LICEO SCIENTIFICO STATALE ORAZIO GRASSI
Via Corridoni, 2r 17100 SAVONA
tel. 019822797 – fax 019856721
ANNO SCOLASTICO 2008 - 2009
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE, CLASSE V SEZIONE A
CONSIGLIO DI CLASSE
Italiano e Latino
Lingua e Letteratura
Inglese
Storia e Filosofia
Matematica e Fisica
Prof.ssa Giuseppina
Pometti
Prof.ssa Raffaella
Bergonzi
Prof.ssa Maria
Grazia Marchiano
Prof.ssa Gabriella
Moraggio
Scienze
Disegno e Storia
dell’Arte
Educazione Fisica
Religione
Prof.ssa Daniela
Vegni
Prof.ssa Carmela
Briasco
Prof. Mario Valdora
Prof. Massimo
Bellini
1. PROFILO DELLA CLASSE
1.1 Elenco degli alunni che hanno frequentato la classe quinta sezione A
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
Alberti Simone
Barberis Alessandro
Bortoletto Alessandro
Bovio Edoardo
Cameirana Yuri
Caviglia Pietro
Domanico Alessandro
Duro Real
Ferrari Jessica
Ferrero Ludovica
Gaino Alessia
Gaino Giulia
Gareri Nicola
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
21.
22.
23.
24.
25.
Ghizzardi Micael
Gozza Martina
Gravano Elisa
Luzzago Rossella
Miccio Federica
Musso Matteo
Pesenti Michele
Placidi Maurizio
Saettone Giorgia
Salku Denise
Scarone Cristina
Zunino Marco
Tutti gli alunni ( 11 femmine, 14 maschi) provengono dalla classe IV A del Liceo Scientifico
“O. Grassi”.
1
Griglia 1 – Variazione nel Consiglio di Classe
DISCIPLINE
ANNI
CURRICOLO CORSO
Italiano
1° - 5°
Latino
1° - 5°
Storia
1° - 2°
Geografia
1°
Storia Filosofia
3° - 5°
Inglese
1° - 5°
Fisica
3° - 5°
Matematica
1° - 5°
Scienze
2° - 5°
Disegno
1° - 5°
Ed. Fisica
1° - 5°
Religione
1° - 5°
CLASSE
SECONDA
CLASSE CLASSE CLASSE
TERZA QUARTA QUINTA
*
*
*
°
*
*
*
°
°
1. Sono elencate tutte le discipline previste nel corso di studi ( biennio e triennio ).
2. Sono indicati gli anni di corso nei quali è inserita la disciplina ( ad esempio: 3° - 5°, se dal
terzo all’ultimo anno).
3. In corrispondenza di alcune discipline, è segnato con un asterisco (*) l’anno in cui vi è stato
un cambiamento di docente rispetto all’anno precedente, come previsto dalla normale
rotazione /assegnazione delle cattedre. E’ invece segnato con un pallino (°) l’anno in cui vi è
stato un imprevisto cambiamento di docente rispetto all’anno precedente.
Griglia 2 - Flussi degli studenti della classe
ISCRITTI dalla
CLASSE CLASSE precedente
stessa SEZIONE
ISCRITTI da
altra
AMMESSI
CLASSE o
INDIRIZZO
TERZA
QUARTA
27
25
2
1
QUINTA
25
0
25
25
Dato non
disponibile
alla data del
15/05/08
AMMES
NON
SI CON
AMMESSI
DEBITO
11
4
4
1
Dato non
disponibile
alla data del
15/05/08
RITIRATI E
TRASFERITI
0
0
0
Il totale degli studenti regolari (che hanno frequentato lo stesso corso A , senza ripetenze o
spostamenti, dalla terza alla quinta classe) risultano in numero di 25.
2
2. SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE
Griglia 3 - Risultati dello scrutinio finale della Classe quarta
N° studenti
N° studenti
N° studenti N° studenti ammessi
ammessi con 6 ammessi con 7 ammessi con 8
con 9 o 10
Italiano
7
7
9
2
Latino
5
12
7
1
Inglese
12
10
2
1
Storia
6
5
12
2
Filosofia
5
8
11
1
Matematica
11
9
4
1
Fisica
14
5
2
4
Scienze
4
6
6
9
Disegno
6
10
5
4
Ed.Fisica
0
2
15
8
Studenti non ammessi:1
Materia
3. IL CURRICOLO
3.1 Obiettivi generali (educativi e formativi)
In relazione al POF, il Consiglio di classe della classe V sez. A, all’inizio dell’anno scolastico, ha
fissato per gli studenti il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
 Serietà nell'impegno, puntualità negli  Educazione alla solidarietà e all'integrazione
adempimenti e ordine nello svolgimento dei culturale
compiti assegnati
 Rispetto del regolamento di Istituto
 Correttezza nei rapporti interpersonali
 Sviluppo del senso di responsabilità, del
rispetto
dell'ambiente
scolastico
 Consolidamento del metodo di studio
Griglia 4
OBIETTIVI
PROGRAMMATI
OTTENUTI DA
PIU’ DEL 60%
DELLA CLASSE
a) Serietà nell’impegno
SI
b) Rapporti interpersonali
c) Metodo di studio
SI
SI
OBIETTIVI
PROGRAMMATI
d) Solidarietà e
integrazione
e) Rispetto Regolamento
f) Senso di responsabilità
3
OTTENUTI DA
PIU’ DEL 60%
DELLA CLASSE
SI
SI
SI
3.2 Obiettivi trasversali
Il Consiglio della classe V sez. A , all’inizio dell’anno scolastico, ha fissato per gli studenti
il raggiungimento dei seguenti obiettivi e l’acquisizione delle seguenti competenze:
Sviluppo dell'uso e della comprensione dei Sviluppo delle capacità di deduzione logica e
linguaggi specifici propri delle singole di intuizione
discipline
Utilizzo delle conoscenze acquisite in ambiti
Sviluppo della capacità di rielaborazione e diversi
dell'uso consapevole dei dati
OBIETTIVI PROGRAMMATI
a) Padronanza di linguaggi
b) Rielaborazione uso dei
OTTENUTI da più del 60%
DELLA CLASSE
SI
dati
SI
c) Deduzione logica
SI
d) Utilizzo conoscenze
SI
3.3 Contenuti
Il Consiglio di Classe ha individuato, all’inizio dell’anno scolastico, i seguenti nuclei tematici
comuni (o multidisciplinari)
Griglia 5
NUCLEI COMUNI
Il rapporto uomo e natura
DISCIPLINE
italiano, latino, filosofia, inglese, storia
dell’arte, scienze
Mutamento della percezione del tempo e
della visione del mondo tra Ottocento e
Novecento
italiano, filosofia, inglese, storia dell’arte,
fisica
Il concetto di malattia e salute
italiano, latino, filosofia,scienze,inglese,
religione, storia dell’arte
Per i contenuti relativi alle singole materie curricolari, si rimanda ai programmi svolti
individualmente dagli insegnanti, allegati al seguente documento.
4. METODI
Nel corso dell’anno ( e del triennio ) sono state messe in atto diverse forme di rapporto
docente – alunno: dalla lezione frontale alla ricerca personale guidata, al lavoro di gruppo in
classe. E’ stata comunque privilegiata la lezione frontale ( in particolare, l’esposizione dei
contenuti e la lettura e l’analisi critica dei testi ), sollecitando sempre l’apporto costruttivo e le
richieste di chiarificazione e approfondimento da parte di tutti gli alunni.
4
5. MEZZI
Oltre ai tradizionali mezzi didattici ( libri di testo ed eserciziari in adozione nella classe,
lavagna, appunti delle lezioni ) sono stati utilizzati:



I testi presenti nella Biblioteca di Istituto
Fotocopie per lavori tematici, questionari
e test vari.
Conversazioni in lingua straniera
videocassette e DVD su argomenti


specifici (film, documentari, programmi
televisivi segnalati e registrati)
Siti Internet segnalati dai docenti
Conferenze e dibattiti organizzati dal
Liceo o da istituzioni culturali
convenzionate con il Liceo
6. SPAZI
Al di fuori dell’aula sono stati utilizzati per l’attività didattica e formativa:



Il Laboratorio di Lingue straniere
Il Laboratorio multimediale di Storia del
‘900
La Biblioteca di Istituto



L’aula magna ( per conferenze)
Le palestre, una sala pesi, campi esterni
per atletica e giochi sportivi
Il laboratorio di Fisica
7. ATTIVITA’ FORMATIVE
Nel corso dell’anno scolastico, la classe V A intera o una parte di essa ha partecipato alle
seguenti iniziative complementari / integrative:




Progetto”Storia del ‘900 (La Costituzione
Repubblicana).
Partecipazione a mostra e attività relative
al “Festival della scienza” a Genova
Progetto «benessere».
Progetto “Orientamento”




Progetto “Insieme con l’AVO”
Progetto “ Un Campus per una cultura
ambientale”
Olimpiadi della Matematica
Bridge a scuola
8. TEMPI
8.1 Scansione dell’anno scolastico
Per delibera del Collegio dei Docenti l’anno scolastico è stato suddiviso in due periodi e
precisamente:


Primo Periodo : dal 15/09/08 al 23/12/08
Secondo Periodo dal 7/01/09 al 13/06/09
5
8.2 Piano orario di insegnamento per le singole discipline
Griglia 7
MATERIE DI
INSEGNAMENTO
ORE
SETTIMANALI
MATERIE DI
INSEGNAMENTO
ORE
SETTIMANALI
Italiano
4
Fisica
3
Latino
3
Scienze
2
Inglese
4
Storia dell’Arte
2
Storia
3
Educazione Fisica
2
Filosofia
3
Religione
1
Matematica
3
TOTALE
30
9. STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Tre sono le tipologie adottate in merito agli strumenti di controllo e valutazione:
a) prove scritte





b) prove orali
c) test.
PROVE SCRITTE
risoluzione di problemi matematici proposti in classe o da svolgersi a casa
risoluzione di quesiti semplici
analisi testuali su argomenti suggeriti o scelti liberamente, da svolgersi in classe o casa
temi di attualità, cultura generale, letterari, l’articolo di giornale, il saggio breve, la relazione
analisi e commento scritto di testi di autore latino.
PROVE ORALI
Interrogazioni individuali
su
singole unità
didattiche o su parti complessive del
programma.
TEST
Esercitazioni e verifiche somministrate in forma di questionari aperti o a risposta multipla
attinenti una o più unità didattiche svolte. Alle diverse prove sono stati attribuiti tempi di
esecuzione diversi, dai 15’ – 90’ per i test alle 3 h per il tema.
Nel corso dell’anno scolastico sono state proposte agli alunni simulazioni delle tre prove previste
dall’Esame di Stato:

una per Italiano,

una per Matematica,

due per la Terza Prova.
Per la simulazione della Terza Prova è stata adottata la tipologia B e il tempo assegnato è stato di
2 ore e 15 minuti.
6
9.1 Numero di verifiche sommative effettuate nell’intero anno scolastico
Per ciascuna disciplina le verifiche sommative sono state effettuate secondo quanto stabilito
nei singoli Dipartimenti.
10. CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione delle diverse tipologie di prova ha tenuto conto dei seguenti criteri:






comprensione
delle
richieste
e
conoscenza degli argomenti
pertinenza
nell’elaborazione
delle
risposte
capacità e chiarezza espositiva
correttezza e proprietà di linguaggio
possesso e utilizzo del lessico
disciplinare specifico
capacità di argomentare





capacità di cogliere i nodi fondanti delle
questioni
capacità di operare deduzioni e inferenze
capacità di operare sintesi organiche
capacità di cogliere nessi e operare
raccordi tra argomenti della stessa
disciplina e di discipline diverse
capacità di elaborare ed esprimere
giudizi critici personali.
Per le prove scritte in particolare, si è tenuto conto:



della pertinenza alla traccia
della correttezza e della proprietà
linguistica
della coerenza logica del procedimento


della capacità di argomentare
della correttezza di calcolo
dell’organizzazione grafica
e
Per tutte le tipologie di prove ordinarie è stata adottata la scala decimale dei voti da 1 a 10.
Per ciascuna
materia sono state utilizzate le griglie di valutazione stabilite nei singoli
dipartimenti e contenute nel POF.
11. ALLEGATI
1) Relazioni individuali dei singoli docenti
comprendenti metodologie, mezzi e
programmi.
2) Griglia con i criteri adottati per la
valutazione della simulazione della
prima prova scritta all’Esame di Stato
7
3) Griglia con i criteri adottati per la
valutazione della simulazione della
seconda prova scritta all’Esame di Stato.
4) I testi e la griglia con i criteri adottati per
la valutazione della simulazione della
terza prova scritta all’Esame di Stato.
Materia: ITALIANO E LATINO
Docente: prof.ssa Giuseppina Pometti
Gli obiettivi del triennio si pongono in linea di continuità con quelli raggiunti nel biennio, rispetto ai
quali si caratterizzano per i livelli di maggiore complessità e articolazione riguardo sia allo sviluppo
delle capacità sia all’acquisizione delle conoscenze.
Obiettivi programmati:
o
La consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario, come espressione
della civiltà e, in connessione con le altre manifestazioni artistiche, come forma di conoscenza
del reale.
o
Capacità di approccio al testo letterario in prosa e in poesia; di decodificazione e
interpretazione letterale; di individuazione dei principali elementi del contenuto e delle
tematiche in esso affrontate; di analisi degli aspetti lessicali, retorici, linguistici, tecnici.
o
Capacità di collocare il testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti il contesto
storico del tempo.
o
Conoscenza del quadro generale delle varie epoche letterarie, degli autori e dei testi più
rappresentativi.
Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti, ad eccezione di pochi casi, con risultati soddisfacenti
per la partecipazione e l’impegno costante, per un efficace metodo di studio e , in questo anno
conclusivo, per una forte motivazione. Gli obiettivi minimi conseguiti sono:  conoscenza delle
nozioni essenziali degli argomenti ;  capacità di organizzare un discorso organico e coerente su
ciascun argomento;  capacità di esprimersi in modo chiaro e corretto ;  capacità di orientarsi in
modo autonomo.
Contenuti disciplinari.
Lo studio della letteratura ha considerato , come punto di partenza, il testo, per individuare i
caratteri peculiari dell’espressione poetica e per collegarla al mondo dell’autore e al contesto
storico. La vastità del patrimonio letterario e la pluralità degli obiettivi connessi allo studio di esso
hanno imposto delle scelte secondo un criterio di importanza e di organicità complessive.
Tutte le attività connesse con lo studio letterario hanno dato continue occasioni per esercitare le
capacità linguistiche degli alunni e per ampliare le loro conoscenze sulla lingua: la pratica
dell’esposizione orale in forme che raggiungano un buon livello di organicità, di proprietà e di
correttezza formale e abituino sia alla sintesi, sia all’analisi argomentata; la pratica della lettura
esercitata prevalentemente sui testi letterari; la pratica della produzione scritta esercitata secondo le
tipologie previste dall’Esame di Stato: analisi di testi letterari, composizione di articoli di giornale e
saggi brevi, temi di carattere generale; la pratica di traduzione, analisi e interpretazione dei testi
latini per coglierne l’originalità e il valore sul piano storico e letterario.
Si allegano, suddivisi per disciplina, gli argomenti trattati e i testi letti.
Metodi.
In entrambe le materie il testo (lettura, analisi e interpretazione) ha costituito il nucleo fondante per
la comprensione di autori, opere, periodi e movimenti di carattere letterario e culturale. La lezione è
stata condotta attraverso spiegazioni, con domande per sollecitare l’intervento degli alunni, e con
l’uso talora di videocassette.
8
Mezzi.
I libri di testo in adozione. Videocassette.
Strumenti di verifica.
Italiano.
Per l’orale si sono svolte interrogazioni e colloqui individuali, verifiche scritte, per valutare le
conoscenze e le competenze; discussioni in classe, per valutare il grado di interesse e
partecipazione.
Per lo scritto sono stati eseguiti compiti in classe di vario argomento e tipologia, costruiti seguendo
sempre il modello delle prove dell’esame di stato (analisi di testi letterari, articoli di giornale, saggi
brevi, temi di attualità )
Latino.
Le prove scritte di latino sono state prevalentemente orientate alla traduzione e all’analisi
concettuale e stilistica di un testo in lingua latina già noto.
Per l’orale si sono svolte interrogazioni e colloqui individuali, verifiche scritte, un questionario sul
modello della terza prova con quesiti a risposta aperta, per valutare le competenze e le conoscenze.
9
Anno scolastico 2008/09
Classe V sezione A
PROGRAMMA DI ITALIANO
Tutti i brani indicati nel programma sono tratti dai libri di testo :
- Anselmi- Varotti, Tempi e immagini della letteratura, vol. 4, Il Romanticismo, Edizioni
scolastiche Bruno Mondatori.
- Anselmi- Fenocchio, Tempi e immagini della letteratura, vol. 5, Naturalismo, Simbolismo e
primo Novecento, Edizioni scolastiche Bruno Mondatori.
- Anselmi- Fenocchio, Tempi e immagini della letteratura, vol. 6, Il Novecento, Edizioni
scolastiche Bruno Mondatori.
-
Dante Alighieri, La Divina Commedia, a cura di S. Jacomuzzi, Sughera, Ioli, V.
Jacomuzzi, SEI
Dal Romanticismo delle patrie al secolo delle nazioni. L’Europa romantica. I Romanticismi
delle nazioni. Rivoluzione industriale, società, cultura. [vol. 4, pagg. 21-24]. Caratteri generali del
Romanticismo europeo. [vol. 4, pagg. 35-42].
Il Romanticismo italiano. La polemica classico-romantica. [vol. 4, pagg. 140-142].
Madame de Staël
Da “Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni” [ vol.4, pag. 166]
Pietro Giordani
Da “Risposta a madame de Staël” [ vol.4, pag. 167]
Il romanzo e la narrativa in Italia. Le premesse del romanzo ottocentesco. Il romanzo storico.
[vol. 4, pagg. 214-215].
Romanzo realista europeo. Il romanzo nella prima metà dell’Ottocento. Il romanzo realista:
tecniche e protagonisti. [ vol.4, pagg. 247-253]
Alessandro Manzoni. Un intellettuale critico e attento. Gli scritti giovanili. Dagli Inni sacri alla
lirica civile. [ vol.4, pagg. 319-327] Le tragedie e la riflessione sul teatro. [ vol.4, pagg. 339-342] I
Promessi sposi. [ vol.4, pagg. 368-376] La produzione saggistica [ vol.4, pagg. 413-415]
Da “Lettera a Claude Fauriel”: Romanzo storico e ‘romanzesco’ [ vol.4, pag. 377]
Dagli “Inni sacri”: “La Pentecoste” [ vol.4, pag. 327]
Dalle “Odi” : “Il Cinque Maggio”
[ vol.4, pag. 333]
Da “Adelchi”: Coro dell’atto terzo
[ vol.4, pag.348]
Atto V La morte di Adelchi [ vol.4, pag. 360]
Da “I Promessi sposi”: Introduzione al Fermo e Lucia [ vol.4, pag.379]
Capitolo 10 [ vol.4, pag.389]
Capitolo 19 [ vol.4, pag.395]
Capitolo 33 La vigna di Renzo
Capitolo 35 (1827 e 1840) [ vol.4, pag.398]
Capitolo 38 (1840) [ vol.4, pag. 407]
Da “Storia della colonna infame”: Capitolo 1 [ vol.4, pag. 416]
Giacomo Leopardi. La vita e le idee. Alla vigilia della grande poesia. La prima grande stagione
poetica. [ vol.4, pagg. 440-449]. Le Operette morali: la svolta materialista. [ vol.4, pagg. 463-466]
10
Lo Zibaldone [ vol.4, pag. 493] La nuova stagione poetica [ vol.4, pagg. 501-503] L’ultimo
Leopardi [ vol.4, pagg. 521-525]
Dai “Canti”:
“L’infinito” [ vol.4, pag. 454]
“A Silvia” [ vol.4, pag. 504]
“Canto notturno di un pastore errante dell’Asia” [ vol.4, pag. 513]
“La ginestra o il fiore del deserto” [ vol.4, pag. 540]
Dalle “Operette Morali”:
“Dialogo della Natura e di un Islandese”
[ vol.4, pag. 476]
“Dialogo di Tristano e di un amico”
[ vol.4, pag. 484]
“Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere [vol.4,pag. 482]
Dallo “Zibaldone”: Immaginazione degli antichi e sentimento dei moderni [ vol.4,
pag.494]
La teoria del piacere [ vol.4, pag. 496]
Tutto è male
[ vol.4, pag. 555]
Doppia vista,rimembranza, indefinito e sentimento poetico [vol.4, pag.497]
Romanzo realista europeo. Il romanzo nella prima metà dell’Ottocento. Il romanzo realista:
tecniche e protagonisti. [ vol.4, pagg. 247-253]
Dall’unita’ d’Italia alla Grande Guerra. Tra positivismo e Simbolismo.[vol. 5, pag.18] Le
istituzioni della cultura. [vol.5, pag. 31]
Poetiche della Scapigliatura. Una rivolta non solo letteraria.[vol.5, pag.49]
Giosuè Carducci. Tra retorica e storia. La prima fase della produzione poetica. La ricerca tematica
e formale: le Rime nuove. [vol.5, pagg.77-84]. Sperimentalismo e maturità: Odi barbare. [vol.5,
pag.92].
Da “Rime Nuove”:
“Congedo” [vol.5, pag. 89]
Dalle “Odi barbare”:
“Alla stazione in una mattina d’autunno” [vol.5, pag.97]
Poetiche del Naturalismo francese e del Verismo italiano. Il Naturalismo francese. [vol.5,
pag.113]. La diffusione del Naturalismo in Italia: Verismo. [vol.5, pag.116]
Giovanni Verga :la vita e la formazione culturale.[ pagg.139-143] L’inizio della stagione verista.
[ pagg.144-146] La produzione novellistica ed i romanzi. Il “Ciclo dei vinti”.
Da “Vita dei campi”:
“Rosso Malpelo” [pag.152]
Prefazione a “ L’amante di Gramigna” [pag.161]
Da “I Malavoglia”
Prefazione [pag.170]
Capitolo 1 [pag.174]
Capitolo 11 [pag.180]
Capitolo 15 [pag. 184]
Da “Novelle rusticane” :
“La roba” [pag.200]
E’ stata curata la lettura integrale del romanzo “Mastro don Gesualdo”
11
Il Simbolismo europeo. Il poeta della vita moderna: Charles Baudelaire. [vol.5, pagg. 271-273].
Un percorso verso l’ignoto: la lirica simbolista: i “poeti maledetti”; il valore della sinestesia;
simbolismo, non decadentismo; il poeta veggente; un linguaggio per iniziati [vol.5, pag.274-277].
Baudelaire. “Corrispondenze” [vol.5, pag.281].
Giovanni Pascoli. Una vita nell’ombra. [vol.5, pag.315-319]. La poetica. [vol.5, pag.315-321]. La
prima raccolta: Myricae. [vol.5, pag.324-330]. Dai Poemetti ai Poemi conviviali. [vol.5, pag.346348].
Dal Saggio “Il fanciullino”
Sezioni I-II [vol.5, pag.321-322].
Da “Myricae”:
“Il lampo” [vol.5, pag.336].
“Temporale” [vol.5, pag.334].
“Il tuono” [vol.5, pag.338].
“X Agosto” [vol.5, pag.340].
“Novembre” [vol.5, pag.376].
Dai “Canti di Castelvecchio”:
“La mia sera” [vol.5, pag.360].
“Il gelsomino notturno” [vol.5, pag.363].
Gabriele D’Annunzio : la vita . Il letterato e il suo tempo. La produzione poetica: i “versi d’amore
e di gloria” . [vol.5, pag.378-391]. Le “prose di romanzi” [vol.5, pag.408-409].
Da “ Alcyone “ :
“Lungo l’Affrico” [vol.5, pag.395].
“La sera fiesolana” [vol.5, pag.397].
“ La pioggia nel pineto” [vol.5, pag.400].
Da “Il piacere”:
libro I, capitolo 1 [vol.5, pag.413].
libro I, capitolo 2 [vol.5, pag.420].
I Crepuscolari. [vol.5, pag.469-472].
Guido Gozzano. La dimensione quotidiana della poesia. [vol.5, pag.474- 476].
Da “I colloqui”:
“La signorina Felicita” [vol.5, pag.487- 494].
I Futuristi. [vol.5, pag.500-506].
Filippo Tommaso Marinetti.
Fondazione e manifesto del Futurismo. [vol.5, pag.510-513].
Manifesto tecnico della letteratura futurista. [vol.5, pag.516-519].
Il rinnovamento della narrativa europea. Forme e codici. Il monologo interiore. [vol.5,
pag.543-547].
Luigi Pirandello . Il “figlio del Caos”. Il saggio sull’umorismo. [vol.5, pag.653 - 659]. I romanzi
“umoristici”. [vol.5, pag.664-668]. Le novelle. [vol.5, pag.695- 696]. Il teatro. [vol.5, pag.706711].
Da “L’umorismo”:
parte II, cap.2 “Il sentimento del contrario” [vol.5, pag.727].
parte II, cap.5 “Il flusso continuo della vita” [vol.5, pag.659].
12
Da “ Uno, nessuno e centomila”:
libro VIII, cap.4 “Non conclude” [vol.5, pag.686].
Da: Quaderni di Serafino Gubbio”:
quaderno III, cap.4
“Soltanto la sua morte sarà vera.” [vol.5,
pag.691].
Da “Novelle per un anno”:
“Il treno ha fischiato” [vol.5, pag.697].
Da “Sei personaggi in cerca di autore”
“La scena interrotta” [vol.5, pag.715].
E’ stata curata la lettura integrale del romanzo
“Il fu Mattia Pascal”.
Italo Svevo . Svevo e Trieste. Primo ritratto di un irresoluto: Una vita. [vol.5, pag.745-753].
Senilità, ovvero l’incapacità di vivere. [vol.5, pag.762-765].
Tra inettitudine e ironia: La
coscienza di Zeno. [vol.5, pag.777- 781].
Tema: Scoprirsi nella malattia. [vol.5, pag.808-809; 812].
Da “Una vita”:
cap.8 “Alfonso e Macario” [vol.5, pag.753]
cap. 4 “Ritratto di Augusta” [vol.5, pag.753]
cap. 15 “ La lettera di Annetta” [vol.5, pag.757].
Da “Senilità” :
cap. 1
“L’incontro con Angiolina” [vol.5, pag.765].
cap. 12 “L’ultimo appuntamento con Angiolina” [vol.5, pag.770420].
Da “La coscienza di Zeno”:
cap.4
“La morte del padre” [vol.5, pag.782].
cap.8
“Psico-analisi” [vol.5, pag.796].
Umberto Saba. La parabola umana e artistica. Tra le due guerre. [vol.6, pagg.313-317]. Il
Canzoniere, romanzo di una vita [vol.6, pagg.318-321].
Da “Il Canzoniere”:
La capra [vol.6, pag.331]
Trieste [vol.6, pag.333]
Teatro degli Artigianelli [vol.6, pag.336].
Giuseppe Ungaretti. La vta e le opere. La poesia e la poetica. La storia poetica. [vol.6, pagg.354365].
Da “L’allegria”:
Il porto sepolto
[vol.6, pag.371].
Veglia
[vol.6, pag.372].
Sono una creatura
[vol.6, pag.375].
I fiumi
[vol.6, pag.377].
San Martino del Carso [vol.6, pag.398].
Da “Sentimento del tempo” :
L’isola
[vol.6, pag.387].
Eugenio Montale. La vita e le opere. La formazione. Ossi di seppia. [vol.6, pagg.3399-406]. Le
occasioni. [vol.6, pag.422]. La bufera e altro. [vol.6, pagg.430-432].
13
Da “Ossi di seppia”:
I limoni [vol.6, pag.407].
Non chiederci la parola che squadri da ogni lato. [vol.6, pagg.411].
Meriggiare pallido e assorto. [vol.6, pag.414].
Forse una mattina andando in un’aria di vetro. [vol.6, pag.416].
Da “La bufera e altro”:
L’anguilla. [vol.6, pag. 432].
Piccolo testamento. [vol.6, pag.435].
Dante Alighieri
Da “La Divina Commedia, Il Paradiso”:
canti I, III, VI, XI, XV, XVII, XXXIII
Ore di lezione nell’anno scolastico: 140
14
Anno scolastico 2008/09
Classe V sezione A
PROGRAMMA DI LATINO
TESTI adottati:
-Carini - Pezzati, Latinae litterae, Dall’impero alla tarda antichità, D’Anna
-M. Manghi , Lucrezio, Bruno Mondadori
-Degl’Innocenti, Operativamente, Paravia
L’età Giulio-Claudia. Gli orientamenti della cultura. (pagg.7-8).
FEDRO. Vita e opere .
 Letture antologiche in traduzione da :
Fabulae :
I,1 Il lupo e l’agnello
II Prologo
III, 7 L’elogio della libertà
SENECA . Vita e opere . Il valore dell’otium. (pagg.40-46). Temi centrali della filosofia
senecana (pagg.59-62).
 Letture antologiche in traduzione da :
 De brevitate vitae (pag. 74)
 De providentia 4, 6-8; 14-16 (pag. 87)
 Epistulae morales ad Lucilium :
1 “Solo il tempo ci appartiene” (pag.90); 24, 15-26 “Come affrontare la morte”
(pag. 67); 61, 1-4 “ Aspettiamo la morte come convitati sazi” (pag.69); 28,1-10 “
La serenità non va cercata fuori ma dentro di sé” (pag.81); 47, 10-17 Liberi e
schiavi; 39, 2-6 “ Bisogna dominare le passioni (pag. 84)
PETRONIO. Vita e opere. Varieta e parodia nel Satyricon. (pagg.106-110). Il Satyricon come
romanzo. (pagg.117-119).
Letture antologiche in traduzione da :
 Satyricon : “Trimalchione entra nella sala del banchetto”; “La padrona di casa”
(pagg.112-113); “ Gioielli in bella mostra” (pag. 114); “Il sepolcro di Trimalchione”
(pag.115); “Trimalchione racconta una novella di streghe” (pag. 120); “La matrona
di Efeso” (pagg.122-123).
LUCANO. Vita e opere . L’ideologia rovesciata del poema lucaneo. (pagg.144-148). Pluralità dei
protagonisti nella Pharsalia. (pagg.152-154).

Letture antologiche in traduzione da :
15

Bellum civile : “Mi si schiude un’opera immensa” I, 67-97 (pag. 149); “Il fantasma
di Giulia appare a Pompeo”III, 1-35 (pagg.150-151); “L’orribile morte di Pompeo”
(pagg.157-159).
L’età dei Flavi. Gli orientamenti della cultura. (pagg.169-170).
MARZIALE. Vita e opere. Tra poesia di consumo e letteratura. (pagg.206-209).

Letture antologiche in traduzione da :
 Epigrammi : “Hominem pagina nostra sapit” (pag.213); “Fare il cliente mi ha
stufato” (pag.215); “Marziale ha un fazzoletto di terra” (pagg.214-215); “ Il caos
della grande città” (pag. 216); “A Erotion” (pag. 217); “Venenum in cauda”
(pag.218).
PLINIO IL VECCHIO . Vita e opere. Caratteri generali dell’opera. ( pagg. 227-228)

Letture antologiche in traduzione da :
 Naturalis Historia : “Natura madre o matrigna?” ( pag. 229 ) ; “La favola del
delfino e del bambino” ( pagg. 229-230).
L’età di Traiano. Gli orientamenti della cultura.
TACITO. Vita e opere. Tra oratoria, biografia ed etnografia. ( pagg. 242-246)
.Le Historiae e gli Annales.La concezione e la prassi storiografica di Tacito. La lingua e lo stile.

Letture antologiche in traduzione da :
 Agricola : Il proemio ( pag. 248)
“Discorso di Calgaco ai Britanni” ( pagg. 252-254)
 Historiae : I,1
( pag. 261)
I, 2-3 (pagg. 240-241)
 Annales : “Iniziano le persecuzioni dei cristiani” ( pagg. 279-280)
“La morte di Seneca” ( pagg. 285-287)
“Nerone e l’uccisione di Agrippina ” ( pagg. 277-279)
“L’incendio di Roma e i cristiani” (fotocopia)
PLINIO IL GIOVANE. Vita e opere. Cronache di vita mondana e civile nella società imperiale .
Letture antologiche in traduzione da :
 Epistulae: IX, 36 ( pag. 292)
X,96 ( pag. 299) fotocopia
GIOVENALE. Vita e opere. Temi e stile della satira.. ( pagg. 305-308)
Letture antologiche in traduzione da :
 Satire: “E’ difficile non scrivere satire” ( pagg. 302-304); “Contro le sfacciate
donne romane”; “L’esempio di una donna qualunque”; “Le donne colte”; “La
conclusione” ( pagg.309-312)
L’età di Adriano e degli Antonimi. Gli orientamenti della cultura.
SVETONIO. Vita e opere. Un altro modo di raccontare la storia. ( pagg. 325-328).
Letture antologiche in traduzione da :
 De vita Caesarum, Carattere violento di Nerone. La morte di Nerone. ( pagg. 333336).
16
APULEIO. Vita e opere. Curiositas e ricerca estetica. ( pagg. 348-352). Significati e tecniche
narrative delle Metamorfosi. ( pagg. 356-358). La tecnica narrativa. ( pagg. 364-365)
Letture antologiche in traduzione da :
 Apologia : 4, 55 ( pag.346)
6 – 7 ( pag. 354)
 Metamorfosi : “ Panfile si trasforma in gufo; Lucio si trasforma in asino” ( pagg.
360-361) “La disobbedienza di Psiche” ( pagg. 362-364); “Cornuto e beffato” ;
“L’epifania di Iside”; “L’asino torna uomo”( pagg. 366-370); la moglie tradita
(fotocopia); la preghiera di Iside (fotocopia).
Sono stati letti ,tradotti, analizzati e commentati i seguenti brani:
da LUCREZIO,
“DE RERUM NATURA”:
Il proemio: l’inno a Venere: libro I vv.1-43
Primo elogio di Epicureo: libro I, vv.62-79
Gli orrori della religio: il sacrificio di Ifigenia: libro I vv.80-101
Proemio libro II, vv. 1.- 33
La peste di Atene : libro VI, 1230-1286
Lettura in traduzione libro V, vv. 925- 1010 L’uomo primitivo.
SENECA,
da“ EPISTULAE MORALES AD LUCILIUM”
24, 20 e 25 “Come affrontare la morte” (pag.67)
47
(pag. 381di Operativamente)
da “ DE BREVITATE VITAE”
XV, 4-5 (pag. 383 di Operativamente)
TACITO
Da “ DE VITA IULII AGRICOLAE”
30
(pag. 417 di Operativamente)
Da “ANNALES”
XV, 42-43
(pag. 425 di Operativamente)
APULEIO,
Da “METAMORFOSI” :I, 1 Incomincio una favola alla greca ( pag. 359)
Ore di lezione nell’anno scolastico: 87
17
Materia: Filosofia
Docente prof.: Maria Grazia MARCHIANO
Libri di testo adottati:
Sacchetto, Desideri, Petterlini – L’esperienza del pensiero – voll. 3- 4 - 5 - Loescher
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2008/2009: n° 80 ore (entro il 15 maggio)
Obiettivi mediamente conseguiti:
1. conoscere il lessico specifico della disciplina
2. analizzare testi filosofici, secondo operazioni precise:
definire e comprendere termini e concetti
enucleare le idee centrali
riassumere le tesi fondamentali
ricondurre tali tesi al pensiero dell’autore
individuare analogie e differenze fra due testi di argomento affine
3. contestualizzare e confrontare le diverse risposte dei filosofi allo stesso problema.
Gli allievi hanno dimostrato adeguato interesse per gli argomenti affrontati, partecipando seppure
in modo differenziato, al dialogo educativo. I risultati ottenuti sono, nel complesso, soddisfacenti e
comunque corrispondenti all’impegno dimostrato.
Contenuti.

I. Kant:
Il Criticismo come “filosofia del limite”
La Critica della Ragion Pura: la “rivoluzione copernicana”; L’Estetica trascendentale;
l’Analitica trascendentale; la Dialettica trascendentale.
La Critica della Ragion Pratica: realtà e assolutezza della legge morale; la rivoluzione
copernicana morale.
La Critica del Giudizio: l’universalità del giudizio estetico; il sublime; il giudizio
teleologico.

Il Romanticismo:
Romanticismo e Idealismo
Il tema dell’Infinito

Fichte:
La politica e la storia

Schelling:
Arte e Assoluto
18

Hegel: la sintesi dell’idealismo
I capisaldi del sistema
La dialettica
La Fenomenologia dello Spirito
L’articolazione del sistema
La Filosofia dello Spirito
La concezione della storia
Filosofia e storia della filosofia

La contestazione dell’hegelismo:
A. Schopenhauer: Schopenhauer e l’eredità kantiana; il mondo come rappresentazione e
come volontà; la liberazione dalla volontà.
S. Kierkegaard: un singolo nell’esistenza; la possibilità e la scelta : vita estetica e vita
etica; il paradosso e la fede.

L. Feuerbach: alienazione religiosa; umanismo e filantropismo.

K. Marx: lavoro e alienazione; concezione materialistica della storia e socialismo; l’analisi
della società capitalistica.

Nietzsche: filologia e filosofia; spirito apollineo e spirito dionisiaco; l’annuncio della morte
di Dio; l’ “oltre-uomo”; l’eterno ritorno dell’uguale; la “volontà di potenza”.

S. Freud e la scoperta dell’Inconscio: genesi della teoria psicoanalitica; teoria e terapia delle
nevrosi; interpretazione dei sogni; teoria della sessualità; le due topiche; il disagio della
civiltà.
Metodi di insegnamento
Gli argomenti sono stati affrontati, quando possibile, attraverso la lettura dei “testi”, interpretati nel
loro contesto storico. Si è fatto ricorso, inoltre, alla lezione frontale e al dialogo educativo. Nella
lettura dei testi si sono effettuate le seguenti operazioni:
 Analisi del testo
 Dal testo al pensiero dell’Autore
 Ritorno al testo
Strumenti di verifica
sono stati utilizzati i seguenti strumenti:
 La tradizionale interrogazione
 Il dialogo e la partecipazione alla discussione organizzata
 Prove scritte: quesiti a risposta aperta.
19
Materia: Storia
Docente prof.: Maria Grazia MARCHIANO
Libro di testo adottato: Fossati, Luppi, Zanette – Passato Presente – vol.2 e vol.3 – Ed.scol.
Bruno Mondadori
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2008/2009: n° 73 ore (entro il 15 maggio)
Obiettivi mediamente conseguiti:
1. adoperare concetti e termini storici
2. padroneggiare gli strumenti concettuali della storiografia per individuare e descrivere
persistenza e mutamenti
3. usare modelli appropriati per inquadrare, comparare e periodizzare i diversi fenomeni storici
Il programma è stato affrontato e svolto operando, quando possibile, gli opportuni collegamenti
interdisciplinari. La classe ha seguito con sufficiente impegno; solo alcuni elementi hanno rivelato
particolare interesse per la materia ottenendo ottimi risultati.
Contenuti.

Il ventennio 1850 – 1870: il Secondo Impero in Francia; l’unificazione tedesca.

Il Risorgimento e l’unità nazionale.

L’Italia liberale:
1. l’età della Destra storica
2. la Sinistra al governo

La seconda rivoluzione industriale:
1. Le nuove fonti di energia e le innovazioni tecnologiche
2. La corsa all’egemonia economica
3. Il movimento operaio e il socialismo

L’età crispina.

L’età giolittiana:
1. Il sistema giolittiano
2. Socialisti, cattolici e nazionalisti
3. La guerra di Libia e la crisi del giolittismo

La prima guerra mondiale:
1. Le origini del conflitto
2. Una guerra di logoramento e di posizione
20
3. L’Italia in guerra
4. La rivoluzione russa del 1917
5. Dall’intervento americano alla fine della guerra

La rivoluzione russa e la nascita dell’Unione Sovietica

Il dopoguerra:
1. Versailles: le condizioni del trattato
2. Il caso italiano: la crisi del dopoguerra e l’avvento del fascismo

Il fascismo italiano:
1. Il regime negli anni Venti
2. Politica economica e sociale

Il nazismo:
1. L’ascesa di Hitler
2. Il regime nazista

Lo stalinismo

La crisi del 1929 e il New Deal

La seconda guerra mondiale (in sintesi)
Progetto Storia del ‘900
La classe ha partecipato, con altre classi quinte del liceo, al progetto “Diritti e cittadinanza. Dallo
Statuto Albertino alla Costituzione Repubblicana”. Sono stati letti alcuni testi, opportunamente
contestualizzati nell’Italia risorgimentale, nell’Italia liberale, nell’Italia fascista e nell’Italia
repubblicana.
Metodi di insegnamento
 Lezione frontale
 Dialogo educativo
 Presentazione di problemi e discussione
Mezzi e strumenti di lavoro
 Libro di testo
 Testi di storiografia
 Materiale audiovisivo
Strumenti di verifica
 La tradizionale interrogazione
 Il dialogo e la partecipazione alla discussione organizzata
 Prove scritte: quesiti a risposta aperta.
21
Anno scolastico 2008/09
Classe V sezione A
Materia: Inglese
Docente Prof RAFFAELLA BERGONZI
Libri di testo adottati Face to Face ed Lang anno 2005
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico:
120 su 128
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, competenze, capacità)
Conoscenze: Un gruppo di alunne/i ha dimostrato di possedere conoscenze approfondite sia dei
vari movimenti letterari sia dei singoli autori e dei testi utilizzati. Ha acquisito anche una
conoscenza della lingua inglese complessivamente buona . Il resto della classe ha acquisito
conoscenze scolastiche del programma svolto.
Competenze: Quasi tutti gli alunni hanno raggiunto autonomia nella lettura e nella traduzione.
Le competenze di ascolto e nell’espressione orale e scritta variano da studente a studente a parte
un piccolo gruppo che ha raggiunto secondo i parametri europei il livello C1.
Capacità di confronto ,di rielaborazione, di analisi critica e di interpretazione personale ,sono state
evidenziate per il piccolo gruppo sopracitato.
La maggioranza degli studenti è in grado di memorizzare in modo scolastico dei contenuti .
Sono state svolte attività di gruppo, di cooperative learning, a coppie e con la classe intera; un
piccolo gruppo di alunni (sempre gli stessi ) ha partecipato alle lezioni a vari livelli. Alcuni hanno
avuto un ascolto passivo , altri hanno dimostrato disinteresse.
Contenuti e tempi lezioni.
vedi programma allegato
Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato,
problem solving, simulazioni ecc.)
Lezione frontale , lavori a coppie , a gruppi, qualche confronto aperto in classe , qualche attività
di cooperative learning.
Mezzi e strumenti di lavoro (materiale audiovisivo, multimediale ecc.)
Materiale audiovisivo , libro di lettura , libri di testo , fotocopie da altri testi, materiale prodotto
dall’insegnante , materiale scaricato dalla rete.
Spazi (biblioteca, palestra, laboratorio)
Laboratorio di lingue ed aula, aula di informatica
Tempi (impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli)
Da 4 a 8 ore per unità didattica
Strumenti di verifica
Interrogazioni , analisi del testo, prove strutturate a risposta aperta,lavori di gruppo.
22
Anno scolastico 2008/09
Classe V sezione A
PROGRAMMA DI LETTERATURA INGLESE
LIBRI DI LETTURA:
SHORT STORIES Ed. Cideb raccolta di racconti brevi . Ne sono stati letti sette durante l’anno di
autori del 20 e 21 secolo. Ogni alunno ne prepara uno bene ,con gli opportuni collegamenti ed
approfondimenti con la vita dell’autore ed il contesto , per l’esame .
Sono stati eseguiti lavori di gruppo e di cooperative learning utilizzando le storie e materiale
scaricato dai siti internet per studenti e materiale prodotto dall’insegnante.
LIBRI DI TESTO: Face to Face volume unico ed LANG
FILM:
Oliver Twist dal romanzo di C. Dickens
Jane Austen la vita
The Importance of being Ernest dalla commedia di O. Wilde
Lawrence cassetta didattica sulla vita
Animal Farm dal romanzo di G. Orwell cartone della BBC 1955
The Wind that shakes the barley sulla guerra civile irlandese
THE ROMANTIC AGE
Picturing the Age
Historical background
Society & Letters
Blake
London
W. Wordsworth
Life and works
Daffodils
Composed upon Westminster bridge
Coleridge
Life and works
The Rime of the Ancient Mariner (general content)
Reading of Extracts from Part I part IV Part VII
Shelley
Ode to The West Wind (general content)
Keats
Life and Works
Ode to a Nightingale
J. Austen
Life and works
The novel of manners
Pride and Prejudice
23
THE VICTORIAN AGE
Picturing the Age
Historical background
Society and Letters
Dickens
Life and Works
Oliver Twist
Hard Times
Great Expectations
Le sorelle Bronte
Accenni generali
Lewis Carroll
Life and works
Alice’s adventures in Wonderland
The Pre-Raphaelite Movement
The Aesthetic Movement
Wilde
Life and Works
The Picture of Dorian Gray
The Importance of being Earnest
THE MODERN AGE
Picturing the Age
Historical background
Society and letters
Joyce
Life and works
A portrait of the Artist as a young man
Molly Bloom Monologue from Ulysses
Lawrence
Life and works
She must be wonderfully fascinating
George Orwell
Life and Works
Animal Farm
THE CONTEMPORARY AGE
Picturing the Age
Historical background
Society and letters
The Theatre of the Absurd
Samuel Beckett
Life and Works
Waiting for Godot
The Angry Young Men (general idea)
24
MATERIA: MATEMATICA
INSEGNANTE: Moraggio Gabriella
LIBRO DI TESTO : “ Nuovo corso di analisi”
Autori: N. Dodero , P. Baroncini, R. Manfredi
Ghisetti e Corvi editoriORE DI LEZIONE PREVISTE FINO A FINE ANNO :114
OBIETTIVI CONSEGUITI:
 Consolidamento del metodo di studio
 Sviluppo della capacità di calcolo
 Sviluppo e consolidamento delle capacità di deduzione logica dei contenuti, di collegamento, di
analisi e sintesi.
 Potenziamento del rigore linguistico e della chiarezza di argomentazione
Gli obiettivi precedenti sono stati conseguiti da buona parte della classe in misura differente a
seconda degli allievi.
Per quanto riguarda l’interesse della classe per la disciplina, questo è apparso a volte piuttosto
discontinuo, perché nonostante non sia mai mancata l’attenzione in classe, il lavoro di
rielaborazione personale a casa non è sempre stato adeguato
A parte quello di alcuni alunni fortemente motivati, il rendimento complessivo risente del
comportamento detto e risulta quindi piuttosto differenziato anche in base all’impegno oltre che
alle capacità. Nonostante questo, parecchi allievi hanno comunque raggiunto risultati globalmente
sufficienti o buoni.
Alcuni alunni che durante il corso del triennio hanno incontrato spesso difficoltà, si sono mostrati
normalmente più diligenti di altri nel lavoro quotidiano, cercando sempre di migliorare il loro
profitto anche se lo studio è risultato talvolta mnemonico e il lavoro non sempre autonomo.
Un esiguo gruppetto si è limitato a svolgere uno studio superficiale, mirato solo alla singola
verifica e quindi poco proficuo. Permangono in generale alcune difficoltà nelle prove scritte.
Gli alunni hanno raggiunto un livello di sufficienza quando hanno dimostrato di ricordare i
contenuti minimi, di averli compresi e di saperli esporre piuttosto chiaramente.
L’applicazione più ragionata, l’analisi e la sintesi, la capacità di ragionamento e di valutazione
personale sono fattori che hanno contribuito al raggiungimento di un livello più elevato.
METODI DI INSEGNAMENTO:
Ho strutturato l’insegnamento della matematica nelle seguenti fasi:
● Lezioni frontale in cui sono stati esposti i nuovi argomenti, affrontati con gradualità,
programmati nei contenuti e nella scansione temporale. Per quanto riguarda i teoremi è stata
operata un’opportuna scelta fra quelli da proporre solo come enunciati e quelli ( comunque in
numero limitato) da dimostrare.
● Risoluzione e discussione in classe di molti esercizi e problemi applicativi, dai più semplici ai
più articolati e relativi alle teorie esaminate; tutto questo per migliorare la conoscenza degli
argomenti stessi e far acquisire una certa sicurezza nel calcolo e nei procedimenti risolutivi
dell’analisi infinitesimale. L’attività in classe è stata poi accompagnata da numerosi esercizi
assegnati a casa e sempre relativi alla parte di programma svolto.
● Eventuale approfondimento degli argomenti precedenti.
25
● Verifica e valutazione del livello raggiunto o da singoli alunni o dalla classe relativamente agli
argomenti affrontati e agli obiettivi prefissati
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:
● I libri di testo
● Gli appunti
● Fotocopie relative a parti teoriche trattate o a esercizi presi da altri testi di matematica
● Testi con esercizi svolti e già assegnati nelle precedenti prove di matematica dell’esame di
stato e testi con esercizi di preparazione per tale esame.
In matematica è stato quasi sempre seguito il testo in uso, eccetto per qualche dimostrazione di
teorema o per una sintesi della teoria affrontata.
SPAZI:
● Aula
STRUMENTI DI VERIFICA:
● Verifiche scritte formulate in base agli argomenti svolti, per controllare la capacità di applicare
quanto studiato senza prescindere dalla conoscenza e dalla comprensione, in riferimento a:
- correttezza del calcolo;
- comprensione del testo proposto;
- precisione e chiarezza nelle parti risolutive ;
- capacità di risolvere l’esercizio in modo consequenziale e con metodo personale;
- grado di difficoltà dell’esercizio stesso;
- scelta opportuna della strategia risolutiva.
( la durata normale delle singole prove è stata di una o due ore ).
● Questionari a risposta singola in cui si sono privilegiate le questioni teoriche.
● Una prova di simulazione della seconda prova scritta , svolta contemporaneamente in tutte
le quinte dell’istituto, al fine di informare e “aiutare” psicologicamente gli alunni ad affrontare lo
scritto d’esame. Questa prova è durata sei ore ed era simile per struttura alle prove assegnate
all’esame di stato degli anni precedenti .
●
Verifiche orali con lo scopo di abituare l’alunno all’esposizione corretta delle proprie
conoscenze, alla consapevolezza nell’applicazione delle tecniche risolutive e alla pertinenza delle
domande proposte.
Non sono state utilizzate interrogazioni programmate ma ho sempre accettato volontari.
26
PROGRAMMA DI MATEMATICA







Funzioni e loro campi di esistenza
Funzioni composte e funzioni inverse
Concetto di limite - Limite destro e sinistro - Limite finito e infinito
Definizioni di limite
Teorema del confronto e teorema della permanenza del segno e teoremi sulle operazioni e i
limiti ( di tutti è stato dato l’enunciato senza dimostrazione)
Forme indeterminate e metodi di calcolo dei limiti.
senx
Limite notevole: lim
 1 con dimostrazione
x
x 0
x

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 1
Limite notevole: lim 1    e senza dimostrazione
x
x  
Calcolo di limiti
Funzioni continue in un punto e in un intervallo.
Teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi e teorema di esistenza degli zeri (tutti
senza dimostrazione).
Applicazione del teorema di esistenza degli zeri e del metodo grafico per la risoluzione
approssimata di equazioni.
Rapporto incrementale e suo significato geometrico.
Derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico. Derivata destra e derivata
sinistra.
Derivata delle funzioni fondamentali: f ( x)  k , f ( x)  x , f ( x)  senx , f ( x)  cos x ,
f ( x)  log a x , f ( x)  a x , ricavate con l’uso del rapporto incrementale e derivate delle
altre funzioni fondamentali senza dimostrazione.
Calcolo della derivata della somma, del prodotto e del quoziente di due o più funzioni.
Calcolo della derivata della funzione composta.
Calcolo delle derivate delle funzioni inverse delle funzioni circolari.
Teorema sulla continuità delle funzioni derivabili con dimostrazione.
Equazione della tangente in un punto al grafico di una funzione e determinazione
dell’angolo fra due curve.
Derivate successive.
Significato fisico di derivata prima e seconda
Teorema di Rolle, e teorema di Couchy ( senza dimostrazione )
Teorema di Lagrange con dimostrazione (a partire dal teorema di Couchy) e suo significato
geometrico.
Applicazioni dei teoremi di Rolle, Couchy e Lagrange.
Regola di De L’Hospital : enunciato e relative applicazioni.
Funzioni crescenti e decrescenti e teorema che lega tale proprietà al segno della derivata
prima ( senza dimostrazione).
Estremanti relativi ed assoluti di una funzione.
Condizione necessaria per l’esistenza di un massimo o un minimo relativo di una funzione
derivabile e teorema relativo con dimostrazione.
Regole per la determinazione dei massimi e minimi relativi nei vari casi.
Determinazione di minimi e massimi assoluti e problemi di massimo e minimo risolti con
l’uso delle derivate e con impostazione di geometria analitica, di geometria piana, di
trigonometria e geometria solida.
Asintoti di una curva e loro determinazione.
27













Concavità e convessità del grafico di una funzione.
Derivata seconda e ricerca dei punti di flesso.
Studio di una funzione.
Simmetrie di una funzione rispetto agli assi, rispetto all’origine.
Costruzione di equazione e di grafico di funzioni simmetriche di una data funzione rispetto
agli assi, rispetto all’origine, rispetto alle bisettrici dei quadranti.
Concetto di integrale indefinito e relative proprietà.
Integrali immediati e riconducibili a integrali immediati.
Regole di integrazione per decomposizione, sostituzione e per parti e relative applicazioni.
Integrale definito di una funzione continua in un intervallo e sua interpretazione geometrica
Teorema della media e Teorema di Torricelli -Barrow ( senza dimostrazione).
Calcolo di integrali definiti - Calcolo di aree - Calcolo dei volumi dei solidi di rotazione.
Integrali impropri.
Definizione della funzione fattoriale e di coefficiente binomiale; prima e seconda proprietà
dei coefficienti binomiali.
L’insegnante: Gabriella Moraggio
28
MATERIA:FISICA
INSEGNANTE: Moraggio Gabriella
LIBRO DI TESTO : ““Fisica: idee ed esperimenti” dal pendolo ai quark”
volume secondo e volume terzo –
Autore: Ugo Amaldi
Casa editrice: Zanichelli
ORE DI LEZIONE PREVISTE FINO A FINE ANNO :84
OBIETTIVI CONSEGUITI:
I risultati ottenuti sono stati corrispondenti alle capacità e all’impegno dimostrato. Alcuni alunni,
fortemente motivati, sono stati sempre presenti e puntuali nello studio raggiungendo anche un
ottimo livello di preparazione, o comunque buoni risultati . Altri allievi hanno invece affrontato e
appreso i temi proposti in modo piuttosto scolastico, senza arrivare a quel livello di
approfondimento che avrebbe permesso loro di comprendere meglio i fenomeni studiati.
Nonostante questo la maggior parte ha raggiunto un sufficiente livello espositivo. In alcuni casi lo
studio è stato insufficiente e mirato solo alla verifica.
Gli alunni hanno raggiunto un livello di sufficienza quando hanno dimostrato di ricordare i
contenuti minimi, di averli compresi e di saperli esporre piuttosto chiaramente.
L’applicazione più ragionata, l’analisi e la sintesi, la capacità di ragionamento e di valutazione
personale sono fattori che hanno contribuito al raggiungimento di un livello più elevato.
METODI DI INSEGNAMENTO:
Nello svolgimento del programma mi sono sostanzialmente attenuta agli argomenti ed al modo di
procedere del libro di testo in adozione ad eccezione di alcune parti di cui ho fornito fotocopie.
I nuovi argomenti sono stati esposti soprattutto tramite lezioni frontali durante le quali è stata
richiesta sempre la massima attenzione da parte degli studenti.
Gli argomenti dell’elettromagnetismo studiati hanno rappresentato la parte principale del
programma ma, poiché l’anno scorso non avevo affrontato l’ottica, quest’anno ho iniziato da
questo argomento, pensando poi di ricollegarlo con le equazioni di Maxwell.
Per mancanza di tempo, non sono riuscita ad arrivare all’induzione elettromagnetica e quindi
l’argomento delle onde elettromagnetiche è stato affrontato solo dal punto di vista della descrizione
dei differenti tipi di onde; gli alunni hanno potuto comunque conoscere i fenomeni più importanti,
caratteristici della luce.
La visita alla mostra ” La luce, gli occhi” allestita per il festival della scienza e le semplici
esperienze di laboratorio sulla riflessione e rifrazione hanno permesso di affrontare questi argomenti
anche in modo differente da quello solito della lezione frontale, allo scopo di suscitare interesse e
maggiore coinvolgimento.
Durante tutto il corso dell’anno ho cercato di perfezionare il metodo di studio, evidenziando
l’importanza di una partecipazione costruttiva al lavoro scolastico e la continuità nello studio a casa
premesse ad una corretta rielaborazione personale degli argomenti trattati e non ad un semplice
esercizio di memorizzazione.
In classe sono stati anche svolti esercizi e semplici problemi applicativi ma solo sugli argomenti di
elettrostatica e di elettrodinamica al fine di consolidare l’acquisizione della teoria relativa. Molti
di questi sono stati o svolti in classe o corretti dopo che gli alunni avevano provato a risolverli
singolarmente.
All’attività precedentemente descritta ha fatto seguito il momento della verifica del livello raggiunto
da singoli alunni tramite prove orali, che hanno sempre costituito un momento di ulteriore
29
riflessione sugli argomenti già affrontati e, per questo motivo, utile a tutti gli allievi. In effetti non è
stato così perché in alcuni casi è mancato la continuità nello studio domestico.
A intervalli piuttosto regolari la verifica e la valutazione è poi avvenuta con prove scritte che hanno
quindi coinvolto l’intera classe.
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:
● I libri di testo
● Gli appunti
● Fotocopie relative a parti teoriche trattate o a esercizi da svolgere o svolti
● Visita al festival della Scienza a Genova
● Solo per i fenomeni di riflessione e rifrazione della luce il laboratorio di fisica
In fisica ho trattato gli argomenti del programma nella stessa maniera in cui vengono affrontate
sul libro di testo a parte alcuni argomenti proposti su fotocopie.
SPAZI:
● Aula
● Laboratorio di fisica
● Mostra
STRUMENTI DI VERIFICA:
● Verifiche con quesiti a risposta singola di tipo teorico.
● Verifiche con risoluzione di test a risposta multipla o di semplici problemi applicativi relativi
alle parti più importanti della teoria dell’elettrostatica e dell’elettrodinamica.
● Verifiche orali che hanno interessato parti consistenti del programma.
Non sono state utilizzate interrogazioni programmate ma ho sempre accettato volontari.
30
PROGRAMMA DI FISICA
OTTICA
Tutti gli argomenti di ottica si trovano sul volume secondo ad eccezione dello “spettro
elettromagnetico” e i vari tipi di onde elettromagnetiche che si trovano sul terzo volume).

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
La riflessione e la rifrazione della luce – Le leggi della riflessione – (paragrafi 3.6 e 3.7)
La riflessione su uno specchio piano- Gli specchi curvi- Gli specchi parabolici- (paragrafi
3.8 e 3.9)
Le leggi della rifrazione – Gli indici di rifrazione relativo e assoluto – La riflessione totale( paragrafi 3.13 - 3.14 - 3.15)
La dispersione della luce ( paragrafo 3.16)
Cenni su il modello corpuscolare e il modello ondulatorio della luce ( pag. 362 e pag.365 e
pag. 373)
La diffrazione (paragrafo 5.2 )
L’interferenza della luce (paragrafo 5.3)
I colori e la lunghezza d’onda – I colori degli oggetti (paragrafi 5.4 e 5.5)
Lo spettro elettromagnetico – Le onde radio e le microonde – Le radiazioni infrarosse,
visibili e ultraviolette- I raggi X e i raggi gamma ( paragrafi 12.6 – 12.7 – 12.8 e 12.9 sul
terzo volume)
ELETTROSTATICA E GRAVITAZIONE
( sul terzo volume e fotocopie)
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Conduttori e isolanti ( paragrafo 1.2)
Legge di Coulomb ( paragrafi 1.6 e 1.7 )
Campo elettrico - Definizione del vettore E campo elettrico - Il campo elettrico di una
carica puntiforme ( paragrafi 2.1 e 2.2 )
Flusso del campo elettrico ( pag. 62)
Teorema di Gauss: dimostrazione a partire dalla legge di Coulomb nel caso particolare della
superficie sferica ( paragrafo 2. 5)
Applicazioni del teorema di Gauss: modulo del campo elettrico generato da un piano
infinito di carica ( pag. 65 e 66)
Energia potenziale elettrica- (- pag. 68- 69- 70)
Analogie e differenze fra forza di attrazione gravitazionale e forza elettrostatica fra cariche
puntiformi (fotocopie)
Analogie e differenze fra campo gravitazionale e campo elettrostatico (fotocopie)
Analogie e differenze fra campo elettrostatico uniforme e campo gravitazionale costante
(fotocopie)
Potenziale elettrico e differenza di potenziale elettrico - Potenziale di una carica puntiforme
( paragrafi 3-2 e 3.3)
Superfici equipotenziali ( paragrafo 3-4)
Circuitazione del campo elettrostatico ( paragrafo 3.7)
Distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico ( paragrafi 5.1 e 5.2 )
Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico (pag. 104)
La capacità di un conduttore ( paragrafo 5.5)
Il condensatore – Campo elettrico generato da un condensatore piano e capacità di un
condensatore piano ( paragrafo 5.6)
Condensatori in serie e in parallelo ( paragrafo 5.7)
31
ELETTRODINAMICA
( sul terzo volume e su fotocopie)
 La corrente elettrica e l’intensità di corrente ( paragrafo 6.1)
 Generatori di tensione e circuito elettrico ( paragrafi 6.2 e 6.3)
 La prima legge di Ohm e la resistenza elettrica ( paragrafo 6.4)
 Le leggi di Kirchhoff e i conduttori ohmici in serie e in parallelo ( paragrafi 6.5 e 6.6)
 Trasformazione dell’energia elettrica ed effetto Joule ( paragrafi 6.7 e 7.3)
 Forza elettromotrice e resistenza interna ( paragrafo 6.8)
 Conduttori metallici ( paragrafo 7.1)
 La seconda legge di Ohm e resistività ( paragrafo 7.2)
FENOMENI MAGNETICI E CAMPO MAGNETICO
( sul terzo volume e su fotocopie)
 Magneti - Linee del campo magnetico – Confronto fra campo magnetico e campo elettrico
( paragrafi 9.1, 9.2 e 9.3)
 Esperienza di Oersted - Esperienza di Faraday - Esperienza di Ampere con la definizione di
ampere ( paragrafo 9.4)
 L’intensità di un campo magnetico e la forza esercitata da un campo magnetico su un filo
percorso da corrente ( paragrafi 9.6 e 9.7)
 Motore elettrico ( paragrafo 9.8)
 Campo magnetico generato da un filo rettilineo percorso da corrente e campo magnetico di
una spira e di un solenoide ( paragrafi 9.10 e 9.11)
 Il flusso del campo magnetico ( fotocopie )
 La circuitazione del campo magnetico ( fotocopie)
 Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo magnetico uniforme sia con velocità
perpendicolare alle linee di campo che con velocità obliqua( paragrafo 10.1 e paragrafo
10.2 esclusa la carica specifica dell’elettrone )
 Discriminatore di velocità ( pag. 215 )
 Spettrometro di massa ( pag.216)
 Brevissima introduzione agli acceleratori di particelle - Ciclotrone ( fotocopie)
L’insegnante: Gabriella Moraggio
32
MATERIA: SCIENZE
Insegnante :Vegni Daniela
Libri di testo adottati:Invito alla biologia di Helena Curtis e N.Sue Barnes ed.Zanichelli
Obiettivi conseguiti(in termini di conoscenze,competenze,capacità):
-coinvolgimento degli allievi fino a portarli ad assumere un ruolo sufficientemente attivo e
Propositivo
-Sviluppo ed affinamento delle capacità di intuizione e collegamento fra i concetti principali
-Sviluppo dell’attitudine alla elaborazione di processi logici di causa-effetto
-Conoscenza rigorosa e adeguatamente approfondita degli argomenti proposti
Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione
Non posso parlare in assoluto di obiettivi programmati e non conseguiti,posso dire invece,che non
tutti gli allievi hanno raggiunto gli obiettivi programmati in maniera completa. Ciò è dovuto alla
discontinuità nell’impegno e nell’interesse,mancanza di precisione e talvolta a difficoltà nella
rielaborazione critica dei concetti.
Metodi di insegnamento(lezione frontale,insegnamento individualizzato,simulazioni)
Dopo esperienze fatte negli anni precedenti,ho riscontrato che la lezione frontale risulta essere la
Più efficace,per cui faccio uso soprattutto di questo metodo di insegnamento.
Mezzi e strumenti di lavoro
Gli argomenti proposti dal libro di testo sono stati integrati da mie spiegazioni,con l’uso di testi e
riviste specializzate.
Spazi (biblioteca ,palestra,laboratorio)
Le lezioni sono state svolte in classe.
Tempi (impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli)
Nello svolgimento del programma è stato dato ampio spazio allo studio della fisiologia del corpo
umano che incontra l’interesse della maggior parte degli studenti.
Strumenti di verifica(con riferimento alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di
stato)
Ho privilegiato la valutazione di tipo formativo che permette di monitorare il processo di
apprendimento tramite verifiche orali e principalmente scritte,allo scopo di controllare il grado di
avanzamento delle conoscenze nella disciplina.Da sempre ho usato tutti i voti ,
utilizzando la griglia di valutazione stabilita dal dipartimento di scienze come indicato sul POF.
Numero di ore complessive :60.
Numero di verifiche sommative (medio per alunno) nell’intero anno scolastico:
n° 5 verifiche scritte, interrogazioni brevi di ripasso.
33
LICEO SCIENTIFICO “O.GRASSI” SAVONA
PROGRAMMA DI SCIENZE
BIOLOGIA
Introduzione al corpo umano.Tessuti e sistemi.(tessuto epiteliale,connettivo,muscolare,scheletrico,
nervoso).Omeostasi.Integrazione e controllo.
Sistema digerente (anatomia e fisiologia).Patologie dell’apparato digerente.Glicemia.Dieta corretta
e sostanze indispensabili.
Sistema respiratorio.Diffusione e pressione atmosferica.Evoluzione degli apparati respiratori negli
Animali (evoluzione delle branchie e dei polmoni).Le vie respiratorie nell’uomo (anatomia e
fisiologia).Controllo della respirazione.Il fumo.
Sistema circolatorio.Il sangue.I vasi sanguigni.Capillari e diffusione.Patologie dei vasi sanguigni.
Colesterolo e malattie cardiocircolatorie.Il cuore.Anatomia e fisiologia del sistema circolatorio.
Aritmie e infezioni cardiache.La pressione sanguigna.Centro di regolazione cardiovascolare.Il
Sistema linfatico.
Sistema escretore.Sostanze controllate dai reni.Equilibrio idrico.Il rene (anatomia e fisiologia).
La cistite.Controllo ormonale.Insufficienza renale.Regolazione delle temperatura corporea.Animali
omeotermi.
Sistema immunitario.Risposta umorale.Difese non specifiche.Difese specifiche.Linfociti B e
anticorpi.Vaccini.tipi di anticorpi.Le allergie.Malattie autoimmuni.Risposta cellulare.Linfociti T
(caratteristiche e funzione).Cancro.Trapianti di organi e trasfusioni.Fattore Rh.AIDS. azione degli
ormoni.
Sistema endocrino.Ghiandole endocrine.L’ipofisi.L’ipotalamo.La tiroide e le paratiroidi.Alcune
disfunzioni della tiroide.Le ghiandole surrenali.Il pancreas.Il diabete.La ghiandola pineale.Le
prostaglandine.Il meccanismo di azione degli ormoni.
Sistema nervoso e trasmissione dell’impulso.Evoluzione ed organizzazione del sistema nervoso.
L’impulso nervoso.L’epilessia.Sinapsi e integrazione dell’informazione.Neurotrasmettitori e
psicofarmaci.
Percezione sensoriale,encefalo ed organi effettori.I recettori sensoriali e l’avvio degli impulsi
nervosi.Anatomia e funzioni dell’encefalo dei vertebrati.Attività superiori del cervello.Malattie
neurodegenerative:il morbo di Alzheimer e le encefalopatie spongiformi.Modificazioni
sinaptiche.La risposta alle informazioni:la contrazione muscolare.Droghe e tossicodipendenza.
Sistema
riproduttore.Sistema
riproduttore
maschile.L’impotenza.Sistema
femminile.Prevenzione dei tumori femminili.Le tecniche contraccettive.
riproduttore
Embriologia e sviluppo.La fecondazione.La fecondazione assistita.Lo sviluppo nei vertebrati.Lo
sviluppo dell’embrione umano.Analisi mediche prenatali.Norme igieniche durante la
gravidanza.Come rilevare lo stato di salute di un neonato.
34
LICEO SCIENTIFICO “O. GRASSI”
SAVONA
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
CLASSE V A
MATERIA: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: PROF. BRIASCO CARMELA
LIBRO DI TESTO ADOTTATO:
AA. VV. “I luoghi dell’arte- storia,opere,percorsi” ed. Electa, B.Mondadori
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL’ANNO SCOLASTICO 2008/2009:
primo quadrimestre 28 ore
secondo quadrimestre 36 ore
OBIETTIVI CONSEGUITI:
-
comprensione del testo ed acquisizione di un linguaggio tecnico di base
capacità di cogliere i principali elementi costitutivi del linguaggio visivo, padronanza del
metodo di lettura dei documenti artistici
conoscenza dei contenuti disciplinari e loro inserimento nel contesto
storico/culturale/ambientale
METODO D’INSEGNAMENTO:
lezione frontale, lezione interattiva
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:
libro di testo, filmati sui diversi periodi della storia dell’arte, riviste,cataloghi di mostre,
monografie di artisti
STRUMENTI DI VERIFICA:
interrogazioni, prove strutturate (tipologia B e C )
Si allega il programma svolto.
35
PROGRAMMA SVOLTO
Neoclassicismo
Caratteri fondamentali dell’architettura, della scultura e della pittura.
Jacques Louis David.
Antonio Canova.
Francisco Goya.
Analisi d’opera:
C. Marchionni e A.R. Mengs Villa Albani a Roma
G. Battista Piranesi Antichità romane
G. Piermarini Il Teatro alla Scala a Milano
J.L.David Il Giuramento degli Orazi
“
La morte di Marat
“
Le Sabine
A. Canova Il monumento funebre di Maria Cristina
“
Paolina Bonaparte Borghese come Venere vincitrice
F. Goya 3 maggio 1808: fucilazione alla montagna del Principe Pio
Romanticismo
Caratteri fondamentali della pittura e dell’architettura.
L’antiaccademismo,la Meisterklasse ,gli atelier dei maestri.
Il pittoresco e il sublime.
L’esaltazione romantica del ‘genio’.
Classicismo e “ verità “: l’osservazione della natura.
Il fascino dell’Africa e dell’Oriente.
Neomedievalismo in architettura.
Il naturalismo di J.B.C. Corot
La Scuola di Barbizon
Nazareni.
Analisi d’opera
C. D. Friedrich Monaco in riva al mare
J.M.W.Turner Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi
J. Constable Il mulino di Flatford
T. Gericault La Zattera della Medusa
“
Ritratti di alienati
E. Delacroix Scene dei massacri di Scio
“
La Libertà che guida il popolo
J.A.D.Ingres Giove e Teti
“
Bagno turco
F.Hayez Pietro Rossi chiuso dagli Scaligeri nel castello di Pontremoli
“ Il bacio
36
Realismo e Impressionismo
Caratteristiche della pittura e dell’architettura nella seconda metà del XIX sec.
Le tendenze artistiche, pittura e fotografia.
Opere d’arte come merci.
Le origini del design.
I gruppi artistici.
Eclettismo in architettura
Analisi d’opera
J.Paxton Il Crystal Palace a Londra.
J.E.Millais Ofelia
F. M. Brown Il lavoro
J. F. Millet Il seminatore
“
Le spigolatrici
G. Courbet Un seppellimento a Ornans
“
L’atelier del pittore
“
Il mare in tempesta (L’onda)
E. Manet La colazione sull’erba
“ Olimpia
C. Monet Donne in giardino
“ Impressione: levar del sole
“ La Cattedrale di Rouen
E. Degas Alle corse in provincia
“
Classe di danza
P.A.Renoir Ballo al moulin de la Galette
“
Le grandi bagnanti
Postimpressionismi e Avanguardie storiche
Caratteristiche fondamentali della pittura e dell’architettura dagli anni ottanta del XIX sec. alla
prima guerra mondiale.
Il superamento dell’Impressionismo.
Neoimpressionismo.
Simbolismo.
Art nouveau, Jugendstil, Liberty, Modernismo.
La scuola di Chicago e le origini del grattacielo.
Divisionismo.
La nascita dell’Avanguardia, Espressionismo – i fauves, la Brucke - , Cubismo, Futurismo.
Analisi d’opera
L.H.Sullivan Auditorium Building a Chicago
F. L. Wright Casa Robie a Oak Park
G. Moreau L’apparizione
G. Seurat Une baignade (Asnières)
« Una domenica alla Grande Jatte
« Circo
P. Gauguin La visione dopo il sermone
“
Ia orana Maria
37
V. Van Gogh I mangiatori di patate
“
Camera da letto
P. Cézanne La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise
“
Natura morta con tenda e brocca di fiori
“
La montagna Sainte-Victoire vista dai Lauves
“
Le grandi bagnanti
J. Ensor L’entrata di Cristo a Bruxelles nel 1889
E. Munch Il grido
A. Gaudì Casa Milà a Barcellona
G. Prerviati Maternità
G. Segantini Le due madri
G. P.da Volpedo Il Quarto Stato
H. Matisse Lusso, calma e voluttà
E.L. Kirchner Scene di strada berlinese
P. Picasso Saltimbanchi
“
La vita
“
Les Demoiselles d’Avignon
“
Bicchiere, chitarra e bottiglia
G. Braques Viadotto a l’Estaques
“
Tavolo rotondo
U. Boccioni La città sale
“
Materia
G.Balla Bambina che corre sul balcone
Savona, 6 maggio ’09
L’insegnante: Carmela Briasco
38
Materia
Docente
Educazione Fisica
Prof. Mario Valdora
Libro di testo:
Comprendere il movimento; autore Del Nista; Editore D’Anna
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2008/09:
n.56 ore su n.66 ore previste dal piano di studi
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze, competenze, capacità)
Potenziamento fisiologico
Consolidamento, affinamento e arricchimento di schemi motori
Affinamento del gesto tecnico
Miglioramento di giochi sportivi.
Conoscenza di argomenti teorici relative alla disciplina
Obiettivi programmati
La gran parte degli allievi è stata ben disposta verso la disciplina ottenendo dei miglioramenti
in conoscenze ,competenze e capacità.
Metodi di insegnamento (lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem
solving, simulazioni ecc.)
La metodologia non sempre è stata basata sull’organizzazione di attività in “situazione problema” ma
spesso si è ricorso al metodo analitico specialmente per l’apprendimento delle diverse tecniche dei
giochi sportivi. Si è sempre seguito il criterio della gradualità nella progressione del lavoro e sulla
continua indagine individuazione e correzione autonoma dell’errore. Nel secondo quadrimestre si è
scelto di dare la priorità ai giochi sportivi rispetto ad altre attività per tenere alta la motivazione ed
ottenere un completo coinvolgimento degli allievi oltre che per alleviare la tensione tipica del quinto
anno di corso.
Mezzi e strumenti di lavoro
Materiale a disposizione della palestra, piccoli e grandi attrezzi. Macchine e attrezzi della
palestrina per il potenziamento.
Spazi (biblioteca, palestra, laboratorio)
Palestra, aula e campi di gioco all’aperto.
Tempi (impiegati per la realizzazione delle unità didattiche o dei moduli)
Mediamente si è impiegato due lezioni per ogni unità didattica in relazione all’orario organizzato sulla
singola ora di lezione. Questo per offrire agli allievi una maggiore opportunità di esperienze motorie e
per evitare di cadere nel calo d’interesse.
Strumenti di verifica (con riferimento alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di stato)
Per la valutazione si è tenuto conto della situazione iniziale dello studente e si è basata sulla continua e
sistematica osservazione e verifica da parte dell’insegnante, in alcuni casi si sono utilizzate situazioni più
globali o esercizi specifici utili per verificare i miglioramenti conseguiti dalla persona. Per quanto
riguarda la parte teorica invece: discussioni ed interrogazioni sulle varie tematiche del programma.
39
Programma di Educazione Fisica
L’obiettivo finale della disciplina è stato la capacità di gestire il proprio corpo in tutte le relazioni: con
gli altri, con gli oggetti, in situazioni problematiche.
Contenuti pratici trattati:
Potenziamento fisiologico:
esercizi a corpo libero
esercizi con piccoli e grandi attrezzi
esercizi di mobilità articolare
Consolidamento schemi motori:
esercizi di equilibrio
esercizi di destrezza
Affinamento del gesto tecnico:
valutazioni distanze e traiettorie
fondamentali individuali e di squadra di vari giochi sportivi : calcetto, pallacanestro, pallavolo
Contenuti teorici trattati
Alcoolismo e tabagismo.
Metodi di sviluppo della forza
Il riscaldamento e suoi obiettivi
Traumatologia e Primo soccorso.
Le macchine da muscolazione
Savona, 15 maggio 2009
IL DOCENTE
PROF. MARIO VALDORA
40
Materia: Religione
Classe V A
Docente: Massimo Bellini
Libro di testo adottato: Michele Contadini “Itinerari di I.R.C.” (strutturato secondo le nuove
matrici progettuali) Ed. Elledici
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2008/09: 23 ore
Raggiungimento degli obiettivi da parte degli allievi.
Gli obiettivi programmati nella riunione di dipartimento nel mese di settembre sono stati raggiunti
dalla totalità degli allievi che hanno ottenuto buoni risultati.
Contenuti.
Gli argomenti affrontati durante le lezioni si possono raggruppare nelle seguenti aree:
 La difesa della vita ( scoprire una concezione etica della vita, del suo rispetto e della sua
difesa).
 I cristiani e l’impegno sociale (prendere coscienza e stimare valori umani e cristiani quali:
l’amore, la solidarietà, il rispetto di sé e degli altri, la pace, la giustizia, la convivialità, il
bene comune, la mondialità e la promozione umana, il lavoro).
 Fatica e gioia di vivere. (scoprire una concezione del vivere caratterizzata da valori etici).
 La Chiesa che si rinnova ( il Concilio Vaticano II. L a Gaudium et spes (sul ruolo della
Chiesa nel mondo contemporaneo) e Nostra aetate relazioni della Chiesa con le religioni
non cristiane.
Metodi di insegnamento.
Gli argomenti programmati sono stati affrontati ricorrendo non solo alla lezione frontale, ma più
spesso al dialogo educativo prendendo spunto dall’attualità, utilizzando il libro di testo come punto
di partenza per interventi spontanei dei ragazzi.
Spazi – Mezzi e strumenti di lavoro.
Le lezioni si sono svolte prevalentemente nell’aula.
Gli strumenti utilizzati per lo svolgimento delle lezioni sono stati: libro di testo, saggi, riviste di
vario genere, articoli di giornale, materiale audiovisivo.
Strumenti di verifica.
La verifica è stata esclusivamente orale.
41
SIMULAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA
Criteri di correzione e valutazione della prima prova scritta.
INDICATORI
PUNTI
A. Realizzazione linguistica
Correttezza nell’uso delle tecniche di scrittura (ortografica, uso della DA 0,3
punteggiatura, correttezza morfosintattica)
A4
Adeguatezza e proprietà lessicale
B. Coerenza e adeguatezza alla forma testuale e alla consegna
Capacità di pianificazione e di articolazione del testo in parti; coerenza DA 0,3
nell’organizzazione dell’esposizione e delle argomentazioni; complessiva A 4
aderenza alle richieste della consegna
C. Controllo dei contenuti
Uso adeguato dei contenuti; loro ricchezza e padronanza in funzione delle diverse
tipologie testuali e dei materiali forniti e in particolare:
Tipologia A: comprensione ed interpretazione del testo proposto; coerenza degli
elementi di contestualizzazione
DA 0,3
Tipologia B: comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo efficace e coerente
A4
Tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso in
rapporto al tema dato; capacità di collocazione di contenuti negli adeguati
contesti culturali
Per tutte le tipologie: significatività degli elementi informativi, delle idee,delle
interpretazioni
D. Valutazione globale
Efficacia complessiva del testo (rapporto tra ampiezza e qualità informativa; DA 0,1
originalità dei contenuti e delle scelte espressive; capacità critiche personali; A 3
creatività
T O T A L E
15
42
SIMULAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA
CANDIDATO………………………………CLASSE…………………………
Problema svolto
□
Quesiti svolti
□□□□□
INDICATORI
Conoscenze
sugli argomenti
del problema
svolto
Conoscenze
sugli argomenti
dei quesiti
svolti
Correttezza del
calcolo relativa
alla parte svolta
Ottimo
Discreto-Buono
Sufficiente
Insufficiente
Gravemente insufficiente
Ottimo
Discreto-Buono
Sufficiente
Insufficiente
Gravemente insufficiente
Denota complessivamente padronanza di
calcolo
Sono presenti alcuni errori di calcolo
Punteggio grezzo
assegnabile
14-15
12-13
10-11
7-8-9
da 0 a 6
14-15
12-13
10-11
7-8-9
da 0 a 6
5
Molti e/o gravi errori di calcolo
Chiarezza
espositiva
relativa alla
parte svolta
Coerenza
logica relativa
alla parte svolta
Il linguaggio specifico complessivamente è
applicato correttamente
Sono presenti errori nell’utilizzo del
linguaggio specifico
Si evidenziano ripetuti e gravi errori
nell’utilizzo del linguaggio specifico
Il percorso logico sviluppato risulta coerente
3-4
1-2
5
3-4
1-2
5
Presenza di incoerenze locali sostanziali
3-4
Presenza di incoerenze globali gravi
1-2
Punteggio grezzo totale (in quarantacinquesimi)
LIVELLO
A OTTIMO
B DISCRETO-BUONO
C SUFFICIENTE
D INSUFFICIENTE
E
GRAV. INSUFF
PUNTI
43-45
40-42
37-39
34-36
31-33
28-30
25-27
22-24
19-21
≤18
VOTO in quindicesimi
15
14
13
12
11
10
9
8
7
da 5 a 6
Liceo Scientifico “Orazio Grassi” – Savona
Esame di Stato _______________
43
VOTO
Terza prova scritta
( prima simulazione)
Cognome e Nome _______________________________________________
Data :27/11/08
CLASSE : quinta A
Materie coinvolte: Filosofia- Inglese-Latino-Scienze
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEI QUESITI A RISPOSTA APERTA (TIP. B)
- per ogni quesito a risposta aperta viene attribuito un punteggio da 0 a 15 punti Indicatori
Conoscenza a livello teorico
delle tematiche e dei
contenuti.
Competenze relative alla
correttezza e alla proprietà
lessicale nelle diverse
discipline.
Capacità di individuare
percorsi logici di
elaborazione sintetica.
Giudizio
Punti
Risposta non fornita.
0
Risposta in cui non emergono i contenuti richiesti o
emergono vaste lacune
1÷5
Risposta in cui non emergono del tutto i contenuti
richiesti o emergono lacune più o meno vaste.
6÷9
Risposta fornita con sufficiente correttezza e proprietà
lessicale e in cui si avverte il possesso essenziale dei
contenuti.
10 ÷ 12
Risposta in cui le nozioni essenziali della varie
discipline sono esposte con correttezza e proprietà
lessicale, ben articolate ed esaurientemente integrate.
13 ÷ 15
La valutazione complessiva della terza prova sarà attribuita secondo il seguente schema:
Punti attribuiti
168≤ p ≤ 180
156≤ p < 168
144 ≤ p <156
132 ≤ p < 144
120 ≤ p < 132
Punteggio in quindicesimi
15
14
13
12
11
Punti attribuiti
108 ≤ p < 120
96 ≤ p < 108
84 ≤ p < 96
72 ≤ p < 84
< 72
Punteggio in quindicesimi
10
9
8
7
6
Valutazione conseguita: punti _______ / 15
ISTRUZIONI








Nei fogli che seguono troverete 12 quesiti a risposta singola.
Per ogni quesito dovrete rispondere a quanto in esso vi si richiede, rimanendo nei limiti delle righe indicate.
Avete due ore e un quarto di tempo, a partire da quando avrete ricevuto questo fascicolo, e questo è un termine
tassativo.
Durante la prova non potete uscire né consultare alcun libro o quaderno o altro manoscritto, né usare fogli che
non siano del fascicolo. Se avete bisogno di scrivere un appunto o uno schema preparatorio, usate il retro non
stampato dei fogli del questionario.
E’ consentito l’uso del vocabolario di inglese e della calcolatrice non programmabile.
I telefoni cellulari dovranno essere consegnati prima dell’inizio dello svolgimento della prova.
Scrivete a penna monocolore blu o nero.
Le eventuali correzioni non possono essere effettuate con l’uso di correttori: la frase o il termine
da cancellare deve essere barrato con una riga.
Prima simulazione Terza Prova Esame di Stato - Liceo Scientifico “ O. Grassi “ Savona –
44
26 Novembre 2008
Candidat _____________________________________________________________
Materia: FILOSOFIA
1. Che cosa sono per Kant lo SPAZIO e il TEMPO?
( Max 8 righe )
P.
2. Perché l’opera kantiana che ha per tema la morale si intitola “Critica della ragion pratica”?
( Max 8 righe )
P.
3. Spiega le caratteristiche del concetto di bellezza, secondo Kant.
45
( Max 8 righe )
P.
(Totale)
P.
Prima simulazione Terza Prova Esame di Stato - Liceo Scientifico “ O. Grassi “ Savona –
46
26 Novembre 2008
Candidat _____________________________________________________________
Materia: Inglese
1.Explain what Wordsworth meant when he wrote “Poetry is the spontaneous overflow of
powerful feelings and it takes its origins from emotions recollected in tranquillity”
Quote also the two works in which the poet deals about these concepts .
( Max 8 righe )
P.
2.Compare the two poems : London by Blake and Composed upon Westminster Bridge by
Wordsworth. Write about the different vision of London of the two poets and quote from
the texts the images that you remember.
( Max 8 righe )
P.
47
3.In “Good Advice is Rarer than Rubies” S. Rushdie deals with the cultural tension
between the Muslim Indian Community and the British one . In which way does this
tension come out in this short story ?
( Max 8 righe )
P.
(Totale)
P.
Prima simulazione Terza Prova Esame di Stato - Liceo Scientifico “ O. Grassi “ Savona –
48
27 Novembre 2008
Candidat _____________________________________________________________
Materia: LATINO
1. Quali accuse Cicerone rivolge alla dottrina di Epicureo?
( Max 8 righe )
P.
2. Nei seguenti versi il connettivo Denique conclude una serie di sequenze. Quali ? «Denique
per maria ac montis fluviosque rapacis/ frondiferasque domos avium camposque virentis /
omnibus incutiens blandum per pectora amorem/
efficis ut cupide generatim saecla
propagent.» (De re. Nat. I, vv.17-20)
( Max 8 righe )
P.
49
3. Indica , secondo quanto Lucrezio dice nei seguenti versi, che cosa la natura reclami per sè.
«nonne videre / nil aliud sibi naturam latrare, nisi utqui /
corpore seiunctus dolor
absit, mente fruatur /
iucundo sensu cura semota metuque? (De re. Nat. II, vv.16-19)
( Max 8 righe )
P.
(Totale)
P.
Prima simulazione Terza Prova Esame di Stato - Liceo Scientifico “ O. Grassi “ Savona –
26 Novembre 2008
Candidat _____________________________________________________________
50
Materia: Scienze
1. Trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue
(Max 8 righe)
P.
2.
Controllo della respirazione a livello nervoso
( Max 8 righe )
P.
3. L’aterosclerosi
51
( Max 8 righe )
P.
(Totale)
P.
Liceo Scientifico “Orazio Grassi” – Savona
Esame di Stato 2008/09
Terza prova scritta
52
( seconda simulazione)
Cognome e Nome _______________________________________________
Data :30/04/09
CLASSE : quinta A
Materie coinvolte: Fisica- Inglese-Storia-Storia dell’arte
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEI QUESITI A RISPOSTA APERTA (TIP. B)
- per ogni quesito a risposta aperta viene attribuito un punteggio da 0 a 15 punti Indicatori
Conoscenza a livello teorico
delle tematiche e dei
contenuti.
Competenze relative alla
correttezza e alla proprietà
lessicale nelle diverse
discipline.
Capacità di individuare
percorsi logici di
elaborazione sintetica.
Giudizio
Punti
Risposta non fornita.
0
Risposta in cui non emergono i contenuti richiesti o
emergono vaste lacune
1÷5
Risposta in cui non emergono del tutto i contenuti
richiesti o emergono lacune più o meno vaste.
6÷9
Risposta fornita con sufficiente correttezza e proprietà
lessicale e in cui si avverte il possesso essenziale dei
contenuti.
10 ÷ 12
Risposta in cui le nozioni essenziali della varie
discipline sono esposte con correttezza e proprietà
lessicale, ben articolate ed esaurientemente integrate.
13 ÷ 15
La valutazione complessiva della terza prova sarà attribuita secondo il seguente schema:
Punti attribuiti
168≤ p ≤ 180
156≤ p < 168
144 ≤ p <156
132 ≤ p < 144
120 ≤ p < 132
Punteggio in quindicesimi
15
14
13
12
11
Punti attribuiti
108 ≤ p < 120
96 ≤ p < 108
84 ≤ p < 96
72 ≤ p < 84
< 72
Punteggio in quindicesimi
10
9
8
7
6
Valutazione conseguita: punti _______ / 15
ISTRUZIONI








Nei fogli che seguono troverete 12 quesiti a risposta singola.
Per ogni quesito dovrete rispondere a quanto in esso vi si richiede, rimanendo nei limiti delle righe indicate.
Avete due ore e un quarto di tempo, a partire da quando avrete ricevuto questo fascicolo, e questo è un termine
tassativo.
Durante la prova non potete uscire né consultare alcun libro o quaderno o altro manoscritto, né usare fogli che
non siano del fascicolo. Se avete bisogno di scrivere un appunto o uno schema preparatorio, usate il retro non
stampato dei fogli del questionario.
E’ consentito l’uso del vocabolario di inglese e della calcolatrice non programmabile.
I telefoni cellulari dovranno essere consegnati prima dell’inizio dello svolgimento della prova.
Scrivete a penna monocolore blu o nero.
Le eventuali correzioni non possono essere effettuate con l’uso di correttori: la frase o il termine da cancellare deve
essere barrato con una riga.
Seconda simulazione Terza Prova Esame di Stato - Liceo Scientifico “ O. Grassi “ Savona –
30 Aprile 2009
Candidat _____________________________________________________________
53
Materia: FISICA
2. Dimostra teoricamente che su un conduttore in condizioni di equilibrio elettrostatico le
cariche si distribuiscono sulla superficie esterna del conduttore.
( Max 8 righe )
P.
2- Illustra l’esperienza di Oersted e spiega qual è la sua rilevanza.
( Max 8 righe )
P.
3. Descrivi le analogie fra la forza elettrica e la forza gravitazionale
( Max 8 righe )
54
P.
(Totale)
P.
Seconda simulazione Terza Prova Esame di Stato - Liceo Scientifico “ O. Grassi “ Savona –
30 aprile 2009
Candidat _____________________________________________________________
55
Materia: Inglese
1.Write about the theme of love in “Sons and Lovers” making references to the
episode « She must be wonderfully fascinating »
( Max 8 righe )
P.
2.Explain the concepts of “Epiphany” and “Paralysis” in Joyce’s works
( Max 8 righe )
P.
56
3. Summarize the episode taken from “ Animal Farm” by Gorge Orwell read in class and
explain its allegorical meaning
( Max 8 righe )
P.
(Totale)
P.
57
Seconda simulazione Terza Prova Esame di Stato - Liceo Scientifico “ O. Grassi “ Savona –
30 Aprile 2009
Candidat _____________________________________________________________
Materia: Storia
1.Quali sono le caratteristiche della seconda rivoluzione industriale?
( Max 8 righe )
P.
2. Quali motivi spinsero il governo Giolitti alla conquista della Libia?
( Max 8 righe )
P.
58
3.Quali furono le posizioni di interventisti e neutralisti in Italia allo scoppio della Grande
Guerra?
( Max 8 righe )
P.
(Totale)
P.
Seconda simulazione Terza Prova Esame di Stato - Liceo Scientifico “ O. Grassi “ Savona –
59
30 Aprile 2009
Candidat _____________________________________________________________
Materia: Storia dell’arte
1.Quale, tra le arti visive, era considerata dai romantici la più adatta ad esprimere il rapporto tra
l’artista e i contenuti della propria opera? Per quali motivi e per quali caratteristiche?
( Max 8 righe )
P.
2. Attraverso l’opera “La visione dopo il sermone”, evidenzia quali caratteri assume lo stile di
P.Gauguin dopo l’allontanamento dall’Impressionismo.
( Max 8 righe )
P.
60
3.Dove, quando e con quali intenti viene fondato il gruppo Die Brucke?
( Max 8 righe )
P.
(Totale)
P.
Il Consiglio della classe V sez. A :
61
Disegno e Storia dell’Arte : Prof. Carmela Briasco ……….…………………………………
Educazione Fisica:Prof. Mario Valdora………………………………………………………
Italiano e Latino : Prof. Giuseppina Pometti ………………………………………………
Lingua e Letteratura Inglese: Prof. Raffaella Bergonzi ………………………………………
Matematica e Fisica : Prof. Gabriella Moraggio ……………………………………………
Religione : Prof. Massimo Bellini……………………………………………………………..
Scienze : Prof. Daniela Vegni ……………………………………………………………….
Storia e Filosofia: Prof. Maria Grazia Marchiano ……………………………………………
62
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SEZ A - Liceo Scientifico Grassi