Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Liceo Scientifico e Linguistico Statale G. Marconi
via dei Narcisi 5 - 20147 Milano tel. 0248302354 - fax 0248302709
email: [email protected] Sito web: www.marconionline.it
ANNO SCOLASTICO 2015/16
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DELLA CLASSE V SEZIONE E
1
INDICE
Presentazione della classe e del consiglio di classe
Storia della classe
Profilo della classe
Finalità ed obiettivi comuni
Strategie operative comuni
Modalità di recupero
Criteri di valutazione e modalità di verifica
Proposte di lavoro pluridisciplinare
Clil
Attività in preparazione all’ Esame di Stato
Attività integrative curricolari ed extra-curricolari
Pag.3
Pag.3
Pag.4
Pag.4
Pag.5
Pag.5
Pag.5
Pag.5
Pag.6
Pag.6
Pag.6
Relazioni e programmi delle singole discipline
Italiano
Latino
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Storia dell’Arte
Scienze motorie
Insegnamento Religione Cattolica
Pag. 8
Pag. 15
Pag. 20
Pag. 24
Pag. 28
Pag. 31
Pag. 35
Pag. 39
Pag. 43
Pag. 47
Pag. 50
Allegati
1.Tabella di valutazione comune
2. Criteri per la valutazione del comportamento
3. Criteri di attribuzione del credito scolastico
4. Criteri di valutazione della 1° prova
Tabella di valutazione della 1° prova
5. Criteri di valutazione della 2° prova
Griglia di valutazione della 2° prova
6. Criteri di valutazione della 3° prova
Griglia di valutazione della 3° prova
7. Simulazione terza prova 04-12-2016
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
Pag.
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
2
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE V E
N°. studenti 16 di cui: maschi 11 femmine 5
Età media: 19 anni
Ripetenti 2
Provenienza stessa scuola: 14
Promozioni dalla classe precedente: 14
Abbandoni e ritiri durante l’anno: 2
PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Disciplina
IRC
ITALIANO
LATINO
MATEMATICA
FISICA
INGLESE
FILOSOFIA
STORIA
SCIENZE
DISEGNO E ST. ARTE
ED. FISICA
SOSTEGNO area umanistica
SOSTEGNO area umanistica
SOSTEGNO area scientifica
Nome docente
Roberta Castiglioni
Paola Tropia
Paola Tropia
Patrizia Fumagalli
Patrizia Fumagalli
Cristina Cataldo
Andrea La Bella
Andrea La Bella
Renata Greni
Andrea Penati
Simonetta Iatosti
Laura Messina
Annunziata Denora
Amedeo Castrovillari
Continuità
dalla classe 4^
dalla classe 1^
dalla classe 3^
dalla classe 3^
dalla classe 3^
dalla classe 1^
dalla classe 3^
dalla classe 3^
dalla classe 3^
dalla classe 1^
dalla classe 4^
dalla classe 1^
dalla classe 5^
dalla classe 1^
STORIA DELLA CLASSE
CLASSE
ISCRITTI
DALLA
CLASSE
PRECEDENTE
1^
2^
17
3^
20
4^
12
5^
14
NUOVI
INSERIMENTI
PROMOSSI
NON
PROMOSSI
22
17
5
4 (ripetenti Liceo 21
Marconi)
1 (ripetente Liceo 12
Marconi)
5 (3B) + 2 (1 19
ripetente
liceo
Marconi,
1
proveniente
da
altro istituto)
2
(ripetenti
provenienti
da
altro istituto)
/
7
3
RITIRI
TRASFERIMENTI
1 trasferito ad altra
scuola
2 trasferiti ad altra
scuola
2 trasferiti ad altra
scuola
1 trasferito ad altra
scuola , 1 ritirato entro
il 15 marzo
3
PROFILO DELLA CLASSE
Nel corso del quinquennio la fisionomia della classe è cambiata a causa del numero degli alunni respinti e di
alcuni inserimenti: su 22 alunni iscritti in prima, ne sono rimasti in quinta 9, che non hanno mai ripetuto una
classe. A questi si sono aggiunti, all’inizio della classe IV, cinque alunni, provenienti dalla classe 3B, classe
smembrata per esigenze organizzative. Anche questi alunni non hanno mai ripetuto.
Questi inserimenti sono stati positivi e hanno dato vita ad un gruppo eterogeneo i cui elementi hanno tratto
reciprocamente giovamento: gli uni sono stati spronati ad un lavoro maggiormente rigoroso e costante, gli altri
hanno acquisito modalità di partecipazione al dialogo più vive e collaborative.
I due alunni inseritisi quest’anno si sono ritirati, una già nel mese di ottobre, l’altro all’inizio del mese di
marzo.
La classe ( con l’esclusione degli alunni provenienti dalla 3B) ha seguito fino alla classe quarta l’indirizzo
con sperimentazione doppia lingua straniera con motivazione e impegno costanti: oltre all’inglese, un gruppo
di studenti ha studiato francese, un altro tedesco.
Nel biennio la classe era caratterizzata dalla presenza di studenti con preparazione molto diversificata: la
partecipazione era complessivamente positiva ma in alcuni casi dispersiva e disordinata. Alcuni alunni
manifestavano atteggiamenti in qualche caso infantili: facili alla chiacchiera e alla distrazione andavano
spesso richiamati a un comportamento più corretto e a un’attenzione più continuativa. Soprattutto il passaggio
dal biennio al triennio, anche per il cambiamento di alcuni docenti, si è presentato impegnativo: alcuni studenti
hanno incontrato difficoltà ad adeguarsi alle richieste didattiche, tanto che sono stati respinti 7 studenti su 21 e
due si sono trasferiti in corso d’anno.
La situazione della classe, a partire dalla quarta, è complessivamente positiva. Gli alunni sono educati e
corretti nel comportamento, attenti alle lezioni e partecipi al dialogo educativo. Il profitto è ovviamente
eterogeneo a causa del livello di partenza e del diverso grado di partecipazione e impegno di ciascuno. La
maggior parte degli alunni studia con regolarità e costanza, è interessata alle proposte didattiche e manifesta
un certo coinvolgimento personale. Molti però denunciano di non riuscire sempre a seguire il ritmo di lavoro:
si tratta di ragazzi studiosi ma a volte lenti, che forse non hanno ancora acquisito un metodo di lavoro efficace
ed autonomo e non hanno ancora superato del tutto la fase mnemonica dell’apprendimento e che, per questo
motivo, incontrano difficoltà a rielaborare criticamente i contenuti proposti. In certi casi, via via che i
contenuti da assimilare si intensificavano, alcuni hanno faticato a mantenere qualità e costanza del lavoro, col
risultato qualche volta di chiedere di poter rimandare i momenti di verifica e di trovarsi poi costretti a
recuperare, studiando in modo non sempre accurato. Premesso questo, ci sono però alunni, dotati di buone
capacità intuitive e logico argomentative, di padronanza dei registri linguistici e di capacità critiche e
rielaborative, che hanno raggiunto buoni risultati, grazie all’elaborazione di un metodo di lavoro efficace e
anche al loro impegno.
La continuità dei docenti nel triennio ha certamente contribuito alla creazione di un clima positivo e sereno e,
soprattutto, ha permesso di favorire lo studio delle discipline con una prospettiva metodologica aperta alla
interdisciplinarietà, nonché di consentire l’acquisizione, da parte degli studenti, di soddisfacenti capacità di
analisi del reale e di rielaborazione critica, unite alla consapevolezza delle proprie potenzialità e limiti.
In classe è presente un alunno DVA, seguito da due insegnanti di sostegno di area umanistica e da un
insegnante di sostegno di area scientifica, che si avvale di un Piano educativo differenziato.
La presenza di questo alunno ha favorito lo sviluppo del senso di responsabilità dei compagni, che si sono
spesso fatti carico delle sue diverse esigenze.
FINALITA’ ED OBIETTIVI COMUNI
Si fa riferimento a quanto contenuto nell’allegato PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA :
Area cognitiva:
 Consolidamento di un metodo di studio e di lavoro adeguato
 Sviluppo delle capacità di comunicazione
 Sviluppo della capacità di giudizio critico ed autonomo
 Utilizzo delle competenze acquisite nelle diverse discipline
4

Sviluppo delle capacità progettuali
Area relazionale:
 Sviluppo del senso di responsabilità verso se stessi, verso gli altri e la scuola
 Crescita armonica e consapevole della propria identità sociale anche in vista delle proprie scelte future
STRATEGIE OPERATIVE COMUNI
(estratto dal piano del consiglio di classe a.s. 2015/2016)
I docenti hanno concordato sulla necessità di un lavoro didattico che sollecitasse motivazioni culturali e
coinvolgesse interessi personali, che avesse come obiettivo l’assunzione di responsabilità individuali
all’interno della classe. Il lavoro comune del C.d.C., più in particolare, ha cercato di guidare lo studente alla
l’acquisizione sempre più sicura di un corretto metodo di studio (utilizzo del manuale; capacità di sottolineare,
prendere appunti e schematizzare; capacità di organizzare il proprio tempo a casa per lo svolgimento dei
compiti e lo studio delle lezioni; capacità di ottimizzare il tempo a propria disposizione; capacità di
concentrazione; capacità di comunicare agli insegnanti le proprie difficoltà). Frequentemente è stato suggerita
la possibilità di approfondire gli argomenti studiati
In particolare:
 è stato verificato costantemente il raggiungimento degli obiettivi disciplinari
 le verifiche sono state strutturate in funzione della preparazione allo svolgimento delle tipologie
dell’esame di stato
 sono state effettuate più modalità di verifica del percorso di apprendimento, su argomenti mirati, su
approfondimenti, su unità didattiche più ampie
 le verifiche valide per l’orale hanno avuto modalità diverse dal colloquio: interrogazioni scritte, prove
oggettive, questionari organizzati secondo le tipologie di quesiti della terza prova
 sono state sperimentate le modalità di verifica proprie dell’Esame di Stato ( prima prova; seconda
prova, terza prova con quesiti a risposta singola)
 sono stati promossi momenti di controllo sulla valutazione ed è stata potenziata la capacità di
autovalutazione
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA
(estratto dal piano del consiglio di classe a. s. 2015/2016)
Il numero minimo di verifiche previsto a quadrimestre è stato di:
 due per l’orale (una anche diversa dal colloquio, con le modalità già specificate)
 due / tre per lo scritto nel primo quadrimestre, tre nel secondo: : in ogni caso sono state garantite almeno
cinque prove scritte nel corso di tutto l’anno scolastico.
Sono stati inoltre valutati eventuali lavori di gruppo anche pluridisciplinari e/o approfondimenti monografici
delle singole discipline. L’apprendimento degli alunni è stato anche valutato secondo le modalità di verifica
proprie dell’esame di stato.
Sono state effettuate simulazioni di terza prova nel primo e nel secondo quadrimestre (cfr. copie allegate).
Per quanto riguarda i criteri di valutazione, si allega al documento la tabella dei voti adottata collegialmente
dai docenti dell’Istituto.
MODALITA’ DI RECUPERO

Nel mese di gennaio, in ottemperanza all’Ordinanza n.92, sono stati attivati percorsi di recupero in
itinere in tutte le discipline. Ciascun docente ha organizzato l’attività calibrando il numero di ore (da
un minimo di due a un massimo di 4) in relazione alla situazione della classe. Per matematica è stato
previsto un recupero pomeridiano di due ore.
PROPOSTE DI LAVORO PLURIDISCIPLINARE
Il Consiglio di classe ha individuato i seguenti criteri per impostare il lavoro pluridisciplinare:
 mantenere il quadro di riferimento storico come sfondo comune alla maggior parte delle discipline
5

tener fermo, fra gli obiettivi formativi della classe quinta, quello di favorire negli studenti la
crescita di autonome capacità di sintesi e collegamento fra ambiti disciplinari differenti.
Sono state coordinate sottolineature di temi, all’interno dei programmi, così da offrire agli studenti tematiche
da approfondire e rielaborare autonomamente, per le quali i docenti hanno fornito fonti bibliografiche e
indicazioni metodologiche, soprattutto in vista della preparazione dell’argomento di approfondimento per
l’orale dell’esame.
Nell’area delle letterature e delle arti sono stati sottolineati molti punti di convergenza e di confronto tra le
correnti letterarie e di pensiero dell’Ottocento e del Novecento sia dal punto di vista formale sia da quello dei
contenuti.
CLIL
In accordo con le indicazioni fornite dal MIUR nella nota 4969 del 25 luglio 2014, che definiscono le modalità
transitorie per l’attuazione dei Regolamenti di riordino (DPR 88 e 89/2010), la classe ha affrontato, in via
sperimentale, l'insegnamento di alcuni argomenti di una disciplina non linguistica (STORIA) in lingua
straniera secondo la metodologia CLIL.
E’ stata utilizzata la metodologia CLIL per consentire ai ragazzi di acquisire i contenuti disciplinari e un
lessico specialistico utilizzando in un contesto nuovo le strutture morfo-sintattiche della lingua inglese già
apprese.
ATTIVITA’ IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO
In applicazione della Programmazione collegiale, sono state proposte agli studenti simulazioni di prove
d’Esame nei tempi e secondo le tipologie sotto indicate.
Tali verifiche sono state regolarmente valutate nell’ambito delle singole materie, con un punteggio espresso
sia in decimi che in quindicesimi, secondo i criteri e i parametri di valutazione stabiliti per ogni singola prova
in base ai criteri e alle griglie di valutazioni allegate.
Il calendario di tali simulazioni è stato il seguente:
 4 dicembre 2015 simulazione 3^ prova tipologia B (quesiti a risposta singola)
scienze / latino / inglese/ fisica / filosofia
 Per il 17 maggio 2016 è prevista la simulazione della 1^ prova (italiano) per tutte le classi quinte
dell’istituto.
 Per il 18 maggio 2016 è prevista la simulazione della 2^ prova (matematica) per tutte le classi quinte
dell’istituto.
 Per il 23 maggio è prevista una simulazione di terza prova tipologia B (quesiti a risposta singola,
cinque materie)
I testi delle prove assegnate sono a disposizione della Commissione d’Esame e reperibili nella cartelletta del
Consiglio di classe.
Sono stati organizzati incontri pomeridiani (3 ore) dedicati alla preparazione alla 2^ prova dell’Esame di Stato
ATTIVITA’ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
Attività integrative previste dal POF relative all’arricchimento dell’Offerta Formativa e deliberate dal Collegio
Docenti





Incontro con i volontari del Centro trasfusionale del Policlinico : “Donare il sangue”
Incontri di orientamento universitario
Olimpiadi di Matematica
24 maggio 2016 Musica nella didattica: una lezione concerto “Dal blues a Gershwin”
Progetto “Sportivamente insieme” durante le ore di Scienze Motorie
In orario curricolare ed extracurricolare sono state inoltre organizzate dal consiglio di classe varie attività,
quali visite a musei, mostre, spettacoli teatrali di particolare interesse
6











28 ottobre2015, teatro Elfo Puccini, Morte di un commesso viaggiatore, di A. Miller
11 dicembre 2015, Teatro Elfo Puccini, Mister Puntila e il suo servo Matti, di B. Brecht
27 novembre 2015 visita al CERN di Ginevra ( per alcuni studenti)
30 Novembre 2015 progetto “ portiamo l’Università nelle scuole” (intervento sulle cellule staminali a
cura di un docente dell’Università di Modena e di Reggio Emilia)
19 gennaio 2016, Visita del Memoriale della Shoah
27 gennaio 2016, Spettacolo La banalità del male presso il Centro Asteria
10 febbraio 2016, lezione-conferenza del prof. Marco Cuzzi su La lunga faida: il confine orientale
dalla Grande Guerra a giorni nostri.
17 febbraio 2016, lezione-conferenza della prof.ssa Nuvoli su Dante e la cultura mediterranea
8 aprile 2016, Visita al Museo del Novecento
22 aprile 2016, progetto Cusmibio: lezione di bioinformatica
19 maggio 2016 , Teatro Strehler, L’opera da tre soldi, di B.Brehct
La classe ha effettuato un viaggio di istruzione a Berlino, dal 7 all’11 marzo 2016.
Alcuni alunni della classe hanno partecipato al progetto di scambio con il Liceo Druga Gimnazija di Sarajevo.
Nell’aprile 2015 gli studenti del Marconi hanno visitato Sarajevo, ospiti degli studenti bosniaci, mentre nello
scorso ottobre gli studenti bosniaci sono stati a loro volta ospitati a Milano. La preparazione al progetto,
attraverso letture, visione di film e documentari, incontri con esperti, ha però coinvolto e interessato tutti gli
alunni della classe.
Tre alunni della classe, a partire dalla terza, hanno seguito il progetto di orientamento “Mobilità sociale e
merito” promosso e organizzato dall’Istituto Superiore Sant’Anna di Pisa.
Si allegano la tabella di valutazione comune, le copie delle griglie e dei criteri di valutazione degli
elaborati di italiano, di matematica e della terza prova, approvati dai singoli dipartimenti di materia, e i
criteri di attribuzione del credito formativo, approvati dal Collegio dei docenti.
Milano, 15 maggio 2016
Il consiglio di classe
Il Dirigente Scolastico
(prof. Donata Graziella Scotti)
IRC
Roberta Castiglioni
Italiano e latino
Paola Tropia
Inglese
Cristina Cataldo
Storia e filosofia
Andrea La Bella
Matematica e fisica
Patrizia Fumagalli
Scienze
Renata Greni
Storia dell’arte
Andrea Penati
Scienze motorie
Simonetta Iatosti
Sostegno aera umanistica
Laura Messina
Sostegno area umanistica
Annunziata Denora
Sostegno area scientifica
Amedeo Castrovillari
7
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof. Paola Tropia
RELAZIONE FINALE DI ITALIANO
PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha dimostrato, generalmente, un vivo interesse per le attività didattiche proposte. Una buona parte
della classe ha risposto positivamente e costantemente alla proposta didattica, finalizzando il lavoro a un
arricchimento culturale e a una crescita individuale e, sebbene con esiti diversificati, ha acquisito conoscenze e
capacità adatte al conseguimento degli obiettivi preventivati. Alcuni alunni hanno manifestato maggior
discontinuità non adeguandosi sempre alla qualità dell’impegno richiesto.
FINALITA’ ED OBIETTIVI DIDATTICI
Finalità generale dello studio storico-letterario è l’educazione letteraria come strumento di conoscenza di sé
e del mondo circostante. All’interno di questa finalità più generale sono stati individuati i seguenti obiettivi:
- Conoscenza del patrimonio culturale: collocazione di opere e di autori nei rispettivi contesti storico
culturali e riconoscimento del genere e dei codici espressivi utilizzati
- Capacità di argomentare in modo critico, sia in orale che per scritto.
- Consolidamento delle abilità linguistiche
- Capacità di effettuare raccordi interdisciplinari
Per una migliore esplicitazione degli obiettivi si rimanda alla scheda comune formulata nelle riunioni di
materia.
Il livello della classe non risulta del tutto omogeneo in quanto non tutti dimostrano la medesima padronanza
della lingua italiana: alcuni sono in grado di produrre testi, sia scritti sia orali, corretti ed organici e, in taluni
casi, originali; altri invece rivelano qualche difficoltà espressiva nella costruzione sintattica del periodo, nella
proprietà lessicale e nella organicità del discorso. La maggior parte della classe ha raggiunto una preparazione
sufficiente o discreta dei contenuti disciplinari; alcuni dimostrano di aver elaborato un valido metodo di studio
e buone capacità di riflessione critica; altri mostrano di conoscere i contenuti della materia anche se faticano a
rielaborare i concetti, utilizzando un metodo di studio ancora troppo schematico, ripetitivo e poco elaborativo.
Gli studenti hanno avvertito una certa difficoltà ad utilizzare il testo in adozione, certamente non semplice, sia
per l’organizzazione della materia non sempre lineare, sia per il linguaggio con cui si esplicitano i concetti. Gli
studenti sono stati guidati e aiutati nella comprensione del testo, di cui sono state tagliate alcune parti, e in
quel processo di rielaborazione critica che risulta essere un obiettivo fondante per studenti ormai alla fine del
percorso liceale.
METODOLOGIA
L’indirizzo prevalente è stato quello di inserire gli autori nel proprio contesto storico-culturale. Gli argomenti
sono stati affrontati cercando di sottolineare tanto i valori espressivi e formali delle opere, quanto la
personalità dei singoli autori in rapporto al loro tempo e alla cultura in cui sono inseriti. A tale scopo sono
state scelte e analizzate opere e parti antologiche caratteristiche sia dello stile che della poetica dei singoli
autori, sia delle tendenze di interi movimenti. Lo studio dei singoli autori è stato condotto, inoltre,
privilegiando la lettura dei testi, sollecitando le capacità riflessive e critiche degli alunni perché ricavassero,
con l’ausilio dell’insegnante, le caratteristiche ideologiche e poetiche proprie dei diversi autori.
Per quanto riguarda i canti proposti del Paradiso di Dante sono stati evidenziati temi e motivi propri di ognuno
di essi come sintesi delle problematiche più significative dell’universo poetico, politico e religioso del poeta.
Negli ultimi due anni numerose sono state le proposte di lettura di romanzi finalizzate in primo luogo a
favorire il piacere della lettura - in tal senso sono stati suggeriti testi di genere diversificato proprio per offrire
8
una pluralità di suggestioni - e in secondo luogo ad ampliare la conoscenza della letteratura europea
dell’Ottocento e del Novecento, in più stretta connessione con il programma scolastico.
Nel processo di insegnamento-apprendimento sono state effettuate:
o Attività dell’insegnante: spiegazione, analisi di un testo, illustrazione di uno schema, formulazione
di sintesi, orientamento e guida nella ricerca degli studenti, ecc.
o Attività degli studenti: letture, esercizi, schemi, appunti, produzioni scritte, discussioni,
consultazione di testi e documenti, ecc.
Nel corso dell’attività didattica sono stati impiegati strumenti, materiali e sussidi adatti, come testi, immagini,
dispense, fotocopie, documenti.
La classe ha inoltre partecipato ad attività culturali di approfondimento dei temi di studio e spettacoli inerenti
all’opera dei principali autori studiati o legati a temi e problemi di attualità.
La classe ha mostrato di preferire la lezione frontale ma gli alunni hanno comunque partecipato con domande,
interventi, valutazioni personali arricchendo e vivacizzando la lezione con apporti personali.
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Il programma è stato svolto secondo le direttive ministeriali; data la vastità del periodo in considerazione si
sono ovviamente operati dei tagli.
Non sono stati svolti tutti gli argomenti previsti dalla programmazione. La necessità di ritornare su alcuni
argomenti, non sempre ben assimilati, ha reso necessario talvolta rallentare il lavoro ed operare dei tagli. Non
hanno inoltre giovato le interruzioni dovute a ponti festivi, uscite e manifestazioni di vario genere che si sono
svolte durante questo anno scolastico. E’ stato sacrificato lo studio di alcuni autori del Novecento; non sempre
è stato possibile storicizzare e inquadrare in un discorso critico alcuni autori, che sono stati letti e analizzati
individualmente sia per la oggettiva difficoltà di avvicinarsi a uno studio critico della letteratura del Novecento
sia per mancanza di tempo.
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI VERIFICA (cfr. piano di lavoro del consiglio di classe):
Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate cinque verifiche scritte, programmate secondo le diverse
tipologie richieste all’esame di stato: saggio breve, articolo di giornale, analisi del testo poetico e narrativo,
tema storico. Per l’orale sono stati effettuati almeno due colloqui orali per alunno, test oggettivi, o simulazioni
di terza prova (per lo più quesiti di tipologia B ).
Nella valutazione degli elaborati ci si è attenuti allo schema elaborato collegialmente nelle riunioni di
dipartimento di materia e la gradazione dei voti, dal due al dieci, ha seguito la scala di valutazione adottata
collegialmente dall’istituto.
IDEI CURRICOLARI O EXTRACURRICOLARI
In ottemperanza all’O.M. n.92 sono stati attuati corsi per il recupero delle insufficienze in italiano con le
modalità già specificate (recupero in itinere).
Milano, 15 maggio 2016
prof.ssa Paola Tropia
9
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI ITALIANO
Testi:
Dante Alighieri, La divina commedia, Paradiso
Luperini, Cataldi, Il nuovo, la scrittura e l’interpretazione, vol. 4, Illuminismo, Neoclassicismo e
Romanticismo, vol. 5, Naturalismo, Simbolismo e avanguardie, vol.6, Modernità e contemporaneità, Palumbo
Il Romanticismo
Caratteri generali del romanticismo europeo
Gli intellettuali e l’organizzazione della cultura, l’immaginario romantico, la concezione dell’arte e della
letteratura, il pubblico e la questione della lingua.
Il Romanticismo in Italia: la battaglia fra classici e romantici in Italia. I manifesti romantici ed il ruolo del
Conciliatore
M.me De Stael,
Sulla maniera e utilità delle traduzioni
G. Berchet
dalla
Lettera semiseria di Grisostomo: la sola vera poesia è
popolare
Pietro Borsieri
Il programma del Conciliatore
Alessandro Manzoni
La vita e le opere
Gli scritti di poetica:
Dalla Lettera al Marchese d’Azeglio sul Romanticismo: L’utile, il vero, l’interessante
Dalla Lettera a M. Chauvet :
il rapporto fra poesia e storia
Gli Inni sacri
Le Odi
Il cinque maggio
Le tragedie
Adelchi
Coro dell’atto III
Atto IV, scena I il delirio di Ermengarda
Coro dell’atto IV
atto V, scena VIII-X Morte di Adelchi
Genesi dei Promessi Sposi e fasi della sua elaborazione, struttura, temi e linguaggio
Dal Fermo e Lucia ai Promessi sposi
Lettura integrale del romanzo: “I promessi sposi”.
Giacomo Leopardi
La vita e il pensiero
Il pessimismo storico e il pessimismo cosmico
La poetica
Dallo Zibaldone
La teoria del piacere
Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza
Ricordi
La natura e la civiltà
10
Dai Canti
L’infinito
Alla luna (in fotocopia)
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
Il passero solitario
A se stesso
La ginestra o il fiore del deserto
Le Operette morali
Dialogo di un folletto e di uno gnomo (espansione web)
Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez
Dialogo di Federico Ruhysh e delle sue mummie
Dialogo della Natura e di un islandese
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere
Dialogo di Tristano e un Amico
La scapigliatura
Caratteri generali
E.Praga
I.Ugo Tarchetti
Preludio
da Fosca: Attrazione e repulsione per Fosca (espansione web)
Positivismo e Naturalismo
Il dibattito sulla scienza e sulla letteratura. La narrativa dell’età del naturalismo
Emile Zola
La prefazione a La fortuna dei Rougon
Il verismo italiano
Caratteri generali
Giovanni Verga
La vita e le opere
La poetica:
da Vita dei Campi :
da Novelle rusticane:
I romanzi
Prefazione a Eva: L’arte e l’atmosfera di banche e imprese industriali
Prefazione a “L’amante di Gramigna”: Impersonalità e regressione
Lettera a Salvatore Paola Verdura sul ciclo della Marea
Prefazione a “ I Malavoglia ” : i vinti e la fiumana del progresso
Fantasticheria
Rosso Malpelo
La lupa
La roba
Libertà
I Malavoglia
lettura integrale
Mastro Don Gesualdo La giornata di Gesualdo
La morte di Gesualdo
Giosué Carducci
La vita e l’evoluzione ideologica e letteraria
da Rime nuove
Comune rustico (espansione web)
da Odi barbare
Alla stazione in una mattina d’autunno
Nella piazza di S.Petronio
11
Il Decadentismo
Caratteri generali
Charles Baudelaire
da I fiori del male
Corrispondenze
L’albatro
Spleen (in fotocopia)
Giovanni Pascoli
La vita e la visione del mondo
La poetica
da Il fanciullino: una poetica decadente
Prefazione a Myricae 1894
Da Myricae
Novembre
Lavandare
Il lampo
Temporale
X Agosto
L’assiuolo
Da Primi Poemetti
Digitale purpurea
Italy ( i versi in antologia)
Da I canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno
Da I poemi conviviali
Alexandros ( espansione web)
Gabriele D’Annunzio
La vita, l’ideologia e la poetica
I romanzi, Il trionfo della morte, Le vergini delle rocce
Il piacere
lettura integrale
da Alcyone
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
I pastori
Italo Svevo
La vita e la cultura
I romanzi: Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno
Da Senilità:
la trasformazione di Angiolina
La coscienza di Zeno
lettura integrale
Luigi Pirandello
La vita e le opere
La poetica: dal saggio L’umorismo:
La “forma” e la “vita”
La differenza tra umorismo e comicità
I romanzi: Il fu Mattia Pascal,Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Uno, nessuno e centomila
Il fu Mattia Pascal
lettura integrale
Uno nessuno, centomila
lettura integrale
Da Novelle per un anno:
Il treno ha fischiato
Tu ridi
La patente
La carriola
Il teatro del grottesco
da Cosi è se vi pare
Io sono colei che mi si crede ( atto III, scena 7 e 9)
Il teatro nel teatro e i Sei personaggi in cerca d’autore
Da I sei personaggi in cerca d’autore: L’irruzione dei personaggi sul palcoscenico
La scena finale
12
La poesia crepuscolare
Caratteri generali.
Sergio Corazzini
da Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale
Il futurismo
Caratteri generali.
Filippo Tommaso Martinetti
Giuseppe Ungaretti
La poetica
Da L’allegria
Manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista (espansione web)
Il porto sepolto
Veglia
In memoria
I fiumi
Mattina
Soldati
San Martino del Carso
Natale
Commiato
da Il sentimento del tempo
Caino
La madre
da Il dolore
Non gridate più
Tutto ho perduto (fotocopia)
Eugenio Montale
La poetica
da Ossi di seppia
da Le occasioni
Da La bufera e altro
Da Satura
Umberto Saba
Il Canzoniere
La poetica dell’onestà
dal Canzoniere
I limoni (espansione web)
Spesso il male di vivere ho incontrato
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
La casa dei doganieri
Non recidere forbice quel volto (espansione web)
Addii, fischi nel buio, cenni, tosse
Nuove stanze
La primavera hitleriana
Anguilla
Piccolo testamento
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili
A mia moglie
La capra (fotocopia)
Città vecchia
Tre poesie alla mia balia
13
Eroica
Teatro degli Artigianelli
Parole
Amai
Ermetismo
Salvatore Quasimodo
Da Acque e terre
Da giorno dopo giorno
Ed è subito sera
Vento a Tindari
Alle fronde dei salici
Milano, agosto 1943
Il neorealismo caratteri generali
Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, la prefazione del 1967
Il sentiero dei nidi di ragno: lettura integrale
-
C. Pavese, La casa in collina
B Fenoglio, Una questione privata
E. Vittorini, Uomini e no
P. Levi, Se questo è un uomo
Dante Alighieri, La divina commedia, Paradiso, canti: I, III, VI, XI, XII, XV, XVII, XXVII, XXXIII
LETTURE PROPOSTE NEGLI ULTIMI DUE ANNI
-
G. Verga, I Malavoglia
L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal
L. Pirandello, Uno, nessuno e centomila
G. D’Annunzio, Il piacere
I. Svevo, La coscienza di Zeno
F. Kafka , La metamorfosi
C. Pavese, La casa in collina
B Fenoglio, Una questione privata
E. Vittorini, Uomini e no
P. Levi, Se questo è un uomo
G. Tomasi di Lampedusa, Il gattopardo
I. Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno
I. Calvino, Il castello dei destini incrociati
P. Pasolini, Ragazzi di vita
M. Calabresi, Spingendo la notte più in là
B. Tobagi, Come mi batte forte il tuo cuore
S. Stanisic, La storia del soldato che riparò il grammofono
C. Uzon, La figlia
Milano, 15 maggio 2016
La docente
Gli studenti
prof.ssa Paola Tropia
Martina Orizio
Raul Sullcahuaman
14
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof. Paola Tropia
RELAZIONE FINALE DI LATINO
PROFILO DELLA CLASSE
Anche in questa disciplina gli studenti hanno dimostrato attenzione, partecipazione e una discreta capacità di
organizzazione del lavoro, a casa ed a scuola. Il profitto è risultato più vario a seconda delle capacità dei
singoli alunni e della loro motivazione allo studio. In generale lo studio della lingua latina è risultato difficile
in quanto gli studenti non avevano acquisito, nel corso del biennio, solide basi di morfologia e di sintassi:
all’inizio della terza gli studenti mostravano gravi e diffuse lacune e notevoli incertezze nella traduzione.
Tali carenze erano dovute probabilmente al fatto che non era stato loro richiesto uno studio sistematico e non
era stato loro fornito un metodo di lavoro. Tali mancanze hanno impedito il consolidamento dei prerequisiti
indispensabili, anche di analisi logica e del periodo. È stato quindi necessario impostare numerosi interventi
sia per il recupero delle conoscenze grammaticali sia per la messa a punto di una metodologia della traduzione.
Anche se in certi casi permangono alcune incertezze nell’interpretazione e nella resa corretta di un testo, il
programma è stato comunque regolarmente svolto. Per alcuni, con basi migliori di morfologia e di sintassi
anche della lingua italiana, è stato più facile affrontare l’esercizio della traduzione e raggiungere risultati più
che soddisfacenti. Altri studenti invece hanno affrontato con maggior motivazione e interesse lo studio della
letteratura latina e di alcuni autori, che hanno suscitato maggior coinvolgimento ed attenzione.
FINALITA’ ED OBIETTIVI DIDATTICI
Nello svolgimento del lavoro sono stati perseguiti i seguenti obiettivi

acquisire la consapevolezza che la nostra lingua e la nostra cultura sono strettamente collegate alla
lingua e alla letteratura latina
 conoscere i caratteri salienti della letteratura latina
 riconoscere i caratteri distintivi dei vari generi letterari
 individuare i riferimenti interdisciplinari fra testi e generi letterari moderni e contemporanei
 capacità di inquadrare autori e testi nel loro contesto storico e culturale
 capacità di comprendere e di tradurre un testo, anche con l’ausilio delle annotazioni dell’insegnante
Per una migliore esplicitazione degli obiettivi disciplinari si allega comunque la scheda comune formulata
nelle riunioni per materia.
Non tutti gli obiettivi sono stati raggiunti completamente: tutti gli alunni dimostrano di conoscere, con
maggiore o minore padronanza, i contenuti della disciplina per quanto riguarda la storia letteraria; più faticoso
invece risulta per alcuni l’approccio al testo da tradurre; le lacune nelle conoscenze morfologiche e sintattiche
impediscono ad alcuni il sicuro riconoscimento di alcuni costrutti. Un piccolo gruppo di alunni si segnala
invece per aver acquisito sicure competenze di traduzione.
15
METODOLOGIA
Ogni argomento è stato affrontato in classe tramite lezione frontale, con la lettura diretta dei testi,
accompagnata dall’analisi linguistico-letteraria e da una proposta di traduzione. Nella scelta dei testi sono stati
privilegiati quelli che permettessero una migliore comprensione del pensiero dell’autore, e che risultassero
significativi rispetto alla specificità dello stile di ciascuno E’ stato inoltre suggerito agli studenti di affiancare
ai testi in latino anche testi in traduzione, per favorire ulteriormente la comprensione e la conoscenza degli
autori e dei contenuti delle loro opere.
L’approccio didattico si è basato su lezioni frontale e partecipate. I temi sono stati affrontati cercando di far
cogliere le relazioni con la cultura contemporanea.
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI VERIFICA:
Nella valutazione ci si è attenuti ai seguenti criteri:





capacità di contestualizzare forme e generi letterari.
capacità di operare collegamenti tra autori evidenziando differenze e/o analogie
organicità dell’esposizione e ricchezza documentativa.
capacità di decodificare il testo latino e abilità nella resa in lingua italiana
capacità di interpretazione del testo
Nel corso dell’anno sono state effettuate sei verifiche scritte. Alla versione tradizionale dal latino, è stato
talvolta sostituito un lavoro più articolato sugli autori studiati con traduzione, analisi di testi studiati e
collegamento degli autori a temi più generali. Per l’orale gli alunni sono stati valutati in almeno due colloqui
orali (autori e letteratura) ed anche in forma di prova oggettiva.
Il latino è stato inserito tra le discipline verificate nella simulazione di terza prova effettuata nel mese di
dicembre. Per la valutazione ci si è attenuti, come di consuetudine, alla scala dei voti approvata dal Collegio
dei docenti e dai dipartimenti di materia.
IDEI CURRICOLARI O EXTRACURRICOLARI
In ottemperanza all’O.M. n.92 sono stati predisposti interventi di recupero in itinere e percorsi individuali nel
secondo quadrimestre per recuperare eventuali insufficienze del primo quadrimestre.
Milano, 15 maggio 2016
prof.ssa Paola Tropia
16
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI LATINO
Testi: G. Garbarino, Nova Opera, vol. 3, Paravia
L’oratoria nel passaggio dalla repubblica al principato: Seneca il Vecchio e le declamationes
La dinastia giulio-claudia e gli intellettuali
La prima età imperiale
Seneca, filosofo della virtus
Seneca e la filosofia
Le opere: Dialogi, Trattati, Apokolocyntosis, Epistole morali a Lucilio, Tragedie
E’ stata proposta la lettura dei seguenti passi in traduzione italiana:
De tranquillitate animi 2,6-11; 13-15 quanta inquietudine negli uomini
De brevitate vitae 12,1-7, 13,1-3 molti non sanno usare il tempo: gli occupati
Phaedra:
un amore probito ( vv. 589 -684; 698 -718)
Persio e l’intransigenza morale
Le Saturae
Lettura, in traduzione italiana, di Satura I vv. 1-21, 41-56, 114-125
Lettura, in traduzione italiana, di Satura II
Lucano e l’epica
Il Bellum civile
Lettura, in traduzione italiana, dei seguenti passi:
Proemio (I, vv.1-32)
Cesare e Pompeo (I, vv.129-157)
Una scena di necromanzia (VI, vv. 719-735 / 750-808)
Il discorso di Catone (II,vv. 284-325)
Petronio, l’intellettuale gaudente
Il Satyricon
Lettura, in traduzione italiana, dei seguenti passi:
L’ingresso di Trimalchione
Presentazione dei padroni di casa
Chiacchiere di commensali
Il testamento di Trimalchione
L’età dei Flavi
La poesia epica in età flavia:
Silio Italico : i Punica
Valerio Flacco: gli Argonautica
17
Stazio: Tebaide e Achilleide
Marziale e gli epigrammi
Lettura, in traduzione italiana, di alcuni epigrammi antologizzati nel libro di testo
Quintiliano, il maestro della pedagogia romana
L’Institutio oratoria
Lettura, in traduzione italiana, dei seguenti passi:
La formazione dell’oratore comincia dalla culla
I vantaggi dell’insegnamento collettivo
L’intervallo e il gioco
Le punizioni
Il maestro come secondo padre
Giudizi sui poeti latini
Severo giudizio su Seneca
L’età di Traiano
Plinio il Giovane
Il Panegirico a Traiano e l’Epistolario
Lettura, in traduzione italiana, dei seguenti passi:
L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio (Epistulae, VI, 16)
Lettera di Plinio a Traiano
La risposta dell’imperatore
Giovenale, il poeta indignato
La poetica delle Satire
Lettura in traduzione italiana dei seguenti passi:
Satira I, vv. 1-87,147-171
Satira III, vv.164-222
Satira VI, vv. 231-241, 246-267, 434-456
Tacito e la riflessione sul principato
Le opere: Agricola, Germania, Dialogus de oratoribus, Historiae, Annales
E’ stata proposta la lettura dei seguenti passi in traduzione italiana:
Germania
Agricola
Historiae
Annales
Annales
Annales
Annales
Vizi dei Romani e virtù dei barbari: il matrimonio (18-19)
Un’epoca senza virtù I,1
Ora finalmente ci ritorna il coraggio I,3
Proemio I,1
La scelta del migliore I,16
Raccontare i fatti sine ira et studio I,1
La riflessione dello storico IV,32-33
Il suicidio esemplare di Seneca 15,62-64
Vita e morte di Petronio, l’anticonformista 16,18-19 (fotocopia)
L’età degli Antonini
Apuleio
Il De magia
I metamorphoseon libri
Lettura in traduzione italiana dei seguenti passi:
Il proemio e l’inizio della narrazione
18
Funeste conseguenze della magia
Lucio diventa asino
La novella di Amore e Psiche ( i passi in antologia)
La preghiera ad Iside
Il significato delle vicende di Lucio
Origine e sviluppo della letteratura cristiana: caratteri generali.
L’apologetica: Tertulliano, Minucio Felice.
La letteratura tra IV e V secolo: Ambrogio, Gerolamo, Agostino (Confessiones, De civitate Dei)
lettura in traduzione italiana dei seguenti passi:
Ambrogio: la repubblica delle gru
Gerolamo: un sogno – l’attività di traduttore
Agostino: la conversione
AUTORI: Lettura, traduzione, analisi e commento dei seguenti brani
SENECA
De brevitate vitae
1, 1- 4
2, 1- 4
3, 1 – 5
8, 1 – 5
9, 1 – 3
10, 2 - 5
Epistulae ad Lucilium
PETRONIO
TACITO
Agricola
Germania
Annales
AGOSTINO
Confessiones
E’ davvero breve il tempo della vita?
La vita non è breve
Lo sconsiderato sperpero del tempo (fotocopia)
Gli uomini considerano il tempo di nessun valore (fotocopia)
Protinus vive: vivi adesso, (fotocopia)
Il valore del passato
1, 1- 5 Solo il tempo ci appartiene
47, 1- 5; 9 - 21, La schiavitù
La matrona di Efeso
Il discorso di Calgaco: la durezza del potere XXX, 1-5
I confini della Germania (Germania 1)
Caratteri fisici e morali dei Germani (Germania 4)
Le divinità dei Germani (Germania 9)
Le assemblee e l’amministrazione della giustizia (Germania 11-12)
L’incendio di Roma XV, 38,1-7
Il ritorno di Nerone a Roma XV, 39
Attentato ad Agrippina XIV 5,1-3
Uccisione di Agrippina XIV 7, 1-6
Il furto delle pere 2,4,9
Milano, 15 maggio 2016
Gli studenti
Martina Orizio
La docente
prof.ssa Paola Tropia
Raul Sullcahuaman
19
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof. Cristina Cataldo
RELAZIONE FINALE DI INGLESE
ORE SETTIMANALI: 3
TESTI UTILIZZATI : SPIAZZI TAVELLA - ONLY CONNECT (VOL.2 e VOL.3) - ZANICHELLI
G.ORWELL - NINTEEN EIGHTY-FOUR (qualunque edizione in inglese in versione integrale)
O. WILDE - THE IMPORTANCE OF BEING EARNEST - (qualunque edizione in inglese in versione
integrale)
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Nel corso dell'ultimo anno la classe ha mostrato interesse nei confronti della disciplina e disponibilità nei
confronti delle proposte dell'insegnante partecipando alle lezioni con attenzione e in maniera attiva. Gli
studenti che hanno mostrato attenzione in classe e diligenza nello svolgimento del lavoro a casa, hanno
raggiunto una maggiore disinvoltura nel parlare e scrivere di argomenti di tipo letterario usando una
terminologia sufficientemente precisa. Alcuni studenti, invece, hanno valutazioni appena sufficienti,
soprattutto per quanto riguarda l'esposizione scritta, a causa di lavoro a casa e di una forma partecipativa in
classe discontinua. La classe, tuttavia, presenta preparazione di base globalmente più che sufficiente e
qualche studente mostra una buona preparazione. Le verifiche scritte e quelle orali hanno evidenziato che un
gruppo di studenti mostra una discreta capacità di esporre e discutere argomenti di ambito storico letterario ed
anche capace di rispondere in maniera accettabilmente corretta sia dal punto di vista grammaticale che
contenutistico; un secondo gruppo, invece, espone e commenta gli argomenti con più difficoltà e studia in
maniera mnemonica, poco personale.
OBIETTIVI
Si è proceduto al potenziamento delle quattro abilità comunicative, all'ampliamento del lessico e soprattutto
all' approfondimento delle capacità critiche degli studenti guidandoli ad analizzare autonomamente il testo
letterario, apprezzandone le scelte lessicali e le sensazioni che esso suscita in ciascuno di noi in quanto lettori.
A questo punto l'obiettivo è stato quello di ampliare la conoscenza della letteratura cercando di inquadrarla nel
suo contesto storico-letterario.
METODOLOGIA
Nello studio e nell'analisi degli autori e delle rispettive opere si è proceduto a volte con brevi introduzioni da
parte dell'insegnante e a volte partendo dall'analisi del testo letterario lasciando che fossero gli studenti,
attraverso discussioni guidate, a giungere ai temi fondamentali, allo stile usato dall'autore, e alla comprensione
di quello che l'autore comunica a ciascuno di noi in quanto individui. Alcune letture sono state utilizzate come
modello per lo sviluppo della produzione scritta: organizzazione dei contenuti, parole chiave, lessico
appropriato, scelta delle informazioni da inserire.
Il controllo del lavoro assegnato per casa è avvenuto solitamente all'inizio della lezione per consentire un
confronto tra gli studenti e con l'insegnante sulle tematiche e l'importanza del lessico usato dai singoli autori.
L'inquadramento del periodo storico e le vite degli autori sono stati studiati solo per quanto riguarda quegli
aspetti rilevanti nella produzione letteraria
Si è cercato inoltre di sviluppare quelle tematiche che uniscono vari autori come ad esempio la natura nei poeti
20
romantici o la visione del colonialismo, lo scontro tra culture diverse e la visione della guerra.
L'interazione in classe è avvenuta in lingua inglese per permettere agli studenti di fruirne con continuità,
tuttavia non è mai stato escluso interamente l'uso della lingua italiana laddove appariva necessario chiarire
alcuni concetti fondamentali già espressi in lingua.
STRUMENTI PER L'APPRENDIMENTO
Nel corso dell'anno scolastico sono stati utilizzati: dvd, laboratorio linguistico, fotocopie.
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA' DI VERIFICA
Gli studenti sono stati sottoposti a verifiche scritte nella tipologia tipica della terza prova dell'Esame di Stato.
Per quanto concerne le verifiche orali esse sono state colloqui sui temi trattati, ma anche analisi e discussioni
sui significati dei testi letti. Nella valutazione sia delle prove scritte che di quelle orali si è tenuto conto sia
della capacità espositiva che della correttezza e completezza del contenuto puntando tuttavia più sulla
"fluency" che sulla "accuracy" dando quindi un peso maggiore alla capacità comunicativa e non penalizzando
eccessivamente eventuali errori grammaticali.
Hanno concorso alla valutazione non solo i risultati delle verifiche, ma anche l'impegno nel lavoro svolto a
casa, la partecipazione in classe e la progressione rispetto ai livelli di partenza.
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Lo svolgimento del programma è stato regolare come da programmazione iniziale.
ATTIVITA' DI RECUPERO
Nel corso dell'anno sono stati attivati sportelli help, alcune ore di recupero in itinere alla fine del primo
quadrimestre .
Milano, 15 maggio 2016
prof.ssa Cristina Cataldo
21
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI INGLESE
THE ROMANTIC AGE
THE ROMANTIC POETRY
Opere, stile e principali temi trattati + analisi dei testi indicati dei seguenti autori:
William Wordsworth (pag.D.78-79)
Ripasso delle linee generali della poetica .
Samuel Taylor Coleridge (D.94-95)
The Rime of the Ancient Mariner (Pag.D97)
texts The killing of the Albatross - The Water Snakes A sadder and wiser man
Percy B. Shelly (pag.D119-120)
Ode to the West Wind
J. Keats (pag.D.126-127)
Ode on a Grecian Urn
THE VICTORIAN AGE
The early Victorian Age (pag.E4-5-6)
The Victorian compromise (pag. E14-15-16)
The Victorian novel (pag.E20-21-22-23)
Victorian Drama (E33)
Opere, stile e principali temi trattati + analisi dei testi indicati dei seguenti autori:
Charles Dickens (pag.E 37-38)
text from Oliver Twist (pag E40) - Oliver wants some more - The enemies of the system
text from Hard Times (pag.E52)- Coketown
Thomas Hardy (pag.E74-75)
The cinematic tecnique
text from Jude the Obscure(pag.E86-87)- Suicide
Oscar Wilde
Opere stile e principali temi trattati
The Picture of Dorian Gray (pag.E112) (lettura del testo in edizione facilitata ed. Liberty )
Preface (pag.E114)
The Importance of Being Earnest (
AMERICAN POETRY
Opere stile e principali temi trattati
Walt Whitman (pag. E143-144)
I hear America singing
O Captain my Captain!
22
THE MODERN AGE
Britain and World War I (pag. F6-7)
The Modern Novel (pag. F.22-23)
The interior Monologue (pag.F24-25-26)
The war poets (F.42-43)
Opere stile e principali temi trattati+ analisi dei testi indicati dei seguenti testi
Rupert Brooke
The Soldier
Wilfred Owen
Dulce et decorum est.
S. Sassoon
Suicide in the trenches
FICTION
Opere, stile e principali temi trattati + analisi dei testi indicati dei seguenti autori:
Joseph Conrad (F.83-84-85-86)
texts from Heart of Darkness:The chain gang - The Horror
E.M.Forster (F.113)
"A Passage to India" (pag.F126-127): text.Aziz and Mrs Moore (pag.F130-131-132-133-134)
James Joyce (F.138-139)
struttura e temi di "Dubliners"(pag. F141): lettura di Araby (in fotocopia), Eveline , “She was fast asleep”
(F147-148)
Struttura e temi di “Ulysses” (pag. F152 -153)
George Orwell (pag.F189-190)
"Ninteen eighty-four" (lettura autonoma del testo in inglese in versione integrale)
DRAMA
The theatre of the Absurd : main characteristics
Samuel Beckett (G100-101-102)
texts from "Waiting for Godot" We'll come back tomorrow -Waiting
Gli studenti
La docente
Martina Orizio
prof.ssa Cristina Cataldo
Raul Sullcahuaman
23
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof. Andrea La Bella
RELAZIONE FINALE DI STORIA
PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha complessivamente partecipato in modo positivo alle attività proposte. La maggior parte degli
studenti conosce in modo sufficiente o discreto le ricostruzioni dei fatti storici e sa analizzare le interrelazioni
tra i vari aspetti della vita umana nei periodi considerati. Sa inoltre esporre i contenuti con un linguaggio
generalmente appropriato. Alcuni studenti dimostrano di possedere capacità critiche e di rielaborazione.
Qualche allievo, il cui impegno in classe e nello studio non è sempre stato continuo, dimostra ancora qualche
fragilità nella preparazione.
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
Conoscenza
Conoscenza e collocazione nel tempo e nello spazio dei fatti storici considerati
Conoscenza dei termini e dei concetti
Comprensione
Individuazione degli aspetti specifici e rilevanti di un fatto storico secondo i diversi selettori di indagine
(economici, sociali, politici, culturali)
Individuazione dei fattori agenti nella genesi e nello sviluppo di un fatto storico nonché della loro interazione).
Competenze
Uso appropriato dei termini e dei concetti acquisiti
Analisi e comprensione delle fonti storiche e dei testi storiografici
Esposizione sufficientemente chiara e coerente (scritta e orale) delle conoscenze acquisite
METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI
Lezione frontale con la diretta partecipazione degli studenti attraverso domande, interventi, valutazioni
personali.
Libro di testo: A.M. Banti, Il senso del tempo, voll. 2 1650-1900 e 3, 1900-oggi, Laterza.
Spettacolo teatrale:
La banalità del male, di Paola Bigatto
Visita al Memoriale della Shoah, Milano il 16 gennaio 2016.
L’intera classe ha partecipato alle attività del progetto di scambio culturale con Sarajevo che hanno trattato
tematiche rilevanti della storia del Novecento.
CLIL
Sono state svolte lezioni con metodologia CLIL per complessive ore 10.
.
24
MODALITÀ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
La verifica dell’acquisizione di contenuti e competenze è avvenuta attraverso colloqui orali individuali di
circa 15-20 minuti su parti consistenti del programma, verifiche scritte di un’ora con quesiti a trattazione
sintetica, e prove di simulazione della terza prova d’esame. Nel corso dell’anno ogni studente ha affrontato
almeno 2 prove scritte e 2 colloqui orali, oltre alle eventuali verifiche di recupero. Si è fatto riferimento alle
griglie di valutazione approvate dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Classe.
Milano, 15 maggio 2016
prof. Andrea La Bella
25
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI STORIA
L’Occidente degli Stati nazione
L’unificazione italiana: La società italiana al momento dell’Unità. Statuto Albertino e Costituzioni
repubblicane.
Il regno d’Italia: La vita politica nei primi anni postunitari. Difficoltà e contrasti. La Sinistra al potere.
Francesco Crispi.
L’unificazione tedesca e le sue conseguenze: La Prussia e le guerre d’unificazione; l’Impero tedesco; La
Germania di Bismarck.
Trasformazioni e conflitti
La seconda rivoluzione industriale: Un’ulteriore crescita della popolazione. Le grandi migrazioni. La seconda
rivoluzione industriale. Nuove forme di organizzazione. Depressione industriale, protezionismo e crisi agraria.
Il socialismo: Le origini del pensiero socialista. Anarchici e socialisti. I partiti socialisti. Divergenze e correnti
nell’ambiente socialista.
Nazionalismo e razzismo: Il nazionalismo. Teorie razziste. Il razzismo militante.
Il dominio coloniale: Caratteri generali. L’impero ottomano. L’India britannica. La Cina. Il Giappone. Il
Congo belga.
L’Europa delle grandi potenze
Le origini di una società di massa: Redditi e consumi. Divertimenti di massa. La politica in occidente:
Caratteri generali.
L’età giolittiana: La crisi di fine secolo. Il riformismo giolittiano. Anni cruciali per l’Italia 1911-13.
Dall’imperialismo alla Grande guerra
L’imperialismo: Colonialismo e imperialismo. Rivalità e conflitti.
Alleanze e contrasti tra le grandi potenze: Uno sguardo d’insieme. Accordi internazionali e crisi nei Balcani.
La riorganizzazione del sistema delle alleanze (1879-1907). Il crollo dell’Impero ottomano, Sarajevo 28
giugno 1914.
La Grande Guerra: Giorni d’estate. La brutalità della guerra. Nelle retrovie e al fronte. 1914-15. L’Italia dalla
neutralità all’intervento (14-15). Trincee e assalti 1915-17. La fase conclusiva (1917-18). Le conseguenze
geopolitiche della guerra.
Il primo dopoguerra
La Russia rivoluzionaria: Due Rivoluzioni. Ancora guerra. Comunisti al potere. Paura e consenso.
Il dopoguerra dell’occidente: Le trasformazioni economiche. Riparazioni di guerra e le relazioni economiche
internazionali. La prosperità statunitense. Regno Unito. Francia. Il biennio rosso nell’Europa centrale. La
Repubblica di Weimar.
Il fascismo al potere: Il quadro politico italiano nell’immediato dopoguerra. Biennio 1919-21. Nascita del
fascismo. Marcia su Roma. 1922-23. Il fascismo si fa stato (1925-29). Miti e rituali fascisti
Dalla crisi del ’29 alla seconda guerra mondiale
La crisi economica e le democrazie occidentali: la crisi del ’29. Il New Deal di Roosevelt.
26
Nazismo, fascismo e autoritarismo: L’ascesa del nazismo. Le strutture del regime nazista. La
Volksgemeinschaft. Il fascismo italiano negli anni Trenta.
L’Unione Sovietica di Stalin: Un’economia pianificata. La paura come strumento di governo. La politica
estera.
La seconda guerra mondiale: Dall’Anschluss al Patto di Monaco. Dalla dissoluzione della Cecoslovacchia
all’aggressione alla Polonia. La guerra lampo. Le guerre parallele. La Germania nazista attacca l’URSS. La
guerra nel Pacifico. L’ordine nuovo in Asia e Europa. Lo sterminio degli ebrei. La Resistenza europea. La
svolta del 1942-43. La caduta del fascismo, la Resistenza e la guerra in Italia. La fine della guerra.
Il secondo dopoguerra
Dopo la guerra (1945-50): Ombre lunghe di una guerra appena conclusa. Un’Europa divisa. L’Occidente
nell’immediato dopoguerra. Il blocco sovietico. Il comunismo in Asia, nascita della Cina, guerra di Corea.
L’inizio della decolonizzazione. Il Medio Oriente e la nascita di Israele. La Costituzione italiana: i principi
fondamentali.
Democrazie occidentali e comunismo 1950-1970: Miracoli economici dell’Occidente. Migrazioni e mutamenti
sociali. Dagli oggetti del desiderio al villaggio globale. Il baby boom. Gli Stati Uniti dal movimento per i
diritti civili alla guerra del Vietnam. La politica nell’Europa occidentale: l’Italia. Il comunismo nell’Europa
dell’est. Primavere culturali e politiche (il ‘68). L’architettura costituzionale della repubblica italiana.
Percorso CLIL:
CLIL lessons: The Great Depression; The Nuremberg Trial; The Sixties in the USA.
Spettacolo teatrale: La banalità del male, Centro Asteria.
Testi in adozione:
A.M. Banti, Il senso del tempo, vol.2 e vol.3, Laterza.
Milano, 15 maggio 2016
Gli studenti
Il docente
Martina Orizio
prof. Andrea La Bella
Raul Sullcahuaman
27
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof. Andrea La Bella
RELAZIONE FINALE DI FILOSOFIA
PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha complessivamente partecipato in modo propositivo alle attività proposte. La maggior parte degli
studenti conosce e riesce a contestualizzare storicamente i temi e i problemi trattati dagli autori e dai testi
considerati e i principali concetti specifici. Si esprime utilizzando un linguaggio generalmente appropriato.
Nell’analisi dei testi riesce ad individuare concetti, parole chiave e strutture argomentative. Un gruppo di
studenti conosce e sa rielaborare criticamente le problematiche filosofiche considerate, utilizzando in modo
consapevole il lessico specifico. Alcuni studenti dimostrano ancora qualche fragilità nella preparazione.
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
Conoscenza
Conoscenza dei testi e degli autori considerati
Conoscenza dei temi e dei problemi trattati da autori e testi
Conoscenza dei temi e dei concetti
Contestualizzazione storica degli autori e dei testi.
Comprensione
Individuazione della struttura argomentativa del testo.
Individuazione di concetti, parole chiave propri del testo e dell’autore
Competenze
Uso appropriato di termini e concetti acquisiti
Analisi e comprensione dei testi
Esposizione sufficientemente chiara e lineare (scritta e orale) delle conoscenze acquisite
METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI
Lezione frontale con la diretta partecipazione degli studenti attraverso domande, interventi, valutazioni
personali.
Libri di testo: Francesca Occhipinti, Uomini e idee, voll. 2, dall’Umanesimo a Kant e 3, Dal romanticismo ai
dibattiti attuali, Einaudi scuola.
Lettura integrale di Karl Marx e Friedrich Engels, Manifesto del partito comunista, edizione a scelta.
MODALITÀ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
La verifica dell’acquisizione di contenuti e competenze è avvenuta attraverso colloqui orali individuali di
circa 15-20 minuti su parti consistenti del programma, verifiche scritte di un’ora con quesiti a trattazione
sintetica, e prove di simulazione della terza prova d’esame. Nel corso dell’anno ogni studente ha affrontato
almeno 2 prove scritte e 2 colloqui orali, oltre alle eventuali verifiche di recupero. Si è fatto riferimento alle
griglie di valutazione approvate dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Classe.
Milano, 15 maggio 2016
prof. Andrea La Bella
28
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
L’idealismo tedesco
Dal kantismo al fichtismo.
Fichte
L’infinità dell’io. I principi della Dottrina della Scienza. La struttura dialettica dell’io. La scelta tra idealismo
e dogmatismo. La dottrina morale.
Schelling
L’Assoluto come identità di natura e spirito. La filosofia della Natura. L’arte come “organo” della filosofia .
Hegel
I principi del sistema hegeliano (finito e infinito, ragione e realtà, la filosofia come scienza dell’Assoluto, il
giustificazionismo hegeliano, la dialettica come metodo razionale e come legge del reale). I tre momenti
dell’Assoluto: Idea, Natura e Spirito. La Fenomenologia dello Spirito. La Filosofia dello Spirito: lo spirito
soggettivo, lo spirito oggettivo, la filosofia della storia, lo Spirito Assoluto (arte, religione e filosofia).
Schopenhauer
Il mondo è rappresentazione. Il mondo è volontà. Il pessimismo. Le vie di liberazione dal dolore.
Kierkegaard
L’esistenza come possibilità e fede, angoscia e disperazione. La polemica antihegeliana (l’istanza del
“singolo”). Gli stadi dell’esistenza.
Feuerbach
Il rovesciamento dei rapporti di predicazione. La critica alla religione. La critica ad Hegel. Umanismo e
filantropismo
Marx
Continuità e rottura con Hegel. La critica del liberalismo. La critica dell’economia politica classica e la
problematica dell’alienazione. L’interpretazione della religione in chiave sociale. La critica dell’”ideologia”
ovvero la concezione materialistica della storia. Il Manifesto. Il Capitale: la teoria del modo di produzione
capitalistico (merce, lavoro, plus-valore). La futura società comunista.
Il Positivismo
Caratteri generali e contesto storico del Positivismo europeo.
Comte
La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze
Stuart Mill
Un liberalismo radicale: libertà e democrazia
Nietzsche
La nascita della tragedia: il “dionisiaco” e l’”apollineo”. La critica della morale. La trasvalutazione dei
valori. La “morte di Dio”. La dottrina dell’eterno ritorno. Il superuomo. La volontà di potenza.
La reazione al positivismo, Bergson
La reazione antipositivista; scienza e filosofia nelle correnti post-positiviste
Bergson
Tempo, durata e libertà.
29
La rivoluzione psicanalitica
Freud
Le prime scoperte freudiane. Dall’interpretazione dei sogni agli studi sulla sessualità. Genesi e sviluppo del
movimento psicoanalitico. La concezione pulsionale della vita psichica e la struttura della personalità. Es,
Super-io, io. Nevrosi, rimozione, sintomo. La terapia psicanalitica. Il Disagio della civiltà.
TESTI:
Il mondo come rappresentazione (A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione)
La volontà (A. Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione)
I limiti dell’estetico dal punto di vista etico (S. Kierkegaard, Enten-Eller)
ll lavoro alienato (K. Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844)
Apollineo e dionisiaco (F. Nietzsche, La nascita della tragedia)
Le metamorfosi dello spirito, La visione e l’enigma (F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra)
La morte di Dio (F. Nietzsche, La gaia scienza)
Lettura integrale di K. Marx e F. Engels, Manifesto del partito comunista, edizione a scelta.
Testo in adozione: Francesca Occhipinti, Uomini e idee, vol. 3, Dal romanticismo ai
attuali, Einaudi scuola.
dibattiti
Milano, 15 maggio 2016
Gli studenti
Il docente
Martina Orizio
prof. Andrea La Bella
Raul Sullcahuaman
30
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof. ssa Patrizia Fumagalli
RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA
Profilo della classe
La classe ha mostrato, fin dalla terza, quando l’ho conosciuta, un atteggiamento positivo nei confronti
dell’attività didattica nonostante abbia sempre lavorato con ritmo lento e abbia evidenziato una certa fatica alla
partecipazione attiva in aula. In tale quadro si sono inseriti anche gli studenti che, in quarta, hanno completato
la classe. Il profitto raggiunto è eterogeneo. In particolare un gruppo ha lavorato costantemente e seriamente
nel corso degli anni, migliorando le proprie competenze e denotando una progressiva maturazione e la crescita
delle proprie capacità critiche e argomentative.
Un secondo gruppo si è caratterizzato per uno studio spesso mnemonico e poco critico, benché
sufficientemente continuo e attento.
Il comportamento è sempre stato estremamente corretto e rispettoso.
Obiettivi







Acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e formalizzazione
Potenziamento della capacità di usare e di elaborare il linguaggio specifico della disciplina e di
comunicare i contenuti acquisiti in forma corretta ed adeguata al ruolo e al contesto
Sviluppo dell’attitudine al riesame critico e alla sistemazione logica delle conoscenze acquisite
Capacità di operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione
di formule
Capacità di utilizzare metodi (deduttivo, induttivo), strumenti e modelli matematici in situazioni
diverse
Potenziamento di strategie ed abilità di calcolo
Capacità di creare collegamenti all’interno della stessa materia e fra le diverse discipline (matematicafisica)
Metodologia e strumenti didattici









Lezioni frontali
Invito sistematico all’utilizzo del libro di testo come strumento di confronto e verifica di quanto
appreso durante le lezioni
Invito all’utilizzo di un testo o appunti sulla risoluzione di Temi d’esame degli a.s. precedenti
Costanza nella verifica mediante prove scritte (problemi e questionari, secondo le modalità del tema
d’esame), nonché, se necessario, mediante interrogazioni o interrogazioni “di classe”, dove tutti gli
studenti sono coinvolti, o prove oggettive
Correzione anche in classe di ciascuna prova scritta e consegna di una correzione scritta
Disponibilità a riprendere argomenti già trattati
Recupero di situazioni di insufficienza tramite Help (vedi Documento della classe)
Organizzazione di un Corso di approfondimento in preparazione all’Esame (vedi Documento della
classe)
Svolgimento, fino al termine delle lezioni, di simulazioni di IIª prova parziali (tempo ridotto). In data
18/5/2015 sarà svolta una simulazione di IIª prova comune a tutte le classi quinte dell’Istituto
31
Criteri di valutazione e modalità di verifica
Sono state svolte almeno quattro prove scritte per ogni parte dell’anno scolastico.
Sono state utilizzate prove oggettive anche sostitutive della verifica orale.
I criteri di valutazione hanno seguito le indicazioni date dal dipartimento di fisica e matematica secondo una
scala di voti dal 2 al 10.
La simulazione di IIª prova sarà corretta utilizzando la griglia di valutazione d’Esame allegata al Documento
della classe.
Milano, 15 maggio 2016
prof. ssa Patrizia Fumagalli
32
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Ripasso:
Funzioni reali di variabile reale: definizione e classificazione. Dominio e codominio.
Funzioni iniettive e suriettive.
Funzioni biunivoche. Funzioni inverse. Funzioni composte.
Funzioni pari e funzioni dispari.
Grafici di particolari funzioni e grafici deducibili per trasformazioni di tali funzioni.
Segno di una funzione e intersezioni con gli assi.
Elementi di geometria nello spazio euclideo e nello spazio cartesiano.
Elementi di calcolo combinatorio.
Funzioni
Funzioni goniometriche inverse.
Elementi di topologia su R: intervallo, intorno, punto di accumulazione, punto isolato.
Estremo superiore ed inferiore, massimo e minimo di un intervallo.
Funzioni limitate.
Funzioni crescenti (monotone) e decrescenti (monotone).
Funzioni continue.
Funzioni discontinue: discontinuità di Iªspecie, di IIªspecie ed eliminabile.
Limiti di funzioni
Definizioni di limite.
Asintoti orizzontali ed asintoti verticali.
Operazioni con i limiti.
Teoremi sui limiti: esistenza ed unicità; confronto.
Infiniti ed infinitesimi.
Forme di indeterminazione:
 0
, ,    ,   0 e loro risoluzione.
 0
Limiti notevoli.
Asintoti obliqui.
Derivate di funzioni
Rapporto incrementale e suo significato geometrico.
Derivata come operatore lineare.
Derivata di una funzione e suo significato geometrico.
Derivate fondamentali. Teoremi sul calcolo delle derivate.
Derivata di ordine superiore di una funzione.
Applicazione alla geometria analitica: retta tangente al grafico di una funzione.
Teoremi: di Bolzano-Weierstrass, degli zeri, di unicità dello zero, di continuità e di derivabilità,
di De L’Hôpital, di Rolle, di Cauchy, di Lagrange e suoi corollari.
Punti stazionari e flessi di una funzione
Massimi e minimi di una funzione: relativi e assoluti.
Concavità di una curva. Punti di flesso.
Flesso a tangente orizzontale.
Cuspide, punto angoloso e flesso a tangente verticale.
Studio di funzioni
33
Schema generale per lo studio di una funzione.
Famiglie di funzioni.
Problemi di max e min
Integrali
Differenziale di una funzione.
Integrale indefinito come operatore lineare.
Integrazioni immediate.
Metodi di integrazione: per sostituzione, per parti, per fratti parziali.
Funzione integrale (funzione dell’estremo superiore).
Integrale definito e sua definizione geometrica.
Proprietà dell’integrale definito.
Teorema fondamentale del calcolo integrale (Torricelli-Barrow). Formula di Newton-Leibnitz.
Teorema della media.
Calcolo di aree di figure mistilinee.
Calcolo di volumi di solidi di rotazione (attorno asse x e asse y). Volumi di solidi.
Calcolo della lunghezza di un arco di curva piana.
Calcolo di superfici di rotazione.
Integrali impropri.
Equazioni differenziali
Equazioni differenziali di primo ordine. Problema di Cauchy.
Equazioni differenziali a variabili separabili.
Equazioni lineari del primo ordine. Metodo di Lagrange.
Applicazione del calcolo differenziale in fisica.
Probabilità
Teoria assiomatica della probabilità.
Definizione classica di probabilità. Cenni alla definizione statistica e soggettiva di probabilità.
Eventi incompatibili e compatibili: Teorema della somma logica di eventi, Teorema della probabilità
totale.
Eventi indipendenti e dipendenti: probabilità condizionata. Teorema della probabilità composta.
Problema delle prove ripetute (o di Bernoulli).
Sistema completo di alternative. Teorema di disintegrazione. Teorema di Bayes.
Cenni su distribuzione di probabilità: variabile aleatoria discreta e variabile aleatoria continua.
Distribuzione di probabilità e funzione densità di probabilità.
Funzione di ripartizione.
Valor medio, varianza, scarto quadratico medio.
Distribuzione uniforme discreta, distribuzione binomiale (o di Bernoulli), distribuzione di Poisson.
Testo in adozione: : M.Bergamini, A.Trifone, G.Barozzi “Matematica.blu 2.0” Vol. 4-5,
ed. Zanichelli
Milano, 15 maggio 2016
Gli studenti
La docente
Martina Orizio
prof.ssa Patrizia Fumagalli
Raul Sullcahuaman
34
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof. ssa Patrizia Fumagalli
RELAZIONE FINALE DI FISICA
Profilo della classe
La classe ha mostrato un atteggiamento positivo nei confronti della materia nonostante abbia sempre
evidenziato, nel complesso, una certa fatica alla partecipazione attiva in aula. Il profitto raggiunto è
eterogeneo. E’ da evidenziare il lavoro sempre attivo e proficuo di un ristretto gruppo di studenti
che hanno raggiunto le finalità e gli obiettivi prefissati in modo adeguato. Per gli altri il profitto è stato
condizionato da uno studio poco critico e spesso piuttosto superficiale, benché discretamente continuo e
attento.
Obiettivi
 Acquisizione di un insieme organico di metodi e di contenuti che permettono di giungere ad una
adeguata interpretazione della natura
 Potenziamento della capacità di usare e di elaborare il linguaggio specifico della disciplina, anche in
lingua inglese, e di comunicare i contenuti acquisiti in forma corretta ed adeguata al ruolo e al contesto
 Comprensione dell’evoluzione del pensiero scientifico secondo un processo di revisioni e modifiche
cogliendo il rapporto tra percezione e descrizione scientifica
 Comprensione dell’universalità delle leggi fisiche che, partendo dalla scala umana, si estende dal
macrocosmo al microcosmo nel tentativo di fornire una visione critica e unitaria del reale
 Capacità di inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse, riconoscendo analogie e
differenze ed applicare in contesti dissimili le conoscenze acquisite
 Capacità di riconoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati al contesto e interpretarne il
significato fisico
 Capacità di distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione
 Potenziamento dell’attitudine ad analizzare i fenomeni individuando le variabili-grandezze che li
caratterizzano e a scegliere, di conseguenza, la schematizzazione più idonea alla loro descrizione e
formalizzazione
Metodologia e strumenti didattici
 Lezioni frontali.
 Invito sistematico all’utilizzo del libro di testo e degli appunti come strumento di confronto e verifica
di quanto appreso durante le lezioni
 Costanza nella verifica mediante prove scritte (quesiti di tipo B, secondo le modalità della IIIa prova),
nonché, se necessario, mediante interrogazioni “di classe” dove tutti gli studenti sono coinvolti.
 Correzione di ciascuna prova scritta anche in classe
 Disponibilità a riprendere argomenti già trattati
 Svolgimento di simulazioni di IIIª prova (vedi Documento della classe) contenenti la Fisica come
materia d’esame.
Criteri di valutazione (vedi Matematica) e modalità di verifica
Sono state utilizzate prove oggettive sostitutive della verifica orale e come esercizio per la III prova d’esame.
Le prove orali sono state strutturate a simulazione di colloquio d’esame.
Le simulazioni di IIIª prova sono state corrette utilizzando la griglia di valutazione d’Esame allegata al
Documento della classe.
Milano, 15 maggio 2016
prof. ssa Patrizia Fumagalli
35
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI FISICA
Gravitazione universale
Legge di gravitazione universale o di Newton.
Campo gravitazionale.
Massa gravitazionale e massa inerziale.
Linee di forza del campo.
Flusso del campo: Teorema di Gauss per il campo gravitazionale.
Campo gravitazionale prodotto da una sfera e da una superficie piana (campo uniforme): ipotesi riferite alla
Terra.
Campo gravitazionale come campo conservativo.
Energia potenziale gravitazionale. Potenziale gravitazionale.
Circuitazione del campo gravitazionale.
Principio di conservazione dell’energia.
Campo gravitazionale uniforme: dinamica di una massa in un campo gravitazionale uniforme (caduta libera di
un grave nel vuoto).
Elettrostatica
Particelle cariche. Carica dell’elettrone: quantizzazione della carica elettrica.
Principio di conservazione della carica.
Elettrizzazione dei corpi: per contatto, per strofinio e per induzione. Elettroscopio a foglia.
Risposta dei materiali all’elettrizzazione: conduttori, isolanti.
Polarizzazione degli isolanti: per deformazione e per orientamento.
Analogie fra interazione gravitazionale ed interazione elettrostatica: legge di Coulomb.
Costante dielettrica nel vuoto e nei materiali.
Principio di sovrapposizione.
Campo elettrostatico. Sorgenti del campo elettrostatico e linee di forza.
Dipolo elettrico.
Flusso del campo elettrico: Teorema di Gauss.
Campi elettrostatici prodotti da particolari distribuzioni di cariche: sfera conduttrice piena uniformemente
carica, superficie sferica conduttrice uniformemente carica, lastra indefinita conduttrice uniformemente carica,
filo indefinito uniformemente carico. Campo elettrostatico uniforme.
Rappresentazione grafica dei suddetti campi in funzione della distanza dalla sorgente.
Densità superficiale di carica: potere delle punte. Teorema di Coulomb.
Schermo elettrostatico.
Pressione elettrostatica.
Lavoro elettrico. Energia potenziale elettrostatica.
Campo elettrostatico come campo conservativo.
Potenziale elettrico. Superfici equipotenziali.
Differenza di potenziale.
Circuitazione del campo elettrostatico.
Principio di conservazione dell’energia.
Dinamica di una carica in un campo elettrico (ipotesi: simmetria sferica). Atomo (modello di Bohr).
Dinamica di una carica in un campo elettrico uniforme (ipotesi: carica inizialmente in quiete e carica
inizialmente in moto rettilineo uniforme).
Equilibrio elettrostatico: capacità di un conduttore.
Condensatore. Capacità di un condensatore (dipendenza da geometria e dielettrico).
Condensatore piano senza e con dielettrico.
Condensatori in serie e in parallelo.
36
Carica del condensatore: energia elettrica.
Campo elettrico terrestre: capacità e potenziale terrestre.
Cariche in moto ordinato stazionario nei solidi. Intensità di corrente.
Materiali ohmici. Leggi di Ohm.
Resistività di un materiale e sua dipendenza dalla temperatura: conduttori, semiconduttori, superconduttori.
Effetti legati al passaggio di corrente nei solidi: effetto Joule.
Potenza elettrica.
Corrente elettrica nei liquidi: leggi di Faraday.
Corrente nei gas: caratteristica tensione-corrente.
Circuito elettrico. Generatore ideale e reale di tensione: f.e.m.
Circuiti elettrici resistivi: resistori in serie e in parallelo.
Magnetostatica
Magneti naturali: ago magnetico.
Analogie e differenze tra fenomeni elettrostatici e fenomeni magnetostatici. Poli magnetici e loro
inseparabilità. Linee di forza del campo.
Corrente elettrica come sorgente di campo magnetico. Esperimento di Oersted. Legge di Biot-Savart.
Esperimento di Faraday. Campo d’induzione magnetica: formula di Laplace.
Permeabilità magnetica.
Forza di Lorentz.
Esperimento di Ampère: formula di Ampère.
Determinazione dell’unità di misura fondamentale della intensità di corrente elettrica.
Campo magnetico generato da una spira. Solenoide.
Flusso del campo magnetico: Teorema di Gauss.
Teorema della circuitazione di Ampère. Campo magnetico come campo non conservativo.
Momento torcente e momento magnetico di una spira immersa in un campo magnetico uniforme.
Atomo: momento magnetico orbitale e spin.
Principio di equivalenza di Ampère.
Origine atomica delle proprietà magnetiche dei materiali: diamagneti, paramagneti e ferromagneti.
Ciclo d’isteresi. Temperatura di Curie.
Dinamica di una carica in un campo magnetico uniforme ( ipotesi: carica inizialmente in moto rettilineo
uniforme).
Fasce di Van Allen.
Dinamica di una carica in campi elettrico e magnetico uniformi: forza di Lorentz generalizzata.
Selettore di velocità.
Elettromagnetismo
Campo magnetico variabile: induzione elettromagnetica.
Esperienze di Faraday: correnti indotte. F.e.m. indotta.
Legge di Faraday-Neumann e legge di Lenz.
Campo elettrico indotto e sue proprietà.
Autoinduzione: induttanza di un circuito.
Distinzione tra campo elettrico e campo magnetico vista come questione relativa al sistema di riferimento:
equazioni di Maxwell e campo elettromagnetico.
Legge di Ampère generalizzata: corrente di spostamento.
Equazioni di Maxwell per campi statici e per campi variabili.
Equazione dell’onda elettromagnetica: descrizione spazio-temporale.
Generazione delle onde elettromagnetiche.
Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Corpo nero.
Velocità dell’onda elettromagnetica nel vuoto e nei materiali. Velocità della luce.
Relatività
37
Etere: esperimento di Michelson-Morley.
Teoria della relatività ristretta: postulati di Einstein.
Simultaneità di eventi. Spazio di Minkowsky (intervallo spazio temporale): presente, passato e futuro nella
relatività ristretta.
Dilatazione dei tempi (paradosso dei gemelli), contrazione delle lunghezze. Trasformazioni di Lorentz.
Massa relativistica. Energia relativistica. Equivalenza massa-energia.
Sistemi di riferimento accelerati: curvatura dello spazio-tempo. Principio di equivalenza.
Principio di relatività generale.
Tempo e luce nella gravità generale. Effetto Doppler per la luce.
Buco nero.
Radioattività
Struttura del nucleo. Isotopi.
Interazione forte.
Difetto di massa ed energia di legame.
Decadimento radioattivo: legge di decadimento radioattivo. Attività e tempo di dimezzamento.
Decadimento ,  (interazione debole) e .
Famiglie radioattive.
Cenni su fissione e fusione nucleare.
Fisica quantistica
Spettro del corpo nero. Legge di Stefan- Boltzman e legge di Wien.
Modello degli oscillatori armonici. Legge di Rayleigh-Jeans: catastrofe ultravioletta.
Ipotesi di Planck: quanto di energia. Legge di Planck.
Effetto fotoelettrico. Ipotesi di Einstein: fotone.
Energia di soglia, potenziale d’arresto.
Spettro continuo dei raggi X.
Spettri di emissione e di assorbimento: righe spettrali. Modelli atomici: atomo di Bohr e suoi limiti.
Esperimento di Franck-Hertz.
Testo in adozione: C.Romeni “Fisica e realtà” Campo elettrico ed. Zanichelli
C.Romeni “Fisica e realtà” Campo magnetico, Induzione e onde elettromagnetiche
Relatività e quanti. ed. Zanichelli
Milano, 15 maggio 2016
Gli studenti
La docente
Martina Orizio
prof.ssa Patrizia Fumagalli
Raul Sullcahuaman
38
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof.ssa Renata Greni
RELAZIONE FINALE DI SCIENZE NATURALI
Profilo della classe
Ho orientato il mio lavoro secondo le finalità curricolari, educative e didattiche condivise con il Consiglio di
Classe, con i colleghi di Dipartimento e di area scientifica.
La classe ha collaborato allo svolgimento dell'attività didattica, dimostrando un discreto e costante interesse
per le discipline oggetto di studio. Gli studenti hanno arricchito il percorso scolastico con le proprie abilità e
competenze, migliorandosi anche dal punto di vista organizzativo, non sempre ottimale. Durante lo
svolgimento del programma sono emerse, occasionalmente, difficoltà di memorizzazione della materia,
superate nella maggior parte dei casi con l'applicazione e l'attenzione in classe.
Il percorso degli studenti, dal terzo anno ad oggi, si è rilevato globalmente proficuo e continuo, anche dopo
l'inserimento durante il quarto anno di studenti provenienti dal corso B. E' giusto ricordare che, nonostante il
il primo quinquennio della riforma Gelmini si sia concluso lo scorso anno scolastico, il programma di Scienze
Naturali, ampiamente modificato al quinto anno, presenta ancora delle difficoltà di progettazione e richiede
un'”esperienza didattica sul campo”, che permetta di riflettere e di modificare alcune scelte dei curricoli degli
anni precedenti. In tal senso gli studenti hanno potuto contribuire, esprimendo punti di debolezza e di forza del
proprio percorso.
Alcuni studenti hanno migliorato le modalità di apprendimento e hanno saputo convertire le conoscenze
acquisite in strumenti di lettura e in competenze scientifiche, ottenendo buoni risultati.
Un altro gruppo, pur impegnandosi nello studio, è risultato discreto nell'apprendimento ma non completamente
autonomo nella rielaborazione critica.
In particolare si è evidenziato un maggiore successo durante le prove orali, dove la padronanza della lingua e
del lessico specifico sono sembrati migliori, rispetto alle prove scritte in cui gli studenti, con minore abilità di
sintesi dei contenuti, hanno incontrato maggiori difficoltà.
I risultati ottenuti sono comunque globalmente soddisfacenti e in alcuni casi molto positivi.
Alcuni studenti, interessati a proseguire i loro studi in ambito medico-biologico, hanno frequentato il corso di
preparazione al test d'ingresso universitario da me svolto nel secondo quadrimestre per tutte le quinte
dell'Istituto.
Obiettivi
L'obiettivo principale del lavoro dell'ultimo anno è stato fornire agli studenti gli strumenti per una discreta
conoscenza del Pianeta dal punto di vista geologico, secondo le interpretazioni della “teoria della tettonica
delle placche”, al fine di permettere una maggiore presa di coscienza nei confronti di temi tecnologici e
scientifici di attualità. Simili le finalità per le altre branche del programma, che, per il loro raggiungimento,
hanno richiesto un periodo più lungo e di maggior riflessione, viste le oggettive difficoltà degli argomenti
trattati soprattutto nel capitolo del metabolismo cellulare.
Il lavoro didattico è stato svolto con spiegazioni introduttive ad ogni argomento, per indirizzare in modo
opportuno la memorizzazione e la finalità della conoscenza dei contenuti, seguite dall'analisi del libro di testo
nei passaggi più delicati, dalla sintesi dei percorsi, dai chiarimenti sull'uso del lessico specifico.
Si è cercato di abituare gli studenti a ragionare su quadri più ampi rispetto alle singole unità didattiche,
creando collegamenti concettuali o strumentali tra gli argomenti trattati.
Metodologia e strumenti didattici
La metodologia in classe è stata prevalentemente teorica e la lezione di tipo frontale, arricchita dalle immagini
riportate dal testo visionate, insieme ad alcuni video, con la Lim del laboratorio di chimica. E' stata svolta
anche un'attività in laboratorio inerente alla saponificazione dei grassi e al potere riducente di alcuni
carboidrati.
39
La scansione temporale del programma è stata decisa dal Dipartimento di Scienze e ha previsto l'analisi
dapprima della tettonica e successivamente della chimica organica, della biochimica, del metabolismo
cellulare e di alcune tematiche di biotecnologia.
Nel programma è riportata la successione degli argomenti in modo più analitico .
Si sottolinea che l'uso delle immagini, soprattutto nel capitolo del metabolismo cellulare, è indispensabile per
permettere agli studenti di commentare in modo sufficientemente esaustivo, i complessi passaggi delle vie
metaboliche.
Criteri di valutazione e modalità di verifica
La valutazione del processo di apprendimento è stato effettuato, secondo il piano di lavoro di inizio anno
scolastico, attraverso prove orali, prove scritte di tipologia simile a quelle previste per la terza prova d'esame,
prove scritte con test a risposta chiusa. Nelle prove scritte e orali è stato anche richiesto di commentare
immagini del testo in uso.
Nella valutazione sono stati utilizzati come criteri: conoscenza dell'argomento, uso del lessico specifico,
capacità di sintesi, capacità di astrazione e capacità di correlare fenomeni e concetti.
Milano, 15 maggio 2016
prof.ssa Renata Greni
40
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI
Modello della struttura interna della Terra:
Caratteristiche fisico-chimiche della crosta continentale e di quella oceanica, mantello e nucleo. Densità del
mezzo e discontinuità sismiche; genesi e trasmissione del calore interno. Flusso geotermico. Il campo
magnetico terrestre. Le rocce come documenti magnetici. Paleomagnetismo. (primo capitolo)
Evoluzione delle fondamentali struttura litosferiche:
Fondali oceanici, dorsali, fosse ed archi insulari, aree di frattura, margini continentali attivi e passivi, orogeni e
cratoni. Distribuzione delle principali aree vulcaniche e sismiche. Teoria della deriva dei continenti, teoria
dell'espansione dei fondali oceanici, teoria della tettonica delle placche. (capitoli 2,3,4 fino a pag.D/64)
Testo in adozione: Alfonso Bosellini. “Le Scienze della Terra-Tettonica delle placche. Zanichelli
CHIMICA ORGANICA, BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE
Dal carbonio agli idrocarburi: (cap. 1 da p.4 a p.33)
I composto organici, idrocarburi saturi e insaturi, isomeria di struttura e stereoisomeria.
Nomenclatura IUPAC degli idrocarburi saturi e insaturi, proprietà fisiche e chimiche.
Reazione di sostituzione radicalica sugli alcani e di addizione elettrofila sugli alcheni. Esempi.
Regola di Markovnikov. Carbocatione, reattività. Principali radicali alchilici, per quelli insaturi solo il
“vinile”.
Il benzene e la sostituzione elettrofila. L'ipotesi di Kekulè e le successive teorie della risonanza e degli orbitali
molecolari. Il Toluene. Sostituenti orto, meta, para(Xilene).
Dai gruppi funzionali ai polimeri: (cap. 2 da p.42 a p.72)
Definizione di gruppo funzionale.
Gli alogenoderivati: nomenclatura, reazioni di sostituzione e di eliminazione.
Alcoli, fenoli (solo il fenolo) ed eteri : nomenclatura, proprietà fisiche, acidità di alcoli e fenoli (solo p.50).
Reazioni di sostituzione nucleofila, di disidratazione o eliminazione e di ossidazione.
Aldeidi e chetoni: nomenclatura, reazioni di addizione nucleofila, emiacetali e acetali, emichetali e chetali.
Ossidazione e riduzione.
Acidi carbossilici , proprietà fisiche e chimiche. Esempi di idrossiacidi, chetoacidi, acidi bicarbossilici. Esteri
e saponi. Sostituzione nucleofila acilica. Ammine (solo p.65) e ammidi (solo p.67).
Composti eterociclici (cenni).
Polimeri di sintesi, addizione (polietilene) e condensazione (solo definizione)
41
Le basi della biochimica: (cap. 3 da p.82 a p.107)
I carboidrati: nomenclatura e classificazione. Strutture dei principali monosaccaridi, disaccaridi e
polisaccaridi. Anomeria. Legami glicosidici alfa e beta.
I lipidi: lipidi saponificabili e non, fosfogliceridi saturi e insaturi.
Le proteine: gli amminoacidi (struttura acido-base e ionica dipolare), i peptidi: classificazione degli A.A. in
base alla natura del gruppo R, strutture delle proteine e loro attività biologica. Gli enzimi, meccanismi
d’azione.
Gli acidi nucleici: i nucleotidi (struttura generale): RNA messaggero, ribosomiale e transfer. Duplicazione del
DNA, codice genetico e sintesi delle proteine.
Il metabolismo: (cap. 4 da p.112 a p.107)
Tutte le vie metaboliche sono state trattate in linea generale considerando le reazioni delle tappe principali . Si
è analizzata la sequenza delle reazioni, non in modo mnemonico, ma cercando di ritrovare le reazioni tipiche
dei gruppi funzionali studiati nei capitoli precedenti. (Uso delle immagini). Si è data particolare attenzione alla
strategie operate dalle cellule procariotiche ed eucariotiche.
Anabolismo, catabolismo, vie metaboliche convergenti, divergenti e cicliche. Enzimi e coenzimi. ATP.
Metabolismo dei carboidrati: glicolisi, glicogenolisi, glicogenosintesi, gluconeogenesi. Fermentazioni.
Catabolismo dei lipidi e lipoproteine: Beta ossidazione e ruolo dei corpi chetonici. (fino a p.132)
Metabolismo degli amminoacidi: transaminazione e deaminazione ossidativa. Classificazione metabolica
degli A.A.(no p.138 e 139)
Metabolismo terminale: decarbossilazione ossidativa dell’acido piruvico. Ciclo dell’acido citrico. Produzione
di energia nelle cellule. Membrana interna del mitocondrio. Fosforilazione ossidativa. Teoria chemioosmotica.
L'ATP sintasi (fino a p. 148)
Biotecnologie: (cap. 5 )
Visione d'insieme delle biotecnologie.
La tecnologia delle colture cellulari.
La tecnologia del DNA ricombinante. La PCR (fino a p. 178)
Il clonaggio e la clonazione (fino a p.186)
L'ingegneria genetica e gli OGM (da p.190 a p. 193)
Testo in adozione: Valitutti, Taddei, Kreuzer et al “Dal carbonio agli OGM plus. Chimica organica,
biochimica e biotecnologie” Zanichelli
Milano, 15 maggio 2016
Gli studenti
La docente
Martina Orizio
prof.ssa Renata Greni
Raul Sullcahuaman
42
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof. Andrea Penati
RELAZIONE FINALE DI STORIA DELL’ARTE
PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha avuto una componente numerosa di ragazzi che si sono impegnati e hanno raggiunto risultati
positivi, alcuni eccellenti. Solo un ristretto numero di ragazzi ha lavorato con discontinuità e i risultati non
sono stati soddisfacenti.
OBIETTIVI/METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI
Gli obiettivi in sintesi hanno riguardato la conoscenza dello sviluppo artistico dalla fine dell’800 agli anni ’80
del ‘900; la capacità di cogliere i collegamenti tra i fenomeni artistici e gli ambiti storico sociali e filosofici.;
l’aver maturato la conoscenza e quindi il riconoscimento, dei tratti stilistici dei principali autori affrontati;
l’aver maturato una consapevolezza riguardo al ruolo dell’arte nel corso del ‘900.
Le lezioni sono state sia frontali che partecipate con la proiezione delle immagini al fine di coinvolgere in
maniera attiva gli studenti e stimolarli alla descrizione ma anche agli aspetti connotativi insiti nelle opere. La
visita al Museo del ‘900 ha poi completato il percorso di studio.
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA
Per i criteri di valutazione si fa riferimento alla griglia di valutazione del dipartimento di disegno. Le verifiche
sono state scritte con la modalità anche della terza prova, tipologia B. Orali per tutti gli studenti nel primo
trimestre e solo per gli insufficienti nel secondo periodo dell’anno.
RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI EDUCATIVI E RISPOSTA DELLA CLASSE AL DIALOGO
EDUCATIVO
La classe ha raggiunto gli obiettivi educativi posti rispondendo in modo adeguato al dialogo educativo.
RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DIDATTICI
Gli obiettivi didattici possono considerarsi pienamente raggiunti per gran parte della classe mentre solo un
ristretto numero di ragazzi non è riuscita a raggiungerli.
Quasi tutti hanno in mente il succedersi di autori e movimenti a partire dal post-impressionismo fino agli anni
’80 del ‘900, ma solo qualcuno è in grado di cogliere l’opera d’arte come frammento significativo di una realtà
sociale ampia e diversificata e come risposta ai problemi contemporanei. La gran parte dei ragazzi è in grado
di riconoscere i tratti stilistici dei principali autori studiati.
Milano, 15 maggio 2016
prof. Andrea Penati
43
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
● G. Seurat: Un bagno ad Asinères. Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte.
● G.Segantini: Ave Maria a trasbordo. Le due madri. ● A.Morbelli: Per ottanta centesimi.
● G.Pellizza da Volpedo: Il quarto stato.
● P. Cézanne: La casa dell’impiccato. Il ponte di Maincy. Ragazzo con il panciotto rosso.
La montagna Sainte Victoire vista dai Lauves. Le grandi bagnanti.
● P. Gauguin: Ta matete. La visione dopo il sermone. Autoritratto (i miserabili) La orana Maria.Cristo
giallo.
Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo?. Autoritratto con aureola.
● V.Van Gogh: I mangiatori di patate. Autoritratto. Boulevard de Clichy. La camera da letto. Vaso con
Girasoli. Notte stellata. Campo di grano con corvi. Giapponiseria.
La chiesa di Auvers La berceuse.
SIMBOLISMO
● G.Moreau: L’apparizione. ● O.Redon: Occhio mongolfiera. ● A.Bocklin: L’isola dei morti
ART NOUVEAU, ARTI APPLICATE, SECESSIONE.
●H.P.Berlage: Palazzo della Borsa●A.Endell: Atelier fotografico●A. Gaudì: Casa Milà. Casa Ballò.
Sagrada Famiglia. ●G. Mengoni; Galleria Vittorio Emanuele II ●G. Sommaruga: Palazzo Castiglioni.
● V.Horta: Casa Tassel.Casa del popolo.●O.Wagner: Casa della maiolica. Cassa di risparmio postale.
●J.M.Olbrich: Palazzo della Secessione
●G.Klimt: Nuda Veritas. Il bacio. Giuditta I. Il fregio di Beethoven: L’anelito alla felicità, L’ostilità delle
forze avverse.
●J.Paxton: Cristal Palace
ESPRESSIONISMO
●E. Munch: Pubertà. La fanciulla malata. L’urlo. Autoritratto all’inferno. Madonna.
●E. Schiele: La morte e la fanciulla. La famiglia.
●Kirchner: Nudo a mezza figura. Nollendorf Platz. Cinque donne per la strada. Marcella.
●E.Mendelsohn: Torre Einstein ●B.Taut: Padiglione del vetro.
FAUVISME
●H. Matisse: Lusso calma e voluttà. La tavola imbandita. La gioia di vivere. La musica. La danza.
●A.Derain: Il ponte di Charing Cross.
CUBISMO
●P.Picasso: Poveri in riva al mare. I saltimbanchi. Ritratto di Gertrude Stain. Case in collina. Ritratto di
Daniel Kahnweiler. Les demoiselles d’Avignon. Guernica.
●G.Braque: Case all’Estaque. Le quotidien violino e pipa. Il portoghese.
FUTURISMO
●U.Boccioni: Materia. Forme uniche della continuità dello spazio. La città che sale. Stati d’animo :gli
adii,. quelli che vanno. quelli che restano Officine a Porta Romana.
●A.Sant'Elia: Studio per una centrale elettrica. Casamento con ascensori esterni. Stazione d’aeroplani.
Costruzione per una metropoli moderna.
44
●G.Balla: Automobile in corsa. L.Russolo: La musica.
F.Depero: Il corteo della gran bambola.
ASTRATTISMO
●V.Kandinskij e Der Blaue Reiter : Vecchia Russia. Quadro con macchia rossa. Su bianco II. Curva
dominante.
Primo acquarello astratto.
●P.Klee: Case rosse e gialle a Tunisi. Dio della foresta nordica. Gatto e uccello. Ad Parnassum. Insula
dulcamara
Strada principale e strade secondarie.
●P.Mondrian e De Stijl: Albero argentato. Composizione 1916. Quadro1. Broadway Bolgie-Boogie.( v.
pag. 1202) Molo e oceano. ●T.V.Doesburg: Progetto per casa privata.
DADAISMO
●M.Duchamp: Nudo che scende le scale. L.H.O.O.Q. Fontana. Ruota di bicicletta.
●M.Ray: Regalo. Appendiabiti. ●K.Schwitters: Assemblaggio ●R.Hausmann: Tatlin a casa.
SURREALISMO
●J.Mirò: Il carnevale dio Arlecchino. Uomo e donna davanti a un mucchio di escrementi.
●S.Dalí: Giraffa in fiamme. Sogno provocato dal volo di un’ape.. La persistenza della memoria.
●R.Magritte: L’uso della parola. La riproduzione vietata. L’impero delle luci.
ARCHITETTURA: il movimento moderno e il razionalismo.
●I precursori: Sullivan: Guaranty Building. P.Behrens: Fabbrica di turbine A.E.G. A.Perret: Casa in
rue Franklin.
●A.Loos: Casa Steiner. ●Gropiue e Meyer: Fabbrica Fagus. Quartiere Torten.
●F.L.Wright e l'architettura organica: Willits House. Charles House. Casa sulla cascata. Guggenheim
Museum.
●L.M.van der Rohe: Padiglione 1929. Casa Tugendhat. Crown Hall. Seagram Building. A.Aalto: Villa
Marea.
●Le Courbusier: Villa Savoye. Unità d’abitazione. Scheletro Dom-Ino. Cappella di Notre Dame du Haut.
●W.Gropius: Sede del Bauhaus a Dessau.
/Modelli di edilizia popolare, pag.1334-1335- Arte e artigianato, pag. 1338-1339)
●Architettura fascista : ●M.Piacentini: Rettorato della Sapienza. Il progetto dell’Eur.
●G.Terragni: Casa del fascio a Como. G.Muzio: Cà brutta.. A:Libera: Villa Malap.
METAFISICA E “NOVECENTO”
●G.de Chirico: La torre rossa. Le muse inquietanti. ● C.Carrà: La musa metafisica. Pino sul mare.
●A.Funi: La terra. ●M.Sironi: L’allieva. L’Italia corporativa. ● A.Martini: La giustizia corporativa
POP ART
●R.Hamilton: Perché le nostre case moderne risultano così differenti e affascinanti?
●R.Lichtenstein: Hopeless.
●AWarhol: Jackie. Green Coca Cola bottles. Shot Orange Marilyn. Caampbell’s soup. Triple Elvis.
INFORMALE ed action painting.
( Un percorso alle radici dell’informale pag. 1366-1367)
●J.Pollock: Naked man. Pali blu. Number 1.
●M.Rothko: Sacrifice. No.11/No.20.
●S.Francis: Shining Black
●A.Burri: Sacco 5P. Rosso plastica. Grande legno G 59
●F.Kline: White Forms.
45
LA NUOVA CENTARALITA’ DELL’UOMO
● F.Bacon: Studio dal ritratto di Innocenzo X Studio per un autoritratto. Tre studi per una crocifissione .Due
figure
●L.Freud: Interno a Paddington. And the Bridegroom
L’ARTE E IL PENSIERO
● J.Kosuth: One and three Chairs ● J.Beuys: Coyote. 7000 querce. ● P.Manzoni: Scultura vivente.
Merda d’artista
L’ARTE INVADE LO SPAZIO: LAND ART
● R.Smithson: Spiral Getty ●A.Burri: Grande cretto ● Christo: Wrapped Reichstah Berlin
MINIMAL ART E ARTE POVERA
● Sol LeWitt: Five Modular Structures ●M.Merz: Igloo con albero.
L’ARTE IN AZIONE: PERFORMANCE
●M.Abramovic: Imponderabilia, 1977. ●Barocco balcanico 1997
IL VIDEO DIVENTA ARTE
● Studio Azzurro: Dove va tutta ‘sta gente? ●B.Viola: Ascension
L’ARTE DELLA STRADA: IL GRAFFITISMO
● K.Haring: Tuttomondo. Senza titolo. Unitled.
● J.M.Basquiat: Piano Lesson.
ARCHITETTURA: HIGH TECH E ARCHITETTURA VERSO IL XXI SECOLO
●R.Piano e R.Rogers: Centre Pompidou ●F.O.Gehry: Museo Guggenheim di Bilbao.
●S.Calatrava: Il Pnte Europa a Orleans.
Milano, 15 maggio 2016
Gli studenti
Il docente
Martina Orizio
prof. Andrea Penati
Raul Sullcahuaman
46
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof. Simonetta Iatosti
RELAZIONE FINALE DI SCIENZE MOTORIE
1. Profilo della classe
La classe ha seguito il programma in modo agevole. Le buone capacità espresse dalla classe hanno consentito
di raggiungere buoni e ottimi risultati.
Il lavoro svolto durante l’anno scolastico ha cercato di conseguire obiettivi relativi a socializzazione,
maturazione del senso di responsabilità e acquisizione di un metodo di lavoro autonomo.
2. Obiettivi
1. Acquisizione e consolidamento dello schema corporeo
2. Sviluppo delle principali qualità di base (destrezza, scioltezza, coordinazione, ecc.)
3. Apprendimento della tecnica dei grandi giochi di squadra quali la pallavolo e il calcio e l'Hitball.
Consapevolezza del proprio corpo e del proprio respiro, sviluppo attitudine alla concentrazione tramite
esercizi di rilassamento
4. Rielaborazione autonoma di un lavoro atto al mantenimento e al miglioramento di tali qualità.
3. Metodologia e strumenti didattici
Per quanto riguarda la metodologia dell’insegnamento si è partiti dalla conoscenza della classe e dagli interessi
degli alunni. Le attività si sono svolte con lavori di gruppo o individuali a rotazione. La valutazione si è svolta
con verifiche pratiche e teoriche.I temi sono stati affrontati in forma pratica e teorica affinché l’autonomia
nella gestione dell’attività fisica fosse supportata da opportune conoscenze.
Sono state proposte attività sportive quali il calcio e la pallavolo per portare gli studenti all’apprendimento
delle regole del gioco, delle tecniche individuali e di squadra.
Sono stati affrontati temi relativi alla funzione preventiva dell’attività fisica in relazione al benessere
dell’individuo.La classe dal mese di Gennaio è stata inserita nel progetto “Sportivamente Insieme”. Il progetto
intende sviluppare la conoscenza e la sensibilità verso persone diversamente abili attraverso la pratica sportiva.
Gli allievi durante le ore di Scienze Motorie si sono confrontati attraverso il gioco del basket con ragazzi
diversamente abili. L'attivita si conclude con una giornata di tornei con tutte le componenti del Progetto.
4. Criteri di valutazione e modalità di verifica
Per la valutazione dell’apprendimento si sono utilizzate:
Prove oggettive sulle qualità motorie acquisite (test di forza, destrezza, velocità e mobilità);
Verifiche sulla capacità di autoformazione, organizzazione e presentazione di uno schema di allenamento
individuale; Rielaborazione personale degli elementi che concorrono all’acquisizione di un sano stile di vita.
Milano, 15 maggio 2016
prof.ssa Simonetta Iatosti
47
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE
FINALITA’ E OBIETTIVI DIDATTICO DISCIPLINARI
- Miglioramento delle qualità psico-fisiche e neuro-muscolari;
- Maturazione conoscenza della propria corporeità intesa sia come padronanza motorie che
- come capacità relazionale
- conoscenza e pratica di attività motorie-sportive(giochi di squadra, sport individuali, ecc.)
- conoscenza delle personali attitudini motorie e sportive trasferibili in altri ambiti e situazioni (lavorativo,
sociale, ecc.)
-sviluppo di una equilibrata coscienza sociale, capacità di integrazione e differenziazione dal
gruppo, attraverso esperienze di contatti socio-relazionali;
-presa di coscienza delle proprie capacità, potenzialità e limiti;
- autocontrollo, rispetto delle regole come metodi trasversali di educazione alla legalità;
- arricchimento del bagaglio esperienziale motorio.
Standard minimi (conoscenze ed abilità)
- consapevolezza del percorso realizzato al fine di migliorare la consapevolezza delle proprie
Qualità condizionali e neuro-motorie
- comprensione ed utilizzo corretto della terminologia specifica;
- adeguamento alle capacità individuali dei compagni e collaborazione alle attività di gruppo;
- organizzazione autonoma dei compiti assegnati;
- consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita;
- conoscenza apparato muscolo-scheletrico e cardiocircolatorio;
- cenni di alimentazione e benessere psico-fisico
- approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando spazio alle attitudini e
propensioni personali, consentano l’acquisizione di capacità trasferibili all’esterno della scuola;
 pratica di almeno due discipline individuali e di squadra con l’apprendimento delle relative tecniche e
delle caratteristiche tattiche.
 Progetto sportivamente insieme – basket con ragazzi diversamente abili
Analisi dei prerequisiti
Valutazione delle qualità condizionali e delle conoscenza tecniche dello studente attraverso test d’ingresso:
- resistenza;
- mobilità articolare;
- forza;
- velocita;
- coordinazione dinamica generale;
- coordinazione segmentaria;
- pallavolo;
- pallacanestro.
PARTIZIONE DEL PROGRAMMA
- attività ed esercizi per il miglioramento delle qualità condizionale e funzioni psicomotorie;
- attività ed esercizi d’incremento della forza; resistenza; velocità; mobilità; coordinazione;
- attività sportive individuali: atletica leggera ginnastica artistica, attrezzistica, ecc.
- giochi sportivi di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcetto, ecc.
48
- organizzazione attività di arbitraggio degli sport e dei giochi di squadra;
- informazioni fondamentali di tutela della salute e prevenzione degli infortuni;
- aspetti anatomici e funzionali.
METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI.
- lezioni frontali;
- lavoro individuale e di gruppo;
Le attività potranno, in alcuni casi, essere proposte dagli allievi e da loro in parte condotte.
Gli strumenti saranno quelli disponibili nella scuola e ritenuti utili al conseguimento degli obbiettivi.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I fattori condizionanti la valutazione saranno:
- situazione di partenza;
- impegno e partecipazione;
-conseguimento degli obbiettivi;
- progressi rispetto alla situazione di partenza.
Le valutazioni saranno minimo due nel trimestre e tre nel pentamestre
Milano, 15 maggio 2016
Gli studenti
La docente
Martina Orizio
prof.ssa Simonetta Iatosti
Raul Sullcahuaman
49
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: prof. Roberta Castiglioni
RELAZIONE FINALE DI IRC
PROFILO DELLA CLASSE
Gli alunni che nella classe si sono avvalsi dell’Insegnamento della Religione Cattolica hanno partecipato con
molto interesse al lavoro proposto.
Il piano di lavoro è stato svolto nei tempi previsti, come da programma. La frequenza degli alunni è stata
sostanzialmente costante.
Si sono rilevati un ottimo grado di interesse e motivazione personale; il clima di lavoro all’interno della classe
è stato positivo e propositivo.
Gli alunni sono stati in grado di fornire un valido contributo all’approfondimento degli argomenti trattati e al
confronto critico tra le varie posizioni.
FINALITA’ E OBIETTIVI
La classe ha appreso e approfondito in modo critico e personale gli argomenti previsti nella programmazione.
Gli alunni:
1. hanno approfondito la riflessione sull’uomo e sulle sue problematiche morali, sociali e storiche;
2. hanno approfondito la conoscenza del Cristianesimo e delle altre religioni;
3. hanno incontrato esperienze di vita in riferimento alle tematiche trattate (testimonianze
dell’insegnante, dialogo guidato in occasione di fatti salienti di cronaca).
METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI
L’insegnamento è stato condotto attraverso lezioni frontali, dialogate e interattive; lavori di gruppo, visione di
documentari o filmati inerenti i temi trattati, lettura ed analisi di testi, documenti e articoli di giornale.
CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA
La valutazione finale si fonda principalmente sul dialogo guidato svolto in classe e sul grado di attenzione e
partecipazione dimostrato dagli alunni durante le lezioni interattive.
Milano, 15 maggio 2016
prof.ssa Roberta Castiglioni
50
LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. MARCONI”
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
PROGRAMMA DI IRC
 SCIENZA E FEDE:
Il valore della ricerca, la giusta autonomia e la necessità della collaborazione
I conflitti storici: il caso Galilei; Darwin e l’evoluzionismo
La nascita del mondo e il big bang, la “particella di Dio”
 TEMATICHE DI ESCATOLOGIA:
Il mistero della morte e l’esistenza dell’anima
I diversi moduli interpretativi dell’aldilà
Paradiso, Inferno, Purgatorio, Limbo: il vero significato
 LA PERSONA UMANA TRA LIBERTÀ E VALORI:
Etica e valori; la libertà e il libero arbitrio, i punti di riferimento valoriale
Il problema del male e il dolore innocente
L’impegno morale nella società contemporanea: quali valori nel mondo politico?
 LA RELIGIONE CATTOLICA NEL MONDO CONTEMPORANEO:
Il ruolo e il significato della Chiesa Cattolica per i giovani
La religione cristiana a confronto con l’Islam (fatti di cronaca)
 LA CHIESA DEL NOVECENTO:
Il Concilio Ecumenico Vaticano II
Il postconcilio: problemi, risorse, attuazione delle riforme
Milano, 15 maggio 2016
Gli studenti
La docente
Martina Orizio
prof.ssa Roberta Castiglioni
Raul Sullcahuaman
51
ALLEGATO 1
TABELLA DEI VOTI APPROVATA DAL COLLEGIO DEI DOCENTI DEL 3/9/2001 E
RICONFERMATA 12/05/2015
VOTO
1
2
SCRITTO E ORALE
Non contemplato (v. delibera del Collegio dei Docenti del 3 settembre 2001)
Mancata risposta anche su argomenti a scelta; elaborato del tutto lacunoso o in
bianco
3
Risposte non significative,
completamente errati
informazioni
non
pertinenti,
o
contenuti
4
Contenuto lacunoso e/o gravi errori, contraddittorietà, discorso poco organizzato,
terminologia impropria
5
Conoscenza superficiale e manualistica, non sempre consapevole, anche senza
gravi errori e contraddizioni, terminologia imprecisa, esercizi svolti con il
continuo sostegno dell’insegnante
6
Conoscenza essenziale dei contenuti con tolleranza di qualche errore (non grave),
purché senza contraddizioni; limitata elaborazione, risposte sollecitate
dall’insegnante
7
Conoscenza dei contenuti senza significativi errori, esposizione corretta e logica,
tendenza all’elaborazione personale
8
Conoscenza organica e consapevole, proprietà di linguaggio e capacità di operare
collegamenti anche suggeriti dall’insegnante
9
Rielaborazione personale dei contenuti con valutazioni e collegamenti autonomi,
proprietà e ricchezza lessicale
10
Rielaborazione autonoma personale dei contenuti con giudizi critici completi,
documentati e approfonditi
52
ALLEGATO 2
CRITERI
PER
LA
VALUTAZIONE
DEL
COMPORTAMENTO
Estratto dal POF anno scolastico 2014/2015
Valutazione del comportamento
In seguito a quanto previsto dalla nuova normativa (DM 5 ,16/01/09 art.1-3, circ.100 11/12/08 art.2, DPR
232 21/11/2007), il Collegio docenti del 13/10/2009 ha stabilito i seguenti criteri per l’assegnazione del
voto di condotta che concorre alla valutazione complessiva dell’alunno:
 Il Consiglio di Classe valuta in modo collegiale i seguenti indicatori: rispetto delle regole del patto
educativo, partecipazione alle lezioni e alla vita della scuola, eventuali violazioni del regolamento,
puntualità (ogni 3/5 ritardi si ha l’abbassamento di un voto in condotta), note disciplinari. In caso di
sospensione di più di 15 gg. con recidiva, si potrà assegnare il 5 in condotta che nello scrutinio finale
comporta la non ammissione all’anno successivo. Non potrà avere più di otto chi avrà riportato una
nota anche non grave, non più di sette chi avrà riportato più di due note.
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Comportamento esemplare
10
apporto positivo al clima relazionale della classe,
comportamento collaborativo con adulti e pari
Comportamento sempre corretto
9
non più di una nota non grave - meno di tre/cinque
ritardi
Comportamento in genere
corretto
8
per esempio, non più di una nota o pochi ritardi
Comportamento a volte scorretto
7
per esempio, più di una nota e/o numerosi ritardi
Comportamento molto scorretto
6
più di una nota e/o sospensione o altra sanzione
disciplinare con successivo ravvedimento
Comportamento inaccettabile
5
Sospensione o altra sanzione disciplinare con
recidiva e senza successivo ravvedimento
53
ALLEGATO 3
Sulla base del Regolamento del Nuovo Esame di Stato del D.P.R. 23 luglio 1998 e del D.M.80 del 3/10/07
riguardante il credito scolastico e il credito formativo, si precisa quanto segue:
A.Si definisce CREDITO SCOLASTICO il punteggio attribuito allo studente nello scrutinio finale con i
seguenti criteri:
 la banda di oscillazione viene determinata dalla media dei voti (Tabella A del D.M. n.42 del
22/05/2007),
 la fascia alta viene attribuita tenendo conto:
a) dell’assiduità e della frequenza scolastica;
b) dell’interesse e dell’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività
complementari ed integrative interne alla scuola;
c) di eventuali crediti formativi.
Non si attribuisce la fascia alta della banda agli studenti che:
 hanno sette in condotta
 pur avendo un certificato di credito formativo esterno, hanno un eccessivo numero di assenze o ritardi (non
dovute a motivi di salute), o non hanno partecipato in modo serio all’attività didattica.
B. Si definisce CREDITO FORMATIVO qualunque esperienza “acquisita al di fuori della scuola di
appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana,
civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla
formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo
sport” (art.1 del D.M. n.49/00). Queste esperienze devono essere documentate tramite un’attestazione
proveniente dagli Enti, associazioni, istituzioni presso i quali lo studente ha realizzato l’esperienza stessa.
Lo studente dovrà presentare una documentazione attestante la frequenza e il livello dell’esperienza compiuta
e in alcuni casi anche il livello di competenze raggiunte. Si evidenziano, anche in base all’esperienze degli
anni precedenti, i seguenti settori di attività più frequentati dai ragazzi e si precisa quali caratteristiche debba
avere l’attestato per essere ritenuto valido sia nel concorrere all’attribuzione del credito scolastico, sia per la
certificazione nel diploma dell’Esame di Stato.
 Attività lavorative: deve essere indicato il periodo di lavoro e “l’ente a cui sono stati versati i
contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludano l’obbligo
dell’adempimento contributivo” (Regolamento D.P.R.23 luglio 1998, n.323)
 Corsi di lingue: devono essere indicate le ore frequentate, la valutazione delle competenze acquisite o
la partecipazione a test di valutazione. Vengono riconosciuti gli Enti accreditati al conseguimento dei
certificati internazionali di lingue. (art.3 comma 3 D.M. n.49/00)
 Musica: corsi frequentati presso il Conservatorio o le Scuole Civiche, con l’indicazione delle ore
frequentate e l’eventuale superamento di esami
 Sport: a livello agonistico, con partecipazione a gare o campionati, con tesseramento presso società
accreditate. Per la danza, che non ha tesseramento, dovrà essere indicato il numero settimanale di ore
di allenamento.
 Volontariato: presso associazioni onlus, cooperative che si occupano di solidarietà, ambiente,
cooperazione internazionale, pronto soccorso, parrocchie e oratori. Andrà sempre indicato il numero di
ore settimanali o mensili o le settimane dedicate all’attività e una breve descrizione dell’attività stessa.
 Attività o corsi promossi da docenti della scuola in collaborazione con enti esterni (es: corsi presso
le Università o Enti di ricerca, selezione provinciale delle Olimpiadi della matematica…): per essere
riconosciuti dovranno attestare la frequenza a un minimo di 15 ore complessive, ed eventualmente
l’impegno o il livello raggiunto.
APPROVATO DAL COLLEGIO DOCENTI 11/12/07 e CONFERMATO 12/05/2015
54
ALLEGATO 4
Criteri di valutazione per la prima prova (ITALIANO)
D.M. 389/98
”La prima prova scritta è intesa ad accertare la padronanza della lingua italiana, nonché le capacità
espressive, logico linguistiche e critiche del candidato, consentendo la libera espressione della personale
creatività”.
Elementi essenziali (comuni a tutte le tipologie)
Comprensione della traccia e rispetto delle consegne (coerenza con le richieste di fondo e coerenza interna).
Organicità della trattazione
Contenuto (conoscenze relative sia all’argomento scelto sia al quadro di riferimento generale)
Correttezza grammaticale, sintattica, ortografica.
Elementi accessori
Contributi personali (rielaborazione personale, originalità, approfondimenti, raccordi pluridisciplinari,
documentazione delle considerazioni esposte, …)
Ricchezza lessicale, proprietà di linguaggio, stile, capacità espressiva.
Tipologia A (Analisi del testo)
Completezza dell’analisi del testo
Proprietà terminologica dell’analisi letteraria
Contestualizzazione dell’interpretazione
Tipologia B (Saggio breve)
Titolo e lunghezza
Capacità di utilizzo del materiale
Capacità di sintesi
Titolazione e linguaggio
Taglio coerente con l’argomento e il destinatario
Tipologia B (Articolo di giornale)
Individuazione del destinatario
Titolazione e linguaggio
Taglio coerente con l’argomento e il destinatario
Criterio integrativo
In ogni caso la qualità positiva di taluni aspetti dello svolgimento può compensare eventuali elementi
negativi presenti
55
Griglia di valutazione della prova di Italiano
Alunno
a.s. 2015/2016
………………………..............………….
Classe 5^
Descrittori
Poco
Adeguatezza
Caratteristiche
del contenuto
Organizzazione
del testo
Lessico e stile
Correttezza

Adeguatezza alla consegna

Pertinenza all’argomento proposto

Efficacia complessiva del testo
Tipologia A

Completezza delle risposte

Esaurimento dei quesiti
Tipologia B: aderenza alle convenzioni della tipologia (titolo, scopo,
destinatario, collocazione, occasione, paragrafazione, citazioni etc.)
Tipologia C e D:

Comprensione della traccia

Svolgimento di tutti gli aspetti

Ampiezza della trattazione, padronanza dell’argomento,
rielaborazione critica dei contenuti

Significatività e originalità di elementi informativi, idee e
interpretazioni

Conoscenze adeguate del quadro di riferimento generale
Tipologia A

Comprensione ed interpretazione del testo proposto

Capacità di contestualizzare il testo e di effettuare collegamenti
Tipologia B saggio:

Comprensione dei documenti forniti

Loro utilizzo completo, coerente ed efficace

Citazioni precise ed esaurienti

Capacità di argomentazione e di rielaborazione dei dati
Tipologia B articolo:

Comprensione dei materiali forniti

Loro utilizzo anche parziale, ma funzionale e coerente con
occasione e titolo

Originalità nelle scelte
Tipologia C e D:

Ricchezza di informazioni e di idee

Coerente esposizione delle conoscenze

Capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione

Articolazione chiara ed ordinata del testo

Equilibrio tra le parti

Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni)

Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni

Proprietà e ricchezza lessicale

Stile adeguato alla richiesta e alla tipologia
Tipologia A:

Uso del linguaggio specifico dell’analisi testuale
Tipologia B saggio:

Linguaggio chiaro, appropriato ed eventualmente tecnico
Tipologia B articolo:

Linguaggio giornalistico, vivace ed immediato, persuasivo e
atto a colpire il lettore

Buona capacità comunicativa

Correttezza ortografica

Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali, ecc.)

Correttezza morfosintattica

Punteggiatura
abbastanza
Molto
0,5
1
1,5
2
2,5
3
0,5
1
1,5
2
2,5
3
0,5
1
1,5
2
2,5
3
0,5
1
1,5
2
2,5
3
0,5
1
1,5
2
2,5
3
Eventuali osservazioni ………………………………………………………………………………..
Punteggio totale
VOTO PROPOSTO
56
ALLEGATO 5
Criteri di valutazione della prova di MATEMATICA
Sono stati individuati i seguenti criteri per la correzione delle prove scritte e della simulazione della prova
d’esame effettuate nel corso dell’anno scolastico.
Si ritengono i seguenti elementi
essenziali:
- conoscenza sostanziale dei contenuti fondamentali e dei processi risolutivi del tema affrontato
- complessiva giustificazione dei procedimenti seguiti
- chiarezza nell’esposizione sia terminologica che grafica
- complessiva padronanza delle abilità di calcolo;
complementari:
- completezza e organicità dello svolgimento
- giustificazione logico-critica di passaggi effettuati
- originalità della strategia risolutiva
In ogni caso la qualità positiva di taluni aspetti dello svolgimento può compensare eventuali elementi negativi
presenti in esso.
Nonostante la parzialità dello svolgimento, la prova viene considerata sufficiente nel caso in cui sia svolto in
modo corretto e completo il problema o i cinque quesiti scelti dal candidato; infatti si valuta positivamente, in
un caso, la capacità di affrontare la complessità del problema, nell’altro caso l’abilità nel rispondere ad
argomenti diversi.
Valutazione della simulazione della seconda prova
All’elaborato del tutto lacunoso o in bianco, si attribuisce 1/15.
Pensando alla struttura della prova d’esame, che richiede al candidato la scelta tra due problemi e dieci quesiti,
si ritiene equo dare uno stesso peso a ciascun problema e ciascun quesito del questionario, indipendentemente
dalla loro difficoltà, e considerare equivalenti un problema e cinque quesiti.
Si attribuiscono i seguenti punteggi:
○ 75 punti per lo svolgimento completo, corretto, motivato del problema che verranno suddivisi tra le
richieste a seconda della loro complessità
○ 75 punti al questionario da ripartire uniformemente per ciascun quesito (ovvero 15 punti per ogni
quesito).
I punti conseguiti, su un massimo di 150 verranno trasformati in voti in quindicesimi secondo la tabella
proposta.
La griglia di correzione è quella proposta dal MIUR lo scorso anno scolastico che, presumibilmente, verrà
inviata anche quest’anno. Essa riassume e facilita la ripartizione del punteggio, ma necessita di un
adeguamento alle specifiche richieste del problema.
57
COMPLE
TEZZA
CORRETTEZZA E
CHIAREZZA DEGLI
SVOLGIMENTI
CAPACITA’ LOGICHE ED
ARGOMENTATIVE
CONOSCEN
ZE
Conoscenza di
principi, teorie,
concetti, termini,
regole, procedure,
metodi e tecniche
Quesiti
Valore massimo attribuibile
75/150 (15x5)
Q1
Q2
Q3
Q4
Q5
Q6
Q7
Q8
Q9
Q10
Punteggio
massimo
Punteggio
assegnato
Organizzazione e
utilizzazione di
Punteggio
conoscenze e abilità
massimo
per analizzare,
scomporre,
elaborare.
Proprietà di
linguaggio,
comunicazione e
commento della
Punteggio
soluzione puntuali
assegnato
e logicamente
rigorosi.
Scelta di procedure
ottimali e non
standard.
Correttezza nei
Punteggio
calcoli,
massimo
nell’applicazione di
tecniche e
procedure.
Correttezza e
precisione
Punteggio
nell’esecuzione delle assegnato
rappresentazioni
geometriche e dei
grafici.
Calcoli,
Punteggio
dimostrazioni,
massimo
spiegazioni
sviluppate
Punteggio
completamente e in
assegnato
dettaglio.
TABELLA DI CONVERSIONE DAL PUNTEGGIO GREZZO AL VOTO IN QUINDICESIMI
Punteggio 0-3
Voto
Problema
2
DESCRITTORI
Problema
Valore
massimo
attribuibile:
75/150
Problema
1
CIITERI
PER LA
VALUTA
ZIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA A.S. 2015/16
1
410
2
VOTO ASSEGNATO
1118
3
1926
4
2734
5
3543
6
4453
7
5463
8
6474
9
7585
10
8697
11
98109
12
110123
13
124137
14
138150
15
/15
58
ALLEGATO 6
Criteri di valutazione della terza prova
TIPOLOGIA B quesiti a risposta aperta
Descrittori per la valutazione
CONOSCENZE E COMPRENSIONE

comprensione del quesito

completezza nella trattazione dei punti richiesti

quantità e qualità delle informazioni e documentazioni pertinenti

conoscenza dei quadri di riferimento attinenti al quesito

qualità della competenza espressa

ESPOSIZIONE E USO DELLA TERMINOLOGIA SPECIFICA

padronanza della lingua

competenza lessicale (terminologia specifica)

precisione terminologica e grafica
ORGANICITA’ DEL DISCORSO

strutturazione logica (articolazione, coesione, equilibrio tra le parti)
La prova nel suo complesso viene considerata sufficiente se sostanzialmente corretta nei contenuti
essenziali, espressa con una terminologia parzialmente adeguata e sufficientemente strutturata.
59
Griglia di valutazione della terza prova
ALUNNO
………………………………………………………………………
CLASSE
anno scolastico 2015/16
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Molto lacunosa e con gravi errori
1-3
Incompleta e/o con imprecisioni
4-5
Sostanzialmente corretta e pertinente, pur con lievi imprecisioni
6-7
Corretta ed esauriente
8
Completa, precisa ed eventualmente con spunti di approfondimento
9
ESPOSIZIONE E USO DELLA TERMINOLOGIA SPECIFICA
Inadeguata e scorretta
1
Parzialmente adeguata e/o imprecisa
2
Corretta e precisa
3
ORGANICITA’ DEL DISCORSO
Disorganico e confuso
1
Sufficientemente strutturato e comprensibile
2
Equilibrato e ben articolato
3
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
60
ALLEGATO 7
SIMULAZIONE TERZA PROVA 04 – 12 - 2015
Liceo scientifico Marconi
Studente:
Classe 5 E
4.12.2015
FILOSOFIA
1) Spiega i passaggi filosofici dal kantismo alla filosofia di Fichte.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ---------
2) Analizza il significato della dialettica come legge del divenire in Hegel.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ---------
61
COGNOME
CLASSE 5^E
NOME
4/12/2015
SIMULAZIONE TERZA PROVA: SCIENZE
Risponde alle seguenti domande ( max 10 righe)
1. Descrivi struttura e composizione chimica e mineralogica della crosta oceanica,
confrontandola poi con quella continentale. Chiarisci in che modo i due tipi di crosta
possano influenzare il comportamento e la dinamica della litosfera secondo la teoria
della tettonica a placche.
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
62
2. Collisione continentale e orogenesi: illustra i differenti processi con i quali la
tettonica delle placche giustifica la nascita di una catena montuosa. Aiutati anche
con esempi geografici.
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
___________________________________________________
63
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Materia: LATINO
4 DICEMBRE 2015
Alunno:
Classe:
Epistole a Lucilio: definisci il genere, illustra i temi e le finalità dell'opera e spiega qual è l’atteggiamento che
Seneca assume nei confronti del suo ‘discepolo’
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Nel Bellum Civile Lucano, con l’immagine delle mura di Roma “macchiate di sangue fraterno” contrappone il proprio
poema a quello di Virgilio che nel proemio dell’Eneide aveva dichiarato di voler celebrare le “mura dell’alta Roma”.
Per quale motivo si può affermare che Lucano si rifà al modello virgiliano, ma lo capovolge e lo rinnova
radicalmente?
______________________________________________________________________________________----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
64
CANDIDATO__________________________________________________
CLASSE 5E
4 DICEMBRE 2015
PROVA DI INGLESE
Answer the following questions using about 12-13 lines
1) story is it? What aspect of nature is stressed? What happens next?
“And now the storm-blast came, and he
Was tyrannous and strong
He struck with his o’vertaking wings
And chased us south along.
With sloping masts and dipping prow,
As who persued with yell and blow
Still treads the shadow of his foe,
And forward bends his head,
The ship drove fast, loud roared the blast,
And southward aye we fled.
______________________________________________________________________________________-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
65
2) What was Victorian society like ? Talk about its values, its contradictions and reforms.
______________________________________________________________________________________-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
66
SIMULAZIONE TERZA PROVA
MATERIA : FISICA
4/12/2015
Cognome:.............................................
CLASSE 5E
1) Descrivi l’effetto Joule (max 12 righe) e calcola la potenza dissipata per effetto Joule nel
seguente circuito resistivo ideale:
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
67
2) “Il flusso di corrente che si produce in un conduttore elettrico è analogo al flusso di calore che si
propaga, attraverso un conduttore di calore”
Commenta tale affermazione evidenziando le grandezze fisiche corrispondenti in tale analogia.
Quale critica si potrebbe muovere all’analogia stessa ? (max 12 righe)
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................
68
Scarica

Scarica - G. Marconi