ARCHITETTURA U.E. - CAD – CORSO A
PROF. ARCH. AGOSTINO URSO
PROGRAMMA DELLE LEZIONI
OBIETTIVI DIDATTICI
La conduzione del corso alternerà a lezioni teoriche numerose esemplificazioni dedicate
all’approfondimento delle procedure applicative ed alle strategie di elaborazione utili a
padroneggiare i software proposti. Esercizi, con crescente coefficiente di difficoltà, saranno
presentati agli studenti come essenziale compendio alla loro formazione e, allo stesso tempo,
come strumento di verifica, per il docente, del grado di apprendimento di ogni singolo allievo.
L’insieme delle lezioni e delle esercitazioni proposte è mirato al conseguimento di due obiettivi:
uno pratico-operativo e l’altro, non meno importante, di natura concettuale. Tutte le strategie
messe in essere nel corso, ma anche gli elaborati richiesti per sostenere gli esami finali, hanno lo
scopo da un lato di incentivare la “manualità” e la “confidenza” che lo studente dovrà acquisire
per operare nel campo del disegno d’architettura e dall’altro di stimolare riflessioni sui linguaggi
propri del mondo multimediale necessari a rappresentare, con sufficiente maturità, rilievi, analisi e
progetti d’architettura.
Infine, con cadenza mensile, verrà richiesto, ad ogni singolo studente, un elaborato di verifica
sulle nozioni apprese in aula. La produzione e la puntuale consegna degli elaborati richiesti, oltre
a concorrere alla formazione del giudizio finale, sarà propedeutica e vincolante alla possibilità di
sostenere gli esami finali di profitto.
ELABORATI DI ESAME
Gli esami finali di profitto verteranno sulla produzione di un minimo tre tavole in formato A1 e
di un filmato, in formato avi, della durata orientativa di tre minuti.
Allo scopo di eseguire gli elaborati richiesti, entro il mese di dicembre, verrà concordato con il
docente il progetto di architettura da analizzare e rappresentare con gli opportuni strumenti
informatici.
ELENCO DEI PRINCIPALI ARGOMENTI TRATTATI
LEZIONI TEORICHE
o
Grafica vettoriale e grafica raster
o
Concetti sulla definizione di spazio cartesiano e di spazio topologico: gli operatori
matematici per la modellazione solida e per la modellazione superficiale.
o
La costruzione dello spazio cartesiano in Autocad
o
L’analisi dei principali motori di render
o
I linguaggi della multimedialità: analisi di esempi presi dal mondo del fumetto e
della grafica pubblicitaria
o
Tecniche, formati di animazione e formati di compressione.
AUTOCAD
 Impostazione dell’ambiente di disegno
o
Impostazione delle unità di disegno
o
Modifica dell’ambiente operativo di autocad
o
Visualizzazione ed aggiornamento delle proprietà del disegno
o
Modifica delle barre degli strumenti
o
Creazione e modifica dei pulsanti delle barre degli strumenti
 Uso dei comandi e delle variabili di sistema
o
Uso dei comandi di autocad
o
Passaggio da una finestra di dialogo alla riga di comando
o
Uso delle variabili di sistema
o
Correzione degli errori
 Uso dei sistemi di coordinate
o
Sistemi di coordinate cartesiane e polari
o
Immissione diretta della distanza
o
Spostamento e rotazione del sistema di coordinate
o
Visualizzazione dell’icona UCS
o
Uso dei sistemi UCS nelle finestre
o
Salvataggio e sistema di un sistema UCS con nome
 Creazione di oggetti
o
Disegno di linee
o
Disegno di oggetti curvi
o
Creazione di oggetti punto
o
Modifica dell’ordine di disegno degli oggetti
o
Creazione di aree con riempimento solido
o
Creazione di regioni
o
Aree di tratteggio
o
Oggetti personalizzati e sostitutivi
o
Uso di oggetti con nome
 Disegno di precisione
o
Regolazione dell’allineamento di snap e griglia
o
Esecuzione dello snap ai punti di un oggetto
o
Autotrack
o
Uso di filtri coordinate
o
Specifica di misure e divisioni
o
Disegno di linee di costruzione
o
Calcolo di punti e valori
o
Calcolo di distanze ed angolo
o
Calcolo di aree
o
Visualizzazione di coordinate ed individuazione di punti
o
Metodi di interrogazione
 Controllo della visualizzazione del disegno
o
Zoom e panoramica
o
Vista aerea
o
Uso delle viste con nome
o
Uso di finestre affiancate
o
Attivazione e disattivazione di elementi visivi
 Metodi di modifica
o
Selezione di oggetti
o
Rimozione di oggetti da un gruppo di selezione
o
Uso dei gruppi
o
Modifiche con i grip
2
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Modifica delle proprietà dell’oggetto
Applicazione di proprietà di altri oggetti
Copia di oggetti
Sfalsamento di oggetti
Riflessione di oggetti
Disposizione in serie di oggetti
Spostamento di oggetti
Rotazione di oggetti
Allineamento di oggetti
Cancellazione di oggetti
Ridimensionamento di oggetti
Inserimento di interruzioni negli oggetti
Esplosione degli oggetti
Modifica di polilinee
Modifica di multilinee
Modifica di spline
Cimatura di oggetti
Raccordo di oggetti
Modifica di tratteggi
 Uso dei layer e delle proprietà degli oggetti
o
I layer
o
Uso delle proprietà dei layer
o
Operazioni con i colori
o
Tipi di linea
o
Uso degli spessori di linea
 Aggiunta di testo ai disegni
o
Uso del testo su riga singola
o
Uso del testo multilinea
o
Uso degli stili di testo
o
Sostituzione di font
o
Ricerca e sostituzione del testo
o
Controllo ortografico
o
Uso degli editor di testo per il testo multilinea
 Creazione di quote
o
Concetti relativi alla quotatura
o
Creazione di quote
o
Quotatura di più oggetti
o
Modifica di quote
o
Creazione di direttrici ed annotazioni
o
Creazione di stili di quota
o
Gestione degli stili di quota
 Uso dei blocchi
o
Uso dei blocchi
o
Uso degli attributi
3
 Stampa dei disegni
o
Stampa
o
Uso degli stili di stampa
 Operazioni nello spazio tridimensionale
o
Definizione delle coordinate 3D
o
Uso di viste 3D e proiezioni standard
o
Definizione di un sistema UCS
o
Uso di più finestre nello spazio 3D
o
Uso delle viste nello spazio 3D
o
Impostazioni delle opzioni del sistema grafico 3D
o
Impostazione della posizione dell’apparecchio fotografico
o
Visualizzazione interattiva nello spazio 3D
o
Opzioni per la visualizzazione nello spazio 3D
 Controllo della visualizzazione del disegno 3D
o
Zoom e panoramica
o
Vista aerea
o
Uso delle viste con nome
o
Uso di finestre affiancate
o
Attivazione e disattivazione di elementi visivi
 Creazione di oggetti 3D
o
Creazione di oggetti 3D
o
Modifiche in 3D
o
Modifiche dei solidi 3D
 Uso dei blocchi 3D
o
Uso dei blocchi
o
Uso degli attributi
 Stampa dei disegni 3D
o
Stampa di disegni
o
Uso degli stili di stampa
 Uso dei riferimenti esterni
o
Riferimenti esterni
o
Xref e blocchi ritagliati
o
Modifica locale dei riferimenti
 Gestione del contenuto con autocad design center
o
Uso del contenuto di disegno
o
Visualizzazione del contenuto
o
Uso della vista contenuto
o
Apertura dei disegni mediante autocad design center
o
Ricerca del contenuto
o
Aggiunta del contenuto ai disegni
o
Memorizzazione e recupero del contenuto di uso frequente
 Creazione di un layout da stampare
o
Uso dello spazio modello e dello spazio carta
o
Uso dei layout
o
Uso di un modello di layout
o
Determinazione delle impostazioni di layout
o
Creazione di finestre mobili
4
o
Controllo della visibilità nelle finestre mobili
o
Modifica del contenuto delle finestre mobili
o
Creazione di finestre non rettangolari
 Rendering e creazione di immagini
o
Tipi di immagini tridimensionali
o
Disegno di modelli 3D
o
Creazione di immagini a linee nascoste
o
Creazione di immagini ombreggiate
o
Creazione di immagini sottoposte a rendering
 Immagini raster
o
Uso delle immagini raster nei disegni
o
Attaccare e scalare le immagini raster
o
Regolazione delle prestazioni durante l’uso delle immagini
o
Gestione delle immagini raster
o
Accesso alle immagini raster tramite internet
o
Modifica delle immagini e dei relativi contorni
 Uso di altri formati di file
o
Uso delle diapositive
o
Creazione di altri formati di file
o
Uso di file creati in altri formati
3D STUDIO MAX
 Interfaccia utente
o
I componenti dell’interfaccia utente
o
Le viste
o
Griglia base e viste predefinite
o
Barra dei menu
o
Barre degli strumenti
o
Pannello dei comandi
 Materiali
o
Introduzione ai materiali
o
Materiali e illuminazione
o
Material editor
o
Tipi di materiali
 Utilizzo delle mappe
o
Utilizzare le mappe nelle definizioni dei materiali
o
Tipi di mappe
o
Visualizzare le mappe nella vista
o
Attivare, disattivare e mescolare tutte le mappe
 Coordinate di mappatura
o
Mappatura UVW
o
Unwrap UVW
 Cineprese
o
Tipi di cineprese in 3Ds Max
o
Inquadrature e obiettivi delle cineprese
o
Rapporti di dimensione e angolazioni di una cinepresa
 Illuminazione di base
o
La luce circostante
o
Le luci standard: omnidirezionale, direzionale e riflettore
o
Le altre sorgenti luminose
5
o
Colore intensità e attenuazione
o
L’importanza delle ombre: mappa di ombre, ombre in raytracing e radiosità
 Il rendering
o
Il rendering in 3ds Max
o
Finestra di dialogo Render Scene
o
Pannello Common
o
Render output e tipo di file
o
RAM Player
 Fondamenti dell’animazione
o
Il concetto di fotogramma chiave
o
Auto Key e Set Key
o
Track View: Curve editor e Dope sheet
PREMIERE
o
o
o
o
o
o
Gli standard e le connessioni
I formati di compressione
Le operazioni fondamentali
Le transizioni
La titolazione
Esportazione
Ottobre 2008
Agostino Urso
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Universita` degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria