Allegato B - Provincia di Vercelli

annuncio pubblicitario
deliberazione del Consiglio Provinciale prot. 3776
Allegato B)
Verifica dello stato di attuazione dei
Programmi
contenuti nella relazione previsionale e
programmatica 2008-2010
PROGRAMMA NR. 01
SERVIZI DI SUPPORTO INTERSETTORIALE
Responsabile: Dott. Andrea Matarazzo
Descrizione del programma
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Prestazione del servizio di segreteria e assistenza alla Presidenza, esteso
alla collaborazione con assessori, consiglieri e dirigenti
Gestione amministrativa dei progetti di specifica competenza del
Presidente
Comunicati-stampa sull’attività dell’Amministrazione e del suo vertice
istituzionale
Organizzazione di conferenze-stampa
Diffusione di informazioni per mezzo del portale on line della Provincia
anche in interazione con l’URP
Predisposizione di supporti fotografici e multimediali alla comunicazione
Gestione di spazi sui media attraverso redazionali
Realizzazione della rassegna-stampa quotidiana per amministratori e
dirigenti di settore ed anche per aziende, enti ed associazioni che ne fanno
richiesta
Gestione dell’informazione all’interno dell’Ente attraverso la
realizzazione di pubblicazioni, riviste ed opuscoli, la partecipazione alle
sedute del Consiglio Provinciale, la pianificazione di strategie di
comunicazione e di marketing
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
E’ stata svolta regolarmente l’attività di Segreteria del Presidente e di
assistenza agli assessori, ai consiglieri e ai dirigenti, compresi i consueti
compiti di selezione della corrispondenza, organizzazione di riunioni e cura e
predisposizione di documenti.
La Segreteria della Presidenza ha inoltre fornito assistenza alle varie attività e
progetti di diretta pertinenza del Presidente della Provincia, con particolare
riferimento alle varie iniziative promosse dall’Ente nelle sue funzioni
istituzionali e alle relazioni interistituzionali a tutti i livelli.
Riguardo alla gestione delle attività di comunicazione ed informazione, la
realizzazione del programma si è finora sviluppata secondo i seguenti punti:

Stesura di comunicati stampa riguardanti l'attività dell'Ente e dei suoi
rappresentanti politico-istituzionali
Organizzazione e gestione delle conferenze stampa, anche attraverso
supporti fotografici e multimediali.
Organizzazione e gestione degli spazi televisivi e radiofonici dei
rappresentanti politico-istituzionali dell’Ente.
Pianificazione e gestione di redazionali sui media locali e nazionali.
Realizzazione della rassegna stampa quotidiana per amministratori e
dirigenti di settore, ma anche, in caso di apposite disposizioni, per
aziende, enti e associazioni.
Gestione dell’informazione attraverso la realizzazione di pubblicazioni,
riviste e opuscoli, partecipazione alle sedute del Consiglio Provinciale.
Pianificazione di strategie di comunicazione e di marketing
Rilascio al pubblico di informazioni sui servizi dell'Ente




Rilascio al pubblico di informazioni sui servizi dell'Ente
Coordinamento dei servizi ausiliari interni
Gestione del servizio di trasporto auto con autista
Gestione del servizio di uscierato
Realizzazione di lavori di elaborazione statistica: supervisione delle
statistiche ufficiali di competenza della Provincia, elaborazioni di
interesse dell’Ente, elaborazioni statistiche sulla struttura socioeconomica e territoriale della provincia di Vercelli a supporto degli
strumenti di programmazione settoriale
Collaborazione alle attività del CUSPI (Coordinamento degli Uffici di
Statistica delle Province Italiane)
Fornitura al pubblico dell’informazione statistica disponibile e di
materiali di informazione di analisi sulla realtà della provincia di Vercelli



E’ stato attivato ed avviato un progetto mirato alla riorganizzazione della
gestione delle attività di comunicazione dell’Ente.
Si sono svolte regolarmente le attività relative al servizio di uscierato e al
servizio di trasporto con auto provinciali.
Si è provveduto a coordinare ed a supervisionare l’esecuzione di raccolte di
dati dovute per rilevazioni statistiche ufficiali comprese nel Programma
statistico nazionale e sono stati eseguiti lavori di elaborazione statistica di
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(annuale profilo di analisi della realtà provinciale), anche mediante
l’offerta di informazione statistica sul sito Internet dell’Ente
interesse dell’Ente.
Contributo alle attività dell’Osservatorio Economico Statistico
Provinciale e alla realizzazione dei rapporti trimestrali congiunturali
sull’andamento economico e occupazionale della provincia
Sono stati eseguiti lavori di fornitura di informazioni e dati statistici al
pubblico, ad altri enti ed istituzioni, nonché alle strutture dell’Ente che ne
hanno fatto esplicita richiesta.
Cura delle attività inerenti il collegamento tra gli strumenti della
programmazione regionale non di settore e gli strumenti di
programmazione intersettoriale della Provincia
E’ stato svolto un lavoro di monitoraggio costante sull’evoluzione degli
strumenti della programmazione regionale, al fine di aggiornare costantemente
la conoscenza delle condizioni di compatibilità con le politiche provinciali.
Più in particolare, è proseguita l’attività volta all’attuazione dell’intesa
istituzionale tra Provincia e Regione siglata nel maggio 2006, con la continua
gestione di contatti con la Regione Piemonte, con gli altri enti locali
proponenti (Comune di Vercelli e Comunità Montana Valsesia) e con le
strutture dell’Ente interessate per competenza.
Cura delle attività inerenti alla partecipazione della Provincia di Vercelli
all’iniziativa “Nord-Ovest”. Province in Rete”
Definizione e stesura della parte programmatoria della relazione
previsionale e programmatica 2009
Partecipazione e assistenza al Gruppo di lavoro intersettoriale sui progetti
integrati di sviluppo del territorio
Assistenza tecnica al Nucleo di Valutazione
Definizione e stesura delle linee di Peg 2009
Assistenza alle strutture dell’Ente per la mappatura degli obiettivi
gestionali e dei dati previsionali necessari al monitoraggio della gestione
2008
Emissione del Report finale 2007 di monitoraggio della gestione e, in
sequenza, dei due report quadrimestrali intermedi 2008 di monitoraggio
della gestione
Gestione a regime del sistema integrato di programmazione e controllo
E’ proseguita la partecipazione della Provincia di Vercelli al progetto “NordOvest. Province in Rete”, volto ad incrementare il confronto e la
collaborazione delle Province della macro-area nordoccidentale del paese,
anche come premessa all’istituzione della Fondazione delle Province del
Nord-Ovest, prevista in tempi brevi. Ciò ha comportato anche la
partecipazione attiva, con la presentazione di una relazione scritta ad hoc, ad
un convegno tenutosi in luglio a Cremona e dedicato al coinvolgimento delle
Province nell’Expo di Milano 2015.
Come di consueto, è stata prestata assistenza al Nucleo di Valutazione per gli
adempimenti attinenti alla valutazione dei dirigenti.
E’ stata altresì fornita assistenza ai lavori del Comitato tecnico di
coordinamento dei dirigenti.
Motivazione delle scelte
Il programma di attività per il 2008 prevede la riconferma dei livelli di
servizio esistenti.
Finalità da conseguire:
-
erogazione di servizi di consumo:
Mantenimento degli standard dei servizi
- investimento:
Rispetto degli indirizzi dell’Amministrazione in materia di spesa.
Si è provveduto al rilascio del Report finale annuale di monitoraggio della
gestione riferito all’anno 2007.
In considerazione dei cambiamenti avvenuti nell’assetto organizzativo delle
strutture dell’Ente, con la collaborazione degli organi direzionali, dei dirigenti
e del servizio finanziario, è stato avviato un complesso lavoro di adeguamento
e reimpostazione del sistema di programmazione e controllo, con l’obiettivo di
pervenire ad una nuova progettazione del sistema stesso, attività tuttora in
corso.
E’ stato predisposto ed attivato un sistema di monitoraggio delle spese
dell’Ente per l’acquisizione di spazi pubblicitari presso organi di stampa ed
emittenti televisive e radiofoniche locali.
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PROGRAMMA NR. 21 – ORGANI ISTITUZIONALI –
Responsabile: dott. Andrea Matarazzo
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
ATTI DEL CONSIGLIO
Responsabile: Katina CONTURBIA
Assistenza ai lavori del Consiglio Provinciale ed effettuazione di tutte le
operazioni amministrative connesse con il funzionamento dello stesso
[convocazione del Consiglio Provinciale con ordine del giorno e relativa
documentazione  redazione atti deliberativi  pubblicazione all’Albo 
L’attività connessa con il funzionamento del Consiglio Provinciale si è
regolarmente e puntualmente svolta. Sono state convocate e organizzate n. 5
sedute di Consiglio e sono state eseguite le procedure di legge riferite a n. 49
deliberazioni di Consiglio.
certificazione dell’esecutività degli atti del Consiglio  tenuta originali
deliberazioni del Consiglio] Trattamento dei vari tipi di rimborso relativi ai
Consiglieri provinciali  Tenuta e aggiornamento anagrafe Amministratori 
L’Ufficio ha svolto attività di supporto tecnico – amministrativo ai Settori per
la redazione delle proposte degli atti consiliari.
Tenuta Regolamenti Provinciali  Segreteria del Presidente del Consiglio:
l’Ufficio cura il funzionamento dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio -
Si è proceduto agli adempimenti connessi alla pubblicità della situazione
Segreteria di Staff del Presidente del Consiglio, dei Capigruppo e dei
patrimoniale degli amministratori per la redazione del relativo bollettino.
Consiglieri, attraverso la gestione della corrispondenza e la stesura di proposte
di ordini del giorno, curando, altresì, l’archivio delle pratiche, prestando
L’Ufficio ha, altresì, garantito il funzionamento dell’Ufficio di Presidenza
assistenza al Presidente nelle riunioni e curandone i rapporti con i Consiglieri,
del Consiglio Segreteria di Staff del Presidente del Consiglio, dei Capigruppo
con i Capigruppo e con l’esterno; provvede alla raccolta ed elaborazione dei
e dei Consiglieri, attraverso la gestione della corrispondenza e la stesura di
dati riguardanti la partecipazione dei singoli Consiglieri alle votazioni
proposte di ordini del giorno, curando, altresì, l’archivio delle pratiche,
effettuate nel corso delle sedute consiliari ai fini della realizzazione di
prestando assistenza al Presidente nelle riunioni e curandone i rapporti con i
apposito dossier  Adempimenti connessi alla pubblicità della situazione
Consiglieri, con i Capigruppo e con l’esterno.
patrimoniale degli Amministratori ai sensi della L. 442/82  Elaborazione
statistiche relative a incarichi e consulenze esterne
E’ proseguita l’attività connessa all’inserimento nel sito del Dipartimento
Adempimenti connessi alle elezioni provinciali: verifica amministrativo –
della Funzione Pubblica – Anagrafe delle Prestazioni - dei dati relativi ai
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contabile della documentazione all’uopo prodotta dai Comuni per il
collaboratori e consulenti esterni a partire dall’anno 2002. L’operazione,
successivo rimborso delle spese sostenute dagli stessi per le elezioni
piuttosto complessa in relazione alla quantità e tipologia delle informazioni
provinciali del 27 e 28 maggio 2007, secondo quanto previsto dalla normativa
richieste, per quanto riguarda il pregresso è in fase di definizione e prosegue
vigente in materia
con l’inserimento dei dati semestrali che riguardano i nuovi incarichi e
l’aggiornamento - per la parte relativa ai pagamenti - degli incarichi affidati in
semestri precedenti.
Elezioni provinciali: si è conclusa la verifica amministrativo-contabile della
documentazione pervenuta e si è provveduto al rimborso ai Comuni delle
spese sostenute per le operazioni elettorali del maggio 2007.
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ATTI DELLA GIUNTA
Responsabile: Orizia POLLONE
Effettuazione di tutte le operazioni connesse con il funzionamento della
L’attività, connessa con il funzionamento della Giunta Provinciale, si è
Giunta Provinciale [formazione e divulgazione dell’ordine del giorno delle
regolarmente svolta garantendo un’azione di costante supporto operativo ai
sedute della Giunta  pubblicazione all’Albo e certificazione dell’esecutività
settori per una tempestiva adozione degli atti amministrativi di competenza.
delle deliberazioni  invio ai Capigruppo dell’elenco delle deliberazioni 
Sono state convocate n. 29 sedute di Giunta e sono state eseguite le procedure
tenuta originali deliberazioni della Giunta]  raccolta, pubblicazione e
di legge riferite a n. 397 deliberazioni di Giunta Provinciale.
certificazione di esecutività delle determinazioni dirigenziali  Convocazione
delle riunioni del Comitato Tecnico di Coordinamento dei Dirigenti  Rilascio
Si è proceduto all’istruttoria tecnica e pubblicazione di n. 1150 determinazioni
ai cittadini, sulla base della normativa sul diritto d’accesso, degli atti e
dirigenziali mantenendo contatti costanti con i Settori per un accurato iter
documenti richiesti  Protocollazione determinazioni per l’Ufficio Stampa 
procedimentale.
Collaborazione con la Segreteria della Presidenza per quanto riguarda la
stesura delle deliberazioni e determinazioni inerenti la concessione dei
contributi  Segreteria del Segretario Generale  Segreteria del Difensore
Civico: l’ufficio riceve, protocolla e classifica le richieste d’intervento 
richiede, su indicazione del Difensore civico, i chiarimenti e l’integrazione
della documentazione che risultino necessari  assiste gli utenti, fornendo le
informazioni e gli orientamenti nei casi indicati dal Difensore civico  cura ed
L’Ufficio ha provveduto anche a svolgere: funzioni di Segreteria del
Segretario Generale; funzioni di Segreteria del Difensore Civico
provvedendo a fornire le informazioni ed i chiarimenti necessari all’avvio
delle richieste sottoposte di volta in volta al Difensore Civico, nonché alla
stesura di atti di corrispondenza e provvedimenti emanati dal difensore.
L’Ufficio ha collaborato con l’Ufficio di Presidenza per quanto riguarda la
predisposizione di delibere e determine relative alla concessione di contributi.
intrattiene i rapporti con i responsabili delle singole pratiche  cura
l’archiviazione e la conservazione delle pratiche esaminate.
L’Ufficio ha, inoltre, provveduto, sulla base della normativa sul diritto
d’accesso, a fornire ai cittadini gli atti e documenti richiesti.
Si è provveduto, infine, alla predisposizione materiale, stesura e trasmissione
note relative alla divulgazione di documentazione a dirigenti ed assessori per
ogni conseguente implicazione applicativa
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SEGRETERIA DELLE COMMISSIONI E DEI GRUPPI CONSILIARI
Responsabile: Katina CONTURBIA
Assistenza alle Commissioni ed ai Gruppi Consiliari [convocazione delle
E’ proseguita e si è sviluppata l’attività di assistenza ai Gruppi Consiliari
Commissioni  raccolta e presentazione di documentazione  raccolta e
garantendo pieno supporto operativo.
divulgazione dei verbali delle sedute  assistenza ai Gruppi Consiliari
mediante la ricerca e l’esibizione di atti, trascrizione a macchina testi per i
Si è provveduto ad evadere n. 11 richieste dei Consiglieri tendenti ad ottenere
Consiglieri (lettere, interrogazioni, ecc.)  preparazione lavori Conferenza
copie di deliberazioni o documenti in possesso dei vari Settori procedendo, in
della Capigruppo e partecipazione alle sedute  stesura dei verbali delle
quest’ultimo caso, a contattare gli uffici competenti al fine di acquisire quanto
Conferenze dei Capigruppo]  Predisposizione determinazioni di liquidazione
richiesto nei tempi stabiliti dal Regolamento.
rimborsi ai datori di lavoro degli oneri per i permessi retribuiti usufruiti dai
Consiglieri  Raccolta originali delle determinazioni dirigenziali del Settore.
Sono state convocate n. 29 riunioni di Commissioni Consiliari e sono state
convocate ed organizzate n. 7 riunioni della Conferenza dei Capigruppo; sono
stati redatti n. 8 verbali.
Si è provveduto al costante aggiornamento dell’ “indirizzario” da utilizzare
per la trasmissione a tutti i soggetti interessati (Organi Statali, Regionali,
Provinciali, Comunali; Enti, Associazioni ed Organismi vari) di tutti gli
Ordini del Giorno e le Mozioni approvati dal Consiglio. Dal mese di gennaio
ad oggi, il Consiglio Provinciale ha approvato un totale di n. 3 documenti che
sono stati trasmessi a n. 30 soggetti istituzionali.
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Motivazione delle scelte

Funzione di pieno supporto operativo ai Settori nella predisposizione
degli atti di competenza consiliare

Funzione di supporto operativo al Consiglio, ai Gruppi ed ai Consiglieri.

Funzione di supporto operativo ai Dirigenti ed alla Giunta

Adeguamento alle nuove normative.
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo:
(si riferisce al titolo I della spesa)
- investimento:
(acquisizioni e manutenzioni straordinarie di immobili, acquisti di automezzi,
attrezzature e macchinari, partecipazioni societarie, finanziamenti in conto
capitale; si riferisce al titolo II della spesa)
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PROGRAMMA NR. 22
SERVIZI GENERALI
Responsabile: dott. Andrea Matarazzo
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE DOCUMENTALE in
L’Ufficio ha gestito puntualmente il Protocollo Generale dell’Ente in
modalità ASP “Application Service Provider” – T.U. DPR 445/2000
adempimento alle leggi vigenti in materia, garantendo un corretto controllo
ARCHIVIO gestione in adempimento alle leggi vigenti
dell’Iter di tutte le pratiche dell’Amministrazione. La Protocollazione degli
SPEDIZIONE CORRISPONDENZA ENTE operazioni di consegna e ritiro
atti pervenuti è stata adempiuta nella giornata di riferimento. Su richiesta dei
corrispondenza effettuato direttamente da Poste Italiane mediante servizio di
cittadini viene fornita ricevuta di ricezione.
Pick Up e affrancatura presso Polo Logistico di Vercelli
L’ufficio, inoltre, garantisce l’accettazione della posta in arrivo, mediante
ATTIVAZIONE PROGETTO di e-government
“INPA” –
Servizio di
apposizione della certificazione, in supplenza dell’ufficio competente, quando
Interscambio Documentale tra Pubbliche Amministrazioni, allo scopo di
necessario.
migliorare
La gestione dell’archivio informatico e la ricerca delle pratiche sono state
l’efficienza
operativa
dei
servizi
resi
dalla
Pubblica
Amministrazione con l’introduzione dell’interoperabilità dei sistemi di
tempestivamente svolte a seconda delle varie esigenze degli uffici provinciali.
protocollo.
La corrispondenza dell’Ente è stata regolarmente rendicontata e spedita
Lo scambio di documenti e di atti strutturali avviene secondo le disposizioni
utilizzando il servizio Pik Up stipulato con Poste Italiane.
normative del DPCM del 14 febbraio 2002 e della circolare AIPA/CR28 del 7
La procedura di archiviazione ottica documentale degli atti protocollati con
maggio 2001.
conseguente trasmissione on-line ai settori di competenza non è stata attivata.
L’attività dell’ufficio è improntata ai principi di tutela del pubblico interesse
Motivazione delle scelte
ed applicando le disposizioni previste dalla legislazione vigente e dai
Garantire maggior efficienza dell’Ente:
regolamenti provinciali.

semplificare le fasi procedimentali delle attività amministrative,
ridurre i termini di conclusione dei procedimenti che si svolgono
presso i diversi uffici ed in settori a volte diversi, ma confluenti in
un’unica procedura

garantire l’identificazione di un documento protocollato con il
numero di protocollo ad esso assegnato e lo smistamento e
destinazione al Settore
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
interoperabilità tra sistemi di protocollo indipendenti al fine di
consentire l’interscambio di informazioni tra amministrazioni e
cittadini, imprese o altre amministrazioni

curare e garantire la conservazione dell’Archivio nelle varie fasi

stabilire i livelli di accesso ai documenti archivistici per le forme di
consultazione interna ed esterna dell’archivio nel rispetto della
normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali

Manuale di gestione: descrizione del sistema di gestione e
conservazione dei documenti; istruzioni per la funzionalità del
protocollo informatico
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo:
(si riferisce al titolo I della spesa)
- investimento:
(acquisizioni e manutenzioni straordinarie di immobili, acquisti di automezzi,
attrezzature e macchinari, partecipazioni societarie, finanziamenti in conto
capitale; si riferisce al titolo II della spesa)
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PROGRAMMA NR. 24 LEGALE E CONTRATTI
Responsabile: dott. Andrea Matarazzo
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008


Gestione dei procedimenti relativi alle procedure contrattuali ad evidenza
CONTRATTI:
pubblica e ristretta (sopra e sotto soglia) per la scelta dei contraenti negli
La disciplina degli appalti di LL.PP. è stata oggetto di sostanziali
appalti di LL.PP. Servizi e forniture. Redazione e pubblicazione avvisi ed
modifiche nel corso degli anni 2006, 2007 e 2008 con l’emanazione del
esiti di gara, istruttoria dei requisiti per concorrere, relazione e
nuovo codice D.L. 163/2006 e dei decreti correttivi oltre a numerosi
diramazione lettere di invito, rilasci certificati di presa visione elaborati,
provvedimenti normativi e circolari esplicative che hanno reso necessario
composizione e nomina delle Commissioni Giudicatrici, celebrazione
un continuo aggiornamento sia normativo che giuridico mediante la
della gara pubblica, scambio di corrispondenza con i concorrenti,
consultazione di appropriati siti Web on-line e riviste amministrative.
richiesta documentazione alle ditte aggiudicatarie e conseguente verifica
Particolare attenzione è stata inoltre prestata sia all’Autorità di Vigilanza
tecnico-organizzative ed economiche-finanziarie sulle imprese, cura della
LL.PP. che all’Osservatorio Regionale dei LL.PP. che nel corso dell’anno
riscossione delle spese contrattuali e dei diritti di segreteria con
ha integrato e modificato alcune fasi operative nella gestione delle gare
conseguente liquidazione trimestrale delle competenze al Segretario
d’appalto e sulle fasi successive dell’aggiudicazione particolarmente
rogante e all’Agenzia Albo Segretari.
complesse e laboriose.
Predisposizione e stipula contratti (sia di atti pubblici che scritture
Nel corso del 2008 il servizio ha attivato una diversificazione delle
private autenticate), atti di cottimo, di locazione, convenzioni per
procedure di gara per affidamento di appalti di lavori, forniture e servizi
incarichi professionali, registrazione contratti, gestione e svincolo delle
che ha richiesto, in alcuni casi, a causa dell’atipicità dell’oggetto
cauzioni.
contrattuale, una speciale attenzione nella definizione dei contratti dei
Tenuta ed archiviazione Lex.

bandi di gara.
Gestione del contenzioso legale che vede coinvolta in giudizio
l’Amministrazione. Detta attività è quella propria del professionista legale
che
analizza
i
dati
rilevanti
delle
vicende
che
coinvolgono
Contratti stipulati n. 141 – Gare istruite n. 37

LEGALE:
l’amministrazione e/o il personale dipendente, li qualifica giuridicamente
Per quanto riguarda le cause di diritto amministrativo, il servizio ha curato
e sviluppa la strategia processuale che si attaglia al caso, redigendo poi,
la parte istruttoria di propria competenza nell’ambito di procedimenti
nel corso del giudizio, le difese scritte e partecipando alle udienze. Il
attivati; risultano altresì avviate delle istruttorie procedimentali in materia
contenzioso vede principalmente l’amministrazione nella parte della
di contributi ad aziende agricole.
11
convenuta e/o della resistente, ad eccezione dei casi in cui la
Nell’ambito del contenzioso civile sono pervenute a conclusione diverse
soccombenza in primo grado determina la necessità di impugnare le
cause sia in primo che in secondo grado che il servizio ha curato nelle
sentenze sfavorevoli. Di volta in volta, il legale addetto all’ufficio può o
varie fasi dibattimentali. Tra queste ultime sono da segnalarsi quella di
meno avvalersi della collaborazione di legali esterni a prescindere dalla
risarcimento danni causati da fauna selvatica ad Allegra Gabriele oggetto
necessità, ove imposto dalle norme processuali, di domiciliarsi per il
di sentenza di rigetto da parte della Corte d’Appello di Torino e nei
magistero legale innanzi alle assise esterne (Corte d’Appello, Consiglio di
confronti della quale verrà proposto ricorso alla Corte di Cassazione. Per
Stato, Corte di Cassazione, Tribunale Superiore delle Acque, Tribunali
quanto
Ordinari esterni alla circoscrizione vercellese).
dell’accoglimento del ricorso da parte del Giudice del Lavoro, è stato

Attività di consulenza giuridico amministrativa su questioni legali.
interposto appello nonché formulata opposizione al precetto notificato per

Attività diretta a fornire ausilio giuridico-legale in ordine alle questioni di
l’esecuzione della pronuncia giurisdizionale impugnata. Per quanto
cui è istituzionalmente investito l’ufficio per la gestione del contenzioso
riguarda la causa Balbis, per effetto della riforma parziale della sentenza
del lavoro.
d’appello operata dalla Corte di Cassazione è sorto un credito restitutorio
riguarda
la
causa
con
l’A.F.P.
Tamburelli,
all’esito
della provincia pari all’incirca ad euro 425.00,00 in attesa di liquidazione.
Iniziative:
-
Attività Legale……………
(spese dirette Euro 32.7298,000 CAP 410)
-
Diritti di segreteria per F.S. (spese dirette Euro 10.000,00 CAP 480)
Dopo un complesso contenzioso ha trovato conclusione favorevole la
causa intentata dagli Ing. Porta e Buzio per il pagamento di parcelle
professionali per un importo di euro 180.000,00; il Tribunale di Vercelli,
Motivazione delle scelte
infatti, ha accolto entrambe le opposizioni a decreto ingiuntivo formulate
è stata riconfermata l’impostazione adottata negli anni precedenti
dalla provincia. Del pari vittoriosa in giudizio la provincia è risultata nella
causa Paleari per risarcimento dei danni provocati da animale selvatico
Finalità da conseguire:
sulla S.P. della Valsesia in località Vocca. Sono in causa controversie in
materia di opposizioni a ordinanze-ingiunzioni di pagamento di sanzioni
- erogazione di servizi di consumo:


amministrative ex L. 689/81,in particolare in materia ambientale.
Attività istruttoria e stipulazione Contratti
Patrocinio legale dell’Amministrazione in controversie dinanzi a giudici
civili ed amministrativi e attività consultiva in materia giuridico-legale.
- investimento: nessuno
Il servizio ha inoltre curato la redazione di pareri rilasciati nei confronti
dell’Amministrazione e delle strutture interessate. Il servizio ha curato
infine la gestione delle pratiche di contenzioso per un totale in complesso
di n. 30.
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PROGRAMMA NR. 3.1 – ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE
Responsabile: dott. Piero Gaetano Vantaggiato
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
sottoprogramma Giuridico Organizzativo e Relazioni Sindacali
Detta attività, presupponente la preventiva interpretazione delle norme
giuridiche fondamentali riguardanti il rapporto di lavoro nelle pubbliche
Amministrazioni, si esplicherà, per quanto attiene al:
Servizio Giuridico organizzativo
1. nell’emissione di pareri, ancorché formali, inerenti la corretta
applicazione di norme legislative, contrattuali e regolamentari in materia
di rapporto di lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione,
anche al fine di prevenire eventuali fasi di contenzioso del lavoro;
2. nella collaborazione, con gli altri uffici provinciali, nella definizione delle
micro-strutture organizzative in conseguenza della nuova definizione
degli aggregati organizzativi di cui alla deliberazione del Consiglio
provinciale n° 16 – prot. 3596 – del 24.7.2007;
3. nella collaborazione con l’ufficio legale nella gestione delle eventuali
controversie in materia di lavoro, compresa la partecipazione alle seduta
conciliative presso la Direzione Provinciale del Lavoro;
4. nella revisione aggiornata del regolamento sull’ordinamento degli uffici e
dei servizi e nell’aggiornamento, adeguamento ed elaborazione di
ulteriori atti regolamentari;
5. nell’aggiornamento dei testi normativi riguardanti i rapporti di lavoro alle
dipendenze delle pubbliche amministrazioni
6. nella quantificazione delle risorse costituenti il “ Fondo per le politiche di
sviluppo delle risorse umane e per la produttività “;
7. nell’elaborazione e stesura sia del “ Contratto Decentrato Integrativo” di
durata quadriennale, sia delle diverse appendici annuali;
8. nell’elaborazione degli atti amministrativi riguardanti l’impegno e la
liquidazione delle somme costituenti il Fondo per le politiche di sviluppo
delle risorse umane e per la produttività ( salario accessorio );
9. nell’ausilio ad altri uffici del settore in materia giuridico amministrativa.
Servizio Relazioni sindacali e contrattazione decentrata.
nel fornire un puntuale e aggiornato supporto tecnico-giuridico al sistema
delle relazioni sindacali nelle diverse fasi di contatto riguardanti la
contrattazione, la concertazione, l’informazione e il confronto.
L’attività, concernente la preventiva interpretazione delle norme giuridiche
fondamentali riguardanti il rapporto di lavoro nelle pubbliche
Amministrazioni, si è esplicata mediante l’attività di supporto interno alla
corretta applicazione di norme primarie, secondarie e contrattuali. Si è
provveduto altresì al costante aggiornamento dei testi normativi riguardanti i
rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. Si sono
affrontate nel corso del periodo questioni attinenti al contenzioso in materia di
lavoro attraverso l’esperimento di alcuni tentativi obbligatori di conciliazione
presso la competente Direzione Provinciale del Lavoro. Si è provveduto,
altresì:
1) alla costituzione dei diversi fondi destinati alle politiche di sviluppo delle
risorse umane e per la produttività e alla stesura della bozza del relativo
C.C.D.I. per l’anno 2008;
2) all’elaborazione degli atti amministrativi riguardanti l’impegno e la
liquidazione delle somme costituenti il Fondo per le politiche di sviluppo
delle risorse umane e per la produttività (salario accessorio) per l’anno 2007
(Servizio Giuridico organizzativo).
3) alla predisposizione degli atti relativi alla nuova dotazione organica sia per
quanto riguarda la macrostruttura (DIRIGENTI), sia per quanto riguarda la
microstruttura (DIPENDENTI).
4) si è inoltre provveduto alla stesura del nuovo Regolamento
sull’ordinamento degli uffici e dei servizi che è stato approvato dalla Giunta
Provinciale con deliberazione n. 813 del 13-03-2008.
L’attività di cui sopra, rappresentando contestualmente, un imprescindibile
supporto tecnico e giuridico al sistema delle relazioni sindacali, si è
consolidata nel fornire - alla delegazione trattante di parte pubblica, nelle
diverse fasi di contatto con le OO.SS., riguardanti la contrattazione, la
concertazione, l’informazione e il confronto - una puntuale e costante
assistenza operativa estesa a tutti i dirigenti di settore dell’Ente. Sono state
convocate numerose riunioni sindacali al fine di consolidare, attraverso la
sottoscrizione del contratto decentrato integrativo aziendale, gli orientamenti
espressi dagli organi politici competenti. (Relazioni Sindacali e
contrattazione decentrata).
13
Motivazione delle scelte
Consolidamento di un sistema che fornisca, in ogni fase in cui risulti
necessario, un idoneo supporto giuridico alla legittimità delle scelte
contrattuali e regolamentari nell’ambito di un sempre più articolato sistema di
relazioni sindacali.
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo: idoneo supporto giuridico operativo, a
livello di ente, a favore di ogni tipo di utenza interna nell’esplicazione di
attività presupponenti l’esame e l’interpretazione degli articolati normativi e
contrattuali vigenti.
- modalità di attuazione del programma: fornitura, mediante l’impiego
normale di personale, di servizi di supporto tecnico-giuridico destinati alla
corretta applicazione di norme giuridiche o istituti contrattuali – elaborazione
e predisposizione e aggiornamento di atti normativi secondari – cura e
gestione delle relazioni sindacali.
- tempi di realizzazione delle attività previste nel programma: mesi 12.
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
SOTTOPROGRAMMA Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane:
L’attività si è esplicata mediante il costante aggiornamento della dotazione
Gestione evolutiva dei processi di rinnovamento sia delle singole strutture
organica indotto dal Piano triennale di sviluppo dell’Ente ed a singoli progetti
costituenti l'organizzazione che della struttura complessiva dell'Ente
mirati al recupero di produttività degli operatori.
mediante:
L'attività si è altresì esplicata nell'offrire idoneo supporto tecnico mirato allo
1.
sviluppo del piano occupazionale (tenuto conto delle restrizioni al riguardo
costante aggiornamento della dotazione organica anche attraverso
14
2.
procedure di rideterminazione della medesima e/o a seguito di singoli
imposte dalla Legge finanziaria), ed in tutto ciò che ne è conseguito in termini
progetti mirati al recupero di produttività degli operatori;
di gestione di ulteriori processi correlati all'istituto della mobilità e
attivazione di processi mirati allo sviluppo del piano occupazionale ivi
all'attivazione di forme di lavoro flessibile (es.: somministrazione di lavoro a
comprese forme di lavoro flessibile;
tempo determinato). In particolare il Piano annuo occupazionale per l’anno in
rilevazioni statistiche inerenti l'anagrafe delle prestazioni, il conto annuale,
corso ha impegnato la struttura con l’indizione di n. 15 procedure selettive di
monitoraggio trimestrale SICO, collocamento dei disabili, ecc.
cui n. 10 Contratti di Formazione e Lavoro e n. 5 Concorsi pubblici; l’attività
Motivazione delle scelte
quindi ha avuto un picco operativo soprattutto nel periodo che coincide con
Implementazione della vigente Struttura organizzativa dell’Ente in relazione
l’approvazione dell’atto di indirizzo da parte dell’organo esecutivo dell’Ente e
a:
che proseguirà sino all’avvenuta nomina dei singoli vincitori delle procedure
a)
piano triennale di sviluppo organizzativo e piano annuo occupazionale;
in argomento. In effetti la struttura è stata coinvolta nella predisposizione dei
b) norme vigenti che regolano la materia degli accessi al Pubblico impiego;
singoli avvisi di selezione, previa individuazione delle professionalità
c)
necessarie e delle relative materie d’esame, nell’emanazione e pubblicazione
C.C.N.L. di Comparto;
d) Leggi Regionali e/o Statali anche in materia di delega di nuove funzioni.
degli avvisi, nella ricezione delle domande ed alla loro valutazione in termini
Le scelte sono dettate dall’Esecutivo dell’Ente sulla base delle indicazioni
di ammissibilità alle procedure; la struttura è stata inoltre coinvolta nell’offrire
fornite da ciascun Dirigente in relazione alla gestione delle risorse umane
all’utenza interna/esterna ogni informazione relativa alle procedure selettive in
operata da ognuno di essi nell’ambito della propria struttura.
argomento. Inoltre la struttura medesima è tuttora coinvolta, e lo sarà ancora
Per quanto concerne le rilevazioni statistiche, le scelte stesse sono dettate
nel medio periodo, nell’individuazione delle Commissioni giudicatrici e, a
da specifiche norme statali.
seguito della conclusione delle operazioni concorsuali, nella predisposizione
Finalità da conseguire:
L'attività si esplicherà nell'offrire al Dirigente, nel corso dell'anno 2008,
idoneo supporto tecnico mirato alla elaborazione ed alla predisposizione di un
piano annuo occupazionale ed alla sua successiva attuazione sulla base delle
indicazioni
di tutti gli atti conseguenti alla nomina dei vincitori.
Inoltre la strutture ha proceduto alle rilevazioni statistiche inerenti l'anagrafe
delle prestazioni, il conto annuale, il monitoraggio trimestrale SICO, la
disciplina del collocamento dei disabili, ecc.
che potranno scaturire dalla rideterninazione della dotazione
organica dell’Ente.
erogazione di servizi di consumo:
a “clienti” interni/esterni per tutto ciò che potrà riguardare la copertura di
posizioni d'organico vacanti tramite selezioni interne (progressioni verticali)
e/o concorsi pubblici;
15
a tutte quelle risorse umane assorbite attraverso l’istituto della mobilità esterna
e interna (solo nell’ipotesi di ricerca mediante avviso interno; mentre per tutte
le altre ipotesi di mobilità interna previste dal vigente Regolamento speciale,
vedasi, in termini di competenza la scheda relativa al Servizio Gestione
Amm.va del personale) e/o per passaggio di deleghe regionali e statali da
ricollocare, a livello organizzativo, nell'ambito delle singole strutture
dell'Ente;
a Istituzioni esterne per quanto concerne le rilevazioni statistiche.
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
SOTTOPROGRAMMA Gestione Amministrativa del personale e Ufficio
rilevazione Presenze
Si è proceduto, nel corso del periodo in esame, alla gestione dei dati giornalieri relativi
alle presenze/assenze a qualsiasi titolo del personale provinciale operante presso le
L'attività si esplicherà nel 2008 attraverso
varie sedi dell'Amministrazione procedendo all’emanazione di tutti quegli atti dovuti e
Caricamento e variazione dati giornalieri relativi alle presenze/assenze a qualsiasi
conseguenti a tale gestione operativa;
titolo del personale provinciale operante presso le varie sedi dell'Amministrazione;
Si è altresì proceduto:
Predisposizione atti conseguenti alla gestione operativa a qualsiasi titolo del precedente
— alla predisposizione degli atti per la liquidazione delle fatture all’Agenzia di lavoro
interinale relative alle competenze spettanti per il personale impiegato in lavoro
temporaneo;
— alla predisposizione di atti per la mobilità interna/esterna del personale, attivati nel
corso del periodo in esame e predisposizione di eventuali convenzioni con gli Enti
interessati dai trasferimenti;
— Predisposizione atti inerenti le progressioni orizzontali del personale dipendente a
termini dell’Accordo decentrato integrativo di lavoro;
— Predisposizione atti inerenti la produttività collettiva per il personale dipendente a
termini dell’Accordo decentrato integrativo di lavoro;
— Atti di competenza per quanto attiene il procedimento disciplinare.
— Atti di competenza per quanto attiene il progetto Ge.P.A.S. in collaborazione con
Dipartimento Funzione Pubblica;
punto;
eventuali processi di mobilità interna/esterna del personale ed eventuali comandi e/o
convenzioni;
Predisposizione atti inerenti le progressioni orizzontali del personale dipendente a
termini dell’Accordo decentrato integrativo di lavoro;
Atti di competenza per quanto attiene il procedimento disciplinare.
Attivazione progetto Ge.P.A.S. in collaborazione con Dipartimento Funzione Pubblica;
Adempimenti attuativi della legge 66/2003;
l’Ufficio rilevazione presenze, inoltre, si attiverà, trimestralmente, per rilevare i dati
relativi al progetto “Controllo spesa” (S.I.C.O ) inerente il Conto annuale.
L’Ufficio rilevazione presenze, inoltre, si è attivato mediante rilevazioni, e ha
elaborato i dati relativi al progetto “Controllo spesa” (S.I.C.O) inerente il Conto
annuale.
Motivazione delle scelte
Si è proceduto all’emanazione degli atti necessari all’attivazione di corsi di alta
Le scelte sono dettate da norme di Legge, dai CCNL vigenti nel tempo, da Accordi
formazione per il personale dipendente con la docenza del Dott. Salvatore CORRADO.
decentrati integrativi, da Regolamenti e norme di carattere generale e dall’Esecutivo
dell’Ente in relazione alla gestione delle risorse umane nonché dalle circolari emanate
E’ stato altresì predisposto un numero considerevole di certificati richiesti da clienti
16
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Funzione Pubblica..e dal
esterni (scuole) già ex dipendenti dell’ente provincia.
Dipartimento della Ragioneria dello Stato.
Finalità da conseguire:
Gestione delle attività e dei processi che riguardano lo status del personale con relativa
produzione dei necessari atti amministrativi. nonché dei dati relativi alle statistiche
periodiche.
Erogazione di servizi di consumo: a “clienti” interni per tutto ciò che potrà riguardare
l’aspetto amministrativo della gestione delle risorse umane ed a clienti esterni per
quanto riguarda il monitoraggio di dati relativi al personale riconducibili a particolari
istituti contrattuali e/o normativi
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
SOTTOPROGRAMMA Formazione del personale
L'attività che verrà svolta nel 2008 consisterà nel predisporre in accordo
L’attività svolta sino al 10 settembre 2008 è rappresentata da:
erogazione di servizi di consumo:
con l'Assessorato all'Organizzazione, il Comitato Tecnico di coordinamento, i
-
Singoli direttori di settore il PIANO ANNUALE DI FORMAZIONE (PAF)
predisposizione delle determinazioni di impegno e autorizzazione per
la partecipazione dei dipendenti a corsi e seminari.
come base orientativa rivolta soprattutto alle attività di formazione gestionale,
-
in particolare:
Si è collaborato con la società Poliedra per realizzare la
rendicontazione dei corsi F.S.E. riguardanti i presidenti di
commissione d’esame.
- l'ufficio formazione collaborerà attivamente per esplorare tutte le fonti di
finanziamento in grado di reperire risorse aggiuntive per attivare progetti
-
formativi mirati e coerenti con i nuovi assetti legislativi
Si sono avviate le procedure di richiesta di saldo alla Regione
Piemonte per il rimborso dei costi sostenuti per la realizzazione dei
corsi per presidenti di commissione.
-
Motivazione delle scelte

Le scelte sono dettate dall'Esecutivo dell'Ente sulla base del PAF e delle
formazione e aggiornamento dei dipendenti provinciali, affidato al
indicazioni fornite da ciascun Dirigente in relazione ai diversi tipi di
Dott. Salvatore Corrado.
aggiornamento e formazione previsti per una migliore gestione delle
Risorse Umane nell'ambito della propria struttura ed a livello trasversale.

Si sono predisposte tutte le attività per avviare il corso di alta
e nell'ambito della propria struttura ed a livello trasversale.
17
Finalità da conseguire:
L'attività si esplicherà nell'attivazione di uno specifico progetto mirato
all'attuazione delle indicazioni contenute nel PAF.
erogazione di servizi di consumo:
A "clienti interni" per tutto ciò che riguardare la gestione di eventuali corsi di
aggiornamento e formazione, con particolare attenzione all'integrazione sia
delle nuove risorse umane sia al supporto ad azioni organizzative legate al
passaggi o di deleghe regionali - statali alla provincia.
- investimento:
Per garantire i risultati prefigurati per l'anno 2008 si stima l'impegno
finanziario in EURO 15.000,00 sul Cap. 1480.
18
PROGRAMMA NR. 32 - SERVIZIO GESTIONE ECONOMICA DEL PERSONALE
Responsabile: dott. Piero Gaetano VANTAGGIATO
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
L’attività svolta dal Servizio abbraccia il trattamento economico dei
In applicazione della Legge Finanziaria 2007, nel mese di gennaio
dipendenti provinciali inteso in senso lato. Spazia infatti, dall’applicazione dei
provveduto al censimento per i carichi fiscali al fine di provvedere all’esatta
diversi contratti di lavoro a tutti gli istituti economici ad essi correlati, alla
corresponsione delle detrazioni fiscali, con conseguente caricamento sulla
corretta e puntuale osservanza delle norme di legge che tutelano la parte
procedura paghe.
economica, fiscale e previdenziale dei lavoratori. Cinque sono i punti
Entro i termini di legge, 28 febbraio 2008, sono stati predisposti i modelli
principali:
CUD 2008 relativi i redditi 2007, per tutto il personale dipendente in servizio
1.
si è
Gestione trattamento economico del personale storico e proveniente
e non, per le CO.CO.CO e per le prestazioni occasionali.
da altri enti;
In applicazione dell’art. 44 del D.L. 30/09/2003, n. 269, convertito con legge
Gestione trattamento economico del personale dirigente su CCNL
24 novembre 2003 n. 326, il Servizio ha provveduto mensilmente alla
proprio;
predisposizione ed all’invio del modello EMENS (mensilizzazione dei flussi
Gestione trattamento economico del Segretario provinciale su CCNL
retributivi INPS) con i dati retributivi mensili.
proprio;
In data 7 marzo 2008 è stato sottoscritto il CCNL dei Segretari Comunali e
4.
Gestione trattamento economico, previdenziale e fiscale CO.CO.CO.;
Provinciali per il quadriennio normativo 2002/2005 e per il biennio
5.
Applicazione contratto integrativo decentrato aziendale per tutti gli
economico 2002/2003 e biennio economico 2004/2005.; pertanto nello stesso
istituti economici facenti parte del “salario accessorio”.
mese si è proceduto alla liquidazione delle competenze arretrate relative al
2.
3.
Il servizio si occupa anche delle previsioni di spesa per tutto il personale, per
periodo 01/04/2003-29/02/2008.
quanto riguarda il trattamento economico fondamentale e accessorio nonché
In data 11 aprile 2008 è stato siglato il CCNL per il personale del comparto
degli oneri contributivi e provvede agli assestamenti di bilancio se, in corso
delle Regioni e delle Autonomie locali per il biennio economico 2006/2007.
d’anno, si verificano degli scostamenti positivi o negativi.
Dopo aver esperito tutti i conteggi utili alla determinazione degli arretrati da
Viene gestita, inoltre, la parte economica di controllo e liquidazione delle
liquidare, in data 18 aprile 2008 si è provveduto alla erogazione dei suddetti
prestazioni di somministrazione lavoro temporaneo all’agenzia fornitrice.
arretrati a tutto il personale dipendente avente diritto mediante l’elaborazione
Il servizio cura anche tutta la gestione fiscale per quanto interessano i redditi
di una mensilità aggiuntiva.
di lavoro dipendente e i redditi assimilati al lavoro dipendente.
Nel mese di maggio, si è provveduto:
Tutti gli aspetti connessi all’erogazione della retribuzione al fine di
1) alla elaborazione di schede elettroniche e conseguente caricamento dei dati
19
ottimizzare i tempi di esecuzione anche dei conteggi o delle operazioni più
ottenuti sulla procedura paghe, alla liquidazione del compenso incentivante la
laboriose, si è ottenuto informatizzando la procedura paghe internamente al
produttività nei modi e nei tempi stabiliti dal contratto integrativo aziendale;
fine di poter predisporre degli output cartacei e magnetici per far fronte agli
2) alla elaborazione e trasmissione al Ministero dell’Economia e delle
obblighi di legge e alle esigenze del servizio.
Finanze, di tutti i dati inerenti il costo del personale. Sono state predisposte le
relative tabelle comprendenti tutti il valori economici percepiti dal personale
Attività principali:
1.
Controllo della Spesa:
dipendente e non, (principio di cassa), il salario accessorio e le schede
informative sulla contrattazione decentrata e integrativa sia del personale
Il D.Lgs. n. 165/2001 ha dettato i principi di efficacia per il controllo dei
dirigente sia del personale non dirigente, con la relativa approvazione dei
bilanci e la rilevazione dei costi, con particolare riferimento al costo del lavoro
Revisori dei Conti. I dati economici , una volta verificati con il conto
dell’Amministrazione Pubblica. In particolare, il ministero dell’Economia e
consuntivo dell’Ente, sono stati inoltrati tramite la procedura S.I.C.O. al
Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – ha stabilito
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato che cura tutte le
per tutte le Amministrazioni Pubbliche le modalità e i termini di acquisizione
rilevazioni presso le Amministrazioni Pubbliche.
degli elementi necessari ai fini del monitoraggio, su base annua della spese del
Con cadenza trimestrale è stato effettuato, inoltre il monitoraggio della spesa
personale. Successivamente il predetto Dicastero ha introdotto nuove modalità
del personale con trasferimento dei dati sempre sulla procedura S.I.C.O.
di trasmissione dei dati inerenti il suindicato monitoraggio della spesa. Con
Sempre entro il 31 maggio 2008 si è provveduto alla
cadenza trimestrale viene pertanto, effettuato il monitoraggio della spesa del
trasmissione del modello 770 semplificato, mentre entro 31 luglio si è
personale con trasferimento dei dati sul Programma Informatico SICO
provveduto alla compilazione e trasmissione del modello 770 ordinario
(Sistema
relativo i redditi dell’anno 2007.
Conoscitivo del Personale Dipendente dalle Amministrazioni
compilazione e
Pubbliche) finalizzato a supportare con maggiore efficacia le necessità
In applicazione del Contratto Decentrato Integrativo Aziendale nel mese di
informative delle Amministrazioni Pubbliche.
giugno 2008 è stata liquidata al personale avente diritto, in seguito a selezione
2.
Elaborazioni Stipendiali:
tramite valutazione, la progressione orizzontale con relativo conteggio degli
Tutti gli aspetti connessi all’erogazione del trattamento economico del
emolumenti arretrati.
personale, sia fondamentale che accessorio, sono internalizzati.
Sempre in giugno si è provveduto, alla rilevazione dei dati per la rivalutazione
I dati che riproducono la storia del dipendente vengono gestiti direttamente dal
dell’assegno per il nucleo familiare, in applicazione delle disposizioni INPS.
servizio, il quale provvede a tenere aggiornato il database giuridico ogni
Si è provveduto, a decorrere da luglio 2008 al caricamento delle risultanze
qualvolta si presenti la necessità. L’archivio, quindi, rappresenta una fonte
contabili derivanti dai conteggi dei CAF, in seguito alla compilazione dei
preziosissima di informazioni poiché contiene la evoluzione storica della
modelli 730/2008-redditi 2007.
retribuzione di ogni singolo dipendente e permette di poter predisporre
20
velocemente insieme agli stipendi anche tutti i documenti utili ai fini
contributivi, pensionistici e organizzativi in generale. La gestione interna delle
procedure, oltre che rappresentare un punto di forza rispetto alla precedente
gestione, in quanto permette di ridurre notevolmente i tempi elaborativi e
gestionali, consente di realizzare un risparmio economico non irrilevante.
3. Mensilizzazione flussi retributivi.
L’art. 44 del D.L. 30/09/2003 n. 269, convertito con legge 24 novembre 2003
n. 326, ha previsto che a partire dalle retribuzioni corrisposte con riferimento
al mese di gennaio 2005, il sostituto d’imposta,
tenuto al rilascio della
certificazione unica (CUD), trasmetta mensilmente agli Enti Previdenziali in
via telematica i dati retributivi e tutte le informazioni utili al fine di assolvere
al dettato legislativo che impegna gli istituti previdenziali (INPS – INPDAP) a
ricevere i dati retributivi e le informazioni necessarie per : il calcolo dei
contributi – l’implementazione delle posizioni assicurative individuali –
l’erogazione delle prestazioni.
La trasmissione dei flussi interesserà tutti i lavoratori dipendenti nonché i
lavoratori iscritti alla gestione separata.
Motivazione delle scelte
Applicazione di norme a carattere nazionale derivanti da applicazioni
di
CCNL di comparto, applicazioni di norme regionali, CCNL di comparto per
Dirigenza e/o interne dell’Ente, applicazione normativa fiscale.
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo:
- investimento:
21
SERVIZI RETRIBUTIVI E PREVIDENZIALI
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Responsabile: VANTAGGIATO dott. Piero Gaetano
Sono state predisposte le documentazioni utili ai pensionamenti previsti per
Descrizione del programma
Gestione trattamento del personale dipendente.
Gestione della contribuzione previdenziale mensile
Denuncia annuale contributiva.
l’anno 2008 ai fini della liquidazione delle pratiche pensionistiche e
previdenziali.
In seguito all’applicazione dei C.C.N.L. del personale e del segretario prov.le
Gestione delle ricongiunzioni e riscatti.
ed all’erogazione
Gestione delle situazione contributive differenti del personale dipendente
relativo agli anni precedenti, si sono effettuati i conteggi ai fini della
acquisito per deleghe.
Regolarizzazioni contributive e liquidazioni oneri pensionistici.
Motivazione delle scelte
Applicazione di norme a carattere nazionale impartite dall’I.N.P.D.A.P.
delle progressioni economiche e del salario accessorio
riliquidazione da parte dell’I.N.P.D.A.P. dei trattamenti pensionistici e di
quelli relativi al fine servizio e rapporto di lavoro per tutto il personale cessato
dal servizio dal 01/01/2006.
Sono stati emessi i provvedimenti di accoglimento delle domande di
collocamento a riposo richiesti.
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo:
Gestione pratiche pensionistiche del personale dipendente e di quello
precedentemente in servizio c/o questo ente e transitato c/o altri, al fine del
trattamento pensionistico (con le Casse PDEL e TPS) e della liquidazione del
T.F.S e T.F.R.;
Gestione della contribuzione previdenziale mensile effettiva e figurativa, e
gestione della Denuncia Mensile Analitica da trasmettere telematicamente
ogni mese tramite il canale Entratel;
Gestione differenziata della contribuzione CTPS relativa al personale
acquisito per delega che ha mantenuto il regime pensionistico applicato
precedentemente al trasferimento;
Denuncia contributiva annuale dell’anno precedente che comprende
l’emissione dei modelli CUD e la predisposizione del Mod. 770 per quanto
Nel contempo, sono state evase le pratiche pensionistiche e previdenziali del
personale attualmente in servizio c/o altri enti, ma precedentemente
dipendente di questo ente, come da richieste pervenute.
Inoltre, si è provveduto all’istruttoria delle pratiche di ricongiunzione di
periodi
contributivi
accreditati
c/o
enti
previdenziali
differenti
dall’I.N.P.D.A.P. e riscatti di periodi scoperti da contribuzione, con la
conseguente predisposizione di domande, documentazioni retributive,
recepimento di decreti e determinazioni di riconoscimento effettuate
dall’I.N.P.D.A.P.
Sempre in seguito alla corresponsione degli emolumenti fissi ed accessori a
conguaglio degli anni precedenti si sta provvedendo alla rielaborazione della
documentazione previdenziale ai fini della rideterminazione da parte
dell’I.N.P.D.A.P. dei maggiori oneri a carico dei dipendenti per le
ricongiunzioni ed i riscatti già riconosciute ed in corso di attuazione.
22
riguarda la parte previdenziale del personale dipendente, operazione la cui
scadenza dall’anno 2008 verrà anticipata al 31/03;
In seguito ai versamenti mensili effettuati dei contributi previdenziali
Rilevazione dei dati statistici e aggiornamento del consuntivo delle spese
obbligatori conteggiati sulle retribuzioni del personale dipendente, sono state
(conto annuale) previdenziali sostenute nell’anno precedente;
inoltrate telematicamente le denunce contributive mensili (DMA) dei primi
Progetto controllo della spesa – SICO – inerente al monitoraggio trimestrale
sette mesi per l’anno 2008.
della spesa sostenuta per il personale dipendente, come da circolare n. 42 del
Si è curata l’emissione dei mod. CUD, per quanto riguarda i dati previdenziali
25/09/2003 emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze –
del personale dipendente, con la predisposizione della denuncia contributiva
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato;
relativa all’anno 2007 (mod. 770).
Gestione delle ricongiunzioni di servizi accreditati contributivamente a
Sono state effettuate le regolarizzazioni contributive dovute e le liquidazioni
gestioni previdenziali differenti dall’I.N.P.D.A.P. e dei riscatti di servizi
degli oneri pensionistici richiesti dall’I.N.P.D.A.P..
valutabili ai fini previdenziali. Regolarizzazioni contributive di servizi con
Inoltre, si è definito l’aggiornamento delle spese previdenziali (conto annuale)
obbligo di iscrizione all’I.N.P.D.A.P.;
per l’anno 2007 ed è stata rilevata la spesa sostenuta per il personale
Liquidazione
oneri
pensionistici
che
gravano
a
carico
di
questa
amministrazione, dovuti a pensioni ad onere diretto con altri enti, per benefici
dipendente nei primi due trimestri dell’anno in corso, per il progetto avviato di
controllo della spesa (SICO).
combattentistici e per miglioramenti contrattuali conteggiati sul trattamento
pensionistico;
In seguito all’emanazione della nuova normativa pensionistica si dovrà
verificare nuovamente la situazione individuale del personale che potrà essere
collocato a riposo dall’anno 2008 in avanti;
Con la firma di tutti i C.C.N.L. oramai scaduti di cui si prevede l’applicazione
nell’anno 2008, si dovrà dar corso, nel rispetto dei tempi dovuti, alla
riliquidazione dei trattamenti pensionistici e dei trattamenti T.F.S. e T.F.R. per
il personale già cessato dal servizio.
Dall’anno 2008, inoltre, si dovrà provvedere all’attuazione delle operazioni
necessarie al controllo e alla rettifica dei dati errati per il personale in servizio
e per quello già cessato, contenuti nella banca dati dell’I.N.P.D.A.P.
(programma informatico Passweb) al fine dell’emissione degli estratti
contributivi personali aggiornati e corretti.
23
PROGRAMMA NR. 33 - SISTEMA INFORMATICO E SERVIZI DI COORDINAMENTO
Responsabile: dott. Piero Gaetano VANTAGGIATO
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
SOTTO PROGRAMMA Sistema Informatico ed Internet.
Il Sistema Informatico nonché i programmi applicativi installati, hanno reso
Manutenzione Sistema Informatico;
Interventi di manutenzione ed assistenza ordinaria software;
Interventi di manutenzione ed assistenza ordinaria hardware;
Sedute di formazione .Informatica. per miglioramento efficienza servizi
vari/uffici;
Trasferimento al CSI-Piemonte quota di consorziamento
Gestione informatica stipendi
Servizio gestito internamente da personale interno;
Aggiornamento Internet
Proseguimento attività di aggiornamento del sito Web e dei servizi erogati, al
fine di favorire l’uso di Internet agli utenti interni, ai cittadini ed alle
associazioni;
Collegamento Rupar
Collegamento internet e rupar;
Web hosting e gestione dominio primario e secondario dell’Ente;
Manutenzione sistema informatizzato gestione presenze
Servizio di assistenza software erogato dalla ditta Dating;
Aggiornamento hardware e software;
Tavolo di lavoro su progetti informatici delle Province Piemontesi
Ricerca delle sinergie utili alla realizzazione dei progetti;
Portale Semplificazione Amministrativa
Portale rivolto a tutte le Amministrazioni che hanno l’esigenza di procedere a
riscontri di verifica delle autocertificazioni ad esse presentate;
necessario da parte del servizio informatico, una costante attività di supporto
per la manutenzione, assistenza tecnica e aggiornamento dei medesimi. Tale
attività e’ stata finalizzata ad una efficace organizzazione del processo di
gestione ed implementazione della nuova strumentazione informatica e
comprende l’attività volta al ripristino del buon funzionamento dell’ Hardware
e del Software che al verificarsi di problemi durante l’utilizzo, ne impediscano
il corretto e regolare funzionamento.
Si è provveduto all’aggiornamento delle procedure informatiche al fine di
adeguarne l’efficacia alle evoluzioni dei sistemi Hardware e Software di base.
In particolare, essendo emersa la necessita di inviare/ricevere messaggi con
allegati di grosse dimensioni e soprattutto di poter consultare la propria casella
di posta, non solo sul proprio Personal Computer ma anche su altre postazioni
di lavoro, sia interne che esterne all’Ente, si è provveduto, nel mese di marzo,
all’installazione di un nuovo server IBM x3550 per la messa in produzione
dell’applicativo “Zimbra”; Zimbra è una Collaboration Suite di alto livello,
paragonabile alle alternative commerciali più conosciute come Microsoft
Exchange o Lotus Notes, basata su Java e utilizzabile direttamente da
qualsiasi browser (Internet Explorer, Firefox, etc.); Zimbra è un software per
la messaggeria e la collaborazione aziendale che permette di gestire oltre alle
email, calendari di gruppo, contatti, redazione e gestione di documenti con
interfeccia Web-based; nel mese di aprile sono stati installati due nuovi server
IBM x3650 con funzioni di Cluster e collegati al dispositivo Storage IBM
EXP400 sul quale sono memorizzati i documenti di Office Automation degli
24
utenti e lo storico di tutti gli Atti Amministrativi dell’Ente a partire dal 1996;
Programma di sviluppo digitale del territorio Vercellese (WI-PIE)
infine, è stato sostituito il server del sistema informativo Ambientale e
Programma di intervento nell’ambito dell’innovazione tecnologica e della
Territoriale con un nuovo server HP a fronte delle attuali quantità crescenti di
connessione a rete delle P.A. che riconosce alle Province Piemontesi il ruolo
dati da gestire e condividere, anche a seguito delle nuove competenze date alla
di coordinamento nei confronti dei progetti territoriali e di stimolo verso le
Provincia in materie che trattano l’uso di dati ambientali e territoriali (sia
altre Amministrazioni pubbliche compresi i Comuni, che prevede:
geometrici che alfanumerici),
- sviluppo BACKBONE in fibra ottica
In attuazione del D. LGS. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati
- completamento delle infrastrutture in fibra ottica delle reti metropolitane
personali” è stato predisposto il Documento Programmatico sulla Sicurezza
locali nelle maggiori città e località di interesse connettivo (MAN)
- sviluppo di tecnologia a banda larga per le aree decentrate (WI-FI)
(DPS) ed approvato con delibera di Giunta n.prot.966 in data 13 marzo 2008.
Sul Sito Web della Provincia di Vercelli, come avvenuto per l’anno
precedente, sono stati aggiornati circa un centinaio di modelli da scaricare in
Alleanze Locali per l’Innovazione (ALI ex CST)
base alle normative vigenti. Per quanto concerne la creazioni di pagine ex-
Il progetto per la realizzazione delle ALI sul territorio piemontese, nasce con
novo, all’interno delle sezioni pre-esistenti, sono state create all’incirca una
l'obiettivo di ridurre il digital divide e coinvolgere nel processo di innovazione
decina di nuove pagine, prevalentemente riguardanti gli eventi organizzati
i piccoli comuni (aventi meno di 5.000 abitanti), esclusi dai benefici della
dall’Ente. Le pagine create, sono state collegate tramite “Link” a banner creati
prima fase dell'e-government a causa della scarsità di risorse e di competenze
ex novo (partendo da immagini o manifesti forniti in formato digitale dai vari
tecnico-organizzative;
enti/committenti delle iniziative da pubblicare). I Banner creati, sono stati
pubblicati sull’Home page, al fine di rendere gli eventi e le iniziative, il più
Motivazione delle scelte
possibile visibili all’utenza che visita il sito. Sono state aggiornate tutte le
Supporto operativo ai Settori per quanto concerne l’espletamento dei compiti
pagine relative ai bandi e concorsi, con relative pubblicazioni degli esiti gara.
di Istituto demandati
Sono stati creati inoltre diversi Banner, collocati in Home page, che “linkano”
a Siti web esterni a quelli legati e sviluppati dalla Provincia, ma i cui
Finalità da conseguire:
responsabili hanno fatto richiesta di collegamento con il Portale Provinciale al
fine di poter raggiungere una maggior visibilità dei servizi offerti. Sono inoltre
- erogazione di servizi di consumo:
a clienti interni rivolti a tutto il personale in servizio presso l’Ente, in parte
gestiti in economia e in parte tramite contratti di assistenza.
- investimento:
state aggiornate le pagine all’interno della sezione “Area tematica” dove sono
stati inseriti nuovi numeri telefonici dei vari settori e aggiornate le sezioni in
capo ai nuovi dirigenti di settore trasferiti. Si è cercato il più possibile di
mantenere un layout grafico semplice e pulito, al fine di consentire una
25
acquisto software e hardware per centro elaborazione dati.
navigazione agevolata ed intuitiva per l’utente che lo visita rispettando le
norme di usabilità, intesa come buona organizzazione dei contenuti e della
navigazione e accessibilità, ovvero la possibilità di rendere accessibile i
contenuti dei siti ad utenti disabili o con dotazioni tecnologiche ristrette.
Anche per l’anno 2008 si è stabilito di mantenere la connessione della rete
Provinciale alla Rupar e di promuovere i relativi servizi ai Comuni e agli Enti
Locali.
E’ proseguita l’implementazione del nodo Backbone per i servizi della
Pubblica Amministrazione e del nodo Top-IX per i servizi dei privati. In
particolare, in data 12 febbraio 2008 si è provveduto al collegamento della rete
del Sistema Informativo Provinciale al nodo Backbone Regionale della
Pubblica Amministrazione.
Continua l’attività dell’ ALI (Alleanze Locali per l’Innovazione ex Centri
Servizi Territoriale - CST), costituito con la sottoscrizione dell’Accordo di
Programma il 21 ottobre 2005 per fornire supporto ai piccoli Comuni,
penalizzati da scarsità di risorse e competenze tecnico-organizzative in
materia di informatizzazione, per ridurre il divario tecnologico e facilitarne il
coinvolgimento nel processo di innovazione.
Infine, prosegue l’attività del Facilitatore, risorsa professionale operativa sul
territorio provinciale e presso i Comuni, per offrire promozione e supporto
alla fruizione dei servizi disponibili gratuitamente sulla Rupar ed alla
risoluzione di problemi.
26
SOTTOPROGRAMMA Servizio di prevenzione e protezione rischi sul
lavoro D.Lgs. 626/94
-
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Applicazione del nuovo Testo Unico sulla sicurezza (Legge 81/2008) con
Applicazione del D.Lgs. 626/94 e successive modificazioni con
particolare riferimento ai compiti previsti per la sicurezza dei lavoratori
particolare riferimento ai compiti previsti per la sicurezza dei lavoratori
dipendenti;
dipendenti;
-
-
Definizione del programma e attuazione del medesimo rivolto alle visite
Definizione del programma e attuazione del medesimo rivolto alle visite
mediche periodiche che dovranno essere effettuate entro il corrente anno
mediche periodiche che dovranno essere effettuate entro il corrente anno in
in base alla periodicità identificata e segnalata dal medico competente
base alla periodicità identificata e segnalata dal medico competente
Studio e redazione dei documenti di valutazione dei rischi in
ottemperanza alla Legge 123 del 2007
-
Studio e redazione dei documenti.
Analisi e predisposizione materiale per formazione squadre emergenze
interne
-
Aggiornamento e formazione del personale in ottemperanza alle
disposizioni del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni.
Motivazione delle scelte
Sono motivate dall’obbligo di adempiere alle normative emanate in materia di
sicurezza sia per luoghi di lavoro, sia per la sicurezza collettiva e individuale
dei lavoratori impiegati dall’Amministrazione.
Finalità da conseguire:
un progressivo miglioramento e mantenimento delle condizioni relative alla
sicurezza impartite dalle attuali e numerose regolamentazioni legislative.
27
PROGRAMMA NR. 41 ISTRUZIONE E UNIVERSITA’
Responsabile: Avv. Gianfranco Chessa
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il D.Lgs. 112/98 e successivamente la Riforma del Titolo V della Costituzione
Il programma si incentra su due settori: Istruzione e Università.
hanno trasferito alle Province importanti compiti e funzioni in materia di
Per quanto concerne l’istituzione di nuovi indirizzi scolastici per
programmazione scolastica per quanto riguarda l’istruzione secondaria
l’anno scolastico 2008/09 la Provincia ha espresso parere
superiore e la qualificazione del sistema scolastico.
favorevole all’attivazione di una sezione staccata del Liceo
La Legge n. 53 del 28.3.2003 incide ulteriormente sul ruolo della Provincia
che passerà da ente erogatore di servizi alle scuole a ente di programmazione
Classico Lagrangia di Vercelli presso la città di Santhià e di una
dell’offerta formativa.
sezione staccata del Corso Geometri “Progetto Cinque” presso la
Nel corso del 2008, alla luce e nel rispetto dei nuovi indirizzi della riforma,
sede aggregata di Santhià dell’Istituto Superiore Calamandrei:
verranno attivati momenti di confronto con il territorio, enti pubblici e
per mancanza del numero minimo di alunni iscritti i due corsi
istituzioni scolastiche, per una reale verifica dell’attuale assetto del piano della
rete scolastica.
staccati presso la città di Santhià non hanno preso avvio.
Obiettivo prioritario della Provincia è quello di favorire una scuola che sia al
L’ufficio Istruzione, ricevuti dalla Regione i criteri per l’organica
centro di attività formative e culturali; per questo motivo si proseguirà sulla
revisione del piano di dimensionamento scolastico e per
strada avviata, tesa a conseguire una più razionale ed efficace distribuzione
l’istituzione di nuovi corsi ordinamentali nella Scuola Secondaria
dell’offerta formativa sul territorio garantendo ai giovani e alle famiglie una
più ampia scelta formativa attraverso l’attivazione di nuovi indirizzi di studio,
di II° grado per l’anno scolastico 2009/2010, ha provveduto a
corsi, sezioni, distaccamenti di scuole.
trasmetterli ai Sindaci e ai Dirigenti Scolastici della provincia.
La Legge 53/03, inoltre, prevedendo un sistema educativo binario, articolato
Nel corso dell’anno scolastico 2007/08 si sono regolarmente
in due canali paralleli, graduati e interattivi, istruzione-formazione, richiederà
una forte interazione tra il servizio scuola e il servizio formazione
realizzate le cinque azioni previste dal “Progetto di integrazione
professionale.
alunni disabili“ co-finanziato dalla Regione Piemonte e l’ufficio
Verranno implementate le azioni finalizzate a migliorare la qualità della
sta predisponendo la documentazione relativa al Progetto di
scuola con progetti sulla multimedialità e tesi al coinvolgimento diretto degli
integrazione degli allievi disabili iscritti nella scuola superiore
studenti.
anche per l’anno scolastico 2008/09.
28
Si esplicherà regolarmente l’attività ordinaria che prevede la gestione dei
Come previsto dalla convenzione sottoscritta con la Regione,
trasporti, delle palestre, degli arredi, dei concorsi letterari, delle borse di studio
l’Ufficio Scolastico e le Province Piemontesi è proseguita, anche
e dei fondi di dotazione, nel rispetto delle effettive esigenze degli Istituti con
l’obiettivo di individuare i reali fabbisogni e, di conseguenza, organizzare e
gestire
tutte
le
richieste
in
un
organico
quadro
complessivo
di
nell’anno scolastico 2007/2008, l’attuazione delle azioni di
sistema a sostegno delle fasce deboli; in particolare sono stati
programmazione.
assegnati alle scuole i fondi per le emergenze in corso d’anno ed
E’ stato previsto, anche per l’anno scolastico 2007/08, il “Progetto di
è stato costituito il centro di consulenza e supporto alle scuole in
Integrazione
alunni
disabili”,
co-finanziato
dalla
Regione
Piemonte
tema di disagio.
nell’ambito dell’assegnazione dei contributi straordinari per la realizzazione
dell’integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap; prosegue,
Per quanto riguarda la gestione ordinaria, al fine di offrire un
inoltre, in ambito provinciale, la realizzazione di azioni di sistema a sostegno
servizio più efficace e più puntuale rispetto alla tempistica di
delle fasce deboli con l’avvio di interventi sperimentali, co-finanziati dalla
risposta alle esigenze delle Scuole, nel corso del 2008, si è
Regione Piemonte e dall’Ufficio Scolastico Regionale, delineati all’interno
della convenzione sottoscritta tra la Regione Piemonte, l’Ufficio Scolastico
Regionale del Ministero della Pubblica Istruzione e le Province Piemontesi: la
cercato di anticipare la predisposizione del piano arredi e del
piano di assegnazione dei fondi di dotazione. Per quanto attiene
costituzione di un fondo provinciale dedicato agli interventi straordinari e la
il piano arredi, quest’anno la Provincia, disponendo di fondi
costituzione di nove centri di consulenza e di supporto alle scuole in tema di
finalizzati all’acquisto di arredi e attrezzature per gli Istituti
disagio.
scolastici, valutate le richieste pervenute dalle singole scuole, ha
Nel panorama universitario vercellese la Provincia, il cui obiettivo è
continuare a sostenere il consolidamento e lo sviluppo della sede universitaria
vercellese e favorire iniziative ed attività che abbiano una ricaduta sul
provveduto direttamente alle forniture ritenute indifferibili
mediante propria procedura di acquisto.
territorio, intende far sì che il rapporto con le istituzioni universitarie assuma
Si è concluso l'iter relativo ai servizi di trasporto studenti e
quanto più possibile un carattere di stabilità e durevolezza, offrendo servizi
all'utilizzo delle palestre esterne alle scuole, per l’espletamento
sempre più qualificati ed attenti alle esigenze specifiche degli studenti e della
realtà locale.
delle lezioni di educazione fisica, dell’anno scolastico passato e
Per tale ragione, l'intendimento della Provincia è garantire, esclusivamente,
si stanno predisponendo i contratti per l’anno scolastico
sostegno a progettualità mirate, finalizzate al radicamento dell'Università a
2008/2009; si è ultimata la gestione organizzativa relativa
Vercelli, all'incremento e all’innovazione dell'offerta formativa e alla crescita
all’utilizzo palestre provinciali da parte delle Società sportive e si
29
delle immatricolazioni.
stanno definendo i calendari di utilizzo del prossimo anno
In particolare la Provincia, in accordo con l'Ateneo Avogadro e con il
scolastico.
Politecnico, sta predisponendo un progetto che coinvolgerà tutti gli Istituti
Superiori con l'obiettivo di supportare le attività di orientamento e sviluppare
E’stata assegnata la Borsa di studio Cav. Mario Agosti e si è
una corretta strategia di comunicazione che permetta di avvicinare
regolarmente espletato il Concorso Regionale annuale di storia
l'Università, non solo ai ragazzi in uscita dalla scuola secondaria, ma anche al
contemporanea, consistente nella trattazione di alcuni temi di
territorio, alle persone e alle imprese.
Al fine di favorire la mobilità degli allievi e l’attrazione, nei percorsi formativi
universitari di tutti i livelli, di studenti provenienti da Paesi stranieri, che
ricerca inerenti la storia del '900, riservato agli studenti degli
Istituti Superiori della provincia. L’ufficio istruzione ha seguito
potranno in seguito diventare ambasciatori delle tecnologie e delle
tutte le fasi del concorso: dall’adesione delle scuole, alla
competenze italiane e soprattutto piemontesi, la Provincia ha sottoscritto con il
proclamazione dei vincitori, alla collaborazione con gli uffici
Comune di Vercelli, la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e il
regionali per l’organizzazione dei viaggi-studio nei luoghi
Politecnico di Torino un protocollo di intesa per il finanziamento di borse di
studio triennali per l’attrazione di studenti stranieri.
significativi della storia contemporanea.
La Provincia è socio fondatore del Consorzio UN.I.VER., il cui obiettivo è
Particolare attenzione si è rivolta alle iniziative del territorio
promuovere un collegamento stabile tra gli insediamenti universitari vercellesi
finalizzate alla realizzazione di attività formative, educative e di
e il sistema imprenditoriale locale in una prospettiva di crescita del tessuto
istruzione a favore dei giovani in età scolare.
socio-economico del territorio e di ulteriore qualificazione delle istituzioni
Servizio
scuola,
nell’ambito
delle
iniziative
legate
accademiche.
Il
Totale stanziamenti finanziati con risorse correnti: € 624.317,00
all’orientamento, ha svolto l’attività in integrazione con il
servizio formazione.
Motivazione delle scelte
Per quanto attiene l’impostazione organizzativa del servizio si intende
proporre una gestione maggiormente organica allo scopo di rendere alle
Istituzioni Scolastiche e all'Università un servizio ed un interlocutore capace
di rispondere tempestivamente alle diversificate esigenze.
E' chiara la necessità di elaborare strategie e programmare una serie di
interventi per migliorare la qualità della scuola e favorire il consolidamento e
La Provincia nell’intento di sostenere, esclusivamente, progettualità
finalizzate al consolidamento e al radicamento dell'università a Vercelli, a
seguito della stipula del Protocollo d’intesa con il Politecnico di Torino, la
Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e il Comune di Vercelli,
finalizzato al finanziamento di borse di studio triennali per l’attrazione di
studenti stranieri, ha provveduto all’erogazione della prima tranche di
30
della sede universitaria vercellese facendo leva, oltre che sulla qualità
finanziamento del progetto.
dell’offerta formativa, sulla diversificazione e sull’innovazione.
Nell’ambito delle iniziative legate ad UNIVER la Provincia ha
partecipato regolarmente all’attività del Consorzio e, in merito al
Finalità da conseguire:
La Provincia intende promuovere azioni programmate al fine di favorire
percorsi formativi sul territorio in grado di soddisfare le esigenze dei giovani
ed erogare servizi per il funzionamento delle scuole, con l'obiettivo di
raddoppio della quota consortile, ha provveduto al versamento di
una prima tranche della quota annuale a ripiano del fondo
consortile.
addivenire alla realizzazione dell'integrazione tra istruzione, formazione,
università.
Progetto speciale riguardante il Comune di Trino
- erogazione di servizi di consumo:
La Provincia ed il Comune di Trino, attraverso la Convenzione approvata con
Servizi per il funzionamento delle scuole (acquisto mobili e attrezzature per
Deliberazione C.P. n° 280 del 30/11/2006, si erano impegnati a recuperare e
gli Istituti Scolastici, affitto delle palestre per gli Istituti sprovvisti di palestre
riutilizzare alcuni edifici presenti nel territorio comunale per favorire percorsi
interne, organizzazione del trasporto dei ragazzi dagli Istituti alle palestre e
formativi e sostenere l’offerta in grado di soddisfare le esigenze dei giovani,
viceversa, assegnazione di fondi alle scuole per le spese d’ufficio e la piccola
nei presidi scolastici decentrati rispetto al capoluogo.
manutenzione, pagamento della quota relativa alle spese di gestione
Dal 2006 sono mutate le necessità, in particolare per quanto riguarda
dell’Ufficio Scolastico Regionale), oltre all'organizzazione di viaggi-studio,
l’esigenza di nuovi spazi, delle scuole di competenza provinciale nel Comune
all'assegnazione di borse di studio e all'attuazione di iniziative finalizzate al
di Trino.
miglioramento dei servizi scolastici e universitari.
Conseguentemente, i due Enti di comune accordo, con l’obiettivo di
- investimento:
soddisfare le variate esigenze delle scuole, hanno ritenuto necessario
da quantificare in itinere
procedere alla modifica ed integrazione della Convenzione approvata con
Deliberazione C.P. n° 280 del 30/11/2006.
Progetto speciale riguardante il Comune di Trino
Descrizione e stato d’avanzamento del progetto
La Provincia di Vercelli nel suo intendimento di rafforzare la presenza di
presidi scolastici decentrati rispetto al capoluogo ha sottoscritto con il
Comune di Trino specifica convenzione per il corso di studi triennale di
operatore di servizio di ristorazione sala bar, quale sede staccata dell’Istituto
E’ stato necessario ridefinire sia gli spazi aggiuntivi occorrenti all’Istituto
Alberghiero “G. Ferraris” e alla sezione staccata del Liceo Artistico “A.
Alciati”, sia aggiornare le scadenze della consegna dal Comune di Trino alla
Provincia di alcuni immobili per l’attività didattica.
Con Deliberazione G.P. n° 3166 del 28/7/2008 di proposta al Consiglio, sono
state individuate, in particolare, le seguenti modifiche ed integrazioni:
- nell’edificio ex-asilo vecchio sito in piazza Garibaldi sede del Liceo
31
Superiore “Lanino” di Vercelli, per gli anni scolastici 2004/2005 e 2005/2006.
Artistico, è stato aggiunto il primo piano (mq. 240,00) dell’edificio
La risposta degli studenti all’offerta formativa è stata particolarmente positiva
costituito da minialloggi, lato piazza Garibaldi, per consentire l’espansione
tanto da tradursi in un numero di iscrizioni elevato con richiesta di
degli spazi necessari alla didattica scolastica;
ampliamento dell’offerta formativa del predetto corso di studi da tre a cinque
- edificio di via G. Irico: in aggiunta alla superficie del secondo piano, gli
anni e di attivazione di altri indirizzi scolastici di tipo secondario.
spazi del piano terreno e del primo, per l’attività della scuola di
La Provincia ha ritenuto, quindi, che vi siano le condizioni per ampliare il
formazione;
corso di studi triennale sopra detto in un corso di studi quinquennale e per
- il trasferimento degli spazi ora utilizzati dal Comune quale scuola
istituire, a far data dall’anno scolastico 2007/2008, un nuovo indirizzo del
dell’infanzia con spostamento della medesima in nuova struttura a
Liceo Artistico Statale “Ambrogio Alciati” di Vercelli, sede staccata di Trino,
decorrere dal 31/03/2009;
così come deliberato dal Collegio dei Docenti il 13/02/2006 e dal Consiglio
d’Istituto il 14/02/2006 dell’Istituto Superiore “Lagrangia” di Vercelli. Tali
corsi sono effettivamente iniziati nel mese di settembre 2007.
Il Comune di Trino al fine di garantire gli obiettivi e le finalità sopra
esplicitate ha manifestato la disponibilità a concedere in uso alla Provincia
parte dell’edifico scolastico di Piazza Chauvigny ed in particolare:
- gli spazi occupati dall’Istituto Alberghiero Provinciale (1.250,00 mq più
560,00 mq) già utilizzati nell’anno 2007;
- entro l’anno scolastico 2008-2009 (previsione da parte del Comune di Trino)
gli spazi ora utilizzati dal Comune quale scuola dell’infanzia (1.277,00 mq)
per l’ampliamento dell’Istituto Alberghiero stesso.
- il trasferimento dell’edificio ex asilo vecchio in piazza Garibaldi (spazi al
p. terreno e p. primo con decorrenza dal 31/08/2007;
- il trasferimento del piano primo dell’edificio (latistante l’ex asilo vecchio
in piazza Garibaldi) costituito da minialloggi, lato piazza Garibaldi, per
consentire l’espansione degli spazi necessari alla didattica scolastica del
Liceo Artistico a decorrere dal 31/08/2008;
- il trasferimento dell’edificio di corso Cavour ex-Biver spazi al p. terreno,
p. primo e secondo con decorrenza dal 30/08/2007;
- edificio retro Biver in via G.A. Irico tutto l’immobile ristrutturato entro il
31/03/2009,
immobili di cui sopra, stimati dall’UTE di Vercelli per un valore
- relativamente agli immobili di via G.A. Irico, spazi al secondo piano di
complessivo di Euro 1.525.400.00, saranno assegnati alla Provincia a titolo di
mq. 400,00, spazi al primo piano di mq. 400,00 ora occupati dagli archivi
comodato ed utilizzati per le finalità di cui alla legge n. 23/1996, finché
comunali , con spostamento dei medesimi in edificio adeguato, a cura e
permanga la destinazione scolastica degli stessi.
spese del Comune, la costituzione del diritto di usufrutto avverrà ad
La Provincia ed il Comune di Trino attraverso la convenzione n. 280 del
avvenuta costruzione di struttura con finalità analoghe a quelle attuali
30.11.2006 si sono impegnati a recuperare ed utilizzare i seguenti edifici:
(biblioteca civica ed archivio comunale) all’interno del realizzando
Gli
- in Via G. Andrea Irico pari a 1.130 mq per attivazione scuole di
formazione;
“Campus scolastico”.
All’attualità sono in fase di svolgimento i lavori di sistemazione dei locali
32
-
in Corso Cavour ex Biver pari a 400,00 mq per l’attivazione della “Scuola
nell’edificio costituito da minialloggi, lato piazza Garibaldi, per consentire
di Addestramento e Formazione ai Mestieri di Vendita”,( già attivata entro
l’espansione degli spazi necessari alla didattica scolastica del Liceo
la fine dell’anno 2007);
Artistico.
- in corso Cavour ex Biver per l’attivazionedi scuole di formazione;
- in piazza Garibaldi per l’attivazione del Liceo Artistico Statale “Ambrogio
Alciati”(attivato nel mese di settembre 2007).
Per quest’ultimo Liceo Artistico (la cui attività didattica è già iniziata
nell’anno scolastico 2007-2008) si prevede un ampliamento, nello stesso
stabile, di nuove aule per l’anno 2008-09 al fine di contenere il probabile
incremento di richieste, fintantoché non sarà disponibile (al termine dei lavori
di recupero e di ristrutturazione) la parte di edificio ex-“Casalegno”, di
competenza e proprietà della Provincia, in origine destinato a contenere la
Scuola di Addestramento e Formazione ai Mestieri della Filiera del libro.
33
PROGRAMMA NR. 42 FORMAZIONE PROFESSIONALE – LAVORO – POLITICHE GIOVANILI E SOCIALI
Responsabile: AVV. GIANFRANCO CHESSA, DOTT.SSA MANUELA RANGHINO
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
I progetti previsti all'interno del programma sono:
-
Formazione professionale
-
Orientamento
-
Centri per l'impiego e politiche attive del lavoro
-
Interventi integrati per lo sviluppo e iniziative comunitarie
-
Pari Opportunità
-
Politiche Giovanili e sociali
La recente approvazione del Programma Operativo Regionale – P.O.R. OB2 –
2007-20013 segna la fase di avvio di lavoro congiunto tra le Province
Piemontesi e la Regione Piemonte per la stesura congiunta dei documenti
programmatori; pertanto intenso sarà il lavoro congiunto e notevole sarà il
numero degli incontri. I Servizi provinciali di cui al programma in oggetto
saranno coinvolti nei gruppi di lavoro con la Regione e dovranno anche
rivedere modalità procedurali e organizzative adeguando il loro operato alle
indicazioni dei regolamenti comunitari.
Nell’ambito della formazione professionale, il trasferimento delle funzioni in
Nell’ambito della formazione professionale prosegue la collaborazione tra i
parte ormai consolidato, ha favorito l’integrazione tra i vari servizi sia
servizi provinciali e regionali sulla condivisione delle scelte per la
regionali che provinciali, su aree di intervento comuni.
programmazione, redazione degli atti di indirizzo e gestione delle attività;
In particolare, le azioni di programmazione, gestione e di sviluppo prevedono
inoltre, la regione Piemonte ha riaffidato l’incarico alla società che fornisce
una forte integrazione sia a livello regionale che provinciale con altri Servizi
assistenza tecnica, di cui anche la Provincia si avvale, che permette una
quali le Politiche Sociali, gli Enti gestori dei servizi socio assistenziali,
gestione unitaria dell’intero sistema oltrechè per la valutazione dei progetti del
l’Istruzione, le scuole di istruzione secondaria di primo e di secondo grado,
bando occupati, e del bando disoccupati – Mercato del Lavoro. Proseguirà
con l’USP e l’USR, il Turismo, i Servizi per l’Impiego,
anche, mediante gli accordi sottoscritti con la Regione Piemonte, la
l'Università, le
34
politiche giovanili.
collaborazione per l’utilizzo di personale regionale a supporto dell’attività
provinciale relativa alla verifica dei rendiconti e all’erogazione del saldo
In base agli atti di indirizzo della Regione Piemonte, la Provincia provvederà
finale ai soggetti pubblici e privati che hanno svolto attività formativa. e
ad emettere bandi relativi alle seguenti tipologie di persone e/o soggetti:
l’attività di monitoraggio.

Disoccupati, giovani e adulti, che intendono inserirsi più facilmente
Nell’ambito delle Politiche Sociali, a partire dal presente anno, ci si è fatti
nel mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di una professionalità;
carico oltre che della gestione dei corsi di riqualificazione del personale in

aziende che intendono riqualificare il proprio personale;
ambito socio assistenziale, anche della programmazione delle attività e del

persone in situazione di cassa integrazione o mobilità coinvolte in
contatto diretto con gli Enti Gestori.
processi di ricollocazione a causa di crisi aziendali;
Si collabora con l’USP e la Rete di scuole, anche ai sensi della normativa

persone occupate che di propria iniziativa intendono riqualificarsi;
vigente, mediante la presenza di un funzionario provinciale nel gruppo di

giovani che godono del diritto/dovere all’istruzione e formazione
lavoro, alla stesura e applicazione di progetti rivolti a giovani in obbligo
professionale;
formativo e in particolare si valutano le proposte/progetti delle scuole per
studenti che necessitano di un supporto di orientamento finalizzato
l’inserimento di adolescenti nei propri istituti (LA.boratori di R.ecupero
alla scelta di percorsi scolastici o lavorativi.
S.aperi e A.pprendimenti).
giovani in situazione di apprendistato.
I bandi provinciali, attualmente gestiti dal servizio, relativi agli atti di


indirizzo regionali e alle tipologie di intervento a valere sia sulla nuova
Il Servizio Formazione Professionale in parte continuerà a gestire le attività
programmazione del P.O.R. 2007-2013,
già avviate con precedenti bandi e di propria competenza con riferimento alla
ricordato che per ciascun bandi rimangono in gestione più annualità.

L.R. 44 /2000, quali la nomina delle commissioni d’esame per il superamento
che sulla precedente sono 9; va
Mercato del Lavoro rivolto a disoccupati, giovani e adulti, che
delle prove finali finalizzate al rilascio delle qualifiche o specializzazioni, il
intendono inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro attraverso
rilascio degli attestati, il riconoscimento dei corsi avviati a proprie spese dalle
l’acquisizione
Agenzie Formative e in parte agirà secondo le nuove direttive del P.O.R. OB2.
programmazione n. 134

E’ in fase di conclusione l’indagine sui fabbisogni formativi ed occupazionali
del territorio; proseguirà l’attività di monitoraggio dei corsi finanziati da fondi
di
una
professionalità;
corsi
istruiti
nuova
Occupati rivolto ad aziende che intendono riqualificare il proprio
personale;

regionali, ministeriali e dal F.S.E. e di controllo sulla verifica dei rendiconti
finali prodotti dalle imprese e dalle agenzie formative.
Piani aziendali, di cui sono stati istruiti 2 PFA, 23 macrocorsi e 52
corsi ;

Rispetto all’attività di monitoraggio, poiché sarà strettamente collegata con
quella dei controlli finanziari, si dovranno definire con la Regione e in
Legge 236 rivolto a persone in situazione di cassa integrazione o
mobilità coinvolte in processi di ricollocazione a causa di crisi
35
conformità alle indicazioni fornite dall’IGRUE, le nuove modalità di
aziendali;

comportamento e di procedure.
Al fine di comunicare le attività con il territorio e gli operatori interessati è
FCI rivolto a persone occupate e disoccupate che di propria iniziativa
intendono riqualificarsi; corsi in gestione n. 182
stato messo a punto un sito internet dedicato specificatamente alla formazione

Apprendistato rivolto ai giovani corsi in gestione n. 29;
professionale

Orientamento rivolto ai ragazzi dai 14 ai 22 anni che necessitano di
e
all’orientamento
in
costante
aggiornamento.
www.formazionevc.it/
un supporto di orientamento finalizzato alla scelta di percorsi
Persiste la difficoltà di offrire un servizio attento e puntuale vista la carenza
scolastici o lavorativi; sono stati contattati 700 ragazzi;

di risorse umane impiegate.
Obbligo di istruzione e Diritto Dovere rivolto a studenti fino ai 18
anni. Rispetto a questa fascia di età sono stati previsti percorsi
integrati tra le istituzioni scolastiche e le agenzie formative, progetti
sperimentali di innovazione curricolare per gli IPS, progetti
sperimentali relativi a laboratori integrati con la scuola secondaria di
primo grado. Corsi/progetti istruiti n. 6
Nel complesso, con riferimento ai bandi pubblicati sino al 31/08/2008, è stata
effettuata l’istruttoria e la valutazione di n. 443 corsi, compresi quelli
autorizzati dalla Provincia; sono state nominate 36 commissioni d’esame per
il superamento delle prove finali finalizzate al rilascio delle qualifiche o
specializzazioni, con relativo attestato.
Sono stati rilasciati n. 300 attestati di qualifica/specializzazione/frequenza.
E’ stata conclusa l’attività per la rilevazione dei fabbisogni formativi ed
occupazionali del territorio, rispetto alla quale la Regione ha già trasferito i
finanziamenti. Nell’ottica della collaborazione tra le istituzioni, Province e
Regione è stato sottoscritto un accordo tra le parti in modo da ottimizzare i
finanziamenti disponibili e non sovrapporre analisi di professioni uguali su
territori contigui. L’indagine ha visto coinvolte associazioni, ditte, enti che sul
territorio rivestono specifica rilevanza. La Provincia è capofila in due settori:
Produzione Risicola e Editoria-Grafica-Stampa. Altri settori indagati dalla
Provincia in collaborazione con le Province piemontesi sono: Gestione
36
impianti
sport
invernali,
Socio
Assistenziale,
Edilizia
compresa
l’impiantistica,, Farmaceutica e Biotecnologie, Logistica Autotrasporti,
Meccanica, Tessile Confezione, per un totale di questionari somministrati pari
a 517.
Il servizio di monitoraggio ha garantito un maggior numero di verifiche; sono
stati controllati, da gennaio n. 78 corsi avviati dai molteplici operatori, tra cui
agenzie formative, ditte, Enti gestori politiche sociali, con riferimento a tutti i
bandi emanati.
Continua ad
essere intensa l’attività di collaborazione con la Regione
Piemonte e le Province Piemontesi, sia per le direttive a titolarità regionale che
per la stesura di programmi, svolta mediante incontri di tipo tecnico a livello
UPP. Inoltre la programmazione del nuovo POR FSE 2007/2013 e la stesura
dei manuali richiesti dall’IGRUE e dalla Comunità Europea, che comportano
un notevole impegno da parte del servizio.
Il piano di comunicazione verso il territorio e gli Operatori della Formazione
Professionale ha visto la definitiva messa a punto del sito internet provinciale
www.formazionevc.it curato direttamente dal Servizio che, periodicamente,
provvede ad aggiornare le pagine web dello stesso.
Nell’ambito delle attività di orientamento scolastico/professionale il
Nell’ambito delle attività di orientamento scolastico/professionale, il
Servizio ha iniziato a dare attuazione al Piano Pluriennale relativo alle azioni
Servizio ha proseguito il consolidamento della rete che coinvolge Enti, Servizi
di orientamento finalizzate all’assolvimento dell’obbligo di istruzione e
e Comuni della provincia, oltre alle Parrocchie, alle Scuole e ai Servizi
occupabilità, periodo 2007-2009; le attività riguarderanno:
Sociali. Ad oggi la rete si può considerare funzionante. Mediante il lavoro

l’orientamento rivolto ai giovani in età fino ai 23 anni finalizzato a
capillare si sono potuti individuare sia le caratteristiche peculiari delle varie
fronteggiare la dispersione scolastica e al supporto delle scelte
aree territoriali sia le esigenze orientative e formative concordate con le 28
formative e lavorative, gestione delle procedure per l’interrogazione
sedi di scuole di primo grado, le 19 delle scuole di secondo grado, le 10
della Anagrafe Banca Dati regionale obbligo formativo; il servizio
agenzie formative, i 2 centri per l’impiego e i 5 informagiovani. Le attività
sarà svolto da collaboratori specializzati nell’ambito del Servizio
svolte hanno portato ad un notevole rinforzo delle “rete” come struttura
37


Provinciale Orientamento e dalle agenzie formative costituite in
fondamentale per lo sviluppo di azioni sul territorio. Si sono presi contatti con
ATS, con particolare riferimento all’attività di tipo formativo;
il Comune di Vercelli per avere a disposizione dei locali da attrezzare come
Con questa attività si sta realmente creando una rete efficace sul
punti informativi e di orientamento per i giovani, le famiglie e gli insegnanti,
territorio per fronteggiare, per quanto è possibile, il fenomeno della
in modo da mettere a disposizione degli utenti anche postazioni informatizzate
dispersione scolastica: sono in essere collaborazioni con i sindaci del
con programmi specifici per l’orientamento.
territorio provinciale, i parroci, i referenti delle scuole medie
Proseguono le attività:
superiori e inferiori, il servizio di Neuropsichiatria infantile, i SERT,
- di orientamento nelle scuole, svolte sia dalle orientatrici del Servizio, sia
i servizi sociali, i Centri per l’Impiego provinciali, affinché segnalino
della Agenzie facenti parte dell’ATS incaricata dalla Provincia.
eventuali situazioni critiche.
- di gestione e aggiornamento del sito web www.formazionevc.it.
gestione dell’attività informativa per il programma Leonardo da
- di predisposizione e distribuzione capillare delle guide orientative “Scelgo il
Vinci – tirocini lavorativi per giovani residenti in provincia
mio futuro” in tutte le scuole secondarie di I grado del territorio provinciale.
neodiplomati e laureati all’estero e per giovani ancora inseriti in
- con ragazzi segnalati come dispersi dal database regionale WEBI, ai quali
percorsi formativi;
sono rivolte azioni di orientamento.
predisposizione e cura della pubblicazione di materiali e guide
Con i contatti avviati, il numero di ragazzi che hanno ricevuto almeno
informative
un’azione di orientamento, al 31/08/2008, risultano essere pari a 700.
inerenti le
attività di
istruzione
e
formazione
professionale della Provincia, rispetto alle quali è iniziata una
Sono stati incrementati i contatti e di conseguenza la collaborazione con Enti
collaborazione tra Regione e Province.
come il CSI Piemonte per favorire una più agevole e adeguata fruizione degli
strumenti informatici messi a disposizione per individuare i soggetti in
dispersione scolastica.
- sono stati attivati n. 2 di stage/tirocini di avvio/conoscenza del mondo del
lavoro, grazie alla collaborazione delle agenzie formative che collaborano con
la Provincia e dei Centri per l’Impiego.
E’ stato affidato l’incarico all’ATI costituitasi per la gestione di parte delle
attività di orientamento, con particolare riguardo alle attività di formazione
orientativa.
Le numerose telefonate dei genitori o dei ragazzi sono la testimonianza di
come l’attività di pubblicizzazione del Servizio e di collaborazione con i vari
Enti rappresentino un ottimo risultato e dimostrino la sua utilità oltre alla sua
38
efficacia nella costruzione del futuro dei ragazzi del nostro territorio.
E’ in pieno svolgimento la gestione del progetto “Scuola di addestramento e
Relativamente al progetto della “Scuola di addestramento e formazione ai
formazione ai mestieri della vendita”. A seguito di procedura ad evidenza
mestieri della vendita”, il consorzio NEGOTIUM che gestisce in
pubblica, è stata data in concessione al consorzio “NEGOTIUM” la gestione
concessione i servizi formativi della scuola stessa, ha realizzato ad agosto:
della scuola, la cui attività formativa, iniziata nel corso del 2007, terminerà,
n. 59 corsi tra formazione base e avanzata;
come da convenzione con il Ministero, al 31 luglio 2008.
n. 1723 destinatari;
Sono in via di definizione le procedure per la gestione amministrativa-
n. 25 visite Mistery
contabile e di monitoraggio del progetto stesso.
n. 30 giornate di affiancamento ai titolari di negozi;
n. 1236 accessi alla community
L’incarico della concessione, in scadenza al 31. 12. 2008 è stato prorogato dal
Ministero al 31.12.2008.
E’ in fase di preparazione da parte della Provincia un importante evento di
promozione delle attività della scuola “Alla scuola dei mercanti”allo scopo di
raggiungere il numero più alto possibile di persone e di ditte che potrebbero
essere interessate ai corsi.
Il progetto è finanziato con contributo del Ministero del Lavoro , della Salute
e delle Politiche Sociali.
Centri per l'Impiego:
Centri per l’Impiego:
Per ciò che attiene ai Centri per l’Impiego devono essere distinti due livelli
Relativamente alle attività svolte dagli uffici centrali dell'Amministrazione
di intervento:
verso i Centri per l'Impiego, si è realizzato un coordinamento delle attività
1.
dei Centri e degli Sportelli presenti sul territorio, si sono definiti gli indirizzi e
attività svolte dagli uffici centrali dell'Amministrazione verso i Centri per
l'Impiego: “Politiche attive del Lavoro”;
le linee programmatiche per il miglioramento del livello di efficacia dei
2.
servizi erogati e si è procede alla programmazione di nuovi servizi.
attività svolte dagli operatori dei Centri verso l'utenza
Nel primo ambito si realizza un coordinamento delle attività dei Centri e degli
Sportelli presenti sul territorio, si definiscono
gli indirizzi e le linee
Relativamente alle Politiche Attive del Lavoro, si è data continuità all’attività
39
programmatiche per il miglioramento del livello di efficacia dei servizi erogati
di coordinamento della “Commissione Provinciale per le Politiche del
e si procede alla programmazione di nuovi servizi.
Lavoro”, nonché al rinnovo della stessa a seguito di scadenza di mandato dei
Si darà continuità all’attività di coordinamento della “Commissione
componenti di tale Commissione .
Provinciale per le Politiche del Lavoro” .
Si è gestita la realizzazione del programma 2004/2006 per l’implementazione
Si gestirà la realizzazione del programma 2004/2006 per l’implementazione
dei servizi per l’impiego e messa in rete delle strutture nell’ambito della
Misura A1 del Complemento di Programma POR Ob. 3 della Regione
Piemonte
FSE
2000/2006,
che
comporterà
il
completamento
dell’adeguamento strutturale dei Centri per l’Impiego, il potenziamento della
dotazione strumentale
dei CpI
e l’adeguamento delle strutture e dei servizi dei Centri per l’impiego
nell’ambito della Misura A1 del Complemento di Programma POR Ob. 3
della Regione Piemonte FSE 2000/2006. Ciò ha comportato il potenziamento
della dotazione strumentale dei CpI nonché l’acquisizione di specifiche
professionalità esterne di supporto presso il Servizio Lavoro e i CpI per:
nonché l’acquisizione di specifiche
1. attività di monitoraggio e rendicontazione di tutti gli interventi di
professionalità esterne di supporto presso il Servizio Lavoro e/o i CpI per:
1.
politica del lavoro finanziati dal Fondo Sociale Europeo;
attività di monitoraggio e rendicontazione di tutti gli interventi di
2 . definizione di un Piano di Valutazione degli stessi;
politica del lavoro finanziati dal Fondo Sociale Europeo;
3 . promozione dei servizi per l’impiego;
2.
definizione di un Piano di Valutazione degli stessi;
3.
promozione dei servizi per l’impiego;
4.
servizi di consulenza rivolti alle imprese.
Verrà data continuità al Piano di comunicazione dei servizi per l’impiego
attraverso la realizzazione di strumenti quali la pubblicazione denominata
4 . servizi di consulenza rivolti alle imprese.
Si è data continuità alla promozione dei servizi per l’impiego attraverso la
realizzazione di strumenti quali la pubblicazione denominata “[email protected]
SMALL”, la predisposizione e l’aggiornamento di materiale informativo, la
sponsorizzazione
di attività per la promozione dei servizi per l’impiego,
“[email protected]”, la predisposizione e l’aggiornamento di materiale informativo,
nonché inserzioni promozionali sulla stampa locale.
la sponsorizzazione di attività per la promozione dei servizi per l’impiego,
E’ proseguita l’attività di coordinamento per la realizzazione del programma
nonché inserzioni promozionali sulla stampa locale oltre che la diffusione di
2004/2006 nell’ambito delle Misure A2 Linee 3 e 4 e B1 linee 2 e 5 del
messaggi promozionali di tipo istituzionale a mezzo di televisioni locali.
Complemento di Programma POR Ob. 3 della Regione Piemonte FSE
Proseguirà l’attività di coordinamento per la realizzazione del programma di
2000/2006, relativamente alle seguenti azioni:
accompagnamento al lavoro 2004/2006 nell’ambito delle Misure A2 Linee 3 e
4 e B1 linee 2 e 5 del Complemento di Programma POR Ob. 3 della Regione
-
orientamento al lavoro
-
accompagnamento all’inserimento lavorativo
-
stabilizzazione occupazionale dei lavoratori con contratti a tempo
40
Piemonte FSE 2000/2006.
determinato
Si darà continuità agli interventi di ricollocazione per soggetti in CIGS e in
-
ricollocazione di lavoratori in CIGS o in mobilità.
mobilità.
-
servizi alle imprese (marketing dei servizi dei CPI, seminari
Proseguirà l’attività di coordinamento per la realizzazione dell’azione di
informativi/formativi, consulenza in materia di finanziamenti alle
sistema che vede la messa in rete di tutti gli interlocutori del territorio che
imprese, bilanci di prossimità correlati alle competenze professionali dei
agiscono nell’ambito del sostegno alla c.d. “fasce deboli”, azione finanziata
lavoratori,ecc)
dal FSE – POR ob.3 Misura Bi Linea 4.
E’ proseguita l’attività di coordinamento per la realizzazione del Programma
Proseguirà inoltre l’attività di gestione dei Piani di Valutazione delle suddette
denominato “Vercelli in Rete” che vede la messa in rete di tutti gli
attività;
interlocutori del territorio che agiscono nell’ambito del sostegno alla c.d.
A seguito dell’approvazione del POR FSE 2007-2013 della Regione Piemonte
“fasce deboli”, azione finanziata dal FSE – POR ob.3 Misura Bi Linea 4. In
da parte della Commissione Europea, si avvierà il confronto Province
questo ambito si è pervenuti alla validazione da parte di tutti i soggetti
Piemontesi – Regione per la definizione del SAR (Strumento Attuativo
aderenti al “Patto”, di un unico processo di inserimento lavorativo condiviso
Regionale) e, conseguentemente, si darà avvio alla programmazione
sia nel metodo che negli strumenti da utilizzare. Nel mese di settembre è
provinciale degli interventi nell’ambito del suddetto POR.
prevista la fase di formazione per l’utilizzo del sistema informatico messo a
Proseguirà l’attività di animazione del territorio promossa dallo Sportello
punto a supporto di tale processo, mentre dal mese di ottobre è stata
Europa con interventi seminariali a supporto dell’attività degli Enti Locali
relativamente allo sviluppo socio-economico del territorio, mentre presso le
scuole verranno realizzati interventi di sensibilizzazione verso la nuova
cultura di “cittadini d’Europa” attraverso momenti ludico/didattici;
programmata la fase di sperimentazione di tutta l’azione sui beneficiari finali.
E’ proseguita inoltre, congiuntamente con i Valutatori esterni, l’attività di
coordinamento, dei Piani di Valutazione approvati in relazione alle Misure
del POR relative ai servizi per il lavoro;
A seguito dell’approvazione del POR FSE 2007-2013 della Regione Piemonte
Nel secondo ambito (attività svolta dai Centri per l’Impiego) si gestiranno
prevalentemente le procedure del collocamento ordinario e obbligatorio,
nonché i servizi specialistici. Caratterizzerà l’azione dei Centri per l’Impiego:
1. la gestione di “soggetti occupati”
da parte della Commissione Europea, si è intrapreso un confronto tra le
Province Piemontesi e la Regione per la definizione del SAR (Strumento
Attuativo Regionale) nonché delle linee guida attuative, conseguentemente, si
darà avvio alla programmazione provinciale degli interventi nell’ambito del
2. la gestione delle procedure attraverso il Sistema Informativo Lavoro
suddetto POR.
Provinciale (snodo del più ampio sistema SILR a livello regionale)
Nel secondo ambito (attività svolta dai Centri per l’Impiego) sono state gestite
3. la messa in rete con il sistema informativo dei CPI di tutti gli interlocutori
le procedure del collocamento ordinario e obbligatorio, nonché i servizi
41
del territorio interessati alla condivisione delle banche dati;
specialistici quali:
Saranno finanziati e coordinati, mediante l’utilizzo del Fondo Regionale
a) Sportello Badanti
Disabili, progetti di inserimento lavorativo per utenti disabili promossi dai
b) Sportello SKILL3 per aziende e lavoratori occupati
soggetti firmatari, con la Provincia, del Protocollo d’Intesa per le politiche a
favore delle categorie svantaggiate (ASL, Consorzi Socio Assistenziali del
c) Sportello cittadini stranieri.
territorio, Enti Locali, Cooperative Sociali);
Ha caratterizzato l’azione dei Centri per l’Impiego:
Verrà svolta attività di coordinamento e assistenza tecnica agli Enti Locali che
1. la gestione di “soggetti occupati”
hanno avuto approvati cantieri di lavoro da avviarsi nel corso del 2008.
2. la gestione delle procedure attraverso il Sistema Informativo Lavoro
Provinciale - SILP - (snodo del più ampio sistema SILR a livello regionale)
3. il Progetto denominato “Rete per il Lavoro” consistente nella messa in rete,
con il sistema informativo dei CPI, di tutti gli interlocutori del territorio
interessati alla condivisione delle banche dati;
Sono stati finanziati coordinati e gestiti, mediante l’utilizzo del Fondo
Regionale Disabili, n. 56 progetti di inserimento lavorativo per utenti disabili
promossi dal Dipartimento per il Collocamento Mirato dei soggetti Disabili e
dai soggetti firmatari, con la Provincia, del Protocollo d’Intesa per le politiche
a favore delle categorie svantaggiate (ASL, Consorzi Socio Assistenziali del
territorio, Enti Locali, Cooperative Sociali);
E’ stata svolta attività di coordinamento e assistenza tecnica agli Enti Locali
che hanno avuto approvati cantieri di lavoro da avviarsi nel corso del 2008. E’
stata inoltre avviata l’istruttoria per l’autorizzazione all’avvio dei cantieri
2009.
Nell'ambito degli interventi integrati di sviluppo e iniziative comunitarie
Si darà corso al confronto a livello regionale in merito alla nuova
Nell'ambito degli interventi integrati di sviluppo e iniziative comunitarie
programmazione dei Fondi strutturali 2007 - 2013, in particolare per quanto
Si è dato corso al confronto a livello regionale in merito alla nuova
42
riguarderà POR del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e quindi i
programmazione dei Fondi strutturali 2007 - 2013, sia per quanto riguarda il
conseguenti atti attuativi di programmazione, della Regione Piemonte.
POR del Fondo Sociale Europeo sia per quanto riguarderà il POR del Fondo
Proseguirà, secondo le forme e le modalità di coordinamento intersettoriale
Europeo di Sviluppo Regionale e quindi i conseguenti atti attuativi di
che meglio si adatteranno alla nuova fase di Programmazione 2007-2013, le
programmazione, della Regione Piemonte.
attività provinciali relative alla promozione dei “progetti di sviluppo Socio
Relativamente al POR del FSE si è condiviso con la Regione il SAR
Economico del territorio provinciale”. In particolare si svilupperanno le
(Strumento Attuativo Regionale) nonché i singoli atti di indirizzo.
iniziative provinciali inerenti la fase di costruzione dei Programmi Territoriali
Conseguentemente si è avviata la procedura per la definizione del Piano
Integrati sulla base degli indirizzi Regionali di cui alla DGR n.4-7522 del
Provinciale relativamente alle misure correlate al mercato del lavoro per le
20.11.2007, relativamente ai PTI presentati, come soggetti capofila, dal
annualità 2007-2010.
Comune di Vercelli e dalla Comunità Montana Valsesia. L'attività
Sono proseguite, secondo le forme e le modalità di coordinamento
conseguente alla realizzazione di tale progettazione integrata, comporterà la
intersettoriale che meglio si adatteranno alla nuova fase di Programmazione
definizione di progetti di sviluppo basati sulle principali caratteristiche,
2007-2013, le attività provinciali relative alla promozione dei “progetti di
vocazioni e potenzialità dei territori interessati, volti, come previsto dalla
sviluppo Socio Economico del territorio provinciale”. In particolare si sono
citata deliberazione regionale,
a prevedere la ricerca di sinergie e
sviluppate le iniziative provinciali inerenti la fase di costruzione dei
complementarietà fra i diversi fondi ( FESR, FSE, FEASR, FAS, ecc.), con
Programmi Territoriali Integrati sulla base degli indirizzi Regionali di cui alla
particolare riferimento al FESR, che viene indicato come il cespite
DGR n.4-7522 del 20.11.2007, relativamente ai PTI presentati, come soggetti
prioritariamente dedicato al finanziamento delle attività inserite nei PTI.
capofila, dal Comune di Vercelli e dalla Comunità Montana Valsesia.
Inoltre, in accordo con la Regione Valle d’Aosta e il Vallese, nell’ambito delle
L'attività conseguente alla realizzazione di tale progettazione integrata, ha
attività di sostegno della Comunità Internazionale del Gran San Bernardo,
comportato la definizione di progetti di sviluppo basati sulle principali
verrà sviluppato un Progetto Interreg, di cooperazione transfrontaliera Italia
caratteristiche, vocazioni e potenzialità dei territori interessati, volti, come
Svizzera, inerente la Studio di fattibilità dell’attacco sud della trasversale
previsto dalla citata deliberazione regionale, a prevedere la ricerca di sinergie
alpina ferroviaria del Gran San Bernardo. Un progetto finalizzato a valutare,
e complementarietà fra i diversi fondi ( FESR, FSE, FEASR, FAS, ecc.), con
pur in un orizzonte di medio-lungo periodo, l’assetto complessivo e
particolare riferimento al FESR, che viene indicato come il cespite
complementare di tale collegamento nell’ambito del Corridoi 5 del sistema
prioritariamente dedicato al finanziamento delle attività inserite nei PTI.
Tran-European Network, con le connesse problematiche di assetto del sistema
Inoltre, in accordo con la Regione Valle d’Aosta e il Vallese, nell’ambito delle
trasportistico-logistico del
quadrante nord-ovest e delle conseguenti
attività di sostegno della Comunità Internazionale del Gran San Bernardo, è in
opportunità di sviluppo, al di là del polo urbano logistico di Novara, dei
corso di sviluppo un Progetto Interreg, di cooperazione transfrontaliera Italia
sistemi integrati di secondo livello, come Vercelli-Casale-Santhià, secondo
Svizzera, inerente la Studio di fattibilità dell’attacco sud della trasversale
43
una logica di policentrismo che interessi anche le aree urbane del Piemonte
alpina ferroviaria del Gran San Bernardo. Un progetto finalizzato a valutare,
Nord-Orientale.
pur in un orizzonte di medio-lungo periodo, l’assetto complessivo e
sito
complementare di tale collegamento nell’ambito del Corridoio 5 del sistema
“Dalrisoalrosa” realizzato nell’ambito del progetto di marketing territoriale e
Tran-European Network, con le connesse problematiche di assetto del sistema
finanziato con i fondi del DOCUP OB. 2 - 2000 – 2006 della Regione
trasportistico-logistico del
Piemonte;
opportunità di sviluppo, al di là del polo urbano logistico di Novara, dei
Verrà data continuità agli interventi di recupero e valorizzazione del sistema
sistemi integrati di secondo livello, come Vercelli-Casale-Santhià, secondo
delle “Grange” e in particolare dell’Abbazia di Santa Maria di Lucedio anche
una logica di policentrismo che interessi anche le aree urbane del Piemonte
mediante l’attività di promozione del Comitato per lo studio e la
Nord-Orientale.
valorizzazione dell’Abbazia e delle Grange di Lucedio, in raccordo con gli
Prosegue l’attività di recupero e valorizzazione del sistema delle “Grange” e
interventi di promozione dell’Ecomuseo delle Terre d’acqua.
in particolare dell’Abbazia di Santa Maria di Lucedio con la stipula di un
Proseguirà, la realizzazione degli interventi nell’ambito dell’iniziativa
accordo di programma con la Regione Piemonte per il recupero e restauro
comunitaria EQUAL progetto denominato “SKILL3” di cui la Provincia è
della facciata principale della chiesa e con l’apertura al pubblico per visite
soggetto promotore, con interventi rivolti ai
sistemi di organizzazione
guidate del campanile della chiesa. L’attività di promozione del Comitato per
aziendale e interventi di bilancio di competenze e formazione di soggetti
lo studio e la valorizzazione dell’Abbazia e delle Grange di Lucedio, è
occupati a rischio di obsolescenza professionale. Inoltre proseguirà l’attività
proseguita, in raccordo con gli interventi di promozione dell’Ecomuseo delle
nell’ambito
Terre d’acqua, con la realizzazione del secondo volume della collana
Verrà
coordinata
l’attività
dell’iniziativa
redazionale
comunitaria
di
aggiornamento
EQUAL progetto
del
denominato
“SFIDE” promosso dalla Consigliera di Parità in cui la provincia è partner.
quadrante nord-ovest e delle conseguenti
“Lucedium”..
E’proseguita la realizzazione degli interventi nell’ambito dell’iniziativa
comunitaria EQUAL progetto denominato “SKILL3” di cui la Provincia è
stata soggetto promotore, con interventi rivolti ai sistemi di organizzazione
aziendale e interventi di bilancio di competenze e riqualificazione di soggetti
occupati a rischio di obsolescenza professionale.
Continuerà la gestione delle attività del progetto di cooperazione decentrata
denominato: “Attivazione di un laboratorio diagnostico per favorire attività
Il progetto di cooperazione decentrata denominato “Attivazione di un
coordinate di monitoraggio sanitario della fauna selvatica stanziale e
laboratorio diagnostico per favorire attività coordinate di monitoraggio
migratoria della Repubblica Bielorussa, al fine della prevenzione di malattie
sanitario della fauna selvatica stanziale e migratoria della Repubblica
44
trasmissibili agli animali domestici e all’uomo”.
Bielorussa, al fine della prevenzione di malattie trasmissibili agli animali
E’ stato approvato il nuovo progetto denominato “Vercelli - GOMEL: un
domestici e all’uomo”, è stato realizzato con qualche difficoltà in quanto a
progetto in comune per la formazione nel campo della ristorazione”, che
seguito della riduzione iniziale del contributo, si è reso necessario effettuare
vede come partner la Provincia, l’Istituto Alberghiero e la Camera di
una sua rielaborazione, mantenendo immutati gli elementi sostanziali. Il
Commercio di Vercelli.
progetto è terminato al 30 giugno.
Il progetto “Vercelli - GOMEL: un progetto in comune per la formazione
nel campo della ristorazione” ha visto una stretta collaborazione e impegno
da parte di tutti i partner: Provincia, Istituto alberghiero di Varallo , Istituto
alberghiero di Gomel, Società Nordpolservice che ha agito da intermediario
nella gestione. E’ stato effettuato una scambio tra gli studenti delle 2 scuole,
con buoni risultati di collaborazione.Anche questo progetto è terminato al 30
giugno.
A seguito della soppressione delle Commissioni provinciali Pubblici Esercizi,
verrà gestita l’attività nell’ambito della programmazione urbanistica per
l’insediamento del commercio al dettaglio in sede fissa in attuazione del
D.Lgs. n. 114/98, per quanto riguarda gli aspetti di tipo socio economico;
Nel 2008 continuerà l’attività di sostegno alla creazione di impresa, finanziata
con fondi derivanti dal Fondo Sociale Europeo P.O.R – OB 3-2000/2006:
Continua l’attività di sostegno alla creazione di impresa, finanziata con fondi
Misura D3 - Linea 1/2/3.
derivanti dal Fondo Sociale Europeo P.O.R – OB 3-2000/2006: Misura D3 -
I programmi provinciali 2005-2006 continueranno fino al 31/07/2008 con
Linea 1/2/3.
l’apertura degli sportelli sul territorio provinciale nei quali le persone
Prosegue l’apertura degli sportelli sul territorio provinciale nei quali le
interessate alla creazione di nuove imprese potranno ottenere dagli operatori le
persone interessate alla creazione di nuove imprese possono ottenere dagli
prime informazioni, la consulenza al neo imprenditore alla predisposizione del
operatori le prime informazioni e trasformare le proprie idee in opportunità
business plan ed il sostegno fino a due anni dopo l’avvio dell’impresa stessa ,
imprenditoriali.
elementi di qualità e di garanzia per il mantenimento in vita delle stesse. Il
E’ stata effettuata una campagna promozionale relativa al sostegno alla
processo è accompagnato da attività che si propongono di sviluppare sul
creazione di nuova impresa denominata: “La tua idea d’impresa diventa
45
territorio la cultura imprenditoriale e la costruzione di una rete di servizi
realtà”. E’ stato aggiornato il sito www.provincia.vercelli.it/d3/
permanenti, tenendo presente gli accordi stipulati con le associazioni di
Sono stati promossi incontri tra le imprese e gli attori significativi del
categoria e il sistema creditizio.
territorio (sindaci, commercialisti, associazione di categoria…) nell’ambito
Si darà continuità alla diffusione del materiale promozionale su tutto il
delle iniziative denominate “Degustazione d’impresa”; le imprese hanno avuto
territorio
la possibilità di presentarsi e di farsi conoscere.
provinciale,
alla
gestione
del
sito
www.provincia.vercelli.it/d3/index.html relativo alla creazione d’impresa che
Dall’inizio dell’anno le persone che hanno presentato una propria idea
presenta informazioni sia sull’andamento dell’attività che sulla normativa
imprenditoriale, discussa con i consulenti, sono state 50
vigente.
Da gennaio i business plan validati dalla commissione provinciale sono 9 e le
Sono in programma incontri con gli studenti delle scuole superiori.
imprese seguite da un tutor con attività di affiancamento e consulenza
Con la rilevazione dei dati forniti dal sistema di monitoraggio e valutazione
specialistica sono 36.
dell’intera attività si avrà una reale visione complessiva di tutta l’attività e sarà
I report relativi al Piano di Qualità redatti dai valutatori testimoniano il buon
possibile continuare a produrre valutazioni in merito.
andamento del programma, anche se in chiusura di programma si nota una
Il Piano di Qualità provinciale, con i report trimestrali, dimostra il buon
lieve flessione, e la qualità dei servizi offerti alle persone intenzionate a creare
andamento del programma e la qualità dei servizi offerti alle persone
nuove imprese; i questionari di soddisfazione prodotte dai singoli imprenditori
intenzionate a creare nuove imprese.
ne sono testimonianza.
E’ stato anche predisposto un data base che permette di rilevare i dati con
maggior puntualità e di valutare dell’andamento del programma stesso
permettendo modalità di controllo molto efficaci.
L’intera Misura D3 è finanziata con le risorse riconosciute dalla Regione
Piemonte a questa Provincia, pari a circa € 600.000,00 complessive, a valere
sulle annualità finanziarie parte del 2004, 2005 e 2006 assegnate sul P.O.R.
OB3 2004/2006.
Il programma triennale 2004-2008 chiuderà al 30 settembre 2008. La regione
Piemonte ha già redatto l’atto di indirizzo regionale in relazione al quale le
Province si apprestano a predisporre i Piani triennali .
Pari Opportunità:
Molto attenta è l’attività delle Consigliere di Parità effettiva e supplente nei
confronti delle persone e delle istituzioni del territorio finalizzata ad
Continua ad essere molto attenta l’attività delle Consigliere di Parità effettiva
46
individuare eventuali discriminazioni di genere e a diffondere la cultura delle
e supplente nei confronti delle persone e delle istituzioni del territorio
pari opportunità.
finalizzata ad individuare eventuali discriminazioni di genere e a diffondere la
L’attività della Consigliera di parità effettiva riguarda anche la collaborazione
cultura delle pari opportunità.
con la rete regionale e nazionale delle Consigliere di Parità e quella con i vari
L’attività della Consigliera di parità supplente ha riguardato nello specifico il
partner locali per l’attivazione di progetti specifici.
rilascio di pareri e consulenze orientative su :

ipotetici casi di mobbing;
specifico il rilascio di pareri e consulenze orientative su :

discriminazioni di genere;

ipotetici casi di mobbing;

mediazione familiare;

discriminazioni di genere;

demansionamenti e/o licenziamenti;

mediazione familiare;

diritto di famiglia;

demansionamenti e/o licenziamenti;
L’attività della Consigliera di parità effettiva ha riguardato nello specifico la

diritto di famiglia;
collaborazione con la rete regionale e nazionale delle Consigliere di Parità e
L’attività della Consigliera di parità supplente, inoltre,
riguarda nello
quella con i vari partner locali per l’attivazione di progetti specifici: vanno
La Provincia nel corso del 2008 gestirà, in partenariati, il progetto denominato
ricordati:
“PROPOSTE” che prevede la diffusione della cultura di pari opportunità sul o
il progetto “SFIDE” promosso dalla Consigliera di Parità in cui la
territorio provinciale e quello denominato “PEOPLE”
provincia è partner; presso l’Amministrazione sono stati condotti incontri
che prevede la
diffusione della cultura di pari opportunità nelle scuole.
con personale dipendente, dirigenti sul tema della gestione del
cambiamento organizzativo e valorizzazione delle risorse umane presenti
in Provincia: opportunità e criticità. Le attività del progetto sono terminate
al 30 giugno.
o
il Piano di attività provinciale per la diffusione della cultura delle pari
opportunità,
denominato
PROPOSTE;
la
realizzazione
è
stata
concretizzata con la conduzione di studi e ricerche, l’individuazione delle
nuove azioni del Piano di Azioni Positive della Provincia e di parecchi
Comuni del territorio provinciale, la redazione del bilancio di genere del
Comune di Vercelli, la restituzione dei dati in un seminario di
sensibilizzazione. Il progetto ha avuto la proroga da parte della Regione
Piemonte al 30 settembre 2008 per favorire la diffusione dei risultati.
47
o
Il progetto di attività sperimentali finalizzate alla diffusione della cultura
delle pari opportunità in ambito scolastico denominato PIPOL; poiché
l’interesse per le attività è nato anche tra altre scuole non coinvolte
inizialmente, il progetto ha ottenuto la proroga da parte della Regione
Piemonte al 30 settembre 2008.
o
Progetto IN.TER.AGIRE
promosso dalla rete istituzionale delle pari
opportunità regionale che riguarda primi interventi urgenti a sostegno di
attività a favore di donne vittime di violenza fisica e sessuale;
o
Progetto “Piemonte in rete contro la tratta” che vede la partecipazione
della Consigliera al tavolo istituzionale regionale.
Politiche Sociali e Politiche Giovanili
Scorrendo le linee programmatiche di mandato 2007-2012, nella parte relativa
alla lettura del territorio provinciale emerge da una parte la possibilità di
raggiungere elevati livelli di vivibilità ed abitabilità e nei punti di debolezza
una relativamente ridotta consistenza demografica aggiunta alla tendenza al
calo demografico ed all’invecchiamento. L’aumento della componente anziana
tra gli abitanti e la tendenza crescente all’immigrazione, non sono più
un’emergenza ma realtà. In questa situazione risulta prioritario dare sostegno
alla famiglia, intesa come nucleo portante della società, composta da persone
con diverse necessità ed aspettative. Proprio nelle linee guida di mandato
emerge una particolare attenzione data ai più piccoli abitanti del territorio in
Politiche Sociali
Dopo la dichiarazione di “Provincia del papà” da parte del Consiglio
Provinciale di Vercelli, si è dato avvio alla distribuzione gratuita, in
collaborazione con gli uffici anagrafe dei comuni del territorio, a tutti neopapà del volume “Le mie mani sono le tue ali”: uno strumento per indurre una
riflessione sui valori, le fasi, le incertezze da superare e le aspettative da
colmare nei primi mesi di vita del bambino. L’iniziativa è stata
particolarmente gradita dai papà e rappresenta l’avvio di un impegno della
Provincia a favore della promozione della genitorialità che si articolerà in altre
e significative iniziative.
ossequio all’impegno preso quando l’Amministrazione si è dichiarata
Si è data continuità in materia di immigrazione al progetto degli sportelli
“Provincia dei Bambini e delle Bambine”. Un ulteriore importante punto di
informativi e di supporto agli enti del territorio garantendo la presenza e la
forza che si pone l’Amministrazione è la progettazione dell’apertura di uno
“sportello/punto informativo per gli anziani” in grado di porsi come punto di
raccordo tra le istanze di questa fascia di popolazione e le Istituzioni, seguendo
la falsa riga del servizio fornito dagli Info-Poin agli immigrati attivo ormai da
anni.
disponibilità di mediatori interculturali per facilitare i rapporti con l’utenza
straniera.
Grazie ad una verifica effettuata direttamente dalla Provincia rispetto al
servizio offerto ai vari soggetti nel 2007 inizio 2008, sarà ridisegnato il
calendario settimanale degli interventi in modo da accogliere, almeno in parte
48
L’associazionismo in provincia rappresenta una realtà importante con cui si è le molte richieste pervenute riguardanti un prolungamento della presenza dei
instaurata nel corso degli anni di gestione del Registro Provinciale del mediatori.
Volontariato una proficua collaborazione, che ora si è intensificata con Diventa, inoltre, sempre più impegnativa l’attività inerente l’istruttoria delle
l’istituzione del Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale, domande di iscrizione ai registri provinciale in materia di Volontariato e
ampliando lo spettro dei soggetti con cui si viene in contatto.
Promozione Sociale. Date le molte somiglianze che legano le due tipologie di
Per quanto il mondo della cooperazione rimanga nettamente separato Associazioni spesso difficili da valutare, con la Regione Piemonte si è avviato
dall’associazionismo, negli anni di attività dell’Albo Provinciale delle un tavolo tecnico di confronto per valutare insieme alcune pratiche
Cooperative Sociali si è venuti a contatto con soggetti che vedono nella particolarmente impegnative in modo da mantenere una linea operativa
cooperazione mutualistica uno sbocco lavorativo e la possibilità per inserirsi comune.
nel mondo del lavoro con maggior forza.
Proprio perseguendo le linee guida che vogliono la Provincia più visibile e
lettore privilegiato delle necessità del territorio, verrà aperto al pubblico
l’Ufficio Provinciale di Pubblica Tutela, con attività di supporto, consulenza
accompagnamento per tutti i cittadini che si trovano a convivere con soggetti
che sono affetti da una disabilità temporanea o permanente e che necessitano di
assistenza da parte di un tutore, curatore, amministratore di sostegno.
Attività di supporto e consulenza che ormai da anni vengono portate avanti nei
confronti delle Istituzioni di Beneficenza e di Assistenza, una delle più antiche
forme di assistenza gratuita rivolta ai cittadini che ora devono ricollocarsi nel
nuovo panorama sociale disegnato dalle ultime leggi nazionali e regionali.
Nell'ambito delle Politiche Giovanili sarà predisposto il nuovo Piano
Provinciale 2008, in conformità a quanto stabilito dal Programma Triennale
Nell’ambito delle Politiche Giovanili sono state realizzate le seguenti
degli interventi regionali per i Giovani 2006-2008; le linee di indirizzo per il
principali attività:

2008 riguarderanno principalmente:
Predisposizione del Piano Provinciale 2008, in conformità con
l’attivazione e la gestione di una agenzia informativa provinciale e del
quanto stabilito dal Programma Triennale Regionale “Passione da
coordinamento degli informagiovani;
vendere”.
49

la gestione di progetti volti a stimolare la partecipazione politica dei giovani
Preparazione
del
seminario
internazionale
nell’ambito
del
Programma Europeo “Gioventù in Azione”;
attraverso percorsi di assunzione di ruoli di responsabilità;

la gestione di progetti volti a stimolare nei giovani l’attenzione verso la
Proseguimento dell’attività di informazione dello sportello Eurodesk
cultura locale, favorendo una maggiore consapevolezza degli elementi che
in accordo con il Comune di Vercelli, e presso l’ufficio
compongono la propria identità affinché rappresentino elementi di confronto e
Informagiovani cittadino, attraverso la predisposizione di una
di scambio con latre culture sia a livello nazionale che internazionale;
newsletter bisettimanale pubblicata sul sito dell’Informagiovani sulle
Sara definito un accordo quadro con il Ministero per le politiche giovanili e le
opportunità per i giovani in Europa in ambiti diversi: studio, lavoro,
attività sportive e la Regione Piemonte finalizzato ad una pianificazione
volontariato, scambi interculturali.

strategica dei Piani Locali Giovani.
Sono continuati i lavori di progettazione di interventi in relazione
Continuerà la partecipazione alle riunioni del tavolo interprovinciale a livello
all’accordo quadro sottoscritto dalla Regione Piemonte e il
UPP sulle politiche giovanili, la promozione e del bando provinciale per
dipartimento POGAS presso il Consiglio dei Ministri.

progetti territoriali rivolti ai giovani, il coordinamento delle azioni, dei servizi
E’ stato predisposto e approvato con finanziamento dell’UPI il
esistenti, il sostegno e la consulenza ad Enti pubblici ed organizzazioni
progetto “Vercelli Polis”relativo alla partecipazione dei giovani alla
giovanili per progettare le politiche giovanili, ed individuare fonti di
vita politica e sociale.
finanziamento, lo sviluppo della dimensione europea attraverso i programmi
GIOVENTU’ IN AZIONE, l’informazione ai giovani sulla possibilità di
individuare partner
mediante il Punto Decentrato Locale PDL Eurodesk
collocato presso l’Informagiovani di Vercelli, la gestione del Servizio
Volontario Europeo –SVE- che ha visto la Provincia quale Ente di
coordinamento e di supporto al territorio per facilitare l’attività di mobilità.
La presenza nella rete di partenariato europeo ha consolidato il rapporto di
collaborazione con numerosi partner europei e non solo.
Proseguirà la pubblicizzazione delle azioni
svolte dal Servizio Politiche
Giovanili: implementazione del sito internet, realizzazione di pacchetti
informativi e pagine Web, comunicazione esterna e campagne promozionali,
seminari e convegni; informazione al territorio sul servizio civile volontario.
Iniziative:
50
-
Formazione professionale e orientamento spese dirette € 93.356,00+
risorse trasferite € 10.000.000,00 + eventuali altre risorse trasferite non
del tutto quantificabili;
-
Centri per l'impiego e politiche attive del lavoro spese dirette €
143.257,00 + trasferimenti € 1.689.676.59
-
Interventi integrati per lo sviluppo economico, iniziative comunitarie,
spese dirette € 137.882,00 ;
-
Cooperazione internazionale spese dirette non quantificabili
-
Pari Opportunità spese dirette € 28.000,00 + risorse trasferite €
213.000,00;
-
Politiche Giovanili spese dirette € 12.375,00 + risorse trasferite €
83.000,00 + eventuali altre risorse trasferite non del tutto quantificabili;
-
Politiche sociali spese dirette € 150…. + risorse trasferite € 850.000;
Motivazione delle scelte
Per la Formazione Professionale, il Lavoro e le Politiche comunitarie le
attività svolte sono per la maggior parte governate da trasferimenti di risorse
comunitarie, regionali e ministeriali; le restanti attività derivanti da scelte
politiche hanno prevalentemente lo scopo di offrire servizi efficaci all'utenza e
di perseguire l'obiettivo di realizzare una forte integrazione tra i diversi
sistemi oggetto dell'intero programma.
Per le politiche giovanili e sociali e per l'intera attività dell'Osservatorio
provinciale, i finanziamenti derivano per la maggior parte da trasferimenti; le
risorse provinciali sono finalizzate a supportare l’intero sistema.
Per la gestione del programma ci si avvale del supporto di strutture di
consulenza specializzate, di consulenti e di una Cooperativa Sociale,
specializzata nel settore delle politiche giovanili.
51
Finalità da conseguire:
Il programma è volto alla realizzazione di una forte integrazione tra i sistemi
dell’istruzione, della formazione professionale, del lavoro, delle politiche
sociali e giovanili. L'obiettivo è quello di definire linee programmatiche di
intervento per migliorare l'occupabilità delle persone, favorire l'incontro
domanda/offerta, promuovere politiche per i giovani oltre che lo sviluppo
socio economico del territorio.
Il programma verrà svolto dai Servizi:
1.
Formazione professionale
2.
Orientamento
3.
Centri per l'impiego e politiche attive del lavoro
4.
Interventi integrati per lo sviluppo e iniziative comunitarie
5.
Pari Opportunità
6.
Politiche Giovanili e sociali
- erogazione di servizi di consumo:
l'attivazione di servizi rivolti verso clienti esterni si pone l'obiettivo di gestire
l'informazione in modo efficace e tempestivo. La qualità del prodotto si ritiene
debba essere un elemento indispensabile nel rapporto con il pubblico
- investimento:
Riorganizzazione dei servizi finalizzata alla maggiore efficacia ed efficienza
della gestione delle funzioni trasferite. Miglioramento delle competenze e
della professionalità del personale.
52
PROGRAMMA NR. 43
PROMOZIONE DEL TERRITORIO
Responsabile: AVV. G. CHESSA, DOTT.SSA M. RANGHINO, ING. G. LIARDO, DOTT. G. VARALDA
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Le azioni previste all'interno del programma sono riferite ai seguenti servizi:
-
Promozione agricola e del territorio
-
Cultura
-
Turismo
-
Sport e editoria
La compagine politica derivante dalle consultazioni elettorali del mese di
maggio 2007 conferma, sostanzialmente, quegli obiettivi programmatici volti
a favorire la collocazione del territorio provinciale al centro di un sistema di
forte richiamo turistico, attraverso un’attenta valorizzazione delle potenzialità
delle diverse zone: gli interventi di promozione e valorizzazione turistica e
territoriale, il recupero delle eccellenze architettoniche museali ed ecomuseali,
la promozione dei prodotti agroalimentari tradizionali e le attività sportive,
sono finalizzati al raggiungimento di un unico obiettivo: azioni comuni di
marketing territoriale.
Alcune attività sono già state avviate nel corso degli anni precedenti, altre ne
sono una conseguenza e altre ancora sono in programma.
Nel corso del 2008, pertanto, gli obiettivi prefissati saranno raggiunti
attraverso la conferma dell’impostazione data al piano di sviluppo in atto e
delle modalità di organizzazione delle iniziative.
Per quanto riguarda la PROMOZIONE AGRICOLA E DEL TERRITORIO, per
effetto del riparto delle deleghe assessorili l’avvio del 2008 presenta una
gestione dell’attività riorganizzata come segue:
53
-
Promozione Agroalimentare (Assessore all’Agricoltura e promozione
agroalimentare)
-
Ecomuseo e Promozione del Territorio (Assessore alla Pianificazione
Territoriale, Trasporti e Promozione del Territorio tramite l’Ecomuseo
delle Terre d’Acqua)
Ferma restando la prevista riorganizzazione della struttura funzionale
dell’Ente e delle risorse umane, in linea molto generale nel 2008 l’attività del
Servizio potrà comprendere quanto di seguito illustrato:
ASSESSORATO ALLA PROMOZIONE AGROALIMENTARE
ASSESSORATO ALLA PROMOZIONE AGROALIMENTARE
Pur con tutti i limiti derivanti da una gestione al 50% della parte di Servizio
Viene confermato il programma di azioni volto a sostenere l’interazione
riferita alla Promozione Agroalimentare, l’attività è stata svolta finora
socio-economica di risicoltura ed enogastronomia locale, supportato da
regolarmente. In particolare:
progetti ritenuti strategici attivati in attuazione di leggi regionali diverse:
 Per la realizzazione del Programma Promozionale 2008 è stata avviata
›
›
›
L.R. n. 26/2003 “Distretto del Riso” in collaborazione con la Regione
un’attività di collaborazione con la Camera di Commercio di Vercelli, che
Piemonte e le Province di Alessandria, Biella e Novara;
si rivela proficua a fronte di azioni comuni dei due enti. L’attività
L.R. 20/99 “Distretto dei Vini Canavese, Coste della Sesia, Colline
promozionale procede nel modo migliore, anche in collaborazione con il
Novaresi”, in collaborazione con la Regione Piemonte e le Province di
Distretto del Riso del Piemonte e con il Consorzio di Tutela della D.O.P.
Biella, Novara, Torino, Verbano Cusio-Ossola ed il Comune di Gattinara;
Riso di Baraggia Biellese e Vercellese; l’Assessorato, in collaborazione
L.R. 63/78 “Interventi regionali in materia di agricoltura e foreste” per
con la Camera di Commercio, attraverso lo Stand istituzionale è presente a
quanto
numerosi eventi fieristici e iniziative diverse organizzate da terzi.
attiene
il
sostegno
finanziario
all’annuale
Programma
Promozionale della Provincia;
 Per garantire una migliore gestione e organizzazione dello stand
In particolare, per quanto riguarda la L.R. 26/2003, entro il mese di febbraio
istituzionale, oltrechè un supporto all’attività di animazione del medesimo,
2008 sarà completato il Piano Triennale del Distretto del Riso, che conterrà le
è stato conferito incarico all’Associazione Allevatori Vercelli Biella che,
linee guida per l’attività del Distretto e per la redazione del quale è stato
puntualmente, collabora con l’Assessorato nelle diverse occasioni. In
conferito incarico all’Università di Milano, Dipartimento di Economia,
particolare, in collaborazione con l’Associazione Allevatori, l’Assessorato
Politica Agraria, Agro-alimentare ed Ambientale; il Piano di Distretto terrà
Agricoltura ha istituito il primo premio “Pantaleone da Confienza”,
conto delle proposte derivanti dalle consultazioni con le istituzioni locali e le
riservato ai produttori caseari provinciali ed extraprovinciali.
rappresentanze economiche e sociali del territorio distrettuale.
 L.R. 26/2003: è stata completata la prima fase del Piano Triennale di
54
Per quanto riguarda, invece, la L.R. 20/99, l’Assessorato Agricoltura
Distretto, già trasmessa alla Regione Piemonte per competenza. Entro la
parteciperà attivamente, come di consueto, all’attività del Distretto dei Vini
fine dell’anno l’Università di Milano produrrà la seconda fase del Piano,
attraverso proprie proposte progettuali, da presentare sempre sulla base delle
quella meramente tecnico-operativa scaturita dalle proposte del territorio,
esigenze del territorio.
A tal fine ed in ottemperanza al disposto normativo, sono stati istituiti i
L’attività dei due Distretti sopra menzionati (Riso e Vino), comunque, sarà
Tavoli Tecnico e Politico ed è stato creato il “Marchio di Distretto”; su
strettamente vincolata alle disposizioni della Legge Regionale in materia di
indicazione regionale ed in attesa della nuova legge sui Distretti, i fondi
Distretti di prossima promulgazione, che ne potranno modificare l’assetto e, di
attualmente disponibili sono utilizzabili dal Distretto unicamente per
conseguenza, le modalità operative e organizzative.
attività promozionale; a tal fine, il Servizio sta lavorando per favorire la
Per quanto riguarda la L.R. 63/78, come di consueto il Programma
presenza e la promozione del Distretto a livello nazionale;
Promozionale dell’Ente sarà redatto entro il mese di gennaio e conterrà
principalmente le seguenti azioni:
-
alla ristampa di parte di quello esistente, ritenuto ancora di attualità;
Promozione e valorizzazione della DOP Riso di Baraggia biellese e
 Prosegue la collaborazione con il CRA-RIS di Vercelli, in particolare per
vercellese; tali azioni, attuate in collaborazione con l’omonimo Consorzio
quanto riguarda il LATA – Laboratorio Analisi dei Terreni Agrari il cui
di Tutela, potranno comprendere la stampa di materiale promo-
funzionamento prevede, anche in questo caso, la stretta collaborazione con
pubblicitario (dèpliant, brochure, estensori, cartellonistica, cd, dvd,
la Camera di Commercio di Vercelli.
gadget, acquisizione di pagine pubblicitarie, eventi dedicati, ecc.);
-
 Si sta procedendo alla stampa di nuovo materiale promopubblicitario ed
Promozione in genere dell’agroalimentare vercellese, anche e soprattutto
attraverso l’attività dello Stand istituzionale, che comprende la
partecipazione della Provincia ad eventi fieristici organizzati a livello
 Prosegue la collaborazione con Regione Piemonte e IPLA per l’attività di
lotta alle zanzare sul territorio vercellese;
 E’ stata confermata l’adesione dell’Ente alle principali istituzioni
rappresentative del territorio e dei prodotti locali
nazionale ed internazionale; la partecipazione ad eventi e iniziative
organizzati da terzi; l’organizzazione di eventi di animazione territoriale;
momenti didattici sul riso e degustazioni promozionali, workshop ed
educational per la stampa, acquisto di gadgets di diversa natura; azioni
promopubblicitarie attraverso acquisizione di pagine pubblicitarie su
guide, riviste specializzate, pubblicazioni diverse; stampa di libri e
pubblicazioni diverse; 5^ Maratona del Riso; compartecipazione
nell’organizzazione dell’attività di ristorazione in occasione di Fattoria in
Città a Vercelli; iniziative per i diversi gemellaggi in atto, ecc.)
55
E’ confermata l’adesione dell’Ente alle principali istituzioni rappresentative
del territorio e dei prodotti locali (Enoteca Regionale di Gattinara e delle Terre
del Nebbiolo del Nord Piemonte, CO.VA.OR, Consorzio di Tutela del fagiolo
di Saluggia, Consorzio di Tutela dei Nebbioli del Nord Piemonte, Distretto
vinicolo “Canavese, Coste della Sesia, Colline Novaresi” ex L.R. 20/99, oltre
al neonato Consorzio di Tutela della DOP Riso di Baraggia Biellese e
Vercellese), con le quali la Provincia abitualmente collabora per
l’organizzazione di eventi di promozione dei prodotti rappresentati.
Sarà confermato l’impegno dell’Ente nell’attività di lotta alle zanzare, in
collaborazione con Regione Piemonte, IPLA e C.R.A. di Vercelli, che ospita
l’apposito Laboratorio provinciale. Il progetto, al momento, permane
intersettoriale e viene attuato in collaborazione con il Settore Tutela
Ambientale.
Sempre in collaborazione con il Settore Tutela Ambientale, il Servizio seguirà
il progetto “Ibis Water Iniziative”, promosso dall’ONU e UNIDO ITPO
(organismo strumentale all’ONU, preposto allo sviluppo economico) che
hanno individuato Vercelli quale interlocutore unico per la realizzazione di un
presidio (Centro ricerca) funzionale alla divulgazione dei principi pratici dello
Sviluppo Sostenibile attraverso l’esperienza concreta e la ricerca sull’acqua;
“Ibis Water Iniziative” (Centro di Ricerca sull’Acqua e Sviluppo Sostenibile)
comprende una serie di azioni rivolte, appunto, a sensibilizzare la popolazione
mondiale sul corretto uso del patrimonio acqua che, come si sa, costituisce un
bene comune ormai in via di esaurimento.
L’attività di ricerca in materia agricola attuata in collaborazione con il C.R.A.
– Istituto Sperimentale di Cerealicoltura di Vercelli, sarà subordinata alla
validità delle proposte pervenute.
L’attività 2008, così ricca di azioni, richiederà il conferimento di incarichi di
collaborazione a soggetti esterni all’Amministrazione.
56
ASSESSORATO
ASSESSORATO
ALLA
PROMOZIONE
DEL
TERRITORIO
ALLA
PROMOZIONE
DEL
TERRITORIO
ATTRAVERSO L’ECOMUSEO DELLE TERRE D’ACQUA
ATTRAVERSO L’ECOMUSEO DELLE TERRE D’ACQUA
L’attività è svolta ai sensi della L.R. 31/95 “Istituzione di Ecomusei in
Sempre con funzionalità ridotta al 50%, il Servizio Promozione Agricola ha
Piemonte”. L’Ecomuseo delle Terre d’Acqua è stato istituito nel marzo 1999 e
svolto l’attività legata all’Ecomuseo delle Terre d’Acqua.
la Provincia di Vercelli ne è stata riconosciuta Ente gestore dalla Regione
In particolare ha collaborato attivamente con gli ecomusei piemontesi e la
Piemonte.
Regione Piemonte per il superamento della fase di grave difficoltà in cui gli
Annualmente, il Servizio redige l’apposito Piano Operativo che contiene le
ecomusei versano a seguito del mancato finanziamento regionale a valere sul
diverse azioni progettuali da proporre alla Regione per il finanziamento (sarà
Piano Operativo 2007 e per l’organizzazione del workshop del prossimo mese
riproposto un progetto ritenuto strategico per la promozione del territorio
di ottobre, dedicato proprio a questi temi ed all’esigenza di sensibilizzare la
quale Corti e cascine delle Terre d’Acqua - che nelle precedenti edizioni ha
parte politica regionale e territoriale sul ruolo e l’importanza che gli ecomusei
ottenuto un buon successo di pubblico - mentre sono allo studio altri progetti
hanno sul territorio e per la popolazione locale.
mirati da organizzare nel territorio delle terre d’acqua vercellesi; anche in
Inoltre:
questo caso si procederà alla stampa di libri e pubblicazioni diverse, mentre
 E’ in via di definizione un accordo di programma promosso dalla
resta da definire la conclusione di un accordo di programma con la Regione
Provincia di Vercelli, con la Regione Piemonte, il Comune di Santhià e
Piemonte per il finanziamento dei progetti di recupero dei principali poli
l’Associazione Ovest Sesia per il recupero di fondi per la messa in
espositivi dell’Ecomuseo; nel 2008 sarà sottoscritta la convenzione con la
sicurezza della Stazione Idrometrica di Santhià;
proprietà del Vecchio Mulino di Fontanetto Po per il recupero del secondo e
 L’Ecomuseo collabora attivamente nell’organizzazione delle celebrazioni
terzo lotto della struttura e continueranno i lavori di ristrutturazione dei locali
della Stazione Sperimentale per la Cerealicoltura, ora CRA-RIS, previste
della ex stalla della Tenuta Castello di Albano Vercellese; proseguirà l’attività
dal 12 al 15 settembre 2008; in questa occasione saranno presentati tre
di collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale della Provincia di
nuovi libri editi dall’Ecomuseo, a firma di Antonio Tinarelli, Paola Boati,
Vercelli nell’attuazione delle iniziative didattiche dell’Ecomuseo (Atlante
Claudio Argentiero e Alberto Armiraglio;
Multimediale
della
Cultura
Materiale,
altro
importante
progetto
dell’Ecomuseo); inoltre, proseguirà il progetto di ricerca dedicato agli antichi
 In questo periodo, inoltre, si sta lavorando per la redazione del Piano
Operativo 2008, da trasmettere alla Regione entro il 15 settembre;
mestieri vercellesi, nell’ambito del progetto regionale più generale); infine, nel
 Lo scorso mese di aprile il CIPE ha approvato il Progetto Strategico
2008 dovrebbero essere erogati i primi finanziamenti derivanti dal Programma
Speciale “Valle del fiume Po”, al quale l’Ecomuseo ha collaborato
quadro di Tutela e Valorizzazione del Fiume Po, nell’ambito del quale
attivamente in collaborazione con il Parco Fluviale del Po Vc-Al,
l’Ecomuseo, tramite l’Autorità di Bacino di Parma, nel 2007 ha presentato
presentando alcuni progetti riguardanti siti ecomuseali lungo la fascia
57
alcuni progetti riguardanti siti ecomuseali lungo la fascia fluviale vercellese
fluviale del Po. Si è, ora, in attesa del riparto dei fondi e della relativa
del Po.
assegnazione. Il progetto è attualmente seguito dal Settore Tutela
Inoltre, in attuazione dell’intesa istituzionale di programma tra Regione
Ambientale.
Piemonte e Provincia di Vercelli siglata nel 2006, è stato predisposto e
approvato l’Accordo di Programma che verrà stipulato all’inizio del 2008
finalizzato alla realizzazione dell’intervento di restauro della facciata
principale della chiesa di S.Maria di Lucedio, per un ammontare di euro
500.000,00.
Proseguendo le attività di valorizzazione e recupero del compendio
architettonico, si perverrà al perfezionamento degli atti contrattuali e agli studi
di rifunzionalizzazione, anche al fine dell’ottenimento delle risorse necessarie
al recupero dell’interno della chiesa oltrechè alla pubblicazione dei quaderni
di Lucedio e alle attività del Comitato specifico.
Politica culturale
La POLITICA CULTURALE
La promozione della cultura, del patrimonio storico-culturale- gastronomico
Dalle lettura delle Linee Programmatiche di Mandato 2007-2012 emerge
ha avuto come momento culminante la manifestazione “In viaggio nelle Terre
come punto di forza di questa Provincia la presenza di eccellenze nel
d’acqua” che si è svolta il 4 maggio 2008 presso il Principato di. Lucedio. Per
patrimonio storico-culturale, unita all’esistenza di condizioni in grado di
una giornata l’antico monastero cistercense si è rianimato, ha aperto i battenti
attrarre flussi turistici. Purtroppo l’Ente lamenta la perdita di peso ed
a figuranti, visitatori curiosi, esperti giunti non solo dal Piemonte che hanno
autorevolezza nei rapporti istituzionali e nella dialettica tra territori che rende
colto al volo l’occasione di poter passare una giornata in un bene culturale
più difficile promuovere una forte politica di sviluppo culturale. L’indirizzo
così importante e non sempre accessibile. Si è trattato di un’esperienza unica
strategico che la Provincia vuole perseguire è accrescere la qualità
sia per la Provincia che ha organizzato la giornata, sia per i circa 30.000
complessiva espressa dal territorio ed affermare il ruolo della cultura come
visitatori che da soli, con la famiglia, in gruppo hanno gremito l’antico
leva di sviluppo anche economico. L’obiettivo diventa quindi promuovere la
monastero dal mattino alle 9,30 alla sera alle 23,00.
cultura, il patrimonio storico-culturale e, in particolare e principalmente,
Si è trattato di un mix di cultura storica, con la conversazione del Prof.
l’identità della provincia. Il territorio provinciale è piccolo e poco
Barbero sulle Terre d’acqua durante le crociate e la mostra di fotografia
concorrenziale se non si presenta sul mercato delle offerte culturali unito in
appositamente realizzata; di cultura religiosa con la Santa Messa officiata da
58
una programmazione comune. Si creerà quindi un canale di promozione e di
un monaco cistercense e dal cappellano dell’Ordine di Malta con la corale di
marketing, coordinato dalla Provincia, con la partecipazione in primis dei
Staffarla ad intonare canti gregoriani.
comuni del territorio e poi delle varie realtà associazionistiche locali per
La tradizione e il folklore erano ugualmente presenti con figuranti in costume
sviluppare la promozione turistica, culturale, museale.
medievale, antiche botteghe e mestieri, gare di tiro con l’arco, danze, duelli ed
In particolare tutte le azioni che si andranno ad intraprendere sui vari filoni di
esibizioni di rapaci.
intervento in capo all’Assessorato Cultura-Beni Culturali saranno volte a
Nemmeno la tradizione culinaria delle Terre d’acqua è stata dimenticata: sono
riscoprire la propria identità in un’ottica di scambio di conoscenze tra nord e
stati distribuiti 3.000 piatti legati alla cucina medievale rielaborati dall’Istituto
sud del territorio provinciale, creare un ponte ideale che permetta di unire le
Alberghiero di Trino e 5.000 “panisse” cucinate da una associazione del
generazioni presenti e quelle future, mantenendo uno sguardo costante al
territorio.
passato. I progetti a titolarità provinciale vedranno la creazione di circuiti
A conclusione della intensa giornata il concerto del cantautore Angelo
musicali, l’organizzazione di seminari, l’allestimento di festival, con la
Branduardi
collaborazione di importanti artisti locali e non solo; la dimensione simbolica
manifestazione.
di un territorio non è un fatto estraneo alla vita sociale e all’esperienza
Dopo la pausa estiva, si è passati alla programmazione dei circuiti “Waterland
quotidiana degli abitanti e tali eventi favoriscono lo sviluppo di sentimenti di
songs” e Waterland Christmas” che hanno ottenuto un grosso successo di
appartenenza territoriale: ci si sente parte di una comunità definita, ci si sente
pubblico lo scorso anno e che i Comuni hanno chiesto di realizzare anche nel
affettivamente coinvolti nelle vicende che la riguardano, Si riproporranno
2008.
anche iniziative che nel 2007 hanno riscosso particolare interesse e successo
Si sono inoltre erogati contributi volti a sostenere in parte i costi relativi alla
di pubblico, come il circuito itinerante di canzoni delle Terre d’Acqua o i
realizzazione di eventi sul territorio particolarmente significativi, legati alla
concerti di Natale.
tradizione locale o realizzati da Associazioni benefiche. Si è inoltre sostenuto
La valorizzazione dei beni culturali si svolgerà anche attraverso il loro
un progetto per avvicinare gli studenti delle scuole superiori al teatro classico,
utilizzo, ove possibile, per la realizzazione di manifestazioni e spettacoli.
con laboratori teatrali molto affollati e partecipazione degli alunni a spettacoli
Contemporaneamente si opererà per promuovere l’ipotesi di una nuova
particolarmente apprezzati.
Provincia. Si aprirà una logica di vera competizione, di confronto con le altre
La prima edizione del Festival del Cinema di Vercelli ha visto tra i sostenitori
province, specie quelle dotate di risorse e capacità dello stesso rango, in modo
anche la Provincia di Vercelli, sempre attenta a favorire la nascita di iniziative
da poter effettuare scelte e definire azioni per avviare concretamente il
che possano radicarsi sul territorio e supportare non solo il suo sviluppo
progetto in concorso con partner regionali e nazionale.
culturale ma anche favorire il turismo e la conseguente ricaduta economica.
ha
accompagnato
il
tramonto
e
la
conclusione
della
In merito ai Beni Culturali si è proseguito sul cammino già intrapreso negli
anni passati, compatibilmente con gli stanziamenti di bilancio, si sono
59
privilegiati interventi volti a rendere più sicuri gli edifici e quindi fruibili,
piuttosto che sostenere parte dei costi relativi al restauro di opere
particolarmente significative.
Interreg III A “Paesaggio culturale rurale alpino Walser”
Interreg III A “Paesaggio culturale rurale alpino Walser”
Il Progetto di recupero della Frazione Oubre Rong di Alagna Valsesia è ormai
Il progetto di recupero della frazione oubre rong di Alagna è ormai terminato
in fase avanzata. La data prevista per la fine dei lavori è il 31 dicembre 2008.
per la parte di messa in sicurezza e mantenimento della struttura. Sono in atto
E’ previsto il proseguimento della collaborazione con la Sovrintendenza ai
le fasi di ultimazione dei lavori.
Beni Architettonici e con la Regione Piemonte in tutte le fasi operative del
progetto.
Per quanto riguarda la partecipazione a bandi relativi agli Interreg III A per il
periodo 2007-2013, verranno prese in considerazione le proposte del territorio
e la loro compatibilità con le azioni finanziabili dalle misure relative
all’obiettivo Cooperazione Transfrontaliera.
Interreg III B “Walser Alps”
Interreg III B “Walser Alps”
Il progetto P.I.C. Interreg III B “Walser Alps” è terminato sia dal punto di
Il progetto P.I.C. Interreg III B “Walser Alps” è giunto alla fine dal punto di
vista operativo che contabile ottenendo un ottimo riscontro a livello
vista operativo con la realizzazione di
transnazionale.
tutti i sottoprogetti in carico alla
Provincia di Vercelli. Va segnalato come uno dei sottoprogetti, quello relativo
all’Agenzia Walser Turismo e Cultura, sia stato il più votato dalle
rappresentanze Walser di tutta Europa che hanno partecipato al Walser Alps.
Il progetto terminerà anche dal punto di vista della rendincontazione e delle
relazioni finali nei primi mesi del 2008.
Per quanto riguarda la partecipazione a bandi relativi agli Interreg III B per il
60
periodo 2007-2013, verranno prese in considerazione le proposte del territorio
e la loro compatibilità con le azioni finanziabili dalle misure relative
all’Obiettivo Cooperazione Transnazionale.
Rimane ferma l’intenzione da parte dell’Amministrazione Provinciale di dare
attuazione ai progetti di fattibilità realizzati con il Walser Alps, se vi saranno
le condizioni per riproporre la stessa partnership, che ha ben lavorato in questi
anni, e se il territorio ne manifesterà l’intenzione e l’interesse.
Per quanto riguarda il TURISMO, è stata data continuità ad una serie di
azioni finalizzate al rilancio turistico del territorio.
Per quanto riguarda il TURISMO, nel 2008 verrà potenziata l’attività riferita al
programma di promozione delle potenzialità turistiche, attraverso un piano
 sono state svolte le attività di delega regionale, relativamente alle
d’interventi coordinato ed ormai collaudato:
competenze assegnate, si è provveduto all’attività di vigilanza sulle Agenzie
 lo svolgimento dell’attività derivante dalle numerose deleghe regionali in
di Viaggi, alla sostituzione di Direttori Tecnici e sono stati aggiornati gli
materia di turismo, a cui viene data priorità. Tra le altre: nulla osta per il
elenchi e comunicati al Dipartimento del Turismo di Roma. Sono state
rilascio di licenze di Agenzie di Viaggi e Turismo e per ogni altra
iscritte, agli albi competenti, le figure professionali di Guida Turistica,
variazione, commissioni d’esame per il rilascio dell’abilitazione di Direttore
Accompagnatore Naturalistico ed Accompagnatore Turistico e si è
Tecnico, rilevazione e tenuta dei dati statistici ed amministrativi sulle
provveduto ad effettuare il rinnovo dell’iscrizione per l’anno 2008 dei
strutture alberghiere ed extralberghiere, le attività ed i servizi turistici,
Comuni turistici che ne hanno fatto richiesta. Sono stati istituiti gli Albi
compresa la tenuta di Albi ed Elenchi, iscrizioni all’Albo prov.le delle
relativi anche ai Comuni ad economia turistica.
Associazioni Turistiche Pro-Loco, degli abilitati all’esercizio delle
 l’Ufficio ha inoltre prestato opera d’informazione e di consulenza ad
professioni turistiche, quali: Guide Turistiche, Accompagnatori Turistici,
operatori pubblici e privati ed ha tenuto rapporti costanti con la Regione
Accompagnatori Naturalistici, ecc…;
Piemonte e le altre Province, al fine di risolvere in materia coordinata ed
 opera d’informazione e di consulenza viene prestata dall’Ufficio ad
operatori pubblici e privati,
tenendo
rapporti costanti con la Regione
efficiente i problemi comuni inerenti le materie delegate, svolgendo altresì
opera di vigilanza e di controllo sulle materie delegate.
Piemonte e le altre Province, al fine di risolvere in materia coordinata ed
 è proseguita l’attività del gruppo di lavoro intersettoriale, con i compiti di
efficiente i problemi comuni inerenti le materie delegate, svolgendo altresì
organizzazione, studio, coordinamento tra i vari soggetti firmatari dei tre
opera di vigilanza e di controllo sulle materie delegate.
Accordi di programma, a seguito dell’approvazione del “Progetto Integrato:
 l’attività del gruppo di lavoro intersettoriale costituito dalla Provincia quale
rilancio del comprensorio sciistico dell’Alpe di Mera e valorizzazione
61
struttura flessibile, cui affidare i compiti di organizzazione, studio e
turistica della Provincia di Vercelli (XX Giochi Olimpici Invernali del
programmazione, pianificazione e progettazione degli interventi di sviluppo
2006) e la Regione Piemonte.
del territorio provinciale, a seguito dell’approvazione del “Progetto
 pubblicizzazione dei principali eventi che si sono svolti nel territorio
Integrato: rilancio del comprensorio sciistico dell’Alpe di Mera e
provinciale, mediante l’acquisto di pagine pubblicitario-informative sui
valorizzazione turistica della Provincia di Vercelli (XX Giochi Olimpici
giornali.
Invernali del 2006);
 potenziamento della comunicazione turistica, cui verrà dato maggior rilievo,
non solo tramite la pubblicazione di materiale promozionale o con
l’acquisto di pagine pubblicitario-informative sui giornali;
 promozione di manifestazioni di grande rilevanza nelle diverse zone del
nostro territorio;
 sono state promosse numerose manifestazioni di grande rilevanza nelle
diverse zone del nostro territorio e mirate alla riqualificazione dello stesso
(ad es. “Le Grange a naso in giù”, ecc…).
 si sta lavorando al fine di creare una rete, un sistema che possa interagire
con tutti i soggetti interessati, per dare un impulso ed una svolta al turismo
nel nostro territorio. E’ stato firmato il Protocollo d’Intesa per la
 la Provincia sta intensificando l’attività sul turismo, al fine di creare un
preparazione del Piano Strategico del Turismo della Provincia di Vercelli,
sistema che possa interagire con tutti i soggetti interessati, per dare un
con tutti i soggetti aderenti al Tavolo Turistico e si sta lavorando per
impulso ed una svolta al turismo nel nostro territorio. In tal senso si
svolgere le prime due fasi quali: l’analisi territoriale e gli Stati Generali.
collabora con i soggetti aderenti al Tavolo Turistico e che hanno sottoscritto
 si è conclusa con successo l’attività relativa alla realizzazione del Progetto
o sottoscriveranno nei primi giorni dell’anno 2008 il Protocollo d’Intesa
Pilota. I momenti di scambio fra le tre realtà individuate, hanno riscosso un
per la preparazione del Piano Strategico del Turismo della Provincia di
notevole successo, sia in andata nei territori delle Province di Padova,
Vercelli. Il percorso ipotizzato per la definizione si articola in quattro fasi:
Messina e Vibo Valentia, che durante le manifestazioni che si sono svolte
analisi territoriale, Stati Generali, stesura e formalizzazione del Piano
nel nostro territorio e che hanno visto ospiti queste tre Province.
Strategico, sottoscrizione Patto per lo Sviluppo del settore turistico e
sviluppo dei progetti.
 continua l’attività relativa alla realizzazione del Progetto Pilota secondo le
 è ancora allo studio la promozione del nostro territorio all’estero. Si sta
studiando a quali Fiere partecipare e soprattutto si sta vagliando l’entità della
spesa da sostenere.
direttive date dalla Regione Piemonte. Ultimata la fase 1 ed una prima parte
 si sono conclusi i lavori relativi all’INTERREG III B MEDOCC, in quanto
della fase 2 del progetto è stata individuata, per il completamento della fase
le azioni previste per la nostra Provincia si sono svolte prevalentemente nel
2, l’A.T.L.-Turismo Valsesia Vercelli, quale soggetto in grado di realizzare
primo semestre 2008. Si è provveduto ad effettuare una raccolta di dati e di
le azioni previste.
notizie che sono state inserite sul sito internet creato appositamente per
 si sta lavorando anche per la promozione del nostro territorio all’estero ed in
l’INTERREG relative ai territori interessati dal progetto, è stato predisposto
particolare nelle cinque aree potenzialmente fornitrici di flussi turistici
del materiale pubblicitario espressamente per il Progetto con la realizzazione
62
quali: Svizzera-Germania-Olanda-Danimarca
e
Svezia.
Si
vogliono
costituire dei veri e propri workshop di presentazione in loco con
di un evento finale in collaborazione con il Comune di Novara e la CCIAA
di Novara, nostri partner italiani nel Progetto.
degustazione di prodotti tipici, abbinando il turismo all’enogastronomia.
Sono allo studio gli eventuali incontri ed i costi per la loro realizzazione.
L’attività svolta nel settore dello SPORT è proseguita regolarmente secondo
le previsioni e si può così riassumere:
 per la promozione di iniziative e manifestazioni a carattere sportivo, gli
Nell’ambito dello SPORT sarà data continuità al programma già avviato,
obiettivi preposti, sono stati quasi tutti raggiunti. Diverse iniziative
migliorando e consolidando alcuni interventi ed implementando altri momenti
programma sono già state effettuate, altre in corso di svolgimento.
ritenuti qualificanti per l’Amministrazione. Gli obiettivi prefissati trovano la
loro piena conferma nel piano delle attività volte:



 per l’iniziativa “Sport senza barriere” si è già svolta con successo la Gara
di Handbike a Tricerro ed il Torneo Internazionale di Tennis a Vercelli.
a promuovere uno “sport per tutti”, puntando sulla valorizzazione dei
Per il completamento di questo progetto rimangono ancora da effettuare
settori giovanili delle squadre, sull’attività motoria scolastica, sul
entro l’anno il Meeting Internazionale di Bocce a Vercelli e la seconda
sostegno alle tante piccole società della nostra provincia, anche
edizione della “Maratonina Terre d’acqua della Provincia di Vercelli” a
mediante un bando provinciale;
Trino, entrambe avranno luogo in novembre.
a promuovere
“Sport Senza Barriere” non solo
verso la
 si sta consolidando una proficua e fattiva collaborazione con il mondo
sensibilizzazione dell’opinione pubblica, specialmente i giovani, sul
della scuola attraverso il sostegno di una serie di iniziative volte a
tema della disabilità, favorendo l’organizzazione di momenti sportivi,
promuovere e diffondere la pratica dello sport tra i giovani come momento
dibattiti e incontri nelle scuole, ma anche attraverso un concreto
propedeutico per una rispettosa e civile convivenza sociale, mirata al
coinvolgimento degli studenti disabili nelle attività motorie;
rispetto del sé, dell’avversario e delle regole;
a consolidare la proficua e fattiva collaborazione con il mondo della
 sono stati svolti eventi che vedono il coinvolgimento anche di Enti Locali
scuola attraverso il sostegno di una serie di iniziative volte a

in
e Società Sportive quale “Piemonte Calcio Domani Tour”;
promuovere e diffondere la pratica dello sport tra i giovani come
 si sta ultimando l’organizzazione del “Torneo – Premio Silvio Piola”
momento propedeutico per una rispettosa e civile convivenza sociale,
evento di forte richiamo non solo esclusivamente verso il mondo sportivo
a sviluppare le abilità relative alla comunicazione gestuale, a
specialistico, ma per
diffondere una cultura dello sport corretta e mirata al rispetto del sé,
particolare ai tantissimi ragazzi che si avvicinano al mondo dello sport
dell’avversario e delle regole;
oltre che a valorizzare i talenti emergenti del calcio italiano. Quest’anno il
a promuovere tra i giovani la conoscenza delle diverse discipline
format del premio è stato modificato rispetto alle precedenti edizioni.
63
trasmettere valori di etica sportiva, in modo
sportive attraverso la riproposizione di eventi che vedano il

coinvolgimento anche di Enti Locali e Società Sportive;
Il servizio in collaborazione con il CONI viene sempre utilizzato da molti
a riproporre manifestazioni a ricaduta nazionale ed internazionale
operatori sportivi per un supporto nella soluzione delle innumerevoli
quale il “Premio Piola” come evento di forte richiamo non solo
problematiche.
esclusivamente verso il mondo sportivo specialistico, ma per

 prosegue il
Sportivo al fine di consentire vantaggi concreti, in termini di
ragazzi che si avvicinano al mondo dello sport oltre che a valorizzare
finanziamenti, per il territorio, a tal proposito è stata deliberata una bozza
i talenti emergenti del calcio italiano ed europeo. Come per la
di convenzione con l’istituto medesimo.

per
il
sostegno
della
promozione
sportiva
vi
è
stata
una
scuole elementari, medie inferiori e superiori e all’Università
compartecipazione economica alle diverse manifestazioni sportive
(Facoltà di lettere).
promosse da Associazioni a livello provinciale, interprovinciale o
a confermare il servizio di consulenza offerto alle Società Sportive e
internazionale quale il “Trofeo di Spada Bertinetti” ed i Campionati
agli Enti Locali attraverso lo “Sportello dello Sport” avviato da
Italiani ed Europei di Kung Fu – Taiji Quan direttamente con atto
alcuni anni in collaborazione con il CONI provinciale;
deliberativo; sono stati inoltre concessi molti premi di rappresentanza ad
a ricercare, anche in collaborazione con l’UPI, un più strutturato
Associazioni sportive che hanno promosso iniziative sul territorio
rapporto di collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo al
provinciale.
fine di consentire vantaggi concreti, in termini di finanziamenti, per il
territorio.

rapporto di collaborazione con l’Istituto per il Credito
trasmettere valori di etica sportiva, in modo particolare ai tantissimi
precedente edizione viene riconfermato il Concorso aperto alle

 per quanto riguarda lo Sportello Sport l’attività è proseguita regolarmente.
a sostenere le manifestazioni sportive di eccellenza, che negli anni si
sono consolidate e che rappresentano un’importante occasione di
promozione turistica del territorio.
Particolare attenzione sarà rivolta alla montagna e al territorio valsesiano, con
iniziative volte a favorire sinergie istituzionali tra Regione, Comunità montane
e i Comuni della Valle per il sostegno dello sviluppo economico e ambientale.
L’impegno sarà volto anche a tutelare l’identità culturale delle aree di
montagna con il sostegno anche economico a quelle manifestazioni, negli
svariati ambiti, che meglio ne rappresentano la peculiarità, operando una
64
selezione senza preconcetti ma con l’unico criterio del merito dell’iniziativa.
Motivazione delle scelte
Per raggiungere in modo ottimale gli obiettivi preposti, si è scelto di
ottimizzare organizzativamente i servizi esistenti, accorpando in un unico
programma quelli con finalità analoghe. La creazione di un coordinamento
delle azioni mirate alla valorizzazione del territorio intende promuovere un
sistema integrato di sviluppo sicuramente più coerente alle linee
programmatiche dell’Ente.
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo:
- investimento:
65
PROGRAMMA NR. 51 SERVIZIO TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
Responsabile:
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
1. Progetto programmazione ed investimenti nel trasporto pubblico locale
Il progetto prevede i seguenti interventi:
-
Ulteriore prosecuzione della sperimentazione del nuovo modello di
- Prosecuzione della sperimentazione del modello di servizio a chiamata
servizio a chiamata attuato nelle aree a domanda debole secondo quanto
“Flexibus” nell’area a domanda debole dell’Alta Valsesia fino al
previsto dal “Piano Provinciale dei Trasporti” e dal “Programma Triennale
31/10/2008 secondo quanto previsto dal “Piano Provinciale dei Trasporti”
dei Servizi di Trasporto Pubblico”
e del “Programma Triennale dei servizi di Trasporto Pubblico”
- Su richiesta di alcuni Comuni della Valsesia è stato attivato, durante il
mese di agosto 2008, il servizio Walserbus al fine di facilitare e
promuovere la circolazione in Alta valle nel periodo di massima affluenza
turistica
-
Approvazione in Consiglio Provinciale e trasmissione alla Regione
-Sottoscrizione con la Regione Piemonte del nuovo Accordo di
Piemonte del “Programma Triennale dei Servizi di trasporto Pubblico” che
programma per il triennio 2007-2009 che prevede gli interventi e gli
costituirà la base per la stipula del nuovo Accordo di programma per il
impegni necessari alla ristrutturazione dei servizi di TPL
triennio 2007-2009 necessario al fine di poter ristrutturare i servizi di TPL
in base alle indicazioni più recenti
-
Predisposizione della gara per l’affidamento dei servizi di TPL entro il
-Si stanno valutando, con l’aiuto di un consulente legale, le possibili
31.12.2008.
soluzioni che possono essere adottate per affidare il servizio di Trasporto
pubblico locale
-
-
-
Completamento dell’informatizzazione del sistema delle autolinee secondo
- Aggiornamento dell’informatizzazione del sistema delle autolinee
un nuovo “standard” relazionato con il SITA
secondo il nuovo standard relazionato con il SITA
Predisposizione e adeguamento del sistema TPL al nuovo software
- Aggiornamento del sistema TPL al nuovo software “VISUM” adottato
“VISUM” che la Regione Piemonte ha adottato
dalla Regione Piemonte
Definizione dei programmi e dei progetti di massima per l’avvio di una
- Predisposizione della convenzione che dovrà essere sottoscritta con la
seconda fase del progetto regionale
Regione Piemonte necessaria per avviare la seconda fase del progetto
“MOVICENTRI LINEARE E
PUNTUALI”
“MOVICENTRI LINEARE E PUNTUALI”
66
-
Predisposizione di un progetto di massima per la realizzazione di un nodo
- Prosecuzione dello studio per la realizzazione del nodo di interscambio
di interscambio ferro-gomma nell’area della stazione ferroviaria del
ferro-gomma nell’area della stazione ferroviaria del Comune di Santhià
Comune di Santhià
-
-
Realizzazione di interventi di messa in sicurezza delle fermate bus in
-Prosecuzione degli interventi di messa in sicurezza delle fermate bus in
territorio provinciale
territorio provinciale
Attuazione del programma regionale di rinnovo del parco autobus delle
- Predisposizione del piano di contribuzione relativo all’anno 2007 per il
aziende concessionarie
rinnovo del parco rotabile delle aziende concessionarie
2. Servizi di trasporto pubblico locale
Gestione delle funzioni delegate dallo Stato e dalla Regione in materia
di TPL
 Autolinee in concessione
organizzazione tecnico amministrativa del servizio
interventi di adeguamento alle esigenze dei viaggiatori
attività autorizzativa per il noleggio di autobus con conducente
attività autorizzativa sui veicoli
attività autorizzativa sulle fermate
vigilanza e contenzioso in materia di TPL
vigilanza su autoscuole e agenzie di consulenza per la circolazione dei
mezzi di trasporto
 Ferrovie locali
tutela e promozione delle esigenze locali presso Regione e Direzione
regionale FS
salvaguardia e valorizzazione delle linee ferroviarie interessanti il
territorio della provincia
integrazione dei servizi su rotaia con i servizi su gomma e servizi
sostitutivi
 Impianti a fune
attività autorizzativa degli impianti a fune di competenza provinciale
approvazione di progetti relativi a sottoservizi degli impianti funiviari
vigilanza sulla regolarità dell’esercizio di impianti a fune
Motivazione delle scelte
1.
La scelta deriva dalle nuove norme in materia di Trasporti Pubblici
(D. Lgs. N. 422/97, L.R. n. 1/2000) che delegano alla Provincia,
67
come unico soggetto responsabile, la semplificazione e la
riorganizzazione dei servizi sia dal punto di vista tecnico che da
quello amministrativo
2.
Tali norme impongono anche le caratteristiche tecnico-economiche
dei trasporti conseguibili solo con una costante azione di
rinnovamento e razionalizzazione del servizio, nonché dai già citati
progetto regionale MOVICENTRO e relativa convenzione con la
Regione Piemonte, Programma provinciale di Attuazione e Accordo
di Programma con la Regione Piemonte.
Finalità da conseguire:
- Erogazione di servizi di trasporto pubblico locale su gomma ed a fune
-
miglioramento dei servizi e delle infrastrutture per il trasporto pubblico
Coerenza con il piano/i regionale/i di settore
locale
Investimento
-
Consulenza per la predisposizione della gara per l’ affidamento dei
servizi di TPL
-
Formazione per informatizzazione della rete dei trasporti
-
Potenziamento della dotazione organica del servizio (personale interno e
addetto alla vigilanza)
68
PROGRAMMA : NR. 52 SERVIZIO AMMINISTRATIVO TRASPORTI
Responsabile: Dott.ssa Manuela Ranghino
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il servizio amministrativo del Settore svolge attività di autorizzazione,
gestione, controllo, vigilanza in materia di autotrasporto merci conto terzi e
E’ stata svolta attività per il rilascio di licenze trasporto merci conto proprio,
conto proprio, autoscuole, agenzie di consulenza pratiche auto, officine di
autorizzazioni per gestire autoscuole, agenzie, officine di revisione. In
revisione e officine per il controllo dei gas di scarico . Provvede a fornire alle
particolare si è provveduto alla gestione dell’albo autotrasportatori conto terzi
officine autorizzate al rilascio del bollino blu il relativo materiale la cui
per quanto concerne
stampa comporta una presunta spesa di Euro 5.000,00 (Cap . PEG 2750 della
imprese e sia per i provvedimenti inerenti variazioni della loro struttura,
cui gestione si occupa Servizio Economato). Rilascia alle persone disabili le
l’aggiornamento del parco veicolare in loro disponibilità. Tale gestione è stata
tessere per la libera circolazione sulle linee urbane ed extra finanziate dalla
informatizzata sia sul sistema del Ministero dei Trasporti –Albo Nazionale
Regione Piemonte.
Autotrasporto conto terzi (CED di Roma), sia sul programma via web
Per la tenuta dell’albo degli autotrasportatori merci conto terzi, che ai sensi di
dell’albo autotrasportatori della Provincia di Vercelli.
legge deve essere pubblico per la consultazione da parte dell’utenza, è
Sono state rilasciate alle persone disabili le tessere per la libera circolazione
necessario aggiornare ai sensi delle nuove normative, la procedura del
sui mezzi di trasporto pubblici locali della Regione Piemonte.
programma che gestisce i dati informatizzati via web delle imprese iscritte
Si è provveduto ad autorizzare le officine all’effettuazione dei controlli sui gas
all’Albo provinciale e questo servizio comporta una spesa presunta di Euro
di scarico ed al rilascio dei relativi bollini blu.
3.000,00 (Cap PEG 2761).
stipulate con le
Sono stati rilasciati gli attestati di idoneità professionale ai candidati che
Province di Torino e di Novara per lo svolgimento degli esami di idoneità atti
hanno superato le relative prove in materia di autoscuole, agenzie, officine di
al conseguimento dei relativi attestati professionali, è previsto un rimborso
revisione e autotrasporto presso le Province di Torino e Novara che
spese alle medesime di €. 100,00 per candidato ad esame per una presunta
organizzano gli esami in esecuzione di convenzioni all’uopo stipulate.
Sulla base di convenzioni
spesa di circa €. 10.000,00. ( Cap. PEG 2775).
Motivazione delle scelte
Snellimento delle procedure amministrative e accesso semplificato ai dati
della pubblica amministrazione da parte degli utenti
69
la parte amministrativa per l’iscrizioni delle nuove
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo:
miglioramento dei servizi resi all’utenza, snellimento e semplificazione dei
procedimenti amministrativi
- investimento:
potenziamento delle strutture informatiche per la gestione delle materie
70
PROGRAMMA NR. 53
SERVIZIO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
Responsabile: Arch. Veronica Platinetti
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il Programma Pianificazione del territorio comprende l’insieme delle attività
Al fine di illustrare lo Stato avanzamento lavori del Servizio Pianificazione
di competenza provinciale in materia di governo e gestione del territorio,
Territoriale e del Servizio denominato Procedure Urbanistico-Ambientali, al
strettamente correlato alla formazione del PTCP e dei Piani di settore come
10 settembre 2008 si procederà a descrivere l’attuazione delle singole
strumenti di sviluppo e promozione del territorio, anche al fine di garantire il
iniziative caratterizzanti il Programma.
coordinamento delle scelte di trasformazione dello stesso da parte dei soggetti
1.
Per quanto attiene le attività di cui al punto 1. l’ Ufficio di Piano
ha continuato a partecipare attivamente all’Istruttoria tecnica,
pubblici e privati interessati.
fornendo tutti i chiarimenti richiesti dai funzionari regionali. Il
In tale contesto rinviando la definizione delle attività operative e gestionali dei
giorno 12 Aprile 2007 il P.T.C.P. è stato sottoposto all’esame
Progetti costitutivi il Programma, al Piano Esecutivo di Gestione, si
della CTU. Il 27 settembre 2007 la Giunta Regionale con D.G.R.
richiamano le principali iniziative caratterizzanti il Programma:
n. 13 -7011 ha espresso la
1.
Predisposizione degli elaborati definitivi del Piano Territoriale di
Regionale relativamente all’approvazione del Piano Territoriale
Coordinamento Provinciale, adottato dal Consiglio Provinciale con
di Coordinamento della Provincia di Vercelli. Ad oggi il
D.C.P. n. 207 del 28/07/2005 e trasmesso alla Regione Piemonte per
P.T.C.P. che per un certo periodo di tempo è stato iscritto
la conclusione dell’iter approvativo, recependo le eventuali
all’ordine del giorno del Consiglio Regionale, continua ad essere
osservazioni e rilievi formulati dalle Direzioni Regionali preposte
in attesa di approvazione definitiva.
all’istruttoria.
2.
3.
propria proposta al Consiglio
2.
Il Servizio Pianificazione Territoriale sta collaborando con la
Attuazione delle previsioni di P.T.C.P, mediante l’elaborazione e
Regione Piemonte alla predisposizione del Piano Paesaggistico
formazione di piani e progetti di livello provinciale (Piani
Regionale ha tal fine la Provincia di Vercelli ha sottoscritto in
Paesaggistici, Progetti complessi e Progetti di rilievo Territoriale),
data 11 Dicembre 2007 un Protocollo d’Intesa con la Regione
nonché mediante l’adesione a Progetti di rilievo Europeo.
Piemonte finalizzato ad avviare una forma di collaborazione
Attuazione dei principi enunciati nello SSSE Schema di Sviluppo
istituzionale che impegni le parti, Regione e Provincia, a
dello Spazio Europeo attraverso la sperimentazione di metodi e
collaborare alla formazione condivisa del Piano Paesaggistico
strumenti innovativi per la pianificazione – partecipazione e
regionale. E’ stata stilata dalla Regione Piemonte una Bozza di
attuazione di progetti Interreg.
Cronoprogramma delle attività di lavoro delle Province che
71
4.
5.
6.
7.
8.
Predisposizione di studi e “progetti territoriali” specifici, anche in
prevede due fasi di consegna al 31 luglio e al 30 settembre 2008.
raccordo con le province confinanti, rilascio di pareri sugli strumenti
Al fine di organizzare le attività, la Provincia di Vercelli ha
di pianificazione dei parchi localizzati sul territorio provinciale e
costituito con Atto Dirigenziale un apposito “Gruppo di lavoro”,
delle Comunità montane, rilascio di pareri su proposte ed ipotesi di
composto
modifica delle disposizioni legislative regionali nel campo della
Pianificazione Territoriale e Urbanistica, per lo svolgimento
pianificazione territoriale e rapporti con INU.
delle attività di cui sopra. Ha conferito con Atto Dirigenziale n.
Partecipazione attiva alle riunioni indette dalla Regione Piemonte e
2268 del 30.05.2008 incarico professionale per la svolgimento
dall’UPP al fine della contribuzione alla redazione della nuova legge
delle attività in oggetto ed ha attivato il confronto con Enti locali
urbanistica regionale.
e altri soggetti territoriali e culturali raccogliendo le valutazioni,
Attività inerenti la promozione di iniziative riguardanti il territorio
le richieste e le proposte degli stessi al riguardo degli aspetti
della Provincia Vercellese.
paesistici da valorizzare e salvaguardare, e delle tutele e vincoli e
Valutazione di compatibilità delle varianti parziali ai PRG, adottate
dei programmi e progetti esistenti. A tal fine ha organizzato
dai Comuni ai sensi della L.R. n. 56/77, art. 17, comma 7, così come
cinque riunioni con gli ottantasei Comuni della Provincia e con
modificato dalla L.R. 41/97, espressione d’eventuali pareri relativi ai
gli Enti Parco, suddividendoli per ambito territoriale. Il Servizio
progetti preliminari delle varianti strutturali redatte dai comuni, ai
sta procedendo alla verifica delle morfologie insediative, tramite
sensi del combinato disposto del 2° e 6° comma dell’art. 15 della
il rilievo degli errori “macro” e delle parti insediate non
L.R. 56/77 e dell’art.20, comma 4° della L.R. 40/98.
aggiornate nelle tavole di piano, parallelamente sta procedendo
Funzioni relative all’espressione del parere di compatibilità con il
la fase di verifica delle unità di paesaggio al fine di poter
P.T.C.P delle varianti strutturali al PRGC, redatte dai Comuni in base
consegnare nei termini previsti quanto concordato con la
alla nuova Legge Regionale 26 gennaio 2007, n. 1:
Regione. E’ stata inoltre condotta l’attività istruttoria finalizzate
-
partecipazione alle conferenze di pianificazione indette dai
all’espressione del Parere Provinciale sul Piano Territoriale
Comuni presso le sedi municipali
Regionale previsto dall’art. 7 della L.R. n. 56/77 e s.m.i.. Il
espressione di parere su deliberazione programmatica, mediante
parere tecnico è stato sottoposto all’esame della Giunta
provvedimento a firma congiunta Dirigente di Settore e
Provinciale.
-
3.
Assessore competente
-
9.
da
personale
in
servizio
presso
il
Settore
Nell’ Ottobre 2007 si è conclusa la fase progettuale del sotto-
espressione parere su progetto preliminare, mediante delibera di
progetto SSTILE, ed in data 31.12 2007 si è concluso il sotto-
Giunta Provinciale
progetto SSTILE. Per far conoscere le risultanze del progetto si è
svolto nel mese di gennaio 2008 un Convegno tematico e si si
Istruttoria tecnico - amministrativa per elaborazione pareri, mediante
72
redazione di delibere di giunta, sulle zone di insediamento
sono attivate forme di promozione e informazione rivolte in
commerciale comunale (riconoscimento localizzazioni commerciali
particolare ai comuni dell’area interessata. Il Servizio ha
L2 e addensamenti A5) ai sensi della D.C.R. n. 59-10831 del 24-03-
partecipato e svolto funzioni di “relatore” a vari incontri, e
2006, partecipazione ai tavoli concertativi indetti da Comune e
giornate formative organizzate dalla Regione Piemonte per far
Provincia; espressione parere in merito ai Progetti Unitari di
conoscere il Progetto Europeo.
Coordinamento
4.
Continua
attivamente
la
collaborazione
del
Servizio
10. Attività di supporto all’Organo Tecnico nell’ambito delle procedure
Pianificazione con gli altri settori provinciali per la definizione
inerenti Valutazione di Impatto Ambientale L.R. 14/12/1998 n. 40 e
del P.T.I. riguardanti l’area del Vercellese e della Baraggia
Autorizzazione Integrata Ambientale D.Lgs n. 59 del 18/02/2005,
Vercellese, fornendo materiale ed informazioni ai soggetti
tramite redazione di pareri di compatibilità con il Piano Territoriale
capofila e partecipando ai tavoli tecnici.
di Coordinamento Provinciale
5.
11. Raccordo degli strumenti di pianificazione provinciale con la
alla modifica integrale della legge urbanistica regionale
Pianificazione di bacino dell’Autorità’ di Bacino del Po.
12. Aggiornamento
consolidamento
permanente
dell’Osservatorio
dell’Osservatorio
continuano regolarmente i rapporti con INU.
Urbanistico
Territoriale
Il Servizio ha partecipato a varie riunioni ed incontri finalizzati
e
6.
(Geologico,
Attività inerenti la promozione di iniziative riguardanti il
territorio della Provincia Vercellese.
Naturalistico, Infrastrutturale, Idrografico, ecc.), anche ai fini della
7.
redazione dei Piani di approfondimento del P.T.C.P., e come
Continua l’attività di routine del Servizio consistente nel rilascio
di pareri di compatibilità delle varianti parziali ai PRG, adottate
supporto alle attività istruttorie del Servizio.
dai Comuni ai sensi della l.R. n. 56/77, art. 17, comma 7, così
13. Attività di coopianificazione con Regione Piemonte
come modificato dalla L.R. 41/97, in aggiunta ai pareri di
SERVIZIO PROCEDURE URBANISTICO AMBIENTALI
compatibilità con il P.T.C.P. sulle varianti
Nel Marzo 2007 il Servizio Pianificazione Territoriale è stato sdoppiato
generali ai piani
regolatori.
istituendo un nuovo Servizio denominato Procedure Urbanistico-Ambientali,
8.
strettamente collegato al Servizio Pianificazione Territoriale, con sede nel
Prosegue anche l’attività relative all’espressione del parere di
compatibilità con il P.T.C.P delle varianti strutturali al PRGC,
medesimo ufficio.
redatte dai Comuni in base alla nuova Legge Regionale 26
gennaio 2007, n. 1. Ad oggi hanno attivato la procedura 5
In tale contesto rinviando la definizione delle attività operative e gestionali dei
Comuni della Provincia. Il Comune di Piode è arrivato alla fase
Progetti costitutivi il Programma, al Piano Esecutivo di Gestione, si
di
richiamano le principali iniziative caratterizzanti il Programma:
adozione
del
Progetto
preliminare,
il
Servizio
sta
predisponendo la delibera di Giunta per l’espressione del parere
73
in sede di conferenza di pianificazione, gli altri comuni sono in
1.
Espressione di pareri e rilievi sulla Proposta di Zonizzazione
fase di elaborazione del preliminare. Le conferenze si svolgono
Acustica, redatta dai Comuni ai sensi della L.R. 52/2000, nonché
nei Comuni che attivano la procedura.
sulla verifica di congruità delle scelte urbanistiche adottate nelle
2.
9.
varianti agli strumenti urbanistici comunali, rispetto ai criteri
elaborazione pareri, mediante redazione di delibere di giunta,
informatori contenuti nella Proposta di Zonizzazione Acustica o
sulle
laddove già predisposto al Piano di Classificazione Acustica
(riconoscimento localizzazioni commerciali L2 e addensamenti
Comunale.
A5) ai sensi della D.C.R. n. 59-10831 del 24-03-2006,
Espletamento delle funzioni Amministrative in materia di Aree
partecipazione ai tavoli concertativi indetti da Comune e
Protette, ai sensi della legge regionale 26 aprile 2000, n. 44,
Provincia; espressione parere in merito ai Progetti Unitari di
modificata ed integrata dalla legge regionale 15 marzo 2001, n. 5,
Coordinamento.
inerenti il rilascio delle autorizzazioni per interventi di modificazione
3.
Continua l’attività di istruttoria tecnico - amministrativa per
10.
zone
di
insediamento
commerciale
comunale
Prosegue l’attività di supporto all’Organo Tecnico nell’ambito
dello stato dei luoghi, ove previste dai singoli provvedimenti
delle procedure inerenti Valutazione di Impatto Ambientale L.R.
istitutivi delle Aree protette e fino alla data di approvazione del Piano
14/12/1998 n. 40 e Autorizzazione Integrata Ambientale D.Lgs
d’Area e l’adozione dei provvedimenti di ingiunzione di ripristino
n. 59 del 18/02/2005, tramite redazione di pareri di compatibilità
dello stato dei luoghi, ove previsti dai singoli provvedimenti
con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. Il
istitutivi.
Servizio è chiamato inoltre ad esprime compatibiltà con il PTCP
Attività relative alle competenze attribuite alle Province dalla Legge
nelle procedure autorizzative sugli impianti di cui all’ art. 210
n. 36 del 22 Febbraio 2001 “Legge quadro sulla protezione dalle
D.lgs 152/2006, la cui istruttoria è in capo al Settore Tutela
esposizioni ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, L.R. n.
Ambientale.
19 del 3 Agosto 2004 “Nuova disciplina regionale sulla protezione
11.
Continua l’attività di raccordo degli strumenti di pianificazione
dalle esposizioni a campi elettrici magnetici ed elettromagnetici”.
provinciale (PTCP) con la Pianificazione di bacino dell’Autorità’
Nello specifico compete al servizio l’espletamento delle seguenti
di Bacino del Po.
funzioni: Azione di supporto tecnico e coordinamento finalizzate alla
12.
Nel gennaio 2007 è stato affidato l’incarico per la realizzazione
redazione dei regolamenti comunali sulla localizzazione degli
dell’attività d’aggiornamento dell’Osservatorio sulle Politiche
impianti; Controllo e verifica del Regolamento Comunale adottato,
Territoriali degli Enti Locali, l’elaborazione è in fase di
sulla corretta applicazione delle linee guida regionali; Verifica di
redazione ma per problemi di carattere tecnico il termine di
coerenza e di compatibilità ambientale tra i programmi di sviluppo
chiusura dell’incarico si sta protraendo.
74
delle reti degli impianti per telecomunicazioni e radiodiffusione e
13.
degli elettrodotti e i piani territoriali di coordinamento; Esercizio
Continua l’attività di cooprerazione co la Regione (vedi anche
punti precedenti).
delle funzioni di vigilanza e controllo di cui all'articolo 10, comma 5,
tenendo conto delle linee di indirizzo del piano territoriale di
SERVIZIO PROCEDURE URBANISTICO AMBIENTALI
coordinamento
Nel Marzo 2007 il Servizio Pianificazione Territoriale è stato sdoppiato
4.
D.M. 9/5/01 sulle industrie a rischio
istituendo un nuovo Servizio denominato Procedure Urbanistico-Ambientali,
5.
Predisposizione e gestione di osservatori specifici riguardanti i temi
strettamente collegato al Servizio Pianificazione Territoriale, con sede nel
trattati dal servizio e relativo aggiornamento, anche ai fini della
medesimo ufficio.
redazione dei Piani di approfondimento del P.T.C.P., e come
6.
1.
supporto alle attività istruttorie dei Servizi.
Proposte di Zonizzazione Acustica e sulle varianti ai Piani di
Attività di supporto all’Organo Tecnico nell’ambito delle procedure
classificazione acustica. Prosegue inoltre l’attività di verifica
inerenti Valutazione di Impatto Ambientale L.R. 14/12/1998 n. 40 e
nell’ambito delle varianti urbanistiche predisposte dai comuni, delle
Autorizzazione Integrata Ambientale D.Lgs n. 59 del 18/02/2005 e
previsioni di variante rispetto al piano di classificazione acustica.
supporto alle attività istruttorie degli altri settori.
7.
Continua l’attività relativa all’ espressione di pareri e rilievi sulle
2.
Attività di copianificazione con Regione Piemonte e realtà territoriali
Prosegue l’espletamento delle funzioni Amministrative in materia di
Aree Protette, ai sensi della legge regionale 26 aprile 2000, n. 44,
per la redazione del Piano Paesaggistico Regionale, mediante
modificata ed integrata dalla legge regionale 15 marzo 2001, n. 5,
verifiche riferite ai seguenti approfondimenti: interpretazione
inerenti il rilascio delle autorizzazioni per interventi di modificazione
strutturale del territorio, articolazione in ambiti di paesaggio,
dello stato dei luoghi, ove previste dai singoli provvedimenti
precisazione dei beni paesaggistici, precisazione delle reti di
istitutivi delle Aree protette e fino alla data di approvazione del Piano
connessione, come da protocollo d’intesa.
d’Area e l’adozione dei provvedimenti di ingiunzione di ripristino
dello stato dei luoghi, ove previsti dai singoli provvedimenti
Motivazione delle scelte
istitutivi. Da gennaio 2008 sono stati rilasciate due autorizzazioni e
Sviluppo della complessiva attività di governo e gestione del territorio,
due ingiunzioni al ripristino dello stato dei luoghi.
finalizzata al corretto utilizzo delle risorse territoriali ed al coordinamento
3.
delle scelte di trasformazione dello stesso, poiché l’organizzazione di un
Continua l’attività di supporto tecnico e coordinamento finalizzate
alla redazione dei regolamenti comunali sulla localizzazione degli
territorio è espressione della consapevolezza e della responsabilità con cui la
impianti; il controllo e verifica dei Regolamenti Comunali adottato,
comunità che lo abita opera per garantire il suo stesso futuro.
sulla corretta applicazione delle linee guida regionali e la verifica di
coerenza e di compatibilità ambientale tra i programmi di sviluppo
75
delle reti degli impianti per telecomunicazioni e radiodiffusione e
Finalità da conseguire:
degli elettrodotti e i piani territoriali di coordinamento; Esercizio
- erogazione di servizi di consumo:
delle funzioni di vigilanza e controllo di cui all'articolo 10, comma 5,
1. divulgazione informazioni, anche tramite Internet,
tenendo conto delle linee di indirizzo del piano territoriale di
2. espressione di pareri e atti tecnico-amministrativi.
coordinamento.
3. attuazione e predisposizione di strumenti di pianificazione del territorio e
6. Prosegue l’attività di supporto all’Organo Tecnico nell’ambito delle
di progettazione di ambiti territoriali strategici.
procedure inerenti Valutazione di Impatto Ambientale L.R.
4. supporto tecnico ai comuni
14/12/1998 n. 40 e Autorizzazione Integrata Ambientale D.Lgs n. 59
- investimento:
del 18/02/2005 e supporto alle attività istruttorie degli altri settori.
1. consolidamento delle basi informative e della conoscenza del territorio e
dell’Osservatorio
7. Prosegue l’attività di copianificazione con Regione Piemonte e realtà
urbanistico per cui sarà necessario un investimento finanziario per
territoriali per la redazione del Piano Paesaggistico Regionale,
sperimentare nuove metodologie di acquisizione e gestione dati e in seconda
mediante
istanza sarà necessario per l’aggiornamento costante della banca dati,
interpretazione strutturale del territorio, articolazione in ambiti di
personale competente;
paesaggio, precisazione dei beni paesaggistici, precisazione delle reti
dell’ambiente
anche
mediante
la
modernizzazione
verifiche
riferite
ai
seguenti
approfondimenti:
di connessione, come da protocollo d’intesa. (vedi anche punto 2 del
2. attuazione e predisposizione di strumenti di pianificazione del territorio e di
Servizio Pianificazione Territoriale)
progettazione di ambiti territoriali strategici, anche mediante il supporto di
8. a decorrere dal novembre 2007 Si è intrapresa l’attività di
consulenze esterne.
3. Potenziamento della dotazione organica del servizio (personale interno e non)
coordinamento tra Regione-Comuni-Terna s.pa. al fine di giungere
4. Potenziamento delle apparecchiature informatiche.
alla condivisione della fascia di fattibilità relativa al tracciato del
nuovo elettrodotto 380 kV “Trino-Lacchiarella”, attività propedeutica
all’avvio della progettazione della succitata opera a forte impatto sul
territorio provinciale.
76
PROGRAMMA NR. 55 PROTEZIONE CIVILE
Responsabile: Arch. Caterina Silva – Posizione Organizzativa Viabilità: Ing. Marco Acerbo
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il Programma Provinciale di Protezione Civile intende completare
Con riferimento agli obiettivi previsti, allo stato attuale l’attività di protezione
l’organizzazione di tutto il sistema integrato, in relazione alle competenze
civile svolta dal servizio e’ in continua evoluzione, sia da un punto di vista
derivanti dai processi di delega introdotti dal D.lgs. 112/98, dalla L.R. n.
tecnico che da un punto di vista strumentale e strutturale.
44/2000, dalla L.R. n. 7/2003 e dai
relativi regolamenti attuativi approvati
dalla Regione Piemonte con D.G.R. del 18.10.2004.
Nello specifico, il Programma prevede lo sviluppo di attività volte a porre la
Provincia nella condizione di rispondere in modo efficace ed efficiente,
attraverso il ruolo di coordinamento che ha assunto nel sistema di protezione
civile.
Tali attività possono essere così sintetizzate:
consolidamento dell’assetto organizzativo delle strutture provinciali con
particolare riferimento all’attuazione delle procedure previste dal Piano
provinciale di protezione civile;
revisione del piano provinciale di protezione civile attraverso la realizzazione
di un piano integrato con il programma di previsione e prevenzione dei rischi,
considerato che il piano provinciale di protezione civile costituisce lo
strumento per l’attuazione degli interventi urgenti in caso di crisi determinata
dal verificarsi di eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo, di cui
all’art. 2, comma 1, lettera b) della legge 225/1992;
aggiornamento dei dati relativi al territorio, analisi dei rischi e aggiornamento
delle procedure;
aggiornamento dei recapiti telefonici dei soggetti indicati nel piano di
protezione civile da contattare in caso di emergenza;
aggiornamento dei dati relativi alla reperibilità degli amministratori locali che
Vi è un costante aggiornamento dei dati territoriali e non, utili a garantire
un’efficace risposta nella fase dell’emergenza, di vario genere, anche
attraverso un continuo processo di informazione e promozione sia con i
Comuni che direttamente con i cittadini.
Viene svolta un’attivita’ di supporto ai sindaci nella redazione dei piani
comunali di protezione civile, fornendo anche i dati e le cartografie necessarie.
E’ in corso la revisione del Piano Provinciale di Emergenza; a tal proposito e’
stato incaricato un consulente che supporta l’ufficio nelle varie fasi: analisi del
rischio e aggiornamento delle procedure (anche alla luce del recente
disciplinare approvato dalla Regione Piemonte in materia di “sistema di
allertamento regionale ai fini di protezione civile”, pubblicato sul bollettino
Ufficiale della Regione Piemonte in data 16.08.2007 n. 33).
Si procede con l’aggiornamento dei dati territoriali e delle procedure, alla luce
delle recenti normative e protocolli d’intesa.
Si e’ conclusa la fase di aggiornamento dei recapiti telefonici da utilizzare in
emergenza dei soggetti indicati nel piano provinciale di protezione civile.
Si e’ concluso anche l’aggiornamento dei dati relativi alla reperibilita’ degli
amministratori locali che si occupano di protezione civile. Gli stessi sono stati
sensibilizzati sulle loro responsabilita’ di amministratori locali ed in
particolare per quanto riguarda i sindaci che sono massima autorita’ di
protezione civile sul territorio, attraverso incontri frontali presso i Centri
77
si occupano di protezione civile;
Operativi Misti.
istituzione di una rubrica generale che sarà condivisa dalla Provincia, dalla
E’ in fase di ultimazione anche la rubrica telefonica generale che sara’
prefettura e dalla Questura per attività di reperibilità di protezione civile;
condivisa con la Prefettura e la Questura aggiornata con i dati di cui sopra.
individuazione e progressiva costituzione dell’assetto strutturale e strumentale
Per quanto riguarda l’attivita’ di promozione della cultura di protezione civile,
del Servizio di PC; attività di promozione, comunicazione e iniziative varie
e’ stata organizzata una serata dedicata alla protezione civile, denominata
per la diffusione della cultura della protezione civile;
“Grazie a tutti” tenutasi nel mese di maggio presso la Sala Borsa Risi della
pubblicazione sulle attività di protezione civile della Provincia di Vercelli;
Camera di Commercio di Vercelli, dove sono stati premiati i volontari che si
effettuazione di una importante esercitazione che testera’ l’autonomia del
sono contraddistinti per la loro costante presenza e disponibilita’.
sistema, simulando una particolare condizione di freddo intenso;
E’ in fase di definizione anche un incarico che dovrebbe portare alla stesura di
Verifica delle dotazioni strumentali e funzionamento dei Centri Operativi
una pubblicazione sotto forma di diario scolastico, rivolto soprattutto ai
Misti che sono stati ridefiniti;
giovani, con lo scopo di far conoscere quali sono le attivita’ e le competenze
supporto tecnico ai Comuni per attività di pianificazione e di gestione del
della protezione civile con l’auspicio di reclutare nuova forza presso le
volontariato comunale;
istituzione di un tavolo tecnico per la verifica dei piani comunali di protezione
civile ed espressione del relativo parere, così come previsto dalla vigente
normativa;
partecipazione ai tavoli tecnici permanenti regionali;
istituzione dei presidi idrogeologici ed idraulici;
acquisto centro logistico provinciale di protezione civile per il ricovero dei
mezzi della colonna mobile provinciale affidati al Coordinamento delle
Associazioni di Volontariato di protezione civile;
analisi di studio relativa alla riorganizzazione del sistema di allertamento;
ultimazione della Colonna mobile provinciale di soccorso alla popolazione in
collaborazione con il Coordinamento provinciale del volontariato di p.c.;
funzione delegate e gestione emergenze;
corso di formazione relativo al progetto denominato “gestione informatizzata
dei mezzi di soccorso della protezione civile”;
ultimazione della rete radio del Coordinamento delle Associazioni di
associazioni di volontariato di protezione civile.
Continua l’attivita’ di collaborazione costante con i Centri Operativi Misti,
alcuni dei quali di nuova istituzione.
Costante e’ il supporto tecnico del servizio protezione civile ai Comuni circa
le pianificazioni comunali di emergenza e la gestione del volontariato locale.
E’ operativo il tavolo tecnico per la verifica dei piani comunali di protezione
civile il quale esprime un parere, cosi’ come previsto dalla Legge Regionale n.
7/2003.
Si partecipa ai tavoli tecnici regionali sulle varie attivita’ di protezione civile,
con particolare riferimento all’istituzione dei presidi idraulici ed idrogeologici,
attualmente in fase di definizione.
L’analisi di studio del nuovo sistema di allertamento si ritiene concluso: si e’
provveduto alla formazione di un data base che permettera’, a regime,
un’attivita’ di allertamento piu’ efficiente.
La colonna mobile provinciale di protezione civile e’ stata ultimata con la
78
Volontariato di protezione civile realizzata con il concorso finanziario della
partecipazione finanziaria all’acquisto di ulteriori due mezzi.
Provincia di Vercelli;
Il progetto “Gestione Informatizzata dei mezzi di soccorso della protezione
gestione del volontariato facente parte del Coordinamento provinciale sulla
civile”, si puo’ considerare concluso, anche se l’attività di formazione e’ stata
base dei disposti del “Regolamento regionale del volontariato di p.c.” in
svolta in modo parziale.
attuazione della L.R. n. 7/2003;
Integrazione con la disciplina del sistema di allertamento al
La rete radio del Coordinamento delle associazioni di volontariato di
protocollo
d’intesa tra la Provincia di Vercelli e l’Ufficio Territoriale del Governo al fine
protezione civile e’ stata ultimata con il contributo finanziario della Provincia
di Vercelli, consentendo così a tutto il territorio provinciale di poter
di disciplinare attività in materia di protezione civile;
comunicare grazie all’installazione di satelliti e ripetitori.
Stipulazione di una convenzione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Costante è l’attività di supporto alle nascenti associazioni di volontariato di
– Comando di Vercelli;
protezione civile, attraverso la stipulazione di statuti e regolamenti.
Approvazione dei regolamenti attuativi previsti dalla legge regionale n.
E’ stata redatta in bozza la convenzione con il Corpo nazionale dei Vigili del
7/2003;
Fuoco – Comando di Vercelli, ancora da perfezionare sulla base degli indirizzi
Disciplinare operativo per il funzionamento dell’unita’ di crisi provinciale.
ricevuti.
I regolamenti attuativi della L.R. n. 7/2003 sono stati abbozzati e sono in fase
Motivazione delle scelte
di definizione.
Le scelte sono conseguenti alle disposizioni legislative che ampliano il ruolo
Infine, per quanto riguarda le attivita’ consolidate del servizio, si evidenzia
provinciale in materia di protezione civile integrando i compiti di previsione e
che sono in linea con gli obiettivi.
prevenzione con quelli di pianificazione e gestione dell’emergenza.
Tali nome impongono un costante aggiornamento dei dati territoriali e non al
fine di avere una piu’ approfondita conoscenza dei fattori di vulnerabilità del
territorio.
Finalità da conseguire:
- Erogazione di servizi di consumo:
organizzazione ed erogazione di servizi di riferimento per il territorio e la
popolazione
attraverso attività di promozione della cultura di protezione
civile, divulgazione di informazioni e assistenza alla popolazione, supporto
tecnico agli enti territoriali.
79
- Investimento:
 potenziamento della dotazione organica e strumentale del Servizio
provinciale di protezione civile;
 acquisizione di materiali e mezzi per l’implementazione della Colonna
mobile provinciale;
 attuazione e predisposizione di strumenti di pianificazione anche con il
supporto di consulenze esterne.
80
PROGRAMMA NR. 56
DIFESA DEL SUOLO
Responsabile: Arch. Caterina Silva
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008

 Rilasciati trentatre pareri a seguito di iter procedurale per l’emanazione di
Rilascio di nuovi pareri in materia di attività estrattive, emanati a seguito di
procedura di conferenza dei servizi, ai sensi della LR 69/78 finalizzati alla

predisposizione degli atti autorizzativi posti in capo ai Comuni.
 Svolte undici verifiche in materia di vigilanza delle attività estrattive.
Controllo, vigilanza e verifica delle attività estrattive in materia di
 Svolte dieci sedute all’interno dell’Organo Tecnico Provinciale in materia
sicurezza del lavoro ai sensi del DPR 128/59 e D.Lgs. 624/96.

Attività all’interno dell’Organismo Tecnico Provinciale in materia di
verifiche e valutazioni di progetti sottoposti alle procedure VIA (di cui




 In corso l’attività di informatizzazione dei dati inerenti le attività estrattive
di competenza provinciale.
 Emanati sei atti autorizzativi e/o procedure per la realizzazione di opere
conferenze di servizio per l’apertura di nuove attività estrattive sottoposte
(essenzialmente manutenzioni idrogeologiche, linee elettriche, campo
alle valutazioni degli impatti ambientali.
pozzi, viabilità) ricadenti in terreni sottoposti a vincolo idrogeologico.
Gestione del sistema informativo RUPAR concernente il progetto IFFI
 Emanati quattro atti autorizzativi per edificabilità nei centri abitati da
rilocalizzare ai sensi della L. 64/74 (comuni di Civiasco e Borgosesia).
Gestione del sistema informativo RUPAR concernente la B.D.A.E.
 Avviata la redazione del PAEP con l’attribuzione di incarichi professionali
(Banca Dati Attività Estrattive).
interni (ufficio di piano) ed esterni (professionisti) all’Ente; avviata
Procedure autorizzative con espletamento dell’iter procedimentale sia
l’attività di ricerca dati e collaborazione/coordinamento con gli Enti
amministrativo che tecnico per lo svincolo idrogeologico ai sensi della
sovraordinati e la Valutazione Ambientale Strategica con affidamento
LR 45/89.
incarico.
Procedure autorizzative di tipo amministrativo per i centri abitati da
rilocalizzare ai sensi della L 64/74.

di verifiche e valutazioni di progetti sottoposti alle procedure VIA.
alla L.R. n° 40/98) nonché quella riguardante i procedimenti integrati e le
(Informatizzazione Fenomeni Franosi in Italia).

parere come espressione della conferenza dei servizi.
Valutazione
tecnica
delle
 Raccolti ed elaborati i dati ambientali (acque sotterranee, acque
superficiali ecc.) e territoriali (giacimentologici, uso del suolo); terminati
relazioni
allegate
all’ottenimento
progetti amministrativi (fasce rispetto di strade di canali di fiumi, PAI,
dell’autorizzazione alla trivellazione di pozzi.
PSFF, PRGC ecc.); svolta la raccolta dei dati inerenti alla produzione di
Attività riguardante le nuove funzioni derivanti dalle deleghe regionali
materiali inerti e da recupero demolizioni e delle informazioni sulla loro
previste dalla L.R. n° 44/00 in materia di gestione degli iter
commercializzazione.
procedimentali concernenti le attività estrattive di competenza della
 Ultimato lo studio sulla falda profonda (area orientale della pianura del
81
Provincia di Vercelli.
vercellese, pianure biellese e casalese).

Predisposizione degli elementi necessari alla stesura del piano cave.

Realizzazione degli studi per la valorizzazione del bacino idrogeologico
della pianura occidentale vercellese attraverso la predisposizione di uno
strumento conoscitivo e valutativo finalizzato alla pianificazione dello
sfruttamento delle risorse idriche.
Motivazione delle scelte
Prospettare e conseguire una gestione omogenea e programmata delle
competenze in materia di attività estrattive con riferimento all’applicazione
del
sistema
pianificatorio,
gestionale
ed
amministrativo
derivante
dall’attuazione delle normativa di riferimento tramite un sistema di
interconnessione tra la Regione e i Comuni;
contribuire alle scelte di difesa del suolo con interventi mirati al riassetto
idrogeologico ed alla sicurezza del territorio e delle popolazioni avviando un
processo di sviluppo di attività di promozione, comunicazione finalizzate alla
concertazione degli interventi da parte dei comuni nell’ottica della difesa del
suolo
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo:
1.
espressione di pareri e atti tecnico-amministrativi
2.
rilascio di autorizzazioni
3.
definizione di studi e proposte di piano e di progetto
- investimento:
Pianificazione e gestione attività estrattive
82
L’attività di pianificazione e gestione delle attività estrattive esercitata dal
Servizio Geologico e Difesa del Suolo prevede:

che hai sensi della LR 44/00 art 32 la Conferenza dei servizi, sia per
l’attività di Valutazione di Impatto Ambientale (LR 40/98) sia per la
valutazione necessaria al rilascio dell’atto autorizzativo per l’apertura di
attività estrattive (LR 69/78), prefigura la presenza di tre esperti e tre
sostituti nelle materie di geogiacimentologia, idraulica e forestazione e
geologia. La loro presenza è prevista ai termini di legge sia in occasione
delle sedute di conferenza presso l’Amministrazione sia durante le fasi di
sopralluogo presso le unità estrattive.

il supporto alle Amministrazioni Comunali, per quanto riguarda l’attività
di verifica e controllo a loro attribuite ai sensi dell’art. 19 della LR 69/78
per quanto riguarda la verifica e il rispetto delle quote di scavo prescritte
-
nelle unità estrattive che operano sottofalda, con l’appoggio di tecnici
regionali, per l’esecuzione di batimetrie e rilievi topografici
-
per le unità estrattive che operano soprafalda attraverso l’ausilio di
strumentazione che consente misurazioni di tipo speditivo;
-
verifiche e misurazioni delle quote piezometriche;
-
georeferenziazione e rilievo fotografico delle nuove unità estrattive
rilevate a mezzo GPS essenzialmente per l’aggiornamento del data base
informatizzato (Banca Dati Attività Estrattive) secondo quanto previsto
dal protocollo d’intesa Regione-Provincia.

l’attività di Polizia Mineraria ai sensi del DPR 128/59 e della L 624/96
con la verifica e gli accertamenti inerenti la Sicurezza dei Lavoratori che
operano presso le unità estrattive. Tale attività prevede che debba essere
espletata, oltre che con la semplice analisi e verifica visiva dello stato
dei luoghi, per accertamento di tipo specialistico (rumorosità dei luoghi
di lavoro, impianti elettrici, software per verifiche di stabilità
83
geotecniche
e
geomeccaniche
ecc.)
attraverso
l’utilizzo
di
strumentazione dedicata di cui al momento lo stesso Servizio risulta
ancora non dotato. Analogamente risulta indispensabile la dotazione di
abbigliamento e attrezzatura da fornire al personale, in modo tale che lo
stesso possa operare nelle condizioni idonee alla normativa vigente in
materia
Promozione, comunicazione e iniziative del Servizio Geologico e Difesa
del Suolo sul Territorio
L’eccessiva frammentazione e la mancanza di un costante interfacciarsi,
specialmente nelle entità amministrative comunali, per quanto riguarda
l’attività programmatoria, progettuale e d’intervento nel campo geologico e
della difesa del suolo, provoca sovente delle discrasie. Queste vanno viste in
una non adeguata lettura, verifica ed analisi interpretativa di alcuni elementi
territoriali che dovrebbero essere opportunamente analizzati nel loro “insieme
territoriale” e non amministrativo.
Con “insieme
territoriale” si devono intendere quindi quegli elementi
geologici (frane, valanghe, trasporto torrentizio montano e attività delle
conoidi), idraulici (dinamica fluviale principale e minore di pianura) e
idrogeologici (dinamica e qualità degli acquiferi superficiali e profondi, aree
di ricarica delle falde) che sono leggibili e analizzabili in modo appropriato in
un ottica sovraccomunale. Di conseguenza la scala “ideale” per tali verifiche
ed analisi è sicuramente quella provinciale che può diventare in quest’ottica
un ottimo punto di riferimento e guida per le Amministrazioni comunali.
In questo senso soprattutto per quanto riguarda alcuni aspetti sono state
intraprese dal Servizio Geologico e Difesa del Suolo alcune iniziative, in
collaborazione con:
-
la Regione Piemonte nel campo della ridefinizione dei fenomeni franosi
84
con il progetto IFFI;
-
con il Settore Tutela Ambientale la caratterizzazione della falda
superficiale;
-
con il Servizio Risorse Idriche la caratterizzazione della falda profonda:
-
all’interno del PTP la revisione ed aggiornamento delle cartografia
riguardante le classi di stabilità dei versanti montani
In quest’ottica si rende indispensabile quanto necessario avviare un’attività di
promozione, comunicazione delle iniziative già acquisite a mezzo di
convegni e/o pubblicazioni e soprattutto implementare quanto sino ad ora già
realizzato promuovendo nuove attività conoscitive sul territorio.
Elaborazione del piano cave e aggiornamento costante del data base
L’attività di elaborazione del piano cave prevista dalla LR 44/00 art. 30 è stata
attribuita alle amministrazioni provinciali, le quali per la sua stesura si devono
attenere a quanto indicato dalle linee guida così come predisposte dalla
Regione Piemonte.
Il Servizio ha avviato la stesura di elaborati cartografici e normativi in
materia. La predisposizione di tale documentazione prevede la ricerca,
raccolta, omogeneizzazione dei dati di base per la successiva analisi ed
elaborazione dei tematismi di sintesi.
Tale attività, realizzata in collaborazione con il Settore Programmazione e
Verifica Attività Estrattive della Regione Piemonte, richiederà, attraverso una
definizione metodologica concordata con il Settore Regionale, la stesura di
cartografia finalizzata a determinare:
-
le caratteristiche geogiacimentologiche della pianura vercellese;
-
l’assetto idrogeologico della falda ospitata nell’acquifero superficiale e la
struttura di quest’ultimo;
-
l’assetto vincolistico, normativo e fisiografico del territorio;
85
-
valutazioni in merito alle aree di mercato del prodotto giacimentologico
La realizzazione e l’aggiornamento del data base delle attività estrattive,
come previsto dall’art 10 della LR 44/00, articolo che prevede l’obbligo di
informazione, ha portato alla necessità di collaborazione ristretta tra Ente
Regione e Amministrazioni Provinciali nell’intento di condividere sin dal
primo istante la sua progettazione informatica e informativa.
Ad oggi ciò ha fatto si che siano parzialmente disponibili due Banche Dati
(BD), di cui una aggiornata costantemente dalla Regione Piemonte ma non
ancora condivisibile ed una in possesso del Servizio Geologico e Difesa del
Suolo.
La BD sarà a breve disponibile su RUPAR; in essa saranno travasati dalla
Regione i dati esistenti, mentre spetterà alle Province, nello specifico il
Servizio Geologico e Difesa del Suolo, il compito di tenerla aggiornata con
le autorizzazioni di nuove attività estrattive. Al momento non è prevista la
georeferenziazione cartografica delle attività, ma considerata l’indiscutibile
valenza di tale informazione, sarà indispensabile mettere in atto le risorse
necessarie perché tali rilievi siano sin da subito svolti
86
PROGRAMMA NR. 57 SERVIZIO VIA-SITA
Responsabile: Dott.ssa Manuela Ranghino
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il Programma VIA - SITA comprende l’insieme delle attività di competenza
Valutazione di Impatto Ambientale, di cui alla L.R. n.40/98, e Valutazione di
provinciale in materia di:
Incidenza di cui al D.P.R. n.357/97 e D.P.G.R.n.16/R del 16.11.2001: lo stato
Valutazione di Impatto Ambientale, in attuazione della L.R. 14.12.1998 n. 40
attuale dei procedimenti svolti è il seguente:
e D.Lgs.n. 152/2006;
Procedimenti svolti e conclusi:
Valutazione di Incidenza, ai sensi del D.P.R.n. 357/97 e D.P.R.n. 120 del -
n.1 procedimento di Valutazione con espressione di Giudizio di
12.03.2003, nonché D.P.G.R.n. 16/R del 16.11.2001.
Compatibilità positivo;
SITA (Sistema Informativo Territoriale e Ambientale) – D.Lgs.n. 267/2000 e -
n.1 procedimento di Valutazione concluso senza ulteriore valutazione ai
L.R. n. 44/2000
sensi dell’art.12 comma 6 L.R. n.40/98;
-
n.2 procedimenti di Verifica di VIA con richiesta della fase di
Le attività di competenza sono mirate ad uniformare i processi decisionali in
Valutazione;
materia ambientale ai principi di salvaguardia, tutela e miglioramento della -
n.5 procedimenti di Verifica con esclusione della fase di Valutazione;
qualità dell’ambiente, e quindi della qualità della vita, attraverso una -
n.1 procedimento di Verifica di coerenza del quadro di prescrizioni
valutazione preventiva ed integrata degli effetti diretti ed indiretti generati
stabilite in fase di Verifica di VIA.
dalla realizzazione di opere pubbliche e private sull’ambiente, e quindi
Procedimenti in corso:
sull’uomo, sulla fauna, flora, suolo e sottosuolo, acque, clima, atmosfera, -
n.7 procedimenti di Valutazione e Giudizio di Compatibilità Ambientale;
nonché sul paesaggio, sul patrimonio storico artistico e culturale. Le attività -
n.1 procedimento di verifica di VIA di competenza Provinciale;
sono finalizzate inoltre a garantire la partecipazione del pubblico ai processi -
n.2 procedimenti di Valutazione per la partecipazione della Provincia
decisionali in osservanza dei principi di coordinamento e semplificazione
all’iter della Regione Piemonte;
delle procedure e degli atti.
-
n.3 procedimenti di Valutazione ai fini autorizzativi di centrali di
Ai fini della gestione delle suddette attività si rende necessario un continuo
produzione di energia elettrica.
aggiornamento ed implementazione delle banche dati del SITA, ed in
Gestione dell’attività dell’Organo Tecnico Provinciale inerente l’esame
particolare degli “Osservatori”, intesi come dati in costante evoluzione con
istruttorio di:
riferimento ai dati ambientali, geologici, idrogeologici, infrastrutturali, -
n.19 progetti sottoposti alla fase di Verifica o Valutazione di cui alla
naturalistici, cartografici, territoriali generali, ecc.
L.R.n.40/98;
87
-
n.3 progetti di centrali di produzione di energia elettrica.
Si dà evidenza delle principali iniziative di riferimento al Programma,
Attività inerente l’Ufficio di Deposito Progetti per la messa a disposizione del
rinviando al Piano Esecutivo di Gestione la specificazione delle attività
pubblico di n.19 progetti e documentazione ambientale, ai fini della
operative e gestionali dei Progetti che costituiscono il Programma:
partecipazione ai procedimenti di competenza Provinciale e Regionale.
Gestione attività per partecipazione e coordinamento lavori inerente
Svolgimento e attuazione delle procedure di Verifica di VIA e di Valutazione
l’Osservatorio Ambientale per l’adeguamento dell’Autostrada Torino-Milano
e Giudizio di Compatibilità Ambientale, nonché di Valutazione di Incidenza
(SATAP) con partecipazione e elaborazione documenti per n.3 Tavoli Tecnici
in capo alla Provincia di Vercelli quale Autorità Competente ai sensi della
in sede Regionale e n.5 riunioni di Osservatorio;
L.R.n.40/98 e DPGR n.16/R del 16.11.2001;
Redazione pareri e predisposizione atti inerenti le procedure di Verifica di
VIA e di Valutazione di competenza Statale, Regionale e Comunale;
Ufficio SITA

Implementazione ed inserimento nuovi dati negli Osservatori Territoriali
del SITA (Uso del suolo, Parchi, Mosaico dei PRG, Strade, Idrografia,
Coordinamento delle Attività riguardanti l’Organo Tecnico Provinciale e
ecc.). Aggiornamento catalogo dati, e raccolta “metadati” relativi ai
l’Ufficio di Deposito Progetti di cui alla L.R.n.40/98 e D.Lgs.n.152/2006;
suddetti Osservatori.
Gestione delle attività inerenti l’Osservatorio Ambientale per la realizzazione
dei lavori di adeguamento dell’Autostrada Torino-Milano e altre grandi

Fornitura dati territoriali e cartografie tematiche per i Settori della
infrastrutture;
Provincia e per Enti esterni e Privati. Indicativamente sono state evase
Collaborazione per l’attuazione dei Progetti di Sviluppo Locale e del
circa 70 richieste.
Territorio, con particolare riferimento alla Valutazione Ambientale Strategica

Attività di informatizzazione delle procedure di VIA per attività
(VAS) e all’Inserimento Ambientale, anche attraverso lo sviluppo di attività
dell’Organo Tecnico della Provincia (n.15) e per aggiornamento Banca
intersettoriali e di supporto in ambito GIS (Sistemi Informativi Geografici);
Dati Regionale (SIVIA - Sistema Informativo Valutazione di Impatto
Aggiornamento permanente e consolidamento del SITA (Sistema Informativo
Ambientale).
Territoriale e Ambientale); rapporti e coordinamento con i referenti dei Settori

Collaborazione in ambito GIS alla fornitura di dati e cartografia per i
Piani Comunali di Protezione Civile.
Provinciali, delle Direzioni Regionali e dei SIT Comunali in riferimento allo
sviluppo delle rispettive banche dati. Gestione ed evasione delle richieste di

Partecipazione agli incontri in Regione Piemonte per definire le linee
dati territoriali e di cartografia generale e/o tematica da parte di Soggetti
guida del SIVAS (Sistema Informativo Valutazione Ambientale
esterni pubblici e/o privati.
Strategica) e definizione delle voci da inserire nell’applicativo.
Aggiornamento del catalogo dati on-line e delle specifiche pagine del SITA

Definizione
degli
aggiornamenti
dei
dati
di
base
del
SITA
(georeferenziazione, dataset, collaudo posizionale, ecc) al fine della loro
presenti sul sito Internet della Provincia.
88
Elaborazione, allestimento e divulgazione di cartografia tematica finalizzata
alla rappresentazione dei Progetti di Settore e dei Progetti Intersettoriali.
completa integrazione con le Banche dati Regionali.

Collaborazione in ambito GIS al Progetto relativo alla Banca dati
Aggiornamento permanente ed implementazione dell’Osservatorio Territoriale
(Geologico, Naturalistico-ambientale, Idrogeologico, Infrastrutturale, ecc.) ai
Faunistica della Provincia di Vercelli

Collaborazione in ambito GIS al Progetto relativo alla cartografia digitale
fini di rendere disponibili i dati del SITA, nell’ambito del PTCP, dei Piani
della Comunità Collinare delle “Aree pregiate del Nebbiolo e del
Settoriali e Intersettoriali, nelle procedure di Valutazione di Impatto
Porcino”.
Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica, della Protezione Civile, ecc.

Collaborazione in ambito GIS alle attività e verifiche di competenza della
Aggiornamento costante della specifica banca dati denominata SI-VIA
(Sistema Informativo – Valutazione di Impatto Ambientale) in collaborazione
Provincia di Vercelli ai fini del Piano Paesaggistico Regionale.

Redazione delle specifiche tecniche per il progetto SITA on-line.
con la Regione Piemonte, ai sensi della L.R.n.40/98.
Partecipazione da parte del SITA al Progetto Rupar2 denominato “Linea
strategica 3: Favorire l’accesso – Realizzazione di infrastrutture d’accesso in
fibra ottica sui territori provinciali”.
Implementazione del progetto denominato “SITA On-line” finalizzato alla
pubblicazione e divulgazione dei dati su apposito portale Internet, offrendo la
possibilità di accesso sia ad utenti interni della Provincia (Rete Intranet) che
esterni (Rete Internet), con particolare riferimento a Enti Locali (Comuni,
Comunità Montane, ecc.) e Privati (Associazioni, Organizzazioni, Studi,
Tecnici, ecc.).
Motivazione delle scelte
Attività e Azioni di governo mirate alla gestione del territorio secondo i
principi di salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità della vita,
attraverso una valutazione preventiva ed integrata degli effetti diretti ed
indiretti generati dalla realizzazione di opere pubbliche e private
sull’ambiente.
Conoscenza del territorio, attraverso specifiche banche dati territoriali,
finalizzata alla gestione dei piani e dei progetti Settoriali, Intersettoriali, ecc.
89
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo:
Valutazioni preliminari ed espressione Giudizi di Compatibilità Ambientale e
Giudizi di Incidenza, pareri e atti tecnico-amministrativi; divulgazione
informazioni e dati territoriali e ambientali, anche tramite Internet.
- investimento:
Consolidamento e implementazione delle basi informative e della conoscenza
del territorio e dell’ambiente; Aggiornamento Osservatori Territoriali e
Ambientali di supporto anche ad attività intersettoriali.
90
PROGRAMMA NR. 61
VIABILITA’ E INFRASTRUTTURE
Responsabile: Arch. Caterina Silva – Posizione Organizzativa Viabilità: Ing. Marco Acerbo
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il programma è articolato in due sezioni:

Riqualificazione della viabilità;

Sicurezza dei versanti e delle opere d’arte.
Riqualificazione della viabilità
Riqualificazione della viabilità.
In attuazione della convenzione stipulata in data 12.01.2004 tra la Regione
Con riferimento alla convenzione del 12.01.2004 stipulata tra Regione
Piemonte e la Provincia di Vercelli finalizzata alla realizzazione del Piano
Piemonte e Provincia di Vercelli, previo regolare svolgimento della seduta
Regionale degli Investimenti e degli Interventi sulla rete stradale trasferita,
conclusiva della Conferenza di Servizi, è stato approvato il progetto esecutivo
proseguirà la fase di progettazione esecutiva del 1° lotto funzionale della
del 1° lotto funzionale della variante di Ghislarengo ed è stato pubblicato il
variante di Ghislarengo e successivamente verrà dato corso alla sua
relativo bando d’appalto, tuttora in pubblicazione. La variante all’abitato di
realizzazione. Mentre i lavori riguardanti la variante all’abitato di Arborio,
Arborio, lungo la SP 594, è stata inaugurata ed aperta al transito il 15/02/2008;
lungo la SP 594, saranno prossimi alla conclusione.
sono in fase conclusiva i relativi lavori di completamento, mentre è ancora in
Nel corso dell’anno 2008, sono previsti interventi migliorativi riguardanti nodi
atto la procedura di collaudo tecnico-amministrativo dell’opera.
critici della rete stradale tra i quali figurano in prevalenza rotatorie finalizzate
Sono stati approvati i progetti definitivi della rotatoria a Varallo lungo la
alla risoluzione di problemi di sicurezza stradale di alcune intersezioni situate
strada di Alagna e dell’intervento relativo all’adeguamento del corpo stradale
lungo la rete stradale di competenza (a Ronsecco lungo la strada delle Grange
della SP 12 in comune di Villata. E’ stato approvato, altresì, il progetto
ed a Varallo lungo la strada di Alagna). E’ previsto altresì l’intervento relativo
esecutivo della rotatoria a Ronsecco lungo la strada delle Grange e sono stati
all’adeguamento del corpo stradale della SP 12 in comune di Villata.
affidati i relativi lavori a seguito di svolgimento di gara d’appalto.
Per quanto riguarda il Primo Programma Annuale di Attuazione del Piano
Per quanto riguarda il Primo Programma Annuale di Attuazione del Piano
Nazionale di Sicurezza Stradale giungeranno alla conclusione gli interventi
Nazionale di Sicurezza Stradale è stato concluso l’intervento relativo alla
contenuti nel suddetto Programma.
“Fornitura e posa in opera di dissuasori elettronici di velocità lungo la SR 11”,
Infine, inizieranno i lavori relativi alla realizzazione di rotatorie a Vercelli
mentre è stato eseguito il 90% dei lavori previsti negli altri due interventi
(incrocio SR 230-SP 6 e incrocio SR 31- SC Cappuccini), a Crescentino lungo
(“Esecuzione di segnaletica orizzontale e fornitura e posa di segnaletica
la SP 31 bis, a Santhià (incrocio SR 143-SP 54) ed a Serravalle Sesia in
verticale e speciale lungo la SR 11” e “Realizzazione e sistemazione di corsie
località Vintebbio.
d’innesto parziale, banchina e posa di dispositivi di sicurezza sulla SR 11”).
91
Sicurezza dei versanti e delle opere d’arte
I lavori inerenti alla rotatoria in comune di Vercelli, incrocio SR 230-SP 6,
Nell’arco dell’anno avranno inizio i lavori relativi agli interventi ricompresi
sono stati affidati a seguito di svolgimento di gara d’appalto, mentre riguardo
nell’ultimo Stralcio relativi agli Eventi Alluvionali anni 2000 e 2002.
all’altra rotatoria a Vercelli (incrocio SR 31- SC Cappuccini) è in
Sarà in corso di esecuzione il progetto di manutenzione straordinaria dei
pubblicazione il bando di gara per l’affidamento dei lavori.
versanti latistanti le strade provinciali della Valsesia.
Con riferimento alle altre rotonde si illustra quanto segue:
Per lo sviluppo delle attività anzidette e la loro programmazione futura
 rotonda a Crescentino lungo la SP 31 bis: approvato il progetto esecutivo;
proseguiranno le attività di approfondimento attraverso studi specialistici già
 rotonda a Santhià (incrocio SR 143-SP 54): procedura d’appalto in corso;
intrapresi quali:
 rotonda a Serravalle Sesia in località Vintebbio lungo la SP 70: approvato
 implementazione del Sistema Informativo Stradale, sviluppato sulla
il progetto esecutivo.
cartografia numerica di base delle Strade Provinciali e sul Catasto Strade,
Le attività progettuali e di direzione dei lavori relative alle opere previste,
che dovrà consentire una migliore gestione degli eventi caratterizzanti la
sopra descritte, vede coinvolti i tecnici interni affiancati da professionisti
viabilità;
esterni.
 partecipazione al progetto di riuso ministeriale “Wege Pro” insieme
Sicurezza dei versanti e delle opere d’arte:
all’Unione delle Province Italiane, con capofila la Provincia di Firenze;
Per quanto riguarda gli interventi relativi all’ultimo stralcio Alluvione 2000 e
 indagine sulle opere d’arte, indirizzata alla conoscenza dello stato di fatto a
2002, sono conclusi i lavori di consolidamento delle fondazioni del ponte
favore di una gestione programmata dei potenziali interventi e connessa ai
delle Due Acque a Cravagliana, mentre sono stati consegnati sia i lavori di
bisogni reali.
messa in sicurezza della SP 82 Quare–Rassa che i lavori di realizzazione di
opere di protezione passiva nei pressi del ponte delle Due Acque lungo la SP9.
Verrà avviata l’attività relativa alla Gestione informatizzata dei Ponti Stradali,
Ulteriori interventi in Valsesia verranno consegnati a breve.
caratterizzata sia dagli aspetti conoscitivi delle proprie opere d’arte, sia dagli
Per quanto riguarda la Gestione informatizzata dei Ponti Stradali, il Settore si
aspetti legati alle incombenze di legge circa l’ispezione ed il controllo dei
è dotato del Sistema di gestione BRIDGE che permetterà di risolvere le
manufatti.
incombenze di legge circa l’ispezione ed il controllo dei manufatti. Il sistema
L’attività progettuale e di direzione dei lavori relativa alle nuove opere
Bridge risulta totalmente compatibile con il S.I.S. Wege. In questa fase
previste nel 2008 vedrà coinvolti i tecnici interni affiancati da professionisti
iniziale sono state eseguite le ispezioni visive primarie sui ponti ritenuti più
esterni.
importanti della rete stradale.
Il S.I.S. Wege è stato implementato mediante la realizzazione di un
Motivazione delle scelte
Il considerevole programma di lavoro scaturisce dalla presenza di diversi
applicativo che permette il contemporaneo rilascio delle autorizzazioni al
collocamento di mezzi pubblicitari e nello stesso tempo permette anche la
92
fattori:
completa gestione degli eventi collocati su strada.
 il Piano Regionale degli Investimenti e degli Interventi sulla rete stradale
trasferita;
 il Primo Programma Annuale di Attuazione del Piano Nazionale di
sicurezza stradale;
 le esigenze emerse recentemente nell’ambito della viabilità;
 il Piano Regionale di ricostruzione a seguito degli eventi alluvionali del
2000 e 2002.
Finalità da conseguire:
Le due sezioni hanno la finalità di assicurare il miglior servizio possibile agli
utenti della strada sia per quanto riguarda la rete principale di collegamento
interprovinciale, che la rete locale di collegamento dei centri minori, con
particolare attenzione alle problematiche di sicurezza stradale.
La sezione contenente gli studi specialistici ha l’obiettivo di aumentare
l’efficacia delle prestazioni volte alla realizzazione di lavori stradali, mediante
la conoscenza approfondita dello stato dell’arte delle varie opere, la
semplificazione delle varie procedure di attuazione, la predisposizione di
programmi basati su analisi razionali e non su semplici valutazioni empiriche.
Gli studi proposti all’interno di tale programma sono orientati ad accrescere
le conoscenze tecniche circa la rete stradale e le sue pertinenze e a
sistematizzare i dati derivanti da precedenti studi
93
PROGRAMMA NR. 62 EDILIZIA
Responsabile: Avv. Gianfranco CHESSA - Posizione Organizzativa Edilizia Arch. Renato SIMONINI
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il programma si articola in due sezioni:
Edilizia scolastica

Edilizia scolastica
Il programma annuale 2008 prevedeva per quanto riguarda gli investimenti,

Edilizia non scolastica
l’attivazione di mutui a carico dell’Ente e contributi da parte dello Stato e
Edilizia scolastica
della Regione Piemonte dei finanziamenti ai sensi della Legge n°23/96,
Il programma presenta un aspetto di criticità costituito dallo stato di
nell’ambito del piano triennale (2007-2009).
manutenzione particolarmente carente negli edifici scolastici trasferiti, ai sensi
La Regione con nota 8 agosto 2008, ha comunicato l’assegnazione dei
L. n°. 23/96, dai Comuni alla Provincia. Il completo adeguamento degli edifici
finanziamenti previsti nel piano annuale 2008 per i seguenti edifici scolastici:
-
scolastici alle norme per la sicurezza e il loro recupero igienico, considerata
Istituto Alberghiero “G. Pastore” – succursale di Gattinara, opere di
adeguamento alle norme di prevenzione incendi;
l’attuale disponibilità di risorse, può essere raggiunto progressivamente
-
nell’arco dei prossimi anni. Per l’anno 2008, l’impegno è quello di procedere
I.T.I.S. “Lirelli” – Borgosesia, opere di adeguamento alle norme di
prevenzione incendi 1° lotto;
in tale direzione, attuando gradualmente un programma di interventi che
-
interesserà principalmente la sicurezza, mediante il proseguimento del
Istituto Magistrale “R. Stampa” – Vercelli, restauro conservativo
programma finalizzato all’adeguamento alle norme di prevenzione incendi e il
delle facciate, finalizzato alla messa in sicurezza degli intonaci
restauro, ai fini della sicurezza, delle facciate di edifici scolastici. Inoltre si
ammalorati 2° lotto.
prevede l’attivazione dell’accordo di programma con la Regione Piemonte, da
Il Servizio, ha immediatamente attivato l’iter per l’affidamento degli incarichi
attuarsi nel triennio 2008-2010, nell’ambito del quale si prevedono interventi
professionali e all’attualità sono in atto tali procedure che dovranno
finalizzati al recupero di nuovi spazi per l’attività didattica e per la sicurezza.
concludersi entro il prossimo mese di ottobre.
Parallelamente sarà realizzata la manutenzione minima degli immobili
La scadenza per l’approvazione dell’intero iter progettuale è prevista in 180
scolastici, compresa la conduzione e manutenzione degli impianti termici
giorni dall’assegnazione del finanziamento. Pertanto, i progetti esecutivi degli
(servizio gestione calore). Proseguirà l’attività di rilevamento degli edifici
interventi finanziati dovranno essere approvati dalla Provincia entro il giorno
scolastici per la costituzione di un “catasto” informatizzato degli stessi.
9 febbraio 2009.
Parallelamente, è stata attivata procedura per l’affidamento dell’incarico
Edilizia non scolastica
professionale relativo al 1° lotto del restauro conservativo delle facciate,
Il programma prevede l’intervento di manutenzione straordinaria presso la
finalizzato alla messa in sicurezza degli intonaci ammalorati dell’Istituto
Caserma Carabinieri di Vercelli finalizzata al recupero di locali da destinare
Magistrale “R. Stampa” – Vercelli: si prevede che la stessa si concluderà nel
94
ad uffici ed archivi. Inoltre è previsto un intervento, limitato alle risorse
corrente mese di settembre.
disponibili, per l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi nel Palazzo
Nel mese di febbraio 2008, si è attivato con la pubblicazione sul B.U.R.,
sede degli uffici provinciali e della Prefettura. Infine sarà proseguita la
l’avvio del procedimento per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma con
manutenzione degli edifici non scolastici, compresi gli impianti tecnologici e.
la Regione, relativo al finanziamento degli “ interventi di adeguamento di
compresa la conduzione e manutenzione degli impianti termici (servizio
edifici scolastici”, in attuazione dell’Intesa Istituzionale di programma,
gestione calore)
sottoscritta tra Regione e Provincia in data 26/05/2006.
In seguito, in data 17/04/2008, è stata inviata alla Regione richiesta (completa
Motivazione delle scelte
della necessaria documentazione) di attivazione della procedura finalizzata
Tenuto conto del vincolo rappresentato dalla limitatezza delle risorse
alla sottoscrizione dell’Accordo di programma, relativamente agli interventi
finanziarie ed organizzative a fronte delle esigenze emergenti, il programma di
da attuarsi nel triennio 2008-2010.
lavoro per il 2008 è strutturato sulla base di una preventiva valutazione delle
Tra gli altri interventi previsti nell’Accordo, rientra il restauro con recupero di
priorità, mantenendo fermi gli obiettivi fondamentali: la progressiva messa a
locali per la realizzazione della sede staccata del Liceo Scientifico nell’ex-
norma degli edifici, per quanto attiene la sicurezza, e il mantenimento di un
lavatoio di corso Palestro a Vercelli.
livello di funzionalità minima e il linea con le risorse disponibili.
Finora, nonostante le numerose istanze alla Regione di incontri tecnici per
esaminare congiuntamente il contenuto dei progetti trasmessi e la scansione
temporale
Finalità da conseguire:
dell’attuazione
del
Programma,
non è
pervenuta
alcuna
comunicazione in merito a quanto trasmesso e si è ancora in attesa
Per quanto riguarda gli investimenti, la finalità prevalente è quella di adeguare
dell’incontro richiesto.
alle norme di sicurezza le strutture edilizie scolastiche provinciali, migliorarne
Sono stati attivati e sono tutt’ora in corso, i lavori di manutenzione edilizio-
la fruibilità, la salubrità ed il confort ambientale.
impiantistica negli edifici scolastici, nell’ambito delle limitate risorse
Per quanto riguarda gli edifici provinciali non destinati ai servizi scolastici la
finanziarie di spesa corrente disponibili nel bilancio del corrente anno.
finalità prevalente è l’adeguamento alle norme di sicurezza insieme al
mantenimento e miglioramento funzionale del patrimonio immobiliare
provinciale.
Edilizia non scolastica
I lavori previsti nella Caserma Carabinieri di Vercelli, finalizzati al recupero
dei locali da destinare ad uffici ed archivi, sono in corso e in avanzata fase di
esecuzione.
Gli interventi destinati all’adeguamento alle norme di prevenzione incendi del
Palazzo della Provincia di via S. Cristoforo 3 sono stati in parte eseguiti e in
95
parte sono in fase di attuazione.
I lavori di sistemazione delle facciate nel cortile interno del Palazzo di via S.
Cristoforo 3 sono stati aggiudicati e sono in corso. Si prevede il loro
completamento entro la fine del corrente anno.
96
PROGRAMMA NR. 63
SERVIZIO AMMINISTRATIVO
Responsabile: Arch. Caterina SILVA - Posizione Organizzativa Viabilità: Ing. Marco Acerbo
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il programma è articolato in due sottoprogrammi:

Assistenza giuridico-amministrativa al Settore LL.PP. e gestione
procedure espropriative;

Gestione demanio stradale.
Assistenza
giuridico-amministrativa
al
Settore
e
gestione
procedure
espropriative
Assistenza
giuridico-amministrativa
al
Settore
e
gestione
procedure
espropriative
Il Servizio, pur con personale insufficiente ed assai ridotto per dimissioni
volontarie e pensionamenti, procederà, nei limiti del possibile, nella
La consolidata attività, diretta alla cura di tutte le procedure amministrative
consolidata attività diretta alla cura di tutte le procedure amministrative
connesse ai lavori pubblici ed alle prestazioni di supporto e consulenza
connesse ai lavori pubblici ed alle prestazioni di supporto e consulenza
giuridico-amministrativa al Settore ed alle altre strutture dell’Ente, si è svolta
giuridico-amministrativa agli altri Servizi del Settore ed alle strutture
secondo le previsioni indicate nel programma.
dell’Ente.
Per quanto riguarda le procedure espropriative prosegue l’attività di
Si proseguirà inoltre nella gestione di tutte le procedure espropriative attivate
conclusione del pregresso, nonché la definizione delle recenti pratiche
dall’Ente, ivi comprese le pratiche pregresse, parte delle quali, avvalendosi
espropriative.
delle prestazioni di un soggetto allo scopo incaricato, saranno portate a
Per quanto concerne il “Gruppo di lavoro intersettoriale Olimpiadi 2006” si è
termine
conclusa l’attività di supporto tecnico-amministrativo necessaria per lo
mediante
l’assunzione
di
tutti
i
provvedimenti
necessari
(frazionamenti, trapassi di proprietà, ecc.).
sviluppo delle attività relative ai progetti previsti nel Progetto Integrato ex
Un’ulteriore attività consisterà nella conclusione della sistemazione,
L.448/2001, art. 54 e nel Programma Regionale (Piano Provinciale) Olimpiadi
ristrutturazione ed aggiornamento dell’Archivio Storico di Settore, il cui
2006.
incarico, già affidato ad archivista specializzato, è ormai concluso ed oggetto
Si è conclusa anche la sistemazione dell’Archivio Storico di Settore da parte
di imminente collaudo.
di archivista specializzato.
In attuazione della DGR n° 36589 del 4/9/2003 istitutiva del “Gruppo di
Il lavoro è in attesa di collaudo, che verrà effettuato presumibilmente entro la
lavoro intersettoriale – Olimpiadi 2006” verranno garantite le funzioni di
fine del corrente anno.
97
supporto tecnico-amministrativo necessarie per lo sviluppo delle attività
riferite al recupero dell’Abbazia di Lucedio, in Comune di Trino.
Gestione demanio stradale
Gestione demanio stradale
Per quanto riguarda la gestione del demanio stradale, il lavoro dell’Ufficio
Per quanto riguarda la normale attività dell’Ufficio, l’attuazione del
sarà caratterizzato, oltre che dalle normali attività, anche dalla prosecuzione
programma è in linea con le previsioni.
delle operazioni finalizzate alla perimetrazione dei centri abitati, lungo le
A seguito del completamento delle procedure di censimento dei mezzi
strade provinciali, da parte di tutti i Comuni ricadenti nella provincia di
pubblicitari, un significativo incremento si è verificato per quanto concerne il
Vercelli, con la formalizzazione dei relativi verbali tra l’Amministrazione
calcolo dei canoni attinenti il rilascio delle autorizzazioni pubblicitarie lungo
Provinciale e le Amministrazioni Comunali.
una parte delle ex strade statali.
Inoltre, in collaborazione con gli altri servizi del Settore, continuerà nel
Inoltre si è registrato un notevole aumento, rispetto all’analogo periodo
lavoro destinato a definire, tramite apposite convenzioni, i rapporti sempre più
dell’annualità precedente, per quanto riguarda le attività relative ai
frequenti con gli Enti od altri soggetti per una migliore gestione del territorio
provvedimenti di liquidazione.
con particolare riferimento alla viabilità.
Continuerà anche la collaborazione nel progetto di censimento e di
adeguamento dei mezzi pubblicitari, nonché con il Servizio per quanto
concerne la redazione degli atti di liquidazione delle spese.
Quest’ultima attività, a seguito di carenza di personale, è stata trasferita quasi
totalmente nelle competenze dell’Ufficio.
Motivazione delle scelte
Le scelte operate sono orientate ad accrescere gli esistenti livelli di
funzionalità del Servizio, agendo in modo progressivo e costante al fine di
ottenere il miglioramento sia dei procedimenti amministrativi, sia, di riflesso,
dei processi produttivi dei lavori pubblici.
Finalità da conseguire:
Assicurare una maggiore rapidità ed una maggiore efficienza nell’erogazione
dei vari servizi e dei prodotti finali.
98
Per quanto riguarda il demanio stradale, le finalità da conseguire consistono
nello sviluppo di una procedura che consenta all’Amministrazione di
incrementare le risorse derivanti dall’uso del demanio stradale da parte di
terzi.
Sempre in materia di viabilità, verrà continuata l’attività finalizzata al
completamento della perimetrazione dei centri abitati (Comuni) ed alla
disciplina, tramite convenzioni, dei rapporti con le Province limitrofe ed i
Comuni.
99
PROGRAMMA NR. 64
GESTIONE, CONTROLLO E MANUTENZIONE DELLA VIABILITA’
Responsabile: Arch. Caterina Silva – Posizione Organizzativa Viabilità: Ing. Marco Acerbo
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il programma si articola in due sezioni:

Manutenzione della rete;

Vigilanza, traffico e concessioni.
Manutenzione della rete
Manutenzione della rete
La gestione e la manutenzione della viabilità riguarda tutta la rete stradale di
Durante l’anno in corso stanno procedendo i cinque appalti triennali di lavori
competenza, comprensiva di strade provinciali e strade regionali.
e di servizi di manutenzione, relativi a tutto il territorio provinciale, che
Nel corso dell’anno 2008 proseguiranno i cinque appalti triennali di lavori e di
comprendono manutenzione ordinaria, lavori di bitumatura, di segnaletica
servizi di manutenzione, relativi a tutto il territorio provinciale, che
orizzontale, taglio erba, manutenzione degli impianti di illuminazione stradale,
comprendono manutenzione ordinaria, lavori di bitumatura, di segnaletica
servizio di sgombero neve e servizio di reperibilità.
orizzontale, taglio erba, manutenzione degli impianti di illuminazione stradale,
Sono in corso di redazione progetti specifici di manutenzione straordinaria
servizio di sgombero neve e servizio di reperibilità.
riguardanti la segnaletica verticale e le barriere stradali di sicurezza.
Considerate le limitate risorse finanziarie destinate alla manutenzione rispetto
Si è dato corso ai necessari interventi di somma urgenza e di pronto intervento
all’effettivo fabbisogno, nel corso del 2008 verranno predisposti progetti
per la messa in sicurezza di tratti stradali.
specifici di manutenzione straordinaria riguardanti la segnaletica verticale e le
barriere stradali di sicurezza; verranno intrapresi, inoltre, interventi
manutentivi di urgente necessità individuati sulla base delle priorità tecniche.
Vigilanza, traffico e concessioni
Vigilanza, traffico e concessioni
L’attività di vigilanza e traffico si sviluppa in attività di prevenzione e
Il servizio vigilanza, traffico e concessioni dopo aver attraversato un periodo
accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, nonché
di disagi organizzativi, ha ricominciato ad operare quasi a pieno regime.
attività di controllo sull’uso delle strade provinciali
Vigilanza e traffico
tenuto conto delle
specifiche funzioni attribuite in attuazione dell’art. 12 del Codice della Strada.
Tale attività riguarda anche l’istruttoria e la gestione degli incidenti stradali
Le attività derivanti dall’art. 12 del C.d.S. (espletamento dei servizi di polizia
stradale), ovvero “la prevenzione e l’accertamento delle violazioni in materia
100
passivi, nonché il rilascio di autorizzazioni alla circolazione stradale per
di circolazione stradale” e “la tutela e il controllo sull’uso delle strade”
transiti eccezionali, mezzi d’opera e macchine agricole. Viene inoltre svolta
vengono effettuate regolarmente.
un’attività di istruttoria relativa al rilascio di autorizzazioni per le
Il servizio continua, come di consueto, nelle attività connesse all’istruttoria e
competizioni sportive su strada (art. 9 D.Lgs.285/92). Su tutte le strade ex
alla gestione degli incidenti stradali passivi, al rilascio di autorizzazioni alla
statali che attraversano la Provincia di Vercelli anche per l’anno 2008 verrà
circolazione stradale per transiti eccezionali, mezzi d’opera, macchine
dato corso al programma di rilevamento trimestrale dei dati riguardanti il
agricole e al rilascio di autorizzazioni per le competizioni sportive su strada
censimento della circolazione. La rilevazione di tali dati rientra in un piano
(art. 9 D.Lgs. 285/92).
generale, promosso dalla Regione Piemonte con l’ausilio di tutte le Province
Sulla base di un piano generale promosso dalla Regione Piemonte finalizzato
piemontesi, finalizzato a conoscere i flussi di traffico attraversanti le province
a conoscere i flussi di traffico attraversanti le province piemontesi, con
stesse e, conseguentemente, ad affrontare correttamente tutte le problematiche
cadenza trimestrale vengono rilevati i dati relativi al censimento della
legate alla rete stradale.
circolazione su tutte le strade ex statali scorrenti nel territorio della Provincia
Ufficio Concessioni. Per quanto attiene il lavoro svolto dall’Ufficio
di Vercelli.
Concessioni, quest’ultimo continuerà nella consolidata attività di rilascio di
Ufficio Concessioni
concessioni, autorizzazioni e nulla osta relativi alla rete stradale gestita,
L’attività di istruttoria relativa al rilascio di concessioni, autorizzazioni e nulla
nonché all’assunzione di tutti gli altri provvedimenti, ivi compresi quelli legati
osta attinenti alla rete stradale gestita, nonché all’assunzione di tutti gli altri
all’emissione delle ordinanze per la regolamentazione della circolazione
provvedimenti, ivi compresi quelli legati all’emissione delle ordinanze per la
stradale. Infine è previsto il protrarsi, sino a conclusione, di tutte le preventive
regolamentazione della circolazione stradale, si sta compiendo regolarmente.
operazioni, connesse all’adeguamento dei mezzi pubblicitari presenti lungo la
L’ufficio sta anche procedendo regolarmente nelle operazioni connesse
rete stradale provinciale, oltre che il relativo rilascio delle autorizzazioni.
all’adeguamento dei mezzi pubblicitari presenti lungo tutta la rete stradale di
Allo stesso tempo viene portato avanti il tavolo aperto con le Associazioni
competenza provinciale.
Pubblicitarie per quanto riguarda il riordino dei mezzi pubblicitari sull’intera
rete stradale di competenza, anche con l’ausilio di potenti strumenti
informatici in dotazione al Settore.
Motivazione delle scelte
Manutenzione della rete
Tenuto conto delle risorse finanziarie e delle risorse umane disponibili, il
programma di lavoro relativo alla manutenzione della rete viaria è stato
101
articolato in modo da rendere più funzionale la gestione delle molteplici
categorie di lavoro manutentive attraverso l’attivazione degli appalti triennali
e in modo da soddisfare, per quanto possibile, almeno gli aspetti prioritari
nell’ambito dei crescenti bisogni emergenti dal territorio.
Vigilanza e traffico
Tenuto conto delle risorse umane disponibili, l’attività è articolata in modo da
rendere la struttura operativa più funzionale, in relazione alle esigenze
dell’utenza della strada.
Occorre pervenire ad una graduale unitarietà gestionale nell’ambito della
stessa struttura operativa delle attività in materia di gestione dell’utenza della
strada, accanto all’avvio di una attività di conoscenza del traffico e delle sue
caratteristiche quali - quantitative sulla rete.
Finalità da conseguire:
I vari interventi di manutenzione previsti nel programma di lavoro per il 2008
sono orientati a garantire la conservazione e l’efficienza della rete stradale
aumentando il grado di sicurezza per l’utenza.
Mentre le attività inerenti la vigilanza ed il traffico sono mirate alla garanzia
della compatibilità in sicurezza arteria/traffici e al miglioramento della
conoscenza per la valutazione dei livelli di servizio della rete medesima
102
PROGRAMMA NR. 65
EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA ED EDILIZIA SCOLASTICA COMUNALE
Responsabile: Avv. Gianfranco CHESSA – Posizione Organizzativa Edilizia: Arch. Renato SIMONINI
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il programma è articolato in due sezioni:
 Edilizia residenziale pubblica.
 Edilizia scolastica comunale.
Edilizia Residenziale Pubblica
Sono tuttora in fase di definizione con la Regione le attività di cui ai punti 1),
2) e 3).
Edilizia residenziale pubblica
A tutt’oggi il protocollo d’intesa tra Regione, Province, UPP, ANCI e
Ai sensi della L.R. 15.03.2001 n° 5 e della L.R. 26.04.2000 n° 44 sono state
Federcasa Regionale, previsto e auspicato non è stato definito né concordato.
trasferite alle Province le funzioni in materia di edilizia residenziale pubblica,
Con riferimento al punto 4) è stato necessario acquisire una visione d’insieme
relative
sui vari aspetti costitutivi della nuova funzione delegata.
alla
vigilanza
sulla
gestione
amministrativo-contabile
delle
cooperative edilizie fruenti di contributi pubblici.
In merito alla vigilanza sulla gestione amministrativo-contabile delle
Questa nuova funzione prevede:
cooperative edilizie comunque fruenti di contributi pubblici, la questione è
1)
la predisposizione e la gestione della Provincia di un sistema
stata oggetto di discussioni in sede di Conferenza permanente Regioni-
informatico, articolato a livello comunale, finalizzato all’individuazione
Autonomie Locali, la quale ha espresso parere positivo sulla volontà di
del fabbisogno abitativo;
modificare la L.R. n°.5/2001, avendo appurato che la competenza in materia è
2)
la programmazione e coordinamento degli interventi edilizi
a capo del Ministero del Lavoro.
3)
l’inventario del patrimonio di edilizia residenziale pubblica;
Tuttavia, ad oggi, suddetta Legge Regionale non è stata modificata.
4)
la vigilanza sulla gestione amministrativa-contabile delle cooperative
edilizie comunque fruenti di contributi pubblici.
In tal senso sono in fase di definizione con la Regione le attività specifiche,
Edilizia Scolastica Comunale
soprattutto con riferimento ai punti 1, 2 e 3 che, per loro natura,
In merito ai programmi degli anni precedenti, sono state effettuate le
necessiteranno di un coinvolgimento diretto del Settore Pianificazione
istruttorie tecnico-amministrative per l’erogazione dei contributi in misura
Territoriale in un lavoro intersettoriale che dovrà necessariamente prevedere
proporzionale
uno stretto raccordo con i soggetti operatori, in particolare gli ATC.
documentazione richiesta.
allo
svolgimento
dei
lavori
e
alla
ricezione
della
Si richiama l’attenzione in particolare sul punto 4 per evidenziare il gravoso
impegno che comporterebbe tale attività, se confermata dalla Regione a carico
della Provincia.
Per i programmi relativi agli anni 2004 e 2005, tutti i Comuni assegnatari
hanno ricevuto il saldo del contributo e le istruttorie relative, pertanto, sono
103
In tale evenienza, per poter procedere all’istruttoria relativamente alle nuove
state completate.
funzioni, a causa della carenza di personale nel Servizio Edilizia è
Per l’anno 2006 sono state concluse le istruttorie di erogazione dei contributi
indispensabile l’assunzione di almeno n. 1 nuovo tecnico qualificato.
spettanti per tutti i Comuni tranne che per due i, così come stanno procedendo
le liquidazioni ai Comuni assegnatari relativi al Programma 2007.
Edilizia scolastica comunale
Sono state trasferite alla Provincia ai sensi delle LL.RR. n. 44/2000 e
n. 5/2001 le funzioni in materia di assegnazione dei contributi per l’edilizia
Per l’anno in corso, sono state terminate le istruttorie di esame delle richieste
di contributo relative alla realizzazione di limitati interventi di edilizia
scolastica comunale e di opere urgenti, (ex art. 8, L. n°.412/75).
scolastica comunale finanziate ai sensi della L.R. n. 18/1984.
L’ufficio tecnico ha esaminato tutte le domande pervenute negli anni passati
Sono pervenute entro il termine di scadenza di presentazione delle domande n.
ed ha erogato gli acconti dovuti in relazione alla documentazione trasmessa.
13 richieste di contributo, di cui n. 2 non ritenute ammissibili ai sensi dei
La Regione ha trasferito per competenza alla Provincia
contributi per
criteri per l’assegnazione dei contributi, definiti ed approvati con D. G.P.
231.474,00 euro da assegnare ai Comuni richiedenti per l’anno 2007. Per
n°.33778 del 06.08.03 ed aggiornati con determinazione dirigenziale n. 740
l’anno 2008 si prevede che la Regione destini alla Provincia l’importo di €
del 21.02.2008.
232.843,00.
E’ in fase di definizione la graduatoria del Programma degli interventi 2008
con il quale, per l’anno in corso, saranno individuati i Comuni assegnatari.
Motivazione delle scelte
Edilizia residenziale pubblica
Si sono svolti numerosi incontri in Regione e con l’UPI al fine di individuare
le modalità operative da attivare da parte delle Province in particolare per
quanto riguarda il precedente punto 4). All’attualità non è stata ancora definita
tale procedura.
Edilizia scolastica comunale
Per quanto riguarda l’anno 2008, sarà attivato l’esame della documentazione
che i Comuni richiedenti il finanziamento faranno pervenire entro il termine
previsto e reso noto agli stessi Enti.
L’assegnazione dei contributi avverrà in relazione ai criteri precedentemente
approvati da questa Amministrazione.
104
Finalità da conseguire:
Edilizia residenziale pubblica
La Regione Piemonte ha trasferito alla Provincia ai sensi delle LL.RR. n.
44/2000 e n. 5/2001 le funzioni in materia di edilizia residenziale pubblica. I
nuovi
compiti
assegnati
alla
Provincia
prevedono,
tra
l’altro,
la
predisposizione e la gestione di un sistema informativo finalizzato
all’individuazione del fabbisogno abitativo e l’inventario del patrimonio
edilizio residenziale pubblico.
Si sono svolte alcune riunioni in Regione per definire l’impostazione (che si
auspica sia comune a tutte le Province) del nuovo sistema informativo che
dovrà recuperare ed utilizzare le banche dati della Regione, delle A.T.C. e dei
Comuni qualora siano disponibili in questi ultimi. Tale nuovo sistema
informativo dovrà necessariamente coinvolgere sia l’Azienda Territoriale per
la Casa (ex IACP) che dispone di propria banca dati relativamente agli
interventi di edilizia residenziale sovvenzionata (che svolge direttamente) sia i
Comuni della Provincia che attivano sul proprio territorio interventi di edilizia
residenziale convenzionata/agevolata tramite le Cooperative, Imprese, etc. e
che pertanto dovrebbero disporre di propria banca dati.
Il nuovo sistema informativo, che dovrà includere tutte le informazioni
(comunali e A.T.C.) a livello provinciale inerenti il patrimonio edilizio
residenziale pubblico, è mirato al miglioramento della conoscenza per
procedere nell’individuazione del fabbisogno abitativo e alla programmazione
e coordinamento degli interventi edilizi sul territorio provinciale.
Si prevedono nei prossimi mesi altre riunioni presso la Regione per mettere a
punto le linee operative per costituire il nuovo sistema informativo di che
trattasi.
105
Edilizia scolastica comunale
Migliorare l’offerta dei servizi di base scolastici tenendo conto della domanda
e della necessità di garantire una “minima” dotazione su tutto il territorio così
da sostenere la diffusione dei servizi alla popolazione nei piccoli centri abitati
e, quindi, il presidio del territorio e l’utilizzazione del patrimonio edilizio
esistente.
106
PROGRAMMA NR. 71
FINANZE E BILANCIO
Responsabile: Dott.ssa Gianna Maffei
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il programma si suddivide in
A)
…. Sottoprogramma bilancio
riscossioni sta svolgendo regolarmente tutte le attività di incasso e
Attività consolidata
contabilizzazione delle entrate della Provincia, compresi i controlli di

Programmazione finanziaria (bilancio preventivo, PEG e relative
Tesoreria, il reperimento ed il monitoraggio delle risorse non tributarie e la
variazioni)
gestione fiscale.

Dimostrazione dei risultati e rendicontazione
Per quanto riguarda le risorse tributarie si provvede alla gestione

Rappresentazioni contabili analitiche e direzionali
dell’imposta provinciale di trascrizione (I.P.T.) ed alla gestione dei relativi
Gestione economica, finanziaria, fiscale, tributaria: il Servizio
Attività di sviluppo
rimborsi, dell’imposta r.c. auto, dell’addizionale al consumo di energia

Monitoraggi nuovo patto di stabilità
elettrica e dei tributi ambientali. Viene richiesta l’iscrizione coattiva a ruolo

Aggiornamento straordinario inventario provinciale
dei tributi, delle sanzioni e dei crediti provinciali non riscossi, secondo le
…. Sottoprogramma spese
richieste e le indicazioni dei settori competenti in materia. Dal 1° gennaio
Attività consolidata
2008 le strade regionali avrebbero dovuto essere trasferite al demanio

Gestione delle spese (impegni, liquidazioni, pagamenti, registrazione
provinciale, con conseguente cessazione della riscossione dei canoni ANAS,
fatture, rapporti con i beneficiari/fornitori)
ma non essendo ancora stata formalizzata la convenzione per il trasferimento,

Tenuta della contabilità finanziaria, economica e patrimoniale

Monitoraggio dei flussi di cassa di entrata e di spesa in collaborazione
con il servizio entrate
Attività di sviluppo

Avvio collegamenti informatici con nuova Tesoreria Ente
probabilmente, anche per quest’anno, la Regione Piemonte si avvarrà delle
Province per l’attività di riscossione. Per tale attività la Regione riconoscerà
alle Province una percentuale del 50% sugli incassi, mentre il rimanente 50%
è da destinarsi ad opere di viabilità, individuate di concerto tra Provincia e
Regione. Gli uffici stanno aggiornando gli archivi, predisposti nel 2002, e,
tramite un accordo stipulato con Poste Italiane S.p.A., verranno emessi e
…. Sottoprogramma entrate e finanziamenti
Attività consolidata

Gestione risorse tributarie (IPT, addizionale energia elettrica, RCAuto.
TEFA, canoni delle concessioni ANAS e COSAP)
spediti direttamente ai contribuenti i bollettini postali di richiesta del canone,
stampati e precompilati.
Per quanto riguarda le risorse non tributarie si gestiscono i mutui
(pagamento rate di ammortamento, controllo tassi applicati ed aggiornamento
107


Gestione risorse non tributarie (trasferimenti statali e regionali,
piani di ammortamento, pagamento delle rate dei mutui contratti con Istituti
indebitamento ed ottimizzazione della gestione finanziaria)
Privati, compresi quelli facenti ancora capo alla Provincia di Biella, per i quali
Consolidamento, monitoraggio e coordinamento del processo di
non si è potuto procedere a novazione).
recepimento delle materie conferite alla Provincia sulla base del
Si provvede all’ottimizzazione delle risorse attraverso un monitoraggio
decentramento amministrativo
continuo dei residui, tramite riduzioni di mutui, devoluzione delle economie,
Attività di sviluppo
specialmente relative alla L. 23/96, in materia di edilizia scolastica,

Sviluppo dell’utilizzo degli strumenti informatici offerti dal mercato ai
sostituzione dei finanziamenti, per alcune opere, per le quali inizialmente era
fini di fornire un miglior servizio ai contribuenti
previsto mutuo, con mezzi propri dell’Ente. Il monitoraggio dei rendimenti

Attivazione del servizio di tesoreria 2008/2012
derivati dagli SWAP, contratti nel 2001, conferma l’andamento positivo anche

Miglioramento del controllo per il recupero dell’elusione in materia di
per l’anno 2008 ed è stato già incassato l’introito relativo al 1° semestre di €
tributi provinciali
12.500,00 circa. Anche quest’anno la Regione Piemonte, per rispettare il Patto
Avvio nuova gestione dei corrispettivi relativi alla pubblicità lungo ed in
di stabilità, sta rallentando i versamenti agli Enti locali, per cui gli uffici
vista le strade provinciali
monitorano costantemente la situazione di cassa.

…. Sottoprogramma patrimonio
Si gestisce il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche
Attività consolidata
(C.O.S.A.P.), applicato alle aziende erogatrici di pubblici servizi ed alle

Gestione amministrativa beni patrimoniali di proprietà (edifici e scuole)
occupazione temporanee.

Gestione amministrativa affitti attivi e passivi o altre

Gestione ICI

Alienazioni, acquisizioni e permute di beni immobili

Attivazione e dismissioni delle utenze (acqua, luce e gas)

Tenuta a regime dell’inventario dei beni immobili
Attività di sviluppo

Gestione delle problematiche patrimoniali relative alle case cantoniere
acquisite da ANAS

Problematiche connesse alla ridestinazione di proprietà provinciali site
nella città di Vercelli ( es.: zona Rantiva e IPAI)
…. Sottoprogramma riscossioni e gestione amministratori
Sulla base delle LL.RR. 44/00 e 5/01, nonché dei D.P.C.M. relativi alle nuove
deleghe, il servizio continua a svolgere azione di supporto e coordinamento
per il recepimento e consolidamento delle nuove funzioni in ordine alle
generali problematiche finanziarie ed operative connesse alle deleghe, ai flussi
di cassa ed al monitoraggio, secondo le richieste di Regione e U.P.P.
Per quanto riguarda la gestione fiscale si provvede alla gestione delle ritenute
d’acconto, registrazione percipienti, codifiche, versamenti mensili IRPEF,
comunicazioni a interessati e/o datori di lavoro, IRAP e relativa dichiarazione.
Si sta provvedendo agli adempimenti relativi alla compilazione dei modelli
770 semplificato ed ordinario per i quadri di competenza. Si liquidano le
competenze ad amministratori (Giunta, Consiglio e Commissioni) e revisori e
si versano gli oneri assistenziali, previdenziali ed assicurativi degli
108
Attività consolidata
amministratori, secondo i tempi e le modalità di legge.

Gestione contabile delle entrate in genere

Gestione finanziaria fiscale: attività consolidata su ritenute d’acconto
B) Programmazione di bilancio e consuntivazione: il servizio provvede
IRPEF e su IRAP, e IVA, provvedimenti collegati, dichiarazioni fiscali di
all’adempimento
legge
dall’Amministrazione, degli obblighi di legge (approvazione, a gennaio, del

bilancio preventivo e PEG 2008, variazioni di bilancio, rendiconto 2007,
Gestione compensi, rimborsi e contribuzioni agli amministratori
in
modo
puntuale,
secondo
i
tempi
fissati
Gestione di sviluppo
assestamenti) ed ha redatto il PEG dal punto di vista della ripartizione dei

Predisposizione della banca dati relativa alla pubblicità lungo ed in vista
capitoli, adattandola alla ecente riorganizzazione della macrostruttura.
le strade provinciali
Tramite il Servizio si sta monitorando la situazione dell’Ente per quanto
…. Sottoprogramma economato e provveditorato
riguarda le disposizioni relative al Patto di Stabilità, di cui alla L. 488/2001,
Gestione consolidata
all’art. 29 della L. 289/2002, nonché della Finanziaria per il 2008 e del D.L. n.

Beni e servizi per gli uffici provinciali
112/2008 per il contenimento entro i limiti previsti del disavanzo di

Beni e servizi per gli istituti scolastici
competenza e di cassa, contribuendo, con l’impostazione politica del bilancio,

Cassa economale e servizio magazzino
Il servizio si occupa del funzionamento di tutti gli uffici della Provincia (sede
al raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’Amministrazione e dalla
legge.
e decentrati) e degli istituti scolastici di 2° grado. In tale contesto gestisce:
Dopo i richiami della Corte dei Conti, la Giunta ha deliberato la revisione
-
tutti gli acquisti generali (materiale hardware, cancelleria, stampati,
straordinaria dell’inventario provinciale, che dovrebbe concludersi entro la
rifornimento toner, carta, prodotti igienici, abbigliamento per corpi
data del 31.03.2009, per poter includere i risultati nel conto patrimoniale
provinciali, acquisto beni mobili di ogni tipo, acquisto autovetture,
dell’Ente. Per tale attività verrà impiegato il personale dei Servizi Bilancio,
materiali di consumo, abbonamenti, libri, giornali, ecc.)
Spese, Economato e Patrimonio, in modo differenziato, a seconda delle
le utenze (riscaldamento, acqua, luce, gas, carburante, telefonia fissa e
rispettive competenze, con utilizzo temporaneo di ausili esterni (interinali o
mobile)
lavoratori in mobilità), sia per la ricostruzione contabile e per il caricamento
i servizi vari continuativi (rilegature, pulizie locali, manutenzione
dati, sia per il coordinamento delle operazioni di nuovo rilevamento. Svolge
fotocopiatrici, vigilanza notturna, noleggio apparecchiature igieniche,
funzioni di coordinamento e con il Dirigente e la P.O. del Servizio Entrate ha
informatiche, centralini delle sedi e degli istituti scolastici, assicurazioni
iniziato i lavori di revisione del regolamento provinciale in materia, l’attività
generali dell’Ente, manutenzioni auto, viacard, ecc.)
di formazione al data base con CSI PIEMONTE e l’impostazione del
tutti i servizi richiesti di volta in volta dagli uffici provinciali (cerimonie,
materiale.
-
-
-
onoranze, traslochi, disinfestazioni, trasporti e smaltimenti, ecc.)
109
Attività di sviluppo

C) Contabilità delle spese: il servizio sta svolgendo tutta l’attività contabile e
Valutazione passaggio al libero mercato in materia di utenze
fiscale relativa alle spese dell’Ente: attività istruttoria per il rilascio del pareri
elettriche
contabili e di copertura finanziaria su tutte le deliberazioni della Giunta e del

Tenuta a regime degli inventari del patrimonio mobiliare
Consiglio provinciale e le determinazioni dirigenziali; impegni di spesa ed

Contenimento costi autoparco provinciale, telefonia fissa e mobile ed
emissione di mandati di pagamento e reversali per ritenute Inps, Irpef, Irap;
altre spese di funzionamento
tenuta giornali e mastri, archiviazioni documentazione relative ai pagamenti;
…. Sottoprogramma “Distretto del Vino”
controlli sulla Tesoreria, rimborso bolli e spese al tesoriere, sgravi e rimborsi
Gestione consolidata
tributi, registrazione fatture e fornitori della Provincia; liquidazioni di spese
Il Distretto agisce in base all’accordo di programma tra le province di
fisse comprese in altri programmi di spesa; oneri pluriennali e convenzioni. Il
Vercelli (capofila), Torino, Biella, Verbano-Cusio-Ossola e Novara,
Servizio provvede a fornire ai vari Settori tutta la documentazione necessaria
demandando alla provincia di Vercelli l’amministrazione dei fondi messi
per la redazione dei rendiconti delle spese sostenute con specifici fondi
a disposizione dalla Regione Piemonte e dalle Province partecipanti.
regionali e statali. Da aprile, ai sensi di legge, per i pagamenti superiori ad €
In tale contesto la Provincia di Vercelli, tramite una unità di personale e
10.000,00 viene verificata la regolarità contributiva dei fornitori.
sotto la direzione della Dott.ssa Maffei:

attua la gestione del Distretto. Vengono tenute le riunioni tra le
E) Provveditorato ed Economato: Il servizio sta svolgendo regolarmente
province, i comuni ed i rappresentanti delle associazioni di categoria
tutta l’attività ordinaria: pagamento di utenze, noleggi, premi di assicurazioni,
per le predisposizioni del piano triennale, dei piani annuali, di
manutenzione
distretto, ai sensi dell’art. 3 della L.R. 20/9, e della loro attuazione.
manutenzione fotocopiatrici del centro stampa e di altri settori,
Provvede a redigere i bilanci preventivi e consuntivi, nonché le
notturna,
rendicontazioni alla Regione Piemonte delle spese effettuate dagli
apparecchi radio, rate leasing fotocopiatrici, tasse rifiuti ed automobilistiche,
Enti attuatori a valere sui progetti inseriti nel piano annuale.
canoni demaniali, acquisti e servizi per uffici decentrati, strade provinciali

Liquida agli Enti attuatori i contributi spettanti.
(illuminazione, carburante automezzi), uffici agricoltura, centri per l’impiego,

Sono stati al momento avviati, su finanziamento regionale, il piano

annuale 2005/2006/2007. I primi due si sono conclusi ed il terzo è in
fase di attuazione. Per il 2008 la Regione non ha ancora stanziato né i
fondi di investimento, né quelli di funzionamento; E’ in atto la
predisposizione, da parte della Regione, di una nuova legge per la
regolamentazione di tutti i distretti agroalimentari con la relativa
automezzi,
noleggio
spese
apparecchiature
postali,
telefoniche,
igieniche,
pulizia
informatiche,
locali,
vigilanza
centralino
Settore Tutela Ambientale. Per gli Istituti scolastici e per il C.S.A. sono state
pagate le spese relative alle utenze, alle pulizie, alla vigilanza notturna ed al
noleggio di apparecchiature igieniche oltre all’effettuazione di parecchi servizi
di riallocazione aule, pulizie straordinarie a seguito di lavori di edilizia,
traslochi e smaltimento materiale.
Vengono
110
acquisiti tutti i beni e servizi richiesti dagli uffici provinciali,
abrogazione della L.R. 20.
compatibilmente con le disponibilità di bilancio: materiali di consumo, beni
specifici, abbonamenti, libri, tessere viacard per autisti, celebrazioni,
Motivazione delle scelte
cerimonie, onoranze, premi di rappresentanza, vestiario personale provinciale

Le attività dei sottoprogrammi bilancio, spese, entrate e finanziamenti,
(autisti, uscieri, cantonieri), servizi vari, rilegatura atti e contratti.
riscossioni e gestioni amministratori, economato e provveditorato sono
In materia di telefonia, il Servizio provvede alla gestione ed alla manutenzione
strettamente collegate a quanto previsto dalla vigente normativa in
di tre centrali fisse negli stabili delle sedi e di 15 centrali fisse negli istituti
materia di finanza locale ed agli obblighi imposti dall’ordinamento
scolastici, oltre che una rete aziendale mobile di circa 100 cellulari e del
contabile degli enti locali. Nelle more della riforma della finanza locale,
funzionamento della rete per la reperibilità, LL.PP. e protezione civile. In
per una Provincia come quella di Vercelli, di modeste dimensioni e con
adesione alla convenzione CONSIP per la telefonia mobile, dal 1° ottobre, la
un’economia non particolarmente florida, pochi sono gli spazi finanziari
gestione della rete mobile viene affidata a TELECOM (TIM) con sostituzione
gestibili in autonomia. Il patto di stabilità, il cui mancato rispetto
di tutte le carte SIM e l’attivazione dei nuovi servizi. Si è svolta regolarmente
comporta effetti sanzionatori pesanti, nonché i problemi di cassa, legati
l’attività di cassa economale. Sono stati prorogati, per un anno, il contratto
alla dilazione nel tempo dell’erogazione dei trasferimenti erariali e
d’appalto del servizio di vigilanza notturna e di collegamento d’allarme per gli
regionali, impone agli enti locali vincoli sempre più rigorosi alla spesa
edifici provinciali e gli istituti scolastici di competenza, con uno sconto del
corrente e di investimento. Pertanto, il perseguimento di obiettivi di
5% sugli importi ed un conseguente miglioramento del contratto, e, per
efficienza e riduzione dei costi nella gestione dei servizi, il contenimento
quattro mesi, il contratto per il noleggio di apparecchiature igieniche.
del tasso di crescita della spesa corrente sono segni di un indirizzo teso a
Relativamente alle pulizie dei locali provinciali, sono state esperite le gare a
perseguire una più economica organizzazione interna volta ad un maggior
trattativa privata per gli uffici del Settore Agricoltura e del Centro per
controllo della destinazione delle risorse ad ambiti provinciali più
l’Impiego di Vercelli ed è in corso la gara per la sede di via S. Cristoforo 3.
significativi.
Per il Centro per l’Impiego e gli Uffici decentrati di Borgosesia è stato
prorogato, per un anno, il contratto con la ditta che già effettuava il servizio, in
Finalità da conseguire:
La maggior parte delle spese del centro di responsabilità 007, gestite tramite
PEG, è dislocata in interventi attribuiti ad altri programmi per effetto della
trasversalità dei servizi forniti (es. scuola e istruzione, affari generali, organi
istituzionali, viabilità, edilizia, ecc.))
virtù di quanto previsto dai contratti stesso. Per gravi inadempienze
contrattuali è stato risolto anticipatamente il contratto di pulizie relativo al
Palazzo di via S. Cristoforo 7. Per tali uffici e per gli uffici del Settore Tutela
Ambiente, la Giunta Provinciale ha dato indirizzo al Dirigente di incaricare di
predisporre gli atti necessari per l’affidamento in convenzione del servizio di
pulizie dei locali, per il periodo di un anno, eventualmente prorogabile di un
ulteriore anno, a Cooperative sociali di tipo B operanti in Vercelli, ai sensi
111
della L. 381/91 e della L.r. 18/94.
Si sta esperendo la gara per la manutenzione
ordinaria e straordinaria
autovetture provinciali.
Dal 1° luglio 2007, il mercato dell’energia è stato completamente
liberalizzato, consentendo a tutti i clienti finali di scegliere il proprio fornitore
sul mercato libero. Lo scorso anno la Provincia a seguito delle nuove norme,
per evitare il regime di salvaguardia, più oneroso, ha aderito alle offerte
“Anno Sicuro I.P.” e “Anno Sicuro P.A.” presentate dalla società ENEL
ENERGIA S.p.a., che garantiscono prezzi vantaggiosi bloccati per 24 mesi,
per le utenze del territorio servite da ENEL, mentre a febbraio 2008,
l’Amministrazione ha aderito all’offerta commerciale per il mercato libero,
proposto da A.T.En.A. per i punti di fornitura della città di Vercelli, per 12
mesi rinnovabili, a 0,01 €cent/kWh, rispetto ai prezzi della convenzione
CONSIP, con un buon risparmio per l’Ente, che è comunque libero in ogni
momento di valutare altri fornitori.
Al mese di maggio è stata esperita gara a trattativa privata per l’affidamento
del servizio di brokeraggio assicurativo, che è stato aggiudicato, per tre anni,
all’A.T.I., costituita da BIVERBROKER/MARSH. Entro fine anno verrà
espletata la gara per l’affidamento di tutte le polizze assicurative a carico
dell’Ente.
F) Patrimonio: il servizio, trasferito al coordinamento del Settore Finanze e
Bilancio dal 2002, in seguito alla approvazione della macrostruttura
organizzativa da parte della Giunta Provinciale, resta in carico al Settore
Finanze solo fino al 30 giugno o, comunque, fino all’emanazione di apposito
atto di valutazione del grado di complessità funzionale e di responsabilità
assegnabili ai dirigenti. Delle due unità attualmente in servizio, una verrà
trasferita, per il patrimonio viabile e non scolastico, al Settore Viabilità,
112
Difesa del suolo, Lavori Pubblici, Edilizia non scolastica e Protezione civile,
mentre l’unità in part time verrà assegnata, per il patrimonio scolastico, al
Settore Cultura, Giovani, Sport e Confini territoriali.
Dall’inizio dell’anno ad oggi, il Servizio si è occupato dell’ordinaria
amministrazione, curando la gestione amministrativa dei fitti attivi e passivi,
delle spese condominiali, dei rinnovi, delle stipule e di tutte le problematiche
connesse, nonché delle imposte gravanti sul patrimonio.
E’ stato affidato ad un professionista l’accatastamento della Cascina Rantiva,
che ha perso i requisiti di ruralità. Sono state rolte e concordate con il Comune
di Vercelli alcune problematiche relative all’ICI. Sono state avviate le
trattative con l’INDAP per il contratto relativo agli uffici del Settore
agricoltura. Si è avviata la trattativa con la Fondazione Borgogna per il
rinnovo contrattuale dei locali che ospitano l’Istituto Tecnico Industriale.
Il Servizio ha curato la trasmissione alla Sopraintendenza Regionale delle
schede relative all’anagrafe dei beni culturali, secondo le tempistiche
concordate.
Il servizio sta, altresì,collaborando con il Settore Finanze per l’inventario dei
beni immobili, immettendo i dati e risolvendo le problematiche connesse.
G) Montagna, Parchi e Riserve: al Dirigente del Settore Finanze, in sede di
riorganizzazione, sono state affidate le competenze in tali materie.
Per quanto riguarda la montagna, le competenze vengono esercitate
direttamente dal dirigente con l’ausilio della posizione organizzativa
responsabile dei Servizi Entrate, Riscossioni ed Economato, unitamente ad
un’unità di personale interinale del Servizio Bilancio.
Dall’inizio dell’anno ad oggi, sono state predisposte le concessioni di
contributi ad enti ed associazioni del territorio montano per la valorizzazione e
la promozione dello stesso.
113
Nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, la Provincia ha
aderito alla misura 341 relativa alle disposizioni operative e procedurali per
l’attuazione dell’Asse IV Leader, allo scopo di favorire l’aggregazione delle
aree da coinvolgere con la composizione o la rivisitazione dei partenariati
pubblico-privati dei GAL (Gruppi di Azione Locale) Leader II e Leader + .per
la presentazione di un proprio Programma di Sviluppo Locale.
Unitamente alla Comunità Montana Valsesia, è stato costituito un Gruppo di
Lavoro, è stata svolta, tramite un’ATI tra Società specializzate in materia,
attività di animazione nel territorio della Comunità Montana, dell’area
pedemontana e della Comunità Collinare, per la definizione degli ambiti
territoriali di applicazione dell’Asse IV Leader, nonché all’indicazione delle
linee strategiche, sia progettuali sia organizzative, il tutto al fine di partecipare
ai futuri Bandi Regionali, di concerto con gli operatori locali, tramite una
costituenda società pubblico/privata definita GAL.
Aconclusione dell’attività di animazione, per partecipare al Bando Regionale,
previa gara a trattativa privata, è stato affidato il servizio di elaborazione del
Piano di Sviluppo Locale (PSL) e delle attività correlate alla candidatura per il
GAL LEADER alla Società C.I.ALP di Almese.
Ai fini dell’adesione alla Società, è stata predisposta la delibera di Consiglio
per la partecipazione, nella percentuale stabilita per la Provincia di Vercelli, al
capitale sociale stabilita al 20% pari ad € 2.000,00. Entro il 1° ottobre, verrà
inoltrata alla Regione tutta la documentazione necessaria per ottenere
l’accoglimento della candidatura.
Per quanto riguarda i parchi la dirigente avvalendosi del personale de4l
servizio pianificazione territoriale circa il rilascio delle autorizzazioni e delle
problematiche attinenti le aree protette.
Si è inoltre aderito al finanziamento triennale del progetto didattico IPROMO
da effettuarsi presso il PARCO ALTA VALSESIA .
114
H) Distretto del Vino: La responsabilità della gestione amministrativa del
Distretto del Canavese, Costa della Sesia e Colline Novaresi, istituito ai sensi
della L.R. 20/99, è stata attribuita, nel corso del 2004, al Direttore del Settore
Finanze e Bilancio.
Il Distretto agisce in base all’accordo di programma tra le province di Vercelli
(capofila), Torino, Biella, Verbano-Cusio-Ossola e Novara, che demanda alla
provincia di Vercelli l’amministrazione dei fondi messi a disposizione dalla
Regione Piemonte e dalle Province partecipanti. Tale accordo di programma è
stato prorogato dagli enti aderenti fino all’entrata in vigore della nuova legge
regionale sui distretti.
La Regione Piemonte, che sta predisponendo con una certa lentezza la nuova
legge sui distretti agroalimentari, ha stabilito solo nel mese di luglio l’entità
dei fondi messi a disposizione per l’attuazione del programma autunnale 2008.
Pertanto l’esecutivo ha deliberato in data 30/07/2008 l’approvazione del
bando, emanato con scadenza 16/10/2008, unitament all’approvazione del
bilancio preventivo
torinesi.
115
2008 e il riconoscimento alla strada Reale dei vini
PROGRAMMA NR. 81- VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
Responsabile: Dott. Piero Gaetano VANTAGGIATO
Descrizione del programma
Il
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
programma delle attività di Informazione ,Formazione ed Educazione
Ambientale
(INFEA) dell’anno 2007/2008
del Centro di Educazione
Le attività di informazione , formazione e sensibilizzazione sulle tematiche
Ambientale , rivolto agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado ed ai Loro
relative all’educazione ambientale promosse dal Centro di Educazione
docenti, agli Enti pubblici , alle associazioni di categoria ed a tutti i cittadini ,
ambientale si sono concluse con il termine dell’attività didattica dell’anno
prevede i seguenti progetti:
scolastico 2007/2008 ( 31 agosto 2008). Tutte le attività educative previste

Forum di Agenda 21 Giovani : idee per la sostenibilità
dai progetti sono state realizzate secondo il cronoprogramma definito con

Energicamente sostenibili in Valsesia
dirigenti scolastici e docenti referenti delle singole istituzioni scolastiche. Si

Erbacce
sono svolti al termine delle attività didattiche annuali due eventi conclusivi

Atlante multimediale della cultura materiale
dei progetti di educazione ambientale

Gaialab : incontriamo l’ambiente in laboratorio
manifestazione cittadina 2008 de “La fattoria in città” che ha visto impegnati

Mi rifiuto! Azioni in Comune per risolvere il problema dei rifiuti
1.200 alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria in rievocazioni

Vercelli walk to school
storiche di antiche tradizioni e mestieri, in canti e danze della tradizione

I Parchi e le città: cosa c’è nel mezzo?
popolare della piana vercellese , in laboratori del gusto e in mostre di

Acqua, terra,aria:conoscere per rispettare e difendere
elaborati didattici prodotti nel corso dell’anno scolastico.

Vivi il territorio. Un territorio vivo per i ragazzi
Dal punto di vista dell’organizzazione strutturale del CEA è stata accreditata

Bosco Parco Lanino:fra scienza e fantasia
come nodo territoriale del Centro di Educazione Ambientale , accanto al

Il Giro del mondo in 80 chicchi
Bosco Parco della scuola media Lanino e alla Cascina Ressia del Parco

Elios
fluviale del Po , l’aula polifunzionale

Educhiamo al risparmio delle risorse ambientali
Vercelli.

Sappiamo cosa coltiviamo?

Europe Direct Carrefour Piemonte: sportello Europa di Vercelli
uno dei quali
nell’ambito della
della Parrocchia Reginae Pacis di
Le attività del Centro Cartografico relative ai db oracle sono state
Il programma delle attività proposte dal Centro Cartografico prevedono
regolarmente gestite con gli aggiornamenti dati, software e manutenzione:
l’evoluzione e lo sviluppo del sistema informativo ambientale provinciale

sistema informativo anagrafe unica integrata soggetti ambientali;
coordinato con il SIRA attraverso la gestione ed il mantenimento dei sistemi

sistema informativo emissioni in atmosfera;
116
informativi attivati con i progetti SIRA prima, seconda e terza fase, relativi a:

sistema informativo vigilanza ambientale e contenzioso ufficio legale;

sistema informativo anagrafe unica integrata soggetti ambientali;

sistema informativo energia e oli minerali;

sistema informativo emissioni in atmosfera;

sistema informativo utilizzazioni agronomiche;

sistema informativo vigilanza ambientale e contenzioso ufficio legale;
Sono state aggiornate tutte le attività oggetto di autorizzazioni ambientali:

sistema informativo energia e oli minerali;
smaltimenti, recuperi, emissioni in atmosfera, energia e depositi di oli

sistema informativo utilizzazioni agronomiche;
minerali.

rilievo e georeferenziazione attività oggetto di autorizzazioni ambientali;
E’ stato avviato il progetto “inventario provinciale delle emissioni” integrando

rilievo e georeferenziazione siti di particolare interesse ambientale;
l’inventario regionale emissioni anche con il progetto di cartografie ad hoc per

progetti e cartografie riguardanti l’ambiente;
l’ambiente.

inventario provinciale delle emissioni, integrando l’inventario regionale
Le attività relative all’acquisizione dei piani comunali di zonizzazione
emissioni;
acustica, ai fini della “mosaicatura piani di zonizzazione acustica” sono

mosaicatura piani di zonizzazione acustica;

nuovo sistema informativo ambientale Oggetti Ambientali on-line per le
componenti rifiuti ed emissioni in atmosfera.
L’Assessorato è da alcuni anni impegnato in iniziative sullo Sviluppo
sostenibile sia con attività di educazione ambientale nelle Scuole, sia con
proseguite di pari passo con la trasmissione dei piani definitivi.
Si sono concluse le attività di progettazione e stesura del “nuovo sistema
informativo ambientale Oggetti Ambientali on-line per le componenti rifiuti
ed emissioni in atmosfera” che è stato installato per le verifiche di software ed
hardware.
iniziative di promozione che coinvolgono i singoli cittadini e le aziende.
In particolare l’impegno per il 2008 sarà incentrato su:

Certificazione Ambientale della Val Mastallone: la fase preparatoria
CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DELLA VAL MASTALLONE
Si svolti incontri preparatori con Regione Piemonte , Comunità Montana e
si è conclusa l’estate scorsa con l’ottenimento della certificazione;
Consorzio Intercomunale della Valmastallone
seguirà un’attività “interna” rivolta agli abitanti della Valle, alle
progetto di
Scuole, agli Amministratori e ai funzionari comunali, e alle aziende
locali, per approfondire il concetto di C.A. e comprenderne le
per la predisposizione del
promozione della Certificazione Ambientale e si è dato avvio
alle procedure amministrative e tecniche per la predisposizione dell’Accordo
di Programma la cui sottoscrizione avverrà entro la fine del 2008.
potenzialità, individuando i temi e i settori su cui intervenire; in
seguito sarà avviata una campagna promozionale eventualmente
organizzando almeno un appuntamento/evento pubblico; sarà al
proposito predisposto all’inizio dell’anno un programma già in parte
finanziato con fondi regionali, provinciali, della Comunità Montana
PROGETTO RETI ECOLOGICHE
Relativamente al Progetto Reti Ecologiche, in attuazione dell’Intesa
Istituzionale di Programma
con la Regione Piemonte sottoscritta in data
05/06/2006 si sono avviate le attività di concertazione degli interventi tra la
117



e del Consorzio della Val Mastallone;
Provincia e la Regione da un lato e tra la Provincia e i Comuni di Livorno
Progetto Reti EcoLogiche (PREL): si consoliderà la rete di Comuni
Ferraris, Trino, Palazzolo , Stroppiana , Parco Fluviale del Po e dell’Orba –
e soggetti che già stanno collaborando con il PREL estendendo e
tratto vercellese alessandrino, Bosco delle Sorti della Partecipanza dall’altro.
applicando il Protocollo d’Intesa sottoscritto nell’ autunno del 2006;
Gli incontri tecnici preparatori e l’iter amministrativo hanno portato alla
continueranno gli incontri nei comuni che hanno aderito
sottoscrizione dal lato tecnico dell’Accordo di Programma tra la Regione
coinvolgendo la popolazione con la distribuzione degli atti del
Piemonte e la Provincia di Vercelli per il finanziamento di interventi
Convegno FaRete, la proiezione del documentario “Io mi muovo”,
nell’ambito del progetto di riqualificazione di luoghi delle Reti Ecologiche e
l’informazione sulle fonti energetiche alternative,... secondo un
interventi ambientali. Entro la fine del 2008
programma molto articolato; sarà stipulato un Accordo di
dichiarazione di intenti tra la Provincia di Vercelli e i succitati Soggetti
Programma con la Regione Piemonte per ottenere un finanziamento
istituzionali.
di € 600.000 e consentire così l’avvio di alcuni progetti di
PROGETTO STRATEGICO SPECIALE VALLE DEL FIUME PO
rinaturalizzazione nell’area pilota della bassa vercellese; sarà forse
A seguito della delibera CIPE del 21 dicembre 2007 di attuazione del QSN
possibile accedere ad altri fondi attraverso il Programma d’Azioni
2007-2013 si dato avvio al processo di programmazione degli interventi da
per un Po sostenibile predisposto dalla Consulta delle Province
realizzare nell’ambito del progetto denominato PSS “Valle del fiume Po” che
rivierasche e dall’Autorità di Bacino del Po;
si propone , in un’ottica territoriale fortemente integrata, di sostenere il
Turismo ecocompatibile: prosegue l’attività a sostegno di iniziative
raggiungimento di obiettivi qualificanti per il miglioramento delle condizioni
di cooperazione con il Burkina Faso tramite un progetto che
di sicurezza delle popolazioni insediate nella valle, la tutela delle fasce
dovrebbe essere approvato e finanziato dalla Regione all’inizio
fluviali, il potenziamento della rete ecologica e la conservazione quali-
dell’anno;
quantitativa della risorsa idrica , promuovendo, al contempo, la fruizione delle
Biodiversità: continua l’attività di monitoraggio dei SIC e dei SIR in
risorse ambientali , storico-culturali e il turismo fluviale .Le Amministrazioni
collaborazione con IPLA, e si provvederà alla pubblicazione di un
coinvolte sono: Autorità di Bacino del fiume Po,in qualità di promotore e
opuscolo con i risultati della prima fase dei lavori.
coordinatore, le RegioniPiemonte,lombardia,Emilia Romagna e Veneto, le
Oltre alle attività di educazione ambientale rivolte alle Scuole, sono previsti
province
rivierasche
(
verrà
Cuneo,Torino,Vercelli
sottoscritta
una
,Alessandria,Pavia,
interventi per promuovere la Cultura ambientale, proseguendo come indicato
Lodi,Cremona,Mantova,Piacenza ,Parma,Reggio Emilia, Ferrara, Rovigo) e i
dalle risultanze del processo di Agenda 21. In particolare: sarà aggiornata la
Parchi fluviali dell’asta fluviale e del delta del Po.
Relazione sullo Stato dell’Ambiente; si concluderanno i progetti di ricerca
COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E TURISMO ECOCOMPATIBILE
sull’apporto in termini di qualità dell’ aria del Bosco della Partecipanza di
Nel mese di giugno è stato approvato e finanziato dalla Regione Piemonte il
Trino; si concluderanno i progetti di ricerca sugli effetti delle diossine e sulla
progetto di cooperazione internazionale ” Promozione dell’ecoturismo e
118
qualità delle acque di risaia affidati 3 anni fa all’Associazione Ambiente,
consolidamento dell’apicoltura moderna” presentato nell’ambito del bando
Territorio e Formazione.
2007 della L.R. 67/95 – Programma
Sarà garantita l’attività di consulenza legale ai diversi Servizi del Settore
povertà in Sahel e in Africa Occidentale.
di sicurezza alimentare e lotta alla
BIODIVERSITA’
Nel corso del 2008 sono stati raccolti , catalogati ed informatizzati all’interno
della Banca Dati Naturalistica Regionale n. 300 nuovi i dati naturalistici dei
Motivazione delle scelte
Le
iniziative ed i progetti del Centro di Educazione Ambientale
si
siti di Natura 2000 e della Direttiva Habitat del territorio provinciale
propongono l’informazione, la formazione e la sensibilizzazione sulle diverse
relativamente a diversi gruppi zoologici:
tematiche di tutela dell’ambiente ( aria, acqua, rifiuti ed energia aspetti
coleotteri,erpetofauna,lepidotteri,mammiferi,odonati,ortodotteri,pesci,uccelli.
naturalistici dell’ambiente ) nell’ottica dello sviluppo sostenibile inteso come
All’interno del progetto Piemonte – Kyoto , che si propone di valorizzare ed
un modello di sviluppo che garantisce all’uomo i servizi ambientali, sociali ed
integrare le conoscenze regionali per l’attuazione degli obiettivi di Kyoto nella
economici di base, senza minacciare l’evoluzione dei sistemi naturale e
Regione Piemonte , si è concluso lo studio “Analisi di costi-benefici di un
sociale. Fondamentale, quindi nel perseguimento di questi obiettivi è il
imboschimento con specie autoctone di un’area ex agricola”. La finalità di
coinvolgimento del mondo della scuola ( alunni docenti ed operatori ) e degli
suddetto studio è stata quella di valutare l’efficacia positiva sui terreni di una
altri attori territoriali
gestione agro-forestale rispetto alla gestione agricola in termini di
nella progettazione e realizzazione di iniziative
progettuali a tutela e salvaguardia dell’ambiente.
assorbimento da parte del suolo di carbonio atmosferico. Le Amministrazioni
Le attività del Centro Cartografico, così come stabilito dalla L.R. 44/2000, si
coinvolte sono state: Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, Provincia
propongono come efficaci azioni di intervento in materia ambientale in grado
di Vercelli , IPLA, Fondazione per l’Ambiente”T.Fenoglio” di Torino e CRT.
di garantire l’organizzazione di un sistema informativo ambientale coordinato
con il sistema informativo ambientale regionale (SIRA), nel quale
UFFICIO LEGALE
confluiscono e sono integrati i sistemi informativi di settore, le banche dati, i
L’Ufficio legale del Settore ha svolto i propri compiti secondo tempistiche ed
risultati dei monitoraggi, degli inventari e dei catasti, attraverso la rete unitaria
esigenze di programmazione diverse a seconda del tipo di attività assegnate
della pubblica amministrazione regionale (RUPAR) che collega l’intero
che possono così’ sintetizzarsi:
1) ATTIVITÀ
sistema delle pubbliche amministrazioni locali.
DI
SUPPORTO
SETTORE
TUTELA
IN
TUTTE
LE
Le iniziative legate allo sviluppo sostenibile sono ispirate sia alla salvaguardia
COMPETENZE
dell’ambiente che agli aspetti di natura economica e sociale, e pertanto devono
(gestione dei rifiuti e bonifiche dei siti contaminati, scarichi idrici,
essere condivise con i principali soggetti presenti sul territorio.
AIA , emissioni in atmosfera, industrie a rischio, impianti termici
119
DEL
GIURIDICO
AMBIENTALE
Per ciò che concerne la lotta alle zanzare, il programma si basa sui risultati e
ecc). Tale attività si è tradotta in:
sull’esperienza maturata in questi anni dall’èquipe tecnica, e tiene conto delle

Ricerca, approfondimento e interpretazione delle normative di
riferimento particolarmente complesse sia per l’eterogeneità
risorse finanziarie di Provincia, Regione e Comuni interessati.
delle fonti da cui provengono sia per la molteplicità delle
Finalità da conseguire:
questioni che disciplinano, la loro novità e il loro reciproco
Favorire la sensibilità e la consapevolezza verso le tematiche ambientali
intrecciarsi.
creando un interesse

comune e una partecipazione attiva allo sviluppo
Formulazione di Pareri attinenti in particolare il rilascio e la
sostenibile del territorio.
gestione delle autorizzazioni di competenza del Settore sia per
Configurazione di una rete di vari soggetti pubblici produttori e/o detentori di
quanto riguarda il merito delle questioni sia gli aspetti
informazioni di interesse ambientale che avvalendosi di strumenti tecnologici
strettamente procedurali nonché al fine di migliorare la
ed informatici migliorano, in termini di qualità, efficienza ed economicità, il
comunicazione dell’attività amministrativa anche sotto il profilo
processo di acquisizione, elaborazione e condivisione dei dati ambientali volti
giuridico specie in situazioni di maggiore criticità ambientali
ad una corretta impostazione delle politiche ambientali e settoriali ed alla loro
spesso accompagnate da un elevato livello di conflittualità
diffusione al pubblico.
sociale.

Partecipazione ai tavoli tecnici, alle Conferenze dei Servizi
finalizzati all’espletamento delle attività sopra accennate.
- erogazione di servizi di consumo:
servizi gestiti in economia, incarichi e appalti esterni, contributi ad Enti locali
2) GESTIONE DEL CONTENZIOSO
e istituti scolastici
Tale attività si è svolta in due direzioni:
- investimento:
a)
acquisti di attrezzature e macchinari
applicazione delle sanzioni amministrative in materia ambientale
secondo le norme e i procedimenti della L 689/81 che hanno
)
implacato le seguenti fasi: esame di verbali e loro registrazione con
formazione del relativo fascicolo; esame delle eventuali memorie
difensive e svolgimento delle audizioni; eventuale richiesta di
osservazioni
provvedimento
all’organo
conclusivo
verbalizzante;
del
emanazione
procedimento
(ordinanza
del
di
ingiunzione e di archiviazione); collaborazione con l’Ufficio legale
della Provincia per la gestione di eventuali ricorsi in sede giudiziale e
120
con l’Ufficio Finanze per la gestione della eventuale fase di
riscossione coattiva.
b) Collaborazione con gli uffici Legali incaricati per la gestione dei
ricorsi presentati in sede giudiziale avverso i provvedimenti di
competenza del settore.
Si è sono migliorati i tempi di svolgimento dell’attività specie per quanto
attiene la conclusione dei procedimenti sanzionatori e di conseguenza, nel
complesso, il livello qualitativo delle prestazioni .
3)PARTECIPAZIONE ALLE PROCEDURE DI VIA ( Organo tecnico
Conferenze dei Servizi) tale attività è stata di carattere intersettoriale e ha
comportato lo svolgimento delle attività descritte al punto 1).
Motivazione delle scelte
Le scelte operate sono state volte alla razionalizzazione e alla ottimizzazione
nella gestione dei procedimenti inerenti alle sanzioni amministrative ( che
implicano un entrata finanziaria di non trascurabile entità) ;in particolare al
fine di rendere compatibile tale obiettivo con la contestuale attività consultiva
sopra descritta si è provveduto a favorire il miglioramento della gestione e
della archiviazione materiale delle pratiche e si è richiesto il supporto
continuativo di una unità operativa .
Finalità da conseguire
Si intende perseguire le attività sopra elencate nel senso di migliorare
ulteriormente l’attività di supporto giuridico che necessita di approfondimenti
e di verifiche puntuali e ad alto contenuto tecnico legale, specie laddove si
tratti di gestire e risolvere situazioni particolarmente critiche sotto il profilo
ambientale e a di elevato impatto sociale.
121
PROGRAMMA NR. 82 - TUTELA E RISANAMENTO AMBIENTALE
Responsabile: Piero Gaetano VANTAGGIATO – Emanuela Broglia
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Il Programma si prefigge l’obiettivo di proseguire e perfezionare le attività
.A)Tutte le attività istruttorie o di controllo sono state condotte e/o portate a
proprie della tutela e del risanamento ambientale, attribuite dalla legge ed
termine con le modalità stabilite, pur con le difficoltà causate dalla carenza di
integrate dalla competenze delegate dalla Regione. E’ articolato su sei temi
personale rispetto alle competenze vecchie e nuove. Gli organi tenici istruttori
principali. Per tutti gli ambiti di interesse, nel corso dell’anno, occorrerà tener
e consultivi hanno avuto luogo con regolarità. Particolare attenzione hanno
conto dell’adeguamento alla nuova normativa ambientale ancora in corso di
richiesto: -
modifica. L’applicazione della nuova normativa ha comportato e comporterà

carichi di lavoro ingenti, ma al momento non più esattamente quantificabili.
la costituzione di nuovi ambiti ottimali di gestione dei rifiuti da parte
della Regione Piemonte.
A) Programmazione dello smaltimento dei rifiuti: concessione contributi

Le nuove norme in materia di gestione delle isole ecologiche.
e controllo sugli stessi, esecuzione previsioni del piano regionale e

L’applicazione delle modifiche al T.U. ambientale, apportate dal
del programma provinciale di smaltimento dei rifiuti (le competenze
decreto n.4/2008.

programmatorie in capo alla Provincia, eliminate in un primo
Le necessità di smaltimento rifiuti in emergenza, presso la Provincia
momento dal T.U .Ambientale stanno per essere riattribuite dalla
di Biella e di Alessandria, con sottoscrizione dei relativi protocolli
legge finanziaria 2008). Attività istruttoria amministrativa e tecnica
d’intesa e la redazione di ordinanze per il trasferimento dei rifiuti.

finalizzata al rilascio delle autorizzazioni in procedura ordinaria e
semplificata.
Coordinamento
dei
controlli
sulle
attività
di
Il ritorno di competenza in capo alla Provincia delle iscrizioni alle
procedure semplificate di recupero dei rifiuti.

smaltimento e recupero di rifiuti. Segreteria degli organismi tecnici
istruttori. Controllo sui versamenti di tributi e contributi per lo
L’aumento
considerevole
delle
autorizzazioni
al
trasporto
transfrontaliero di rifiuti.

smaltimento dei rifiuti. Informazioni ad Enti ed aziende. Promozione
La collaborazione alle procedure per il rilascio delle Autorizzazioni
della raccolta differenziata e verifica del raggiungimento degli
Integrate Ambientali per gli aspetti di competenza del Servizio
obiettivi. Prosecuzione dell’attività di collaborazione con il
Rifiuti e la partecipazione alle numerose conferenze istruttorie
Consorzio obbligatorio. Realizzazione di protocolli d’intesa e accordi
relative.
di programma per lo smaltimento dei rifiuti e per incentivarne il
B) Tutte le attività istruttorie o di controllo sono state condotte e portate a
recupero.
termine con le modalità stabilite.
122
B) Inquinamento atmosferico, acustico, elettromagnetico e luminoso:
Per quanto riguarda le attività relative alla gestione della qualità dell’aria, è
attività istruttoria amministrativa e tecnica finalizzata al rilascio delle
stato promosso l’aggiornamento del piano d’azione attraverso tavoli di
autorizzazioni, attraverso l’istituto della Conferenza dei Servizi.
concertazione con Regione e Province e, a livello locale, con i Comuni, gli
Catasto delle emissioni. Coordinamento dei controlli. Realizzazione
Enti e le Associazioni di categoria interessati. Ha preso avvio la realizzazione
dei piani d’azione. Informazioni ad Enti ed aziende. Istruttoria delle
dell’Inventario Provinciale delle Emissioni, procedendo alla riorganizzazione
proposte di zonizzazione acustica e dei piani di adeguamento.
delle informazioni in merito alle emissioni in atmosfera autorizzate, anche in
Progetto sugli Spostamenti casa-lavoro. Piani d’Azione di Qualità
previsione della revisione delle autorizzazioni per gli impianti esistenti al
dell’aria. Progetto InformAria
1988, che dovrà avvenire a partire dal 2010. E’ stata coordinata l’attività di
C) Autorizzazione integrata ambientale: attività istruttoria, rilascio delle
acquisto e distribuzione del Bollino Blu. In relazione ai Piani Spostamenti
autorizzazioni. Segreteria delle Conferenze. Informazioni ad Enti ed
casa-lavoro aziendali, è stata completata l’analisi dei questionari e contattate
aziende. L’esame dei progetti ha scadenze molto ravvicinate e
le aziende per il prosieguo delle attività. Per il Piano Spostamenti casa-lavoro
comporta pesanti istruttorie
dell’ente Provincia, si è partecipato al bando regionale per la copertura
D) Bonifiche: istruttoria e verifica degli interventi di bonifica con
parziale dei costi degli abbonamenti dei dipendenti che usufruiscono del
approvazione del certificato di avvenuta bonifica. Informazioni ad
servizio del trasporto pubblico. In merito alla tutela dall’inquinamento
Enti ed aziende.
acustico, sono stati esaminati tutti i piani di zonizzazione acustica comunali e i
E) Partecipazione all’istruttoria di tutti i progetti sottoposti a
piani di bonifica acustica delle aziende fin qui proposti.
Valutazione di Impatto Ambientale inerenti gli argomenti di
C) E’ stata data attuazione ai procedimenti sia per l’adeguamento normativo
competenza del servizio.
degli impianti cd. “esistenti”, sia per il rilascio dell’A.I.A. agli impianti nuovi
F) Vigilanza e controllo, sulla gestione dei rifiuti e sugli scarichi idrici,
o soggetti a modifiche sostanziali. In tutti i casi i procedimenti, attuati
che si articolano nelle seguenti attività principali: indagini delegate
mediante Conferenza dei Servizi, hanno impegnato l’Ufficio, oltre che
dall'autorità giudiziaria, verifica esposti di privati e Enti., verifiche
nell’attività istruttoria amministrativa e tecnica, anche nella fase di deposito
ordinarie e programmate. Rilascio di informazioni agli utenti.
progetti, consultazione del pubblico, gestione dei lavori della conferenza,
informazione e comunicazione ai soggetti ed Enti coinvolti (Regione,
Motivazione delle scelte
Ministero, Associazioni di Categoria).
Il programma rispetta le disposizioni legislative in materia di rifiuti e di tutela
Particolare attenzione è stata dedicata ad alcuni impianti di grosso impatto sul
dell’ambiente, previste dalle normative di settore: D.L.gs 152/2006 e
territorio.
ss.mm.e.ii., parte IV e V; D.L.gs 59/2005; D.M. 471/99; L.L.RR. 42,43,
E’ stata data attuazione alla fase di controllo sugli impianti autorizzati A.I.A.,
44/2000 e 24/2002, loro modifiche e integrazioni. Piano Regionale e
sia mediante l’implementazione dei piani di monitoraggio aziendali sia
123
Programma Provinciale di gestione dei rifiuti. Piano regionale della qualità
esercitando il controllo successivo con l’ausilio degli Enti di controllo.
dell’aria. Inoltre tutte le iniziative tendono ad un generale miglioramento della
D) Tutte le attività istruttorie o di controllo sono state condotte e portate a
qualità dell’ambiente ed al raggiungimento di uno sviluppo sostenibile.
termine con le modalità stabilite.
E) Tutte le attività istruttorie sono state seguite con regolarità. Oltre all’ambito
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo:
della V.I.A., l’attività si è estesa anche alle autorizzazione uniche per gli
impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (D. Lgs. 387/2003),
coordinando la partecipazione al procedimento in merito agli argomenti di
- erogazione di servizi di consumo: incarichi esterni per la realizzazione di
iniziative di informazione e formazione ai cittadini, alle imprese e agli Enti.
Incarichi per il conseguimento degli obietti del programma provinciale,
erogazione contributi.
competenza di tutto il Settore.
F) In organico al Settore Tutela Ambientale opera il Nucleo Ecologico della
Polizia Provinciale. Il personale operante, attualmente composto da tre unità, è
in possesso delle qualifiche di “ufficiale di polizia giudiziaria” e di “agente di
- investimento:
pubblica sicurezza” e può svolgere, pertanto, tutte le funzioni generali che
acquisto attrezzature (hardware e software) per lo svolgimento dei compiti
regolano, ai sensi della L. 65/86 e della L.R 58/87, l’attività della polizia
istituzionali.
locale. Tali attribuzioni consentono al personale di svolgere attività di
vigilanza e controllo su tutti i settori di competenza dell’Amministrazione
Provinciale, nonché di espletare altri servizi c.d. “atipici” quali, ad esempio, il
servizio d’ordine pubblico in occasione di consultazioni elettorali, la tutela e
la sorveglianza del patrimonio dell’Ente, servizi di rappresentanza in
occasione di manifestazioni, ecc.
Tuttavia, il Nucleo Ecologico svolge prioritariamente attività di vigilanza
ambientale, attraverso l’esercizio di un’azione di contrasto dei reati
ambientali, siano essi in danno del suolo, del sottosuolo, delle acque e
dell’aria.
Nel corso del 2008 il Nucleo Ecologico ha svolto:

controlli “routinari” nei confronti di soggetti autorizzati a svolgere
attività di gestione dei rifiuti e/o di scarico di acque reflue; tali servizi
sono stati, di norma, richiesti dai Funzionari degli Uffici
amministrativi o dalla Dirigenza;
124

attività di verifica, attivata a seguito di denunce-esposti da parte di
cittadini o altri Enti, nei confronti di soggetti che operano in campo
ambientale;

attività di rilascio di informazioni a utenti e Enti che sempre più
spesso si rivolgono all’Ufficio per chiarimenti in materia ambientale;

attività di polizia giudiziaria
per vie delle recenti e sempre più
numerose deleghe di indagine che l’Autorità Giudiziaria affida al
Nucleo. In merito a tale attività occorre evidenziare un deciso
aumento di lavoro in quanto gli Uffici della Procura della Repubblica
di Vercelli hanno individuato nel Nucleo il proprio “refente” sul
territorio in materia ambientale. Ciò ha prodotto, come detto, un
notevole aumento del carico di lavoro: alla data del 11 settembre
2008, il Nucleo Ecologico ha inoltrato alla Procura della Repubblica
n° 10 notizie di reato, segnalando all’Autorità Giudiziaria 12 soggetti
e formalizzando la chiusura di accertamenti a volte anche lunghi e
complessi; inoltre ha eseguito n° 4 sequestri di materiali pericolosi
per l’ambiente. Nel corso del 2008 è stata avviata una stretta
collaborazione con gli Uffici Giudiziari, al punto che il Procuratore
della Repubblica di Vercelli ed i Pubblici Ministeri che si occupano
dei reati ambientali lavorano con il Nucleo attraverso un
collegamento telematico che consente rapidità ed efficacia delle
indagini e dei provvedimenti da eseguire.
125
PROGRAMMA NR. 84 -
SERVIZIO DISCIPLINA ACQUE REFLUE
Responsabile: Piero Gaetano VANTAGGIATO – Francesco Dellarole
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Gli obiettivi imposti dalle normative ambientali, in ultimo dal D.Lgs 152/06,
Le attività istituzionali del Servizio Acque Reflue
sono stati raggiunti, e questo grazie anche alle attività che nel corso degli
difficoltà emergenti in corso d’anno e riguardanti l’assegnazione di un’unità di
ultimi anni sono state condotte dal Servizio. Infatti, è stato conseguito con
personale ad altro Servizio del Settore, per ragioni dettate da un efficace
discreto anticipo, rispetto alla data del 31.12.2008,
organizzazione delle risorse umane ,all’interno dell’Ente
lo stato di qualità
, nonostante talune
,
si
sono
ambientale “sufficiente” per tutti i corpi idrici e, per taluni di essi, si è
adeguatamente svolte nel rispetto della tempistica imposta dalla normativa di
raggiunto lo stato di qualità “buono” (art. 77 Decreto Legislativo 152/06).
riferimento.
Occorre ora puntare al conseguimento, entro il 22-12-2015, dell’obiettivo
Le attività concretamente realizzate possono così sintetizzarsi :
dello stato di qualità “buono” per tutti i corsi d’acqua, anche attuando il Piano
1)
di Tutela delle Acque, approvato recentemente dal Consiglio Regionale.
Nonostante il protrarsi dell’assenza per malattia dell’ unità di
Sulla scorta di quanto sopra, è opportuno incentivare l’attività di monitoraggio
personale addetta al rilascio dei provvedimenti autorizzativi, il carico
e controllo riguardante in modo particolare gli:
a.
scarichi idrici che allontanano reflui classificati industriali;
b.
scarichi idrici delle pubbliche reti;
c.
utilizzi in agricoltura degli effluenti zootecnici;
di lavoro accumulatosi alla data attuale è stato quasi completamente
smaltito.
2)
“scarichi idrici delle pubbliche reti fognarie” per quanto attiene a
detto progetto, è stata quasi completata la prima fase ricognitiva, con
Come già avvenuto per il 2007, occorrerà inoltre valutare i Piani predisposti
la consapevolezza che entro il fine dicembre 2008 dovranno essere
dalle aziende relativi alle acque meteoriche di dilavamento e alle acque di
rilasciate mirate autorizzazioni allo scarico dei reflui urbani che
lavaggio di aree esterne.
sicuramente richiederanno l’operatività di più unità di personale;
Il 2008 vedrà impegnati gli uffici in un progetto di revisione di tutte le
autorizzazioni agli scarichi delle pubbliche fognature con sopralluoghi,
“scarichi idrici che allontanano reflui classificati industriali”.
3)
“utilizzi in agricoltura degli effluenti zootecnici”. Il continuo
incontri tecnici, georeferenziazione dei siti, condotto con ARPA, ATO e le
evolversi della normativa impone una attenzione particolare alla
Società che gestiscono le reti e i depuratori.
materia ; infatti il nuovo regolamento adottato dalla Regione
Con ARPA, proseguendo un’attività già avviata negli anni passati si effettuerà
Piemonte n. 10/R 2007 integrato nel
uno studio sulla qualità dell’acqua di due corsi irrigui minori.
regolamento 8/R, prevede una annuale comunicazione a differenza
Infine, il Servizio, visto l’incremento del personale in organico, potrà seguire
del passato regime autorizzatorio che imponeva alle province il
126
maggio 2008
con
il
con maggior attenzione e continuare nell’attività di supporto tecnico,
rilascio di provvedimenti espressi con validità quadriennale, (in
finalizzata all’approvazione dei progetti sottoposti a VIA, al rilascio delle
archivio risultano presenti
autorizzazioni AIA-IPPC e rifiuti, alle Conferenze dei servizi convocate dai
zootecniche titolari di autorizzazione). Tra l’altro, sulla scorta dei
Comuni e per il rilascio di pareri e nulla osta autorizzativi degli Sportelli Unici
primi dati forniti dalla Regione, suscettibili di maggiorazione, le
per le attività produttive.
Aziende
zootecniche
n. 77 pratiche riferite ad Aziende
vercellesi
che
hanno
effettuato
la
comunicazione, rispetto alle previste n. 89, risultano n. 336. Detto
dato impone una attenta riflessione poiché le province conservano le
Motivazione delle scelte
Continuare
a
prevenire
e
ridurre
l'inquinamento
funzioni di Ente amministrativo e di controllo e, pertanto, dovranno
provocato
effettuare opportune verifiche amministrative e tecnico/ispettive.
dall’allontanamento delle acque reflue, incentivare il ricircolo ed il riutilizzo
dei reflui e della risorsa acqua, promuovere il risparmio idrico e utilizzare,
Inoltre sono state svolte dall’unità di personale individuata all’interno del
correttamente, in agricoltura i liquami zootecnici.
Servizio le incombenze, talvolta con titolarità di responsabile del
procedimento, derivanti dai comitati tecnici, organi tecnici e conferenze dei
Finalità da conseguire:
servizi finalizzate al rilascio di autorizzazione relative alle attività AIA/IPPC;
le stesse unità di personale sono state impegnate in riunioni di Organi tecnici
- erogazione di servizi di consumo:
Incentivare l’attività di sensibilizzazione e di comunicazione messa
quotidianamente a disposizione dei cittadini, delle Aziende e degli Enti che si
confrontano con l’ambiente. E’ opportuno che tra le matrici ambientale la
risorsa idrica (prelievi e scarichi idrici), che in questi ultimi anni ha
manifestato ed evidenziato problematiche qualitative e quantitative, debba
essere particolarmente tutelata , in particolare dall’inquinamento.
riguardanti procedure di VIA, Rifiuti, Sportello Unico per l’edilizia e attività
produttive .
Per quanto attiene al monitoraggio quali/quantitativo dei corpi idrici e delle
acque, l’attenzione in questi ultimi mesi del 2008, sarà minore in quanto sono
stati conseguiti con discreto anticipo i traguardi imposti dal D,.Lgs 152/06 e
s.m.i., riferiti agli obiettivi di qualità ambientale che impongono il
raggiungimento, alla data del 31.12.2008, dello stato di qualità ambientale
“sufficiente”.
Nell’ambito del progetto SIRI – Sistema Informativo Risorse Idriche
Regionali ,prosegue l’attività di inserimento ed aggiornamento
dati
finalizzato alla georeferenziazione degli scarichi industriali e civili che, a
causa di numerose difficoltà e contrattempi tecnici si protrarrà oltre il tempo
previsto.
127
PROGRAMMA NR. 85 -
VIGILANZA FAUNISTICO-AMBIENTALE
Responsabile: dott. Giovanni Gabriele Varalda – geom. Edoardo Iussich
Descrizione del programma





Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Funzioni in materia di polizia amministrativa: acquisizione
E’ stato completato il rilascio ed il rinnovo biennale dei Decreti di nomina a
informative di rito e rilascio decreti di nomina a guardia giurata
Guardia Giurata Volontaria anche a coloro che hanno superato l’esame
volontaria;
dell’ultimo Corso autorizzato dalla Provincia.
Coordinamento vigilanza volontaria ed ittica, tutela ed incremento
Si è contribuito alle spese per l’acquisto di abbigliamento e materiale vario per
flora e fauna selvatica ed ittica;
la vigilanza volontaria.
Monitoraggio e controllo, in applicazione di protocollo d’intesa con
E’ proseguita l’attività di coordinamento della vigilanza volontaria.
l’I.N.F.S., della fauna selvatica ed ittica allo scopo di limitare i danni
Si è concluso l’annuale addestramento al tiro per l’acquisizione del certificato
alla produzione agricola e alle strutture ad essa connesse e gli
d’abilitazione al maneggio delle armi da sparo presso la Sezione del Tiro a
incidenti stradali causati dagli ungulati;
Segno Nazionale di Vercelli.
Vigilanza e consulenza operativa sulla gestione condivisa delle z.r.c.
Continua il monitoraggio ed il controllo della fauna selvatica ed ittica e
di Bianzé - Salomino, Castelmerlino e Costantana – Rive - Pertengo;
l’attività di vigilanza sul territorio di competenza anche coordinando
Vigilanza istituzionale in materia di tutela della fauna selvatica,
operativamente le guardie volontarie.
caccia e pesca.
E’ proseguita l’attività di monitoraggio e se del caso d’intervento nel caso di
asciutte parziale o totali che mettessero a rischio la sopravvivenza della fauna
Motivazione delle scelte

Ricorso sempre più incisivo e ampio alla vigilanza volontaria attraverso
l’istituto del coordinamento delle guardie delle associazioni venatorie ed
ittiche a mezzo dell’apposita Unità provinciale;

ittica.
Prosegue l’attività di vigilanza, consulenza e coordinamento sulla gestione
condivisa delle z.r.c. di Bianzé - Salomino, Castelmerlino e Costanzana – Rive
– Pertengo.
Impiego dei vigili dipendenti in funzione di reali necessità operative,
compresa la reperibilità in materia di protezione civile, invece di una loro
presenza territoriale volta soprattutto alla visibilità;

Armonizzazione delle varie componenti della vigilanza volontaria sotto
l’aspetto del rilascio dei decreti, dell’abbigliamento di servizio e
disciplinare.
128
Finalità da conseguire:
- erogazione di servizi di consumo:

Contenere progressivamente la spesa della vigilanza ittico - venatoria
istituzionale calibrandola sugli effettivi trasferimenti finanziari regionali;

Garantire una vigilanza territoriale sulle effettive esigenze faunistiche
- investimento:
Adeguamento parco autovetture e munizionamento
129
PROGRAMMA NR. 86
-
TUTELA FAUNA, FLORA, SERVIZI FAUNISTICI
Responsabile: dott. Giovanni Gabriele Varalda – geom. Edoardo Iussich
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
La tutela della fauna e della flora nell’ambito delle competenze
E’ stato regolarmente immesso tutto il materiale ittico acquistato, su proposta
provinciali quali attribuite dalle leggi statali e regionali sulla materia
del Comitato Consultivo Pesca, per il ripopolamento delle acque interne
e la loro promozione attraverso studi, pubblicazioni e convegni.
libere.
Sottoscrizione ed applicazione di un protocollo d’intesa con
Prosegue, senza soluzione di continuità, l’attività di recupero della fauna
l’I.N.F.S. per il controllo delle specie di fauna selvatica dannose.
nonché quella di accertamento e quantificazione dei danni da fauna alle
Approvazione del piano ittico provinciale e nomina del nuovo
produzioni agricole.
Comitato Consultivo Pesca in attuazione dei regolamenti regionali.
Continua l’attività di coordinamento amministrativo della gestione decentrata
-
Nomina e insediamento degli organi direttivi degli A.T.C. e del C.A..
delle z.r.c. anche in attuazione di nuovo protocollo d’intesa con gli A.T.C. e le
-
Inizio procedure e consultazioni per il nuovo Piano Faunistico-
Associazioni Venatorie e l’attività di rilascio delle varie autorizzazioni
venatorio provinciale 2009/2013.
previste da L.R. n.70/96 e da L.R. n.17/99.
-
-
E’ stato costituito ed insediato il nuovo Comitato Consultivo Pesca anche in
Motivazione delle scelte
funzione delle prime fasi attuative della L.R. n.37/06 e continua senza sosta il
Viene riconfermata l’impostazione adottata negli anni precedenti trattandosi di
caricamento dei dati relativi al controllo di nutrie, volpi, corvi e cinghiali.
funzioni amministrative in attuazione di competenze proprie della Provincia o
Si è appena concluso l’espletamento annuale degli esami venatori in esito al
ad essa delegate, attribuite o trasferite dalle vigenti norme.
regolamento provinciale vigente con rilascio delle relative certificazioni.
E’ proseguita la gestione del contenzioso per delega regionale di caccia e
Finalità da conseguire:
pesca.
Prosegue l’attività di ricevimento, smistamento ed intervento nel caso di lavori
- erogazione di servizi di consumo:
-
Erogazione di servizi il più possibilmente in tempo reale come già
avviene per il rilascio delle licenze di pesca, dei materiali per la
prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica e di alcune
autorizzazioni (es. gare cinofile, allevamenti, recuperi ittici, catture di
fauna a scopo scientifico, ripopolamenti, ecc.);
-
in alveo che prevedono la messa in secca parziale o totale dei corsi d’acqua.
E’ stata redatta la bozza del nuovo “piano faunistico-venatorio 2009/2014” da
sottoporre alla consultazione di rito.
E’ stata attivata l’attività amministrativa delegata dalla Regione circa gli
incidenti stradali causati dagli ungulati selvatici ed è stato nominato un peritosettore per la valutazione delle singole istanze d’indennizzo.
Riduzione dei danni causati dalla fauna selvatica alla produzione
130
-
-
agricola e alle strutture ad essa connesse;
E’ stato regolarmente realizzato il calendario venatorio provinciale a mente
Accertamento, liquidazione e dei danni causati dalla fauna selvatica alle
dell’art.16 della L. 157/92.
produzioni agricole;
E’ proseguita l’attività di rilascio delle varie autorizzazioni in materia di
Preparazione, pubblicazione, presentazione e divulgazione di volumi di
caccia e pesca (allevamenti, gare cinofile, immissioni faunistiche ed ittiche,
cui uno sulla flora della provincia;
lavori in alveo, ecc.).
- investimento:
E’ stato predisposto e sottoscritto il “Protocollo Tecnico” con l’Istituto
Sensibilizzazione e miglioramento delle conoscenze della popolazione
Nazionale per la Fauna Selvatica per il controllo della fauna selvatica
provinciale, dei vari gestori, dei cacciatori e dei pescatori sulle problematiche
problematica.
relative alla fauna selvatica ed ittica
131
PROGRAMMA NR. 87 -
ENERGIA ED IMPIANTI TERMICI
Responsabile: Piero Gaetano VANTAGGIATO – Ennio Del Santo
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Impianti Termici: Dal 2008 inizieranno i controlli sugli impianti termici
Impianti Termici.
relativi all’emissione del BOLLINO VERDE che verrà rilasciato dal
Si sono svolti mensilmente gli incontri della commissione tecnica per dare
manutentore al cliente previo acquisto dello stesso dalla Agenzia per l’Energia
avvio al programma dei controlli sugli impianti termici da parte di APEVV
del Vercellese e Valsesia (APEVV). .A tal proposito la Provincia ha
secondo la convenzione sottoscritta, stabilendo l’inizio dei controlli a partire
sottoscritto una convenzione con APEVV la quale al posto di ARPA si
dal 15ottobre. Tali controlli si svolgeranno prevalentemente presso i Comuni
occuperà della gestione dei controlli e rilascio Bollini Verdi.
non controllati nelle precedenti campagne di autocertificazioni. Sono stati
Energia: Prosecuzione erogazione contributi
riferiti alle
caldaie a basse
previsti circa 600 controlli da integrarsi con ulteriori verifiche a seguito di
emissioni. Tali contributi sono riferiti all’anno 2006. Autorizzazioni integrate
segnalazioni od esposti.
impianti di produzione di energia. Autorizzazioni allo stoccaggio oli minerali
Il Servizio ha promosso, coadiuvato dal Servizio Legale, il recupero, tramite
e suoi derivati. Elettrodotti e metanodotti.
procedimento ingiuntivo, delle somme dovute per il costo delle visite degli
Si provvederà all’avvio della predisposizione del Piano Energetico
impianti termici non autocertificati .
Provinciale.
Si è proceduto all’erogazione dei Bollini Verdi con relativa registrazione e
accredito alle Ditte autorizzate al rilascio
Motivazione delle scelte
Il Servizio in collaborazione con il Centro di Formazione ENAIP ha attivato
Il Piano Energetico risulta essere uno strumento indispensabile in un momento
un Corso per l’abilitazione all’esame per conduttori impianti termici con
in cui si assiste ad un crescente interesse verso le energie alternative e, di
potenza superiore a 232KW. Tali corsi proseguiranno anche nel 2009.
conseguenza, ad una proliferazione di domande per l’autorizzazione
Risparmio Energetico.
all’attivazione di impianti di produzione energetica (in particolare da
Il Servizio ha proseguito l’erogazione dei contributi relativi a caldaie a basso
biomasse).
impatto ambientale e alto rendimento per gli importi residuati allo
L’affidamento dei controlli ad APEVV è stato motivato dal mancato interesse
stanziamento iniziale.
di ARPA a proseguire nell’attività svolta a partire dal 1999, e dalla scelta
E’ stato pubblicato il Rapporto sulla seconda campagna di autocertificazione
strategica di consolidare la professionalità di APEVV la cui costituzione è
e verifica degli impianti termici nella Provincia di Vercelli per il periodo
stata fortemente voluta dalla Provincia
2003-2007 relativo a
132
consumi, tipologie di carburanti e caldaie per il
riscaldamento degli ambienti., redatto da Apevv su dati Arpa e della
Finalità da conseguire:
Provincia. E prevista
Sensibilizzazione al risparmio energetico tramite i sopraccitati controlli,
divulgazione ai cittadini dei risultati di tale Rapporto
agevolazione acquisti impianti termici e veicoli a basso impatto ambientale ai
Stoccaggio Oli Minerali.
fini della qualità dell’aria e riduzione inquinamento.
Sono state rilasciate 5 autorizzazioni a
-
erogazione di servizi di consumo:
-
Iniziative promosse in proprio, contributi tramite appositi bandi
la realizzazione di un’iniziativa di diffusione e
inserimento al programma informatico.
specifici, iniziative promozionali alla campagna di risparmio e
autocertificazione impianti termici.
133
nuove società, con relativo
PROGRAMMA NR. 91 - AMMINISTRAZIONE
Responsabile: Dr. Giovanni Gabriele VARALDA
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Affari generali, segreteria di settore, protocollo, gestione archivio atti
amministrativi, gestione automezzi e procedure economali, monitoraggio
 Attività varie di supporto organizzativo all’attività di Settore
spese e contabilità del settore, predisposizione relazioni informative e
-
documenti programmatici, predisposizione provvedimenti relativi al
Protocollo
di
settore
gestione procedura
e
protocollo
atti
–
informatizzata;
personale del Settore, predisposizione atti amministrativi finalizzati
- Gestione procedure economati (verifica esigenze);
all’erogazione e liquidazione di contributi, predisposizione convenzioni e
-
Gestione contabilità
documenti di accordo con altri Enti locali, gestione procedure acquisto beni
-
Segreteria di Settore;
e servizi sui fondi trasferiti al Settore.
amministrativi
- Comunicazioni e aggiornamento web.

Motivazione delle scelte
Monitoraggio trimestrale risorse finanziarie assegnate nell’ambito
del P.O.P.
Supporto organizzativo all’attività del Settore.

Monitoraggio beneficiari aiuti di stato

Invio relazioni quadrimestrali ad ARPEA sull’attività delegate alla
Provincia di Vercelli
Finalità da conseguire:
Gestione affari generali, segreteria di settore, protocollo, personale

Monitoraggio spese e contabilità del settore
Convenzioni
- Con ARPEA per
Gestione procedure fornitura beni e servizi sui fondi trasferiti al Settore
la gestione delle domande di
pagamento
nell’ambito del PSR 2007/2013.
Gestione procedure economali
Gestione atti amministrativi del Settore.

Gestione fornitura beni e servizi su fondi Settore

Collegamento telematico con Agenzia del Territorio di Roma
per accesso agli archivi informatici del catasto terreni
134

Predisposizione provvedimenti relativi al personale assegnato
al settore: Liquidazione spettanze gennaio-aprile Bordonaro
Giovanna e Caligaris Sara
135
PROGRAMMA NR. 92 - SOSTEGNO ALLE STRUTTURE AGRICOLE
Responsabile: Dr. Giovanni Gabriele VARALDA
Descrizione del programma
Gestione
delle
funzioni
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
affidate
all’U.M.A.
riferite
in
particolare
all’immatricolazione dei mezzi agricoli e all’emissione dei buoni carburante.
Gestione delle funzioni affidate all’U.M.A
Realizzazione di politiche ed iniziative mirate al sostegno delle attività
Sono stati immatricolati n. 706 mezzi agricoli ed emessi n. 330 buoni gasolio
agricole nella Provincia con particolare riferimento all’applicazione di
programmi di investimento e sostegno regionali, nazionali e comunitari.
Corsi di formazione per il rilascio e/o rinnovo dei patentini per l’utilizzo
Emissione di provvedimenti concessivi.
dei presidi sanitari in agricoltura e corsi di formazione per imprenditori
Verifica della regolare esecuzione degli interventi.
agricoli:.
Emissione di bandi.
- approvazione per l‘anno 2008 per 21 corsi e un importo di € 17.100,00;
Corsi di formazione per il rilascio e/o rinnovo dei patentini per l’utilizzo dei
- emessi n. 1600 patentini ed effettuati n. 20 corsi di formazione
presidi sanitari in agricoltura e corsi di formazione per imprenditori agricoli.
Interventi per l’avviamento di servizi di assistenza alla gestione delle aziende
per
imprenditori agricoli.
- liquidati € 14.115,00 per n. 20 corsi effettuati nel 2007.
agricole comprese quelle orientate all’agricoltura biologica.
P.O.P. 2006-2007 – Contributo macchine ed attrezzature agricole: sono
Motivazione delle scelte
state liquidate le ultime domande rimanenti: n. 30 per un importo di €
Poiché la maggior parte delle attività comprese nel programma riguardano,
46.622,21;
oltre ad attività di controllo previste dalle normative vigenti, l’applicazione di
misure comunitarie e quasi tutti i contributi erogati attingono ai fondi CE,
P.O.P. 2008 - Contributo macchine ed attrezzature agricole: è stato
obiettivi, priorità, modalità di intervento sono per lo più rigidamente vincolati
predisposto il nuovo bando per la presentazione domande
e concedono pertanto poco spazio a scelte che invece discendano da una
autonoma valutazione del Settore.
con D.D. n. 851 del 28.2.08 per un importo disponibile di € 165.427,00 in
seguito al quale sono pervenute n. 368 domande
Finalità da conseguire:
Assistenza Tecnica alle aziende agricole
Erogazione compensi alle Associazioni professionali agricole per attivazione
per una spesa richiesta di € 2.496.619,24 pari ad un contributo di €
504.386,45; è stata quindi istituita graduatoria con D.D. n. 2382 del 9.6.08 e
quindi è seguita l’istruttoria delle domande impegnando l’intera disponibilità
136
corsi per l’uso di prodotti fitosanitari.
per n. 113 domande.
Erogazione compensi alle Associazioni professionali agricole per attivazione
corsi di formazione e aggiornamento per imprenditori agricoli.
P.S.R. 2007/2013 –
Erogazione finanziamenti per acquisto macchine e attrezzature agricole.
Misura 112: sostegno insediamento giovani agricoltori:
Erogazione finanziamenti Reg.CE 1698/05 misure 112 e 121- Aiuti di stato
- pervenute n. 25 domande per un importo di € 1.000.000,00;
Misura 121 – Sostegno ammodernamento aziende agricole:
- pervenute n. 103 domande per un importo di € 16.446.338,53;
Misura 311 – Diversificazione in attività non agricole:
- pervenute n. 3 domande per un importo di € 919.200,00
137
PROGRAMMA NR. 93 - SOSTEGNO ALLE PRODUZIONI AGRICOLE
Responsabile: Dr. Giovanni Gabriele VARALDA
Descrizione del programma
Stato avanzamento lavori al 10 settembre 2008
Applicazione normative nazionali, regionali e comunitarie.
Emissione di provvedimenti concessivi per l’erogazione dei premi e incentivi
Tenuta libri genealogici:
previsti da regolamenti comunitari e nazionali
- Predisposte n. 2 determine acconto attività 2008 e n. 1 saldo attività 2007 per
Verifica della regolare esecuzione degli interventi.
un totale di € 210.000,00;
Controllo e accertamento dei quantitativi di riferimento delle aziende titolari
- Verifica costi libri genealogici in collaborazione con la Provincia di Biella;
di quote latte.
Attività di sviluppo della zootecnia e dell’apicoltura.
Mostre e Rassegne:
Accertamento danni da avversità atmosferiche e calamità naturali per quanto
- predisposta n. 1 determina di liquidazione per € 2.200,00
riguarda le coltivazioni, le strutture aziendali e le infrastrutture rurali.
Emissione di provvedimenti concessivi.
Controllo e accertamento dei quantitativi di riferimento delle aziende
Reg. CEE 2200/97 – accertamenti finalizzati a verificare il mantenimento
titolari di quote latte:
dell’impegno a non aumentare la superficie a pescheti o meleti.
- effettuati 31 controlli quote latte, n. 14 controlli vendita e affitto n. 18
Autorizzazione raccolta tartufi
mobilità.
L. 604/54 – Agevolazioni tributarie a favore della Piccola Proprietà Contadina
Attività permanente di raccolta di dati statistici relativi al settore agricolo
Attività di sviluppo della zootecnia e dell’apicoltura:
Applicazione di misure agro-ambientali compresa l’agricoltura biologica.
- bando P.O.P. per apicoltori;
L.R. n. 40/98 . D.lgs. n. 59/05 – D.Lgs n. 387/03. Richiesta autorizzazione per
-
impianti, cave, insediamenti industriali ecc.
n. 1
determina per approvazione graduatoria e n. 1 determina
per
liquidazione per € 4.500,00;
Nuovi impianti vigneti.
Reg. CE 1493/99 Gestione estirpo e reimpianto vigneti.
Accertamento danni da avversità atmosferiche e calamità naturali per
Distillazione facoltativa e obbligatoria.
quanto riguarda le coltivazioni, le strutture
Gestione ristrutturazione, riconversione e regolarizzazione vigneti.
aziendali e le infrastrutture rurali:
Iscrizione e revisione albi D.OC. e D.O.C.G.
- eseguiti n. 25 sopralluoghi;
138
Autorizzazione esercizio vivai.
Attività di analisi e controllo della produzione vitivinicola.
Autorizzazione raccolta tartufi:
Gestione laboratorio enochimico di Roasio
- vidimati n. 6 rinnovi di tesserini;
Motivazione delle scelte
L. 604/54 – Agevolazioni tributarie a favore della Piccola Proprietà
Contadina:
Finalità da conseguire:
Erogazione contributi per mostre e rassegne zootecniche
Erogazione contributi all’Associazione Provinciale Allevatori
per tenuta libri genealogici.
Erogazione contributi per danni da avversità atmosferiche e calamità naturali
Concessione agevolazioni tributarie e fiscali a favore della Piccola Proprietà
Contadina.
Verifica del rispetto delle misure agro-ambientali compresa l’agricoltura
biologica.
Raccolta di dati statistici relativi al settore agricolo.
Concessione autorizzazioni all’ estirpo e reimpianto vigneti e controllo della
- emessi n. 53 certificati definitivi;
Applicazione di misure agro-ambientali compresa l’agricoltura biologica:
- Prese in carico n. 124 istanze di misure agroambientali;
- Predisposto elenco operatori biologici per l’anno 2007;
- Eseguito n. 1 controllo aziendale;
- Verificate n. 67 notifiche
L.R. n. 40/98 . D.lgs. n. 59/05 – D.Lgs n. 387/03. Richiesta autorizzazione
per impianti, cave, insediamenti industriali ecc.:
produzione vitivinicola.
Assistenza tecnica alle aziende vitivinicole.
- esaminata documentazione di n. 30 istanze e partecipato a n. 20 tavoli
tecnici e conferenze di servizi;
Nuovi impianti vigneti:
- esaminate n. 21 pratiche;
Distillazione facoltativa e obbligatoria:
- effettuati n. 9 controlli;
Gestione ristrutturazione, riconversione e regolarizzazione vigneti:
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- esaminata n. 1 pratica ed effettuato n. 1 collaudo per € 22.000,00;
Iscrizione e revisione albi D.OC. e D.O.C.G:
- esaminate n. 4 pratiche e n. 13 variazioni camerali
Gestione laboratorio enochimico di Roasio:
- n. 20 controlli e n. 480 analisi in laboratorio per produzione
vitivinicola.
- gestione n. 3 stazioni meteorologiche in comune di Gattinara
Concessione autorizzazioni all’ estirpo e reimpianto vigneti e controllo
della produzione vitivinicola:
- effettuati n. 14 estirpi, n. 6 reimpianti e n. 81 poligonazioni;
Assistenza tecnica alle aziende vitivinicole:
- effettuati n. 11 controlli flavescenza dorata.
Avvio del Progetto di aggiornamento e formazione dei produttori
vitivinicoli
- predisposta n. deliberazione e n. 1 deteminazione di impegno per € 6.500,00
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