“Oculistica al top :
laser per non portare gli occhiali e chirurgia avanzata della cataratta”
Dr.Prosdocimo, tutti siamo interessati alla possibilità di non portare più gli occhiali ; ci può
riassumere la situazione attuale di questo tipo di chirurgia ?
Come abbiamo già detto altre volte è una chirurgia estremamente sicura, veloce e prevedibile, che
necessita però, per essere tale, di una accurata valutazione preoperatoria e di una selezione
attentissima : bisogna avere il coraggio di dire no a circa tre pazienti su dieci, per evitare interventi
in casi non adatti e, quindi, possibili complicanze.
E’ sufficiente una normale visita o serve qualcosa di particolare ?
Una normale visita permette di effettuare una valutazione ed una selezione preliminare , che deve
però essere approfondita con esami e strumentazioni particolari. E’ uno di quei casi in cui non si
deve sicuramente risparmiare su strumenti e tempi!
C’è qualche novità nella tecnica chirurgica ?
La novità principale è costituita dalla possibilità di eseguire l’intervento totalmente con il laser,
abbinando al laser ad eccimeri il nuovo femtosecondi, una autentica stazione chirurgica corneale,
capace di incidere il tessuto con precisione micrometrica (si sta iniziando ad usarlo anche per i
trapianti). E’ uno strumento nuovo, disponibile per ora in pochi centri, ma costituisce la nuova
frontiera e, probabilmente, il futuro della chirurgia corneale.
Lei, Dr. Prosdocimo, è considerato uno dei padri della moderna chirurgia della cataratta a
microincisione; ce ne può parlare ?
Qualche anno fa, con altri chirurghi, ho contribuito a sviluppare la tecnica della CoMics, che
permette di eseguire l’intervento, compresa l’introduzione del cristallino artificiale, attraverso una
microscopica incisione di circa 2 mm, quasi sempre senza necessità di punti di sutura.
Dimensioni così ridotte permettono d ridurre l’invasività dell’intervento, migliorandone la sicurezza
e riducendo l’astigmatismo ed i tempi di recupero dopo l’intervento.
Attualmente stiamo lavorando allo sviluppo di nuove sonde operatorie, capaci di miglioare
ulteriormente la stabilità dell’occhio durante l’operazione, facilitando il compito del chirurgo ed
aumentando la sicurezza del paziente.
Ci sono novità per quanto riguarda i cristallini artificiali che vengono inseriti nell’occhio
durante l’intervento ?
Vi è una continua ricerca in questo campo ed i risultati migliori si stanno avendo con le lenti
intraoculari che permettono di correggere anche l’astigmatismo, minimizzando la necessità di usare
occhiali (che, ricordiamo è, comunque, un elemento quasi sempre necessario per ottimizzare i
dettagli visivi, come, ad esempio, per la guida notturna).
Quanto è importante, secondo lei, il colloquio preliminare tra paziente e chirurgo?
Il cosiddetto “chair time” è fondamentale e, purtroppo, spesso trascurato : una completa
informazione ed una discussione esaustiva permettono di chiarire quali possono essere le
ragionevoli aspettative del paziente, di evidenziare i possibili rischi e di evitare dolorose delusioni.
Didascalia foto
Immagine 1: il nuovo laser a femto secondi in dotazione al centro di medicina.
Immagina 2 : la scansione laser evidenzia la perfezione della cornea operata con i nuovi laser.
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