PROGETTO “IO CI STO”
Sintesi del progetto
Destinatari: circa 1250 alunni di scuole secondarie di primo e di secondo grado della regione Puglia.
Tempi: tre ore in orario curricolare per ciascuna classe aderente, tra aprile e metà maggio 2017.
Obiettivi: incrementare le competenze di cittadinanza, favorire l’adozione di modelli e comportamenti
positivi in riferimento a legalità, inclusione, rispetto. Stimolare la partecipazione critica e attiva.
Contenuti:
L’identità culturale: il nostro Io.
Ciascuno di noi ha un’identità unica e irrepetibile. “l’identità culturale non è un oggetto fossile, non è
un’etichetta incollata al di fuori, non è qualcosa di statico, ma è il presente che ingloba il passato e probabilmente
il futuro, perché la cultura è la storia in camino” (J. Ki. Zerbo). Insegnare ai ragazzi che la storia è sempre
in cammino vuol dire che ciascuno di noi è tenuto a partecipare alla sua scrittura.
La diversità culturale.“Siamo unici e irrepetibili”. Allora siamo tutti diversi con gradi di diversità
variabile. La diversità è una ricchezza, forse la più grande delle ricchezze del genere umano.
La solidarietà tra le persone. Vivere insieme agli altri significa usufruire del potere dell’incontro.
La solidarietà tra le persone ci spinge a vivere non solo gli uni con gli altri ma gli uni attraverso
gli altri.
Il bene comune. Il bene della comunità è la casa costruita da tutti, la ricchezza comune, il pozzo
nel quale tutti possono attingere a delle ricchezze per soddisfare i loro bisogni primari. Questa è
la mia comunità, io sto qua, ci sto! Il nostro bene non deve essere distrutto da nessuno, né dalla
mala politica, né dalla mafia, né dalla corruzione, né dall’omertà… il bene comune è anche e
soprattutto rappresentato dalla natura, infatti la salvaguardia del pianeta è un elemento
importante nelle battaglie della cittadinanza attiva.
I nostri eroi: i nostri passi sono stati proceduti da altri che hanno lottato per la legalità, contro
l’oppressione e per i diritti.
Fasi operative:
1) pre-attività: operatori dell’associazione TaLands somministrano agli alunni un questionario
elaborato appositamente da una equipe interdisciplinare di esperti. I questionari serviranno ad
orientare l’attività didattica e il dibattito mettendo in luce gli aspetti su cui intervenire. La
compilazione del questionario può avvenire anche autonomamente da casa tramite che saranno
illustrate dai responsabili del progetto ai docenti referenti e/o agli alunni.
2) attività con la classe ( 2 ore):
-Presentazione e definizione dei concetti fondamentali.
-Proiezione di materiale filmico tratto dalla docu-fiction “ Cittadino del mondo - Naz”
-Dibattito.
-Testimonianze e confronti.
Il dibattito, orientato e guidato da un esperto, prevede interventi e testimonianze
rappresentanti delle istutizioni e di associazioni operanti per sostenere la legalità.
di
3) post-attività: realizzazione (da parte di una sola classe o di un unico gruppo di alunni
provenienti da più classi dell’istituto) di un intervento sulla tematica della legalità da proporre
nella manifestazione cittadina finale prevista al termine del progetto. L’intervento potrà
consistere in un’azione scenica o coreografica, nella produzione di una canzone originale o nella
lettura di un testo prodotto dagli alunni sui temi su esposti, per una durata di circa 5 minuti. Tutti
i contributi testuali e multimediali (cortometraggi, spot di comunicazione sociale, e-book o
semplici presentazioni Power-Point o Prezi, ecc) saranno pubblicati sullo spazio web predisposto
e nella comunity appositamente costituita all’interno di social per ospitare gli interventi di tutti i
partecipanti. Sulla base di 10 proposte tratte dai risultati dei questionari, sarà elaborata la “Carta
regionale dei giovani attivisti amanti della legalità della regione Puglia”
Gli esperti:
Elemento distintivo di questo progetto è la partecipazione di esperti multidisciplinari provenienti dal
campo
della legalità, dell’antropologia, dell’intercultura e della cittadinanza attiva.
Prof. Augusto Ponzio:
Professore Emerito di Filosofia del linguaggio e semiotica all’Università Aldo Moro di Bari, Dirige dal
1990 la serie “Athanor. Semiotica, filosofia, arte, letteratura”, ora collana delle Edizioni Mimesisa partire
dal vol. XXV, 18, 2015, Scienze dei linguaggi e linguaggi delle scienze, a cura di Susan Petrilli; La coda
dell’ Occhio. Letture del linguaggio letterario senza confini nazionali; La trappola mortale dell’identità.
Prof. Solimini Maria:
Professoressa Ordinaria di Antropologia culturale all’università Aldo Moro di Bari. Ha dedicato la sua
ricerca antropologica particolarmente alla storia e alla cultura del Sudafrica e ai “diritti delle differenze”.
Sensibile ai problemi della cultura della pace e della cultura femminile, ha tenuto lezioni per i Centri
interdipartimentali di Ricerche sulla Pace e di Cultura di genere dell’Università di Bari.
Prof.ssa Susan Petrilli,
7th Sebeok Fellow della Semiotic Society of America, è Professore di Filosofia e Teoria dei linguaggio,
Università di Bari “Aldo Moro”, Italia, e Visiting Research Fellow presso School of Psychology, The
University of Adelaide, Australia. Ha appena fondato una nuova serie, “Reflections on Signs and
Language,” con la casa editrice Peter Lang (2016). Tiene lezioni presso varie università in vari paesi nel
mondo, tra cui: Australia, China, Brazil, USA, Canada, South Africa, e in Europa.
Blaise Essoua
Regista e Mediatore Culturale, In qualità di regista ha realizzato la docu-fiction “Cittadino del Mondo –
naz”, e ha realizzato spot per la fonazione Migrantes. Ha inoltre lavorato con il regista Ermanno Olmi in
qualità di attore nel film ‘ Il villaggio di cartone’. In qualità di mediatore culturale ha lavorato in diversi
progetti scolastici con le scuola, organizzati dal comune di Bari o dall’unione europea.
Barbara Perrucci
Coordinatrice Pedagogica, Educatrice, Formatrice e consulente per i servizi alla persona
trailer film usato come materiale didattico --> https://www.youtube.com/watch?v=_8gHfxVpmOM&t=35s
E’ previsto compenso forfettario per un docente referente in ogni istituto
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