Ufficio Turistico Ungherese Via Giotto, 3 20145 Milano Tel.: (+39) 0248195434 ● Fax: (+39) 0248010268 E-mail: [email protected] ● www.turismoungherese.it Direttrice: Anita Obrofta Stampa: Roberta Renko [email protected] Trade / Fiere: Dora Keresztes [email protected] NOTIZIE STAMPA - PRIMAVERA 2012 2012: TURISMO CULTURALE IN UNGHERIA Il nostro Paese, terra di grandi tradizioni e di vivace ispirazione, è una destinazione di notevole interesse per quanti amano il turismo culturale, con manifestazioni di pregio e destinazioni importanti. Nel 2012 l’attività promozionale dell’Ente del Turismo Ungherese si focalizzerà sulle mete del turismo culturale, con l’obiettivo di far conoscere luoghi e iniziative a tutti gli appassionati del settore, incluse ovviamente tradizioni altrettanto significative per la cultura vissuta dell’Ungheria, cioè il suo ricco patrimonio enogastronomico. L’INDOMABILE PASSIONE DEGLI UNGHERESI: LA MUSICA Nella vita degli ungheresi la musica ha sempre giocato, e continua a giocare, un ruolo di primo piano e Ferenc Liszt (Franz, secondo la grafia tedesca) in tutto il mondo ne è il simbolo più riconoscibile e la stella più luminosa. Venerato dalle corti di tutta Europa per il suo genio compositivo e il suo virtuosismo pianistico, dello spirito musicale ungherese Liszt (1811-1886) è l’incarnazione più autentica. Un secolo prima di Liszt, culla della musica in Ungheria fu il Castello Eszterhazy a Fertőd, dove a lungo risuonarono le note di un altro grande compositore: Joseph Haydn. Il grande musicista, nato in Austria vicino al confine ungherese, fu per trent'anni (1761-1790) maestro di cappella in Ungheria, appunto nel castello di Fertőd, costruito nel 1760 dal principe Miklos Esterhazy (anch’egli musicista). Il Teatro dell'Opera di Budapest fu, da parte sua, la culla della lirica in Ungheria, genere musicale che in pieno Ottocento vide affermarsi Ferenc Erkel, autore delle più famose opere ungheresi. Ma più della lirica furono il varietà e l'operetta a far parlare dell'Ungheria in tutta Europa, soprattutto agli inizi del Novecento, quando l’operetta raggiunse il suo apogeo con l'austro-ungarico Ferenc (Franz) Lehar (18701948), autore della «Vedova allegra». Il genere portò in auge anche i nomi di Jeno Huszka e Imre Kalman: quest'ultimo, ne «La principessa della ciarda», si ispirò a motivi folclorici ripresi dalla tradizione tzigana. Rapporti e differenze tra la musica tzigana (cioè degli zingari, che in verità non è neppure quella suonata dalle orchestrine dei ristoranti) e la musica folclorica ungherese (alla cui base ci sono canto popolare pentatonico e lontane eco della musica mongola) sono stati attentamente studiati e messi in luce da una coppia di geniali musicisti: Bela Bartok (1881-1945) e Zoltan Kodaly (1882-1967). Questi due compositori attraversarono, agli inizi del Novecento, paesi e villaggi dell’Ungheria alla ricerca – con passione e rigore filologico – delle fonti primarie della tradizione. Il loro lavoro portò al recupero di un patrimonio etnico-musicale altrimenti destinato a scomparire. In particolare Bartok, uno dei maggiori compositori del XX secolo (cui si devono, tra l’altro, l'opera lirica «Il castello di Barbablù» e la pantomima «Il mandarino meraviglioso»), studiò e si ispirò alla musica popolare contadina non solo magiara, ma anche rumena e slovacca, inserendole nel genere contemporaneo e rendendole di dominio pubblico. CASTELLO DI MARTONVÁSÁR – Festival estivo per ricordare Beethoven Il Castello Brunszvik a Martonvásár, 30 km da Budapest, è luogo di culto di Beethoven e anche sede di un Museo a lui dedicato. Grazie all’amicizia tra Beethoven e i Brunszvik, mecenati e amanti della musica, il compositore fu spesso invitato dalla famiglia. Il Castello nasce, nella seconda metà del ‘700, su una tenuta della famiglia Brunszvik. Il giovane Antal Brunszvik in seguito a una brillante carriera di pubblico ufficiale presso la corte di Maria Teresa e Giuseppe II d'Asburgo, fa rifiorire le sue terre. Beethoven iniziò a dare lezioni di pianoforte alle due figlie della famiglia, Teresa e Giuseppina, e in seguito al primo incontro nel 1799 a Vienna il maestro instaurò una profonda amicizia anche con il fratello delle due fanciulle, Francesco, a sua volta eccellente violoncellista, la cui moglie a sua volta era una pianista di vero talento. In segno della sua amicizia, Beethoven dedicò diverse opere ai membri della famiglia e si recò in visita al Castello in diverse occasioni. Numerose lettere testimoniano dell'amore appassionato tra Beethoven e Giuseppina, figura che ispirò opere come l' "Appassionata" e la "Sonata al chiaro di luna". Il Castello, originariamente edificato in stile barocco, nell’800 venne ampliato e rifatto in stile neogotico. D’estate, nel mese di luglio, nel vasto (70 ettari) parco all’inglese del Castello, tornano a risuonare le note di Beethoven nell’interpretazione dei Filarmonici ungheresi. Ulteriori informazioni e biglietti: http://www.filharmonikusok.hu/english CASTELLO DI GÖDÖLLŐ – eventi musicali nel rifugio della principessa Sissi Nel 1867, a seguito del giuramento fatto durante l’incoronazione, Elisabetta e Francesco Giuseppe, regina e re d’Ungheria, hanno l’obbligo di soggiornare spesso e a lungo nel Paese. Il governo ungherese viene incontro ai sovrani: acquista il più grande castello barocco dell’Ungheria, costruito nel ‘700 da Antal Grassalkovich, uno dei più insigni esponenti della nobiltà ungherese, e ne concede l’usufrutto ai sovrani, insieme al parco circostante. Il Castello è proprio quello che Elisabetta sognava. Dal 1867 in poi, i sovrani vi trascorrono diversi mesi ogni anno, soprattutto a primavera e in autunno. Gödöllő diviene il rifugio prediletto di Sissi. Qui, diversamente che a Vienna, la regina poté condurre una vita quasi spensierata. Oggi Gödöllő rappresenta il cuore del culto ungherese di Sissi. Riaperto al pubblico nel 1996, il Castello di Gödöllő, ha subito nel corso della sua storia diverse ristrutturazioni, le prime già ai tempi della regina Elisabetta. Oggi, nelle stanze in cui un tempo abitò Sissi è allestita una mostra permanente, mentre nella camera dell’Imperatore è ospitata la mostra sulla cerimonia d’incoronazione. Un’autentica perla architettonica incastonata nel complesso è il Teatro Barocco, ristrutturato nel 2003 e oggi aperto al pubblico per visite guidate nonché sede di spettacoli e rappresentazioni teatrali. Dall'autunno fino alla primavera, nell'aula magna del castello vengono organizzati concerti di musica da camera, che d'estate invece hanno luogo all’aperto, nell’affascinante cornice della corte. Recentemente, di seguito ai lavori di ristrutturazione la mostra permanente si è arricchita di 8 sale, mentre 12 ulteriori sono state destinate a mostre temporanee. Inoltre, i golosi trovano nella Terrazza Elisabetta una nuova pasticceria con le irresistibili specialità che hanno reso i dolci austro-ungarici famosi in tutto il mondo. Anche lo spazio per i convegni si è accresciuto: la scuderia reale è diventata un centro conferenze della capienza di 400 persone, mentre nuovi servizi come guide audio, sala proiezione, guide braille per i non vedenti, facilitazioni per portatori di handicap ecc. rendono la visita più ricca, interessante e accessibile a tutti. Informazioni: www.kiralyikastely.hu Appuntamenti per il 2012 nel Castello di Gödöllő: 11-12 agosto – Giornate Barocche al Castello di Gödöllő. Ogni anno vengono rievocate la stagione di Antal Grassalkovich, costruttore del Castello reale, e l’epoca del barocco. Il castello reale di Gödöllő divenne per un’intera epoca un ammirato modello di architettura, con la sua maestosa sala principale decorata in bianco e oro, gli splendidi affreschi, la serra botanica, la scuderia e il teatro barocco. Gli ospiti possono rivivere la magia dei tempi passati grazie a fiere d’epoca, spettacoli di giocolieri, maschere, burattinai, spettacoli equestri, concerti e balli barocchi in programma. 4-7 ottobre – Festival internazionale di arpa nella Scuderia Reale da poco splendidamente ristrutturata: conferenze e concerti, nel corso di questo evento ormai tradizionale, aperto a tutti coloro che praticano lo studio dell'arpa e a tutti gli amanti della musica. 19-21 ottobre – Liszt-Festival al Castello. L’evento è arrivato all’ undecesima edizione e da sempre ha luogo in questo periodo nel Castello di Gödöllő per ricordare la nascita del grande compositore (il 22 ottobre 1811) di cui la principessa Sissi era fervida ammiratrice. 15–16 dicembre – Avvento al Castello. Gödöllô con il suo castello fu il luogo preferito dalla Principessa Sissi anche per trascorrervi le feste di Natale. Tipiche atmosfere natalizie accolgono oggi i visitatori, tra le melodie tradizionali nella sala dei concerti. Nel castello, inoltre,durante l’Avvento si tengono anche fiera dell’artigianato, teatro dei burattini, laboratori partecipati per la preparazione di dolci tipici di Natale. 27-30 dicembre – L'opera di G.Rossini, "La cambiale di matrimonio", in scena nel bellissimo Teatro Barocco CASTELLO DI FERTŐD - Haydn festival nel Castello Esterházy La culla della musica in Ungheria fu il Castello Esterházy a Fertőd: fin dal 1959 nelle sue magnifiche sale si tiene ad agosto il Festival Haydn, un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di assistere a prestigiosi concerti di opere del famoso compositore (per informazioni: [email protected] ). La maggior parte dei concerti si tiene nella sala d'onore (stupenda e dotata di un'acustica eccezionale), mentre altri artisti si esibiscono nella sala a pianterreno, più intima e raccolta. Di grande interesse è anche lo stesso castello di Fertőd, uno dei più belli e grandi d’Ungheria. Più che un castello, infatti, gli Esterházy fecero costruire un vasto complesso architettonico che si meritò a buon diritto il nome di "Versailles ungherese", progettato (in stile barocco-rococò) prendendo a modello proprio la reggia del Re Sole. I lavori di costruzione del castello iniziarono nel 1763, per desiderio dell’ambizioso Miklós Esterházy, il quale fu anche un grande mecenate e volle alla propria corte Joseph Haydn, che a Fertőd fu per trent'anni (1761-1790) maestro di cappella, nonché direttore dell'orchestra di corte e organizzatore della vita artistica musicale locale, componendo oltre 700 opere. I balli in maschera e le feste di gala date a palazzo da Miklós Esterházy, insieme all'orchestra diretta da Haydn, godevano di grande fama all’epoca in tutta Europa: il castello degli Esterházy era frequentato spesso dall’imperatrice Maria Teresa d'Asburgo, che era solita affermare: “Se voglio vedere un'opera decente devo andare a Eszterháza”. IL TEATRO DELL’OPERA - La culla della lirica in Ungheria Il palazzo neo-rinascimentale del Teatro dell' Opera, una delle perle architettoniche di viale Andrassy, è stato inaugurato dopo nove anni di lavori, nel 1884. Costruito per competere con quelli di Parigi, Vienna e Dresda, il grandioso progetto è opera di uno dei più grandi architetti ungheresi: Miklos Ybl. Visite guidate tutti i giorni alle ore 15 e 16 prenotazioni e info: www.operavisit.hu tel: 0036-1-332-8197 mail: [email protected] Per assistere agli spettacoli: www.opera.hu e [email protected] L’ACCADEMIA DI MUSICA – Il tempio della musica classica ungherese L'Accademia di Musica è considerata il tempio della musica classica ungherese. Fu fondata nel 1875 e Liszt stesso ne fu il primo presidente. L'istituzione, a lui dedicata, non solo provvede all'istruzione musicale superiore e alla formazione artistica, ma è uno dei pilastri dell'attività concertistica della capitale. La costruzione della sede attuale, in stile Liberty, venne ultimata nel 1907. Sopra l’entrata principale si trova una statua di Franz Liszt, ma anche gli interni, rimasti intatti nelle loro splendide decorazioni in stile Liberty, meritano una visita attenta. L’accademia possiede due sale da concerto: l’aula magna, che può accogliere 1200 spettatori, e l’auditorium per la musica da camera, con 400 posti. Piazza Liszt Ferenc ter 8, MM1 fermata Oktogon. Per informazioni sugli eventi: www.liszt.hu PALAZZO DELLE ARTI - spettacoli di musica e danza Lo straordinario complesso del Palazzo delle Arti sul Lungodanubio, inaugurato nel 2005 quale nuovo centro culturale e turistico della capitale è un moderno complesso di edifici multifunzionali. Vasta la gamma di proposte nell’arco dell’anno, con espressioni artistiche tradizionali e arti moderne armonicamente affiancate: balli di vario genere, jazz, opera lirica, musica internazionale, spettacoli anche per famiglie con bambini. Coloro che amano la cultura potranno, grazie alle numerose proposte di eventi negli ampi spazi di questo grandioso edificio, conoscere il patrimonio e identità culturale nazionale ungherese, nonché assistere a concerti di grandi musicisti di fama mondiale o accostarsi alle espressioni artistiche di altri Paesi, qui ospitate. Molto ben articolata si presenta anche la tipologia delle strutture allestite all’interno del Palazzo, che annovera: la Sala Nazionale dei Concerti, con una capienza di 1.700 persone e tecnologie avanzatissime di allestimento acustico; il Museo Ludwig di Arte contemporanea ubicato nella sezione che si affaccia sul Danubio; il Teatro Festival con ottime caratteristiche acustiche; inoltre sale multifunzionali, ristorante, bar, caffè, librerie, terrazze panoramiche si affiancano a questi ampi spazi moderni, attrezzati con tecnologie d’avanguardia. Per informazioni e biglietti: www.mupa.hu EVENTI 2012 IN UNGHERIA Pasqua in Ungheria: uova decorate, gare di pesca, cantine aperte Le più diffuse tradizioni pasquali nel nostro Paese sono, da antichissima data, la benedizione del cibo e la decorazione delle uova, usanza quest’ultima cui, specie in primavera, veniva attribuito sin dall’antichità un profondo significato. Secondo una credenza popolare, infatti, i misteriosi simboli dipinti sul guscio erano dotati di potere magico: la mano, la stella o la croce, ad esempio, scacciavano i malanni e il maligno, così che tra gli ungheresi si è diffusa la consuetudine, a Pasqua, di appendere uova dipinte su alberi o su ramoscelli decorativi posti sulla porta di casa o in cortili di abitazioni con ragazze. Non a caso, tra i preparativi che caratterizzano i giorni precedenti la Pasqua, spicca proprio la decorazione delle uova: dopo averle trasformate in veri e propri capolavori di fantasia e colore, gli ungheresi pongono le uova in un grazioso cesto, collocato in bella vista sul tavolo, oppure le appendono su rametti di ginestra. Piatto pasquale tradizionale, le uova sode si accompagnano al delizioso prosciutto affumicato, servito a tavola solo in questo periodo dell’anno. Infine, come da antica tradizione ancor oggi molto viva soprattutto in provincia, il lunedì di Pasqua le ragazze aspettano con impazienza l’arrivo dei ragazzi, che si divertono a gettare loro dell’acqua per augurare fecondità e felici novità. UOVA DECORATE AL VILLAGGIO-MUSEO DI SZENTENDRE (8-9 aprile) A coloro che non vogliono allontanarsi da Budapest, ma desiderano comunque partecipare ai festeggiamenti tradizionali di Pasqua, consigliamo di fare visita al villaggio-museo all’aperto (Skanzen) di Szentendre, dove su 60 ettari sono state fedelmente ricostruite e arredate abitazioni popolari tipiche delle diverse regioni ungheresi. All’interno di questi edifici sono stati allestiti micro-musei specifici – anche con botteghe di artigianato, un forno che prepara pane e dolci tipici secondo ricette tradizionali, una trattoria d’altri tempi – ed è stata costruita e consacrata anche una chiesetta. In occasione delle maggiori festività religiose, il villaggio-museo organizza programmi folcloristici e gastronomici, nel corso dei quali il visitatore può anche assistere alla realizzazione di oggetti di artigianato oppure visitare una delle mostre permanenti o temporanee. Durante le prossime feste di Pasqua, allo Skanzen di Szentendre verranno presentati usi e tradizioni di numerose regioni dell’Ungheria, e i visitatori potranno dipingere le tradizionali uova di Pasqua ungheresi sotto la guida di esperti artigiani. Un treno d’epoca del 1927 porta in escursione i visitatori negli ambienti e tra le originali costruzioni di questo Museo. Informazioni: www.skanzen.hu LE ANTICHE USANZE PASQUALI DI HOLLÓKŐ (8-9 aprile) I festeggiamenti pasquali più celebri in Ungheria sono quelli del pittoresco villaggiomuseo di Hollókő, a meno di 100 km a nord-est di Budapest. In questa piccola località, dichiarata dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità, vengono rievocate ogni anno, in occasione della Pasqua, le antiche usanze popolari con le quali si era soliti in Ungheria dare il benvenuto alla primavera. Gli abitanti del villaggio, abbigliati con magnifici costumi popolari, rievocheranno le cerimonie e gli spettacoli tipici della festa, con canti e balli che presenteranno al visitatore un variopinto spaccato del ricco patrimonio folcloristico ungherese, senza naturalmente trascurare anche la degustazione di specialità gastronomiche locali. Informazioni: www.holloko.hu COLORI D’UNGHERIA NELLE UOVA DECORATE DI ZENGŐVÁRKONY (8-9 aprile) Questo originale museo si trova in un ambiente pittoresco, ai piedi del monte Zengô, nel villaggio di Zengővárkony (17 km circa da Pécs), e possiede una ricchissima collezione di uova decorate. Raccolte con cura da ogni zona dell’Ungheria (e non solo), le uova sono ripartite per regioni geografiche. Esposti anche oggetti di arte decorativa raffiguranti il tema dell’uovo nei suoi molteplici aspetti materiali e simbolici. Durante il periodo festivo si potrà anche assistere a esibizioni di abili artigiani e a spettacoli folcloristici. Informazioni: www.tojasmuzeum.ini.hu mail: [email protected] GARE DI PESCA E FESTIVAL ENOGASTRONOMICI A MEZŐKÖVESD (8-9 aprile) Nel paesino di Mezőkövesd, 140 km a est di Budapest, la Pasqua viene celebrata con un vero e proprio festival, che ha al centro una gara di pesca nel laghetto artificiale di Hórvölgye, seguita da un’altra gara per preparare la zuppa di pesce. Nel bagno termale Zsóry e nel quartiere di Hadas si potrà assistere a spettacoli folcloristici e alla decorazione di uova pasquali, mentre numerosi complessi folcloristici ungheresi e di altre nazioni si esibiranno in diversi luoghi, per concludere con una sfilata danzante sulla via principale della città. In occasione della Pasqua vengono rievocate qui antiche usanze popolari con cui tradizionalmente si dà il benvenuto alla primavera: uova pasquali, benedizione del cibo e una mostra di opere realizzate da maestri artigiani. Prevista anche la degustazione dei vini della regione vinicola di Bükkalja e di prodotti tipici. Da non perdere il Museo Matyó, dedicato agli usi e costumi popolari locali. Informazioni: [email protected] FOLCLORE E ARTIGIANATO, PASQUETTA DI FESTA A NOSZVAJ (9 aprile) Nel delizioso paesino di Noszvaj, tra le verdi colline dell’Ungheria settentrionale, vicino a Eger, sta prendendo sempre più piede una piacevole consuetudine, favorita e sostenuta dalla tradizionale e festosa ospitalità degli abitanti verso quanti si recano a Noszvaj per Pasquetta. Al centro delle iniziative è un originale museo etnografico, realizzato in una casa colonica di fine ‘800 opportunamente ristrutturata, dove i visitatori possono assistere a spettacoli folcloristici e alla decorazione delle uova pasquali, preparare pietanze e dolci tipici del posto, degustare vini locali, osservare gli artigiani mentre creano i loro prodotti ecc. In programma anche spettacoli d’intrattenimento per i piccoli, tra cui un teatro dei burattini, visite guidate al Castello De La Motte, gita in carrozza tirata da cavalli. Informazioni: www.noszvaj.hu CANTINE APERTE A BÓLY PER BRINDARE A PASQUETTA (9 aprile) Singolare la tradizione ancora oggi in uso a Bóly, paesino del Transdanubio meridionale, sulla strada del vino bianco “Bóly-Mohács”, dove gli abitanti festeggiano il Lunedì di Pasqua presso le cantine della “Strada del vino”, preparando piatti e vini tipici della festa. Cantine aperte tutto il giorno, a Pasquetta. Informazioni: [email protected] [email protected] Folclore, arte, gastronomia: gli appuntamenti del 2012 A BUDAPEST IL FESTIVAL PRIMAVERILE DI BUDAPEST (16 – 26 marzo 2012) Il Festival primaverile di Budapest è la manifestazione annuale di cultura più prestigiosa dell’Ungheria, un appuntamento che fa della sua capitale una meta di primo piano del turismo culturale mondiale. Il Festival, che si svolge dal 16 al 25 marzo 2012, offre agli amanti della musica un’occasione unica di apprezzare i più celebri interpreti dell’arte ungherese, ma non solo. La varietà delle iniziative in programma saprà soddisfare tutti i gusti: concerti di musica classica, rappresentazioni teatrali, balletti, mostre ed esposizioni, spettacoli folcloristici e concerti di musica jazz sono tra i principali eventi della rassegna. Programma dettagliato e informazioni su: http://www.btf.hu/btf2012/ CONCERTI SERALI ALLO ZOO (dai primi di luglio a metà agosto) Nel Parco Civico (Városliget) vicino a Piazza degli Eroi, in mezzo ad alberi secolari, si nasconde uno dei gioielli della capitale: lo Zoo di Budapest. In estate, da giugno ad agosto, una volta la settimana lo Zoo ospita concerti serali divenuti ormai contributo insostituibile alla vita culturale estiva della capitale. Inseriti in un singolare scenario all’aperto, tra la serra delle palme e il giardino giapponese, questi concerti sono diventati molto popolari grazie anche alla speciale atmosfera notturna dello zoo. Tra i generi musicali in programma: classica, jazz, klezmer, dixieland. In caso di pioggia, il concerto si tiene il giorno successivo. Informazioni:www.zoobudapest.com – [email protected] CONCERTI NEL CASTELLO DI VAJDAHUNYAD (da metà luglio ai primi di agosto) Tra i luoghi di svago e di relax più frequentati dai budapestini primeggia il Parco Civico (Városliget), dove il Castello di Vajdahunyad rappresenta forse il complesso architettonico più interessante. Fu costruito originariamente in legno e cartapesta per le celebrazioni del millenario della conquista della Patria, per presentare la storia dell'architettura ungherese, che qui viene infatti egregiamente rappresentata nella sua evoluzione lungo un arco esemplificativo di dieci secoli. Il grande successo di pubblico riscosso da questo insieme di edifici indusse a una loro successiva ricostruzione in muratura. Oggi, nelle sere estive, vi si tengono concerti di musica classica, klezmer e tzigana tradizionale. Informazioni:www.vajdahunyad.hu SZIGET FESTIVAL (8-13 agosto) Il Sziget Festival va in scena sulla bella isola verde di Óbuda, ad appena 2 km dal centro della capitale, e in pochi anni, da evento underground di modeste dimensioni, è diventato uno dei più grandi festival d’Europa. La struttura del Sziget gestisce e coordina ben 1000 spettacoli, 60 stages, 70.000 campeggiatori, 400.000 presenze. Evento unico nel suo genere, il Sziget Festival è punto d’incontro di culture e tendenze differenti, aperto a ogni espressione artistica e musicale, dal pop al rock, world music, jazz, afro, blues, reggae, folk, classica, elettronica, metal, hip-hop ecc. Il Sziget Festival è poi anche teatro, mostre, danza, rassegne video e cinematografiche, sport estremi, cucina internazionale, oltre a un gran numero di spettacoli fuori programma proposti da artisti di strada: giocolieri, mangiafuoco, funamboli, burattinai, teatranti, cabarettisti, clown, percussionisti e musicisti. Una vetrina straordinaria per artisti provenienti da tutto il mondo. Informazioni:www.sziget.hu FESTA DI SANTO STEFANO (20 agosto) Il 20 agosto è un grande giorno in tutta l’Ungheria, perché si celebrano Santo Stefano e la festa nazionale. Canonizzato da papa Gregorio VII nel 1083, Stefano è stato fondatore e primo re d'Ungheria, e dalla sua conversione al cristianesimo ha avuto origine e si è radicata anche tra i magiari la Chiesa cattolica. Il 20 agosto si commemorano la traslazione delle spoglie di Santo Stefano a Buda e il giorno in cui la tradizione data la sua incoronazione a re. Gli eventi di maggior rilievo, cui partecipano numerosi turisti ungheresi e stranieri, sono quelli di sempre: la processione (che oggi ha luogo nel centro di Pest, intorno alla basilica di Santo Stefano), la parata di volo acrobatico dell’aeronautica sopra il Ponte delle Catene e, per chiudere la giornata, gli spettacolari fuochi d’artificio sul Danubio. Da anni è ormai parte integrante della festa anche un raduno di artigiani e gruppi folcloristici provenienti da tutta l’Ungheria, che danno vita alla Sagra dei Mestieri e al Festival del Folclore organizzati nella zona del Palazzo Reale, con manifestazioni di danze e musiche popolari. Tra tante bancarelle di artigiani, oggi come un tempo, ci si diletta a fare gli acquisti del giorno di Santo Stefano. Informazioni:www.budapestinfo.hu SAGRA DEI MESTIERI E FESTIVAL DEL FOLCLORE (16-19 agosto) Una kermesse di quattro giorni nel Castello storico di Buda, dove i migliori artigiani ungheresi svelano i segreti dei loro mestieri nelle loro botteghe all’aperto, mentre spettacoli di saltimbanchi, teatro di strada, balli e musica popolare intrattengono gli ospiti. Il 20 agosto, poi, gli artigiani rendono omaggio al re Santo Stefano, fondatore dell’Ungheria, con un corteo e con la benedizione del pane davanti alla chiesa di Mattia. Di sera, invece, tradizionali fuochi d'artificio illuminano questa importante giornata di festa e memoria. Informazioni:www.mestersegekunnepe.hu FESTIVAL EBRAICO ESTIVO (25 agosto-3 settembre) La comunità ebraica ha radici profonde nella cultura e nella storia ungheresi. Il festival ebraico, organizzato dal 1998 e diventato ormai un appuntamento tradizionale di Budapest, che riscuote interesse e partecipazione di pubblico sempre crescenti. Quest’anno tutti i teatri, le sale cinematografiche, le piazze e i musei della capitale celebrano la cultura ebraica con una grande kermesse multiartistica, prova evidente che culture diverse possono riconoscersi vicendevolmente e integrarsi. Gli eventi comprendono inoltre mostre, concerti, spettacoli teatrali, settimana del libro ebraico, settimana del cinema d'Israele e settimana gastronomica. Informazioni:www.zsidonyarifesztival.hu FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL VINO E DELLO SPUMANTE (12-16 settembre) Nel corso della mostra e fiera vinicola organizzata nel castello di Buda vengono presentate le migliori imprese enologiche in attività e si tengono la sfilata della vendemmia e l'asta dei vini pregiati da collezione. Il festival, dedicato a un’ampia panoramica della produzione enologica ungherese, prevede, oltre al programma enologico e gastronomico, eventi di carattere culturale, mostre di arte e fotografia, concerti jazz e di musica classica. Informazioni: www.aborfesztival.hu ART CAFFÈ BUDAPEST (la seconda settimana di ottobre) Il festival delle arti contemporanee è un’importante occasione offerta alle nuove tendenze artistiche di farsi conoscere da un ampio pubblico, mentre uno spazio particolare viene riservato anche alle più recenti opere e alle maggiori produzioni di arte contemporanea ungherese ed europea. In programma: eventi musicali, spettacoli di teatro e danza, arte figurativa, cinema, letteratura, con la partecipazione di affermati artisti, provenienti da ogni parte del mondo, che offrono così una preziosa occasione per conoscere meglio la cultura contemporanea. Informazioni:www.festivalcity.hu NEI DINTORNI DI BUDAPEST CARNEVALE DEI «BUSÓ» A MOHÁCS (16 - 21 febbraio) Prende il nome dalla città in cui ha luogo ed è il più antico, importante e spettacolare evento del carnevale in Ungheria. È il carnevale di Mohács, cittadina nel Sud del Paese e porto commerciale sul Danubio tra i più importanti, detto anche carnevale dei “busó” o “busójárás”, dal 2009 nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Notevole lo sfondo storico di questa manifestazione, originariamente antica festa popolare di derivazione serba, che vede in scena maschere terrificanti di significato propiziatorio. La festa è diventata oggi un’importante attrazione turistica. In piazza Kóló si radunano i “busó”, uomini mascherati che raggiungono la piazza principale di Mohács al segnale di un colpo di cannone. I gruppi di “busó” sono divisi secondo la rispettiva “arma” posseduta: il cannone, la ruota del diavolo, il carro, il corno, il trogolo, la barca ecc. Con gran frastuono, la domenica, queste maschere festeggiano il carnevale lungo la riva del Danubio e nelle vie adiacenti; poi, all’imbrunire, tornano sulla piazza principale e, attorno a un gran falò, improvvisano giochi e scherzi per i presenti. Anche il martedì grasso è naturalmente giorno di festa per il popolo di Mohács, radunato sulla piazza principale della cittadina, dove si fa un gran falò e si brucia una bara, simbolo della stagione invernale, per dare così il benvenuto alla primavera ormai alle porte. Informazioni: www.mohacs.hu - e-mail: [email protected] FESTIVAL INTERNAZIONALE DI GIOCHI MEDIEVALI (Visegrád, 5-8 luglio) È il più grande festival medievale dell’Ungheria: il corteo reale sfila sulla strada principale, mentre tornei di cavalieri e fanti, esibizioni di damigelle della regina e spettacoli equestri animano le scene. Oltre ai membri dell'Ordine Cavalleresco di San Giorgio, che fanno gli onori di casa, parteciperanno al torneo anche cavalieri di altre nazioni. Mostre di artigianato, concerti, degustazioni gastronomiche, saltimbanchi e giocolieri arricchiscono il programma. Informazioni:www.palotajatekok.hu ESTATE A SZENTENDRE (Szentendre, luglio - agosto) La quiete delle atmosfere barocche immerse nella verde ansa del Danubio e la vicinanza di Budapest (19 km) fanno di Szentendre un polo di sempre maggiore attrazione per quanti amano l’arte. Numerosissimi pittori, musicisti, attori, vivono e lavorano in questa cittadina, divenuta famosa proprio per la colonia di artisti che vi risiede e per i numerosi musei e gallerie che vi sono ospitati. Nei mesi estivi si tengono a Szentendre spettacoli teatrali, musicali e di danza in linea con la tradizione ormai pluridecennale della cosiddetta “Estate a Szentendre”. Spettacoli all'aperto, concerti per cori, orchestra e organo, spettacoli per bambini, serate di musica jazz e popolare, danze, mostre di arte figurativa e decorativa fanno parte del ricco programma. Informazioni: [email protected] NEWS MOSTRE ARTE AL TOP: IL MUSEO DELLE BELLE ARTI DELLA CAPITALE Il Museo delle Belle Arti di Budapest (piazza degli Eroi) costituisce una delle tappe di visita di maggior rilievo tra i siti di carattere artistico della capitale. Completamente rinnovato all’esterno e all’interno, è un monumento di notevole valore artistico, in stile classicheggiante. Le sue collezioni provengono in buona parte dallo storico Museo Nazionale Ungherese (creato nel 1802 e divenuto poi Pinacoteca Nazionale) e sono state arricchite da altri lasciti e acquisizioni. Mostre permanenti sono la Collezione Egizia, la Collezione Antica, la Galleria Antica, la Sezione di Scultura Antica e la Sezione Moderna. Le opere del Museo sono ordinate cronologicamente per Paese e scuole. La collezione più prestigiosa è la sezione antica, mentre la collezione più ampia è quella italiana, con dipinti di grandi maestri come Raffaello,Tiziano e Tintoretto. Di straordinario pregio anche la collezione di arte spagnola, considerata la più grande del mondo dopo quella conservata in Spagna, con opere di El Greco, Goya e Murillo. Una delle mostre temporanee più importanti del 2011-2012 è dedicata a Marcell Nemes (1866-1930), mecenate e collezionista d’arte ungherese. La collezione di Nemes comprendeva innumerevoli opere di tutte le epoche, fece donazioni ai musei più importanti del mondo come il Louvre di Parigi, El Prado di Madrid, la Tate Gallery di Londra, la Gemaldegalerie, la pinacoteca di Berlino e diversi musei ungheresi. La mostra attuale raccoglie 120 opere, provenienti da diverse collezioni da tutto il mondo: vasi antichi, numerose perle della pittura e della scultura del rinascimento italiano, opere di El Greco, oggetti vari delle arti applicate e quadri degli artisti ungheresi della Fin de siècle. La mostra chiuderà il 19 febbraio 2012. Verrà inaugurata il 29 marzo e chiuderà il 1 luglio 2012 la mostra “La nascita dell’arte della fotografia” che ripercorre la storia della fotografia pittorica, una tappa fondamentale nella storia dell’arte della fotografia. La fotografia pittorica è nata alla fine dell’800 quasi contemporaneamente in Inghilterra, in Francia, in Germania e in Austria e si ispirava, prevalentemente, ai pittori impressionisti. Tra il 25 ottobre 2012 e il 17 febbraio 2013 una grande retrospettiva sarà dedicata a Paul Cézanne. Informazioni: www.szepmuveszeti.hu UN TRIONFO DELLA LIBERTY MAGIARO: IL MUSEO DELLE ARTI APPLICATE Il Museo delle Arti Applicate di Budapest costituisce un’attrattiva anzitutto per la struttura architettonica dell’edificio che lo ospita, realizzato da Ödön Lechner, uno dei massimi interpreti del liberty ungherese negli anni 1893-96. L'edificio di Ödön Lechner (la cui statua è lì davanti) e Gyula Partos è uno degli esempi più significativi dell'Art Nouveau ungherese, caratterizzato com'è di motivi popolari tipicamente magiari. Oltre al carattere popolare magiaro, si trovano rappresentati elementi dell'arte islamica, indù e persiana. Il rivestimento della facciata è di piastrelle pirogranitiche colorate e maiolica Zsolnay. Chi entra nell'ampia sala d'ingresso rimane colpito da quanto si può vedere nello spazio sotto la cupola. La facciata e i tetti sono totalmente rivestiti di decorazioni fitomorfe dipinte su maiolica Zsolnay e piastrelle pirogranitiche colorate, le arcate sono dentellate e le lanterne in cima alle cupole si concludono con un bulbo orientaleggiante. Altri motivi esotici si trovano all'interno: la sala principale, in marmo bianco, è ispirata allo stile moresco dell'Alhambra di Granada, il rosone e le vetrate dei soffitti sono meravigliosamente decorati. Il museo, fondato nel 1872 e trasferito nel 1896 in questo edificio, illustra la storia del commercio e dell'artigianato (fabbricazione del vetro, lavorazione del cuoio e dell'oro, del ferro battuto, ecc.) ed espone una ricchissima collezione di mobili, vasi, arazzi, gioielli, statuine e altri arredi e oggetti d'arte dal Medioevo all’Art Nouveau (“Szecesszio”), autentici capolavori di varie manifatture. Il 16 marzo verrà inaugurata una mostra interessante sulla storia dell’arredamento degli interni in Ungheria tra 1920 e 1940. La mostra chiude il 30 settembre. Informazioni: www.imm.hu NEWS NUOVI COLLEGAMENTI AEREI La compagnia low-cost Volotea inaugura la nuova rotta Venezia-Budapest Nello scenario del traffico aereo sta per debuttare una nuova compagnia: è VOLOTEA e farà base all'aeroporto Marco Polo di Venezia. I fondatori sono Carlos Muñoz e Lázaro Ros, che hanno già lanciato Vueling Airlines, oggi la terza compagnia low cost europea. Dal 5 aprile la compagnia low cost Volotea aprirà 14 destinazioni di cui 4 spagnole (Alicante, Bilbao, Malaga, Santiago de Compostela), 5 italiane (Brindisi, Calgiari, Olbia, Palermo, Reggio Calabria), 5 europee (Bordeaux, Thessaloniki, Cracovia, Porto) inoltre volerà anche a Budapest. Offre tariffe a partire da 19 euro per tratta, tasse incluse, opererà con Boeing 717. La vendita dei biglietti inizia dai primi di marzo. Informazioni e biglietti: www.volotea.com Mentre la compagnia aerea low cost irlandese RYANAIR vola dalle seguenti città italiane a Budapest: Milano-Bergamo Orio al Serio, Venezia-Treviso, Bologna, Pisa, Roma-Ciampino. www.ryanair.com/it La compagnia ALITALIA a partire dal 20 febbraio ha ristabilito la rotta Roma Fiumicino – Budapest, dal 1 marzo saranno 5 i voli settimanali mentre dal 1 aprile gli aerei partiranno tutti i giorni. www.alitalia.com