LICEO STATALE
“B. RAMBALDI – L. VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA”
Sede Centrale: Via Guicciardini, n. 4 – 40026 Imola (BO)
Liceo Classico - Scientifico - Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale
Liceo Classico: Via G. Garibaldi, n. 57/59 – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 613419- Tel. 0542 22059
Liceo Scientifico: Via F. Guicciardini, 4 – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23103 - Tel. 0542 659011
Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale:
Via Manfredi, n. 1/a – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23892 - Tel. 0542 23606
c.f. 82000090371- www.imolalicei.it - [email protected]
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
DIRITTO ED ECONOMIA
Corsi Socio-Psico-Pedagogico “Brocca”, Liceo delle Scienze Sociali
Liceo delle Scienze Umane e Liceo delle Scienze Umane opzione Economico Sociale
ANNO SCOLASTICO 2012/13
Obiettivi interdisciplinari
Sono gli obiettivi che l’Istituto ha approvato nel POF (piano di offerta formativa)
 Contribuire ad impostare corretti rapporti interpersonali con particolare riguardo al rispetto e alla tolleranza
delle idee altrui.
 Favorire la socializzazione.
 Educare al senso civico (rispetto delle regole, strutture e ambiente).
 Abituare i ragazzi all’ordine e alla sistematicità nel lavoro.
 Abituare i ragazzi ad uno studio ragionato.
 Educare alla chiarezza espositiva.
 Portare i ragazzi all’auto-valutazione esplicitando i criteri di valutazione


Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di
approfondimento.
Comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi
complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
Obiettivi riferiti alla comunicazione e all’acquisizione del linguaggio specifico della materia
Acquisire gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa verbale e scritta in contesti
scientifici:
 saper comunicare oralmente e per iscritto in modo appropriata e corretta;
 saper esporre i concetti secondo uno sviluppo coerente dal punto di vista logico;
 saper procedere alla formalizzazione dei concetti sia deduttivamente che induttivamente;
 saper cogliere nella lettura di un testo le informazioni essenziali al raggiungimento di un obiettivo prefissato;
 saper analizzare con idonei strumenti e metodologie situazioni problematiche di vario tipo
Competenze di base nel primo biennio
Si ricorda che alla luce del D.M. della Pubblica Istruzione n.139 del 22 agosto 2007, che comporta una profonda
revisione metodologica, in quanto richiede il passaggio da modelli didattico- curricolari orientati sui contenuti a modelli
orientati sulle competenze, attraverso una didattica che fa agire lo studente in situazioni, le competenze di base
dell’asse storico-sociale a cui il diritto e l’economia fanno riferimento sono le seguenti:
1) Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il
confronto tra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali.
2) Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti
garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente.
3) Riconoscere le caratteristiche del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio
territorio.
Obiettivi specifici di diritto ed economia riferiti alle competenze del primo biennio
In linea con le Indicazioni nazionali della Riforma D.P.R. 15.03.2010, n.89 e delle competenze di base richieste dal
D.M. della Pubblica Istruzione n.139 del 22 agosto 2007, gli obiettivi specifici nel primo biennio sono i seguenti:
DIRITTO






Utilizzare il linguaggio giuridico essenziale
Comprendere i concetti fondamentali della disciplina giuridica
Saper confrontare il diritto con le altre norme, sociali ed etiche
Riconoscere i principi su cui si fonda la produzione delle norme nel passaggio dalle civiltà antiche a quelle
moderne
Riconoscere i principi fondamentali della Costituzione italiana, gli organi costituzionali e l’organizzazione
della forma di governo italiana
Essere in grado di comparare tra loro i principali ordinamenti giuridici
ECONOMIA






Utilizzare il lessico essenziale dell’economia politica in contesti reali
Riconoscere gli elementi teorici di base dell’economia
Individuare nell’economia la scienza delle decisioni di soggetti razionali che vivono in società
Comprendere l’evoluzione dell’economia a partire dall’antichità
Comprendere la dinamica delle attività di produzione e di scambio di beni e servizi
Valutare le dimensioni etiche e sociali dell’agire umano che influiscono sull’uso delle risorse economiche
Competenze del secondo biennio
In linea con le Indicazioni nazionali della Riforma D.P.R. 15.03.2010, n. 89 le competenze che si intendono sviluppare
sono le seguenti:





Risolvere problemi
Fare collegamenti
Comprendere un documento
Produrre un testo
Padroneggiare gli strumenti espressivi nella comunicazione orale
Obiettivi specifici di diritto ed economia riferiti alle competenze del secondo biennio del LES
(Liceo economico sociale ovvero liceo scienze umane opzione economica sociale)
CLASSE TERZA
ECONOMIA
 Comprendere il sistema economico a partire dalla sua cellula costitutiva che è l’impresa
 Sapere l’attività delle imprese e la loro organizzazione
 Conoscere la storia del pensiero economico
 Comprendere le tappe dello sviluppo economico e le relative teorie
DIRITTO
 Conoscere gli istituti fondamentali del diritto commerciale: l’imprenditore e le società
 Sapere le principali norme che regolano la concorrenza tra le imprese.
 Conoscere i principali istituti del diritto civile: la proprietà, il possesso
 Saper riconoscere i diversi reali
Metodi, modalità di verifica e criteri di valutazione
Metodi
Gli argomenti saranno introdotti attraverso lezioni frontali, per poi favorire un approccio di problem solving nel
successivo approfondimento degli stessi. Durante le attività didattiche deve essere presente il coinvolgimento attivo di
tutti gli alunni, per mezzo di interventi, e di apporti personali realizzati mediante ricerche o approfondimenti personali,
cercando di mantenere un dialogo aperto tra insegnante e studenti. Si prevedono veloci verifiche formative quotidiane
orali o scritte, viste come occasioni di ripasso e consolidamento di quanto acquisito per tutti, e verifiche sommative più
articolate al termine di ogni argomento, per saggiare l’apprendimento dei contenuti, le capacità applicative degli alunni,
l’acquisizione del linguaggio scientifico corretto e appropriato e, in generale, il raggiungimento degli obiettivi.
Qualora si rendesse necessario si interverrà a favore dei ragazzi che presentano delle difficoltà. Gli interventi di
recupero saranno curricolari e, subordinatamente all’approvazione del Consiglio di Classe, si attiveranno corsi extracurricolari.
Durante le lezioni tenute in classe è utilizzato il libro di testo adottato, le fonti giuridiche di riferimento ed ogni
strumento di informazione che possa essere un ausilio all’approfondimento degli argomenti trattati.
Modalità di verifica
 Interrogazione: è una prova orale relativa alle conoscenze teoriche e alla capacità di collegamento che possono
partire da interessi personali o da accadimenti di attualità.
 Risposte orali nell’ambito di discussioni svolte in classe su argomenti specifici.
 Questionari, quesiti, test: sono prove su argomenti circoscritti (la valutazione di tale prova, potrà essere
considerata ulteriore prova orale).
Criteri di valutazione per le prove scritte di Matematica e le prove pratiche di Fisica
La valutazione riguarda:
 la conoscenza e l'assimilazione degli argomenti trattati;
 le capacità di analisi e di sintesi;
 la proprietà di linguaggio;
 la capacità di attuare collegamenti, approfondimenti e capacità di giudizio nell’affronto di problematiche
giuridico economiche, in particolare a partire dal secondo biennio per i nuovi licei o dal triennio del vecchio
ordinamento scolastico.
Su ogni prova viene formulato un giudizio ed espresso un voto compreso tra 1 e 10 utilizzando la griglia di valutazione
concordata nei Consigli di Classe.
Le valutazioni orali emergeranno da almeno una interrogazione orale ed eventualmente da questionari, quesiti, test,
oppure da altre valutazioni sempre orali.
Articolazione dei contenuti
CLASSE PRIMA E SECONDA
Conoscenze
1)La funzione del diritto, i
caratteri delle norme, efficacia
nel tempo, interpretazione delle
norme giuridiche
DIRITTO
Abilità
1) Comprendere l’importanza della
certezza del diritto: cioè quando la
legge acquista vigore
2)Le fonti del diritto
2)Cogliere la motivazione di un
ordine gerarchico delle fonti del
diritto
3)Fonti orali, fonti scritte fino
alle Costituzioni democratiche
3)Saper cogliere
storica del diritto
4) I soggetti del diritto
4)Saper distinguere nella realtà le
situazioni di incapacità
--------------------------------------5)Gli elementi costitutivi dello
Stato; Stato e nazione; popolo e
popolazione
----------------------------------------5)Acquisire la coscienza di essere
cittadino, dei diritti e doveri che
tale status comporta
6)Le diverse forme di Stato
succedutesi nella storia dallo
Stato
assoluto
a
quello
democratico; le forme di Stato
secondo
l’organizzazione
territoriale dei poteri
6)Comprendere il fatto che
l’attuale forma del nostro Stato è
frutto di una complessa evoluzione
storica
7)Le
principali
forme
di
governo:monarchia e repubblica
7)Riflettere sull’adattabilità agli
Stati di determinate forme di
governo
Competenze
Utilizzare il linguaggio giuridico essenziale
Saper confrontare il diritto con le altre norme,
sociali ed etiche
l’evoluzione
Comprendere la produzione delle norme nel
passaggio dalle civiltà antiche a quelle moderne
-----------------------------------------------------------
Effettuare collegamenti tra le diverse forme di
Stato con riferimento sia alla loro evoluzione
storica sia alla loro attuale esistenza in diversi
contesti geografici, sociali e culturali
Confrontare tra loro le diverse forme di governo
Confrontare la situazione precostituzionale dello
Stato italiano con quella successiva
8)Situazione storica che ha
portato all’emanazione della
Costituzione italiana
8)Comprendere la relazione tra il
periodo storico del fascismo e la
nascita della Costituzione
II ANNO
II ANNO
1)Concetti
costituzionali
di
democrazia, di uguaglianza, di
diritto e dovere al lavoro, di
decentramento, di ripudio della
guerra e di tutela della pace
1)Essere in grado di valutare la
realizzazione pratica e i principi
fondamentali della Costituzione, in
risposta
al
concetto
di
“Costituzione materiale”
2)I diritti di libertà presenti nella
Costituzione; la libertà di
informazione e la sua attuale
disciplina legislativa; contenuti
essenziali delle leggi esistenti in
material familiare; i diritti di
natura giurisdizionale; il diritto di
voto
2)Comprendere l’importanza della
tutela costituzionale delle diverse
forme di libertà, in sintonia con il
rispetto
del
principio
di
uguaglianza; essere in grado di
applicare a situazioni concrete i
principi studiati in materia di
libertà
costituzionali,
con
particolare riferimento al tema
familiare
3)Il
Parlamento:
sistema
elettorale, composizione struttura,
funzioni, e organizzazioni delle
Camere;
le
immunità
parlamentari, l’iter legislativo, le
modalità
di
controllo
del
Parlamento sul Governo.
3)Comprendere il funzionamento
del
sistema
legislativo;
comprendere la funzione storica
delle immunità.
4)Le modalità di elezione del
Capo dello Stato, il suo ruolo e le
sue principali attribuzioni; la
posizione di irresponsabilità
politica, la responsabilità penale
4)Riflettere sul ruolo super partes
del capo dello Stato e del potere di
richiamo delle sue esternazioni,
comprendere le ragioni dell’elevata
maggioranza richiesta per la sua
elezione
5)Comprendere l’importanza del
ruolo del Governo nella vita
politica italiana e valutarne
l’operato alla luce delle reali
necessità del Paese.
5)Il ruolo del Governo, la sua
composizione, la sua formazione
e le funzioni di ciascuno dei suoi
componenti; distinzione tra crisi
parlamentare e crisi extra
parlamentare
II ANNO
Confrontare la tutela della libertà in Italia con
quella applicata in altre epoche storiche ed in altri
contesti geografici e culturali
Comprendere quali sono le garanzie di stabilità
del nostro governo, istituendo relazioni con
sistemi politici di altri paesi
Individuare relazioni tra il nostro sistema di
controllo costituzionale con quello di altri
6)I principi costituzionali relativi
alla Pubblica Amministrazione;
ruolo e funzioni degli organi di
Comune, Provincia e Regione
6)Comprendere la funzione degli
enti
locali
all’interno
dell’ordinamento dello Stato
7)Il principio della indipendenza
della Magistratura; tipologie di
giurisdizione;
funzioni
giurisdizionali; funzione civile
penale
e
amministrativa;
composizione e ruolo del CSM.
7)Comprendere il ruolo del CSM;
orientarsi di fronte alle diverse
tipologie di giuridizione
8)Composizione e funzione della
Corte
costituzionale;
i
procedimenti relativi al giudizio
di legittimità costituzionale
8) Essere consapevole di un organo
garante della Costituzione
ECONOMIA
Conoscenze
Abilità
Competenze
I ANNO
1)Classificazione di bisogni, beni e
servizi;
nozione di
“utilità
economica”
I ANNO
1)Comprendere
la
relazione
esistente tra l’utilità economica e
le scelte operate dalle persone
nella vita quotidiana
2)Individuare l’importanza dei
rapporti tra i soggetti che operano
in un sistema economico
I ANNO
3)l’evoluzione
dell’economia
dall’antichità al Medioevo
3)Saper mettere in relazione
l’organizzazione sociale di una
civiltà con il suo sistema
economico
Inquadrare l’economia politica come scienza
che studia le decisioni assunte razionalmente
dalle persone che vivono in società.
4)Concetti di reddito e di
consumo; le diverse forme di
reddito e i più diffusi settori di
investimento.
4)Riconoscere la famiglia come
soggetto attivatore del sistema
economico.
Individuare
le
motivazioni che possono spingere
alla scelta di una piuttosto che di
un’altra forma di investimento
2)Ruolo di famiglie, imprese e
resto del mondo nel sistema
economico
5)Il ruolo delle imprese nel sistema
economico; i fattori produttivi e la
loro remunerazione; il ruolo delle
imprese nel sistema economico;
costi fissi e costi variabili
5)Saper riconoscere le diverse
organizzazioni aziendali, saper
valutare le scelte di un’impresa
tenendo conto dei costi produttivi.
II ANNO
1)Nozione di PIL; impieghi del
reddito nazionale.
II ANNO
1)Saper interpretare e commentare
dati e grafici relativi alle grandezze
nazionali.
2)Essere in grado di valutare il
tema della distribuzione del
reddito e le implicazioni sociali ed
economiche che esso comporta
2)Principali
teorie
distribuzione del reddito
sulla
3) Significato economico di
mercato; le forme di mercato;
rapporti tra domanda, prezzo e
offerta; funzionamento del mercato
finanziario
3) Saper riscontrare nella realtà i
meccanismi
di
causa/effetto
esistenti tra domanda, offerta, e
prezzi; acquisire la capacità di
comprendere le principali cause
che influenzano l’andamento dei
titoli di Borsa
4)Il ruolo dello Stato nel sistema
economico; ripartizione delle spese
pubbliche;
strumenti
della
manovra economica
4)Comprendere il legame tra
l’impostazione della manovra
economica e l’ideologia propria
dei partiti di governo
5)Concetti
di
liberismo
e
protezionismo; funzione e struttura
della Bilancia dei pagamenti
5)Essere in grado di riconoscere i
vantaggi e gli svantaggi del
protezionismo
facendo
collegamenti tra le diverse epoche
Utilizzare il lessico essenziale dell’economia
politica.
Comprendere
l’evoluzione
dall’antichità all’epoca feudale.
dell’economia
Orientarsi con competenza tra i possibili
impieghi del risparmio offerti dal mercato.
Comprendere la dinamica delle attività di
produzione e di scambio.
Fare
collegamenti
sulle
modalità
di
distribuzione del reddito in diversi contesti
geografici, sociali e culturali.
II ANNO
Fare
collegamenti
sulle
modalità
di
distribuzione del reddito in diversi contesti
geografici, sociali e culturali.
Comprendere le dinamiche del mercato.
Confrontare i sistemi basati sul liberismo con
quelli a matrice protezionistica
storiche, saper riconoscere quali
voci vadano inserite nella sezione
attiva e quali nella sezione passiva
della Bilancia dei pagamenti
SECONDO BIENNIO
CLASSE TERZA
DIRITTO
Conoscenze
1)la funzione dell’imprenditore,
imprenditori
agricoli
e
commerciali;
i
piccoli
imprenditori
e
l’impresa
familiare
Abilità
1)Comprendere
il
ruolo
dell’imprenditore
nel
mondo
socio-economico;
cogliere
le
ragioni
dell’imposizione
di
determinati
obblighi
agli
imprenditori commerciali
2)La nozione di società. I
principali caratteri delle società
di persone e delle società di
capitali.
Le
funzioni
e
l’organizzazione delle società
mutualistiche
2)Individuare i motivi che
spingono alla costituzione di un
modello societario piuttosto che di
un altro.
3)La
normativa
sulla
concorrenza,
gli
atti
di
concorrenza sleale, la normativa
antitrust.
3)Comprendere la funzione della
normativa antitrust
4)Il concetto costituzionale e il
concetto civilistico di proprietà;
i caratteri del diritto di proprietà;
i limiti alla proprietà; i modi di
acquisto della proprietà
4)Comprendere la pienezza del
diritto di proprietà riconoscibile
nel potere di godimento e di
disposizione del bene
5)La disciplina giuridica del
possesso
5)Essere in grado di distinguere il
possesso dalla detenzione
6)Le azioni legali che il
proprietario può intraprendere a
tutela del proprio diritto
6)Comprendere la funzione delle
azioni petitorie
7)I concetti di usufrutto, uso, e
abitazione, superficie, servitù.
7)Cogliere le funzioni dell’istituto
di usucapione
Competenze
Usare il linguaggio giuridico essenziale.
Distinguere gli effetti derivanti dalla qualità di
socio in una società di capitali rispetto a quelli
legati alla partecipazione in una società di
persone.
Collegare la libertà di concorrenza alla tutela
delle libertà previste dalla Costituzione
Saper inquadrare i limiti posti al diritto di
proprietà nel clima “compromissorio” in cui
operano i nostri costituenti
Cogliere lo spirito di equità cui si è ispirato il
legislatore nella disciplina della comunione e
del condominio
ECONOMIA
Conoscenze
1)Il mercantilismo e la dottrina
fisiocratica
2) La rivoluzione industriale, il
liberismo ed il capitalismo,
3)Il pensiero di Smith, di Say, di
Ricardo, di Malthus e di Mill
4)La critica di Marx
Abilità
1)Cogliere lo stretto legame
esistente tra capitalismo
industriale e il pensiero liberista
Competenze
Utilizzare il lessico essenziale dell’economia
Valutare pregi e limiti del pensiero classico.
2)Comprendere l’apporto alla
scienza economica di economisti
quali Smith, Say, Ricardo,
Malthus e Mill
Saper inquadrare la teoria Keynesiana della
spesa pubblica, oltre che nel contesto storico
delle sue prime applicazioni, anche nel mondo
5)Il ruolo dell’economia nella
concezione neoclassica
6)Il pensiero di Marshall e di
Schumpeter
7)La teoria istituzionalista di
Veblen
8)La “rivoluzione Keynesiana
9)Monetarismo e neoliberismo
3)Individuare la differenza tra la
concezione classica e quella
neoclassica
economico attuale.
Valutare le teorie economiche più recenti alla
luce delle realtà economiche esistenti
4)Comprendere le ragioni
storiche ed economiche del
fallimento del libero mercato
all’epoca della rivoluzione
industriale
- .
CLASSE IV LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
Argomenti da svolgere
 L’impresa dal punto di vista giuridico e le diverse forme di attività economica
 L’economicità della gestione aziendale
 La tutela delle attività economiche nella Costituzione
 Il rapporto di lavoro dal punto di vista giuridico ed il mercato del lavoro
 Storia del pensiero economico: mercantilismo, il liberismo, la critica di Marx, la rivoluzione Keynesiana
CLASSE V LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI
Argomenti da svolgere
 La struttura dell’ordinamento repubblicano nella Costituzione italiana
 La Pubblica Amministrazione
 La legislazione sociale: sistemi assistenziali e previdenziali
 La natura giuridica del lavoro
 Le organizzazioni internazionali: ONU ed UE
CLASSE V SOCIO PSICO PEDAGOCICO
Argomenti da svolgere






Gli organi dello Stato italiano e la Pubblica Amministrazione.
I diritti e i doveri dei cittadini
Le fonti del diritto , i soggetti, il rapporto giuridico.
La famiglia
Il lavoro nella Costituzione e nei principali istituti giuridici
I principali istituti della legislazione sociale
Obiettivi essenziali da conseguire per acquisire le competenze per il passaggio alla classe successiva
CLASSE I LES - LICEO SCIENZE ECONOMICHE E II LICEO SCIENZE UMANE








1- saper argomentare correttamente comunicando il proprio pensiero in una forma appropriata.
2- saper cogliere nella lettura del testo le informazioni essenziali ed i collegamenti con gli argomenti trattati.
3- sapere la definizione di norma giuridica
3- saper indicare le funzioni del diritto e gli strumenti utilizzati per la sua codificazione
4- saper individuare i soggetti, gli oggetti, e gli elementi del rapporto giuridico
5- sapere la definizione di Stato e le forme di Stato e di governo
6- saper inquadrare il problema economico e diversi sistemi economici
7- saper descrivere i soggetti del nostro sistema giuridico
CLASSE II A LES – LICEO ECONOMICO SOCIALE E II LICEO SCIENZE UMANE
 1- saper argomentare correttamente comunicando il proprio pensiero in una forma appropriata.
 2- saper cogliere nella lettura del testo le informazioni essenziali ed i collegamenti con gli argomenti trattati.
 3- sapere i diritti e doveri dei cittadini nei rapporti civili, etico sociali, economici e politici
 4- sapere gli organi dell’ordinamento repubblicano.
 5- sapere le principali organizzazioni internazionali
 6- sapere l’evoluzione dell’organizzazione economica delle società del passato fino alla nascita dell’economia
comunale e mercantile.
 7- sapere le diverse forme di mercato
 8- sapere la nozione di reddito nazionale e PIL
CLASSE IV LICEO SCIENZE SOCIALI







1 Essere in grado di argomentare correttamente comunicando il pensiero in forma appropriata e corretta
2 Saper esporre i concetti secondo uno sviluppo corretto dal punto di vista logico
3 Saper procedere alla formalizzazione dei concetti sia analiticamente, sia sinteticamente
4 Saper cogliere nella lettura di un testo le informazioni essenziali e i collegamenti con gli argomenti affrontati
5 Saper inquadrare giuridicamente gli aspetti principali del rapporto di lavoro
6 Sapere l’organizzazione dell’impresa dal punto di vista giuridico
7 Saper gli aspetti economici, patrimoniali e finanziari dell’impresa
CLASSE V LICEO SCIENZE SOCIALI
 1 Essere in grado di argomentare correttamente comunicando il pensiero in forma appropriata e corretta
 2 Saper esporre i concetti secondo uno sviluppo corretto dal punto di vista logico
 3 Saper procedere alla formalizzazione dei concetti sia analiticamente, sia sinteticamente
 4 Saper cogliere nella lettura di un testo le informazioni essenziali e i collegamenti con gli argomenti affrontati
 5 Sapere l’organizzazione, il funzionamento e i legami degli organi del nostro ordinamento repubblicano
 6 Sapere l’organizzazione della Pubblica Amministrazione
 7 Sapere la natura giuridica del lavoro
 8 Sapere le principali organizzazioni internazionali
CLASSE V LICEO SOCIO PSICO PEDAGOGICO
 1 Saper argomentare correttamente comunicando il proprio pensiero in una forma appropriata.
 2- Saper cogliere nella lettura del testo le informazioni essenziali ed i collegamenti con gli argomenti trattati.
 3- Sapere i diritti e doveri dei cittadini nei rapporti civili, etico- sociali, economici e politici
 4- Sapere l’ordinamento dello Stato italiano.
 5- Sapere gli istituti fondamentali del diritto ( le fonti, il rapporto giuridico, i soggetti del diritto)
 6- Sapere i principali istituti del diritto di famiglia ( matrimonio, separazione, divorzio, successione)
 7- Sapere gli elementi fondamentali del diritto del lavoro ( il contratto e le nuove tipologie contrattuali, sistema
previdenziale ed assistenziale)
 8- Sapere i principali istituti della legislazione sociale
I DOCENTI
Monica Sabattini
Giancarlo Arcieri
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economia - Alessandro Da Imola