie produttiva di responsabilità civile nel prisma della comparazione. Figure
sintomatiche di danno ingiusto ed interessi protetti. La necessità del superamento del sistema “bipolare”
attraverso una rilettura critico-ricostruttiva della clausola generale dell’ingiustizia del danno. Brevi cenni di
diritto societario nei diversi ordinamenti.
Testi consigliati
- L. J. COSTANTINESCO, Il metodo comparativo ed. it. Di A. Procida Mirabelli di Lauro, Giappichelli, Torino,
2000 (escluso da pag. 260 a 288).
- S. ACETO DI CAPRIGLIA, Ingiustizia del danno e interessi protetti. Un confronto tra modelli. ESI, Napoli,
2010.
- D. CORAPI, Diritto privato comparato, Istituti e problemi. Ed. Laterza, 2007 (Le Società per azioni: da pag.
337 a pag. 385).
39
DIRITTO PROCESSUALE PENALE - CFU 14 - S.S.D. IUS/16
Docente: PANSINI CARLA
Programma
PARTE GENERALE
Le fonti normative, costituzionali, internazionali e ordinarie del diritto processuale penale, con particolare
riferimento alla CEDU - I principi costituzionali e il ""giusto processo"".
Sistema accusatorio e inquisitorio
I soggetti: - Il giudice e la giurisdizione penale. L’attuazione dei principi costituzionali della precostituzione e
della naturalità del giudice. L’attuazione dei principi di indipendenza, imparzialità e terzietà del giudice. - Il
pubblico ministero. - La polizia giudiziaria. - L’imputato. - Il difensore e il diritto di difesa. - La persona
offesa, il danneggiato e la parte civile Atti, termini e nullità.
Il diritto alla prova.- Mezzi di prova e mezzi di ricerca della prova. – Il procedimento probatorio e le sue fasi.
La tutela della libertà personale: Le misure precautelari e le misure cautelari personali e reali. – Le
impugnazioni.
La dinamica del procedimento ordinario dalla notizia di reato alla sentenza di primo grado: La notizia di
reato.- Le condizioni di procedibilità. - Le indagini preliminari.- L’udienza preliminare.- Il giudizio ordinario.
I procedimenti speciali; Il procedimento davanti al Tribunale in composizione monocratica. Il procedimento
davanti al giudice di pace. Il processo penale minorile.
Le impugnazioni ordinarie e straordinarie.
Il giudicato e l’esecuzione penale
PARTE SPECIALE:
La procedura per accertare la responsabilità degli enti.
Testi consigliati
MODULO A:
Aa.Vv., Manuale di diritto processuale penale, Giappichelli, Milano, 2015.
MODULO B:
A. TRAVERSI - S. GENNAI, Diritto penale commerciale, Padova, CEDAM, 2012, pp. 247-272.
È indispensabile utilizzare l`edizione più recente reperibile in commercio del codice di procedura penale, da
aggiornare con le eventuali modifiche successive.
40
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA- CFU 8- S.S.D. IUS/10
Docente: D’ARIENZO MARIACONCETTA
Programma
Parte generale
I principi della giustizia amministrativa. Le situazioni giuridiche soggettive e la tutela giurisdizionale nei
rapporti di diritto pubblico. Giurisdizione ordinaria e giurisdizione amministrativa: criteri di riparto.
Giurisdizione amministrativa. Tipologia e caratteristiche. Poteri istruttori e decisori del giudice
amministrativo. Svolgimento del processo. Il giudizio di primo grado: instaurazione del giudizio e
individuazione delle parti. I motivi aggiunti. Il ricorso incidentale. La tutela cautelare. Istruzione probatoria.
Fase decisoria. Il giudicato. Esecuzione del giudicato. Il giudizio di ottemperanza. Le impugnazioni: appello,
revocazione e opposizione di terzo. Ricorso in Cassazione. Riti speciali. Rimedi di tutela non giurisdizionali: i
ricorsi amministrativi. Il ricorso straordinario al Capo dello Stato. I costi della giustizia amministrativa per i
cittadini e le imprese. Legge Pinto, ottemperanza e astreinte. Il nuovo codice dei contratti pubblici e le
peculiarità del rito appalti.
Parte speciale: La rilevanza del tempo nel procedimento e nel processo amministrativo. Spunti ricostruttivi
sul ritardo e sull'inerzia della P.A.: dalla legge n. 69/2009 al codice del processo amministrativo. Il danno da
disturbo. La risarcibilità del danno da mero ritardo nell'elaborazione della giurisprudenza amministrativa.
Danno da ritardo: nozione, categorie, responsabilità della P.A. Risarcibilità del danno: presupposti, prova,
criteri di quantificazione del danno. L'incidenza della condotta dell'istante in sede di accertamento della
spettanza e della quantificazione del risarcimento. Il risarcimento dei danni non patrimoniali.
Testi consigliati
Parte generale: F.G. Scoca (a cura di), Giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ult. ed. In alternativa: A.
Travi, Lezioni di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ult. ed. Parte Speciale: M. D'Arienzo, La tutela
del tempo nel procedimento e nel processo. Silenzio patologico e danno da ritardo: profili sostanziali e
processuali, Napoli, ESI, 2012.
Il docente si riserva, inoltre, di distribuire durante il corso materiale didattico integrativo e di
approfondimento di questioni specifiche che è parte integrante del programma di esame.
41
QUINTO ANNO
42
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE - CFU 9 - S.S.D. IUS/06
Docente: SALERNO FRANCESCA
Programma
Parte generale:
Il diritto della navigazione: oggetto e caratteri (Capitolo I). Cenni storici, normativi (Capitolo II). Le fonti e l’
interpretazioni (Cap. III). L’organizzazione amministrativa della navigazione (Cap. IV). I beni pubblici
destinati alla navigazione (Cap. VI). L’attività amministrativa nei beni pubblici destinati alla navigazione.
(Cap. VII). L’attività amministrativa della navigazione in senso stretto (Cap VIII). Il regime amministrativo
della nave e dell’aeromobile (Cap. X). L’esercizio della nave e dell’aeromobile (Cap. XIII). Gli ausiliari
dell’armatore e dell’esercente (Cap. XIV). I contratti di lavoro a bordo (Cap. XV). I contratti di utilizzazione
della nave e dell’aeromobile (Cap. XVI).
Parte speciale:
Il contratto di pilotaggio (Cap. XVII). Il contratto di rimorchio (Cap. XVIII). La contribuzione alle avarie
comuni (Cap. XIX). I danni a terzi sulla superficie (Cap. XX). L’urto di navi e di aeromobili (Cap. XXI).
L’assistenza e il salvataggio (Cap. XXII). Le assicurazioni dei rischi della navigazione (Cap. XXIV). Gli istituti
processuali della navigazione (Cap. XXVII).
Testi consigliati
Lefebvre - Pescatore - Tullio, Manuale di diritto della navigazione, Giuffrè, Milano, XIV edizione, 2016.
Per la preparazione dell’esame è indispensabile la consultazione del codice della navigazione.
Si consiglia:
A. De Filippis - F. Troncone (curr.), Codice della navigazione, Simone, Napoli, ult. ed
43
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - CFU 14 - S.S.D. IUS/15
Docente: DELLA PIETRA GIUSEPPE
Programma
La giurisdizione – Le questioni e il regolamento di giurisdizione - Il principio della perpetuatio jurisdictionis –
La competenza – La litispendenza - Il regolamento di competenza – Il principio della domanda e quello della
corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato – Il principio del contraddittorio – La regola di giudizio fondata
sull’onere della prova – Gli elementi distintivi delle azioni – Le azioni di cognizione – Le condizioni
dell’azione – Le attività del convenuto – La capacità di essere parte e la capacità processuale – La
rappresentanza processuale - La sostituzione processuale – La successione a titolo universale nel processo –
La successione a titolo particolare nel diritto controverso - Il litisconsorzio necessario – Il litisconsorzio
facoltativo – Gli interventi volontari - Gli interventi coatti – La nullità degli atti processuali
Citazione e ricorso - I requisiti di contenuto-forma e i vizi dell’atto introduttivo – La costituzione delle parti –
La prima udienza– Le ordinanze decisorie – L’atto pubblico – La scrittura privata - La prova per testimoni La confessione - Il giuramento - La fase decisoria – Sentenze definitive e non definitive – L’interruzione del
processo - L’estinzione del processo - Nozione d’impugnazione – Legittimazione, interesse e oggetto
dell’impugnazione – Vicende preclusive ed estintive – Cause scindibili e inscindibili – Il giudizio di
impugnazione oggettivamente complesso – L’effetto espansivo interno ed esterno – L’appello – Il ricorso
per cassazione – La revocazione – Limiti oggettivi e soggettivi del giudicato – Il processo del lavoro
Il titolo esecutivo – Il precetto – Le tre forme di pignoramento – La conversione del pignoramento L’espropriazione dei beni indivisi – L’espropriazione contro il terzo proprietario - L’intervento dei creditori –
La vendita forzata e l’assegnazione - L’esecuzione per consegna o rilascio – L’esecuzione degli obblighi di
fare e di non fare – Le opposizioni nel processo esecutivo – Sospensione ed estinzione del processo
esecutivo
Il procedimento d’ingiunzione – Il procedimento per convalida di sfratto – Il procedimento cautelare
uniforme – I sequestri – La tutela possessoria
Testi consigliati
Verde, Diritto processuale civile, IV ed., 2015, limitatamente ai paragrafi di seguito elencati per ciascun
volume:
1. Parte generale
Capitolo 2, §§ 3, 6, 7
Capitolo 3, §§ 2, 3, 4, 6
Capitolo 4, §§ 2, 3, 6
Capitolo 5, §§ 2, 3, 4, 7
Capitolo 6, §§ 1, 2, 3, 6, 7, 8, 9, 10, 11
Capitolo 7, § 8
2. Processo di cognizione
Capitolo 1, §§ 2, 3, 4, 6, 7
Capitolo 2, §§ 4, 5, 6, 7
Capitolo 3, § 3
Capitolo 4, §§ 4, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18
Capitolo 5, §§ 2, 3, 7
Capitolo 6, §§ 4, 5, 6, 7
Capitolo 7, §§ 1, 2, 5, 6, 8, 9
Capitolo 8, §§ 2, 3, 5, 6, 7, 9, 10, 11, 12, 13, 15, 16
Capitolo 9, §§ 2, 6
Capitolo 10, §§ 2, 3, 6, 7, 8, 9 e sezione II
3. Processo di esecuzione.- Procedimenti speciali
Parte I.- Processo di esecuzione
Capitolo 2, §§ 1, 5, 6
44
Capitolo 3, §§ 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 11
Capitolo 4, §§ 2, 3
Capitolo 5, §§ 2, 3, 4
Capitolo 7, §§ 2, 3, 4, 5
Capitolo 8, §§ 2, 3, 5
Capitolo 9, §§ 1, 2, 3
Parte II.- Procedimenti speciali
Capitolo 1, §§ 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10
Capitolo 2, §§ 2, 3, 4, 6
Capitolo 3, §§ 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11, 13
45
FONDAMENTI E STORIA DEL DIRITTO EUROPEO- CFU 10
CULTURA STORICO-GIURUIDICA EUROPEA – CFU 10 PER ISCRITTI FINO ALL’A.A.
(Mod. A CFU 5 - S.S.D. IUS/18) (Mod. B CFU 5 - S.S.D. IUS/19)
Docente: DOVERE ELIO - LUONGO DARIO
Programma
Modulo A - DIRITTO ROMANO
Prof. DOVERE ELIO
La scienza giurisprudenziale del diritto nell'impero mediterraneo. Letteratura giuridica 'classica' e
ordinamento. Sistema delle fonti e scientia iuris tra principato e dominato: il 'fenomeno' scientificoErmogeniano.
Modulo B - STORIA DEL DIRITTO
Prof. LUONGO DARIO
L'insegnamento concerne le trasformazioni delle forme di legittimazione dell'ordine giuridico nell'età
moderna.
Testi consigliati
• Modulo A - DIRITTO ROMANO
E. DOVERE, Scienza del diritto e burocrazia. Ermogeniano iurislator. Variae lectiones (2017, in corso di
stampa).
• Modulo B - STORIA DEL DIRITTO
O.ABBAMONTE (a cura di), Il potere dei conflitti. Testimonianze nella storia della magistratura italiana,
Giappichelli, Torino 2015.
AVVERTENZE
• Non sono consentiti programmi di studio e testi alternativi a quelli indicati.
• I Moduli A e B del corso di Cultura storico giuridica-europea e Fondamenti e storia del diritto europeo sostituiscono,
rispettivamente, i corsi di Diritto romano e di Storia della giustizia civile e penale del CdL Magistrale in Giurisprudenza
0408.
• Per una interrogazione omogenea al testo di riferimento, sempre condotta con l’esegesi dei brani oggetto di
studio, è essenziale tenere con sé il proprio libro in occasione dell’accertamento del profitto.
• Non è consentito l’uso di appunti e/o dispense alternative al testo sopra indicato, che costituisce l'unica traccia del
corso di lezioni.
• Il profitto è normalmente accertato, salvo diversa indicazione comunicata in corso d’anno, con un esame orale di
tipo tradizionale per ciascun modulo di insegnamento, ognuno con una sua specifica valutazione benché tenuto in
pari data: il voto attribuito all’esame, e quindi verbalizzato, è quello risultante dalla media aritmetica delle due diverse
valutazioni.
• Di norma è riservata un'apposita seduta d'esami, al termine del corso, agli studenti frequentanti le lezioni.
46
DIRITTO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI - CFU 6 - S.S.D. IUS/05
Docente: DESIDERIO GIUSEPPE
Programma
Ordinamento italiano del mercato mobiliare – Gli strumenti finanziari – I servizi e le imprese di
investimento (attività e regole di condotta; regole di organizzazione; rapporti con la clientela e contratti) –
La gestione collettiva del risparmio (Sgr e fondi comuni; Sicav; Sicaf; altri OICR) – Disciplina dei controlli sul
mercato finanziario. Regime dell'accesso al mercato finanziario e vigilanza sugli intermediari finanziari –
Provvedimenti ingiuntivi e crisi degli intermediari – Intermediari non bancari (fondi pensione; società di
cartolarizzazione; soggetti operanti nel settore finanziario) - La disciplina dei mercati (mercati
regolamentati, sistemi multilaterali di negoziazione, internalizzatori sistematici); gestione accentrata e
dematerializzazione di strumenti finanziari – Regolamento EMIR e negoziazione dei derivati OTC - Appello al
pubblico risparmio (offerta al pubblico di prodotti finanziari e offerta pubblica di acquisto e scambio) –
Insider trading e abusi di mercato. – La disciplina delle società con azioni quotate – Forme di
“finanziamento” delle società non quotate diverse dal credito bancario.
Testi consigliati
F. Annunziata, La disciplina del mercato mobiliare, editore Giappichelli, ultima edizione disponibile
47
ULTERIORI ATTIVITA’ - CFU 6 –
(Mod. A - CFU 3 - INF/01) - (Mod. B - CFU 3 - da tirocini, altro)
Docente: SALVI GIUSEPPE
Programma
Modulo A
ABILITA’ INFORMATICA
Prof. SALVI GIUSEPPE
Concetti di base sulle tecnologie dell`Informazione e della Comunicazione (ICT). La rappresentazione
digitale dei dati. L’architettura del computer e la CPU. La memoria secondaria. Le periferiche di
Input/Output. Il Sistema Operativo. Internet e reti di computer. Introduzione dei concetti fondamentali del
foglio elettronico attraverso applicazioni pratiche. Creazione e formattazione di un foglio di calcolo
elettronico, utilizzo delle formule e delle funzioni di base. Rappresentazione in forma grafica dei dati
contenuti nel foglio.
Testi consigliati
D. P. CURTIN, K. FOLEY, K. SEN, C. MORIN, Informatica di base, McGraw-Hill.
Modulo B
TIROCINI, ALTRO
Tirocini formativi e di orientamento di cui al decreto 25 marzo 1998, n. 142, del Ministero del lavoro.
Altro: attività individuate dal Dipartimento di Giurisprudenza (seminari – convegni)
48
PROVA FINALE CFU 15
Caratteristiche della prova finale
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)
Alla prova finale sono riservati 15 CFU. Essa prevede la preparazione e la discussione di una tesi di laurea su
argomenti caratterizzanti il corso di laurea. La stesura della tesi consente la verifica del raggiungimento di
adeguate competenze giuridiche per la valutazione del profitto maturato dallo studente.
49
CORSO DI STUDI MAGISTRALE
IN GIURISPRUDENZA
ESAMI OPZIONALI
ATTIVATI A.A. 2016/2017
PROGRAMMI DI STUDIO
50
DIRITTO BANCARIO - CFU 6 - S.S.D. IUS/05
Docente: DESIDERIO GIUSEPPE
Programma
La banca e l’attività bancaria - le fonti e le regole comuni dei contratti bancari e finanziari - il rapporto
banca-cliente - il conto corrente quale contratto-base del rapporto banca/cliente - i principali contratti
bancari di raccolta - i principali contratti bancari di credito (con speciale riguardo al finanziamento delle
imprese) - i principali contratti bancari di garanzia - i sistemi di pagamento.
Testi consigliati
PAOLO FERRO-LUZZI, Lezioni di diritto bancario, Volume I, Parte Generale, Giappichelli Editore, Torino,
ultima edizione in commercio (tutto, tranne le prime 4 Lezioni);
PAOLO FERRO-LUZZI, Lezioni di diritto bancario, Volume II, Parte Speciale. Giappichelli Editore, Torino,
ultima edizione in commercio (tutto).
51
DIRITTO DEI CONSUMI - CFU 6 - S.S.D. IUS/01
Docente: ROSARIA GIAMPETRAGLIA 3 CFU – CAVALLO CLAUDIA 3 CFU
Programma
Figura del consumatore e il suo ruolo nel mercato unico europeo; Il lungo viaggio verso la tutela del
consumatore quale contraente ‘debole’; la nozione di consumatore; il sindacato di abusività della clausola;
nullità di protezione; la tutela collettiva inibitoria e atipica; la vendita dei beni di consumo; contratti
negoziati fuori dai locali commerciali.
Il diritto dei consumi in generale. I soggetti. I principali contratti dei consumatori. Le diverse modalità di
contrattazione (Il dovere d’informazione - il diritto di recesso - le vendite aggressive - Il commercio
elettronico - La Direttiva 2011/83/CE) - I principali contratti del consumo. La multiproprietà ed i contratti
del turismo organizzato. Le principali garanzie legate all’acquisto dei beni di consumo. I rimedi individuali
e collettivi posti a tutela del consumatore.
Testi consigliati
(a cura di) L. Rossi Carleo, Diritto dei consumi , Giappichelli, ultima edizione
52
DIRITTO DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA - CFU 6 - S.S.D. IUS/06
Docente: SALERNO FRANCESCA
Programma
Il diritto dei trasporti. Le fonti. Le reti e le infrastrutture dei trasporti e la loro gestione. La pianificazione dei
trasporti. I porti. Gli aeroporti. Le infrastrutture lineari. L’acceso al mercato del trasporto. Il trasporto
marittimo. Il trasporto aereo. Il trasporto stradale. Il trasporto ferroviario.
Testi consigliati:
M. Casanova – M. Brignardello, Diritto dei trasporti, Vol. I, Infrastrutture e accesso al mercato, Giuffrè
2011.
Alternativamente:
S. Zunarelli - A. Romagnoli - A. Claroni, Diritto pubblico dei trasporti, Libreria Bonomo editrice, 2013.
Nel corso delle lezioni verranno fornite dispense e materiale didattico di consultazione.
53
DIRITTO DELL’IMPRESA FAMILIARE - CFU 6 - S.S.D. IUS/01
Docente: PRISCO IMMACOLATA 3 CFU-GALLUCCI PATRIZIA 3 CFU
Programma
I Regimi patrimoniali dei coniugi. L'impresa familiare: nozione e natura giuridica, costituzione, oggetto, la
qualifica imprenditoriale dei compartecipi, diritti ed obblighi, la prelazione a favore dei partecipanti,
gestione, responsabilità dell'impresa e dei compartecipi, scioglimento. Cenni al patto di famiglia.
Testi consigliati
C. Massimo Bianca, Diritto civile, Vol 2.1 La Famiglia, Giuffrè,2014 - Capitoli IV; XI
54
DIRITTO EUROPEO DELLE IMPRESE E DELLO SVILUPPO - CFU 6 - S.S.D. IUS/14
Docente: TUFANO MARIALUISA 3 CFU- TORIELLO PIETRO 3 CFU
Programma
Il diritto europeo della concorrenza: la nozione di impresa, le intese, l’abuso della posizione dominante,
l’applicazione delle regole di concorrenza; le concentrazioni tra le imprese; l’applicazione extraterritoriale
del diritto dell’Unione europea in materia di concorrenza; la trasparenza delle imprese pubbliche; la
disciplina dei servizi di interesse economico generale; le liberalizzazioni; gli aiuti di Stato. Il diritto europeo
dello sviluppo: dalla Strategia di Lisbona alla Strategia Europa 2020; l’evoluzione della politica economica e
monetaria in una prospettiva di crescita e coesione; la politica sociale e dell’occupazione; la coesione
territoriale e i Fondi strutturali; le azioni coordinate in materia di ambiente, energia e trasporti. La
dimensione esterna del diritto europeo dell’impresa e dello sviluppo: la politica commerciale comune e la
cooperazione allo sviluppo.
Testi consigliati
L. Daniele, Mercato Unico europeo, Giuffré, Milano, 2012
Materiale distribuito durante il corso
55
DIRITTO PENALE AMMINISTRATIVO - CFU 6 - S.S.D. IUS/17
Docente: RIPPA FABRIZIO
Programma
"Nell’attuale panorama normativo nazionale ed internazionale, il sistema degli illeciti di diritto pubblico si
sviluppa sempre più sulla compresenza, accanto agli illeciti penali classici, di illeciti di natura
amministrativa. Illecito penale ed illecito amministrativo divengono così i due alternativi strumenti
attraverso i quali vengono perseguite finalità di tutela di beni di rilevanza pubblica e rispetto ai quali, al
contempo, è necessario approntare un adeguato sistema di garanzie per il cittadino nei confronti
dell’esercizio di una potestà punitiva da parte dello Stato. Scopo dell’insegnamento, pertanto, è quello di
fornire agli studenti una adeguata conoscenza degli strumenti attraverso i quali è possibile soddisfare tali
esigenze, sia attraverso lo studio dei principi fondamentali della materia penale-amministrativa, la cui
matrice è da individuare in ogni caso nella ricerca di quell’equilibrio tra esigenze di repressione dei fatti
illeciti ed esaltazione delle garanzie dell’individuo, propria della tradizione penalistica classica; sia
attraverso lo studio di specifici apparati normativi nei quali l’utilizzo della sanzione amministrativa ha
parzialmente o interamente sostituito la sanzione penale, per diversificare e rendere più efficaci gli
strumenti di contrasto a specifiche forme di criminalità. Se infatti alle origini del movimento verso la
depenalizzazione dei fatti di reato si riscontrano principalmente esigenze di riduzione dell’area del
penalmente rilevante, in ossequio al principio di extrema ratio che dovrebbe regolare la materia, oggi tale
tendenza normativa è accompagnata dall’ulteriore acquisizione per cui, soprattutto nel campo della
criminalità di impresa, lo strumento sanzionatorio amministrativo possa rivelarsi addirittura più efficace di
quello strettamente penale, per sua natura commisurato sulla figura dell’essere umano e dunque incapace
di adattarsi a specifiche realtà, come quella aziendale, nella quale il centro di imputazione di tutte le
attività, ivi comprese quelle illecite, diviene la persona giuridica. Il programma si compone così di una parte
generale, volta all’analisi dei principi fondamentali e degli istituti base della materia, ed una parte speciale,
dedicata all’analisi di due settori ritenuti emblematici delle attuali tendenze di politica criminale, quale
quello degli illeciti in materia di tutela della concorrenza, e quello della responsabilità “da reato” degli enti,
introdotto con l’oramai noto d.lgs. n. 231/2001:
a) Parte generale: “LA DEPENALIZZAZIONE E LE GARANZIE DELL’ILLECITO AMMINISTRATIVODEPENALIZZATO”: 1. Dalla “pubblicizzazione del diritto” alle esigenze di depenalizzazione. 2. Considerazioni
generali sulla depenalizzazione. 2.1. Analisi comparata: le soluzioni dell’ordinamento tedesco e francese.
2.2. Analisi storica: i precedenti nella legislazione italiana. 3. La disciplina vigente: la legge n 689/1981 (artt.
1-43) e le successive leggi di depenalizzazione. 4. Illecito penale, illecito amministrativo, illecito di diritto
pubblico. 5. Il “sistema” degli illeciti depenalizzati amministrativi. 5.1. Le garanzie del sistema.
b) Parte speciale: “I SISTEMI SANZIONATORI PER IL CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ D’IMPRESA”: 1. Il
sistema sanzionatorio della legislazione antitrust: origini ed evoluzione. 2. La responsabilità ""da reato""
degli enti e delle persone giuridiche ai sensi del d.lgs. 231/2001.
Testi consigliati
Modulo A
F. MANTOVANI, Diritto penale – Parte generale, Padova, CEDAM 2007, solo Parte VI (da pag 937 a pag 953)
In alternativa,
56
C. E. PALIERO - F.C. PALAZZO, Commentario breve alle leggi penali complementari, Padova, CEDAM, 2007,
pp. 961-1010 (voce DEPENALIZZAZIONE)
Modulo B
P. FATTORI – M. DE VITA, Il regime sanzionatorio delle intese restrittive della concorrenza e degli abusi di
posizione dominante, scaricabile dal sito www.agcm.it, sezione “pubblicazioni”, in “archivio”
In alternativa,
A. TRAVERSI - S. GENNAI, Diritto penale commerciale, Padova, CEDAM 2008, pp. 247-272
n.b. Si consiglia la lettura del testo “Antitrust a portata di mano”, dal sito www.agcm.it
57
ECONOMIA E DIRITTO NELLE CRISI D'IMPRESA - CFU 6 - S.S.D. IUS/04 3 CFU SEC-P/07 3 CFU
Docenti: ROCCO DI TORRE PADULA NICOLA 3 CFU IUS/04 - FEDERICO ALVINO – 3 SECS-P/07
Programma
Procedure concorsuali e fallimento. Requisti dimensionali e stato di insolvenza.
Organi del fallimento. effetti del fallimento. Accertamento e liquidazione dell'attivo.
IL FALLIMENTO - IL CONCORDATO PREVENTIVO L'AMMINISTRAZIONE DELLE GRANDI IMPRESE INSOLVENTI
GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE -
L'obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire le conoscenze specialistiche relative alle cause del venir
meno degli equilibri patrimoniali, finanziari ed economici che determinano lo stato di crisi aziendale e alle
possibili soluzioni. La conoscenza interdisciplinare (materie economico-aziendali e giuridiche) e la capacità
di comprensione applicata del fenomeno crisi aziendale diviene fondamentale per il giurista esperto di
impresa che supporta il management nell'analisi, nella gestione delle complessità e nella soluzione delle
questioni tecnico-giuridiche collegate alla prevenzione, diagnosi e gestione della crisi.
In tal modo, lo studente sarà in grado di individuare i disequilibri e gli stati patologici d'impresa che
determinano la crisi; saprà applicare gli strumenti finalizzati al governo ed al risanamento degli stati di crisi.
Il tutto alla luce del quadro normativo di riferimento. A tal fine il corso passerà attraverso l’analisi dei
seguenti argomenti: l’equilibrio economico, finanziario e patrimoniale; la diagnosi della crisi aziendale; gli
strumenti economico-aziendali di soluzione della crisi; la crisi nei gruppi di imprese; gli strumenti giuridici di
soluzione della crisi (il piano attestato, gli accordi di ristrutturazione del debito, il concordato preventivo, il
concordato fallimentare, ecc.); gli aspetti contabili e fiscali della crisi d'impresa.
Testi consigliati
"Libro di testo:
Danovi A., Quagli A. (last edition) Crisi aziendali e processi di risanamento. Prevenzione e diagnosi, terapie,
casi aziendali, IPSOA
Materiale didattico integrativo:
Adnan Aziz M. and Humayon A. Dar (2006), Predicting corporate bankruptcy: where we stand?, in
Corporate governance, vol 6, n. 1
Grant R.M. and Visconti M. (2006), The Strategic Background to Corporate Accounting Scandals, in Long
Range Planning, n. 39
PRINCIPI DI ATTESTAZIONE DEI PIANI DI RISANAMENTO (2014) A cura di: - AIDEA - IRDCEC - ANDAF - APRI OCRI
Acierno R. (2015), Crisi d’impresa e possibili soluzioni, in Rivista Contabilità e Bilancio della sezione
fallimento delle società del Sole24ore
Altro materiale a cura dei docenti sarà distribuito durante le lezioni
58
ESEGESI E CRITICA DELLE FONTI - CFU 6 - S.S.D. IUS/18
Docenti: MORGERA GIOSAFATTE- PAPA GIOVANNI
Programma
Il corso si divide in due moduli: A e B. Il primo si propone di fornire una panoramica del sistema delle fonti
di cognizione e delle fonti di produzione normativa del diritto romano nella loro evoluzione storica dalle
origini fino all'età giustinianea. Il secondo affronta specifiche questioni di metodologia esegetica e di critica
dei testi giurisprudenziali e legislativi mediante esercitazioni su alcuni documenti scelti, relativi per lo più, al
diritto privato romano.
Testo consigliato
Per gli studenti frequentanti: moduli A e B: appunti e materiali didattici forniti dai docenti durante le lezioni
ed esercitazioni in aula. Per gli studenti non frequentanti: moduli A e B: E. Dovere, De iure. L'esordio delle
epitomi di Ermogeniano. Prefazione di F. Casavola, Napoli 2005 (II edizione; 2007 II ristampa; Jovene).
59
SISTEMI GIURIDICI COMPARATI - CFU 6 - S.S.D. IUS/02
Docente: ACETO DI CAPRIGLIA SALVATORE
Programma
Nozioni di diritto comparato e suo oggetto. Funzioni, metodi e risultati della comparazione. Vicende ed
evoluzione dei sistemi giuridici continentali. Principi generali del cosiddetto diritto islamico, cenni sul diritto
afro-asiatico. Le radici comuni dell’esperienza di Civil law: il modello francese, la codificazione italiana, il
modello tedesco, il diritto nei paesi post-socialisti. Common law ed Equity in Inghilterra, l’originalità
dell’esperienza americana in prospettiva storica, la diffusione del sistema statunitense. L’evoluzione del
diritto comparato, nel I, II, e III periodo. Le cause di insuccesso dei tentativi diretti a fondare la scienza
autonoma dei diritti comparati. La struttura degli ordinamenti giuridici e gli elementi determinanti.
Testi consigliati
- F. DE SIMONE, Sistemi giuridici. Principi fondamentali. Ed. Liguori, Napoli, 2003.
- L. J. COSTANTINESCO, Introduzione al diritto comparato ed. Giappichelli, Torino, 1996 - a cura di A.
Procida Mirabelli di Lauro, (da pag. 63 – 155, da 218 – 231).
60
STORIA COSTITUZIONALE - CFU 6 - S.S.D. SPS/03
Docente: DI DONATO FRANCESCO
Programma
Il corso di storia costituzionale ripercorre il processo evolutivo degli assetti costituzionali degli Stati europei
dall’epoca medievale alle società democratiche.
Testi consigliati
Il programma consigliato (per 6 cfu) può essere composto liberamente dallo studente nel modo che segue
(per coloro che devono sostenere solo 3 cfu basta dimezzare il programma):
O quattro saggi;
o due saggi e due libri;
o tre saggi e un libro;
o un saggio e tre libri.
Tutti i suddetti materiali possono essere liberamente e autonomamente scelti tra i seguenti:
Saggi
[scaricabili gratuitamente dal sito internet: http://www.francescodidonato.it alla sezione
pubblicazioni/saggi;
oppure dal sito https://francescodidonato.academia.edu/FrancescoDiDonato/Papers#reorder (c’è il link
diretto sulla home-page del sito www.francescodidonato.it)]:
1) Francesco Di Donato, La Costituzione fuori del suo tempo. Dottrine, testi e pratiche costituzionali nella
Longue durée, in «Quaderni costituzionali», a. XXXI, n. 4, dic. 2011, pp. 895-926.
2) Francesco Di Donato, La manutenzione delle norme nell’Antico Regime. Ragioni pratiche e teorie
giuspolitiche nelle società pre-rivoluzionarie, in «Studi parlamentari e di politica costituzionale», a. 43, n.
170, 4° trimestre 2010, pp. 35-60.
3) Francesco Di Donato, Democrazia, statualità e spirito delle istituzioni, in Alessandro Arienzo, Diego
Lazzarich (a cura di), Vuoti e scarti di democrazia. Teorie e politiche democratiche nell’era della
mondializzazione, ESI, Napoli 2012, pp. 359-377.
4) Francesco Di Donato, Ceto dei giuristi e statualità dei cittadini. Il diritto tra istituzioni e psicologia delle
rappresentazioni sociali, in Leonida Tedoldi (a cura di), Alla ricerca della statualità. Un confronto storicopolitico su Stato, federalismo e democrazia in Italia e in Europa, QuiEdit, Verona 2012, pp. 19-63.
5) Francesco Di Donato Il giudizio di costituzionalità nella Francia dell’ancien régime: una storia politicoistituzionale. Parte I. I fondamenti teorico-pratici, in «Giornale di Storia Costituzionale», n. 7, I/2004, pp.
147-165; parte II. Le dinamiche della prassi, in «Giornale di Storia Costituzionale», n. 9, I/2005, pp. 65-86.
6) Francesco Di Donato, Giuristi e storia dello Stato. Il conflitto magistratura-potere politico nella Francia
del Settecento, in «Storia Amministrazione Costituzione. Annale dell’Istituto per la Scienza
dell’Amministrazione Pubblica», Il Mulino, n. 11/2003, pp. 73-122.
7) Francesco Di Donato, Lo Stato moderno di ancien régime. L’esperienza francese, in Lo Stato moderno di
ancien régime, «Atti del Convegno di Studi», San Marino 6-8 dicembre 2004, Università degli Studi della
Repubblica di San Marino, Scuola Superiore di Studi Storici, a cura di Laura Barletta e Giuseppe Galasso,
Aiep Editore, San Marino 2007, pp. 129-168.
8) Francesco Di Donato, La revisione costituzionale in una prospettiva storico-istituzionale. Il problema del
mutamento giuridico in relazione al mutamento sociale e culturale, in Silvio Gambino e Guerino D’Ignazio (a
cura di), La revisione costituzionale e i suoi limiti. Fra teoria costituzionale diritto interno esperienze
straniere, Giuffrè, Milano 2007, pp. 555-578.
9) Francesco Di Donato Considerazioni liminari sull’antistatualità nell’Italia contemporanea, in «Atti del
61
seminario di Trento», 15-16 dic. 2006, in «Storia Amministrazione Costituzione. Annale dell’Istituto per la
Scienza dell’Amministrazione Pubblica», Il Mulino, n. 16/2008, pp. 279-304.
10) Francesco Di Donato, La ricerca storica sulla magistratura. Aspetti metodologici e linee prospettiche, in
«Le carte e la storia», n. 2/2012, pp. 5-32.
11) Francesco Di Donato, Sulla civilizzazione statuale, in «Ragion Pratica», n. 42, giugno 2014, pp. 69-86.
12) Francesco Di Donato, La trasparenza contro l’ostacolo. Il mutamento del concetto di «legge» nella
Rivoluzione francese, in «Lo Stato», Mucchi editore, Modena, n. 1, 2013, pp. 179-211.
13) Francesco Di Donato, Il governo diviso dei giudici. Strategie e tecniche della mediazione patriarcale nel
mondo contemporaneo, in E. Caterini et al. (a cura di), Costituzione Economia Globalizzazione. Liber
amicorum in onore di Carlo Amirante, Napoli, Esi, 2013, pp. 299-334.
14) Francesco Di Donato, Un costituzionalismo di antico regime? – Prospettive socio-istituzionali di storia
giuridica comparata, in D. RICHET, Lo spirito delle istituzioni – Esperienze costituzionali nella Francia
moderna, a cura di F. Di Donato, Laterza, Roma-Bari 1998, pp. VII-L.
15) Francesco Di Donato, La metamorfosi dell’ordine legale – Morte e trasfigurazione del costituzionalismo
in Francia da Le Paige a Mably, in «Frontiera d’Europa», 2/1997, pp. 81-136.
Libri:
1) Sabino Cassese, L’Italia: una società senza Stato?, Bologna, Il Mulino, 2011.
Emilio Gentile, Né Stato né Nazione. Italiani senza meta, Roma-Bari, Laterza 2010.
2) Roberto Martucci, Storia costituzionale italiana. Dallo Statuto albertino alla Repubblica (1848-2001),
Carocci, Roma 2002.
3) Michel Troper, Storia della separazione dei poteri, Esi, Napoli 2004.
4) Michel Troper, Per una teoria giuridica dello Stato, Guida, Napoli 1998.
5) Guido Melis, Fare lo Stato per fare gli italiani. Ricerche di storia delle istituzioni dell’Italia unita, Il Mulino,
Bologna 2014
6) Luciano Violante, Magistrati, Einaudi, Torino 2009.
7) Luciano Violante, Il dovere di avere doveri, Einaudi, Torino 2014.
8) Silvana Patriarca, Italianità, La costruzione del carattere nazionale, Laterza, Roma-Bari 2010.
9) Ernesto Galli della Loggia, L’identità italiana, Il Mulino, Bologna 1998.
10) Carlo Tullio-Altan, La nostra Italia. Clientelismo, trasformismo e ribellismo dall’Unità al 2000, Università
Bocconi Editore, Milano 2000.
11) Umberto Cerroni, L’identità civile degli italiani, Manni, Lecce 1996.
12) Pierfranco Pellizzetti e Giovanni Vetritto, Italia disorganizzata, Bari, Dedalo 2006.
13) Silvano Labriola, Storia della Costituzione italiana, Esi, Napoli 1995.
14) Carlo Ghisalberti, Storia costituzionale d'Italia : 1848-1994, Laterza, Roma-Bari 2010.
15) Charles Howard, McIlwain, Costituzionalismo antico e moderno, a cura di Nicola Matteucci, Il Mulino,
Bologna 1990.
Si possono anche concordare con il docente altri testi (anche in lingua straniera).
62
CORSO DI LAUREA DI I LIVELLO IN
SCIENZE DELL' AMMINISTRAZIONE E
DELL' ORGANIZZAZIONE
(CLASSE L-16)
A.A. 2016- 2017
Indirizzi:
1. POLITICO-AMMINISTRATIVO
2. CONSULENTE DEL LAVORO
63
CORSO DI LAUREA DI I LIVELLO IN
SCIENZE DELL' AMMINISTRAZIONE E DELL' ORGANIZZAZIONE
(CLASSE L-16) - A.A. 2016 - 2017
Il corso di laurea di primo livello in Scienze dell'Amministrazione privilegia l'integrazione di una pluralità di
discipline, in particolare giuridiche, economiche ed economico-aziendali, politologiche e sociologiche,
finalizzata all'acquisizione di competenze specialistiche e differenziate necessarie per lo studio delle regole
di condotta sia della pubblica amministrazione sia delle imprese pubbliche e private. Quattro macro settori
disciplinari costituiscono il nucleo di questa specifica formazione professionale: scienze socio-politologiche;
scienze giuridiche; discipline aziendali; discipline economiche. La formazione professionale mira quindi a
favorire l'apprendimento di modelli interpretativi del corretto funzionamento delle amministrazioni
pubbliche, nonché di tecniche che forniranno ai laureati le necessarie conoscenze per interpretare i
processi di innovazione organizzativa e gestionale delle amministrazioni pubbliche, per la programmazione
e l'implementazione di attività rivolte alla promozione dello sviluppo economico, sociale e civile della
comunità, per governare i processi di cambiamento indotti dal contesto internazionale in cui le pubbliche
amministrazioni e le imprese pubbliche e private si trovano ad operare.
OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI DEL CORSO
Le professioni comprese in questa classe conducono ricerche ovvero applicano le conoscenze esistenti in
materia di gestione e controllo delle attività organizzative delle imprese e della pubblica amministrazione;
di organizzazione del lavoro e gestione del personale; di gestione finanziaria e contabile delle imprese
pubbliche e private; di approvvigionamento e commercializzazione dei beni e dei servizi; di comunicazione
e rappresentazione esterna ed interna dell'immagine dell'impresa o di altri soggetti. Le professioni
comprese in questa categoria: coordinano le attività degli uffici dell'amministrazione statale e locale;
formulano proposte e pareri ai dirigenti da cui dipendono funzionalmente; curano l'attuazione dei progetti,
delle attività amministrative e delle procedure loro affidate, coordinando le attività del personale
subordinato; forniscono in materia di risorse umane e personale specifica consulenza. I laureati del corso
possono altresì svolgere la libera professione di consulente del lavoro, previo svolgimento di un periodo di
praticantato e superamento del relativo esame di stato, ai fini dell'iscrizione all'Albo dei Consulenti del
Lavoro. Le attività formative sono predisposte affinché i laureati possano conseguire profili impiegabili per
la direzione ed il coordinamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, per l'implementazione di
specifiche politiche pubbliche per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, per l'assistenza nella
progettazione e nell'implementazione di iniziative finalizzate allo sviluppo economico e sociale.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
Il laureato può offrire le proprie competenze professionali in diversi settori:
1. nell'amministrazione statale (centrale e periferica), nelle regioni e negli enti locali;
2. nell'amministrazione delle aziende e società a partecipazione pubblica;
3. nelle Università;
4.nelle Aziende sanitarie;
5. nelle Camere di commercio;
6. nelle Amministrazioni indipendenti e nelle Authorities;
7. in istituzioni e aziende che si occupano di gestione di politiche pubbliche (sanità, trasporti, gestione
delle c.d. utilities, ecc.).
64
Al di fuori del settore pubblico, il laureato può offrire le proprie competenze alle imprese e alle
organizzazioni private e in particolare:
1. negli uffici legali di imprese private;
2. nelle banche e negli istituti di assicurazione;
3. nelle società di consulenza manageriale
4. negli uffici degli enti e delle aziende che devono contribuire a definire e/o ad esprimere valutazioni
sulle strategie delle aziende (banche di affari, centri di studio e ricerche di aziende, enti pubblici,
associazioni di categoria, istituzioni di vigilanza ecc.);
5. negli uffici ed organismi che si occupano di gestione e selezione di personale;
6. nelle divisioni delle società di consulenza rivolte alle pubbliche amministrazioni.
Le professioni comprese in questa classe applicano le conoscenze esistenti in materia di gestione e
controllo delle attività organizzative delle imprese e della pubblica amministrazione; di organizzazione del
lavoro e gestione del personale; di gestione finanziaria e contabile delle imprese pubbliche e private; di
approvvigionamento e commercializzazione dei beni e dei servizi; di comunicazione e rappresentazione
esterna ed interna dell'immagine dell'impresa o di altri soggetti. Le professioni comprese in questa
categoria: coordinano le attività degli uffici dell'amministrazione statale e locale; formulano proposte e
pareri ai dirigenti da cui dipendono funzionalmente; curano l'attuazione dei progetti, delle attività
amministrative e delle procedure loro affidate, coordinando le attività del personale subordinato;
forniscono in materia di risorse umane e personale specifica consulenza. I laureati del corso possono altresì
svolgere la libera professione di consulente del lavoro, previo svolgimento di un periodo di praticantato e
superamento del relativo esame di stato, ai fini dell'iscrizione all'Albo dei Consulenti del Lavoro. Le attività
formative sono predisposte affinché i laureati possano conseguire profili impiegabili per la direzione ed il
coordinamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, per l'implementazione di specifiche
politiche pubbliche per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, per l'assistenza nella progettazione e
nell'implementazione di iniziative finalizzate allo sviluppo economico e sociale.
Sono previsti due indirizzi:
1. POLITICO-AMMINISTRATIVO
2. CONSULENTE DEL LAVORO
I due curricula trovano la loro diversificazione prevalentemente sui corsi del terzo anno. Le richieste del
mercato del lavoro, così come rappresentate in ben note indagini ISTAT, segnalano la costante richiesta di
personale competente in materia di gestione del personale e dell'organizzazione del lavoro. Per venire
incontro a tale richiesta si è così deciso di affiancare al tradizionale percorso volto alla formazione di
personale destinato alla pubblica amministrazione, un ulteriore curriculum a più marcata specializzazione
laburistica. Tuttavia, per sollevare lo studente dall'onere di compiere una scelta decisiva già all'indomani
dell'iscrizione, i due curricula sono stati diversificati, come detto, al terzo anno.
65
SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E DELL’ORGANIZZAZIONE
PIANO DI STUDI A.A. 2016/2017
INDIRIZZO POLITICO-AMMINISTRATIVO
DISCIPLINA
CFU
ANNO S.S.D.
ECONOMIA AZIENDALE
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
METODI QUANTITATIVI PER
L'ECONOMIA
12
6
12
15
1
1
1
1
STORIA DELLE ISTITUZIONI
STRUMENTI INFORMATICI E
LINGUISTICI
6
11
1
1
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
SCIENZA POLITICA
SOCIOLOGIA GENERALE E
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI
ECONOMICI E DEL LAVORO
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE
ORGANIZZAZIONI
12
12
2
2
12
SECS-P/07
IUS/01
IUS/09
SECS-S/06 - 6
SECS-S/01 - 6
SECS-S/03 - 3
SPS/03
INF/01 - 2
L-LIN/12 - 9
AMBITO
T.A.F.*
B
A
A
C
A
A
A
A
F
SECS-P/10
SPS/04
ECONOMICO AZIENDALE
GIURIDICO
GIURIDICO
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE STATISTICO-ECONOMICO
STORICO, POLITICO- SOCIALE
DISCIPLINE LINGUISTICHE ED
ULTERIORI ATTIVITA'
FORMATIVE
ECONOMICO AZIENDALE
SOCIO-POLITOLOGICO
2
SPS/07 – 6
SPS/09 - 6
STORICO, POLITICO- SOCIALE
SOCIO-PSICOLOGICO
A
B
6
2
M-PSI/06
SOCIO-PSICOLOGICO
B
ECONOMIA POLITICA I E II
12
2
DIRITTO AMMINISTRATIVO
ECONOMIA, GESTIONE E
CONTABILITA' DELLE AZIENDE
E DELLE IMPRESE PUBBLICHE
DIRITTO DELL'IMPRESA E DEL
LAVORO
DIRITTO DEL LAVORO NELLA
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
STORIA DELLE DOTTRINE
POLITICHE
6
2
SECS-P/01 – 6
SECS-P/02 - 6
IUS/10
STATISTICO-ECONOMICO
STATISTICO-ECONOMICO
GIURIDICO
A
A
A
12
3
SECS-P/07 - 9
SECS-P/08 - 3
ECONOMICO AZIENDALE
ECONOMICO AZIENDALE
B
B
9
3
IUS/07 - 3
IUS/04 - 6
GIURIDICO
GIURIDICO
B
B
6
3
IUS/07
GIURIDICO
B
6
3
SPS/02
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
6
3
IUS/14
MATERIA OPZIONALE
MATERIA OPZIONALE
6
6
3
3
PROVA FINALE
7
3
TOTALE CFU
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE
A SCELTA DELLO STUDENTE
A SCELTA DELLO STUDENTE
PER LA PROVA FINALE E LINGUA
STRANIERA
B
B
C
C
D
D
E
180
66
SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E DELL’ORGANIZZAZIONE
PIANO DI STUDI A.A. 2016/2017
INDIRIZZO CONSULENTE DEL LAVORO
DISCIPLINA
CFU
ANNO S.S.D.
ECONOMIA AZIENDALE
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
METODI QUANTITATIVI PER
L'ECONOMIA
12
6
12
15
1
1
1
1
STORIA DELLE ISTITUZIONI
STRUMENTI INFORMATICI E
LINGUISTICI
6
11
1
1
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
SCIENZA POLITICA
SOCIOLOGIA GENERALE E
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI
ECONOMICI E DEL LAVORO
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE
ORGANIZZAZIONI
12
12
2
2
12
SECS-P/07
IUS/01
IUS/09
SECS-S/06 - 6
SECS-S/01 - 6
SECS-S/03 - 3
SPS/03
INF/01 - 2
L-LIN/12 - 9
AMBITO
T.A.F.*
B
A
A
C
A
A
A
A
F
SECS-P/10
SPS/04
ECONOMICO AZIENDALE
GIURIDICO
GIURIDICO
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE STATISTICO-ECONOMICO
STORICO, POLITICO- SOCIALE
DISCIPLINE LINGUISTICHE ED
ULTERIORI ATTIVITA'
FORMATIVE
ECONOMICO AZIENDALE
SOCIO-POLITOLOGICO
2
SPS/07 – 6
SPS/09 - 6
STORICO, POLITICO- SOCIALE
SOCIO-PSICOLOGICO
A
B
6
2
M-PSI/06
SOCIO-PSICOLOGICO
B
ECONOMIA POLITICA I E II
12
2
DIRITTO AMMINISTRATIVO
ECONOMIA DELLE RISORSE
UMANE
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
E COMPORTAMENTO
ORGANIZZATIVO
DIRITTO DEL LAVORO
DIRITTO COMMERCIALE
DIRITTO DELLA PREVIDENZA
SOCIALE
MATERIA OPZIONALE
MATERIA OPZIONALE
6
2
SECS-P/01 – 6
SECS-P/02 - 6
IUS/10
STATISTICO-ECONOMICO
STATISTICO-ECONOMICO
GIURIDICO
A
A
A
9
3
SECS-P/07
ECONOMICO AZIENDALE
B
9
3
SECS-P/10 - 3
SECS-P/10 - 6
9
6
3
3
IUS/07
IUS/04
6
3
IUS/07
6
6
3
3
PROVA FINALE
7
3
TOTALE CFU
ECONOMICO AZIENDALE
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE
GIURIDICO
GIURIDICO
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE
A SCELTA DELLO STUDENTE
A SCELTA DELLO STUDENTE
PER LA PROVA FINALE E LINGUA
STRANIERA
B
B
B
C
B
B
C
D
D
E
180
67
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E DELL’ORGANIZZAZIONE
ESAMI OPZIONALI
ATTIVATI A.A. 2016/2017
1
STORIA DELL'IMPRESA E DEL LAVORO
6
SECS-P/12
2
CONTABILITA' E FISCALITA' DEL LAVORO
6
IUS/12 – 3 SECS-P/07 - 3
3
CULTURE GIURIDICHE E SVILUPPO ECONOMICO 6
SPS/03
4
POLITICHE DELL’UE E FONDI STRUTTURALI
IUS/14
6
68
CORSO DI LAUREA IN
SCIENZE DELL' AMMINISTRAZIONE E DELL' ORGANIZZAZIONE
PROPEDEUTICITÀ
INSEGNAMENTO
ECONOMIA AZIENDALE
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
METODI QUANTITATIVI PER
L'ECONOMIA
CFU
12
6
12
15
STORIA DELLE ISTITUZIONI
STRUMENTI INFORMATICI E
LINGUISTICI
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
SCIENZA POLITICA
SOCIOLOGIA GENERALE E
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI
ECONOMICI E DEL LAVORO
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE
ORGANIZZAZIONI
6
11
1
1
6
12
2
2
12
2
SPS/07 – 6
SPS/09 - 6
6
2
M-PSI/06
ECONOMIA POLITICA I E II
12
2
SECS-P/01 – 6
SECS-P/02 - 6
DIRITTO AMMINISTRATIVO
ECONOMIA, GESTIONE E
CONTABILITA' DELLE AZIENDE
E DELLE IMPRESE PUBBLICHE
DIRITTO DELL'IMPRESA E DEL
LAVORO
DIRITTO DEL LAVORO NELLA
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
STORIA DELLE DOTTRINE
POLITICHE
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
ECONOMIA DELLE RISORSE
UMANE
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
E COMPORTAMENTO
ORGANIZZATIVO
DIRITTO DEL LAVORO
DIRITTO COMMERCIALE
DIRITTO DELLA PREVIDENZA
SOCIALE
ANNO
1
1
1
1
SSD
SECS-P/07
IUS/01
IUS/09
SECS-S/06 - 6
SECS-S/01 - 6
SECS-S/03 - 3
SPS/03
INF/01 - 2
L-LIN/12 - 9
SECS-P/10
SPS/04
PROPEDEUTICITA'
no
no
no
no
no
no
Economia aziendale
no
no
no
no
Istituzioni di diritto privato
Istituzioni di diritto pubblico
III anno indirizzo Politico-amministrativo
6
2
IUS/10
12
3
SECS-P/07 - 9
SECS-P/08 - 3
9
3
IUS/07 - 3
IUS/04 - 6
6
3
IUS/07
6
3
SPS/02
Economia aziendale
Istituzioni di diritto privato
Istituzioni di diritto pubblico
Istituzioni di diritto privato
Istituzioni di diritto pubblico
no
6
3
IUS/14
Istituzioni di diritto pubblico
III anno indirizzo Consulente del lavoro
9
3
SECS-P/07
Economia aziendale
9
3
SECS-P/10 - 3
SECS-P/10 - 6
Organizzazione aziendale
9
6
3
3
IUS/07
IUS/04
Istituzioni di diritto pubblico
Istituzioni di diritto privato
6
3
IUS/07
Diritto del lavoro
69
INSEGNAMENTI OPZIONALI
N. INSEGNAMENTO
CFU S.S.D.
PROPEDEUTICITA'
No
1 STORIA DELL'IMPRESA E DEL LAVORO
6
SECS-P/12
2 CONTABILITA' E FISCALITA' DEL LAVORO
6
IUS/12 – SECS-P/07 Economia aziendale
SECS-P/07 - 3
3 CULTURE GIURIDICHE E SVILUPPO ECONOMICO
6
SPS/03
No
IUS/14
Per Percorso POA:
- Diritto dell’Unione Europea
Per Percorso COL:
- Istituzioni di diritto pubblico
4
3 POLITICHE DELL’UE E FONDI STRUTTURALI
6
70
DOCENTI DI RIFERIMENTO DEL CORSO DI
LAUREA IN SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E DELL’ORGANIZZAZIONE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
ALVINO Federico
BEDFORD Adrian
BUONAURO Luigi
BUONOCORE Filomena
CARILLO Maria Rosaria
CASILLO Rosa
CILENTO Antonio
COZZA Valentina
D'AMORE Ciro
DE SANTIS Valeria
DI VAIO Assunta
ESPOSITO Marco
FEDELE Giuseppe
GRASSI Ugo
GRASSI Valentina
LEPORE Luigi
MELILLO Leone
NATALINI Alessandro
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
PASCALI Michelangelo
PIETROLUONGO Mariafortuna
POTITO Serena
POZZOLI Matteo
PUGLIESE Sara
ROBERSON Loriann
ROMANELLI Mauro
SALVATORE Adele
SALVI Giuseppe
SCOGNAMIGLIO Sonia
SENA Eufrasia
STAIANO Catello
VESPOLI Luigi
VOCCA Alfonso
PRESIDENTE CORSO DI STUDIO
Prof. Ugo Grassi - [email protected]
TUTOR
Antonio Cilento
Ciro D'Amore
Leone Melillo
Alessandro Natalini
Michelangelo Pascali
Serena Potito
Eufrasia Sena
CONTATTI E ULTERIORI INFORMAZIONI
http://www.digiu.uniparthenope.it
http://orientamento.uniparthenope.it/
71
SCIENZE DELL' AMMINISTRAZIONE E
DELL'ORGANIZZAZIONE (classe L-16)
PROGRAMMI DI STUDIO
I ANNO
72
ECONOMIA AZIENDALE - CFU 12 - S.S.D. SECS-P/07
Docente: ALVINO FEDERICO 6 CFU - POZZOLI MATTEO 6 CFU
Programma
Il corso si propone di fornire la conoscenza di logiche, metodi e strumenti di gestione delle aziende,
favorendo la comprensione dei processi produttivi, dell'organizzazione delle risorse economiche, della
rilevazione dei fatti amministrativi. Sono, quindi, forniti allo studente gli strumenti contabili per la
comprensione dei dati e delle informazioni di bilancio.
Il corso si struttura in due moduli:
Mod. A1
Azienda ed economia aziendale. Economicità e condizioni di equilibrio del sistema-azienda, stakeholder e
governo aziendale, sistema delle operazioni aziendali, principali circuiti di funzionamento, profili monetari,
numerari, finanziari ed economici della gestione, fonti di finanziamento.
Analisi dei valori. Condizioni di equilibrio economico, determinazioni del reddito totale e del reddito di
periodo, configurazioni di capitale, principio di competenza, principio di prudenza, rilevazione delle
operazioni in corso di svolgimento alla fine dell'esercizio, predisposizione del prospetto del reddito e del
capitale.
Mod. A2
Contabilità. Scritture continuative e di assestamento, chiusura e riapertura dei conti, destinazione dell'utile
e copertura della perdita.
Bilancio. Quadro normativo del bilancio di esercizio destinato a pubblicazione. Principi contabili generali e
applicativi nazionali. Evoluzione della disciplina e prospettive future.
Testi consigliati
Cavalieri Enrico, Ferraris Franceschi Rosella, Economia aziendale. Vol. 1: Attività aziendale e processi
produttivi, Torino, Giappichelli, 2010. Durante il corso sarà indicato il materiale didattico aggiuntivo per la
preparazione dell'esame.
73
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO - CFU 12 - S.S.D. IUS/09
Docente: DE SANTIS VALERIA 12 CFU
Programma
L’organizzazione dei poteri pubblici – Gli elementi costitutivi dello Stato - Le forme di stato- Le forme di
governo – L’organizzazione costituzionale in Italia – Le regioni e il governo locale – L’amministrazione
pubblica – Gli Atti pubblici e tutela dei diritti – Le fonti del diritto: nozioni generali - La Costituzione –Le
fonti dell’ordinamento italiano: stato –Le fonti europee –Le fonti delle autonomie – Gli atti e i
provvedimenti amministrativi –Diritti e libertà –L’amministrazione della giustizia –Giustizia costituzionale –
Testi consigliati
Parte generale: Bin Pitruzzella, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, 2012
74
METODI QUANTITATIVI PER L'ECONOMIA - CFU 15 (Mod. A -6 CFU - S.S.D. SECS-S/06) - (Mod. B - 6 CFU - S.S.D. SECS-S/01 - 3 CFU - S.S.D. SECS-S/03)
Docente: PIETROLUONGO MARIAFORTUNA 6 cfu - COZZA VALENTINA 9 cfu
Programma
Scopo principale del corso è la presentazione di modelli e metodi quantitativi elementari per la valutazione
di:
- strumenti finanziari e creditizi;
- flussi futuri (originati da titoli finanziari, investimenti produttivi, operazioni delle imprese, ecc.);
- struttura dei rendimenti e prezzi correnti dei titoli a reddito fisso;
- gestione degli investimenti in presenza di rischio finanziario.
Le rilevazioni statistiche. Fonti e tecniche di raccolta dei dati. Censimenti e Indagini campionarie. Tecniche
di campionamento. Organizzazione e rappresentazione dei dati. Tabelle e grafici per dati qualitativi e
quantitativi. La distribuzione delle frequenze assolute, relative, percentuali e cumulate. Sintesi e descrizione
dei dati quantitativi. Misure di posizione e di variabilità.
Testi consigliati
Modulo A
L. Pasquale De Angelis, MATEMATICA DI BASE, Ed. Giappichelli.
Modulo B
− Levine D.M., Krehbiel T.C., Berenson M.L. (ult. ed), Statistica, Apogeo.
− R. Guarini, F. Tassinari, Statistica Economica, Il Mulino.
75
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO - CFU 6 - S.S.D. IUS/01
Docente: GRASSI UGO 3 CFU – CILENTO ANTONIO 3 CFU
Programma
Nozioni introduttive. L’ordinamento. La norma giuridica. Fonti. L’Unione Europea, la Costituzione ed i
valori fondanti l’ordinamento positivo. Le situazioni soggettive. Diritti assoluti, diritti reali, diritti di credito.
La proprietà, il possesso, la detenzione. Diritti reali su beni altrui. I modi di acquisto della proprietà. La
tutela. Profili generali del diritto delle persone. I soggetti. Cenni alla famiglia ed alle successioni. Le
obbligazioni: adempimento, inadempimento (rinvio), vicende dell’obbligazione, obbligazioni pecuniarie e
solidali, tutela del credito e garanzie dell’obbligazione. Contratti: il contratto in generale, formazione e
responsabilità. Gli elementi essenziali, elementi accessori. La causa, il principio consensualistico ed il
contratto preliminare. Patologia. Cenni ai singoli contratti nominati. Regime pubblicitario: la trascrizione.
Responsabilità civile: contrattuale ed extracontrattuale. Prescrizione ed usucapione.
Testi consigliati
Pietro Perlingieri, Istituzioni di diritto civile, Edizioni scientifiche italiane, ultima edizione, con esclusione dei
singoli contratti, dell'impresa e titoli di credito.
Si richiede la conoscenza del codice civile.
76
STORIA DELLE ISTITUZIONI - CFU 6 - S.S.D. SPS/03
Docente: SCOGNAMIGLIO SONIA
Programma
Il corso ricostruisce il processo di civilizzazione statuale dell’Occidente dal medioevo all’età contemporanea
in una prospettiva di analisi interdisciplinare e storico-comparativa. In particolare concentra l’attenzione
sull’evoluzione dei sistemi gius-politici delle esperienze storiche dell’Europa medievale e moderna
mettendo in rilievo il loro contributo alla costruzione della statualità. In questa specifica prospettiva, il
corso ripercorre anche il processo evolutivo degli assetti costituzionali degli Stati europei dall’epoca
medievale alle società democratiche.
Testi consigliati
R. Ajello, Dalla magia al patto sociale. Profilo storico dell`esperienza istituzionale e giuridica, L`Arte
Tipografica, Napoli 2013 (tutto).
Oppure, in alternativa due testi a scelta tra i seguenti:
E. Galli della Loggia, L`identità italiana, Il Mulino, Bologna 1998 (o una edizione successiva);
P. Pellizzetti, G. Vetritto, Italia disorganizzata, Dedalo, Bari 2006.
M.S. Corciulo, Percorsi di storia istituzionale europea, La Sapienza editrice, Roma 2008
S. Cassese, L`Italia: una società senza Stato?, Il Mulino, Bologna 2011.
E. Gentile, Né Stato né Nazione. Italiani senza meta, Laterza, Roma-Bari 2011.
Michel Senellart, Le arti di governare, Napoli, Esi, 2013.
Oppure in alternativa:
materiali e altri testi concordati al corso con il professore.
77
STRUMENTI INFORMATICI E LINGUISTICI - CFU 11 (Mod. A -2 CFU- S.S.D. INF/01) - (Mod. B - 9 CFU S.S.D. L-LIN/12)
Docente: SALVI GIUSEPPE Mod.A –BEDFORD ADRIAN Mod. B
Programma
Concetti di base sulle tecnologie dell`Informazione e della Comunicazione (ICT). La rappresentazione
digitale dei dati. L’architettura del computer e la CPU. La memoria secondaria. Le periferiche di
Input/Output. Il Sistema Operativo. Internet e reti di computer. Introduzione ai concetti fondamentali del
foglio elettronico attraverso applicazioni pratiche. Creazione e formattazione di un foglio di calcolo
elettronico, utilizzo delle formule e delle funzioni di base. Rappresentazione in forma grafica dei dati
contenuti nel foglio.
Oggigiorno l’attività giuridica richiede sempre più spesso una buona conoscenza della lingua inglese sia
come lingua franca nella sfera accademica e professionale sia come strumento per comprendere a fondo le
caratteristiche degli istituti giuridici nei paesi anglofoni, le relative tendenze della prassi giurisprudenziale e
operativa, nonché gli sviluppi dottrinali in uno scenario globalizzato.
Testi consigliati
D. P. CURTIN, K. FOLEY, K. SEN, C. MORIN, Informatica di base, McGraw-Hill.
English File Digital Pre-Int 3rd Ed: MISTO PREMIUM C/C (EB + SB&WB C/C + EBK)
Express English for Legal Professionals: SB + MROM ISBN 9780194579155
Materiale del professore.
78
SCIENZE DELL' AMMINISTRAZIONE E
DELL'ORGANIZZAZIONE (classe L-16)
PROGRAMMI DI STUDIO
II ANNO
(Per immatricolati a.a. 2016/2017)
79
DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU 6 - S.S.D. IUS/10
Docente: BUONAURO LUIGI
Programma
L’intera disciplina a livello istituzionale (l’amministrazione pubblica, l’organizzazione, principi, attività,
situazioni soggettive, fonti, procedimento, provvedimento, accordi, attività di diritto privato); particolare
attenzione verrà riservata al partenariato pubblico-privato (concessioni, finanza di progetto, società miste
ecc.).
Testi consigliati
Casetta, Manuale di diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, ultima edizione.
PARTE SPECIALE
Analisi e commento della legislazione in tema di Procedimento Amm/vo.
Appunti dalle lezioni.
80
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE - CFU 12 - S.S.D. SECS-P/10
Docente: BUONOCORE FILOMENA
Programma
L'organizzazione, un problema e una disciplina. Configurazione dell'attore. Conoscenze e decisione.
Competenze e motivazione. Meccanismi di coordinamento. Prezzo e voto. Autorità e agenzia. Gruppi.
Negoziazione. Norme e regole. Forme di organizzazione. Un modello generale di analisi e configurazione
dell'organizzazione. Organizzazione del lavoro: sistemi e contratti. Organizzazione del lavoro: strutture.
Organizzazione dell'impresa. Confini e coordinamento tra imprese.
Testi consigliati
Grandori, Organizzazione e comportamento economico, Il Mulino, 1999.
81
SCIENZA POLITICA - CFU 12 - S.S.D. SPS/04
Docente: D`AMORE CIRO Mod. a – NATALINI ALESSANDRO Mod. b
Programma
Corso di base. Si focalizza sui temi che sono più rilevanti per comprendere la politica d'oggi. In particolare,
regimi, attori, istituzioni e processi politici. La seconda parte del corso si concentra sul governo inteso come
istituzione e come funzione. Inoltre, si analizzerà il livello di governo locale e quello comunitario. Infine,
saranno approfonditi anche aspetti concernenti le politiche pubbliche e le burocrazie.
Testi consigliati
Cotta M, Della Porta D, Morlino L, Scienza politica, Bologna, il Mulino 2008 (2nd Edizione) Capp. 1, 4, 5, 6, 7,
8, 9, 10, 11, 12 + Cotta M, Della Porta D, Morlino L, Scienza politica, Bologna, il Mulino 2008 (2nd Edizione)
Capp. 13, 14, 15, 16, 17 e 18 (163 pp.)
Durante il corso saranno forniti dal docente materiali, slides e articoli.
82
SOCIOLOGIA GENERALE E SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO - CFU 12(Mod. A -6 CFU- SPS/07) – (Mod. B -6 CFU- SPS/09)
Docente: GRASSI VALENTINA - PASCALI MICHELANGELO
Programma
Il corso intende affrontare le linee fondamentali della storia del pensiero sociologico, dalle origini agli autori
contemporanei. In particolare, si tratteranno le radici filosofiche e l`autonomia scientifica della disciplina,
nonché i diversi paradigmi di interpretazione della realtà sociale (struttura e azione, ordine e conflitto,
relazione). La metodologia delle scienze sociali sarà trattata con particolare riferimento all`approccio
qualitativo e alle relative tecniche di ricerca utilizzate. Saranno poi oggetto di approfondimento i temi
fondamentali della sociologia economica, dell’organizzazione e del lavoro, alla luce dei quali rileggere
l’intero percorso di studio. Data la centralità del tema rispetto ai mutamenti sociali in corso, particolare
attenzione sarà riservata alle questioni migratorie, in particolare rispetto all’integrazione degli immigrati
nell’area metropolitana di Napoli. Saranno, infine, affrontate le questioni relative al lavoro nella società
moderna e contemporanea (cittadinanza ed esclusione, individuo e comunità).
Testi consigliati
1) Un testo a scelta tra:
- F. Crespi, Il pensiero sociologico, Il Mulino, Bologna, 2011;
- C. Trigilia, Sociologia economica. I. Profilo storico, Il Mulino, Bologna, 2011.
2) D. Croteau, W. Hoynes, Sociologia generale. Temi, concetti, strumenti, Mc Graw Hill, Milano, 2015.
3) Un testo a scelta tra:
- M. Pascali, Decolorazione del lavoro nero nel processo di decostruzione del diritto penale del lavoro,
Editoriale Scientifica, Napoli, 2008;
- M. Pascali, Malamusica. Neomelodia e legalità, Liguori, Napoli, 2014.
4) Un testo a scelta tra:
- V. Grassi, Mitodologie. Analisi qualitativa e sociologia dell'immaginario, Liguori, Napoli, 2012;
- V. Grassi, D. Viviani, Il cibo immaginato tra produzione e consumo. Prospettive socio-antropologiche a
confronto, Franco Angeli, Milano, 2016.
83
ECONOMIA POLITICA I e II - CFU 12 - S.S.D. SECS-P/01 – 6 SECS-P/02
Docente:
SECS-P/01 –CARILLO MARIAROSARIA SECS-P/02
Programma
Il corso si propone di esaminare le principali questioni di economia positiva e normativa
Mod. A è dedicato all'analisi della macroeconomia: la struttura del sistema economico, la contabilità
nazionale, i modelli IS-LM e AS-AD, le politiche monetarie e fiscali volte alla stabilizzazione del ciclo
economico e alla crescita di lungo termine, sia in economia chiusa che in economia aperta. Il Mod. B si
concentra sulla microeconomia: la domanda e l'offerta di un singolo mercato; la scelta ottima dei
consumatori; le strutture del mercato: monopolio, oligopolio e concorrenza perfetta.
Mod. B: Il modulo di Microeconomia analizza la teoria del consumatore, e la domanda di mercato. L'analisi
dell'impresa, dei costi dell'impresa, e l'equilibrio di essa in concorrenza perfetta nel breve e nel lungo
periodo. Il monopoli, la concorrenza perfetta, e l'oligopolio. L'equilibrio economico generale e l'efficienza
dei mercati.
Testi consigliati
Blanchard O., Amighini A., Giavazzi F., Scoprire la macroeconomia I. Quello che non si può non sapere. Il
Mulino.
R. Frank e E Cartwright, Microeconomia, VI edizione, Mc Graw Hill Solo i capitoli 1,2,3,4,5, 9,10,11,12,15,16.
84
PSICOLOGIA SOCIALE E DEL LAVRO - CFU 6 - S.S.D. M-PSI/06
Docente: ROBERSON LORIANN
Programma
Individui: Personalità e differenze individuali. Motivazione: teorie del contenuto e teorie del processo.
Gruppi: processi decisionali e processi di controllo. Potere, conflitto e negoziazione. Diversità e stereotipi
nell’organizzazione. Mobilità e sviluppo del personale. Valutazione e retribuzione del personale.
Testi consigliati
Tosi, H.L. & Pilati, M. (2008). “Comportamento organizzativo: Attori, relazioni, organizzazione,
management”. Egea
85
CORSO DI STUDI IN
SCIENZE DELL' AMMINISTRAZIONE E
DELL'ORGANIZZAZIONE (classe L-16)
PROGRAMMI DI STUDIO
III ANNO
A.A. 2016- 2017
86
Piano di studio
INDIRIZZO
POLITICO-AMMINISTRATIVO
INSEGNAMENTO
ECONOMIA, GESTIONE E
CONTABILITA' DELLE AZIENDE
E DELLE IMPRESE PUBBLICHE
DIRITTO DELL'IMPRESA E DEL
LAVORO
DIRITTO DEL LAVORO NELLA
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
STORIA DELLE DOTTRINE
POLITICHE
CFU
ANNO
S.S.D.
AMBITO
12
3
SECS-P/07 - 9
SECS-P/08 - 3
ECONOMICO AZIENDALE
ECONOMICO AZIENDALE
B
B
9
3
IUS/07 - 3
IUS/04 - 6
GIURIDICO
GIURIDICO
B
B
6
3
IUS/07
GIURIDICO
B
6
3
SPS/02
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
6
3
IUS/14
MATERIA OPZIONALE
MATERIA OPZIONALE
6
6
3
3
PROVA FINALE
7
3
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE
A SCELTA DELLO STUDENTE
A SCELTA DELLO STUDENTE
PER LA PROVA FINALE E LINGUA
STRANIERA
TAF
C
C
D
D
E
87
ECONOMIA, GESTIONE E CONTABILITA' DELLE AZIENDE E DELLE IMPRESE PUBBLICHE
CFU 12 - SECS-P/07 – 9 SECS-P/08 – 3
Docenti:
LEPORE LUIGI- SECS-P/07 – 9 CFU
STAIANO CATELLO -SECS-P/08 – 3 CFU
Programma
Il corso si propone di impartire la conoscenza dei principi, delle logiche e degli strumenti operativi
dell’economia aziendale applicati alle aziende che operano nel contesto pubblico. La conoscenza
interdisciplinare (materie economico-aziendali e giuridiche) e la capacità di comprensione applicata dei
principi, delle logiche e e degli strumenti operativi diviene fondamentale perchè è chiamato a supportare
il management dell'azienda pubblica nell'analisi, nella gestione delle complessità e nella soluzione delle
questioni tecnico-giuridiche collegate alla gestione aziendale.
Il corso si propone, inoltre, di sviluppare la capacità dello studente: di formulare giudizi autonomi necessari
a supportare i processi decisionali che hanno luogo in azienda; di comunicare informazioni, idee, problemi e
soluzioni ai propri interlocutori; di sviluppare quelle capacità di apprendimento che saranno necessarie per
intraprendere studi successivi con un elevato grado di autonomi. L’obiettivo complessivo è, dunque, quello
di formare alte professionalità che sappiano “adoperare” gli strumenti e le logiche dell’economia, del
management e della contabilità delle aziende e delle imprese pubbliche. Il corso passerà attraverso lo
studio di differenti tematiche che saranno organizzate intorno a due assi principali, di cui il primo di natura
prettamente teorica ed il secondo con un risvolto più propriamente operativo. L’analisi dell’economia, del
management e della contabilità delle aziende e imprese pubbliche costituirà il nucleo fondamentale del
corso. A tal fine, gli argomenti oggetto di studio saranno i seguenti: le funzioni e le peculiarità delle
istituzioni pubbliche; il finanziamento e la produzione del valore pubblico; il management (con particolare
riferimento al passaggio dalle logiche di government a quelle di governance); gli assetti istituzionali e
organizzativi; l’accountability; la valutazione delle performance e il performance management; i sistemi
contabili, di bilancio e il sistema informativo aziendale; la funzione autorizzatoria della contabilità
finanziaria; la programmazione e la pianificazione; il sistema dei controlli.
Testi consigliati
Mussari R. (2011), ECONOMIA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, MCGRAW-HILL, MILANO.
IFEL (2015), L'armonizzazione dei sistemi contabili. Verso l'attuazione della riforma, ANCI
88
DIRITTO DELL'IMPRESA E DEL LAVORO - CFU 9 - IUS/07 - 3
IUS/04 - 6
Docenti: SENA EUFRASIA IUS/04 – 6 CFU
VESPOLI LUIGI IUS/07 – 3 CFU
VOCCA ALFONSO IUS/07 – 3 CFU
Programma
Mod. A: La contrattazione collettiva. La libertà sindacale ed il diritto di sciopero. La presenza del sindacato
nei luoghi di lavoro. Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali.
Mod. B: L'imprenditore: nozione, requisiti e categorie.
In particolare l'imprenditore commerciale e il suo statuto. L'imprenditore autonomo e l'imprenditore
collettivo. L'azienda: nozione e disciplina.
I collaboratori dell'imprenditore: i lavoratori subordinati e i lavoratori autonomi. I collaboratori muniti di
poteri di rappresentanza. I contratti di collaborazione con i lavoratori autonomi. Le vicende delle aziende e
rami di aziende e la sorte dei rapporti in corso con i lavoratori: cessioni, affitti, fusioni e scissioni.
I rapporti con i lavoratori nelle procedure concorsuali.
Testi consigliati
F. Santoni, Lezioni di diritto del lavoro, I, Esi u.e..
In alternativa è suggerito:
ESPOSITO M., GAETA L., SANTUCCI R., VISCOMI A., ZOPPOLI L., ZOPPOLI A., “Istituzioni di diritto del lavoro e
sindacale”, Volume II, Torino, Giappichelli, u.e..
GIAN FRANCO CAMPOBASSO Diritto Commerciale Volume I e II - UTET - Torino - ultima edizione,
relativamente agli argomenti in programma.
In alternativa è suggerito:
VINCENZO BUONOCORE (a cura di), Manuale di Diritto Commerciale - GIAPPICHELLI -Torino - ultima
edizione, relativamente agli argomenti in programma.
Lo studio dell`esame deve essere accompagnato ed integrato dalla lettura di un codice civile aggiornato e
dalla consultazione delle leggi complementari in special modo avendo riguardo alle ultime modifiche
normative.
89
DIRITTO DEL LAVORO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CFU 6 - IUS/07
Docente: ESPOSITO Marco
Programma
L’obiettivo primario dell’insegnamento è l’acquisizione di un’adeguata conoscenza dei principi e dei
fondamentali istituti del rapporto di lavoro alle dipendenze con le pubbliche amministrazioni (in
particolare: L’evoluzione della disciplina e il contesto delle riforme del lavoro pubblico. Relazioni sindacali,
contratto e contrattazione collettiva nel pubblico impiego. L’accesso ai ruoli e le tipologie di lavoro
flessibile. L’inquadramento. Mansioni e mobilità. I sistemi di valutazione. Le progressioni di carriera. Il
potere disciplinare. L’estinzione del rapporto. Le dirigenze.
Testi consigliati
ESPOSITO M., GAETA L., SANTUCCI R., VISCOMI A., ZOPPOLI L., ZOPPOLI A., “Istituzioni di diritto del lavoro e
sindacale”, Volume 2, escluso il Capitolo 1. Volume 3, i capitoli: 7, 8, 13, 14, 15, 17, 19, Torino, Giappichelli,
2015 (in ogni caso chiedere dell’ultima edizione). Gli studenti dovranno verificare costantemente la
presenza di materiali didattici di aggiornamento collocati sul sito docente nell’apposita cartella
“Aggiornamenti LPA”. Si suggerisce la consultazione di un Codice del lavoro.
90
STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE - CFU 6 - SPS/02
Docenti: MELILLO Leone
Programma
La ricerca di spiegazioni e di interpretazioni, spesso tra loro contrastanti ed antitetiche, dell’idea di nazione
e dell’unità politica, appare connessa al “risveglio nazionale”, perseguito anche da Theodor Herzl e Carlo
Pisacane.
Testi consigliati
Leone Melillo, Il pensiero di Carlo Pisacane nella storiografia del fascismo e dell’antifascismo, A.F.S. Edizioni,
Napoli, 2008.
oppure
Luigi Compagna, Theodor Herzl. Il Mazzini d’Israele, con prefazione di Francesco Cossiga, Rubbettino
Editore, Soveria Mannelli, 2010.
91
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA - CFU 6 - S.S.D. IUS/14
Docenti: PUGLIESE Sara
Programma
L’Unione europea e il suo diritto; Origini e sviluppi del processo di integrazione europea; L’ordinamento
giuridico dell’Unione: Profili generali; Il quadro istituzionale; Le fonti; Il processo decisionale; Il diritto
dell’Unione negli ordinamenti degli Stati membri.
La tutela dei diritti; La tutela giudiziaria nell’ambito dell’Unione: Considerazioni generali; Organizzazione e
funzionamento della Corte di giustizia dell’Unione europea; I giudizi sui comportamenti degli Stati membri;
Il controllo sui comportamenti delle istituzioni dell’Unione; La competenza pregiudiziale; Le competenze
«minori»; La tutela giudiziaria in ambito nazionale; Obiettivi e competenze dell’Unione; Valori e obiettivi
dell’Unione; La cittadinanza dell’Unione; Il sistema delle competenze; Le politiche dell’Unione; L’azione
esterna dell’Unione; La partecipazione dell’Italia al processo d’integrazione europea: Profili generali;
Organizzazione e procedure
Testi consigliati
A. Tizzano, R. Adam, Lineamenti del diritto dell’Unione europea, Giappichelli, Torino u.e., pp. 1-544.
92
INDIRIZZO CONSULENTE DEL LAVORO
DISCIPLINA
ECONOMIA DELLE RISORSE
UMANE
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
E COMPORTAMENTO
ORGANIZZATIVO
DIRITTO DEL LAVORO
DIRITTO COMMERCIALE
DIRITTO DELLA PREVIDENZA
SOCIALE
MATERIA OPZIONALE
MATERIA OPZIONALE
PROVA FINALE
CFU
ANNO S.S.D.
9
3
SECS-P/07
9
3
SECS-P/10 - 3
SECS-P/10 - 6
9
6
3
3
IUS/07
IUS/04
6
3
IUS/07
6
6
7
3
3
3
AMBITO
ECONOMICO AZIENDALE
ECONOMICO AZIENDALE
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE
GIURIDICO
GIURIDICO
ATTIVITA' FORMATIVE AFFINI O
INTEGRATIVE
A SCELTA DELLO STUDENTE
A SCELTA DELLO STUDENTE
PER LA PROVA FINALE E LINGUA
STRANIERA
T.A.F.*
B
B
C
B
B
C
D
D
E
93
ECONOMIA DELLE RISORSE UMANE – CFU 9 - S.S.D. SECS-P/07
Docente: ALVINO Federico 3 - DI VAIO Assunta 6
Programma
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze relative alla misurazione, alla gestione, al controllo
e alla rappresentazione in bilancio del capitale umano.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di individuare il valore delle risorse umane impiegate
nelle aziende operanti sia nel settore pubblico, che privato, nonché pubblico-privato. Le lezioni sui
principali approcci teorici utilizzati dagli Studiosi per la stima del valore contribuiranno a fornire logiche,
metodi e strumenti che consentiranno ai discenti di formulare autonomamente giudizi e trovare soluzioni
per una efficiente ed efficace gestione delle risorse umane in differenti contesti operatvi. Particolare
attenzione sarà rivolta ai settori regolamentati, come lo shipping.
Al fine di sviluppare la capacità di comprensione applicata, il corso fornisce riscontri empirici in merito agli
argomenti teorici attraverso la lettura ed il commento di articoli scientifici, la presentazione e la discussione
in aula di casi studio, la lettura dei bilanci e degli altri documenti predisposti dalle aziende, nonchè
testimonianze in aula di responsabili di funzioni di gestione delle risorse umane.
I principali temi affrontati durante il corso sono: le competenze del capitale umano, modelli di valutazione
del capitale umano, sistemi di misurazione, controllo e reporting sul capitale umano.
Testi consigliati
Le competenze e la valutazione del capitale umano in economia aziendale - Federico Alvino pubblicato da
Giappichelli.
94
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE E COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO – CFU 9 - S.S.D. SECS-P/10
Docenti: BUONOCORE Filomena 3 CFU - ROMANELLI MAURO 6 CFU
Programma
La gestione strategica delle risorse umane. I sistemi di gestione delle risorse umane. I processi di mobilità e
sviluppo. La valutazione e la retribuzione del personale. La progettazione della microstruttura. Le forme
capitalistiche in una visione evoluta. Le architetture contrattuali e la flessibilità del lavoro. Mobbing e
discriminazione in azienda. La gestione delle risorse umane nelle imprese internazionali. Diversity
management. L’impatto delle nuove tecnologie dell’informazione sull’organizzazione del lavoro.
Testi consigliati
Costa G. & Gianecchini M. (u.e.), "Risorse umane. Persone, relazioni e valore", McGraw-Hill.
95
DIRITO DEL LAVORO - CFU 9 - S.S.D. IUS/07
Docenti: ESPOSITO Marco-SENA Eufrasia
Modalità della prova finale di profitto: esame orale. La prova dovrà verificare se lo studente: a) si orienta
adeguatamente nel contesto degli istituti del Diritto del lavoro; b) ha maturato adeguato senso critico
nell’analizzare i tratti caratterizzanti degli istituti giuslavoristici; c) ha acquisito idonea proprietà di
linguaggio, utilizzando le corrette terminologie specialistiche; d) è capace di elaborare ipotesi di concreta
applicazione della normativa giuslavoristica.
Programma
L’obiettivo primario dell’insegnamento è l’acquisizione di una conoscenza avanzata dei fondamentali istituti
del diritto del lavoro. Verranno approfonditi argomenti sia teorici sia operativi, sì da consentire un
avanzamento delle conoscenze e delle abilità dello studente, che ha già affrontato le istituzioni di diritto del
lavoro nel II anno di corso. Si privilegeranno temi giudiziali e di sicurezza sociale.
Lo studente acquisirà competenze nella lettura critica e nell’interpretazione della normativa giuslavoristica,
anche in una prospettiva di carattere socio-economico. Egli sarà in grado di interpretare le discipline legali e
contrattuali e potrà spiegarne valori e interessi di fondo. Inoltre, saprà rappresentare in modo sistematico
gli orientamenti giurisprudenziali prevalenti e il conseguente dibattito ermeneutico, a integrazione della
disciplina normativa, autonoma ed eteronoma. Infine, sarà in grado di comunicare con proprietà di
linguaggio le conoscenze acquisite.
Per gli studenti, in particolare per coloro che non frequentano le lezioni frontali, è disponibile un’apposita
proiezione telematica del corso.
Testi consigliati
ESPOSITO M., GAETA L., SANTUCCI R., VISCOMI A., ZOPPOLI L., ZOPPOLI A., “Istituzioni di diritto del lavoro e
sindacale”, Volume II: per intero; Volume III, dal capitolo 2 a 27 (esclusi quelli da 19 a 22). ), Torino,
Giappichelli, 2015 (in ogni caso chiedere dell’ultima edizione). Parte speciale: ESPOSITO M. – della PIETRA
G., L’accesso alla sicurezza sociale, Torino Giappichelli 2015 (Letture scelte: 5 capitoli almeno).
Lo studio della materia dovrà essere accompagnato dalla consultazione dei testi legislativi più importanti: si
consiglia dunque di munirsi di un Codice di Diritto del Lavoro aggiornato. Gli studenti dovranno inoltre
costantemente consultare la pagina web del docente, dove sono pubblicati gli avvisi e i materiali forniti
come supporto alla didattica.
96
DIRITTO COMMERCIALE - CFU 6 - S.S.D. IUS/04
Docenti: ANGIOLINI Francesca
Programma
Il corso di diritto commerciale ha ad oggetto l'attività imprenditoriale e l'esercizio dell'impresa, sia ad opera
del singolo, sia ad opera di un gruppo organizzato (come, ad esempio, società o consorzi).
In particolare vengono approfondite le dinamiche necessarie alla costituzione, organizzazione,
modificazione ed estinzione delle società, anche alla luce della riforma del diritto societario entrata in
vigore il primo gennaio 2004.
Testi consigliati
G. F. CAMPOBASSO, Manuale di Diritto Commerciale, Utet, Torino, ultima edizione.
oppure
V. BUONOCORE, (a cura di), Manuale di Diritto commerciale, Giappichelli, Torino, ultima edizione
97
DIRITTO DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CFU 6 - S.S.D. IUS/07
Docenti: SENA Eufrasia 3 CFU
CASILLO Rosa 3 CFU
Programma
L’evoluzione della previdenza sociale il sistema giuridico della previdenza sociale il rapporto contributivo il
rapporto giuridico previdenziale la tutela per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. la tutela
contro la disoccupazione involontaria. l’assegno per il nucleo familiare. interventi e servizi sociali per
contrastare la povertà e il rischio di marginalità sociale. la previdenza complementare la tutela dei diritti dei
soggetti protetti .
Testi consigliati
M.Persiani, Diritto della previdenza sociale, Cedam u.e..
oppure in alternativa
R. Pessi, Lezioni di diritto della previdenza sociale, Cedam u.e..
Parte speciale: M. Esposito, G. della Pietra (a cura di), L'accesso alla sicurezza sociale. Diritti soggettivi e
tutele processuali, Giappichelli, 2015 (solo la Sezione I).
98
CORSO DI STUDI IN
SCIENZE DELL' AMMINISTRAZIONE E
DELL'ORGANIZZAZIONE (classe L-16)
ESAMI OPZIONALI ATTIVATI A.A. 2016/2017
PROGRAMMI DI STUDIO
99
CONTABILITA' E FISCALITA' DEL LAVORO - CFU 6 - S.S.D. IUS/12 – SECS-P/07
Docenti: CANELLI IVAN- IUS/12
FEDELE GIUSEPPE SECS-P/07
Programma
Il corso si propone di fornire logiche e strumenti per la contabilità del lavoro dipendente nelle aziende
private. I principali argomenti sono: il rapporto di lavoro dipendente. Il costo del lavoro e la retribuzione. Gli
oneri sociali e assistenziali. Scritture di rettifica di imputazione di fine esercizio: costi per ferie maturate e
non godute e trattamento di fine rapporto. La rappresentazione in bilancio.
Testi consigliati
Pisani M. (2015) Le rilevazioni contabili per il bilancio di esercizio Franco Angeli.
100
CULTURE GIURIDICHE E SVILUPPO ECONOMICO - CFU 6 - S.S.D. SPS/03
Docente: SCOGNAMIGLIO Sonia
Programma
Il corso intende mettere in evidenza l'influenza della mentalità sociale e della cultura giuridica sullo sviluppo
dell'economia attraverso un approccio storico-comparativo delle due principali famiglie giuridiche:
common e civil law. Il mondo globalizzato richiede di oltrepassare i confini delle singole discipline e di
mettere a confronto la cultura legale e quella economica, ambiti di studio che possono dirsi lontani solo sul
piano teorico. Nella pratique du système, infatti, diritto ed economia si sovrappongono e s’intrecciano
producendo effetti virtuosi o perversi sulle società. La cultura giuridica costituisce il perno attorno al quale
si è sviluppato il processo europeo di civilizzazione socio-istituzionale. Essa infatti influisce sul livello di
coesione
sociale,
sull’organizzazione
dello
Stato
nonché
sullo
sviluppo
economico.
Questo insegnamento – nato dalla collaborazione con il Cultural Change Institute della Fletcher School of
Law and Diplomacy presso la Tuft University di Boston – mette in primo piano l’influenza della cultura
giuridica sullo sviluppo economico in una chiave di storia comparata. L’intento è quello di raffrontare non
solo i due principali ceppi gius-politici, di Common e di Civil law, ma anche i dislivelli esistenti all’interno
della cultura giuridica continentale dedicando particolare attenzione all’esperienza italiana.
Le cause dell’influenza negativa della cultura giuridica italiana sullo sviluppo economico che si
analizzeranno sono: la staticità della mentalità giuridica e il suo pervicace attaccamento ai modelli
dogmatici; il diffuso senso della precarietà e dell’incertezza sull’andamento della cosa pubblica e la scepsi
negativa e paralizzante circa la stabilità delle regole che dovrebbero reggerne le sorti, cosa che impedisce la
normale progettualità e programmazione, essenziali per lo sviluppo della statualità; l’incapacità al realismo
giuridico e la propensione alle «sintesi astratte e chimeriche», ossia puramente ideali; il trionfo dello spirito
corporativo (tra gli altri anche) del ceto giuridico; l’affermarsi di una logica giuridica deduttivistica, fondata
sul dominio assoluto degli apriori e incapace quindi di relazionarsi all’evoluzione del reale; il radicarsi di un
diritto favorevole alla dispersione dei poteri (microfeudali) e inadatto a fondare una vera fides publica, ma
idoneo piuttosto a incentivare l’ipocrisia collettiva a partire dalle pseudo-élites fino agli strati sociali di più
modesta condizione (Francesco Di Donato, La ricerca storica sulla magistratura. Aspetti metodologici e linee
prospettiche
in
«Le
carte
e
la
Storia»,
2012
in
corso
di
stampa).
La mentalità giuridica italiana fondata su questi presupposti è stata del tutto incapace di assorbire il
razionalismo critico moderno, favorendo all’opposto una dimensione pubblica fondata sull’esercizio della
«pietà crudele» e di una «cordialità asociale» come ha messo in evidenza Raffaele Ajello nel suo ultimo
lavoro monografico: Eredità medievali. Paralisi Giudiziaria. Profilo storico di una patologia italiana (Arte
Tipografica, Napoli 2009).
Testi consigliati
1. Where is the Wealth of Nations? Measuring Capital for the 21st Century, The International Bank for
Reconstruction
and
Development/The
World
Bank,
Washington,
DC
2006.
2. Rafael La Porta & Florencio Lopez-de-Silanes & Andrei Shleifer, The Economic Consequences of Legal
Origins,
in
«Journal
of
Economic
Literature»,
2008,
vol.
46(2),
pp.
285-332.
3. Sonia Scognamiglio, La statualità nella fiducia, la fiducia nella statualità. Valori politici e coesione sociale
nel processo di civilizzazione statuale: esperienze storiche e teoria istituzionale, in Costituzione, Economia e
Globalizzazione, Liber Amicorum in onore di Carlo Amirante, a cura di Silvio Gambino, esi, 2013.
4. Raffaele Ajello, Eredità medievali. Paralisi Giudiziaria. Profilo storico di una patologia italiana Arte
Tipografica, Napoli 2009, pp. 1-68.
101
STORIA DELL`IMPRESA E DEL LAVORO - CFU 6 - S.S.D. SECS-P/12
Docente: POTITO SERENA
Programma
Il corso affronta il tema dell’impresa come istituzione fondamentale per comprendere l’evoluzione
dell’economia, della società e delle istituzioni negli ultimi due secoli, attraverso un’analisi dei diversi
modelli di imprese diffuse in differenti epoche e diversi contesti socio-culturali.
Il corso parte da un profilo teorico della disciplina, per confrontare poi i diversi sistemi d’impresa nazionali
in età contemporanea, mettendo in luce convergenze e divergenze delle strutture dimensionali e delle
forme organizzative, e le varie dinamiche evolutive dell’impresa ed i suoi rapporti con il contesto socioeconomico, culturale ed istituzionale.
Vengono trattate le problematiche relative alla gestione e al governo dell’impresa, al progresso tecnico e
alle innovazioni, al ruolo dell’impresa pubblica nel mondo contemporaneo.
Il corso intende inoltre delineare i principali momenti della storia del lavoro in età contemporanea,
fornendo agli studenti gli strumenti di interpretazione delle trasformazioni avvenute – tra Ottocento e
Novecento – nell’organizzazione del lavoro, nelle relazioni industriali e nei conflitti sociali, ponendo in
risalto il ruolo dei lavoratori, dei sindacati, dello sviluppo della legislazione di tutela del lavoro e della
contrattazione collettiva.
Testi consigliati
Pier Angelo TONINELLI, “Storia d’impresa”, il Mulino, Bologna, 2012.
Durante il corso sarà fornito anche materiale didattico integrativo.
102
POLITICHE DELL’UE E FONDI STRUTTURALI - CFU 6 - S.S.D. IUS/14
Docente: PUGLIESE SARA - SALVATORE ADELE
Programma
Le politiche regolative con incidenza diretta sulla PA: la normativa europea in materia di appalti e la sua
applicazione in Italia; la disciplina europea degli aiuti di Stato e le disposizioni della legge 234/2012; Le
politiche allocative e I fondi a gestione diretta: gli strumenti finanziari 2014-2020 nel settore “Ricerca,
Innovazione e Imprese”; Gli strumenti finanziari 2014-2020 nel settore “cultura e audiovisivo”; Gli
strumenti finanziari 2014-2020 nel settore “protezione sociale e cittadinanza europea”; Gli strumenti
finanziari 2014-2020 nel settore “istruzione e formazione”; Programma di azione dell’Unione in materia di
salute. La politica di coesione e i fondi strutturali: La politica di coesione 2014-2020: da “Europa 2020”
all’Accordo di Partenariato; Il bilancio dell’Unione Europea e le risorse destinate alla politica di coesione
2014-2020; I principi fondamentali di funzionamento dei Fondi strutturali; Principali soggetti coinvolti;
Programmazione 2014-2020: dagli obiettivi tematici alla valutazione dei risultati; Il Sistema di gestione e
controllo dei Fondi strutturali; Irregolarità e frodi; La “Pista di controllo”: la struttura, a cosa serve e come
si legge; Le verifiche di sistema e delle operazioni: processi e strumenti.
Testi consigliati
M. Cappello, Guida ai fondi strutturali europei 2014-2020, Maggioli editore, u.e.
Materiale distribuito durante il corso.
103
CORSO DI STUDI MAGISTRALE DI II LIVELLO IN
MANAGEMENT PUBBLICO
(classe LM-63)
A.A. 2016/2017
104
IL CORSO DI STUDIO IN BREVE
Il Corso di Laurea Magistrale in Management Pubblico si compone di insegnamenti che hanno come
oggetto le istituzioni pubbliche sotto il profilo storico, politologico, sociologico, giuridico ed economico.
Questo Corso di Laurea rappresenta la naturale prosecuzione negli studi per coloro che hanno conseguito
la laurea in Scienze dell'amministrazione e delle organizzazioni anche se può rappresentare una
interessante opzione anche per gli studenti provenienti da altre lauree triennali. La sua missione è quella di
far acquisire agli studenti le conoscenze e le capacità per assumere responsabilità manageriali nelle
amministrazioni e nei servizi pubblici in ambito locale, regionale, statale e sovranazionale o in enti non
profit che operano a stretto contatto con il settore pubblico. In particolare, il Corso di Laurea Magistrale in
Management Pubblico si propone l'obiettivo di formare managers pubblici che siano capaci di: - disegnare
l'organizzazione e ottimizzare il funzionamento delle amministrazioni pubbliche; - gestire le risorse umane e
finanziarie, nonché i sistemi informativi delle organizzazioni pubbliche; - progettare e attuare le politiche
pubbliche e valutarne gli effetti; - prevenire e contrastare la corruzione; - costruire forme di collaborazione
tra amministrazioni appartenenti a più livelli di governo; - semplificare e digitalizzare le procedure delle
amministrazioni pubbliche; - rafforzare le forme di partnership pubblico-privato.
OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI DEL CORSO
Il Corso di Laurea Magistrale in Management Pubblico privilegia l'integrazione tra una pluralità di ambiti
disciplinari. Oltre alle fondamentali discipline afferenti all'area delle scienze politiche e sociali, vi sono
quelle giuridiche, economico-aziendali e statistiche perché ritenute funzionali alla formazione di una figura
professionale capace di svolgere incarichi di tipo direttivo nelle amministrazioni e nelle imprese pubbliche,
nonché di coordinare la progettazione e la realizzazione di progetti finanziati dai fondi europei. Si favorisce
quindi l'apprendimento di tecniche che forniscano ai laureati le necessarie conoscenze. Il Corso ha lo scopo
di assicurare allo studente la conoscenza dei concetti di base e delle tecniche per il governo e la gestione
dell'amministrazione pubblica e per comprendere i meccanismi che influenzano le relazioni tra pubbliche
amministrazioni e contesti in cui esse operano e per guidare i loro processi di innovazione organizzativa e
gestionale. Il Corso di Laurea è così articolato: una parte concerne le attività formative caratterizzanti
concentrate sulla storia delle amministrazioni pubbliche, sulla loro organizzazione e sul loro funzionamento
con attenzione ai profili politici, giuridici e sociali. Sempre nell'ambito degli insegnamenti caratterizzanti,
particolare attenzione sarà dedicata alla contrattualistica pubblica (nell'ambito degli appalti e dei rapporti
di lavoro); alla pianificazione dei progetti europei; all'acquisizione di strumenti avanzati di analisi statistica
dei dati, funzionale al raggiungimento degli obiettivi formativi. Gli insegnamenti delle materie affini si
concentrano sull'analisi della 'maladministration' e dei reati nei confronti delle pubbliche amministrazioni. I
restanti crediti riguarderanno l'analisi delle politiche pubbliche e la materia dei controlli. Tra gli obiettivi
formativi specifici rientrano i tirocini formativi presso aziende e organizzazioni pubbliche e private locali,
regionali, nazionali e internazionali in modo da far conseguire allo studente una conoscenza diretta del loro
funzionamento. Tra gli obiettivi, vi è infine, quello di sviluppare ulteriormente le competenze linguistiche
fondamentali dell'inglese per poter ambire ad occupare posti di responsabilità nelle istituzioni europee e
internazionali.
SBOCCHI PROFESSIONALI
Profilo: Le attività formative sono predisposte affinché i laureati possano trovare occupazione nel
coordinamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, nell'implementazione di specifiche
105
politiche pubbliche per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, nonché nella progettazione e
nell'implementazione di programmi per lo sviluppo economico e sociale, anche in ambito europeo e
internazionale.
Funzioni: Le professioni dirigenziali richiedono conoscenze tecnico-disciplinari per la progettazione e
l’applicazione di protocolli e procedure – definiti e predeterminati – in attività di produzione o servizio. Le
funzioni della figura professionale formata nel Corso di Studi in Management pubblico consistono nel
coordinare gli specialisti in ambito scientifico, sanitario, umanistico, economico e sociale, afferenti alle
scienze quantitative fisiche, chimiche, ingegneristiche e naturali, alle scienze della vita e della salute, alle
scienze gestionali e amministrative; nel supervisionare, controllare, pianificare e garantire il corretto
funzionamento dei processi di produzione e nell'organizzare i relativi fattori produttivi; nel coordinare le
politiche e i servizi sociali, pubblici e di intrattenimento. In particolare, in contesto di lavoro le funzioni
sono: • di programmazione e progettazione, macro, meso e micro (Programmazione istituzionale,
Programmazione di Ufficio e Programmazione progetti), anche relativamente ai Programmi comunitari; • di
gestione (Monitoraggio, Correzioni), anche relativamente ai Programmi comunitari • di analisi dei bisogni
(anche di formazione) • di coordinamento di personale • Responsabilità amministrativa e gestione del
servizio • di compiti di autorizzazione (rispetto delle norme e delle procedure) • di organizzazione aziendale
e di redazione di bilancio, anche in relazione agli standard imposti dai programmi comunitari • di
supervisione delle procedure.
Sbocco: Il laureato può mettere a frutto le competenze acquisite in diversi ambiti, in particolare può
accedere: • ai ruoli dirigenziali nelle amministrazioni pubbliche centrali e locali • ai ruoli funzionali in
organismi nazionali, europei e internazionali • ai ruoli di coordinamento nelle strutture di formazione e
nelle aziende di produzione di beni e servizi a destinazione pubblica • ai ruoli dirigenziali nelle
organizzazioni pubbliche e private che operano nel Terzo settore. Può, inoltre, fornire servizi di consulenza
alla pubblica amministrazione.
Competenze: La figura professionale del manager pubblico richiede competenze organizzative e di
coordinamento, di gestione di processi decisionali complessi, nonché conoscenze specifiche di svolgimenti
amministrativi e capacità di progettare e valutare gli effetti di una politica pubblica. Inoltre, essa richiede
l'acquisizione di competenze relazionali (comunicazione verticale e orizzontale, interna ed esterna), di
gestione dei conflitti, di visione strategica, programmazione, progettazione e valutazione. Tra le
competenze trasversali si segnalano: conoscenza delle normative, orientamento all’organizzazione e all’egovernement, disegno dei processi per facilitare e semplificare i flussi.
106
DOCENTI DI RIFERIMENTO DEL CORSO DI
LAUREA MAGISTRALE IN MANAGEMENT PUBBLICO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
CAPOZZI Sergio
DI DONATO Francesco
GRASSI Valentina
LEPORE Luigi
MAZZINA Paola
MAZZOCCHI Paolo
NATALINI Alessandro
CONTATTI E ULTERIORI INFORMAZIONI
HTTP://WWW.DIGIU.UNIPARTHENOPE.IT
HTTP://ORIENTAMENTO.UNIPARTHENOPE.IT/
107
PIANO DI STUDI 2016/2017
Corso di Studi in MANAGEMENT PUBBLICO LM-63
I ANNO
INSEGNAMENTO
LM-63
CFU
SSD
1
TEORIA E STORIA DELLE AMMINISTRAZIONI
8
SPS/03
2
ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
10
SPS/04
3
STATISTICA PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
10
4
DIRITTO AMMINISTRATIVO AVANZATO
10
5
DIRITTO ED ECONOMIA DELLE AMMINISTRAZIONI REGIONALI E LOCALI
10
6
SISTEMI SOCIALI E POLITICHE PUBBLICHE
II ANNO
INSEGNAMENTO
non attivo
COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI FRAUDOLENTI E DELITTI CONTRO LA
7
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
10
CFU
12
8
ECONOMIA E CONTABILITA' DELLE AZIENDE DI PUBBLICI SERVIZI
10
9
AUTONOMIA NEGOZIALE E RAPPORTI DI LAVORO NELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE
10
10
OPZIONALE
ULTERIORI ATTIVITA':
IDONEITA' LINGUISTICA SENZA VOTO
TIROCINIO
PROVA FINALE
TOTALE
SECS-S/01
SECS-S/03
IUS/10
IUS/09
SECS-P/07
SPS/07
SECS-P/10
IUS/17
SECS-P/01
SECS-P/07
IUS/01
IUS/07
10
6
L-LIN/12
STAGE
14
120
108
PROGRAMMI DI STUDIO
109
TEORIA E STORIA DELLE AMMINISTRAZIONI - CFU 8 - S.S.D. SPS/03
Docente: Di Donato Francesco
Programma
Il corso propone un excursus focalizzato sulla duplice dimensione teorica e nel contempo storica e storiografica dello
sviluppo funzionale degli apparati burocratici nell’ambito dell’affermazione dello Stato moderno in alcune delle realtà
sociopolitiche e giuridico-istituzionali occidentali più rilevanti. In particolare vi sarà un’attenzione specifica al caso
francese che è considerato come la realtà più rappresentativa e paradigmatica della storia amministrativa. Ci si
concentrerà prima sulle ragioni storiche che hanno portato alla formazione dello Stato e della statualità e poi ci si
concentrerà sull’analisi funzionale per mostrare e spiegare come l’organizzazione degli apparati pubblici si è estesa
pressoché a ogni settore del vivere civile, implicando profondi e duraturi effetti sulla strutturazione della società e sui
rapporti intersoggettivi e tra i cittadini e lo Stato.
Testi consigliati
Pierre Legendre, Stato e società in Francia. Dallo Stato paterno allo Stato-Provvidenza: storia dell’amministrazione dal
1750 ai nostri giorni, Edizioni di Comunità, Milano 1978.
Durante il corso saranno proposti percorsi analitici particolari con diversi testi di riferimento concordati di volta in
volta con il docente.
Si possono concordare con il docente altri testi, anche in lingua estera, in sostituzione e/o in aggiunta con quelli
basilari consigliati.
110
ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CFU 10 - S.S.D.
SPS/04
Docente: NATALINI Alessandro
Programma
La prima parte del corso introduce i concetti fondamentali dell’analisi delle politiche pubbliche. Le lezioni saranno
funzionali a mettere gli studenti nella condizione di utilizzare gli strumenti concettuali proprie di questo approccio di
analisi
attraverso
la
presentazione
di
casi
e
le
esercitazioni
pratiche.
In particolare, gli argomenti trattati saranno i seguenti: la definizione di politica pubblica, il processo decisionale, gli
attori della politica, il ciclo di vita delle politiche pubbliche, le tipologie delle politiche pubbliche, l’attuazione delle
politiche pubbliche e la valutazione delle politiche pubbliche.
La seconda parte del corso si concentra sui processi di riforma amministrativa, prendendo in esame non solo le norme
che questi processi hanno generato, ma anche il modo in cui esse sono state attuate. Nel far questo si adotta la
prospettiva neoistituzionale in ragione della quale gli assetti istituzionali sono il frutto di percorsi conformati da
comportamenti più o meno efficienti, spesso adottati sulla base di credenze più o meno fondate degli attori presenti
nell’arena decisionale e delle informazioni di cui loro effettivamente dispongono.
Attraverso una modalità didattica di natura interattiva, e sulla base degli strumenti teorici e metodologici offerti, gli
studenti saranno chiamati alla costruzione ed esposizione di punti di vista personali e, quindi, alla discussione di
gruppo degli argomenti affrontati.
Gli argomenti trattati sono: Il rapporto politica-amministrazione; Il rapporto Cittadini e pubbliche amministrazioni; Il
quadro di riorganizzazione e semplificazione della macchina amministrativa; Le modalità di attuazione dei processi di
riforma; gli esiti delle riforme; l’influenza della dimensione temporale.
Testi consigliati
Bruno Dente, Le decisioni di policy. Come si prendono, come si studiano, Il Mulino, Bologna, 2011.
Alessandro Natalini, Il tempo delle riforme amministrative Il Mulino, Bologna, 2006.
111
STATISTICA PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CFU 10 - S.S.D. SECS-S/01-SECS-S/01
Docente: MAZZOCCHI PAOLO
Programma
Il corso intende assolvere agli obiettivi formativi attraverso lo svolgimento organico dei contenuti suddivisi nelle
seguenti sezioni.
•
La statistica come strumento di comunicazione nella Pubblica Amministrazione (PA): attività statistica nella
PA; analisi dei dati e utilizzo con finalità statistiche dei dati amministrativi ; Sistema Statistico Nazionale; le fonti della
statistica ufficiale; tutela in materia di protezione dei dati personali.
•
L 'indagine statistica e qualità del dato statistico: dimensioni della qualità; la statistica nella valutazione delle
politiche pubbliche.
•
Le rilevazioni statistiche e il patrimonio informativo sulle amministrazioni pubbliche: indagine esaustiva e
campionaria e fasi dell’indagine statistica; data warehouse e PubblicaAmministrazione.Stat.
•
Sistema degli indicatori: indice dei prezzi; applicazione di tecniche statistiche ai problemi di PA; contributi
internazionali (es Transparency International Org).
•
Quantificazione e confronto degli aggregati economici: approcci di studio e tecniche statistiche per la stima
dell’economia sommersa;
metodologie per la comparazione internazionale e valutazione delle dinamiche di
intervento finalizzate alla riduzione dell’impatto del fenomeno sommerso.
Testi consigliati
•
Grassetti C. (2008), Statistica per la pubblica amministrazione di Carlo Grassetti edito, Libreria Universitaria,
Padova.
•
Giovannini E. (2015), Le statistiche economiche, 2° ed, il Mulino.
Ulteriori approfondimenti:
Nel corso delle lezioni sarà messo a disposizione materiale didattico a cura del docente.
•
Quintano C. e Mazzocchi P. (2016). A comparative analysis in the EU shadow economy using a DEA model,
Global Business and Economics Review, Vol. 18 (3/4), pp. 445-468
•
Quintano C. e Mazzocchi P. (2015). The Shadow Economy as a higher order construct inside European
governance, Journal of Economic Studies, vol.42 (3), pp 477-498
•
Quintano C. e Mazzocchi P. (2015), La connotazione multidimensionale del lavoro sommerso dell'area
Metropolitana di Napoli: alcune evidenze empiriche, in (capitolo 2) M. Esposito e E. Flora (a cura di) "Le dimensioni del
sommerso nell’area metropolitana di Napoli: un'indagine multidisciplinare", Azioni di Sistema per le PA, vol. 39,
Formez.PA, pp. 69-134.
•
Quintano C. e Mazzocchi P. (2013). The Shadow Economy beyond the european public governance, Economic
Systems, vol. 37( 4) , pp. 650-670.
112
DIRITTO AMMINISTRATIVO AVANZATO- CFU 10 - S.S.D. IUS/10
Docente: CAPOZZI SERGIO
Programma
Il corso mira a fornire agli studenti la conoscenza degli istituti fondamentali e dei principi che disciplinano il governo
del territorio inteso come lo studio dei sistemi urbani e del loro funzionamento, la pianificazione territoriale nonché
quella paesistico ed ambientale. Tale corso, pertanto, si articolerà in fasi distinte: studio dei principi generali che
disciplinano il diritto urbanistico ed il governo del territorio, studio della pianificazione territoriale e dei titoli edilizi,
studio della tutela ambientale, con particolare riferimento alle procedure di VIA e VAS.
Gli argomenti trattati sono: I principi del diritto urbanistico; la pianificazione territoriale; il procedimento di
formazione del piano regolatore; il Piano Urbanistico Comunale (ex PRG); i piani attuativi; la lottizzazione; i piani di
recupero; i piani di zona per edilizia popolare; i titoli edilizi (C.i.l., C.i.l.a., S.c.i.a., D.i.a., P.d.C.); provvedimenti
sanzionatori in materia di abusi edilizi; la legislazione urbanistica regionale; legislazione urbanistica della regione
Campania; brevi cenni sul procedimento espropriativo; il piano casa; governo del territorio e tutela giurisdizionale;
paesaggio e beni culturali; la tutela ambientale, VIA e VAS.
Testi consigliati
R. Garofoli, Manuale dell’Urbanistica, dell’Edilizia e dell’Espropriazione, Nel Diritto Editore, II Edizione 2012.
S. Cassese, a cura di, Istituzioni di diritto amministrativo, Cap. IX. I Contratti a cura di A. Massera (pagg. 425-543),
Giuffrè, ultima edizione. Da integrare necessariamente con il testo del D.Lgs. 50/2016.
113
DIRITTO ED ECONOMIA DELLE AMMINISTRAZIONI REGIONALI E LOCALI - CFU 10 - S.S.D. IUS/09SECS-P/07
Docente: MAZZINA Paola-LEPORE Luigi
Programma
Modulo A
Il regionalismo nell’esperienza italiana – Gli Statuti regionali e l’organizzazione – L’organizzazione regionale
e locale – L’amministrazione regionale e locale – Il sistema dei controlli – La potestà legislativa – La potestà
regolamentare – Il contenzioso davanti alla Corte costituzionale – L’autonomia amministrativa –
L’autonomia finanziaria – I rapporti delle Regioni con l’Unione europea – I raccordi Stato-Regioni.
Testi consigliati
G. Masciocchi, Diritto regionale e degli enti locali, Torino, 2012.
Mod.B
Il corso si propone di impartire la conoscenza dei principi, delle logiche e degli strumenti operativi dell’economia
aziendale applicati alle aziende e amministrazioni che operano nel contesto pubblico. L’obiettivo è quello di formare
alte professionalità che sappiano ispirare la propria azione e quella delle aziende nelle quali andranno ad operare ai
principi dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità, bilanciando tale necessità con le naturali esigenze di equità
che caratterizzano, o dovrebbero caratterizzare, l’azione delle istituzioni pubbliche
Testi consigliati
Titolo: ECONOMIA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, MCGRAW-HILL, MILANO.
Autore: RICCARDO MUSSARI (2011)
Ulteriori approfondimenti:
Titolo: PRINCIPI E SISTEMI AZIENDALI PER LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, EGEA, MILANO.
114
SISTEMI SOCIALI E POLITICHE PUBBLICHE - CFU 10 - S.S.D. SPS/07
Docente: GRASSI Valentina
Programma
La prima parte del corso analizzerà i diversi sistemi sociali che oggi influenzano le politiche a tutti i livelli, locale,
nazionale, comunitario e internazionale. Ci si concentrerà sull'analisi della nascita e dello sviluppo della società in rete,
nei suoi legami con le strutture di potere, su cui ha scritto il sociologo oggi più influente, Manuel Castells.
La seconda parte del corso si focalizzerà sullo studio dei processi di lobbying a livello dell’UE, con particolare
riferimento all’influenza che le lobbies hanno nella strutturazione delle politiche comunitarie, di cui in Italia si è
occupata Gloria Pirzio Ammassari.
Un approfondimento specifico sarà dedicato alle questioni migratorie nell'ambito dell'Unione Europea e gli studenti
saranno chiamati a interagire nel corso di incontri laboratoriali e di didattica partecipata.
Testi consigliati
Manuel Castells, Comunicazione e Potere, Università Bocconi Editore, 2014
Gloria Pirzio Ammassari, Lobbying e rappresentanza della società civile nell’Unione Europea, Euroma , 2010.
Nel corso delle lezioni saranno messi a disposizione materiali integrativi sul tema delle reti sociali,
dell’Unione Europea e delle questioni relative alle migrazioni transnazionali in ambito europeo.
115
II ANNO –INSEGNAMENTI NON ATTIVI
PROGRAMMI DA DEFINIRE
COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVI FRAUDOLENTI E DELITTI CONTRO LA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE - CFU 12 - S.S.D. SECS-P/10 - IUS/17
ECONOMIA E CONTABILITA’ DELLE AZIENDE DI PUBBLICI SERVIZI - CFU 10 - S.S.D. SECS-P/01 SECS-P/07
AUTONOMIA NEGOZIALE E RAPPORTI DI LAVORO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CFU 10
- S.S.D. IUS/01 – IUS/07
OPZIONALI


ANALISI E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PUBBLICHE
CONTROLLI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
ULTERIORI ATTIVITA’ IDONIETA’ LINGUISTICA, TIROCINIO E ALTRO
116
Scarica