24 OTTOBRE - ULTRAIL DU RENSEN
di Alessio Paša
Ultimo trail della stagione, una nuova proposta, è stata infatti la prima edizione, che possiede tutte
le caratteristiche per ottenere un crescente gradimento da parte degli appassionati di questo genere
di competizioni. Ad oggi, tra le gare italiane, è, in assoluto, il trail più squisitamente “genovese”
Partenza e arrivo da Arenzano, con un itinerario, lungo i bei sentieri ricavati tra le grigie rocce
serpentinose caratteristiche della zona, che tocca le vette più amate dagli escursionisti del ponente
genovese: Monte Rama, Argentea, Reixa, Dente. E’ un isola di montagne molto tipiche, molto
vicine, per ambiente, alle zone delle prealpi occidentali e centrali: vette rocciose, sentieri ripidi,
vegetazione scarsa, pochi boschi, acqua abbondante.
Veniamo al nostro trail. Partenza alle 4.00 dal centro di Arenzano, 160 trailer, è ormai una tribù di
affezionati, le stese facce della Cromagnon, della Valdigne, dello Chaberton, delle Porte di Pietra,
del trai di Albisola, tra i genovesi Agrone, Paša, Pittaluga, mentre Parodi e Tripodi saranno
impegnati, con partenza alle 8, sulla corta di 35km. Ultimi saluti, si fanno già i programmi per il
2009, molti tenteranno il sorteggio per l’iscrizione al Trail del Bianco, sempre molto ambito e
desiderato. Via, allora. Di corsa su asfalto per le galleria sotto la Pineta di Arenzano, e poi verso
Lerca lungo la Val Lerone, dunque Sciarborasca e sentiero per Priariondo (km 14,6), è buio, freddo,
il vento è forte rafficato, Monte Rama (1.150 m) lungo l’Alta via dei Monti liguri e poi a precipizio
per il sentiero del “bollo rosso”, ancora al buio, tra salti di roccia umida e un sentiero di terra
fangosa verticale (per l’occasione attrezzato con corde di sicurezza), ritornati a Lerca si risale
all’Argentea (1.082 m), con strappo finale di inaudita verticalità, siamo al km 28,00. Di corsa su
splendido sentiero e vista magnifica, alta, sul mare lontano, sino al Passo delle Gava (785m, km
33,50) primo rifornimento alimentare, dunque Reixa (1.183 m) e su sentieri di foglie secche bagnate
Passo del Faiallo e pendici Monte Dente per imboccare il sentiero, stretto, sconnesso e ripido sino a
Fiorino (km 47,00). Poi Sambuco e per tratturo sporco di vegetazione (è invero l’unico tratto di
tutto il trail dove il sentiero sia scomodo a dal fondo poco praticabile),di nuovo Passo delle Gava
(km 57,00) e Monte Tardia di Ponente (928 m) per iniziare la discesa verso Arenzano dove, in
località Scarpeggin (km 63,50), vicinissimo alla cittadina il disegnatore del trail ha pensato bene di
rimandare tutti in alto verso la Cima di Mezzo e il Bric del Vento, un altra salita, lunga, su un bel
sentiero di costa. Il finale è ridente, come tutti i finali, per crose e stradette sterrate, sino all’arrivo,
che i possessori di GPS hanno stimato essere di 72,00 km totali contro i 70 dichiarati. Tra i
Maratoneti Genovesi Mario Agrone ha concluso in 14 ore e 35 minuti e Alessio Paša in 16 ore e 20.
La classifica definitiva, non ancora disponibile, verrà trasmessa appena possibile.
Genova 25 Ottobre 2008
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