“Tutti in transito ognuno straniero”
M. Buber, filosofo e scrittore di origine ebraica, sostiene che:
“…l’uomo è portato a riflettere su se stesso quando non si sente a casa, cioè non si stente collocato
in un luogo e in una dimensione precisa della realtà.
Oggi l’uomo è smarrito più che mai in quanto ha la sensazione di non essere più in grado di
ricostruire una sintesi globale, all’interno della quale gli è riconosciuto un posto specifico. Egli
sente che ormai il suo destino è quello di essere senza sosta, straniero ovunque.”
Alla sensazione di dispersione spaziale, secondo M. Heiddegger, si è aggiunta una sensazione di
dispersione temporale.
“L’uomo contemporaneo ha compreso di essere all’interno di un incessante divenire, … l’incertezza
che ne deriva non è tanto del singolo, quanto dell’umanità in generale.
Esistere significa essere all’interno di una situazione che non è mai compiuta”.
La meta non è raggiungibile se non come momento di transito, in un incessante cammino verso
l’orizzonte comune.
L’attuale società, tra i molti aspetti che ne definiscono la complessità, presenta i caratteri di
pluriculturalità e multietnia. Caratteri non trascurabili poiché spostano l’asse, su cui si fonda la
convivenza civile dal principio di omologazione della cultura all’interno di un gruppo sociale al
principio della diversità culturale…. il villaggio globale non ammette esclusi.
Con queste riflessioni si apre un saggio di Gabriella Villa contenuto in Pedagogia Interculturale dal
quale abbiamo preso spunto per l’elaborazione del nostro ambizioso progetto interculturale.
STORIA DEL TERRITORIO
Nell’a.s. 2007-2008, a seguito della spinta data dalla ripartizione in Poli di Aggregazione
Funzionale dell’U.S.P. di Firenze, gli Istituti Comprensivi I, II, III di Scandicci, l’Istituto
comprensivo di Signa, la Direzione Didattica di Scandicci e di Lastra a Signa e la scuola Secondaria
di I grado di Lastra a Signa hanno dato vita ad un’ulteriore organizzazione territoriale creando una
rete di scuole con obiettivi sociali, educativi e formativi comuni.
Nell’area di Scandicci – Le Signe, infatti, negli ultimi tre anni la presenza degli alunni con
cittadinanza non italiana è raddoppiata in quanto il territorio ha offerto accoglienza alle comunità
marocchina, romena, albanese e cinese, senza che si sia registrata, nei tre Comuni, la prevalenza di
una di queste etnie.
A oggi la percentuale complessiva degli alunni non italiani è di circa l’11,5%, con punte del 20% in
alcuni plessi. Nonostante la dinamicità del modello migratorio della nostra zona, si registra una
quota crescente di alunni che nascono nei nostri Comuni o che comunque frequentano le istituzioni
scolastiche fin dalla scuola dell’infanzia.
La rete Scandicci – Le Signe è nata con l’iniziale scopo di ottimizzare le risorse economiche per
l’organizzazione di un corso di formazione specifico per docenti sull’intercultura e la glottodidattica
in L2, richiesto da tutte le istituzioni scolastiche del territorio, chiamate a rispondere all’esigenza di
lavorare in classi plurilingui e di rapportarsi con culture diverse. La rete di scuole è stata rafforzata
dallo scambio di esperienze, dalla collaborazione nonché dalla necessità di strutturare azioni
congiunte per facilitare l’accoglienza degli alunni stranieri e per offrire loro pari opportunità in
materia di accesso, riuscita scolastica e apprendimento. Ha, così, lanciato la sfida agli ENTI e
ASSOCIAZIONI del territorio per poter diffondere e portare a sistema azioni positive già
1
consolidate e per sistematizzare risorse, servizi e professioni uscendo dalle pratiche di emergenza.
L’azione congiunta delle istituzioni scolastiche e del territorio può contribuire a prevenire la
concentrazione ghettizzante di alunni stranieri in una determinata scuola o plesso e può favorire
l’integrazione non solo scolastica ma anche sociale.
La rete ha così lavorato per poter indicare una possibile impostazione progettuale che salva la
specificità organizzativa di ogni scuola e di ogni Comune.
EVOLUZIONE DELLA SITUAZIONE: ANNO SCOLASTICO 2011-12
Nel territorio del Polo Nord-Ovest di Scandicci - Lastra a Signa – Signa si rileva quanto segue:
 La percentuale degli alunni non italofoni e/o con cittadinanza non italiana ha raggiunto un
livello medio-alto che varia tra il 15 e 18% nei diversi ordini di scuola del primo ciclo,
risultando sempre più uniformemente distribuita
 La Direzione Didattica di Scandicci è stata suddivisa fra l’Istituto Comprensivo I e III di
Scandicci e quindi le scuole in rete risultano le seguenti: Istituto Comprensivo di Scandicci
I-II-III, Direzione Didattica di Lastra a Signa, Scuola Secondaria di primo grado “Leonardo
da Vinci”, Istituto Comprensivo di Signa.
 L’azione congiunta fra le istituzioni scolastiche e il territorio è diventata operativa solo in
alcune realtà mentre per le altre è in via di realizzazione.
PROGETTO
Il Circolo di Studio “Un mondo per amico” ha come obiettivo la messa a punto di un nuovo
progetto per l’alfabetizzazione in italiano degli alunni stranieri in previsione di un progetto di
continuità, a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado. Il progetto
è rivolto alle scuole del territorio di Scandicci , Lastra a Signa e Signa.
Il gruppo delle insegnanti, riunito in data 11 settembre 2007, ha individuato:
1) gli obiettivi del progetto
2) il ruolo del docente nel contesto interculturale e nel percorso di alfabetizzazione dell’italiano
L2
OBIETTIVI DEL PROGETTO:





favorire l’accoglienza e le relazioni tra i pari e gli adulti
favorire le capacità comunicativo - espressive
facilitare l’apprendimento dell’italiano L2 come lingua di comunicazione e di studio
favorire l’integrazione sociale e lo scambio interculturale
promuovere l’insegnamento delle lingue d’origine come supporto cognitivo
Il progetto “Un mondo per amico” si articola in più azioni rivolte ai diversi destinatari:
1. ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA:



Realizzare un Piano di Studio Personalizzato per l’insegnamento della lingua italiana
come lingua seconda in relazione ai livelli linguistici definiti dal Quadro Comune
Europeo di Riferimento per l’insegnamento delle lingue
Giungere alla definizione dei saperi essenziali e delle competenze trasversali
Ripensare il concetto di classe per favorire l’apprendimento differenziato in modalità
cooperativa e di tutoraggio fra pari
2
2. ALUNNI ITALIANI:



Promuovere occasioni di socializzazione/comunicazione fra ragazzi italiani e stranieri
per favorire l’apprendimento della lingua in situazioni informali.
Combattere pregiudizi e stereotipi
Riconoscere e sostenere il valore della diversità come occasione per la crescita
individuale e collettiva a supporto di una progressiva e graduale integrazione
3. INSEGNANTI DELLA SCUOLA
SECONDARIA I GRADO:

DELL’INFANZIA,
PRIMARIA
E
Coinvolgere un numero sempre maggiore di insegnanti
 partecipando a corsi di formazione sulla didattica dell’italiano L2
 partecipando alla realizzazione di progetti di laboratori ludico- espressivi e di
alfabetizzazione in L2
4. GENITORI DEGLI ALUNNI NON ITALIANI:


Coinvolgere un crescente numero di madri in attività di alfabetizzazione in situazioni
informali.
Coinvolgere un crescente numero di genitori stranieri in attività di conoscenza,
confronto e condivisione della propria cultura.
5. GENITORI DEGLI ALUNNI ITALIANI:
 Coinvolgere genitori in attività interculturali e multietniche.
 Promuovere sul territorio iniziative di aggregazione per una crescita comunitaria,
culturale e sociale .
3
FASI PROGETTUALI
1. ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA
Il progetto prevede varie tipologie di laboratorio:
SCUOLA DELL’INFANZIA:
LABORATORIO DI PRIMA ACCOGLIENZA
LABORATORIO DI PSICOMOTRICITA’
LABORATORIO INTERCULTURALE
SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO:
LABORATORIO ESPRESSIVO/RELAZIONALE
LABORATORIO DI PRIMA ALFABETIZZAZIONE (A1- A2 )
LABORATORIO DI ALFABETIZZAZIONE E DI AVVIAMENTO ALLA LINGUA DELLO
STUDIO (B1)
LABORATORIO INTERCULTURALE
LABORATORIO DI LINGUA L1
SCUOLA DELL’INFANZIA
LABORATORIO DI PRIMA ACCOGLIENZA
Ordine di scuola: scuola dell’infanzia
Tempi: 1 ora per i primi tre giorni d’inserimento con la presenza di mediatori culturali
LABORATORIO DI PSICOMOTRICITA’
Ordine di scuola: scuola dell’infanzia
Tempi:tutto l’anno
Tipologia: laboratori manipolativi ed esperienziali
Risorse: docenti di quest’ordine di scuola
LABORATORIO INTERCULTURALE
Ordine di scuola: scuola dell’infanzia
Tempi: tutto l’anno
Tipologia: lettura animata di fiabe, musiche, canti e balli di culture diverse
Risorse: mediatori culturali e genitori stranieri
4
SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO
LABORATORIO ESPRESSIVO/RELAZIONALE
( DAL LIVELLO A1-A2 AL B1)
ordini di scuola :primaria e secondaria di primo grado
tempi
durata
prima dell’inizio della scuola
periodo natalizio
fine anno scolastico
orario
2 settimane
1 settimana
2 settimane
3 ore giornaliere
3 ore giornaliere
3 ore giornaliere
risorse
insegnanti della scuola primaria e di materie espressive e motorie che si rendono disponibili
insegnanti e/o operatori esterni
LABORATORIO DI PRIMA ALFABETIZZAZIONE (LIVELLO A1- A2 )
Ordini di scuola :primaria e secondaria di primo grado
Tempi/durata
tutto l’anno a partire dall’iscrizione dell’alunno
3 mesi
orario
4 ore settimanali
Aspetti Metodologici/Operativi del livello A1
L’apprendimento della lingua italiana come lingua seconda riconosce come aspetto fondamentale la
relazione fra studente/docente, studente/studente. Pertanto è indispensabile che l’apprendimento, a
partire dal livello “prebasico”,e a seguire al livello A1 sia sostenuto e accompagnato da
metodologie che favoriscono la comunicazione, la socializzazione e l’operatività individuale e di
gruppo, in particolare



il Metodo TPR
l’ apprendimento cooperativo
il tutoraggio fra pari
L’apprendimento della lingua italiana L2, secondo l’approccio comunicativo, favorisce
l’acquisizione di competenze linguistiche che di seguito sono riportate in sintesi
Livello A1



competenza linguistica per comunicare e per fare nel contesto scolastico familiare e sociale
competenza linguistica per denominare
competenza linguistica per leggere, scrivere parole e semplici frasi, copiare in modo
corretto, scrivere autonomamente brevi messaggi relativi al proprio vissuto
Per la descrizione di obiettivi, ambiti lessicali, strutture linguistiche, riflessione linguistica del
livello A1 si fa riferimento alla tabella di descrizione del livello (cfr. pag. 9-14)
5
Aspetti Metodologici/operativi del livello A2
L’apprendimento della lingua italiana come lingua seconda riconosce come aspetto fondamentale la
relazione fra studente/docente, studente/studente. Resta indispensabile anche per il livello A2 che
l’apprendimento della lingua sia sostenuto e accompagnato da metodologie che favoriscono la
comunicazione, la socializzazione e l’operatività individuale e di gruppo, in particolare


L’ apprendimento cooperativo
Il tutoraggio fra pari
L’apprendimento della lingua italiana L2, secondo l’approccio comunicativo, favorisce
l’acquisizione di competenze linguistiche che di seguito sono riportate in sintesi
Livello A2


Competenza linguistica per comprendere e usare la lingua nella comunicazione scolastica,
personale, quotidiana
Competenza linguistica per produrre, in forma orale e scritta, semplici messaggi
Per la descrizione di obiettivi, ambiti lessicali, strutture linguistiche, riflessione linguistica del
livello A2 si fa riferimento alla tabella di descrizione del livello (cfr. pag. 16 – 20)
Risorse
docenti formati all’insegnamento dell’italiano L2 o con esperienza in didattica L2
docenti dell’area linguistica
docenti dell’area scientifica
docenti delle arti espressive
docenti dell’area tecnologica
LABORATORIO DI AVVIAMENTO ALLA STRUMENTALITA’ DI BASE
(LETTURA E SCRITTURA- LIVELLO B1)
Ordini di scuola: classi IV e V scuola primaria e secondaria di primo grado
Tempi/durata
tutto l’anno a partire dal superamento del livello A2
4 mesi
orario
4 ore settimanali
Aspetti Metodologici/operativi del livello B1
L’apprendimento della lingua italiana come lingua seconda riconosce come aspetto fondamentale la
relazione fra studente/docente, studente/studente. Pertanto è indispensabile che l’apprendimento
della lingua di livello B1, sia ancora sostenuto e accompagnato da metodologie che favoriscono la
comunicazione, la socializzazione e l’operatività individuale e di gruppo, in particolare


L’ apprendimento cooperativo
Il tutoraggio fra pari
L’apprendimento della lingua italiana L2, secondo l’approccio comunicativo, favorisce
l’acquisizione di competenze linguistiche che di seguito sono riportate in sintesi
6
Livello B1
 Competenza linguistica per comprendere informazioni specifiche di argomenti familiari
 Competenza linguistica per produrre un testo semplice gradualmente articolato e
morfologicamente sempre più corretto
 Competenza linguistica per comprendere alcuni contenuti essenziali nello studio delle
discipline
Per la descrizione di obiettivi, ambiti lessicali, strutture linguistiche, riflessione linguistica del
livello B1 si fa riferimento alla tabella di descrizione del livello (cfr. pag. 20 – 24)
Risorse
docenti formati all’insegnamento dell’italiano L2 o con esperienza in didattica L2
docenti dell’area linguistica
docenti dell’area scientifica
LABORATORIO INTERCULTURALE
Ordine di scuola: scuola primaria e secondaria di primo grado
Tempi: tutto l’anno
Tipologia:
 lettura animata e non
 presentazione di video
 ascolto di brani musicali
 rielaborazione e riflessione su temi quali: i diritti negati dell’infanzia e dell’uomo, lo
sfruttamento del lavoro minorile, la discrepanza fra nord e sud del mondo, la solidarietà, il
rispetto di sé e degli altri, l’orientamento e la consapevolezza di sé nel processo di crescita.
Risorse:
mediatori culturali
genitori stranieri
associazioni onlus
insegnanti dei due ordini di scuola
LABORATORIO LINGUA L1
Laboratorio extrascolastico per l’apprendimento strumentale della lettura e della scrittura.
(gestito in collaborazione con le amministrazioni e affidato ad esperti facilitatori esterni o a genitori
qualificati che si rendono disponibili all’insegnamento delle lingue d’origine)
7
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
Istituto Comprensivo I-II-III Scandicci, D. D. Scandicci, D. D. Lastra a Signa, Scuola Secondaria I° Grado Lastra a
Signa, Istituto Comprensivo Signa
LIVELLO PREBASICO
In una fase di primo inserimento scolastico e linguistico è fondamentale riconoscere che gli alunni
neo arrivati si differenziano per età, lingua, cultura e livello di alfabetizzazione nella lingua madre:
Da queste caratteristiche personali si deve partire per costruire degli obiettivi linguistici e
comunicativi in italiano L2 idonei.
In questa fase gli apprendenti possono efficacemente portare a termine vari compiti comunicativi
specifici corrispondenti ai loro bisogni, usando una gamma di mezzi linguistici molto ristretta,
integrata da elementi extralinguistici e contestuali. I seguenti descrittori si riferiscono a compiti
semplici, di ordine generale, che sono collocati sotto al livello A1:
- è in grado di usare alcune forme elementari di saluto
- è in grado di dire “sì”, “no”, è in grado di usare “per favore”, “prego“,
“grazie”, “scusa”
- è in grado di comprendere semplici comandi accompagnati da
linguaggio non verbale
- è in grado di esprimere bisogni elementari e di fornire semplici
informazioni su di sé usando codici extralinguistici a supporto della
verbalizzazione
La durata di questo livello non è prevedibile perché strettamente legata alla situazione personale,
culturale e scolastica dell’alunno.
8
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
Istituto Comprensivo I-II-III Scandicci, D. D. Scandicci, D. D. Lastra a Signa, Scuola Secondaria I° Grado Lastra a
Signa, Istituto Comprensivo Signa
LIVELLO A1 - ITALIANO LINGUA SECONDA
LIVELLO A1 (livello di contatto)
L’alunno comprende e utilizza espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo
concreto; sa presentare se stesso agli altri è in grado di fare domande e rispondere su particolari personali come
dove abita , le persone che conosce e le cose che possiede. Interagisce in modo semplice purché l’altra persona
parli lentamente e chiaramente e sia disposta a collaborare
Al raggiungimento di questo livello concorrono tutte le discipline.
AMBITO
OBIETTIVI
STRUTTURE
RIFLESSIONE
LESSICALE
LINGUISTICHE
LINGUISTICA
Scuola
Città
Casa
Famiglia
Se stesso/
gli altri
Saluti e forme di
cortesia (grazie, prego
buongiorno….)
Comprende globalmente il
significato di una frase
legata al qui e ora
Consegne e ordini
riferiti alla scuola e
ricorrenti in classe
(apri/chiudi …prendi
scrivi/leggi
siediti/alzati…)
Comprende frasi con verbi
al presente indicativo e
all’imperativo
Giochi
ASCOLTO
COMPRENSIONE
Cibi
Comprende espressioni
familiari di uso quotidiano
e formule molto comuni per
soddisfare bisogni di tipo
concreto
Espressioni
spazio/temporali
Giorni
Mesi
Stagioni
Tempo
atmosferico
Tempo
cronologico
Forme
Numeri
Comprende consegne e
ordini riferiti alla scuola e
alla vita quotidiana
Comprende frasi con
struttura sintattica
essenziale: soggetto
+verbo+complemento
Comprende brevi testi
narrativi e descrittivi
supportati da immagini
Distingue il carattere
stampato maiuscolo
e/o minuscolo,
corsivo.
Identifica e distingue
nomi di persone,
animali, cose, forme,
colori, numeri,
giorni della
settimana, mesi
dell’anno, stagioni
Identifica e distingue
nomi comuni e propri
Espressioni per
localizzare elementi
nello spazio (la scuola è
vicino a…, la mia casa è
di fronte…)
Riconosce la lettera
maiuscola come
elemento distintivo
del nome proprio
Riconosce e
identifica nei nomi
“regolari”:
- il genere: maschile
e femminile,
- il numero:
singolare e plurale
Comprende descrizioni di
luoghi, di persone, animali,
cose e di situazioni relative
alla famiglia, alla città e
alla vita quotidiana
Colori
Animali
9
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO A1
AMBITO
LESSICALE
Scuola
Città
OBIETTIVI
STRUTTURE
LINGUISTICHE
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
E’ in grado di leggere
parole singole o brevi
frasi dell’ambito
scolastico e familiare
Parole relative agli
ambiti lessicali presi
in considerazione
Distingue il carattere
stampato maiuscolo e/o
minuscolo,corsivo.
E’ in grado di leggere
brevi frasi con verbi al
presente indicativo,
all’imperativo (consegne
di lavoro, orario
scolastico, cartelloni e
volantini pubblicitari,
indicazioni stradali) e
all’infinito
Consegne e routine
scolastiche, es.:
Casa
Famiglia
Se stesso/
gli altri
Cibi
LETTURA
COMPRENSIONE
Giochi
Espressioni
spazio/temporali
Giorni
Mesi
Stagioni
Tempo
atmosferico
Tempo
cronologico
Forme
E’ in grado di leggere
brevi testi narrativi e
descrittivi, con struttura
sintattica essenziale,
supportati da immagini e
codici extralinguistici
(gesti, suoni, rumori…)
“sottolinea i nomi
degli oggetti”
Identifica e distingue
nomi di persone,
animali, cose, forme,
colori, numeri, giorni
della settimana, mesi
dell’anno, stagioni
“cerchia i nomi di
animali”
“unisci il nome al
disegno”( i
componenti della
famiglia gli oggetti
di uso quotidiano,
l’abbigliamento,…)
Identifica e distingue
nomi comuni e propri
Riconosce la lettera
maiuscola come
elemento distintivo del
nome proprio
“colora di rosso il
triangolo”
“disegna un gatto/un
fiore”
Riconosce e identifica
nei nomi “regolari”:
- il genere: maschile e
femminile,
- il numero: singolare e
plurale
Numeri
Colori
Animali
10
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO A1
AMBITO
LESSICALE
Scuola
Città
Casa
OBIETTIVI
E’ in grado di porre
domande e
formulare risposte
relative alla sfera
personale e alla
famiglia
Famiglia
Se stesso/
gli altri
INTERAZIONE
PRODUZIONE ORALE
Giochi
Giorni
Mesi
Stagioni
Tempo
atmosferico
Tempo
cronologico
Forme
Numeri
Colori
Animali
Piacere, come ti chiami?
io sono.., mi chiamo
da dove vieni? Io vengo da…
Come vieni a scuola? Con la
macchina/con l’autobus/a
piedi/ con la bicicletta
Che ore sono? Sono le….
Che giorno è oggi ?
Oggi è il 3 ottobre 2010/ è
lunedì/ …..
Cibi
Espressioni
spazio/temporali
STRUTTURE
LINGUISTICHE
E’ in grado di porre
domande e
formulare risposte
relative al luogo
dove abita, le
persone che
conosce, le cose
che possiede, al
tempo cronologico
e atmosferico
In quale stagione siamo?
Siamo in autunno/
inverno/primavera….
Quando è il tuo compleanno?
Il 25 ottobre/…
Che tempo fa?
Fa caldo/fa freddo…..
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Distingue il
carattere
stampato
maiuscolo e/o
minuscolo,corsi
vo.
Identifica e
distingue nomi
di persone,
animali, cose,
forme, colori,
numeri,
giorni della
settimana, mesi
dell’anno,
stagioni
Identifica e
distingue nomi
comuni e propri
Come stai? Sto bene/
abbastanza bene grazie
Da dove vieni? Vengo da …
Dove abiti?
Abito vicino/lontano/
accanto/di fronte/davanti/
dietro/…
Abito a Firenze /a
Scandicci…..
Dov’ è …?
vicino, accanto,di fronte, a
destra, a sinistra.
Dove si trova la farmacia/la
cartoleria / il giornalaio/ la
posta …?
La farmacia….si trova vicino,
accanto, di fronte, a destra, a
sinistra di….
Riconosce la
lettera maiuscola
come elemento
distintivo del
nome proprio
Riconosce e
identifica nei
nomi “regolari”:
- il genere:
maschile e
femminile,
- il numero:
singolare e
plurale
11
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO A1
AMBITO
LESSICALE
OBIETTIVI
Scuola
Città
Sa parlare dei suoi
gusti e delle sue
preferenze
Casa
Famiglia
Se stesso/
gli altri
Cibi
INTERAZIONE
PRODUZIONE ORALE
Giochi
Espressioni
spazio/temporali
E’ in grado di
utilizzare
espressioni di
routine, di cortesia
per gestire
l’interazione
Tempo
cronologico
Forme
Numeri
Colori
Animali
Hai fratelli/sorelle?
Sì/no
Quanti fratelli hai?
Come si chiama tuo fratello/
tua sorella?Mio fratello /mia
sorella si chiama….
Quanti anni ha tuo fratello/
tua sorella?
Mio fratello/ …ha …
Va a scuola ? sì/no
Come si chiama il papà/la
mamma?
la mamma /il papà si
chiama…
Hai un animale ?Sì/no
Hai un computer?Sì/no
Ti piace/ non ti piace…? Si
mi piace/no non mi piace.
Che cosa ti piace mangiare?
Mi piace …
Giorni
Mesi
Stagioni
Tempo
atmosferico
STRUTTURE
LINGUISTICHE
E’ in grado di
utilizzare semplici
espressioni di
routine per:
- chiedere aiuto;
- chiedere il
permesso di fare
qualcosa;
- chiedere semplici
informazioni
sull’organizzazione scolastica
Mi aiuti, per favore? Si/no
Come si fa…?
Come si dice …? Si dice…
Grazie
Che cos’è? E’…
Per favore posso andare in
bagno/a bere/ posso fare
merenda? Si/no
Quando si mangia? Alle…
Quando suona la
campanella? Alle ….
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Distingue il
carattere stampato
maiuscolo e/o
minuscolo,corsivo.
Identifica e
distingue nomi di
persone, animali,
cose, forme, colori,
numeri,
giorni della
settimana, mesi
dell’anno, stagioni
Identifica e
distingue nomi
comuni e propri
Riconosce la
lettera maiuscola
come elemento
distintivo del nome
proprio
Riconosce e
identifica nei nomi
“regolari”:
- il genere
maschile e
femminile,
- il numero
singolare e plurale
Hai capito? Non ho
capito/ho capito
Hai il quaderno di
matematica/il diario /
il libro di storia? Si/no
12
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO A1
AMBITO
LESSICALE
Scuola
Città
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Io sono… mi chiamo…
Io vengo da …
Sono nato a …
Distingue il carattere
stampato maiuscolo e/o
minuscolo,corsivo.
Io ho … anni
Famiglia
Abito a … in via/piazza
…
Cibi
Giochi
PARLATO
E’ in grado di
presentare se
stesso/a ad altri
STRUTTURE
LINGUISTICHE
Casa
Se stesso/
gli altri
PRODUZIONE ORALE
OBIETTIVI
Espressioni
spazio/temporali
Giorni
Mesi
Stagioni
E’ in grado di
descrivere
semplici
immagini ,
oggetti,
avvenimenti ,
situazioni
personali
Ho / non ho
…(fratelli/sorelle…)
Vivo con …(la mia
mamma,….)
Il/la mio/mia papà
(babbo)/mamma/ si
chiama …/
Ha … anni
La mia scuola si chiama
…
Identifica e distingue
nomi di persone,
animali, cose, forme,
colori, numeri,
giorni della settimana,
mesi dell’anno, stagioni
Identifica e distingue
nomi comuni e propri
Riconosce la lettera
maiuscola come
elemento distintivo del
nome proprio
Faccio la classe …
Tempo
atmosferico
Tempo
cronologico
Prendo lo scuolabus
Vengo a piedi/in
autobus/in bicicletta
Alcuni esempi:
Riconosce e identifica
nei nomi “regolari”:
- il genere maschile e
femminile,
- il numero singolare e
plurale
Forme
Numeri
Colori
Animali
- Oggi vado a casa di
Anna. Anna viene a
scuola con me, ha 10
anni………
La mia casa è piccola:la
mia casa è vicino alla
scuola ……
13
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO A1
AMBITO
LESSICALE
OBIETTIVI
Scuola
Città
Casa
PRODUZIONE SCRITTA
Famiglia
Se stesso/
gli altri
STRUTTURE
LINGUISTICHE
Il sole è giallo
E’ in grado di scrivere
parole e/o elenchi di
parole (nomi di oggetti,
persone, animali):
-scrive il nome degli
elementi presenti in
un’immagine
Io sono… mi
chiamo…
Io vengo da …
sono nato a …
E’ in grado di formulare
brevi frasi per compilare
un modulo con i dati
personali
Ho/non ho
fratelli/sorelle…
Vivo con …(la mia
mamma)
Io ho … anni
Abito a … in
via/piazza …
Cibi
Giochi
Espressioni
spazio/temporali
Giorni
Mesi
Stagioni
Tempo
atmosferico
Tempo
cronologico
Forme
Numeri
Il/la mio/mia
papà(babbo)/mamma/
si chiama …
Ha … anni
La mia scuola si
chiama …
faccio la classe …
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Distingue il carattere
stampato maiuscolo
e/o
minuscolo,corsivo.
Identifica e distingue
nomi di persone,
animali, cose, forme,
colori, numeri,
giorni della
settimana, mesi
dell’anno, stagioni
Identifica e distingue
nomi comuni e
propri
Riconosce la lettera
maiuscola come
elemento distintivo
del nome proprio
Riconosce e
identifica nei nomi
“regolari”:
- il genere maschile
e femminile,
- il numero singolare
e plurale
Colori
Animali
14
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
Istituto Comprensivo I-II-III Scandicci, D. D. Scandicci, D. D. Lastra a Signa, Scuola Secondaria I° Grado Lastra a
Signa, Istituto Comprensivo Signa
LIVELLO A2-ITALIANO LINGUA SECONDA
AMBITO
LESSICALE
Scuola
Casa
Famiglia
Se stesso
/gli altri
Negozi
ASCOLTO
COMPRENSIONE
Abbigliamento
Giochi
individuali e
di gruppo
Sport
Le parti del
corpo
OBIETTIVI
Comprende un breve
periodo con struttura
sintattica essenziale
formato da frasi
minime (soggetto
+verbo+complemento)
con uso dei connettivi
“e ,ma, perché, o”
Il biglietto dell’autobus si
compra dal giornalaio o
alla tabaccheria
Il biglietto costa € 1,20 ed
è valido per 90 minuti
Il treno per Firenze è in
arrivo al binario 1
Comprende brevi testi
narrativi e descrittivi
anche al passato
supportati da immagini
Brevi e chiari messaggi
descrittivi relativi agli
arredi e oggetti nello
spazio scolastico e
domestico:
“Nella mia camera ci sono:
il letto ,la sedia la
scrivania, l’armadio…”
Comprende descrizioni
di luoghi, di persone,
animali, cose e di
situazioni relative alla
famiglia, alla città e
alla vita quotidiana
supportati da codici
extralinguistici
Hobbies
Feste
L’Euro
Cibi (ricette)
STRUTTURE
LINGUISTICHE
Comprende brevi testi
regolativi relativi a
esperienze di vita
quotidiana e al
funzionamento di
oggetti comuni
(istruzioni di giochi,
attività sportive, lavoro
di gruppo,
organizzazione di
feste…)
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Riconosce nella
frase minima
soggetto e verbo
Riconosce la
concordanza
soggetto/verbo al
presente ed al
passato prossimo
indicativo dei verbi
regolari delle tre
coniugazioni.
Brevi testi narrativi e
descrittivi:
“Nella famiglia di Catalin
ci sono 4 persone: il padre
si chiama …, ha 42 anni, è
alto… , ha i capelli
biondi…fa il
falegname….”
Riconosce alcune
preposizioni
semplici: di in, per,
a
15
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO A2
AMBITO
LESSICALE
Scuola
Casa
Famiglia
Se stesso
/gli altri
OBIETTIVI
E’ in grado di
porre semplici
domande e
formulare risposte
essenziali relative
alla sfera
personale, alla
famiglia e al paese
di provenienza
STRUTTURE
LINGUISTICHE
Dove sei stato ieri?
al cinema, a casa …
Quale lavoro faceva Il tuo
papà/la mamma in….?
il muratore/la sarta…
Quale lavoro fa ora il tuo
papà?/ la tua mamma?
L’imbianchino/la cuoca
Negozi
INTERAZIONE
PRODUZIONE ORALE
Abbigliamento
Giochi individuali
e
di gruppo
Sport
Le parti del corpo
Hobbies
E’ in grado,
attraverso uno
scambio semplice e
diretto:
di chiedere aiuto in
situazioni di
difficoltà
di affrontare
compiti semplici e
di routine
Come vieni a scuola?
Con l’autobus, in
bicicletta, a piedi…
Qual è il tuo numero di
cellulare?
Il numero è…
Hai un computer ?
No/Sì
Che cosa fai al computer?
Gioco, vado su facebook,
cerco musica…
Feste
L’Euro
Cibi (ricette)
E’ in grado di
utilizzare
espressioni di
routine, di cortesia
per gestire
l’interazione
Mi presti la tua penna/il
tuo libro/….per favore?
Sì
Grazie
Come si scrive “ufficio”,
con due effe?
Sì
Grazie
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Identifica, riconosce
e distingue:
- parole con le
doppie
- il suono “e” dal
suono “è” e il loro
significato;
- la lettera maiuscola
dopo il punto fermo.
Identifica e
riconosce la
concordanza fra
articolo, nome,
aggettivo
qualificativo e
aggettivo possessivo
anche se non è
ancora in grado di
usarlo correttamente
Riconosce nella
frase minima
soggetto e verbo
Riconosce la
concordanza
soggetto/verbo al
presente ed al
passato prossimo
indicativo dei verbi
regolari delle tre
coniugazioni.
Riconosce alcune
preposizioni
semplici: di, in, per,
a.
16
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO A2
AMBITO
LESSICALE
OBIETTIVI
STRUTTURE
LINGUISTICHE
Che cosa guardi in
televisione? Calcio,
cartoni,…
Scuola
Casa
Famiglia
Se stesso
/gli altri
Negozi
INTERAZIONE
PRODUZIONE ORALE
Abbigliamento
E’ in grado di
partecipare,
anche se in modo
parziale, a brevi
conversazioni su
argomenti
familiari e di vita
scolastica
(abbigliamento,
sport, hobbies…)
Giochi
individuali e
di gruppo
Sport
Le parti del
corpo
Hobbies
Feste
L’Euro
Cibi (ricette)
E’ in grado di
scambiare
informazioni su
attività consuete
Quando guardi la
televisione ?
Il pomeriggio/ a cena /
dopo cena / la mattina
prima della scuola…
Quale programma ti
piace di più?
Mi piace ….
Perché? perché mi
diverto/mi interessa
A che ora c’è?
C’è……..
Su quale canale ?
Su Italia 1, Canale5, la
Rai……
Ti piace fare sport?
Sì/ no
Quale sport fai ?
faccio…..
Dove lo fai?
Al palazzetto/in
palestra ……
Quanto volte alla
settimana?
1 volta/2 volte alla
settimana
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Identifica, riconosce e
distingue:
-parole con le doppie
-il suono “e” dal suono
“è” e il loro significato
-la lettera maiuscola
dopo il punto fermo.
Identifica e riconosce la
concordanza fra
articolo, nome,
aggettivo qualificativo e
aggettivo possessivo
anche se non è ancora in
grado di usarlo
correttamente
Riconosce nella frase
minima soggetto e
verbo
Riconosce la
concordanza
soggetto/verbo al
presente ed al passato
prossimo indicativo dei
verbi regolari delle tre
coniugazioni.
Riconosce alcune
preposizioni semplici:
di, in, per, a.
Giochi con i tuoi
compagni a scuola?
Sì/no
Che giochi fai ? Gioco
a pallone, a pallavolo…
17
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO A2
AMBITO
LESSICALE
Scuola
Casa
OBIETTIVI
E’ in grado di
esprimersi con
semplici frasi
collegate con “e
,ma, o, perché”
STRUTTURE
LINGUISTICHE
Mi piace la storia ma non
la geografia
Il lunedì vado in palestra,
a calcio, a ginnastica…
Famiglia
Se stesso
/gli altri
Negozi
PARLATO
PRODUZIONE ORALE
Abbigliamento
Giochi
individuali e
di gruppo
Sport
Le parti del
corpo
E’ in grado di
esprimersi
utilizzando
espressioni
memorizzate,
gruppi di parole
e formule fisse
per dare
informazioni
limitate in
semplici
situazioni
quotidiane
Nella mia famiglia siamo
quattro persone: il papà, la
mamma, io e mia sorella
Mi metto jeans, felpa e
scarpe da ginnastica …
Quanto costa/ costano …?
15/20/… euro
Posso provare …?
Mi sta bene / male …
Mi piace rosso/ Non mi
piace blu
Vorrei quello/questo…
Hobbies
Feste
L’Euro
Cibi (ricette)
E’ in grado di
dare semplici
informazioni in
situazioni
relative a se
stesso e alla
famiglia
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Identifica, riconosce e
distingue:
-parole con le doppie
-il suono “e” dal suono
“è” e il loro significato
-la lettera maiuscola
dopo il punto fermo.
Identifica e riconosce la
concordanza fra
articolo, nome,
aggettivo qualificativo e
aggettivo possessivo
anche se non è ancora in
grado di usarla
correttamente
Riconosce nella frase
minima soggetto e
verbo
Riconosce la
concordanza
soggetto/verbo al
presente ed al passato
prossimo indicativo dei
verbi regolari delle tre
coniugazioni.
Riconosce alcune
preposizioni semplici:
di, in, per, a
18
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO A2
AMBITO
LESSICALE
Scuola
Casa
Famiglia
OBIETTIVI
STRUTTURE
LINGUISTICHE
E’ in grado di
scrivere brevi
messaggi:
- cartoline di saluti,
- biglietti di auguri
-biglietti/e-mail di
invito
Ciao da Roma, sono in
gita con i miei
compagni!!!
Tvb
PRODUZIONE SCRITTA
Se stesso
/gli altri
Negozi
Abbigliamento
Giochi
individuali e
di gruppo
E’ in grado di
scrivere semplici testi
di tipo personale:
- lettera di
ringraziamento,
- scambio di
informazioni con un
amico/a
Sport
Le parti del
corpo
Hobbies
Feste
E’ in grado di
descrivere
un’immagine in un
contesto noto con
frasi semplici
Hai l’ultimo di Tiziano
Ferro?/Mi dai l’ultimo di
Tiziano Ferro?
Grazie io ti do l’ultimo
della Nannini
Didascalia: “due ragazzi
guardano la vetrina di un
negozio di motorini e
biciclette”
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Identifica, riconosce e
distingue:
-parole con le doppie
-il suono “e” dal
suono “è” e il loro
significato
-la lettera maiuscola
dopo il punto fermo.
Identifica e riconosce
la concordanza fra
articolo, nome,
aggettivo qualificativo
e aggettivo possessivo
anche se non è ancora
in grado di usarla
correttamente
Riconosce nella frase
minima soggetto e
verbo
Riconosce la
concordanza
soggetto/verbo al
presente ed al passato
prossimo indicativo
dei verbi regolari
delle tre coniugazioni.
L’Euro
Cibi (ricette)
Riconosce alcune
preposizioni semplici:
di, in, per, a
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PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
Istituto Comprensivo I-II-III Scandicci, D. D. Scandicci, D. D. Lastra a Signa, Scuola Secondaria I° Grado Lastra a
Signa, Istituto Comprensivo Signa
LIVELLO B1-ITALIANO LINGUA SECONDA
AMBITO
LESSICALE
Negozi e tipi di
merce
Se stesso/gli altri:
aspetto fisico,
personalità
preferenze
Abbigliamento e
accessori
Cibi e alimenti
ASCOLTO
COMPRENSIONE
Professioni e
mestieri
Giochi
individuali, di
gruppo e sport
Sentimenti e stati
d’animo
Ambiente
naturale ed
urbano
OBIETTIVI
E’ in grado di seguire
una lezione su
argomenti
disciplinari purché la
lezione sia ben chiara
e supportata da
immagini.
Comprende
descrizioni di luoghi,
di persone, animali,
cose e di situazioni
relative alla famiglia,
alla città e alla vita
quotidiana anche
senza il supporto di
codici extralinguistici
Comprende testi
semplici/semplificati
informativi relativi a
esperienze di vita
quotidiana e a
situazioni di attualità
affrontate in classe.
STRUTTURE
LINGUISTICHE
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
- Il fiume Po nasce dal
Monviso e attraversa la
Pianura Padana, poi
finisce nel Mar
Adriatico.
Il luogo dove nasce un
fiume è la SORGENTE.
Il luogo dove finisce un
fiume è la FOCE
- indicativo:.
presente,
passato prossimo,
imperfetto, futuro
semplice
- I Vichinghi sono stati
un popolo dell’Europa
del Nord. I Vichinghi
erano uomini di mare
(NAVIGATORI) molto
bravi (ESPERTI). e
arrivarono fino
all’America del Nord …
- imperativo e
particelle
pronominali
(ascoltami,
guardatevi….)
- condizionale
semplice dei verbi
modali (potere,
dovere, volere) e
dei verbi più
comuni
- infinito:
riconoscere le tre
coniugazioni del
verbo
Introduzione del
lessico delle
discipline in
funzione dell’età
e della classe
frequentata
20
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO B1
AMBITO
LESSICALE
OBIETTIVI
STRUTTURE
LINGUISTICHE
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Negozi e tipi di
merce
E’ in grado di
leggere testi
narrativi e
descrittivi, con
struttura sintattica
essenziale anche
senza il supporto di
immagini.
- Sara è una ragazza di
tredici anni, vive con la
sua famiglia a
Scandicci. Sara viene
dal Marocco, ha due
fratelli e una sorella.
Lei è arrivata in Italia
con la mamma quando
aveva sei anni. Oggi
Sara frequenta la scuola
media, capisce e parla
abbastanza bene
l’italiano …
Identifica e riconosce :
Se stesso/gli
altri: aspetto
fisico,
personalità
preferenze
Abbigliamento
e accessori
Cibi e alimenti
E’ in grado di
leggere brevi testi
semplici/semplific
ati di carattere
disciplinare.
LETTURA
COMPRENSIONE
Professioni e
mestieri
Giochi
individuali, di
gruppo e sport
Sentimenti e
stati d’animo
Ambiente
naturale ed
urbano
Introduzione
del lessico
delle discipline
in funzione
dell’età e della
classe
frequentata
E’ in grado di
leggere testi
semplici/semplific
ati informativi
relativi a
esperienze di vita
quotidiana e a
situazioni di
attualità affrontate
in classe.
E’ in grado di
individuare
informazioni
specifiche dalla
lettura di testi
semplici//semplific
ati.
- Il padre della Apple,
Steve Jobs, ha
cambiato
(RIVOLUZIONATO)
il modo di comunicare.
Steve Jobs ha inventato
l’Ipod, l’Iphone, l’Ipad
- elementi ortografici
convenzionali:
doppie, accenti,
grafemi e fonemi
particolari: sc, gn,
cq….
- aggettivi qualificativi
e possessivi
- aggettivi dimostrativi:
questo/quello
- pronomi personali
soggetto e
complemento
- principali avverbi di
tempo, luogo e modo
- indicativo:.
presente,
passato prossimo,
imperfetto, futuro
semplice
- condizionale semplice
dei verbi modali
(potere, dovere, volere)
e dei verbi più comuni
- imperativo e particelle
pronominali
(ascoltami,
guardatevi….)
- infinito:
riconoscere le tre
coniugazioni del verbo
21
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO B1
AMBITO
LESSICALE
Negozi e tipi di
merce
Se stesso/gli altri:
aspetto fisico,
personalità
preferenze
Abbigliamento e
accessori
Cibi e alimenti
INTERAZIONE
PRODUZIONE ORALE
Professioni e
mestieri
Giochi
individuali, di
gruppo e sport
Sentimenti e stati
d’animo
Ambiente naturale
ed urbano
Introduzione del
lessico delle
discipline in
funzione dell’età e
della classe
frequentata
OBIETTIVI
STRUTTURE
LINGUISTICHE
Comprende un
periodo con struttura
sintattica essenziale
(soggetto + verbo
+complemento) con
uso dei connettivi “e
,ma, perché, o,
quando, prima,
dopo, mentre”.
E’ in grado di porre
domande e
formulare risposte
relative alla sfera
personale, alla
famiglia,alla vita
della scuola e al
tempo libero anche
se in modo non
perfettamente
corretto.
E’ in grado di
partecipare
spontaneamente a
conversazioni su
argomenti familiari,
di interesse
personale,
riguardanti la vita
quotidiana.
E’ in grado di
utilizzare
espressioni formali
per gestire
l’interazione.
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
Identifica e riconosce:
- elementi ortografici
convenzionali:
doppie, accenti,
grafemi e fonemi
particolari: sc, gn,
cq….
- aggettivi qualificativi
e possessivi
-Hai visto ieri sera Le
Iene in tv?
- No, perché è venuto a
trovarmi mio cugino e
siamo andati al Luna
Park della Fiera
- aggettivi
dimostrativi:
questo/quello
- pronomi personali
soggetto e
complemento
- principali avverbi di
tempo, luogo e modo
- indicativo:.
presente,
passato prossimo,
imperfetto, futuro
semplice
- condizionale
semplice dei verbi
modali (potere,
dovere, volere) e dei
verbi più comuni
- imperativo e
particelle pronominali
(ascoltami,
guardatevi….)
- infinito:
riconoscere le tre
coniugazioni del verbo
22
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-SIGNA
LIVELLO B1
AMBITO
LESSICALE
Negozi e tipi
di merce
Se stesso/gli
altri: aspetto
fisico,
personalità
preferenze
Abbigliamento
e accessori
Professioni e
mestieri
PARLATO
PRODUZIONE ORALE
Cibi e alimenti
Giochi
individuali, di
gruppo e sport
Sentimenti e
stati d’animo
Ambiente
naturale ed
urbano
Introduzione
del lessico
delle
discipline in
funzione
dell’età e della
classe
frequentata
OBIETTIVI
STRUTTURE
LINGUISTICHE
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
E’ in grado di esprimersi
con semplici frasi
utilizzando i connettivi
“ma, perché, e , o ,
mentre,quando,prima,
dopo”.
Identifica e riconosce :
E’ in grado di raccontare
esperienze, avvenimenti,
progetti e opinioni
utilizzando frasi
relativamente articolate,
in successione, anche se
sono ancora evidenti le
pause per cercare le
parole e le forme
grammaticali e per
correggere gli errori
- aggettivi qualificativi e
possessivi
E’ in grado, dopo una
adeguata preparazione,
di riportare oralmente,
in forma essenziale e
schematica, il contenuto
di semplici testi
disciplinari; anche se
non necessariamente
usando i termini
specialistici.
- elementi ortografici
convenzionali:
doppie, accenti, grafemi
e fonemi particolari: sc,
gn, cq….
- aggettivi dimostrativi:
questo/quello
- Dopo la scuola
media vorrei
andare al
(FREQUENTARE
IL) liceo artistico
perché mi piace
disegnare e
conoscere la storia
dell’arte.
- pronomi personali
soggetto e complemento
- principali avverbi di
tempo, luogo e modo
- indicativo:.
presente,
passato prossimo,
imperfetto, futuro
semplice
- condizionale semplice
dei verbi modali (potere,
dovere, volere) e dei
verbi più comuni
- imperativo e particelle
pronominali
(ascoltami,
guardatevi….)
- infinito:
riconoscere le tre
coniugazioni del verbo
23
PROGETTO DI RETE “UN MONDO PER AMICO”
SCANDICCI-LASTRA A SIGNA-IGNA
LIVELLO B1
AMBITO
LESSICALE
Negozi e tipi di
merce
Se stesso/gli altri:
aspetto fisico,
personalità
preferenze
OBIETTIVI
STRUTTURE
LINGUISTICHE
E’ in grado di scrivere
brevi testi personali
per narrare, esporre e
descrivere esperienze
ed impressioni.
Identifica e riconosce :
- elementi ortografici
convenzionali:
doppie, accenti, grafemi
e fonemi particolari: sc,
gn, cq….
Abbigliamento e
accessori
PRODUZIONE SCRITTA
Cibi e alimenti
Professioni e
mestieri
- aggettivi qualificativi e
possessivi
E’ in grado di scrivere
semplici testi su
argomenti noti o di suo
interesse.
Giochi
individuali, di
gruppo e sport
Sentimenti e stati
d’animo
Ambiente
naturale ed
urbano
Introduzione del
lessico delle
discipline in
funzione dell’età
e della classe
frequentata
RIFLESSIONE
LINGUISTICA
E’ in grado di
rispondere in forma
essenziale e per scritto
a domande su testi
semplici/semplificati
di argomento
disciplinare.
- Sono stato al mercato
e ho comprato una
felpa della Nike .Mi
metterò la felpa
domenica per il
compleanno di Sara.
Sono contento perché è
molto bella e costa
poco.
- aggettivi dimostrativi:
questo/quello
- pronomi personali
soggetto e complemento
- principali avverbi di
tempo, luogo e modo
- indicativo:.
presente,
passato prossimo,
imperfetto, futuro
semplice
- condizionale semplice
dei verbi modali (potere,
dovere, volere) e dei
verbi più comuni
- imperativo e particelle
pronominali
(ascoltami,
guardatevi….)
- infinito:
riconoscere le tre
coniugazioni del verbo
24
2. ALUNNI ITALIANI
La promozione del dialogo e del confronto tra culture rappresenta la prospettiva interculturale della
scuola italiana; pertanto l’integrazione non può limitarsi a strategie rivolte solo agli alunni stranieri.
Ciò implica il riconoscimento di una cultura dinamica (specchio della società) e la ricerca di un
approccio alla reciproca conoscenza che eviti sia la chiusura culturale e sociale degli alunni, che la
formazione di stereotipi ( vedi la “Via interculturale, ottobre 2007” )
Le strategie interculturali devono evitare la separazione degli alunni in mondi culturali
impermeabili, favorire la convivenza, fornire strumenti per la soluzione di conflitti e aiutare la
reciproca trasformazione.
La classe interculturale si presenta quindi come un luogo di scambio interculturale, di costruzione di
identità e di luogo di apprendimento cooperativo.
LABORATORIO INTERCULTURALE
Per l’operatività si rimanda al punto 1. Alunni con cittadinanza non italiana
3.INSEGNANTI
SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO
GRADO
Il progetto, per gli insegnanti, prevede varie figure con funzioni diverse:
1. INSEGNANTE DISTACCATO
2. FUNZIONI STRUMENTALI
3. REFERENTI PER L’INTERCULTURA
4. COMMISSIONE ACCOGLIENZA
5. COMMISSIONE INTERCULTURA
6. UTILIZZO DOCENTI PER ATTIVITA’ LABORATORIALI
25
1. INSEGNANTE DISTACCATO
Sarebbe auspicabile, vista la vasta area territoriale di intervento, la presenza di due insegnanti
distaccati sul polo nord-ovest:
-
Un insegnante per Scandicci, uno per Lastra a Signa e Signa
FUNZIONI
-
Collegare le figure strumentali dei vari ordini di scuola: infanzia, primaria e scuola
secondaria di primo grado.
-
Coordinare sul territorio, enti, docenti ed educatori e progettare quanto riguarda i
laboratori extrascolastici (vedi Modalità di intervento del progetto)
-
Raccogliere e diffondere in rete materiali (dati statistici, progetti, attività di
intervento…)
2. FUNZIONI STRUMENTALI
All’interno di ciascuna Istituzione scolastica, si prevedono una o più funzioni strumentali per i tre
ordini di scuola, con un coordinamento continuo anche in previsione dei curricoli verticali.
FUNZIONI
-
Coordinare i referenti per l’intercultura dei vari plessi;
-
Raccordare insegnanti distaccati con referenti di plesso per l’intercultura
-
Essere responsabile del progetto di Istituto: laboratori alfabetizzazione e/o di studio, percorsi
interculturali;
-
Partecipare alla commissione Accoglienza
-
Raccogliere progetti e materiali.
3. REFERENTI PER L’INTERCULTURA
Il progetto prevede in ogni plesso un insegnante referente
FUNZIONI:
-
Partecipare alla commissione Accoglienza ( vedi Protocollo “Primo incontro-fase
conoscitiva del neo arrivato”)
-
Favorire l’inserimento dell’alunno neo arrivato nella classe assegnata
-
Fornire agli insegnanti i primi supporti tecnici ( modulistica, materiali didattici vari… )
-
Raccogliere e organizzare il materiale didattico ( scaffale interculturale )
-
Collaborazione con la funzione strumentale per l’organizzazione dei laboratori
26
4. COMMISSIONE ACCOGLIENZA
La costituzione di questo gruppo ha lo scopo di svolgere i compiti inerenti all’accoglienza e
all’inserimento dell’alunno neoarrivato.
COMPONENTI:
-
Funzione strumentale
-
Referente di plesso dell’intercultura
-
Insegnante di laboratorio/Insegnante di lingua straniera/Insegnante di ed.fisica-artisticatecnologica-musicale
-
Insegnante rappresentante delle classi parallele (sia per la scuola primaria che per la
secondaria di primo grado) dove sarà inserito l’alunno neoarrivato
FUNZIONI:
-
Incontrare la famiglia e l’alunno per raccogliere tutte le informazioni necessarie sul nuovo
iscritto
-
Somministrare alcune prove per l’accertamento di basilari competenze
-
Operare un raccordo tra le diverse realtà laboratoriali
-
Concordare un’eventuale riduzione temporanea dell’orario scolastico
-
Stabilire l’inserimento dell’alunno come auditore o in fase temporanea in classe diversa da
quella dell’età anagrafica
-
Consigliare il dirigente scolastico sull’eventuale assegnazione della classe
5. COMMISSIONE INTERCULTURA
I seguenti punti vanno intesi come suggerimenti sulla possibile composizione della
commissione intercultura e dei relativi compiti.
Le singole istituzioni scolastiche adatteranno tali suggerimenti in relazione alle esigenze e
realtà territoriali.
COMPONENTI:
-
Funzione strumentale
-
Referenti di plesso dell’intercultura di ogni ordine di scuola
-
Insegnanti di laboratorio
27
-
Un insegnante per ciascuna delle classi parallele della scuola primaria
-
Un coordinatore di classe per ciascuna classe parallela della scuola secondaria di primo
grado
-
Dirigente scolastico
FUNZIONI:
-
Incontrarsi per progettare, verificare in itinere e valutare 3 - 4 volte durante l’anno secondo
le necessità di ogni Istituzione scolastica
-
Elaborare prove per l’accertamento di competenze linguistiche, abilità e livelli di
preparazione
-
Assegnare i neoarrivati alla classe ( dirigente, funzione strumentale, rappresentanti delle
classi interessate)
6. UTILIZZO DOCENTI PER ATTIVITA’ LABORATORIALI
Per la scuola primaria e secondaria
Insegnanti per Laboratorio A “Espressivo/ relazionale”
Realizzato nei tempi previsti ( prima dell’inizio della scuola, vacanze natalizie, fine anno scolastico)
REQUISITI NECESSARI :

Docenti disponibili di materie espressive e motorie

Docenti con esperienze attinenti

Docenti con disponibilità a ore aggiuntive
Per la scuola primaria
Insegnanti per
Laboratorio B “Prima alfabetizzazione” (A1- A2)
Laboratorio C “Avviamento agli strumenti di lettura e scrittura” (B1)
REQUISITI NECESSARI:
1) Formazione specifica L2 italiano
2) Disponibilità dei docenti a ore aggiuntive (non solo per la propria classe)
3) Disponibilità all’itineranza nei plessi del proprio Istituto
4) Disponibilità a svolgere attività laboratoriali anche in ordini scolastici diversi
5) Esperienza in didattica L2
28
Per la scuola secondaria di primo grado
Laboratorio B “Prima alfabetizzazione” (A1- A2)
 Si privilegiano docenti delle arti espressive, della lingua straniera, dell’area tecnologica e
motoria
 Possono essere tenuti da insegnanti della scuola primaria
Laboratorio C “Avviamento agli strumenti di lettura e scrittura” (B1)
 Possono intervenire gli insegnanti e/o i facilitatori
AI DOCENTI DI CIASCUN ISTITUTO ALL’INIZIO DELL’ANNO
VERRANNO RICHIESTI I REQUISITI SOPRA ELENCATI
MEDIANTE COMPILAZIONE DI UNA APPOSITA SCHEDA
(VEDI ALLEGATO)
COMPITI

Progettazione del laboratorio B-C-D secondo le attività dei vari livelli del curricolo di
italiano L2.

Realizzazione del laboratorio.

Incontri con gli insegnanti di classe per presentazione alunni

Verifiche in itinere e finali di ciascun laboratorio
Laboratorio E “Lingua L1” extrascolastico
REQUISITI NECESSARI

Docenti esperti (conoscenza della lingua straniera richiesta)

Docenti mediatori linguistici
29
ALLEGATO
Il sottoscritto………………………………….docente in servizio presso codesto istituto per l’anno
scolastico…………………………………………………………
DICHIARA DI AVERE:
 Formazione specifica L2 italiano
 Disponibilità ad ore aggiuntive (non solo per la propria classe)
 Disponibilità all’itineranza nel proprio Istituto
 Disponibilità a svolgere attività laboratoriali anche in ordini scolastici diversi
 Esperienza in didattica L2
A tale scopo dichiara di avere la seguente formazione:






Di
aver
ricoperto
incarico
inerente
l’intercultura
negli
anni
scolastici……………………………………………………………………………
presso la scuola……………………………………………………………………
per la formazione di cui sopra e la relativa formazione si fa riferimento al proprio fascicolo
personale depositato nell’amministrazione di appartenenza.
Data,
Firma
30
4. GENITORI DEGLI ALUNNI NON ITALIANI
Sul territorio le Associazioni A.S.I. di Signa , A.R.C.O. di Scandicci e il Centro Territoriale
Permanente di Lastra a Signa, organizzano corsi di accoglienza, integrazione e italiano per la
comunicazione per le donne straniere , per lo più madri dei bambini che frequentano le diverse
scuole dei tre Comuni.
SIGNA: A.S.I. (Associazione Scambi Internazionali) si avvale di insegnanti in pensione che
offrono il loro contributo volontario .
Corso: DONNE PER LE DONNE
 3 CORSI SETTIMANALI (LIVELLO 0, INTERMEDIO, AVANZATO)
 ORARIO: mattina /primo pomeriggio
 PARTECIPANTI: 26 donne di varie nazionalità (marocchina, rumena, polacca…) con
possibilità di accoglienza dei bambini piccoli non frequentanti la scuola dell’infanzia, nei
locali della Biblioteca Comunale .
SCANDICCI: A.R.C.O. ( Associazione Ricerca Cultura Orientamento) si avvale di insegnanti in
pensione che offrono il loro contributo volontario .
Corso : IMPARARE L’ITALIANO? E’ FACILE E UTILE...

Corsi divisi per livello linguistico

ORARIO: mattina/primo pomeriggio

PARTECIPANTI: donne di varie nazionalità con possibilità di accoglienza dei bambini
piccoli non frequentanti la scuola dell’infanzia.
L’Associazione sta portando a termine il primo anno di esperienza di insegnamento a donne
straniere , nei locali del C.R.E.D.
LASTRA A SIGNA: C.T.P. ( Centro Territoriale Permanente)

Corsi divisi per livello linguistico

ORARIO: mattina

PARTECIPANTI: donne di varie nazionalità con possibilità di accoglienza dei bambini
piccoli non frequentanti la scuola dell’infanzia.
Il C.T.P. organizza per l’anno scolastico 2008/09 corsi di insegnamento di italiano L2 e di
accoglienza per donne straniere nei locali della Scuola primaria di Santa Maria a
Castagnolo.
31
La scuola cercherà il coinvolgimento delle famiglie straniere nel momento dell’accoglienza degli
alunni. Cercherà di sollecitare la loro partecipazione attiva e responsabile alle iniziative e alle
attività interculturali proposte dalle Istituzioni scolastiche e dal territorio.
5. GENITORI DEGLI ALUNNI ITALIANI
Il compito prioritario delle Istituzioni Scolastiche è quello di favorire l’ascolto, il dialogo e la
comprensione reciproca tra le famiglie straniere e italiane in modo da intrecciare relazioni
interculturali positive che si basino sul riconoscimento di identità e culture diverse.
E’ indispensabile che famiglie autoctone e straniere collaborino e creino un contesto comune che
renda possibile il dialogo. Il conoscersi e il riconoscersi dovrà costituire l’elemento fondante di una
realtà collettiva che si evolve socialmente e culturalmente .
A tale scopo è auspicabile che gli Istituti Scolastici e le Agenzie Formative, presenti sul territorio,
si uniscano in sinergia per prevedere , programmare e realizzare percorsi e progetti interculturali.
Il progetto è stato realizzato nell’anno 2007-2008 con il contributo delle insegnanti di
I.C. SCANDICCI I
Silvana Ricchi
Giuseppina Ametrano
Paola Barucci,
I.C. SCANDICCI II
Patrizia Lampredi
Daniela Daddi
Sonia Berni
I.C. SCANDICCI III
Paola Gabbriellini
DIREZIONE DIDATTICA STATALE LASTRA A SIGNA
Susanna Guarducci
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
“ LEONARDO DA VINCI” LASTRA A SIGNA
Maddalena La Candia
I.C. SIGNA
Raffaella Moretti
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Nell’ anno scolastico 2011-2012 il documento è stato riletto e riveduto inserendo alcune
considerazioni relative al flusso migratorio e alla situazione territoriale attuale (cfr. pag.2)e le
tabelle relative ai descrittori del livello PREBASICO, A1, A2, B1 secondo i Piani di Studio
Personalizzati(cfr. pag. 9-23) descritti e redatti dal gruppo di insegnanti del PROGETTO DI RETE
“UN MONDO PER AMICO”
I.C. SCANDICCI I
Giuseppina Ametrano
Romina Canterano
Beatrice Raveggi
I.C. SCANDICCI II
Chiara Mantelli
Donatella Bartolozzi
Silvia Da Vico
I.C. SCANDICCI III
Paola Gabbriellini
DIREZIONE DIDATTICA STATALE LASTRA A SIGNA
Susanna Guarducci
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
“ LEONARDO DA VINCI” LASTRA A SIGNA
Rossella Ciuffi
I.C. SIGNA
Rosa Anna Boccia
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“Un mondo per amico”
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Progetto di rete “un mondo per amico”